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Le intimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi

Taci o ti querelo

Le initimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini e del suo avvocato Ambrosini

L’udienza del processo intentato da Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi è stata rinviata al 31 ottobre 2018.
Ma  qual è lo scopo di Sergio Pellegrini con queste querele (due individuali DOC.PDF e una dell’avvocato Michele Ambrosini Doc.PDF), in cui si chiede addirittura il sequestro del mio socialblog? Non certo a fare chiarezza, né per amor della musica.

Cittadella di Parma, ex ostello abbandonato: "Ora basta, dimissioni dell'assessore"

Alla presentazione del progetto e del suo utilizzo nell’ex chiesa San Tiburzio dissi all'Assessore Alinovi che non mi convinceva, e gli suggerivo altre soluzioni. "Di tutti questi progetti in esposizione si capisce il vuoto cerebrale nella loro funzionalità"... "Possibile che in un luogo dove si pratica lo sport non vi sia un presidio medico di pronto intervento? Una palestra per intervallare l’attività all’aperto con quella indoor? Un luogo educativo allo sport comprendendo una corretta alimentazione? [LINK] Durante i lavori mi recai a far visita al cantiere scattando fotografie ed era già palese il disastro, l'inadeguatezza progettuale nel suo aspetto funzionale. "Del recupero e del restauro, mi permettevo, infatti, di sollevare forti perplessità su alcuni aspetti di completamento negli esterni. Poco funzionali ad una alta fruibilità popolare"...  "Si metteva in discussione non il recupero architettonico, ma la scelta politica del progetto funzionale inadeguato al complesso che avrebbe meritato più attenzione e scelte in linea con l'uso popolarmente adottato da moltissimi anni. LB

I "nomadi digitali" che abbattono i muri

di BARBARA ARDU'

ROMA - Se non la sicurezza del posto, almeno il diritto alla felicità. E’ un po’ il motto dei nomadi digitali. Giovani abili con le tecnologie e spesso specializzati su un lavoro tra i tanti che stanno rivoluzionando il mondo. Nomadi digitali perché per loro lavorare in un luogo piuttosto che in un altro cambia poco. Fanno tutto tramite la Rete. E’ dal web che arriva il lavoro, è con pagamenti elettronici che vengono pagati ed è sempre attraverso il web che consegnano.

L’Avvocato Arrigo Allegri investito a Parma da un Taxi in vicolo del Battistero

Foto Luigi Boschi: Vicolo del Battistero

L’Avvocato Arrigo Allegri investito da un Taxi in vicolo del Battistero

Verso le ore 14 di oggi 17 settembre 2018, l’avvocato Arrigo Allegri è stato investito volutamente da un taxi di Parma in vicolo del Battistero in cui da poco tempo era stato posto il divieto di transito [LINK] e posizionata una fioriera come dissuasore che non si capisce perché venga rimossa e riposizionata [LINK]. Di chi la responsabilità? Qualora per esigenze di forza maggiore la fioriera dovesse essere temporaneamente spostata, dovrebbe anche essere quanto prima riposizionata.  
Il Taxi successivamente, dopo il procurato incidente, non si è fermato e non ha prestato soccorso.
Sono stati quindi chiamati i Vigili urbani che hanno rilevato quanto accaduto, presenti testimoni.
Intervistato telefonicamente l’avvocato Allegri ci ha dichiarato che stava indicando al Taxista che “non poteva passare essendoci un divieto di transito per tutti i mezzi”.
(Parma, 17/09/2018)

Luigi Boschi  

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Riposizionata nel vicolo del Battistero di Parma la fioriera dissuasore al transito

L'attuale Pilotta di Parma, un vero vilipendio alla cultura e alla nazione

Ed ecco che il nostro solerte sovrintendente del complesso monumentale della Pilotta di Parma, Simone Verde, è arrivato a capire che il pericolo di incendio era reale, e non virtuale (come abbiamo denunciato fotograficamente in un precedente post) [LINK], ha pensato, quindi, di far pulire per circa 2 metri di altezza da terra l’edera canadese volutamente recisa e lasciata a essiccare sulla facciata in bella vista sul torrente Parma. In autunno il rosso delle foglie sulle mura era qualcosa di magico. Ma nella capitale della cultura, le piante come l’edera canadese, si recidono, non si manutengono. Come se le piante non avessero una loro vita da rispettare. E pensare che quell’edera era divenuta parte del complesso monumentale.

Foto Augusto Vignali: La facciata della Pilotta di Parma come era con l'edera canadese rossa

Come potrete vedere nelle successive immagini l’operazione ora risulta ridicola in quanto hanno pulito la base, ma lasciato le extensions essiccate a circa due metri di altezza su tutta la facciata (una soluzione parziale simile a quella di un parrucchiere sulla chioma dei capelli), con pericolo di distacco dei rami secchi in strada, tra le più frequentate della città. Rimangono sempre in bella vista le persiane semi aperte intaccate dai rami essiccati, così come le lerce e sbrindellate bandiere. E dove c’erano le radici ora vi è l’immondizia. Un vero vilipendio alla cultura e alla nazione. (Parma, 14/09/2018)

Luigi Boschi

Quelli che stanno sui gradoni del battistero di Parma

Foto Luigi Boschi: ragazzi seduti e riuniti sui gradoni del Battistero di Parma
I ragazzi della comprovata civitas che frequentano il Battistero di Parma lasciandolo con i loro "graditi" rifiuti per la valorizzazione del monumento antelamico. Ma se non sanno quello che fanno! Qualcuno delle istituzione preposte a Parma città della cultura, potrebbe intervenire? (Parma, 14/09/2018). LB

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La civitas di quelli che frequentano il Battistero dell'Antelami di Parma

Foto luigi Boschi: i rifiuti lasciati dai frequentatori il monumento Antelamico

Questa è la civitas di quelli che frequentano il Battistero di Parma, ridotto a luogo dell'immondizia.
Possibile che questo monumento di valore mondiale non sia adeguatamente tutelato e sorvegliato? Lasciato, invece, a bande di giovinastri inconsapevoli
di cosa fanno e dove lo fanno. Ma chi dovrebbe tutelare il luogo e valorizzarlo, dov'è? Cosa fa? Perché consente questo degrado e scempio della città?  (Parma, 13/09/2018)

Luigi Boschi

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VALORI IDENTITARI DI PARMA, PILOTTA E PIAZZALE DELLA PACE, BATTISTERO, LASCIATI NELL'INCURIA E NELL'ABBANDONO DELL'INCIVILTÀ

Rimane il divieto di transito in vicolo del Battistero, ma è stata rimossa la fioriera come dissuasore. Perché?

Foto Luigi Boschi: Vicolo del Battistero Parma

Rimane il divieto di transito in vicolo del Battistero, ma è stata rimossa la fioriera come dissuasore. Perché?
Cosa impedisce? Se non un inutile passaggio di automezzi in uno spazio angusto che danneggia l'area perimetrale del monumento.
Una decisione giusta viene dopo pochi giorni abbandonata per favorire chi e che cosa? Incomprensibile! (Parma,13/09/2018)

Luigi Boschi

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Parma, VICOLO DEL BATTISTERO: DIVIETO DI TRANSITO VEICOLARE APPOSTO DAL COMUNE

Valori identitari di Parma, Pilotta e Piazzale della Pace, Battistero, lasciati nell'incuria e nell'abbandono dell'inciviltà

L’area verde del progetto Botta nel complesso monumentale della Pilotta di Parma, area verde anch’essa parte integrante monumentale, dopo il Terzo Paradiso di Pistoletto [LINK], è divenuta un campo di patate, in gran parte cementificato e lastricato. Ma non resterà nulla di questi improvvidi e disabitati interventi:Il tempo ne sarà galantuomo. E restituirà solo l'originale del complesso monumentale.
Alcuni pioppi della chiesa di San Pietro lasciati rinsecchire e ora pericolanti.  Il cortile interno storico in ciottolato ormai tutto sconnesso, per uso improprio, adibito, infatti, a logistica di automezzi per carico e scarico attrezzi e impalcature, o usato per banali e volgari baccanali (streetfood), senza alcun collegamento con la sua vera identità culturale.
Un’area Monumentale abbandonata che dovrebbe essere, invece, un tutt’uno con il Parco Ducale, come era storicamente (collegato con il ponte Verde),Ponte Verde
anch’esso lasciato nella polvere e all’arsura in estate, nella fanghiglia in autunno -inverno; e il verde dell’area golenale del torrente Parma.
Un trittico storico e verde che è parte fondamentale degli aspetti urbanistici, identitari e culturali di Parma.
Il battistero dell'Antelami usato come rotonda da automezzi e incostudito dai vandali frequentatori. Solo recentemente a seguito di un esposto di Monumenta (avv. Arrigo Allegri), è stato posto il divieto di transito [LINK(Parma, 09/09/2018)

Luigi Boschi         

Tito Boeri, Stefano Bonaccini, i Servizi Sociali

Essendo ogni persona un essere economico fin dal suo concepimento, le istituzioni, stampando moneta sovrana (come recita la Costituzione art.117), dovrebbero provvedere a fornirgli i mezzi economici necessari alla sua vita dignitosa indipendentemente dal lavoro svolto. La moneta (come sostiene Auriti - Link) è un diritto perché sovrana, quindi del popolo, non delle Banche Commerciali, né delle Banche Centrali (centri di ganster finanziari "banksters"-Maurizio Ferraris -Link). La moneta è uno strumento necessario, indispensabile, per vivere, come l'aria e l'acqua. Non si vive per produrre moneta, né come bestie per il dio mercato, ma per liberarsi dalla schiavitù. Vi è l'esercizio del sé, del proprio talento, nel contesto territoriale e sociale. In questo cresce la società. Altrimenti è solo consumo e tecnologia senza progresso (lettura consigliata "il lavoro nel XXI secolo" di Domenico De Masi per avere anche un excursus storico della liberazione dalla schiavitù fin dall'antica Grecia, dove esistevano schiavi e uomini liberi. Modello di società condannato da Socrate e dagli Stoici). Se la moneta è sovrana all'atto della emissione è del popolo. Lo Stato ha il dovere di utilizzarla per la vita dignitosa delle persone. (Art.3 Costituzione: "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana..."). 

Parma, 5 punti di penalizzazione nella prossima serie A. Due anni a Calaiò

Roberto D'Aversa allenatore del Parmacalcio1913

Sentenza emessa in data odierna dal Tribunale Federale Nazionale, Ingiustizia sportiva compiuta, ma la serie A è salva. La società farà ricorso in Appello. Una condanna eccessiva per i fatti veri. Rimanendo così, la salvezza dovrebbe essere a 45/50 punti. Ma speriamo che in Appello qualcosa venga modificato, non essendoci un riscontro oggettivo per il tentato illecito, sia per la totale estraneità della Società, sia per il calciatore. Il Parma ha meritato la Serie A sul Campo con un percorso sportivo straordinario in tre anni. LB

Parma: Casa, Città, Lavoro, Povertà, ‘Ndrangheta

Parma Storica

Parma: Casa, Città, Lavoro, Povertà, ‘Ndrangheta
Parma dove sta andando senza vera casa per i suoi cittadini, senza lavoro, con una povertà crescente?
Come si può generare una politica per la famiglia in queste condizioni? Non è sufficiente il suo lascito storico monumentale, né il Teatro Regio, né la Toscanini, nè il Parmacalcio, né l'EFSA (una specie di fantasma Europeo che si aggira per la città).
Pensiamo si possa costruire un progetto familiare in bilocali a costi di affitto proibitivi? Dai 500 ai 700 euro mese più spese condominiali?... E stipendi da miseria sociale? Per non parlare di appartamenti di 100 mq il cui canone di affitto equivale alle rate di un mutuo. Un sistema in cui le persone si ripiegano alla “non vita”, per sopravvivere. Il centro muore sopraffatto da una politica abitativa familiare e commerciale senza senso. In tutta questa miseria la Sanità locale pubblica, pur priva di eccellenze, come un tempo, ne esce, fortunatamente, abbastanza bene.  

Parma, Serie A a rischio. E la Procura chiede 4 anni di squalifica per Calaiò

Tifosi parmacalcio

Questa non può chiamarsi Giustizia sportiva!! Ma soprusi di una Procura. Mi ricorda il film DOGVILLE. Una vergogna. Aspettiamo ora la sentenza che vogliamo sperare voglia prendere in considerazione i fatti sportivi del campo e non sciocchezze /o ingenuità di una persona Calaiò che non ha prodotto alcun danno e non ha alterato nulla, né tentato di corrompere alcuno. Una richiesta sproporzionata, sia per la società, sia per il calciatore. Semmai si esamino meglio le gestione di Zamparini a Venezia e a Palermo. O si vorrebbe usare il Parma calcio per altri scopi, non certo di giustizia sportiva che, forse, diventa strumento per altri interessi. 
Nemmeno l'ingiustizia sportiva toglierà al Parma Calcio l'impresa storica che si vorrebbe infangare. Da sportivo e non da tifoso, voglio credere ancora che prevalga, alla fine, la verità. E dopo questo tentato scippo sarà ancora più grande la scalata dalla D alla A in 3 anni consecutivi: "Come noi, nessuno mai". Sono convinto che il Parma giocherà in serie A il prossimo campionato. Lo ha sancito il campo. LB

Stato, Moneta sovrana e Politica

Schiavi in stiva ai remi

Liberare l’uomo dalla schiavitù della catena monetaria, sembriamo tutti come schiavi incatenati in stiva sui galeoni a remi dell'oligopolio bancario.

La politica dovrebbe liberare l’uomo dalla schiavitù volontaria, mentre ne incentiva la radicalizzazione. I politici divengono i tiranni di un perverso modo di vivere o meglio “non vivere”.  L’uomo si è autoridotto a schiavo.
In una democrazia avanzata si dovrebbe avere come obiettivo l’autorealizzazione democratica. Ma per arrivare a questo occorre uno Stato con propria moneta sovrana non a debito. L’uomo fin dal suo concepimento è un essere economico, ossia ha dei costi per vivere e come tale, in questo tipo di società, necessita di denaro, che assume valore proprio attraverso chi lo accetta non da chi lo emette.

Prima riunione del Nuovo organo Amministrativo della Fondazione Arturo toscanini

CPM (Centro di Produzione Musicale Toscanini) di Parma

Il data odierna (06/07/2018) si è tenuta l’Assemblea Soci (Regione Emilia Romagna, Comune di Parma; Comune di Fidenza, Comune di Modena, Comune di Ravenna, Comune di Sassuolo, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Fondazione Teatro Rossini di Lugo) e riunito il nuovo CDA della Fondazione Arturo Toscanini.
Durante l’Assemblea è stata approvata la quota di contribuzione minima annuale.
Durante la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione, con attribuzione delle deleghe, composto dal Presidente Carla di Francesco (persona di grande esperienza nelle organizzazioni culturali governative: Ministero e Regione) che subentra a Luciano Pasquini e due consiglieri, uno in rappresentanza del Comune di Parma: Beppe Negri (avvocato parmigiano, presenza di buon auspicio visto che un certo "Peppino" Negri, è stato tra i promotori nel 1973 in ATER dell'Orchestra stabile funzionale ai teatri di Parma, Reggio, Modena, Ferrara (OSER - Orchestra Sinfonica Emilia Romagna) costituita il 10 maggio 1975, divenuta poi Fondazione Arturo Toscanini LINK; e non si comprende l'avversione per questa nomina di alcuni del PD locale e di Parma Protagonista; forse uno strascico ostile personale all'avvocato, interno ai DEM di Parma, per le ultime amministrative locali perse? LINK) e il Maestro Cristina Ferrari per la Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione della Regione.

Cristina Ferrari nuovo consigliere CDA della Fondazione Arturo Toscanini

Foto Luigi Boschi: Cristina Ferrari

La parmigiana Cristina Ferrari (09/09/1965) nomina della Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione regionali è il nuovo consigliere di amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini (CDA composto da 3 persone: Presidente, Carla Di Francesco; Consiglieri: Beppe Negri e C. Ferrari).
La Ferrari che da sempre opera nei teatri italiani, è attualmente direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza (da pochi mesi ha avuto il rinnovo per altri 3 anni). Carica che non è in conflitto con la nuova nomina a Parma. (Parma, 06/07/2018)
Luigi Boschi 

Curriculum C. Ferrari PDF
 

Il genocidio animale dimenticato per una alimentazione irresponsabile senza pietà

 Macelleria Carcasse 

Il quotidiano genocidio animale per saziare l’avidità di cibo di derivazione animale, dimenticato dalla politica, dalla scuola, dalla sanità, financo dalle religioni nonostante il testo della Genesi e quanto dice Gesù

Una riflessione perché gli uomini e le donne si rendano consapevoli e coscienti del dolore inferto agli animali per la loro voracità di carni e prodotti di derivazione animale quotidianamente non occasionalmente; una alimentazione che produce tremende sofferenze agli animali e agli uomini. Si concepiscono vite contro natura in cui gli animali sono rinchiusi in allevamenti lager fin dalla nascita per l’industria alimentare. Una filiera e un sistema, sostenuti anche con ingenti risorse pubbliche, che distrugge l’ambiente e produce la fame nel mondo e danni alla salute degli stessi esseri umani. I cereali anziché agli uomini divengono mangimi per gli animali (anche per gli erbivori e si è arrivati alla mucca pazza) per fare solo più profitti. Gli animali sono esseri sensibili che provano affetti, dolore come tutti gli umani.
"Anche i buoi gemono sotto il peso del giogo
e si lamentano gli uccelli dentro alla gabbia"

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

Benetton, spot con i migranti sul barcone. Toscani: “Ho fatto vedere cosa sta succedendo”

Pubblicità Benetton Toscani

La campagna è stata ideata da Oliviero Toscani e ritrae i migranti durante il soccorso di una ong. I leghisti veneti: "Mai più una maglietta del gruppo. Benetton porti i migranti nelle sue belle ville". Il vice ministro attacca su Twitter. Il fotografo: "Salvini non va preso sul serio. Per cosa sarebbe buon testimonial? Per la carta igienica".

POVERO TOSCANI, sempre schiavo del padrone. Utilizza la provocazione per fare soldi lui e Benetton. Visto che predica la comunicazione della realtà, provi a fare una bella immagine pubblicitaria "United Colors", di Soros che abbraccia Benetton!... su un barcone.  anche questa è realtà! 
Quanto è stato depredato il popolo italiano dalla svendita delle nostre autostrade!! degli autogril, al suo padrone di Treviso, complice la cosiddetta "Sinistra", prona a fare regali agli amici. Quanto ha fatto la Benetton in Patagonia e sull'utilizzo di minorenni o manodopera infantile. per il solo profitto di impresa depauperando luoghi, persone e terreni. Si ricorda quando fu attaccato in televisione e dal Corriere della Sera (12 ottobre 1998) dalle accuse di un preparato e documentato giornalista, Riccardo Orizio, mio carissimo amico all'epoca in cui lavoravo a Milano, e lei farfugliava giustificazioni assurde? già ripreso in altra occasione durante il Settembre parmigiano del 2008 [LINK]. Si ricorda quando portò in piazza a Parma i suoi asini? [LINKLB 

Articolo 92 della Costituzione Italiana, Mattarella è andato oltre le sue prerogative

Mattarella

ParteII: Ordinamento della Repubblica, Articolo 92

"Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri".

nota3
Il Presidente della Repubblica, ove, non gradisca le assegnazioni dei Ministri propostegli dal Presidente del Consiglio incaricato, non può suggerire, né tantomeno imporre alcuna modifica, ma deve solo prendere atto dei risultati elettorali e dar luogo al "cerimoniale di insediamento" della nuova compagine governativa (dal testo "Costituzione Esplicata" edizione 2018 (stampato nel gennaio 2018) a cura di Federico Del Giudice, Gruppo editoriale Simone) 29/05/2018

Luigi Boschi

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Il Parma è tornato in Serie A

Parma festeggia in campo il ritorno alla serie A

Dalla Serie D alla Serie A in tre anni. Grande impresa del Parmacalcio1913!
Nell'ultima giornata la squadra di D'Aversa vince 2-0 sul campo dello Spezia, mentre il Frosinone pareggia con il Foggia 2-2: all'89' il Foggia realizza il 2-2 sul campo del Frosinone: reti di FLORIANO (44° 2T) MAZZEO (35° 1T) mentre per il Parma segna CERAVOLO (11° 1T) e CICIRETTI (16° 2T).
Una promozione sofferta, ma grandiosa impresa. Bravi tutti a partire dalla proprietà, alla dirigenza (a Marco Ferrari l'anima del progetto della ricostruzione), allo staf medico (consentitemi un affettuoso abbraccio a mio nipote Ghito - dottor Giulio Pasta-, coordinatore dell’area medica), all'allenatore, a tutti i giocatori che determinati ci hanno creduto. Al capitano Lucarelli da vero condottiero, che ha sofferto tutte le traversie della squadra. Dalla A alla D (gestione Ghirardi), dalla D al ritorno in A in tre stagioni. Un grande giorno per tutta la città, la Provincia, e gli appassionati di calcio. Una impresa voluta con tanta forza e passione. BRAVI Tutti! (Parma, 18 maggio 2018)

Luigi Boschi

Chi ha distrutto il Teatro Regio di Torino?

Teatro Regio di Torino

Dopo aver pubblicato Evita Appendino, l'articolo di Pietro Acquafredda [Link], di Gabriele Ferraris del GabosuTorino [LINK], e altri articoli di numerose testate online, ho ritenuto opportuno, raccogliendo miei appunti che da tempo serbavo, cercare di ricostruire nei fatti storici il de profundis, di questi tempi, del Teatro Regio di Torino, non certo dovuto al maestro Gianandrea Noseda e alle tournée all’estero.
Le falangi PD-M5S sono da tempo all’opera e continuano a scavare. Il Teatro da sempre rappresenta la società. La débâcle di Torino città è un po’ anche quella, ora, del suo teatro. Il dopo Chiamparino vede una città in difficoltà. 

Massimo Giovara Pierluigi Dilengite Dario Franceschini Chiara Appendino William Graziosi Walter Vergnano Piero Fassino

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