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La vita sta cambiando pelle

Parmademocratica

Presidio Oipa di parma non deve essere associato ad alcuna iniziativa elettorale

Qualche sera fa è accaduto un fatto che ci ha profondamente ferito ed amareggiato poiche a seguito di un presidio [LINK] da noi organizzato ci siamo trovati pubblicati su una pagina elettorale in vista delle prox elezioni amministrative. 
Vogliamo sottolineare che accogliamo serenamente  chiunque partecipi come privato cittadino ma siamo ben distanti dall'essere mescolati a partiti e gruppi politici: questa modalità di sostegno anche se effettuata in modo indiretto non ci appartiene, e non la desideriamo abbinata al nostro gruppo.
Oipa accoglie chiunque sia interessato alla causa animalista senza chiedere cosa venga votato in cabina elettorale: chi si discosta da questa linea di indizzo dell’associazione compie un atto grave e lesivo della sua terzietà.
Le elezioni si avvicinano, la nostra speranza è che questo candidato e assieme a lui tutti gli altri  si astengano dal tentativo di “metter cappello” sulle nostre iniziative.
A noi interessano gli animali, la loro salute, il loro benessere. E solo quello.

PAOLO SCARPA: IL PONTE NORD DIVENTI UN LUOGO VIVO PER GIOVANI E ASSOCIAZIONI

visita al Ponte Nord di Parma con Paolo ScarpaEravamo davvero in tanti oggi pomeriggio al Ponte Nord. Tanti cittadini desiderosi di dare un futuro a un’opera che fino ad oggi ha rappresentato soltanto un monumento allo spreco e una pessima immagine per la nostra città. Cosa possiamo fare per rendere fruibile i 4.000 metri quadrati coperti di una struttura che è costata allo Stato ben 18 milioni di euro mentre altri 4 sono stati pagati dal Comune per il suo completamento? Da candidato sindaco alle primarie cittadine del 5 marzo, mi impegno a fare quello che l’Amministrazione Pizzarotti non ha fatto negli ultimi 5 anni: restituire alla città il Ponte Nord. La legge Galasso vieta che la struttura possa essere destinata a funzioni permanenti, ma consente che possa ospitare attività temporanee. La cena esclusiva di qualche mese fa, autorizzata dal Comune, lo dimostra. Per trasformare un contenitore vuoto e inutile in uno spazio a disposizione della cittadinanza bisogna che il Comune rediga un regolamento di utilizzo, qualcosa di simile a quanto già esiste per le sale civiche di cui la città da anni usufruisce, e lavorare a un ricco calendario di eventi e iniziative. Il Comune di Parma non ha fatto nulla di tutto questo, aggiungendo spreco allo spreco. Il Ponte Nord appartiene a Parma e può essere un luogo d’incontro per le attività dei giovani, per le nostre associazioni per quanti hanno voglia di fare qualcosa per la città. Per ciò che riguarda le attività permanenti, bisogna lavorare assieme ai nostri parlamentari che già in passato si sono spesi per un possibile recupero della struttura. Abbiamo bisogno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri prenda a cuore il caso e provveda a derogare alla legge Galasso.

Primarie 2017 a Parma, compromesso sul caso seggi: San Pancrazio avrà il suo

Scarpa: "Mi sarebbe piaciuto ce ne fossero di più. Il voto delle persone non deve mai fare paura, anzi"

Primarie 2017, San Pancrazio avrà il suo seggio elettorale. Ma la conta definitiva fa comunque segnare un meno cinque rispetto alle primarie del 2012.

Dopo la spaccatura nel comitato organizzatore tra favorevoli all'allargamento dei seggi e contrari e una serie di rimpalli di competenza, si è giunti a un compromesso che tutela almeno i residenti del quartiere a ovest della città che domenica 5 marzo vorranno partecipare alla consultazione per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra.

Il seggio sarà aperto nella sede dell'Arci Di Vittorio. A questo punto si presume - a 12 giorni dal voto - che potrà andare in stampa il materiale informativo con orari e sedi del voto a favore dei cittadini.

"Il seggio di San Pancrazio c’è. Una bella vittoria per chi si è battuto fino all’ultimo per mantenerlo e così garantire la giusta rappresentanza al nostro territorio e il diritto dei cittadini di votare alle primarie. Questo è il primo passo per far capire ai cittadini di Parma che vogliamo coinvolgerli e che facciamo sul serio: con il voto del 5 marzo possiamo lanciare una grande volata che porti a una campagna elettorale vincente alle elezioni amministrative, ma ciò può avvenire solamente se invitiamo davvero i Parmigiani a votare. Se li accogliamo in questo percorso da subito. 
Mi sarebbe piaciuto ci fossero più seggi? Certamente, il voto delle persone non deve mai fare paura, anzi, ma trovo comunque un bel risultato che il seggio di San Pancrazio sia rimasto" commenta Paolo Scarpa.

Centro Studi Movimenti Parma: Ecologia, politica, decrescita e democrazia

Ecologia politica, decrescita e democrazia

Corso LUSC a cura di Marco Deriu ed Emanuele Leonardi

Il prossimo 6 marzo 2017 partirà un nuovo corso della Libera università del sapere critico:

 

Ecologia politica, decrescita e democrazia

L’emergere di una sfera pubblica socio-ambientale

a cura di Marco Deriu ed Emanuele Leonardi

 

Periodo: 10 incontri dal 6 marzo al 29 maggio 2017

Giorni: lunedì dalle 21.00 alle 22.30

 

“L’utopia oggi non consiste affatto nel preconizzare il benessere attraverso la decrescita ed il sovvertimento dell’attuale modo di vita; l’utopia consiste nel credere che la crescita della produzione sociale possa ancora condurre ad un miglioramento delle benessere, che essa sia materialmente possibile” (André Gorz, Ecologia e libertà).

 

PAOLO SCARPA: UN PROGETTO DI VITA PER LE PERSONE CON DISABILITÀ

In queste settimane di campagna per le primarie della città ho avuto l'opportunità di entrare in contatto con operatori, associazioni, cooperative e familiari che operano al fianco di persone con disabilità. È stata per me un'esperienza arricchente e sono profondamente grato a quanti mi hanno descritto i profondi cambiamenti in atto e le nuove prospettive sulla “disabilità”. Le condizioni di fragilità e vulnerabilità richiedono un cambiamento del modello di welfare puramente assistenzialista, privilegiando progetti di vita personalizzati, in grado di considerare il contesto di vita e le relazioni delle persone. Ho verificato che molte realtà del nostro territorio hanno già intrapreso questa strada, ma occorre che l'Amministrazione comunale sia al loro fianco con azioni concrete di facilitazione e indirizzo. Assistiamo a una crescita dell’aspettativa di vita delle persone con disabilità, ma le politiche di welfare devono attuare un costante monitoraggio della qualità della vita di questi concittadini più deboli, promuovendone l’autonomia e l’inclusione sociale. Occorre coraggio e iniziativa per progetti innovativi che permettano la domiciliarità in sicurezza per tutti, anche coloro che hanno scarse disponibilità economiche. I famigliari delle persone con disabilità devono poter vivere con serenità il loro ruolo di sostegno affettivo, senza sentirsi isolati o esclusi dalla comunità.

La Corte dei Conti contesta la nomina del dg del Comune di Parma Marco Giorgi

Sindaco Pizzarotti, si è già dimenticato delle sentenze a lei sfavorevoli relative a Marta Segalini? [LINK]La smetta di dire sciocchezze, falsità e banalità. Ma se è così preoccupato, perché si ricandida? Facciamo senza di lei. Se ne torni a fare l'impiegato a chiamata. Parma non ne vuole più sapere di lei. Il suo bidone è colmo. LB

Il sindaco Federico Pizzarotti ha annunciato con un post sulla propria pagina Facebook che la Corte dei Conti gli ha inviato una contestazione in merito alla nomina del direttore generale del Comune di Parma:

"Stamani la procura della Corte dei Conti mi ha inviato una lettera di contestazione con alla base l'ennesimo esposto di un esponente PD. Ormai fare politica con meno contenuti ma con molti esposti è diventata la prassi, ricorderete sicuramente quello finito con archiviazione per abuso d'ufficio.

Mi vengono richieste informazioni perchè a loro avviso la nomina del direttore generale, avvenuta nel 2015, è contestabile.
Risponderò quanto prima esponendo le mie ragioni, forte di tutti i pareri che sostengono il contrario e che finora non ci hanno richiesto: posso dire con assoluta tranquillità di aver sempre agito nella massima correttezza e nell'interesse della città, come ho sempre fatto.

PAOLO SCARPA: UNA PASSEGGIATA SUL PONTE NORD DI PARMA, 25 febbraio alle ore 15

Ponte Nord di Parma con Paolo Scarpa

Cosa ne facciamo del Ponte Nord? Per rispondere a questa domanda, che tanti parmigiani si pongono oramai da anni, ho organizzato una passeggiata “con sguardo sul Ponte Nord” aperta a tutta la cittadinanza. Ci ritroveremo per analizzare i problemi di una struttura attualmente inutilizzata e inutilizzabile, per discutere delle proposte oggi sul tavolo e presentare le nostre soluzioni per sanare una ferita ancora aperta nella nostra città. Il Ponte Nord è un simbolo dello spreco che ha contraddistinto una stagione dissennata della storia amministrativa di Parma, un esempio della scellerata espansione urbanistica che ha slabbrato il tessuto della città e un problema sotto gli occhi di tutti che attende ancora una soluzione. Sono convinto che il Ponte Nord può ancora rappresentare un’occasione per tutta la cittadinanza, a patto di individuare le giuste funzioni da assegnare a un contenitore che non può restare oltre privo dei possibili contenuti, ridotto a costosissimo monumento di un’epoca contraddistinta dagli sprechi e dall’assenza di razionale pianificazione. L’appuntamento è per sabato prossimo, 25 febbraio, alle ore 15, con ritrovo in via Reggio. Da candidato sindaco alle primarie di Parma sono convinto che anche dal Ponte Nord possa ripartire la rinascita della nostra città.

Elezioni 2017 a Parma, Ettore Manno candidato sindaco del Pci

"Un grande onore essere candidato per il partito che per questa città ha espresso i migliori amministratori"

Ettore Manno sarà il candidato sindaco del Pci alle elezioni Amministrative 2017 di Parma.

L'annuncio nel corso di una conferenza stampa in municipio. Manno, consigliere comunale, ha riportato nei mesi scorsi nell'assise parmigiana il simbolo storico del Pci.

È amministratore locale dal 1998, con una lunga militanza nel Partito Comunista Italiano fin dal movimento studentesco.

"Un grande onore essere candidato per il partito che per questa città ha espresso i migliori amministratori.  Parma ritroverà questo glorioso simbolo".

Il riferimento è ai "valori della lotta, del lavoro, dei diritti. Questa città deve riflettere sulla sanità, un diritto fondamentale, il cittadino deve essere al centro di processi per cui la cura è la libertà della persona".

Manno si riferisce alle "categorie deboli della popolazione: anziani, bambini, persone senza lavoro".

"La città - osserva - non si riconosce più nelle forme di partecipazione. Ho vissuto molto male questi anni di amministrazione perché i rapporti sono precipitati".

Manno ricorda i dati drammatici della Caritas sulla povertà a Parma per fortuna affiancata dalle buone performance delle industrie. "I cittadini non possono essere dimenticati, dobbiamo attivare una rete di garanzie per tutelare i diritti e perché le persone tornino a contare. La nostra è una scommessa". 

Fonte Link parma.repubblica.it 

PAOLO SCARPA: QUANTA ENERGIA TRA I GIOVANI DEL PULP

Incontro con Paolo Scarpa al Pulp di Parma

Parma è una città dove la cultura storicamente non genera fratture sociali ma veicola conoscenza e idee, creatività e produzioni. Ne ho avuto conferma martedì sera al Circolo Arci Pulp di via Monte Sporno dove ho incontrato tantissime ragazze e ragazzi desiderosi di confrontarsi sul futuro della nostra città. Credo che Parma debba definire la propria carta d’identità partendo proprio dai suoi ragazzi che, al contrario dei luoghi comuni, sono molto interessati alla politica e al bene collettivo, carichi di idealità e proposte, tanto da aver ingaggiato con me un dialogo serrato e stimolante. Abbiamo parlato delle cose che non vanno e di ciò che invece funziona e va sostenuto, delle poche opportunità e molti divieti che Parma oggi offre a chi studia o si affaccia al lavoro. Trasporti pubblici carenti negli orari notturni, un esiguo numero di luoghi di studio comune, assenza di centri aggregativi e pochi spazi per la creatività giovanile sono le criticità più sentite. E poi c'è il vuoto più grande: il divario con la politica poco percipita come azione per la collettività. Credo che una città che voglia guardare al futuro deve garantire un ruolo centrale a questi ragazzi, responsabilizzandoli senza discorsi paternalistici, ponendoli al centro di un progetto culturale e sociale che coinvolga amministrazioni, scuola, università, associazioni.

Primarie 2017, Costi a Lavagetto: "Non sei il segretario del comitato di Scarpa"

Costi, ma il Senatore Pagliari è forse il suo personal trainer? Perché non risponde  dei suoi incarichi ricevuti per i "disegnini" del fantomatico PUC (Parma Urban Center) tutto pagato con risorse pubbliche da Vignali e Pizzarotti? LINK ai documenti ufficiali 

Serpagli prova a ricucire: "Tutti i candidati hanno il merito di allargare il campo a forze civiche, anche al di fuori del nostro partito e questo è un bene per il Pd ma anche per tutta la città"

"A Lorenzo Lavagetto dico che non riuscirà a trascinarmi nelle sue polemiche faziose e senza senso. Gli ricordo che è il segretario comunale del Partito Democratico e non il segretario del comitato elettorale di Scarpa (e dell’ex assessore di Vignali Ghiretti)".

Il candidato alle primarie Dario Costi è sintetico nella replica al segretario comunale del Pd Lorenzo Lavagetto che, pur senza nominarlo, aveva sottolineato l'inadeguatezza politica di un rappprto con ambienti legati al centrodestra civico che per lunghi anni ha governato Parma con il Pd all'opposizione.

Su Teleducato il botta e risposta dai toni pesanti tra il senatore Pd Giorgio Pagliari Roberto Ghiretti a propositori dei rapporti tra i rispettivi candidati e gli ambienti di centrodestra: il senatore ha ricordato a Ghiretti di avere fatto parte della Giunta Vignali; il capogruppo di Parma Unita ha replicato dicendo di avere "pochissimo da imparare da quello che forse è il Parlamentare meno utile della storia parmigiana".

Paolo Scarpa: trasporto pubblico a Parma verso assegnazione in via provvisoria all'ATI BusItalia-Autovie

PAOLO SCARPA: PARMA RISCHIA L'ENNESIMO GIOIELLO DI FAMIGLIA. TUTELIAMO PROFESSIONALITA' E LAVORO

Ci troviamo di fronte all’ennesima sconfitta della città con la possibile perdita di un asset strategico, uno dei tanti gioielli di famiglia che Parma rischia di vedere smarrito. La notizia dell'assegnazione in via provvisoria all'ATI BusItalia-Autovie del servizio di trasporto pubblico cittadino impone una seria riflessione su come l'intera vicenda sia stata gestita dai vertici Tep. L'azienda di trasporto, dopo settant’anni di validissima presenza su un territorio che ha aiutato a crescere con la propria offerta di servizio, si trova a dover fronteggiare una situazione che appare inattesa solo alla dirigenza, essendo stata largamente anticipata dalle rappresentanze sindacali e dalle forze di opposizione in Consiglio comunale, preoccupate da tempo per l'approccio adottato in sede di bando. Il partito del sindaco di Parma ha già trovato un colpevole nel manager indicato dalla Provincia, responsabile a dir loro della politica isolazionista che sarebbe costata all'azienda l'aggiudicazione del servizio per i prossimi 9 anni. La prima considerazione che mi viene da fare è: dov'era il Comune con il suo 50% di proprietà e il suo vice presidente dotato di poteri amplissimi? Com'è possibile che Comune e Provincia non abbiano saputo creare le condizioni affinché l'azienda potesse proseguire la propria attività ed essere un punto di riferimento per il nostro territorio?

In attesa che il Tar decida sul ricorso presentato da Tep, il nostro sistema deve fare gioco di squadra in difesa dei lavoratori, tutelando il patrimonio di uomini e professionalità dell'azienda e imponendo a chi arriva di rispettare gli impegni di un servizio di eccellenza garantendo gli investimenti previsti.

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Lorenzo Lavagetto Segretario PD cittadino

Il segretario cittadino del Pd Lorenzo Lavagetto: "Inacettabile che gli eredi della stagione di centrodestra oggi decidano di autoinvitarsi al nostro tavolo"

"Devono fare seriamente riflettere modalità e parole utilizzate dalla ex Civiltà Parmigiana per scendere in campo a favore di un candidato alle primarie. Un fatto che mi preoccupa. E ancora più mi preoccupa che, tra gli obiettivi di Civiltà Parmigiana, vi sia quello (testuali parole) di lavorare con questo candidato all’“impianto di governo del mandato' Questo deve diventare un tema urgente di dibattito interno al nostro partito".

Il segretario del Pd di Parma, Lorenzo Lavagetto, rompe gli indugi e dopo le parole dell'ultimo coordinatore di Civiltà parmigiana, Massimiliano Mignani, rilasciate in una intervista a Repubblica Parma, pone la questione sul tavolo delle primarie e non solo.

Primarie 2017 a Parma, Serpagli (segretario provinciale PD): "Costi unico candidato Pd". Dall'Olio: "Falso"

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Mi chiedo se Gianpaolo Serpagli sia il Segretario del PD o di "Ettetto Parma" il gruppo di Pizzarotti? LB

"Il percorso va avanti indipendentemente da quello che succede a Roma: dividerci in questo momento ritengo che sia quanto meno stupido soprattutto dal visto del merito. Credo sia giusto soffermarsi sugli aspetti per i quali si è perso il referendum, e credo che vada discussa una linea politica che si rivolga di più alle fasce che hanno detto no al referendum: una maggiore attenzione alle fasce deboli".

Gianpaolo Serpagli, segretario provinciale del Pd di Parma - contattato da Repubblica Parma - si esprime sull'ipotesi di scissione del Partito Democratico e sulle possibili ripercussioni che potrebbero toccare le primarie del centrosinistra di Parma, in calendario il prossimo 5 marzo.

Roberto Ghiretti sulla statua di Verdi da collocare vicino al Teatro Regio di Parma

Certe volte fatico a capire se l’amministrazione comunale attualmente in carica sia consapevole che non dire la verità è immorale e, in alcuni casi, un reato. Un mese fa ho pensato di chiedere lumi rispetto ad uno dei progetti annunciati dall’amministrazione comunale, mediante il proprio sito istituzionale e un comunicato diffuso alle redazioni delle testate locali, quello che riguardava la posa di una statua dedicata a Giuseppe Verdi nei pressi del teatro Regio. Un’interpellanza a risposta scritta del tutto scevra da animosità, che intendeva solo ottenere ragguagli in merito ai fondi erogati , giacché il Comune di Parma 16 mesi fa annunciava una spesa di circa 50.000 euro e che il suddetto “costo per la sua realizzazione” sarebbe stato “coperto in parte da un contributo del Comune di Parma”.

La risposta dell’assessore Laura Ferraris mi ha lasciato costernato e ha alimentato la mia voglia di capire, perché in essa, che è ufficiale e protocollata, la medesima dichiara il progetto proveniente da un Comitato di Cittadini, lasciando sottintendere che lo stesso sia cosa altra rispetto agli enti Comune di Parma e Fondazione Teatro Regio.

A stupirmi è che, sempre a leggere il comunicato del Comune, nel medesimo sono inseriti lo stesso assessore, la signora Ferraris e la direttrice del Teatro Regio, la signora Anna Meo. Mi chiedo come possano i due enti dare aiuto economico in qualsiasi forma evitando il Patrocinio che la signora Ferraris nega esserci.

Dario quanto ci Costi!

Dario Costi

DOCUMENTI CHE testimoniano i profondi rapporti logistici ed economici tra Dario Costi, la sua associazione (Parma Urban Center) e il Comune di Parma amministrazioni Vignali e Pizzarotti

DOCUMENTO PDF UNO; Mostre collaterali al Festival Verdi 2013 per il Bicentenario Verdiano (Sindaco Pizzarotti);

DOCUMENTO PDF DUE; Deliberazione di Giunta  n. 107/5 del 30/01/2008 sostegno per la sede dell'Urban Center firmati da Savi e Benecchi (compagni di vita poi migrati in STT) (Sindaco Vignali);

DOCUMENTO PDF TRE; Deliberazione n. 1747/72 GIUNTA COMUNALE IN DATA 10/12/2008 (sindaco Vignali) sostegno alle attività di ricerca dell'Associazione culturale "Parma Urban Center" Variazione al PEG 2008: 20.000 euro;

DOCUMENTO PDF QUATTRO; Deliberazione n. 639/32 in data 21/05/2009 (Sindaco Vignali) 10.000 euro per collana editoriale denominata PUC STRUMENTI Firmato da Dante Bertolini;

DOCUMENTO PDF CINQUE; deliberazione di Giunta Comunale n. 1893 del 23/12/2008 (Sindaco Vignali) contributo di 12.000 euro per la ricerca "Casa pubblica e città. Esperienze europee e sperimentazioniprogettuali sull'alloggio popolare flessibile e sostenibile". Firmato dal Dirigente Dante Bertolini;

Primarie, l'endorsement per Costi degli ex di Civiltà Parmigiana

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"COSTI QUEL CHE COSTI". Elezioni 2017, Effetto Parma: "Pd – Civiltà Parmigiana, l’inciucio è servito"

Effetto Parma, il gruppo consiliare di maggioranza che sostiene la Giunta Pizzarotti, entra a piè pari nella campagna per le primarie del centrosinistra.

Lo spunto sono le parole di Vignali a proposito di Dario Costi prima e il sostegno espresso da Massimiliano Mignao ec coordinatore di Civilità Parmigiana nei confronti dello stesso candidato Pd che secondo gli ex 5 Stelle "toglie definitivamente ogni dubbio sulla strada intrapresa dal Pd locale: inciucio con le forze di destra in nome di quel partito della nazione tanto di moda oggi. Tutto questo non solo nel silenzio del partito che evidentemente non prova alcun imbarazzo, ma addirittura con forze di 'sinistra' che accettano di stare sulla stessa barca di chi ha svuotato Parma".

"L’obiettivo è chiaro: rimettere le mani sulla città, dopo che un gruppo di persone avulse alle logiche di partito (e di spartizione) gliel’ha tolta. Pizzarotti deve essere fatto fuori, 'Costi quel che Costi'. E allora si sta con quella 'Parma da bere' che ha portato in dote sprechi e disastri come il Ponte Nord o che avrebbe voluto la metropolitana squarciando in due la città. Guarda caso tutte opere sostenute dallo stesso Costi".

Parma, Primarie 2017 e seggi, Si: "C'è chi ha paura di perdere". Scarpa: "E chi ha paura del voto"

Barbacini, Reggiani e Ranalli sul caso del taglio ai seggi in vista del voto del 5 marzo rispetto al 2012

Dopo il caso del taglio dei seggi di cui ha riferito Parma Repubblica, che ha a disposizione i verbali della seduta del comitato per le Primarie con le dichiarazioni di voto scritte dei vari partecipanti, gli esponenti di Sinistra Italiana Federica Barbacini, Mirko Reggiani e Roberto Ranalli hanno diffuso una nota stampa dal titolo: "Gli elettori sapranno scegliere" in cui ribadiscono la loro contrarietà a "cambiare le regole in corsa addirittura per e-mail a 15 giorni dalla data del voto".

I dirigenti locali di Sinistra Italiana, a proposito di quanto rendicontato nell'articolo di cronaca, ovvero della spaccatura netta emersa nel comitato per le primarie con relativa chiamata in causa del comitato di Garanzia, parla di "strumentalizzazioni per screditare un avversario (Dario Costi, ndr) che per inciso si sta facendo conoscere per la serietà, l’impegno concreto e la refrattarietà alle più stantie logiche partitiche; o ancora quando la paura per un’eventuale sconfitta porta a costruire a tavolino azioni che inevitabilmente gli si ritorceranno contro e che sono ancora una volta attinte da una vecchia politica, quella che non ci appartiene e che combattiamo anche a Parma".

"Di una cosa siamo certi: che gli elettori sapranno scegliere fra chi mette in campo un progetto per la città a misura di ognuno e chi invece pensa di gestirla con mezzucci come fatto fino ad ora, fra chi cerca di ascoltare tutti e chi sta chiuso nel recinto delle sue (vecchie) conoscenze. Noi sappiamo da che parte stare" riaffermano in chiusura Barbacini, Reggiani e Ranalli a proposito del sostengo espresso per Costi.

Inchiesta Easy Money a Parma. L'ex assessore Bernini condannato: richiesta di denaro alla Camst da parte di Paolo Signorini per il rinnovo del contratto di servizio di ristorazione scolastica

Pronunciata con rito abbreviato la sentenza per i reati di tentata concussione e corruzione aggravata riguardanti le vicende che portarono il politico all'arresto nel 2011

di MARIA CHIARA PERRI

L'ex assessore ai Servizi per l'Infanzia del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione per i reati di tentata concussione e corruzione aggravata per le vicende dell'inchiesta Easy Money, che lo portarono all'arresto nel settembre 2011.

La sentenza è stata pronunciata verso le 18.30 dal collegio di giudici del tribunale di Parma presieduto da Mattia Fiorentini, a latere Adriano Zullo e Livio Cancelliere. L'imputato è stato condannato a pagare una provvisionale immediatamente esecutiva di 20mila euro al Comune di Parma, che si è costituito parte civile. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

Bernini era presente in aula e all'inizio dell'udienza ha rilasciato delle spontanee dichiarazioni. Ha deciso di avvalersi del rito abbreviato, una possibilità che ha avuto anche dopo il rinvio a giudizio perché sono stati riformulati i capi d'imputazione. Il giudizio si è così basato sullo stato degli atti, senza dibattimento pubblico. 

Via Volturno e strada Budellungo, nuovi alloggi in edilizia convenzionata

Cinque nuovi lotti per l’edilizia popolare. Interventi che vedranno la luce nella zona del complesso residenziale di Ca’ Peschiera (via Volturno) e nel cosiddetto comparto Domina, tra le strade Budellungo e Santa Margherita.

Le nuove palazzine d'edilizia convenzionata sorgeranno su lotti che erano destinati ad accogliere abitazioni per le forze dell’ordine, non più previste dopo che è scaduta la convezione siglata tra Comune e ministero dell’Interno. L'Amministrazione comunale, dopo una negoziazione con il Governo, è riuscito a mantenere i fondi destinati a Parma.

I finanziamenti fanno parte del piano Erp (Edilizia residenziale pubblica) dell’Amministrazione, per il quale sono previsti globalmente sette milioni di euro nel 2017.

Entrambi gli interventi, come sottolineato dal delegato ai Lavori pubblici Michele Alinovi nella seduta della commissione Urbanistica, insistono "in aree fortemente urbanizzate". Quello nell’area di Ca’ Peschiera concerne due lotti, per poco meno di tremila metri cubi. Il secondo in zona strada Budellungo interessa tre lotti, per circa seimila metri cubi complessivi.

Questo seconda operazione tocca una zona che sta attraversando non pochi problemi, visto il fallimento della cooperativa Di Vittorio, che controllava il 30% di Domina, la società incaricata di realizzare le opere nel quartiere Santa Margherita. Si tratta di uno degli interventi più invasivi dal punto di vista edilizio, figlio di un progetto del 2009.

Alimadhi a Pizzarotti: "Previsto un termovalorizzatore nel campus?". Ateneo smentisce

Siamo ormai alle comiche albanesi. PUR DI APPARIRE ALIMADHI ne inventa una ogni giorno, raccogliendo voci. Prima lo storylelling  by Smargiassi, unitamente alla volontà di "restituire qualcosa alla città che lo ha ospitato" (ancora dobbiamo capire che cosa), ora manca che veda gli asini volare. Presto dichiarerà: "Ho visto un asino volante lungo la tangenziale sud che pisciava dal cielo. Pizzarotti smentisca se non è vero!" Ma chi le fa da suggeritore? Massimo Pinardi? LB

"Il sindaco faccia chiarezza". Ma l'Università, garantisce, che prevede solo un motore a gas per la centrale elettrica della cittadella degli studenti

di MARIA CHIARA PERRI

Il candidato alle primarie del centrosinistra Gentian Alimadhi ha scritto al sindaco Federico Pizzarotti: "Ho avuto modo di raccogliere una voce che, se fosse confermata, non potrebbe che destare elevata preoccupazione tra i cittadini di Parma, in particolare tra coloro che vivono nella zona sud della città. Si dice che sarebbe in via di autorizzazione da parte del Comune, un impianto di termovalorizzazione e produzione di biogas all’interno del campus universitario, polo di eccellenza per lo studio e la ricerca scientifica della nostra città frequentato ogni giorno da migliaia di studenti ed insegnanti".

"Se si tratta di una 'bufala', come vorrei credere, come tante ogni giorno vengono messe in rete per avvelenare il clima politico e sociale nell’opinione pubblica, mi scuso fin d’ora del disturbo. Credo però che, a questo punto, al sindaco spetti il compito sgombrare il campo da illazioni o notizie eventualmente prive di fondamento.

Associazione Millecolori: "Nuovo Psc, una inutile ipoteca sul futuro"

L'intervento dell'associazione Millecolori sul Piano strutturale comunale di prossima adozione

"Sembra ormai certa l’intenzione da parte dell’Amministrazione Comunale uscente di proporre al Consiglio Comunale l’adozione di un nuovo Piano Strutturale Comunale (Psc) nei prossimi giorni. Si tratta di un atto politico del quale non si possono condividere le ragioni, al di là degli specifici contenuti progettuali, sia dal punto di vista tecnico che da quello dell’opportunità. Il Psc è infatti lo strumento di pianificazione urbanistica generale che delinea le scelte strategiche di assetto e sviluppo, in un ottica di tutela dell’integrità fisica ed ambientale del territorio e di mantenimento delle identità culturali; si tratta quindi di un piano con ampi contenuti strategici e tempi lunghi di prospettiva, e non a caso le disposizioni normative non ne individuano una scadenza ed il suo orizzonte temporale è generalmente considerato essere di 15-20 anni.

Il primo vero Psc del Comune di Parma risale al 2007, con adozione al termine dell’ultimo mandato Ubaldi ed approvazione nel mandato Vignali, e rappresenta certamente uno piano viziato dalla bulimia edificatoria dell’epoca, con sproporzionate previsioni espansive e forte consumo del territorio, ma comunque elaborato con esaustive analisi ambientali e storiche e precise individuazioni delle “invarianti territoriali” principali. All’approvazione del Psc2007 è purtroppo seguita, con insolita rapidità, l’approvazione di un Piano Operativo Comunale (Poc), strumento operativo e di programmazione, nel quale sono stati resi attuabili nei successivi 5 anni la maggior parte delle previsioni espansive del Psc, forse a causa della necessità da parte della Amministrazione di allora di incamerare risorse per proseguire il frenetico percorso di Parma Città Cantiere.

PAOLO SCARPA: GUARDIA ALTA CONTRO LA PENETRAZIONE MAFIOSA

L'Emilia-Romagna è al sesto posto nella classifica nazionale delle regioni con più beni sequestrati alle organizzazioni criminali di stampo mafioso. Stando ai dati diffusi dal ministero dell'Interno lo scorso agosto, a Parma nello specifico sono state sequestrate sei aziende, 54 appartamenti, 78 tra box e magazzini, 16 terreni e sette beni patrimoniali di altro genere. Questi numeri, se da un lato dimostrano la necessità di procedere in tempi rapidi alla assegnazione dei beni per fini pubblici e sociali, dall'altro attestano che la nostra provincia è sempre più un territorio in cui le mafie hanno deciso di investire. L'interesse delle mafie ricade principalmente sul settore immobiliare e su quello finanziario, di conseguenza massima attenzione va posta al lavoro nero nell'edilizia e alle operazioni finanziarie in odore di riciclaggio. Il Comune di Parma, che nel 2014 ha costituito un osservatorio contro le mafie, quali risultati ha raggiunto? Mi pare scarsi, anche in termini di contributi, tenuto conto dell'assenza di attività continuative e di strategie già denunciate dal gruppo consiliare del PD. Credo che su questo fronte convenga impegnarsi di più e in maniera concreta, particolarmente in collaborazione con le sigle sindacali - da sempre sul fronte del contrasto alle mafie - per evitare che, un domani non troppo in là da venire, ci possiamo trovare tutti a piangere sul troppo tempo sprecato senza neppure la forza di reagire.

Comunicazione di Roberto Ghiretti alla Giunta Pizzarotti sul disagio giovanile a Parma

All’assessore

Laura Rossi

All’assessore

Giovanni Marani

Al Presidente del Consiglio

Marco Vagnozzi

13/02/2017

Oggetto: riscontro rispetto alle iniziative messe in campo da questa amministrazione sul tema del disagio giovanile

Gentile sindaco, gentile giunta, gentili colleghi,

in questi anni in più occasioni mi avete sentito ribadire la necessità di reimpostare la tematica giovanile su basi più solide e concrete: sono stato spesso ignorato e talvolta sbeffeggiato. Il sindaco ricorderà l’aneddoto sui paninari che ci ha gentilmente propinato tempo fa.

Non mi importa, la gente ha osservato e ha saputo giudicare. Nel frattempo i fenomeni di disagio minorile si sono moltiplicati e hanno previsto i gravi fatti di cronaca di cui certamente tutti avrete letto sui quotidiani.
Mi sono preso la briga di andarmi a leggere i documenti relativi ad alcuni progetti come per esempio Teseo, che riguarda il benessere e il disagio a scuola, e mi è stato perfettamente chiaro perché siamo giunti in questa situazione. Una serie di righe di buoni propositi, vaghe e incapaci di definire le linee d’azione da adottare come risposta. Il numero di operatori in classe e per strada sono infinitamente inferiori di numero del necessario e certamente meno visibili nei luoghi del degrado. Le attività in strada organizzate con le società sportive sono ormai pari allo zero, e con esse sono scomparsi anche i momenti di promozione dei valori fondanti dello sport: l’antirazzismo, il coinvolgimento, la voglia di vivere bene.

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