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Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

CONCORSO INTERNAZIONALE DI DIREZIONE D’ORCHESTRA “ARTURO TOSCANINI”,i primi 12 selezionati

Gianluigi Gelmetti

Concorso internazionale di direzione d’orchestra “Arturo Toscanini”

Ecco i primi 12 selezionati per le eliminatorie di maggio Gianluigi Gelmetti è il nuovo presidente della Giuria Internazionale 

Dodici giovani direttori d’orchestra (e fra questi due donne) hanno superato la prima fase della Decima Edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra «Arturo Toscanini». 

La commissione selezionatrice, presieduta da Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione Arturo Toscanini, dopo la scomparsa del M.° Alberto Zedda avvenuta lo scorso 6 marzo, ha definito nei giorni scorsi i concorrenti ammessi alla prima fase del concorso triennale, dopo aver analizzato i video dei 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi (dodici di essi erano donne). 

Sono stati scelti: Cha Woong (Corea del Sud), Yuga Cohler (USA), Nicolas Ellis (Canada), Andreas Hjort Eriksson (Svezia), Farhad Mahani (Iran), Ciaran Mcauley (Irlanda), Vincenzo Milletarì (Italia), Anna Rakitina (Russia), Dawid Runtz (Polonia), Kleanthe Russo (Italia), Lena-Lisa Wustendorfer (Svizzera), Valentino Alfredo Zangara (Italia). Quattro le riserve, che interverranno - in caso di rinunce dei precedenti candidati - in quest’ordine: prima Stijn Berkouwer (Olanda) e poi Michele Spotti (Italia), Johannes Marszovsky (Germania) e Piero Lombardi Iglesias (Spagna). 

Democrazia e municipalismo, Incontro sull’esperienza di Barcelona en Comú Sabato 1 Aprile 2017, ore 15 Centro studi movimenti – Via Saragat, 33/a, Parma

Quella di Ada Colau, classe 1974, occupante di case divenuta sindaca di Barcellona, è la storia di un’alternativa possibile nel governo delle grandi città europee travolte dalla crisi. Attivista del movimento No Global nei primi anni Duemila, diviene leader riconosciuta nella sua città fondando la Pah (Piattaforma delle vittime dei mutui), movimento sociale apartitico che dal 2011 s’intreccia con gli Indignados e si oppone agli sfratti con picchetti e trattative con le banche.

Il Centro studi movimenti converserà con Enric Bárcena, tra i fondatori e militanti di Barcelona en Comú, dove è anche membro della Commissione internazionale, e con Steven Forti, che verrà a presentare il suo ultimo libro, scritto con Giacomo Russo Spena, Ada Colau, la città in comune. Da occupante di case a sindaca di Barcellona (Alegre, 2016).

SCARPA: ABBANDONARE OGNI POLEMICA PER PROSEGUIRE IL LAVORO INIZIATO CON LE PRIMARIE

La politica si assuma le proprie responsabilità a tutti i livelli, io mi assumerò le mie da candidato sindaco che deve riunire la città in una visione condivisa, senza disperdere il tempo a causa degli screzi dei singoli. È la richiesta formulata con evidenza già dalle Primarie e che assume oggi un carattere di urgenza. Io sono concentrato sul futuro di Parma e quindi non accetterò che mi si tiri per la giacchetta, distraendomi dai temi che interessano la gente di questa città. Questo è un messaggio che trasmetto a tutti, dentro e fuori le mura: questa è una partita che si gioca a Parma, con i parmigiani. Chi corre assieme a me fa una scelta di vita - e mi permetto di dire di stile - che implica l’abbandono di qualunque forma di polemica strumentale più o meno diretta.

Prendo atto con rammarico che comunicazioni riservate siano state passate ai quotidiani per alimentare tensioni, e proprio per questo a Dall'Olio e a Costi dico che è necessario che questa disputa a due abbia immediatamente fine, perché entrambi possano dedicarsi pienamente, con me, alla nostra città, che certamente non comprende le ragioni per le quali è nata questa contrapposizione.

Caos nel Pd di Parma, appelli all'unità dopo la lettera di Dall'Olio

Il capogruppo ribadisce la critiche a Costi ma prova a ricucire. In Consiglio comunale Torregiani lo critica. Serpagli: "Le polemiche ci indeboliscono". Calvano: "Basta casini". Scarpa: "Non tiratemi per la giacchetta. Pensiamo a Parma"

Una lunga serie di appelli all'unità e qualche tirata di orecchie. Il giorno dopo la lettera del capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio contro Dario Costi le acque restano agitate ma si prova a stemperare.

"Credo così tanto nell'importanza dell'unità che ho fatto un 'passo di lato', dopo la mia candidatura alle primarie, pur potendo contare su ampi consensi. Dieci giorni fa, di fronte a una palese provocazione nei confronti di Paolo Scarpa, ho ritenuto fosse mio dovere segnalarla ai responsabili del mio partito" scrive Dall'Olio che torna così sulla missiva inviata al partito per censurare l'atteggiamento dell'ex candidato alle primarie.

Pd, Dall'Olio: "Lavoriamo tutti insieme per Parma"

"Credo così tanto nell'importanza dell'unità che ho fatto un 'passo di lato', dopo la mia candidatura alle primarie, pur potendo contare su ampi consensi. Dieci giorni fa, di fronte a una palese provocazione nei confronti di Paolo Scarpa, ho ritenuto fosse mio dovere segnalarla ai responsabili del mio partito". 

Il capogruupo del Pd Nicola Dall'Olio torna sulla lettera inviata al partito per censurare l'atteggiamento dell'ex candidato alle primarie, Dario Costi. Non rinnega la missiva ma cerca di riportare la calma. Nel pomeriggio è atteso anche l'intervento di Paolo Scarpa.

M ail caso rischia di avere ripercussioni senza possibilità di recupero: in Consiglio comunale è il consigliere comunale Franco Torregiani, sostenitore di Costi, ad attaccare Dall'Olio.

Che in una nota così spiega la presa di posizione contro l'architetto: "L'ho fatto con toni forse troppo accesi, ma in modo riservato e non pubblicamente, proprio per evitare inutili polemiche a mezzo stampa. La mia critica di natura politica era sul metodo e non sulla persona.

Nei giorni successivi, anche grazie all'iniziativa di Paolo, il clima si era rasserenato. L'aver reso pubblica proprio adesso quella comunicazione interna, questo sì, dimostra che non tutti hanno a cuore come me l'unità dello schieramento che deve sostenere Scarpa" dice insinuando passaggi alla stampa della missiva 

Tradizione e contemporaneità Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere. Martedì 21 Marzo 2017, ore 20.30, Auditorium del Carmine di Parma

Trio Jazz

Tradizione e contemporaneità Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere
Alberto Tacchini (pianoforte)Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria) in concerto. Martedì 21 Marzo 2017, ore 20.30,
Auditorium del Carmine. Ingresso libero

L’avventura del Trio formato da Alberto Tacchini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbasso) e Roberto Dani (batteria) ha avuto inizio in occasione del Festival Verdi 2011: un incontro intenso tra tre musicisti, accomunati da affinità di visione e prospettive. Martedì 21 Marzo alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, il Trio propone un percorso dal titolo “Tradizione e contemporaneità. Il linguaggio del Jazz tra canzoni e forme libere”, evento inserito ne “I Concerti del Boito”, rassegna organizzata dal Conservatorio di Musica di Parma. La musica è pensata dai suoi componenti in un'ottica cameristica, che sviluppa le originali caratteristiche dei tre musicisti: tre solisti in un gruppo da camera. I programmi dei loro concerti sono quindi strutturati per trovare una possibilità di sviluppo attraverso l’improvvisazione.

Dario Costi: “La presenza di Dall’Olio rende veramente difficile una collaborazione positiva e un mio coinvolgimento”

I giornali hanno diffuso la notizia che il 19 marzo il primo alleato di Scarpa e capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Nicola Dall’Olio, ha scritto una lettera contro di me al Presidente della Regione, al segretario regionale del Pd, all’assessore regionale, ai tre parlamentari, ai consiglieri regionali, ai segretari provinciale e cittadino [LINK]

Il sottoscritto non è stato inserito tra i destinatari della comunicazione…. il che non mi pare un segnale di volontà collaborativa e di correttezza.

Ma entriamo nel merito: nella lettera Dall’Olio contesta come “inaudito” e “scorretto” il nostro comunicato stampa di domenica 18 marzo [LINK] nel quale rendevo noto che gli amici che mi hanno sostenuto alle primarie intendevano proseguire il lavoro di approfondimento sul programma per offrire “questo contributo al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato.” Davvero mettere a disposizione le nostre competenze, la nostra mobilitazione, la nostra passione e le idee raccolte nella campagna di Ascolto è da censurare?

Altre richieste, poi, mi sembrano ancora più incredibili.

Dall’Olio pretende che mi sia tolta l’autonomia di parola e impedito di comunicare con la stampa senza la preventiva autorizzazione del vincitore delle primarie.

Infine chiede il mio deferimento agli Organi di Garanzia inviando l’email anche al Presidente del Collegio (testuale: “Trovo questo modo di comportarsi e di comunicare a mezzo stampa assolutamente scorretto e lo segnalo anche agli organi di garanzia perché facciano le proprie valutazioni. […] Attendo riscontro sulle valutazioni del presidente della commissione dei garanti.”).

Roberto Ghiretti sull'aumento della Tari nel Comune di Parma

Aumento della Tari, Ghiretti: “Sui rifiuti i parmigiani sono stati beffati tre volte”

Se quanto uscito dalla riunione congiunta delle commissioni Bilancio e Ambiente del Comune di Parma sarà confermato potremo davvero dire che i cittadini di Parma sulla questione rifiuti sono stati beffati tre volte. A suo tempo ci fu raccontato che l'apertura dell'inceneritore avrebbe comportato minori costi  in bolletta, alzi la mano chi se ne è accorto!

In seguito il sistema di raccolta con tariffazione puntuale ci è stato sempre venduto come un'opportunità di risparmio per le famiglie più virtuose, salvo che poi alla prova bolletta, l'unica che conta, abbiamo visto tutti che i risparmi erano nell'ordine di qualche euro se va bene.

Adesso, ciliegina sulla torta, arriva un aumento della Tari nell'ordine di 0,76 euro al chilo. Considerato che mediamente una famiglia si stima produca 100 chili all'anno di rifiuti si capisce che a differenza degli impalpabili risparmi che ci hanno fin qui venduto questi aumenti saranno più che consistenti.

Ufficialmente l'aumento è stato giustificato con la necessità di finanziare adeguatamente lo spazzamento delle strade, una questione che solleva il coperchio ad un altro possibile calderone di bugie raccontate in questi cinque anni.

Pd Parma, lettera di Dall'Olio al partito: "Costi scorretto, così non si fa l'unità"

Il capogruppo attacca l'intervento in cui il candidato sconfitto alle primarie diceva di voler tirare dritto

Nonostante le recenti parole spese dal candidato sindaco Paolo Scarpa, nel Pd le acque sono agitate.

Nicola Dall'Olio, capogruppo comunale e sosstenitore di Scarpa alle primarie del 5 marzo, ha inviato lo scorso 19 marzo una lettera a tutto lo stato maggiore del Partito democratico regionale e provinciale. In particolare al presidente della Regione, ai segretari regionale, provinciale e cittadino e, per conoscenza, all'assessore regionale Simona Caselli, ai tre parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio, con la quale - riferisce l'agenzia Dire - chiede il deferimento di Dario Costi alle autorità di garanzia delle primarie.

Dall'Olio giudica "inaudito" e "scorretto" il comunicato stampa di Costi del 18 marzo, con cui il candidato sconfitto alle primarie rendeva noto che il gruppo che lo ha sostenuto intende proseguire il lavoro di approfondimento sul programma, nota che si concludeva testualmente: "Offriremo questo contributo al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato".

Si materializzano così i timori di una difficile convivenza.

BARTÓK E BEETHOVEN A NUOVE ATMOSFERE mercoledì 29 marzo 2017 ore 20,30 all’Auditorium Paganini

Mihaela Costea Francesco Lanzillotta

BARTÓK E BEETHOVEN A NUOVE ATMOSFERE
La Filarmonica Arturo Toscanini nella Serie Tutti per Uno
con Francesco Lanzillotta e Mihaela Costea

Il secondo appuntamento della serie Tutti per Uno, inserito nel calendario 2016/2017 di Nuove Atmosfere, va in scena mercoledì 29 marzo all’Auditorium Paganini, con inizio sempre fissato alle 20.30. La Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dal suo direttore principale Francesco Lanzillotta, affronterà un programma tanto affascinante quanto variegato. Nella prima parte sarà Mihaela Costea, spalla della Filarmonica, a confrontarsi con lo spiccato virtuosismo imposto dalle Rapsodie n.1 Sz 87 e n.2 Sz 90 per violino e orchestra di Béla Bartόk.

E' morto l'artista parmigiano Gabriele Ferrari

Gabriele Ferrari con  Francesca Bersani

E' morto l'artista parmigiano Gabriele Ferrari (1952), uno dei più significativi esponenti dell'arte contemporanea dell'Emilia.
In particolare ricordiamo le sue installazioni. Domani 28/03/2017 dalle 12,30 alle 13 alla Sala Commiato dell'Ospedale di Parma, sarà esposta la salma. (Parma, 27/03/2017)
Luigi Boschi

Università di Parma: 5 APRILE 2017, SEMINARIO SUI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI. DALL’ACCOGLIENZA ALLA CITTADINANZA

Nell’Aula Magna del Polo Universitario di via Del Prato, a partire dalle 14. Rose Anne Papavero, di Unicef Italia, terrà una Lectio Magistralis 

Nel pomeriggio di mercoledì 5 aprile 2017, a partire dalle ore 14, nell’Aula Magna del Polo di via Del Prato dell’Università di Parma, si terrà il seminario “Minori stranieri non accompagnati (MSNA) - dall’urgenza dell’accoglienza alla costruzione di cittadinanza”, organizzato dal corso di laurea in Psicologia dell’intervento clinico e sociale (PICS) e dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale (CUCI) dell’Università di Parma. 

Dopo i saluti della Pro Rettrice dell’Ateneo Maria Cristina Ossiprandi, interverrà il Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali Diego Saglia, seguito da Paola Corsano, Presidente del corso di laurea in Psicologia dell’intervento clinico e sociale. Sono quindi previsti gli interventi di Luisa Molinari, docente presso lo stesso corso di laurea, Laura Rossi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, eGiuseppe Forlani, Prefetto di Parma. 

A seguire la Lectio magistralis di Rose Anne Papavero (Unicef Italia) dal titolo “MSNA nel mondo e le specificità italiane”

Verrà quindi proiettato il documentario Time to look at girls: Migrants in Bangladesh and Ethiopia 2015, basato su una ricerca finanziata da Swiss Network of International Studies, Girl Effect Ethiopia, Terre des Hommes, University of Sussex, UK e Feminist Review Trust, alla presenza di Nicoletta Del Franco, antropologa, ricercatrice e co-autrice del documentario. 

Elezioni 2017 a Parma, Scarpa: "Apertura verso Costi e Gentian. Centrosinistra sarà unito"

"Le primarie di Parma sono state una prova democratica autentica sul terreno della partecipazione e della condivisione di temi e programmi e sono certo che il centrosinistra si presenterà unito alla sfida delle amministrative".

E' la risposta che il cadidato sindaco Paolo Scarpa alla lettera aperta dell'associazione Kairòs che invitava la coalizione a non rischiare divisioni pericolose e Scarpa a prodigarsi per fare da collante.

"Massima apertura ai candidati che assieme a me hanno condiviso il voto del 5 marzo. Nei giorni scorsi, ho incontrato Dario Costi e Gentian Alimadhi, che hanno partecipato alle primarie con grande capacità di dialogo e autentica passione. A loro ho manifestato il mio desiderio di arrivare al voto contando sul sostegno e il contributo di entrambi per la sfida di giugno, estremamente impegnativa ma che possiamo vincere uniti. L'impegno all'unità che ho sottoscritto assieme agli altri candidati, quando è stata accolta dal Pd la mia proposta di primarie aperte alla città, trova dunque riscontro negli incontri che ho avuto nei giorni scorsi" ribadisce l'ingegnere.

"È questa una ulteriore dimostrazione dello spirito che ha animato le primarie di Parma e che le contraddistingue dal resto del panorama politico nazionale, in cui campeggiano divisioni e contrapposizioni che aumentano il disagio e il disorentamento dei cittadini. La coalizione che rappresento può guardare al futuro restando concentrata sul lavoro che l'attende per portare tra la gente il nostro progetto di città. Abbiamo un programma ambizioso per Parma, attento ai bisogni di chi è in difficoltà".

IMPARIAMO IL CONCERTO: ILARIA NOTARI E FRANCESCO LANZILLOTTA PRESENTANO BARTÓK E BEETHOVEN

IMPARIAMO IL CONCERTO: ILARIA NOTARI E FRANCESCO LANZILLOTTA PRESENTANO BARTÓK E BEETHOVEN
L’incontro si tiene mercoledì all’Auditorium Paganini

Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico. 
Il ciclo di conferenze e prove aperte presentato dalla Fondazione Toscanini, prosegue con l' undicesimo appuntamento, fissato per martedì 28 marzo. L’anteprima al concerto (ore 15 presso l’Auditorium Paganini con accesso dall’ingresso principale) sarà seguita alle 18, presso la sala prove dello stesso Auditorium, dall’attesa conferenza tenuta insieme da Ilaria Notari, noto volto televisivo parmense ma anche grande esperta di musica, e Francesco Lanzillotta, direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini. L’accesso al duplice appuntamento è possibile acquistando il singolo biglietto alla cifra simbolica di 1 euro.

I tre brani in programma, scelti da Lanzillotta per il secondo concerto della serie Tutti per Uno, stagione nella quale i ruoli solistici sono ricoperti dalle prime parti dell’orchestra cittadina, sono le Rapsodie n.1 Sz 87 e n.2 Sz 90 per violino e orchestra di Béla Bartòk, i due virtuosistici lavori che il grande compositore ungherese scrisse nel 1928 arrangiandoli per orchestra l’anno successivo e la Sinfonia n.1 in do maggiore op. 21 di Ludwig van Beethoven. Mentre i due primi brani, interpretati da Mihaela Costea, sono l’espressione della volontà del compositore di fondere la musica popolare mitteleuropea (in questo caso rumena) nel repertorio orchestrale, la Sinfonia beethoveniana, composta tra il 1799 ed il 1800, è il primo approccio del trentenne autore al genere principe della musica da concerto e resta un lavoro sospeso, ancora lontano dalla genialità che sarebbe arrivata pochi anni dopo.

Un libro e una mostra fotografica su Arturo Toscanini inaugurano le celebrazioni del 150° anniversario

Libro su Toscanini

Al via le Celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini, per ricordare la figura di uno dei maggiori direttori d’orchestra. 
Presentata la riedizione del libro “Arturo Toscanini. Vita, immagini, ritratti”; pubblicato dalla STEP in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e la Casa della Musica, in una nuova edizione arricchita per un totale di quasi trecento pagine.

"Accanto ai testi di Gaspare Nello Vetro e di Gustavo Marchesi si affiancano tre interventi, rivisitati e nuovi" ha spiegato il Sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini il Maestro Luigi Ferrari "Uno di Marco Capra, nel quale si evidenzia come l’apporto dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, che si avventarono sulla figura di Toscanini, direttore sempre rivolto alla musica e mai all’obiettivo, abbia prodotto, forse ben oltre le sue intenzioni, la decisiva prevalenza della figura dell’interprete su quella del compositore. Uno di Federica Biancheri sul fondo archivistico di uno degli amici più intimi di Toscanini, il pianista Horszowski, donato nel 2010 dalla vedova all’Archivio Storico del Teatro Regio di Parma. Infine un testo di Giuseppe Martini sulla vicenda sentimentale che legò segretamente, per molti anni, Toscanini alla pianista Ada Mainardi; miniere documentarie che aggiungono toni e sfumature all’interpretazione di una delle figure più simboliche del Novecento: come dimostra del resto questo stesso libro, impreziosito da una strepitosa selezione di immagini già raccolte da Nicola Luberto, Francesca Montresor e dal mai dimenticato Vincenzo Raffaele Segreto. Un racconto per immagini che appartiene alla città e al mondo."

"Antibiotici e soda in Parmigiano e Grana falsi": 27 indagati.

Forme di Formaggio

"Antibiotici e soda in Parmigiano e Grana falsi": 27 indagati

"Utilizzavano latte per la produzione di formaggio atto a divenire Parmigiano Reggiano Dop e Grana Padano Dop contenente residui di antibiotici, aflatossine, nonché immettevano nella panna della soda (idrossido di Sodio), detenendo tali prodotti per la loro successiva commercializzazione".
Sono queste le lapidarie parole pronunciate dal sostituto Procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani: le accuse sono nei confronti di 27 persone che, secondo la ricostruzione della Procura, avrebbero gestito un presunto giro di formaggio contraffatto. Tra gli indagati ci sono anche due casari della provincia di Parma, oltre ai dipendenti di una ditta, semplici casari ma anche due rappresentanti del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, all'epoca dei fatti, Giuseppe Alai e Stefano Berni. Dodici dei ventisette indagati sono accusati di associazione a delinquere e hanno quasi tutti ruoli in una ditta che si occupa di esportare il Parmigiano Reggiano, il principale esportatore italiano. 

Carcere di Parma, Pagliari (Pd) interroga il Governo: "Serve un direttore a tempo pieno"

Sovraffollamento, con 590 detenuti per una capienza di 468 persone, e dal 2011 l'assenza di un direttore in servizio con assegnazione fissa. Sono queste le criticità del carcere di Parma messe in luce dal Senatore PD Giorgio Pagliari, che sul tema ha deciso di interrogare il Ministro della Giustizia. “Il Garante per i detenuti di Parma ha sottolineato che l'assunzione da parte del direttore del carcere della città dell'incarico di direttore pro tempore del carcere di Firenze è incompatibile con l'alto carico di impegno che tale ruolo richiede – ricorda Pagliari - Ciò metterebbe il Direttore nella condizione di doversi occupare di più di 1.300 detenuti a 250 chilometri di distanza fra i due istituti, mettendo a rischio non solo la qualità del lavoro del Direttore stesso ma soprattutto la vivibilità dei detenuti”. Pagliari ricorda come il carcere di Parma sia composto da sei sezioni di Alta sicurezza, una per detenuti AS1, appartenenti alla criminalità organizzata di tipo mafioso, e cinque per detenuti in AS3, condannati per reati associativi, ospita detenuti in 41 bis, membri della criminalità mafiosa, e altri in media sicurezza oltre ad 80 ergastolani e un ospedale con 20 posti, aperto a carcerati in grave stato di salute provenienti da altre strutture. Un carico di lavoro incompatibile con la direzione del carcere di Sollicciano dove, ricorda ancora Pagliari, “sono presenti 744 detenuti (494 i posti regolamentari) e 485 agenti di polizia penitenziaria (696 quelli previsti)”.

Pagliari chiede dunque di sapere se il Ministro “non intenda intervenire per dare all'Istituto di Parma un direttore in via definitiva in grado di poter così affrontare i gravi problemi di affollamento e migliorare così la vita dei detenuti”.

Il libro su Toscanini a cura di Marco Capra sponsorizzato da Salini-Impregilo, quelli del Ponte sullo Stretto

libro su Toscanini a cura di Marco Capra

“Toscanini. La vita e il mito di un Maestro immortale”

“Per noi, l’anniversario dei 150 anni dalla nascita del Maestro Toscanini rappresenta un’occasione unica per celebrare i valori di un grande artista. Innovazione, duro lavoro e ricerca dell’eccellenza. Gli stessi valori che hanno ispirato il nostro lavoro in tutto il mondo, nel corso di più di cento anni”.
CEO, Pietro Salini

Il libro, a cura di Marco Capra con prefazione del direttore Antonio Pappano, contiene materiale inedito sulla vita del Maestro e celebra questo anniversario ripercorrendo l’incredibile storia di Arturo Toscanini nei due Paesi, l’Italia e gli Stati Uniti, che sono stati per lui culla e consacrazione di un successo mondiale. Il libro, edito da Rizzoli, è in vendita nelle librerie di tutto il mondo dal 16 marzo 2017.

Fonte Link https://www.salini-impregilo.com/it/gruppo/201703211647-%E2%80%9Ctoscaninilavitaeilmitodiunmaestroimmortale%E2%80%9D.html 

Ma chi è questo filantropo Pietro Salini? indagato per turbativa d’asta negli appalti del Terzo Valico [LINK], già agli arresti per l'inchiesta del Ponte sullo Stretto. Capra, lei sa che Toscanini non avrebbe mai accettato questa opera finanziata con risorse indegnamente sottratte agli italiani. Lei non poteva non sapere quanto è stato da tempo pubblicato sulla stampa e scritto da giornalisti:   

LO STRING & SONG ENSEMBLE AI CONCERTI APERITIVO AL RIDOTTO DEL REGIO DI PARMA IL 26.03.2017, ore 11

CURIOSANDO TRA LE CORDE: LO STRING & SONG ENSEMBLE AI CONCERTI APERITIVO del 26.03.2017, ore 11

L’undicesimo appuntamento con i Concerti Aperitivo al Ridotto del Regio, la fortunata rassegna cameristica organizzata congiuntamente da Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Regio di Parma, presenterà un variegato programma dedicato a musiche sicuramente non note ma di enorme fascino e di sicuro spirito musicale. Curiosando tra le corde del String & Song Ensemble composto da Julia Geller e Jasenka Tomic (violini), Diana Cahanescu (violoncello) Davide Burani (arpa), troveremo infatti un programma tutto da scoprire. Non a caso il sottotitolo del programma è “umori, sentimenti, memorie” e corrisponde perfettamente  alle tracce culturali e musicali che pervadono una serie di brani che dalla metà dell’Ottocento si spingono sino a un secolo dopo.

Riapre a Parma al Conservatorio Arrigo Boito lo studio di Arturo Toscanini

Visita al prezioso patrimonio conservato nel museo all'interno del Conservatorio Arrigo Boito, che raccoglie la vita del grande direttore parmigiano e torna agibile e visitabile in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario della nascita. Il direttore Cenni: "Un patrimonio storico universale"

di ALESSANDRO TRENTADUE

Al centro della stanza c'è il pianoforte. Lo Steinway donato ad Arturo Toscanini dal genero Vladimir Horowitz. Con la dedicata autografa in occasione delle nozze nel 1934 del grande pianista russo con Wanda Toscanini.

Lei, la figlia del grande direttore d'orchestra, che per 55 anni visse accanto a un altro genio: Horowitz. "Al caro maestro con affetto e devozione. Volodia", recita la targa dorata all'ombra delle corde e dei martelletti. Volodia, diminutivo affettuoso di Vladimir, concesso solo alle persone più care.

Il saluto di Gabriele D'Annunzio "al prode Artù": sempre lui, Arturo Toscanini. In una foto del poeta con dedica datata 1916 incorniciata sulla scrivania usata dal direttore d'orchestra. Un'altra foto con dedica: quella che Debussy fece a Toscanini in occasione della prima del Pelléas et Mélisande alla Scala di Milano nel 1908. Ancora, la dedica di Pizzetti su una rara edizione dell'Alceste di Gluck del 1769.

Sfanculati di tutta Italia … unitevi !!

Federico Pizzarotti

Rosanna Spadini

Molto strano … Marika Cassimatis, la candidata sindaco di Genova esclusa dalla corsa per il Movimento 5 Stelle con una decisione insindacabile del capo, comunicherà presto cosa farà … ci sono voci di un avvicinamento a “Possibile” di Pippo Civati (ex dem, ma comunque pronto all’alleanza in previsione del proporzionale), ma è probabile che alla fine unisca il suo percorso a quello di Paolo Putti, l’ex capogruppo M5S in consiglio comunale, che ha creato “Effetto Genova” insieme ad altri tre fuoriusciti, formando il primo nucleo ufficialmente affiliato a quello di Parma (che strano).

Le gesta del Putti sono già state seguite da un altro consigliere comunale ligure, Fabio Vistori, che dopo un altro atto di imperio guidato dalla fedelissima di Grillo in regione Alice Salvatore ha creato “Effetto La Spezia”, a cui potrebbe presto unirsi anche il sindaco di Comacchio Marco Fabbri, cacciato dai 5 Stelle insieme a tutta la sua giunta nel 2014.

Grillo: “Casting di mille esperti di governo per non ripetere gli errori di Roma”... e di Parma

Grillo, anche a Parma hai fatto un disastro facendo eleggere a Sindaco Pizzarotti, un arrogante, incapace e ignorante, in più traditore verso di te e nei confronti di quei parmigiani che lo hanno purtroppo votato. E questo lo ricorderemo sempre! Anche a Parma è stato un disastro il tuo passaggio, non solo a Roma, dove hai toccato l'apice della tragica comicità. Sapevate tutti benissimo di non essere in grado di gestire il governo di quella città, ma è la vostra avidità di potere a discapito dei cittadini che vi ha traditi. Nel vostro DNA vi è solo distruzione e cultura della morte. L'onestà si vede anche da qui. E' disonesto anche chi si candida a un ruolo di cui non ha le competenze per svolgerlo e neppure un gruppo di esperti su cui contare. Non basta un copione tragicomico acchiappavoti o promesse, poi non mantenute, per dimostrare responsabilità politica. Ecco perché siete dei disonesti! Invece di guardare dentro di voi, avete accusato ingiustamente tutta la stampa e i giornalisti che vi facevano osservare o denunciavano i vostri errori e disastri politici... c'è un solo nome per definirvi:  Farabutti! LB

Il capo partito: “Non possiamo più fidarci di chiunque”. Già iniziati colloqui con economisti, magistrati e funzionari

Quanto è facile trasformare un sogno in un incubo? È la domanda che Beppe Grillo tiene bene in mente quando immagina il M5S al governo dell’Italia e al contempo guarda alle condizioni di Roma. Una è una possibilità, l’altra è già realtà e non gli fa dormire sonni sereni.   

Toscanini sei un mito

Toscanini sei un mito

TOSCANINI SEI UN MITO
Alla Casa della Musica il nuovo progetto educational creato per le Celebrazioni Toscaniniane

Iniziano giovedì alle 10.30, presso la Sala dei Concerti della Casa della Musica, i tre giorni di celebrazioni e iniziative dedicate al 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini Arturo Toscanini e volute dal Comitato promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e coordinato dalla Fondazione Arturo Toscanini, al quale hanno aderito una lunga serie di istituzioni delle città dove più evidente e profondo è stato il passaggio del Maestro.

Il programma inizia con un progetto dedicato al mondo della scuola e ideato dal settore Educational della Fondazione. Lo spettacolo, dal titoloToscanini sei un mito, è realizzato in collaborazione con Casa della Musica – Parma e in coproduzione con Hera comm, partner istituzionale della Filarmonica Toscanini, vuole esplorare l’odierno significato della lezione e dell’eredità di Toscanini, presentandolo ai più giovani. Interpreti ne saranno Roberto Recchia, cui si deve anche la regia dello spettacolo, e l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretta da Alessandro Nidi. Lo spettacolo si avvale anche, come parte del progetto educational 2016/2017 della Fondazione Toscanini - del sostegno di Cedacri Impresa amica della scuola.

OLTRAGGIO ALLA BELLEZZA NELLA Reggia di Colorno (PR)

Reggia di Colorno (PR) Reggia di Colorno (PR) con il campo da calcio

Ciao, Luigi! In un vecchio volume, ho trovato una foto della Reggia di Colorno nel cui parco, i "lungimiranti amministratori dell'epoca", non hanno trovato di meglio che  ricavare nel giardino ducale, un campo da calcio!!! ..un'opera, veramente ..da manicomio di Colorno!!!
Per realizzare questo campo di calcio, sicuramente, avranno dovuto abbattere molte piante del parco e anche presumo le fontane ivi presenti.
Questo, per dire che, il "vulnus"  al nostro patrimonio artistico, architettonico e ambientale, da te, anche in questi giorni culturalmente denunciato più volte per la Pilotta[LINK], e non è la prima volta anche con Pistoletto [LINK], per le Stalle di Maria Luigia [LINK], questo oltraggio continua, ininterrottamente, dal dopoguerra ad oggi, in un crescendo scandaloso di degrado e disinteresse pubblico e privato.
Tutti si riempiono la bocca di arte  e di bellezza, ma poi, alla fine, finiscono tutti nello squallore della solita formaggia e del solito insaccato!! (Parma, 20/03/2017)

Fabrizio Pioli

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