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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2010

December 31st

Capodanno: meglio passarlo con il cane che con la suocera, «è più umano»

Infatti, secondo una ricerca dell'Osservatorio donne, il dodici per cento gli italiani trascorrerà con Fido l'ultima notte del 2010 «perchè è più fedele e meno rompiscatole di parenti e affini». Ma attenti ai botti

Che cosa preferite, passare un Capodanno con il cane o un Capodanno da cani? No, non scherziamo, su questo gli italiani hanno davvero pochi dubbi: e cioè, meglio brindare con Fido che brindare con la suocera. Meglio, molto meglio, trascorrere le festività natalizie da soli con il proprio amico a quattro zampe che con la madre di nostra moglie o di nostro marito.

Il risultato, forse scontato, emerge dalla ricerca condotta dall'«Osservatorio donne e qualità della vita», guidato dalla psicologa Serenella Salomoni, su un campione di 1.500 internauti uomini e donne. Se alla domanda «con chi passerai le prossime festività» il 51% degli intervistati risponde in famiglia con i parenti, e il 35% (soprattutto giovani coppie senza figli) con il proprio partner, a sorpresa un buon dodici per cento ha dichiarato di trascorrere le festività, per scelta, addirittura con la sola compagnia del proprio amico a quattro zampe. Il perché è semplice: è più fedele e meno rompiscatole di suoceri, parenti e affini.

Del resto sono davvero tanti gli italiani ad avere un cane per amico: i dati più recenti confermano che il 21,5% delle famiglie italiane ne ospita uno, e ad oggi sono quasi sei milioni quelli censiti dall'anagrafe nazionale canina del ministero della Salute.
A passare le feste da soli con l'adorato Fido sono soprattutto donne (53%), anziani (68%) e single (55%). Trasversale l'estrazione sociale, visto che il 36% è pensionato, il 22% è un docente scolastico o altro dipendente della pubblica amministrazione, il 14% si dichiara libero professionista, ma un buon 12% è un imprenditore e l'11% un artigiano o commerciante.

Animali - Quello che i gatti combinano quando siamo distratti

pubblicato: venerdì 31 dicembre 2010 da anna

gatto vs rotolo carta

(petsblog.it) E' capitato di sicuro a tutti i gattari in lettura, vi girate un secondo, o vi assentate, e come d'incanto il rotolo di carta, o il giornale, o altro di simile, si presenta in mille e uno pezzettini, oggetto di una lotta furibonda da parte del felino di casa. Felino che come se nulla fosse si sta diligentemente pulendo il muso e ti guarda come dire "Non sono stato io". Felino che rischia di venire strozzato ma non lo sa.

Vi invito ad ammirare queste strisce di Judo Jack, sono certa che i ricordi torneranno a mente anche a voi.

Via | Blogs.catster

gatto vs rotolo cartagatto vs rotolo cartagatto vs rotolo cartagatto vs rotolo carta

Morte al ‘68!

Gian Carlo Marchesini

Licenze e invettive.

Fassino

In questo scontro politico tra Marchionne e  la Fiom,  Fassino non ha né la forza del vincitore, né la dignità dello sconfitto. E', in evidenza, soltanto uno che ha rinunciato a combattere. E che forse non ha capito che ci sono momenti nella vita e nella lotta politica in cui vale la pena perdere eretti in piedi, piuttosto che tentare di evitare la sconfitta curvi a baciare del vincitore i piedi.

Finocchiaro

So che rompo, so che  turbo il clima degli equilibri e degli auguri:  ma che pensare della capogruppo al Senato del Pd, il cui marito imprenditore vince una gara senza regole né concorrenti per l'informatizzazione dell'ospedale di Giarre, Catania, e già ha incassato una prima tranche di 350.000 euro, e tutto questo succede a settembre dell'anno in corso in curiosa coincidenza con il fatto che alla Regione siciliana viene stipulato il patto  per un nuovo governo  tra Pd e MPA su iniziativa del molto attivo, spregiudicato e intraprendente (ironia del nome) Lombardo?  Absit qualsiasi certezza ultima e sentenza definitiva: ma non si tratta di una coincidenza di quelle che fanno sanguinare la fiducia e l'anima?

Battisti

Ogni tanto ritornano

Carlo Bertani

"Se mi accusassero di avere rubato la Torre di Pisa, mi darei alla latitanza."
Piero Calamandrei

Non si comprende bene chi stia giocando e, soprattutto, cosa si stia giocando sulla vita di Cesare Battisti, perché di segnali contradditori ce ne sono molti. Anzi, troppi.

Nella vulgata imperante Battisti è considerato colpevole (poiché condannato con sentenze passate in giudicato) per ben quattro omicidi ma, se si va un poco a spulciare quelle vicende giudiziarie, subito salta agli occhi che si trattò di processi indiziari nei quali la parola definitiva - la vera "giuria" - fu quella dei cosiddetti "pentiti".

Prima di passare all'analisi, invito a leggere la ricostruzione presente su Carmilla on line - collegamento in nota[1] - per capire come la vicenda processuale di Battisti - vista dall'estero, dalla Francia al Brasile - puzzi di bruciato al punto da non concedere l'estradizione.

Per contrappasso, potrete leggere le "parallele" vicende di Marco Barbone[2] e di Delfo Zorzi[3], che ci aiutano a capire come la logica giuridica di quegli anni fu un pudding fra i classici "due persi e due misure", amicizie influenti, interessi di bottega e servizi segreti a gogò, più il classico "caso", che attiene a fortune e sfortune personali.

Ecco il libro che vi farà diventare arci-italiani

Luigi Mascheroni

Il giornalista Aldo cazzullo racconta l'Ottocento, la Resistenza e tutti i motivi per cui essere orgogliosi del Belpaese

(ilgiornale.it/cultura  30-12-2010) Viva l'Italia! Difficile, molto difficile, sentire oggi un ragazzo di quarant'anni, perché a quarant'anni si è ancora ragazzi, dire «Viva l'Italia!». Semmai un ragazzo può esultare «Forza Italia», o lamentarsi «Che Italia!», o minacciare «Via dall'Italia!». Ma gridare «Viva l'Italia!», no. È qualcosa che sa di retrò, lo possono fare, al massimo, i nostri vecchi, gli ultimi partigiani o saloini sopravvissuti, gente - non a caso - che per l'Italia, a ragione o a torto, ha rischiato la vita.

Ecco perché un ragazzo di quarant'anni o poco più che dice «Viva l'Italia!» dimostra di avere un bel coraggio intellettuale. Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore di quarant'anni o poco più, l'ha detto e ripetuto per 150 pagine, casualmente tanti sono gli anni dell'unità nazionale, nel suo libro non casualmente intitolato Viva l'Italia! (Mondadori), il cui sottotitolo, se possibile, rivela ancora più audacia, o impudenza: «Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione». Un libro che non piacerà ai leghisti, né ai «sudisti», né agli ex e ai post camerati, né ai nostalgici «asburgici», né agli storici revisionisti, né ai politici - destinati a fare una pessima figura davanti a certi eroi italiani - né ai ragazzi - la maggior parte dei quali per capire cosa significano le parole «Risorgimento» e «Resistenza» devono prima andare su Wikipedia. E proprio perché non piacerà a tutta questa gente è un ottimo libro.

Arte - La tranquillità dell'anima beata: ascesa nel paradiso di Bosch

di Vittorio Sgarbi

I dipinti, risalenti all'inizio del XVI secolo, sono rimasti nascosti al pubblico troppo a lungo

  A Venezia, a Palazzo Grimani, fino al 20 marzo 2011 sono esposti dieci dipinti poco noti e commissionati a Bosch tra il 1500 e il 1510 proprio da Domenico Grimani per il suo palazzo in Campo Santa Maria Formosa, e poi lasciati per testamento a Palazzo Ducale. Pubblichiamo il testo introduttivo del catalogo della mostra, edito da Skira.

Benché tristemente contrastato dalla Corte dei Conti, tornando a Venezia, nel rinnovato incarico di Sovrintendente dei musei statali, ho voluto tener fede alla promessa di rianimare e far rivivere Palazzo Grimani. Dopo la fortunata mostra dei dipinti veneziani di Giorgione che (soddisfacendo ad abundantiam lo spirito di controllo e incremento dei conti della Corte) hanno consentito di aumentare le presenze di visitatori da 500 all'anno a 500 al giorno, ecco allora la mostra dei dipinti veneziani di Hieronimus Bosch. E se la presenza della Tempesta di Giorgione nel mirabile spazio della tribuna perfezionava l'allestimento calibrato nel camerino delle anticaglie di Gabriele Vendramin, la sistemazione dei Bosch in Palazzo Grimani ha l'ulteriore suggestione di un ritorno.

Animali esotici - Le iguana

28 dicembre 2010, Natura e Animali

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(mondoecoblog.com) L'iguana è un rettile molto simile alla lucertola, ma di dimensioni più grandi e dal movimento più lento. Quando raggiungono la maturità sviluppano una cresta sul dorso molto più evidente nei maschi che nelle femmine. La testa dei maschi ha una forma triangolare mentre quella delle femmine è arrotondata.
Il termine "iguana" indica anche il genere Iguana che comprende le iguana in senso stretto, ma in senso più ampio la stessa parola italiana indica tutti i rappresentanti della famiglia degli Iguanidi.
Le iguana in natura possono raggiungere anche i due metri e mezzo, mentre in cattività crescono fino a un metro e mezzo, un metro e novanta centimetri. Gli esemplari di iguana di grandi dimensioni sono ormai rari a causa della distruzione dell'ambiente che in molte zone provoca sovrappopolazione e conseguente riduzione delle dimensioni; dell'industria degli animali da compagnia e per il fatto che molte persone del centro e sud America considerano l'iguana un cibo prelibato. L'iguana non è cacciata per necessità ma come specialità gastronomica.

Animali - Dieta ed esercizio del nuovo cucciolo

30 dicembre 2010,Natura e Animali

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(mondoecoblog.com) La salute del nuovo cucciolo di cane viene mantenuta principalmente seguendo una buona dieta alimentare e facendo un regolare esercizio fisico. Questo consentirà al cuciolo di crescere sano e forte e di diventare un cane adulto vigoroso e capace di mantenersi in forma e buona salute. Potete scegliere di alimentare il vostro cane seguendo una dieta casalinga o una dieta commerciale, potete scegliere la dieta casalinga solo se siete in grado di preparare dei pasti bilanciati tenendo conto dell'età, dello sviluppo, delle condizioni fisiche e dell'attività del vostro cane. In commercio esistono diversi tipo di pappe pronte per ogni tipo di cane, di età o di problema del cane. Per i cuccioli esistono pappe pronte umide o secche dall'elevato contenuto proteico di qualità contenenti il giusto apporto vitaminico e di sostanze nutritive di cui ha bisogno il cucciolo per crescere.
I cuccioli di cane in buona salute sono vivaci ed energetici, non stanno mai fermi ed hanno bisogno di molto esercizio fisico e di imparare giocando. Non costringete il cucciolo di cane a stare fermo, incoraggiatelo invece a correre e a giocare alla lotta con voi o con altri cuccioli, questo lo farà crescere sano, forte e sicuro di sè. Il cane cucciolo o adulto ha bisogno di fare un adeguato esercizio fisico a seconda dell'età e delle attitudini.

Animali - Il nuovo cucciolo dal veterinario

30 dicembre 2010, Natura e Animali

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(mondoecoblog.com) La prima visita del nuovo cucciolo dal veterinario è uno degli appuntamenti più importanti per il vostro nuovo compagno di vita. La cura della salute del cane non può essere trascurata o rimandata, è importante portare subito il cucciolo di cane dal veterinario per capire qual'è il suo stato di salute e per effettuare le vaccinazioni necessarie a proteggerlo dalle malattie anche contagiose che potrebbero portarlo anche alla morte. Le malattie che possono essere controllate mediante la vaccinazione sono: cimurro, epatite infettiva o parvovirosi, leptospirosi, parainfluenza, bordetellosi e rabbia.
Nel primo incontro con il cucciolo di cane il veterinario controllerà se sono presenti o meno dei parassiti intestinali. E' necessario perciò portare un campione delle feci del cane per sottoporle agli esami di laboratorio.
I parassiti intestinali che possono affliggere il cucciolo di cane sono numerosi: vermi tondi (ascaridi, anchilostomi,tricocefali), vermi nastriformi, a forma di frusta o di uncino.

Rischio amianto ad Aosta: il Comune ordina il censimento dei tetti

30 dicembre 2010, Inquinamento Ambientale

Rischio-amianto-ad-Aosta-il-Comune-ordina-il-censimento-dei-tetti

(mondoecoblog.com) Il Comune di Aosta ha avviato un censimento per conoscere lo stato di conservazione di coperture e lastre in eternit. Obiettivo del censimento, previsto da un'ordinanza, e' di valutare il "rischio amianto" e garantire la salute e la sicurezza pubblica.

I proprietari o titolari di attivita' i cui immobili siano caratterizzati da coperture e/o lastre in cemento/amianto, hanno l'obbligo, entro 120 giorni, di presentare al settore ambiente del Comune di Aosta un certificato dello stato di conservazione delle coperture, sulla base del modello allegato al Decreto ministeriale del 6 settembre.

Cenerone: il progetto di Roma contro i mozziconi di sigaretta

31 dicembre 2010, Fiere ed Eventi Ambiente, Inquinamento Ambientale, Sviluppo Sostenibile

Cenerone-il-progetto-di-Roma-contro-i-mozziconi-di-sigaretta

(mondoecoblog.com) Per sensibilizzare i cittadini sui danni arrecati all'ambiente dai mozziconi di sigaretta abbandonati in terra Ama, insieme con Cial e Comieco, ha dato il via al progetto sperimentale "Cenerone". In due strade ad altissima densita' commerciale della citta', via Ugo Ojetti nel quartiere Talenti e viale Europa all'Eur, sono stati posizionati 165 contenitori per cicche di sigaretta in prossimita' di altrettante attivita' commerciali.
Il "Cenerone" Ama, realizzato con cartone e alluminio riciclati, verra' affidato in comodato d'uso agli esercenti coinvolti, che si occuperanno di custodirlo e gestirne la vuotatura. Nelle strade interessate dal progetto, realizzato con la collaborazione delle associazioni dei commercianti delle due vie, sara' allestito un gazebo presso il quale verra' distribuito del materiale informativo sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

Il Mozzichino
Chi visitera' questi punti informativi ricevera' in omaggio anche il "Mozzichino", un posacenere portatile, poco piu' grande di un comune accendino, utilizzando il quale i fumatori potranno contribuire al rispetto per l'ambiente.

Controllate regolarmente il vostro cane

-parte prima-
30 dicembre 2010, Natura e Animali

http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/12/cucciolocchi.jpg(mondoecoblog.com)  Il nuovo cucciolo e il cane adulto dovranno essere sottoposti a controlli regolari non solo veterinari ma anche da parte vostra di pelo, occhi, orecchie, denti e gengive, zampe e unghie. Dovete imparare a controllare lo stato di salute generale del vostro cane, se si è ferito con un vetro o se ha preso una zecca per esempio.
Dovete abituare il vostro nuovo cucciolo ad essere toccato non solo con le carezze, ma anche con spazzolature e con i regolari controllo di occhi, orecchie ecc. Dovete imparare a controllarlo un po' come fa la mamma con il suo cucciolo. I controlli devono essere regolari e costanti, controllate il vostro cucciolo di cane e poi il vostro cane adulto ogni giorno e dedicategli una cura più dettagliata per il controllo accurato di orecchie, zampe, unghie, bocca ed occhi, almeno una volta a settimana. Se durante un controllo trovate qualcosa che non va o che reputate sospetta, contattate subito il vostro veterinario per una visita, potrebbe essere una cosa di poco conto, ma potrebbe anche essere qualcosa di più grave ed il vostro controllo preventivo potrebbe salvare il vostro cane cucciolo o adulto che sia.

31 Dicembre: la breve epopea dei giganti supersonici Tupolev e Concorde

(telesanterno.it venerdì, 31 dicembre 2010) Il 31 Dicembre è una data fondamentale anche per la storia dell'aeronautica: è il mese in cui nel 1915 viene realizzato dal pioniere germacico Hugo Junkers, a Dessau in Germania, il primo aereo interamente in metallo; è il giorno in cui nel 1938 viene effettuato il primo volo aereo commerciale "pressurizzato" (si tratta del Boeing B 307 "Stratoliner", quadrimotore in grado di trasportare 33 passeggeri, a sua volta derivato dal Boeing 299, progetto dal quale, durante la seconda guerra mondiale, sarà derivato anche il B-17 la famosa "Flying Fortress", Fortezza Volante); infine il 31 Dicembre è anche il giorno in cui - nel 1968 - viene compiuto il primo volo supersonico di un aereo civile. Quell'aereo è un modello di fabbricazione sovietica, il Tupolev Tu-144, che precede di due mesi, nella sfida aeronautica fra blocco occidentale e blocco orientale, il modello anglo-francese "Concorde", realizzato dal gruppo francese Sud-Avion (oggi Areospatiale) e dalla British Aerospace.

Il Tupolev era in grado di trasportare 140 passeggeri, ad una velocità 2,3 volte superiore a quella del suono. Presentava però diversi handicap per l'affidabilità e per gli enormi costi di gestione, per cui non effettuerà mai un regolare servizio passeggeri (nel 1980 il progetto russo venne definitivamente abbandonato).

Concorde

Pensiero del giorno del 31.12.2010

Non sentitevi depressi quando siete gravati dalle difficoltà: Dio non vi impone mai delle traversie che non potete sopportare. Egli mette i devoti alla prova in vari modi. Le prove sono "assaggi" di Dio, non le temete. Siate pronti a sacrificare persino la vita per amore Suo; soltanto allora Egli vi proteggerà. Dio non ha difetti, tutte le Sue parole e azioni sono perfette. Ciò che voi vedete è il riflesso, la reazione e la risonanza dei vostri sentimenti che sono di natura psicologica. Dio vi concede soltanto il benessere: rendetevi conto di questa verità e sperimentatela.

Baba

L'ultima Kodachrome si sviluppa oggi

Non veniva più prodotta dal 2009

Si chiude un'era nella fotografia

In Kansas nell'ultimo laboratorio al mondo in grado di processare la pellicola utilizzata dai grandi fotografi

Rullini Kodachrome Rullini Kodachrome

(corriere.it/scienze_e_tecnologie) MILANO - Giovedì 30 dicembre a mezzogiorno (le 19 in Italia) sarà processato l'ultimo rullino Kodachrome della storia. Nell'ultimo laboratorio fotografico al mondo rimasto a operare sulla classica pellicola che nemmeno la Kodak produce più dal 2009. Dal 1935 la Kodachrome ha fatto la storia della fotografia: utilizzata dai più grandi fotografi, specie quelli naturalisti, per l'altissima qualità dei dettagli e dei colori che nessun processo digitale fotografico è finora riuscito a uguagliare. E' stata anche la prima pellicola a colori destinata al grande pubblico, quella che ha chiuso l'epoca delle stampe in bianco e nero per le foto personali e di famiglia.

UNIRSI ALL’ ITALIA

MARCO DELLA LUNA
marcodellaluna.info

(comedonchisciotte.org) Voi lo vedete, un valente e stimato imprenditore a fare società con un imprenditore di cattiva reputazione, pieno di debiti, in pericolo di insolvenza, che lavora con macchinari superati, tecnologie obsolete, e dipendenti infidi? Nel lungo corso della presente crisi finanziaria ed economica, da molte parti si indica l'integrazione politica dei paesi europei e la messa in comune dei debiti pubblici come cura dei mali odierni e prevenzione di quelli futuri. Ma solo un manipolatore può dire, e solo un merlo credere, che la Germania o paesi simili, a livello sia di ceti dominanti che di opinione pubblica, possano accettare l'idea dell'unione, dell'integrazione politica con paesi come l'Italia o la Grecia, soprattutto dopo le ultime prove di inefficienza, dissesto e degrado politico-istituzionale che hanno dato e stanno dando, senza posa, dal bilancio pubblico truccato al blocco camorrista dello smaltimento dei rifiuti, alle sceneggiate parlamentari. Chi mai vorrebbe sottoporsi a un parlamento europeo effettivamente legiferante in cui entrerebbero parlamentari eletti nelle regioni italiane a dominio mafioso? O parlamentari teleguidati dal Vaticano? O parlamentari avvezzi all'indecenza, abituati a drogarsi o a vendere il voto? Oppure nominati direttamente, e telecomandati, da un Berlusconi, che, a torto o a ragione, di fatto è bruciato in Europa? Chi vorrebbe associarsi un sistema tanto inefficiente e corrotto e impresentabile a un elettorato che non sia già altrettanto corrotto?

I SICARI DELL'ECONOMIA GLOBALE

BRUNO AMOROSO
ilmanifesto.it

(comedonchisciotte.org) Nel suo editoriale su La Repubblica del 19.12.2010 Eugenio Scalfari ci informa sull'esistenza di una Cupola finanziaria che gestisce le principali speculazioni mondiali. La sua fonte è il New York Times, che conferma quanto aveva già letto in Marx tempo prima. Da qui alcune sue deduzioni - di Eugenio Scalfari s'intende - sulle quali è bene soffermarsi. La prima, sulla quale concordo, è che le speculazioni non riguardano solo singoli faccendieri e neanche gli Hedge Fund, ma un sistema organizzato il cui cervello è costituito dalle maggiori nove banche mondiali. È vero, come sostiene, che è contro queste ultime che si è appuntata la critica della sinistra per decenni sfociata nella richiesta della nota Tobin Tax. Una visione miope che evade l'ampiezza del problema e che purtroppo resta comune sia agli amici che agli sciocchi.

Che la finanzia mondiale costituisca oggi un sistema di potere globale è stato ampiamente descritto negli ultimi 10 anni da numerosi studi e autori. Basti ricordare il bel testo di J. Perkins - Confessioni di un sicario dell'economia - che illustra come la rete di esperti e di centri di studio internazionali falsifichino i dati economici dei singoli paesi per spingerli ad indebitarsi e poi provocarne una crisi che mette i governi e l'economia nelle loro mani.

Piccole, locali e impegnate In Italia è boom delle web tv

Nel 2010 il numero di emittenti online è cresciuto del 52%, con 436 canali. Per la maggiorparte si tratta di realtà amatoriali, ma iniziano a emergere progetti più ambiziosi con finanziamenti privati. Nonostante le interferenze della politica

MAURO MUNAFO'

(repubblica.it) UN'ONDA di creatività che non ne vuole sapere di fermarsi, anche se gli ostacoli legislativi e tecnologici non mancano. Il piccolo universo delle web tv italiane fa segnare un anno record con un incremento del 52% delle "web stazioni": se nel 2009 si registravano nel nostro Paese 286 canali, nel 2010 il numero è salito a 436 unità.

December 31st

Il miele aiuta a combattere i postumi della sbornia

Il miele aiuta a combattere i postumi della sbornia

(scienze.liquida.it/focus) Il metodo migliore per recuperare dopo una serata in cui si è bevuto troppo è mangiare del miele. A stabilirlo è una ricerca della Royal Society of Chemistry, secondo cui il fruttosio contenuto nell'alimento aiuta l'organismo a metabolizzare l'alcol. Quando si assume alcol, il corpo umano trasforma la sostanza in acetaldeide, prodotto chimico tossico che provoca i sintomi della sbornia. Il miele sarebbe in grado di accelerarne lo smaltimento trasformandolo in acido acetivo.

Rassegna stampa:

Alcol: il miele combatte i postumi della sbornia

Scritto da Augusto Rubei    Martedì 28 Dicembre 2010 (nextme.it)

 sbronza

Indicazioni sul consumo d'alcol. Primo. Una bella scorpacciata di miele per ridurre i postumi della sbornia. Secondo. Un bicchiere di latte prima di cominciare a bere, per minimizzarne (per quanto possibile) gli effetti della sbronza. Terzo. Prima di andare a letto bere un bicchiere d'acqua per non passare una nottata d'inferno. A dispensare i consigli frutto di una ricerca scientifica è un team di ricercatori della Royal Society of Chemistry, in Gran Bretagna, coordinati dal dottor John Emsley.

Ed è lo stesso Emsley a spiegare i meccanismi d'azione del miele. "La felicità - dice l'esperto - viene dall'alcol, la sbornia arriva invece dall'acetaldeide, il prodotto chimico tossico in cui l'alcol viene trasformato dal corpo e che è alla base dei sintomi tipici della sbornia: mal di testa pulsante, nausea e a volte vomito".

La sbornia, continua Emsley, "scompare se l'acetaldeide viene lentamente convertito in sostanze chimiche meno tossiche". E a favorire la conversione sarebbe proprio il miele, "che grazie al contenuto di fruttosio trasforma l'acetaldeide in acido acetico, il quale viene successivamente bruciato dal corpo durante il normale processo metabolico e scomposto in anidride carbonica".

Il sindaco: "La crisi ha imposto decisioni difficili. Il 2011 sarà cruciale per Parma"

(gazzettadiparma.it) Questa mattina in Municipio il sindaco Pietro Vignali ha tenuto il tradizionale incontro di fine anno, tracciando un bilancio dell'attività dell'anno che si chiude, parlando dei progetti per il 2011 e rivolgendo i suoi auguri alla città.

Il 2011 "sarà un anno cruciale - ha osservato il sindaco - in cui la nostra città non potrà più permettersi di avanzare in ordine sparso, come troppo spesso è accaduto in passato. Auguro a tutti i parmigiani un anno di duro lavoro, ma ricco di risultati da raggiungere insieme per lasciarci finalmente alle spalle questa brutta crisi. Parma ha tutte le risorse per farcela: l'equilibrio fra tradizione e innovazione, tra sviluppo e qualità, tra benessere e sostenibilità, tra solidità e cambiamento. Penso che la nuova Ghiaia sia proprio il simbolo di tutto questo. Il 2011, insomma, deve essere un anno di riscatto e di speranza".

Parlando con i cronisti, Vignali ha sottolineato che il 2010 è stato un anno di risultati ma anche di polemiche e di scelte difficili: "La crisi ci ha imposto di prendere decisioni importanti, come l'accantonamento del progetto della metropolitana". Il sindaco ammette che è stato commesso anche qualche errore: "Mi riferisco al caso Tep-Mb". Guarda l'intervista del Tg Parma

Vignali: "Metro, scelta dolorosa" Tep-Mb: "Fatti degli errori"

Il sindaco racconta il suo 2010. La metro: "Obiettivo portare a casa i 70 milioni". E sull'inceneritore dice: "Oggi probabilmente scelte diverse". All'opposizione e Ubaldi: "Sì a un confronto serio e sereno". Sul futuro pesa l'alto tasso di disoccupazione giovanile.

RAFFAELE CASTAGNO

(parma.repubblica.it) Sceglie il suo ufficio Pietro Vignali per raccontare quello che è stato l'anno appena concluso. Esordisce parlando di quella crisi che "è diventata un fatto concreto" per poi ricordare la tragedia di Haiti, la fine della guerra in Iraq e da ultimo la vicenda di Wikileaks. Poi Parma. I grandi eventi come la conferenza internazionale su ambiente e salute al Paganini, il Social Housing, la prima pietra della scuola europea, le prossime grandi opere che l'anno prossimo vedranno la luce: il ponte Europa e la sede Efsa, da inaugurarsi a settembre forse alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Vignali ha inoltre annunciato la nomina di Giorgio Maggiali, ex numero uno dell'azienda logistica Number 1, attuale sindaco di Palanzano, alla presidenza di Alfa, società prima presieduta dal dimissionario Andrea Costa.

30 Dicembre 1968: Frank Sinatra incide “My Way”, uno dei più grandi successi mondiali di tutti i tempi

(telesanterno.it  giovedì, 30 dicembre 2010) "My Way" fa parte del repertorio più maturo di Frank Sinatra che ha reso la canzone famosa in tutto il mondo. Prima della sua interpretazione il brano aveva avuto uno scarso successo nella versione originale francese dal titolo "Comme d'habitude", scritta dal suo primo autore Claude Francois (il cui figlio, attuale detentore dei diritti, incassa tutt'oggi oltre 750mila euro all'anno per le esecuzioni che continuano ad essere fatte in tutto il mondo).
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In realtà il vero artefice del successo mondiale della versione in lingua inglese, quella intitolata appunto "My Way" con musica di Francois ma con testo completamente rifatto, è stato un altro cantante americano, molto famoso negli Anni Cinquanta e Sessanta, Paul Anka.

Un illimitato e opportunistico qualunquismo

Gian Carlo Marchesini

Mi pare che Ernesto Galli della Loggia sia editorialista del Corriere della Sera non da ieri, anzi, lo sia stato nell'intero periodo che va dagli inizi degli anni Novanta a oggi, quello che lui nell'editoriale di oggi (30/12/2010) stigmatizza come il periodo della  massima deriva e del generale e crescente degrado del nostro Paese. La cosa che sconcerta è la dimostrazione di abilità e disinvoltura opportunistica che il nostro magno editorialista dimostra. Oggi che oramai non c'è chi non avverta lo stato penoso in cui il nostro Paese versa, arriva a lui, fustigatore dal fiero cipiglio, a fornircene come scoperta di stamattina l'elenco completo dei disastri. Ma nel corso degli ultimi vent'anni l'Ernesto ci ha forse aiutato a capire, a decifrare, a orientarci mantenendo salda e autonoma la barra della sua analisi critica? In realtà lui si è comportato come il principe dei terzisti/cerchiobottisti opportunisti: si è sempre mosso per non esporsi troppo né di qui né di là, si è ben guardato dal mantenere una linea in coerente e severa e onesta lettura dei fatti e della realtà. Ha bordeggiato abilmente la corrente favorevole alla sua personale e intellettuale convenienza, sensibile come pochi al più lieve mutare dei rapporti di forza.

Parma: Compensi TEP. Interpellanza di Marco Ablondi

Al Signor PRESIDENTE
del  Consiglio comunale

Al Signor SINDACO

Loro Sedi

Oggetto: interpellanza relativa ai compensi annui degli Amministratori di Tep Spa.

Premesso che:

§         l'Assemblea degli Azionisti di Tep Spa con atto n. 1 del 10.09.2007 ha stabilito i nuovi compensi del Consiglio di amministrazione in conformità alle prescrizioni della Legge Finanziaria 2007;

§         il compenso annuo attualmente attribuito (delibera Assemblea ordinaria 27.04.2009) al Presidente è di euro 45.916,00 quello del Vice Presidente di euro 22.958,00;

§                     la medesima Assemblea ha inoltre deliberato il riconoscimento dell'indennità di risultato per la Presidenza da erogarsi come da griglia di percentuale sul risultato netto di conto economico che si riporta:

a)      utile inferiore o pari ad euro 100.000,00 = percentuale del 18%

b)      utile superiore ad euro 100.000,00  ed inferiore o pari ad euro 200.000,00 = percentuale del 20%;

c)      utile superiore ad euro 200.000,00 = percentuale del 22%;

d)      l'importo risultante verrà ripartito con una quota pari ai 2/3 per il Presidente ed 1/3 per il Vice Presidente;

e)      il premio totale erogato a Presidente e Vice Presidente non dovrà comunque superaremisura del compenso fisso da ognuno percepito;