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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2002

September 3rd

LA SETTIMANA FELINESE E IL SUO VERRO

Risposta alla lettera del 23 agosto 2002, pubblicata sulla Gazzetta di Parma il 2 Settembre.

Per chi ignora c’è la spiega, non si perde tempo invece con chi manipola la realtà e con chi gira con le fette di salame sugli occhi, prosciutto permettendo.

Mi limito al primo punto, con la scarsa speranza che comprenda; un tentativo che meritano anche i casi più disperati ed è ciò che mi accingo a fare.

a) 

Nessuno ha mai rubato la Settimana Felinese a Felino, semmai c’è stato un tentativo di appropriazione indebita da parte di chi ha boicottato l’edizione 2001 e di chi, assentandosi volutamente, si schierava con i prepotenti locali.

June 8th

Calcio Italia Mundial?

Italia Croazia uno a due. L'Italia perde. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Quando la mediocrità prevale sull'intelligenza! Quando la tattica prevale sul virtuosismo. Si tengono in panchina  Del Piero, Inzaghi, Montella, si lascia a casa Baggio; così come nel '98 si lasciò Baggio in panchina e Rivera nel 70 si fece giocare sei minuti nella famosa finale col Brasile. La storia dice che lasciando le abilità a marcire in panchina o sottoutilizzandole si perde. Forse si sarebbe perso ugualmente. Molto meglio però giocarsi nel confronto delle qualità che nel confronto con la mediocrità. Ma questa è la cultura di questo Paese. Si preferisce perdere giocando col tatticismo difensivistico, piuttosto che col coraggio del virtuosismo balistico. Ovviamente sperando nel colpo di...fortuna! Componente indispensabile, ma non musa ispiratrice di danza propiziatoria senza merito; non si dice aiuti gli audaci?

April 20th

Piazze e Spiazzi, Parco o Giardino Pubblico?

La recente sistemazione a giardino dell'ex Parco Ducale porta inevitabilmente a delle considerazioni sul lavoro eseguito e sulla volontà di una Amministrazione che non ha verificato con la città la scelta praticata, imponendo quindi un indirizzo non condiviso anche perché a molti sconosciuto, ma, come da usanza di questa Amministrazione in carica, una semplice verifica con le associazioni delegate. Se non rappresenti un consenso, da semplice cittadino non conti nulla per questo sindaco, non hai nemmeno il diritto di essere ricevuto, pur sostenendo progetti o cause di interesse collettivo.

Un delegato politico che parla con altri delegati, non si sogna di verificare le proprie scelte con la cittadinanza. Scelte mai scritte in nessun programma, semmai utilizza modalità di comunicazione propagandista tipica della cultura di regime.
Di fatto è stato praticato un cambio di destinazione ad un ambiente che la città desiderava risistemato, con la ristrutturazione delle opere interne così come degli edifici presenti, dei viali e dei sentieri, cosa che è stata eseguita, apprezzata e gradita, ma non doveva essere stravolto nella sua identità di parco.

Stessa sorte di intervento impositivo, con pessime soluzioni questa volta urbanistiche e d'arredo urbano, è  toccata a Piazzale Picelli  deturpato e trasformato in uno spiazzo assolato, e in particolare a Piazzale Boito il cui fascino Decò decadente è stato completamente alterato. Qui la stretta vasca della  nuova fontana (che in scala ridotta cerca di scimmiottare quella di Botta in Pilotta) è incapace di raccogliere l'acqua che fuoriesce dagli zampilli se spinta ad  una altezza dignitosa.

Ma torniamo al nostro parco, in breve la storia.

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