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Nuovi casi di Legionella a Parma e il declino dell'Ospedale Maggiore

legionella

Nuovi casi di Legionella a Parma

Diverse persone con la legionella abitanti in zona piazzale Maestri, sono state ricoverate al padiglione Barbieri dell’Ospedale Maggiore di Pama. Dal racconto di una persona: "da diverse settimane praticavo  sistematicamente camminate a piedi in piazzale Maestri, mi spingevo nel parco di via Montebello e con la bicicletta arrivavo all’Eurosia.
Da alcuni giorni mi sentivo affaticato e con linee di febbre. Mi rivolgevo al mio medico che provvedeva a chiamare il 118. Arrivato al Pronto Soccorso venerdì 30 Novembre, dopo alcuni esami mi diagnosticavano polmonite con febbre e mi ricoveravano al padiglione Barbieri. Solo oggi, lunedì, è stato fatto l’esame delle urine specifico per la legionella". Perché non è stato fatto subito, ma si è aspettato lunedì? Non c’era, forse, il laboratorio disponibile?
Dove è la mappatura in città degli insediamenti a rischio legionella? L’AUSL effettua i controlli nelle aziende con impianti a rischio?

Una sciagurata scelta monetaria e economica impoverisce l'Italia e molti Stati. L'Europa è stata attraversata da una guerra mondiale con armi finanziarie di distruzione di massa

Guerra Finanziaria la strage di Stati e popoli Bombardamenti atomici Bimba che fugge

Don Luigi Ciotti nella sua lectio doctoralis a Parma: "dobbiamo restituire l'economia alla vita. Dobbiamo ricostruire i legami sociali... ridare speranza. Occorre una rivoluzione culturale educativa... Una ribellione delle coscienze per i diritti umani, sociali, civili e ambientali... L'intervento sociale come etica della responsabilità". Vi è la necessità di prendere posizione: "Di fronte ai bivi della vita, a quelli grandi e a quelli piccoli, che incontriamo ogni giorno, dobbiamo prendere posizione... con coraggio e perseveranza. Decidere da che parte stare. Questa è responsabilità, senza sconti per nessuno... perché gli uomini possano esistere hanno bisogno di partecipazione". Senza partecipazione si acuisce il senso di sfiducia nella società e nelle istituzioni. 

Rete Ambiente Parma: "Il patto di fiume e la cassa sul torrente Baganza". Salta il patto di Fiume a Felino

La cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino (oltre 55 milioni di euro), imposta dalla Regione, è una idiozia così come la diga di Armorano proposta da Stefano Orlandini. LB
Cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino

Giuliano Serioli
Un patto di fiume nemmeno cominciato. Un semplice elenco di cose da fare, senza contenuti che le tenessero assieme.
Tanta gente in un posto angusto che il sindaco di Felino Elisa Leoni voleva trasformare in un successo della sua iniziativa burocratica, senza riuscirvi.
I dirigenti di Aipo e il sindaco di Felino (dagli altri paesi, nessuno) si aspettavano quattro gatti volenterosi da piazzare ai tavoli, a cui far vedere alcune slide e raccogliere solo piccole osservazioni su qualche problema di strade o frane collegate al decorso del torrente Baganza.
Ma l'incontro come lo intendevano è saltato.

Da una promessa disattesa di un bifolco parmigiano a una meravigliosa giornata a Ivrea con Adriano Accattino nel suo museo della Carale

opera della collezione Adriano Accattino

Se l’assenza della ragione crea mostri
insieme all’ignoranza produce ipocriti violenti nella riproduzione del danno consapevole.
Ma l’ingegno e la tolleranza li debellano, vanno oltre l’ostacolo prodotto dagli idioti senza Dio.
Nonostante questa caccola padana sabato 10 novembre 2018
ho trascorso una meravigliosa giornata a Ivrea sotto la pioggia con Adriano Accattino nel suo museo abitato
insieme a opere d’arte e libri da una intelligenza creativa e generatrice senza eguali.

Udienza in Tribunale a Parma del 31 Ottobre 2018: Processo Pellegrini contro Luigi Boschi

Sergio Pellegrini Luigi Boschi

Inizio udienza ore 10,30. Finito l'interrogatorio a Sergio Pellergrini, Luigi Boschi (difeso dall'avv. Giacomo Curzi) ha risposto alle domande dell' avvocato di fiducia di Sergio Pellegrini  Michele Ambrosini; del PM e del Giudice, riservandosi comunque di depositare una propria memoria conclusiva, concordando di consegnarla poi alla fine dell'udienza odierna in modo che il Giudice ne potesse prendere visione anticipatamente, essendo un fascicolo con molti allegati.
Si è proceduto quindi a sentire tutti i testimoni convocati presenti nella lista testi a suo tempo depositata: 
Luigi Ferrari, Emanuele Buzi; Fabio Torrembini; Antonio Lubiani.
Coclusa l'udienza verso le ore 15, è stato concordato un rinvio per le conclusioni delle parti al 18 Gennaio 2019 ore 10,30. (Parma, 31/10/2018)

Luigi Boschi

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PELLEGRINI & MAGHENZANI: MENTIRE SEMPRE, ANCHE L'EVIDENZA!  Una sanzione ENPALS complessiva di  93.917,50 euro + 7.599 per diritti ed onorari + 207,20 di spese.

PS Cronaca di oggi in Tribunale: Sergio Pellegrini in Aula sotto giuramento ha dichiarato di "non aver mai ricevuto sanzioni ENPALS".
E ha avuto il coraggio di querelarmi per diffamazione!

PIETRO BARILLA E INGEGNERIA DI PARMA, UNA STORIA DI 30 ANNI. PRESENTE RICCARDO MUTI

Targa inaugurazione nuova Sede didattica Facoltà Ingegneria di Parma foto Luigi Boschi: Sede didattica Facoltà di Ingegneria di Parma

PIETRO BARILLA E INGEGNERIA:

ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA RICCARDO MUTI CELEBRA UNA STORIA LUNGA TRENT’ANNI: "Pietro Barilla una persona specia amante della cultura e dell'arte; un amico indimenticabile".

Pietro Barilla con il Maestro Riccardo Muti Foto Luigi Boschi: Luca e Guido Barilla con il maestro Riccardo Muti

Il grande direttore d’orchestra ospite d’onore di un evento speciale organizzato dall’Ateneo e dal Gruppo Barilla nel 30° anniversario dell’inaugurazione della sede della Facoltà, realizzata grazie a un’importante donazione voluta da Pietro Barilla 

Le intimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi

Taci o ti querelo

Le initimidatorie querele-vendetta di Sergio Pellegrini e del suo avvocato Ambrosini

L’udienza del processo intentato da Sergio Pellegrini contro Luigi Boschi è stata rinviata al 31 ottobre 2018.
Ma  qual è lo scopo di Sergio Pellegrini con queste querele (due individuali DOC.PDF e una dell’avvocato Michele Ambrosini Doc.PDF), in cui si chiede addirittura il sequestro del mio socialblog? Non certo a fare chiarezza, né per amor della musica.

Cittadella di Parma, ex ostello abbandonato: "Ora basta, dimissioni dell'assessore"

Alla presentazione del progetto e del suo utilizzo nell’ex chiesa San Tiburzio dissi all'Assessore Alinovi che non mi convinceva, e gli suggerivo altre soluzioni. "Di tutti questi progetti in esposizione si capisce il vuoto cerebrale nella loro funzionalità"... "Possibile che in un luogo dove si pratica lo sport non vi sia un presidio medico di pronto intervento? Una palestra per intervallare l’attività all’aperto con quella indoor? Un luogo educativo allo sport comprendendo una corretta alimentazione? [LINK] Durante i lavori mi recai a far visita al cantiere scattando fotografie ed era già palese il disastro, l'inadeguatezza progettuale nel suo aspetto funzionale. "Del recupero e del restauro, mi permettevo, infatti, di sollevare forti perplessità su alcuni aspetti di completamento negli esterni. Poco funzionali ad una alta fruibilità popolare"...  "Si metteva in discussione non il recupero architettonico, ma la scelta politica del progetto funzionale inadeguato al complesso che avrebbe meritato più attenzione e scelte in linea con l'uso popolarmente adottato da moltissimi anni. LB

I "nomadi digitali" che abbattono i muri

di BARBARA ARDU'

ROMA - Se non la sicurezza del posto, almeno il diritto alla felicità. E’ un po’ il motto dei nomadi digitali. Giovani abili con le tecnologie e spesso specializzati su un lavoro tra i tanti che stanno rivoluzionando il mondo. Nomadi digitali perché per loro lavorare in un luogo piuttosto che in un altro cambia poco. Fanno tutto tramite la Rete. E’ dal web che arriva il lavoro, è con pagamenti elettronici che vengono pagati ed è sempre attraverso il web che consegnano.

L’Avvocato Arrigo Allegri investito a Parma da un Taxi in vicolo del Battistero

Foto Luigi Boschi: Vicolo del Battistero

L’Avvocato Arrigo Allegri investito da un Taxi in vicolo del Battistero

Verso le ore 14 di oggi 17 settembre 2018, l’avvocato Arrigo Allegri è stato investito volutamente da un taxi di Parma in vicolo del Battistero in cui da poco tempo era stato posto il divieto di transito [LINK] e posizionata una fioriera come dissuasore che non si capisce perché venga rimossa e riposizionata [LINK]. Di chi la responsabilità? Qualora per esigenze di forza maggiore la fioriera dovesse essere temporaneamente spostata, dovrebbe anche essere quanto prima riposizionata.  
Il Taxi successivamente, dopo il procurato incidente, non si è fermato e non ha prestato soccorso.
Sono stati quindi chiamati i Vigili urbani che hanno rilevato quanto accaduto, presenti testimoni.
Intervistato telefonicamente l’avvocato Allegri ci ha dichiarato che stava indicando al Taxista che “non poteva passare essendoci un divieto di transito per tutti i mezzi”.
(Parma, 17/09/2018)

Luigi Boschi  

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Riposizionata nel vicolo del Battistero di Parma la fioriera dissuasore al transito

L'attuale Pilotta di Parma, un vero vilipendio alla cultura e alla nazione

Ed ecco che il nostro solerte sovrintendente del complesso monumentale della Pilotta di Parma, Simone Verde, è arrivato a capire che il pericolo di incendio era reale, e non virtuale (come abbiamo denunciato fotograficamente in un precedente post) [LINK], ha pensato, quindi, di far pulire per circa 2 metri di altezza da terra l’edera canadese volutamente recisa e lasciata a essiccare sulla facciata in bella vista sul torrente Parma. In autunno il rosso delle foglie sulle mura era qualcosa di magico. Ma nella capitale della cultura, le piante come l’edera canadese, si recidono, non si manutengono. Come se le piante non avessero una loro vita da rispettare. E pensare che quell’edera era divenuta parte del complesso monumentale.

Foto Augusto Vignali: La facciata della Pilotta di Parma come era con l'edera canadese rossa

Come potrete vedere nelle successive immagini l’operazione ora risulta ridicola in quanto hanno pulito la base, ma lasciato le extensions essiccate a circa due metri di altezza su tutta la facciata (una soluzione parziale simile a quella di un parrucchiere sulla chioma dei capelli), con pericolo di distacco dei rami secchi in strada, tra le più frequentate della città. Rimangono sempre in bella vista le persiane semi aperte intaccate dai rami essiccati, così come le lerce e sbrindellate bandiere. E dove c’erano le radici ora vi è l’immondizia. Un vero vilipendio alla cultura e alla nazione. (Parma, 14/09/2018)

Luigi Boschi

Quelli che stanno sui gradoni del battistero di Parma

Foto Luigi Boschi: ragazzi seduti e riuniti sui gradoni del Battistero di Parma
I ragazzi della comprovata civitas che frequentano il Battistero di Parma lasciandolo con i loro "graditi" rifiuti per la valorizzazione del monumento antelamico. Ma se non sanno quello che fanno! Qualcuno delle istituzione preposte a Parma città della cultura, potrebbe intervenire? (Parma, 14/09/2018). LB

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La civitas di quelli che frequentano il Battistero dell'Antelami di Parma

Foto luigi Boschi: i rifiuti lasciati dai frequentatori il monumento Antelamico

Questa è la civitas di quelli che frequentano il Battistero di Parma, ridotto a luogo dell'immondizia.
Possibile che questo monumento di valore mondiale non sia adeguatamente tutelato e sorvegliato? Lasciato, invece, a bande di giovinastri inconsapevoli
di cosa fanno e dove lo fanno. Ma chi dovrebbe tutelare il luogo e valorizzarlo, dov'è? Cosa fa? Perché consente questo degrado e scempio della città?  (Parma, 13/09/2018)

Luigi Boschi

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VALORI IDENTITARI DI PARMA, PILOTTA E PIAZZALE DELLA PACE, BATTISTERO, LASCIATI NELL'INCURIA E NELL'ABBANDONO DELL'INCIVILTÀ

Rimane il divieto di transito in vicolo del Battistero, ma è stata rimossa la fioriera come dissuasore. Perché?

Foto Luigi Boschi: Vicolo del Battistero Parma

Rimane il divieto di transito in vicolo del Battistero, ma è stata rimossa la fioriera come dissuasore. Perché?
Cosa impedisce? Se non un inutile passaggio di automezzi in uno spazio angusto che danneggia l'area perimetrale del monumento.
Una decisione giusta viene dopo pochi giorni abbandonata per favorire chi e che cosa? Incomprensibile! (Parma,13/09/2018)

Luigi Boschi

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Parma, VICOLO DEL BATTISTERO: DIVIETO DI TRANSITO VEICOLARE APPOSTO DAL COMUNE

Valori identitari di Parma, Pilotta e Piazzale della Pace, Battistero, lasciati nell'incuria e nell'abbandono dell'inciviltà

L’area verde del progetto Botta nel complesso monumentale della Pilotta di Parma, area verde anch’essa parte integrante monumentale, dopo il Terzo Paradiso di Pistoletto [LINK], è divenuta un campo di patate, in gran parte cementificato e lastricato. Ma non resterà nulla di questi improvvidi e disabitati interventi:Il tempo ne sarà galantuomo. E restituirà solo l'originale del complesso monumentale.
Alcuni pioppi della chiesa di San Pietro lasciati rinsecchire e ora pericolanti.  Il cortile interno storico in ciottolato ormai tutto sconnesso, per uso improprio, adibito, infatti, a logistica di automezzi per carico e scarico attrezzi e impalcature, o usato per banali e volgari baccanali (streetfood), senza alcun collegamento con la sua vera identità culturale.
Un’area Monumentale abbandonata che dovrebbe essere, invece, un tutt’uno con il Parco Ducale, come era storicamente (collegato con il ponte Verde),Ponte Verde
anch’esso lasciato nella polvere e all’arsura in estate, nella fanghiglia in autunno -inverno; e il verde dell’area golenale del torrente Parma.
Un trittico storico e verde che è parte fondamentale degli aspetti urbanistici, identitari e culturali di Parma.
Il battistero dell'Antelami usato come rotonda da automezzi e incostudito dai vandali frequentatori. Solo recentemente a seguito di un esposto di Monumenta (avv. Arrigo Allegri), è stato posto il divieto di transito [LINK(Parma, 09/09/2018)

Luigi Boschi         

Tito Boeri, Stefano Bonaccini, i Servizi Sociali

Essendo ogni persona un essere economico fin dal suo concepimento, le istituzioni, stampando moneta sovrana (come recita la Costituzione art.117), dovrebbero provvedere a fornirgli i mezzi economici necessari alla sua vita dignitosa indipendentemente dal lavoro svolto. La moneta (come sostiene Auriti - Link) è un diritto perché sovrana, quindi del popolo, non delle Banche Commerciali, né delle Banche Centrali (centri di ganster finanziari "banksters"-Maurizio Ferraris -Link). La moneta è uno strumento necessario, indispensabile, per vivere, come l'aria e l'acqua. Non si vive per produrre moneta, né come bestie per il dio mercato, ma per liberarsi dalla schiavitù. Vi è l'esercizio del sé, del proprio talento, nel contesto territoriale e sociale. In questo cresce la società. Altrimenti è solo consumo e tecnologia senza progresso (lettura consigliata "il lavoro nel XXI secolo" di Domenico De Masi per avere anche un excursus storico della liberazione dalla schiavitù fin dall'antica Grecia, dove esistevano schiavi e uomini liberi. Modello di società condannato da Socrate e dagli Stoici). Se la moneta è sovrana all'atto della emissione è del popolo. Lo Stato ha il dovere di utilizzarla per la vita dignitosa delle persone. (Art.3 Costituzione: "E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana..."). 

Parma, 5 punti di penalizzazione nella prossima serie A. Due anni a Calaiò

Roberto D'Aversa allenatore del Parmacalcio1913

Sentenza emessa in data odierna dal Tribunale Federale Nazionale, Ingiustizia sportiva compiuta, ma la serie A è salva. La società farà ricorso in Appello. Una condanna eccessiva per i fatti veri. Rimanendo così, la salvezza dovrebbe essere a 45/50 punti. Ma speriamo che in Appello qualcosa venga modificato, non essendoci un riscontro oggettivo per il tentato illecito, sia per la totale estraneità della Società, sia per il calciatore. Il Parma ha meritato la Serie A sul Campo con un percorso sportivo straordinario in tre anni. LB

Parma: Casa, Città, Lavoro, Povertà, ‘Ndrangheta

Parma Storica

Parma: Casa, Città, Lavoro, Povertà, ‘Ndrangheta
Parma dove sta andando senza vera casa per i suoi cittadini, senza lavoro, con una povertà crescente?
Come si può generare una politica per la famiglia in queste condizioni? Non è sufficiente il suo lascito storico monumentale, né il Teatro Regio, né la Toscanini, nè il Parmacalcio, né l'EFSA (una specie di fantasma Europeo che si aggira per la città).
Pensiamo si possa costruire un progetto familiare in bilocali a costi di affitto proibitivi? Dai 500 ai 700 euro mese più spese condominiali?... E stipendi da miseria sociale? Per non parlare di appartamenti di 100 mq il cui canone di affitto equivale alle rate di un mutuo. Un sistema in cui le persone si ripiegano alla “non vita”, per sopravvivere. Il centro muore sopraffatto da una politica abitativa familiare e commerciale senza senso. In tutta questa miseria la Sanità locale pubblica, pur priva di eccellenze, come un tempo, ne esce, fortunatamente, abbastanza bene.  

Parma, Serie A a rischio. E la Procura chiede 4 anni di squalifica per Calaiò

Tifosi parmacalcio

Questa non può chiamarsi Giustizia sportiva!! Ma soprusi di una Procura. Mi ricorda il film DOGVILLE. Una vergogna. Aspettiamo ora la sentenza che vogliamo sperare voglia prendere in considerazione i fatti sportivi del campo e non sciocchezze /o ingenuità di una persona Calaiò che non ha prodotto alcun danno e non ha alterato nulla, né tentato di corrompere alcuno. Una richiesta sproporzionata, sia per la società, sia per il calciatore. Semmai si esamino meglio le gestione di Zamparini a Venezia e a Palermo. O si vorrebbe usare il Parma calcio per altri scopi, non certo di giustizia sportiva che, forse, diventa strumento per altri interessi. 
Nemmeno l'ingiustizia sportiva toglierà al Parma Calcio l'impresa storica che si vorrebbe infangare. Da sportivo e non da tifoso, voglio credere ancora che prevalga, alla fine, la verità. E dopo questo tentato scippo sarà ancora più grande la scalata dalla D alla A in 3 anni consecutivi: "Come noi, nessuno mai". Sono convinto che il Parma giocherà in serie A il prossimo campionato. Lo ha sancito il campo. LB

Stato, Moneta sovrana e Politica

Schiavi in stiva ai remi

Liberare l’uomo dalla schiavitù della catena monetaria, sembriamo tutti come schiavi incatenati in stiva sui galeoni a remi dell'oligopolio bancario.

La politica dovrebbe liberare l’uomo dalla schiavitù volontaria, mentre ne incentiva la radicalizzazione. I politici divengono i tiranni di un perverso modo di vivere o meglio “non vivere”.  L’uomo si è autoridotto a schiavo.
In una democrazia avanzata si dovrebbe avere come obiettivo l’autorealizzazione democratica. Ma per arrivare a questo occorre uno Stato con propria moneta sovrana non a debito. L’uomo fin dal suo concepimento è un essere economico, ossia ha dei costi per vivere e come tale, in questo tipo di società, necessita di denaro, che assume valore proprio attraverso chi lo accetta non da chi lo emette.

Prima riunione del Nuovo organo Amministrativo della Fondazione Arturo toscanini

CPM (Centro di Produzione Musicale Toscanini) di Parma

Il data odierna (06/07/2018) si è tenuta l’Assemblea Soci (Regione Emilia Romagna, Comune di Parma; Comune di Fidenza, Comune di Modena, Comune di Ravenna, Comune di Sassuolo, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Fondazione Teatro Rossini di Lugo) e riunito il nuovo CDA della Fondazione Arturo Toscanini.
Durante l’Assemblea è stata approvata la quota di contribuzione minima annuale.
Durante la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione, con attribuzione delle deleghe, composto dal Presidente Carla di Francesco (persona di grande esperienza nelle organizzazioni culturali governative: Ministero e Regione) che subentra a Luciano Pasquini e due consiglieri, uno in rappresentanza del Comune di Parma: Beppe Negri (avvocato parmigiano, presenza di buon auspicio visto che un certo "Peppino" Negri, è stato tra i promotori nel 1973 in ATER dell'Orchestra stabile funzionale ai teatri di Parma, Reggio, Modena, Ferrara (OSER - Orchestra Sinfonica Emilia Romagna) costituita il 10 maggio 1975, divenuta poi Fondazione Arturo Toscanini LINK; e non si comprende l'avversione per questa nomina di alcuni del PD locale e di Parma Protagonista; forse uno strascico ostile personale all'avvocato, interno ai DEM di Parma, per le ultime amministrative locali perse? LINK) e il Maestro Cristina Ferrari per la Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione della Regione.

Cristina Ferrari nuovo consigliere CDA della Fondazione Arturo Toscanini

Foto Luigi Boschi: Cristina Ferrari

La parmigiana Cristina Ferrari (09/09/1965) nomina della Regione Emilia Romagna su indicazione dei teatri di tradizione regionali è il nuovo consigliere di amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini (CDA composto da 3 persone: Presidente, Carla Di Francesco; Consiglieri: Beppe Negri e C. Ferrari).
La Ferrari che da sempre opera nei teatri italiani, è attualmente direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza (da pochi mesi ha avuto il rinnovo per altri 3 anni). Carica che non è in conflitto con la nuova nomina a Parma. (Parma, 06/07/2018)
Luigi Boschi 

Curriculum C. Ferrari PDF
 

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