Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Archive - 2012

December 2nd

Stagione 2013 del Teatro Regio di Parma


Un ballo in maschera, Nabucco, Parsifal (III atto in forma di concerto)

per aprire le celebrazioni del bicentenario Verdi-Wagner.

ParmaDanza ritorna e festeggia il suo decennale con Ballet Preljocaj,

Gala Svetlana Zakharova, Ballet Nice Méditerranée, Aterballetto.

Gli appuntamenti de Il Regio per i più piccoli e un progetto di Promozione culturale

per accogliere al Regio spettatori sempre più partecipi e consapevoli. 

Nell’anno del bicentenario Verdi-Wagner, il Teatro Regio di Parma dedica la Stagione 2013 al genio dei due grandi compositori, aprendo le celebrazioni verso il Festival Verdi con due capolavori assoluti di Giuseppe Verdi, Un ballo in maschera e Nabucco e una serata speciale dedicata a Richard Wagner con l’esecuzione in forma di concerto del III atto di Parsifal, ultima opera del grande musicista tedesco.

Desiderato e atteso, torna ad arricchire il cartellone della Stagione 2013 il festival internazionale ParmaDanza, che festeggia quest’anno il suo decennale. Ballet Preljocaj, Gala Svetlana Zakharova, Ballet Nice Méditerranée e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto: due prime nazionali e otto appuntamenti con prestigiose compagnie, maestri della coreografia classica e contemporanea e acclamate étoile internazionali.

Pietro Barilla

Pietro Barilla

Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi

2013: Decolla l'impresa culturale di Parma

Giuseppe VerdiPietro Barilla

Festival Verdi 2013 dedicato a Pietro Barilla?
La V di Verdi sulle maglie del Parma calcio?

Primo dicembre 2012, Al Regio di Parma, Carlo Fontana presenta, insieme a Paolo Arcà, la sua prima stagione accompagnata dal piano economico degli anni passati, dal piano industriale quadriennale per il risanamento dei debiti pregressi e una attività artistica compatibile con un bilancio annuale in pareggio. Ed è cosa seria.
Certo Fontana non è arrivato a Parma a cavallo di Confalonieri o di altri politici né con una dote di 10 milioni di euro da investire, ma è arrivato a cavallo della sua storia, della sua umanità e professionalità ricevendo in dote un debito di 5.000.000 di euro da smaltire e il capitale della Fondazione Regio prosciugato.

November 30th

Lavoro, Parma regge meglio di altri Azzali: "Basta tabù del posto fisso"

Presentato alla Camera del lavoro il report di Ires sull'andamento dell'economia nel parmense. Cgil: "La Giunta a 5 Stelle non scavalchi le istituzione nel dialogo con i cittadini". Rossi: "Cambiare la logica della contrattazione". Il direttore dell'Upi "L'economia mondiale va benissimo, male l'Europa"

(parma.repubblica.it) Le esportazioni ancora tengono, il numero dei disoccupati cala, quello dello aziende resta stabile mentre cresce la quota degli iscritti all'università. Sembra essere un quadro meno fosco quello delineato da Ires, l'istituto di ricerche economiche e sociali dell'Emilia Romagna, sull'economia e il lavoro a Parma e provincia.

ALBA oggi si presenta in tutta Italia, contemporaneamente in oltre 30 città

Novara, Torino, Asti, Brescia, Milano, Udine, Padova, Vicenza, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Ferrara, Genova, Siena, Livorno, Grosseto, Firenze, Pistoia, Perugia, Roma, Abruzzo, Napoli, Benevento, Campobasso, Matera, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Palermo, Catania, Sassari, Cagliari.
Una
conferenza stampa diffusa per raccontare in tutto il territorio nazionale il percorso del “soggetto politico nuovo” ALBA (Alleanza per il Lavoro Beni Comuni e l'Ambiente) che in questi giorni ha concluso la sua fase costituente.

TRUFFA AI DANNI DELL’IMAIE: 205 rinvii a giudizio

Enrico Votio Del Refettiero

Ricevo da Andrea Micciché, Presidente del Nuovo IMAIE (l’Istituto che tutela i diritti degli Artisti Interpreti o Esecutori) questa comunicazione, alla quale credo sia utile dare la massima rilevanza con la pubblicazione sul tuo blog:

Caro Artista,
da qualche giorno, come saprai, è stata diffusa dalla stampa la notizia che il PM della Procura di Roma, dottor Tescaroli, ha chiuso le indagini che riguardano il vecchio IMAIE: e le avrebbe chiuse chiedendo il rinvio a giudizio di 205 persone che, spacciandosi per artisti o “inventandosi” produzioni mai realizzate, avrebbero rubato o tentato di rubare, tra il 2007 ed il 2008, soldi al tuo istituto, con la compiacenza o direzione di persone che erano molto vicine, all’epoca, ai centri decisionali dell’IMAIE. In questi mesi hai ricevuto tante mail e comunicazioni da parte di chi intendeva fornire la “propria versione” sui fatti che riguardano le ragioni dell’estinzione del vecchio IMAIE e la nascita del “nuovo”: in tali comunicazioni, tuttavia, i fatti sono distorti e, a volte, falsamente descritti.
Ho ritenuto opportuno fare la cronistoria di quanto accaduto nella speranza di aiutarti a dipanare la nebbia.

November 27th

Monti: « Sistema Sanitario a rischio, servono investimenti». E la Cgil attacca: «Parole gravi»

Il premier: «Fieri della nostra sanità ma servono nuovi finanziamenti per tutta la pubblica amministrazione»


(corriere.it)
La sostenibilità futura del Servizio Sanitario Nazionale potrebbe «non essere garantita». Ad affermarlo è il presidente del Consiglio Mario Monti che è intervenuto in videoconferenza in occasione della presentazione a Palermo del progetto del nuovo Centro per le biotecnologie e la ricerca biomedica della Fondazione Rimed. In serata Monti ha precisato in una nota: «Contrariamente a quanto riportato dai media il Presidente ha voluto attirare l'attenzione sulle sfide cui devono far fronte i sistemi sanitari per contrastare l'impatto della crisi. Ciò vale, peraltro, per tutti i settori della pubblica amministrazione. Le soluzioni ci sono, e vanno ricercate attraverso una diversa organizzazione più efficiente, più inclusiva e più partecipata dagli operatori del settore». In sintesi, il Presidente del Consiglio «non ha messo in questione il finanziamento pubblico del sistema sanitario nazionale, bensì, riferendosi alla sostenibilità futura, ha posto l'interrogativo sull'opportunità di affiancare al finanziamento a carico della fiscalità generale forme di finanziamento integrativo.

Monti:«Servizio Sanitario Nazionale? Nessuna garanzia»

ACMA SEGNALA MOSTRA URBAN CENTER

ARCHITETTURA ’PRIMA’ PER UN FUTURO URBANO
‘Schemi e figure’ tra architettura e città: il linguaggio comune del progetto in aree piccole e grandi in trasformazione a Milano
Mostra della Ricerca e degli elaborati progettuali della didattica: Prof. A. Aschieri aa 2006-2013
Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele 11/12 Milano
20-30 novembre 2012

Oltre mille domande per la selezione di musicisti diplomati per l’orchestra che sarà impegnata nella Stagione Lirica 2013

Oltre mille le domande giunte al Teatro Regio di Parma per i sessantaquattro posti disponibili nell’orchestra che sarà impegnata nella Stagione Lirica 2013. Come annunciato nei giorni scorsi su www.teatroregioparma.org, le audizioni avranno inizio sabato 1 dicembre 2012 e proseguiranno in dieci sessioni sino al 14 dicembre (1 dicembre arpe e violoncelli; il 2 contrabbassi, viole e flauti; il 5 gli oboi; il 6 i fagotti; il 7 le trombe;  il 9 i corni;  il 12 i violini; il 13 timpani e percussioni; il 14 tromboni e basso tuba; il 15 i clarinetti). I candidati ammessi alla selezione provengono dai paesi europei, dagli Stati Uniti d’America, dalla Russia, dal Brasile e da Panama. Il calendario nominativo degli ammessi alle audizioni sarà annunciato sul sito del Teatro Regio.

Il Bando, i cui termini sono scaduti lo scorso 23 novembre, è stato indetto dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma.

Come spiegato dal Direttore artistico del Teatro Regio di Parma Paolo Arcà, le selezioni dei candidati avverranno anonimamente dietro paravento. Le commissioni giudicanti saranno composte dalle “prime parti” della Toscanini, da docenti del Conservatorio di Musica “A. Boito di Parma, da musicisti ospiti e da strumentisti di chiara fama.

Parma, 27 novembre 2012

Paolo Maier
Ufficio Stampa

Teatro Regio di Parma
strada Garibaldi, 16/A

43121 Parma - Italia
Tel. +39 0521 039369

Fax +39 0521 039331
p.maier@teatroregioparma.org  

INCONTRO DEL Nodo ALBA DI PARMA

 il Nodo di A.L.B.A. (Alleanza per il Lavoro, i Beni Comuni e l'Ambiente) di PARMA  terrà il giorno 29 Novembre alle ore 12 presso il circolo ARCI "Zerbini" per:  
-  descrivere i
l percorso del "soggetto politico nuovo" A.L.B.A. che ha recentemente concluso la propria fase costituente
-  illustrare scopi e contenuti dell'appello Cambiare#sipuò,  a cui A.L.B.A. ha aderito
-  parlare dell'Assemblea degli aderenti all'appello Cambiare#sipuò del prossimo 1 Dicembre a Roma, a cui  A.L.B.A. parteciperà   
-  promuovere la campagna referendaria, ora nel pieno della raccolta firme, per i 'referendum lavoro' (#LottoPerIllDiciotto) promossi dal Comitato Refendario unitario di cui sia A.L.B.A. nazionale che il Nodo A.L.B.A. Parma fanno parte ai rispettivi livelli territoriali

L'iniziativa è di cattere nazionale: quella di Parma sarà una delle 34 Conferenze Stampa diffuse sull'intero territorio nazionale che si svolgeranno contemporaneamente in altrettante città italiane  (Novara, Torino, Brescia, Milano, Udine, Padova, Vicenza, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Ferrara, Genova, Siena, Livorno, Grosseto, Firenze, Pistoia, Perugia, Roma, Abruzzo, Campobasso, Napoli, Benevento, Matera, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Palermo, Catania, Sassari e Cagliari).

Ocse: consumi crollati come in guerra "Italia a rischio manovra anche nel 2014"

Secondo l'organizzazione internazionale il rapporto debito/PIl è destinato a crescere anche nei prossimi due anni, mentre i consumi hanno registrato il calo più massiccio dal secondo conflitto mondiale. Negativi gli scenari globali: Europa vicina alla recessione per tutto il 2013; Stati Uniti in crescita, ma meno del previsto ed economie emergenti in frenata

(repubblica.it)
MILANO - Secondo l'Ocse l'Italia potrebbe essere costretta nel 2014 a varare una nuova manovra per risanare i propri conti pubblici. Per il 2013 e il 2014, l'organizzazione internazionale con sede a Parigi "presuppone che il governo italiano riuscirà a centrare il suo obiettivo di equilibrio strutturale. Tuttavia, date le previsioni di macroeconomiche dell'organizzazione, sia il deficit, sia il debito pubblico continueranno ad aumentare" in questo periodo a livello nominale, rendendo forse necessaria "un'ulteriore stretta dei conti pubblici per intraprendere il cammino di riduzione del debito come previsto". Il debito pubblico è stimato al 127% nel 2012, al 129,6% nel 2013 e al 131,4% nel 2014.

La risposta all'Ocse da parte del governo non si è fatta attendere, con il ministro dell'Economia Vittorio Grilli che ha detto di non vedere il rischio di una manovra nel 2014, quando l'Italia, nelle sue previsioni, raggiungerà nuovamente il pareggio di bilancio.

Teatro Regio di Parma: 2013 STAGIONE DEL BICENTENARIO VERDIANO

Federico Pizzarotti
Presidente del Teatro Regio di Parma
Sindaco di Parma

sabato 1 dicembre 2012, ore 10.00
Ridotto del Teatro Regio di Parma

sarà presentata la stagione 2013

interverranno

Carlo Fontana
Amministratore esecutivo Fondazione del Teatro Regio di Parma

Paolo Arcà
Direttore artistico del Teatro Regio di Parma

 Maria Laura Ferraris
Assessore alla cultura del Comune di Parma

Carlo Gabbi
Presidente di Fondazione Cariparma

la presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.teatroregioparma.org.

Le banche hanno finito i soldi

Gianni Dragoni

(beppegrillo.it) Ciao cari amici del blog di Beppe Grillo, sono Gianni Dragoni, sono un giornalista, lavoro a Il Sole 24 Ore e ho scritto un libro sulla crisi e il ruolo delle banche, si chiama “Banchieri & Compari”. E oggi parleremo della crisi, le banche sono al centro di questa grande crisi, i guasti del sistema finanziario però le banche sono sempre quelle che vengono aiutate dai governi, anche dal governo Monti.Partiamo dal grande aiuto che le banche in Europa hanno avuto un anno fa e anche nel febbraio di quest’anno dalla Bce. Le banche italiane sono quelle che hanno avuto più soldi, 270 miliardi di Euro, più di un quarto del totale Un prestito che però è quasi un regalo che pagano per tre anni un tasso di appena l’1 % all’anno, chi ha bisogno di un finanziamento o di un mutuo se lo sogna un tasso del genere, non lo otterrà mai, ma non otterrà neanche i finanziamenti perché le banche, lo dicono i dati della Banca d’Italia, hanno ridotto continuamente l’erogazione del credito al sistema produttivo, alle imprese e alle famiglie.

Parole al vento

Parole al vento

STATI GENERALI DELLA CULTURA E RIFORMA: PAROLE, PAROLE, PAROLE?

Enrico Votio Del Refettiero

Si sono svolti negli scorsi giorni gli STATI GENERALI DELLA CULTURA, promossi dal Sole 24 Ore (che aveva lanciato il 19 Febbraio scorso il “Manifesto della Cultura” pubblicandolo in copertina sul proprio supplemento domenicale), insieme all’Accademia Nazionale dei Lincei, all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani – entrambe istituzioni malissimo in arnese – seguiti da oltre 8'000 persone di cui 7'000 in diretta streaming sul sito del Sole 24 Ore (evviva le nuove tecnologie) e 1'000 fisicamente presenti all’interno del Teatro Eliseo e in collegamento video dal Piccolo Eliseo.

SITUAZIONE FONDAZIONE TEATRO REGIO: INCONTRO IN COMMISSIONE CONSILIARE

Riunione congiunta (2^, 4^, 7^) delle commissioni consiliari permanenti in programma mercoledì 28/11/12 alle ore 18,30 presso la Sala del Consiglio Comunale sulla Situazione Fondazione Teatro Regio.
Interverranno Carlo Fontana (amministratore esecutivo), Paolo Arcà (direttore artistico).

November 26th

4° Forum Internazionale su cibo e nutrizione - Milano 28-29 novembre 2012

UN DIBATTITO APERTO PER IL FUTURO DEL CIBO E DELLA NUTRIZIONE

Il Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione rappresenta l’appuntamento di riferimento internazionale sui grandi paradossi legati all’alimentazione e alla nutrizione.

La quarta edizione del Forum ospiterà due giorni di dibattito aperto sul futuro del cibo e della nutrizione, durante i quali i più importanti esperti internazionali si incontreranno per confrontarsi sulle sfide alimentari globali.

L’obiettivo è quello di offrire importanti indicazioni e spunti di riflessione a policy maker, istituzioni e alla società civile, al fine di favorire una vita migliore e un benessere diffuso e sostenibile per tutte le persone.

Iscriviti al sito per ricevere tutti gli aggiornamenti sul Forum e rimanere sempre informato sulle attività, le pubblicazioni e le novità del Barilla Center for Food & Nutrition. Ti ricordiamo che il Forum sarà visibile anche in diretta streaming sul sito e sulla pagina di Facebook del BCFN. Nei giorni successivi, tutti i video dell’evento saranno disponibili online.

Overview Programma Relatori Come partecipare

BRAVO VARAZZANI! Parma è stata amministrata da ladri, incapaci e pezzenti... poi è arrivata la disgrazia Ciclosi

Varazzani contro tutti. "Ho agito con correttezza"

(parma.repubblica.it) Audizione concitata dell'ex presidente di Stt. Nella riunione in Consiglio polemiche roventi con i consiglieri di minoranza. Attacchi pesanti a Ciclosi: "Non conosce il diritto societario". Sconfessata Piermarioli: "Consulenze per 800 mila euro". Polemiche sullo stipendio: "Centomila euro? Compenso modesto". Ubaldi" Le sembra poco con tutti gli incarichi che ha?"

di RAFFAELE CASTAGNO

Una riunione fiume, con Massimo Varazzani che ha tuonato contro tutti. E' stato un autentico show quello dell'ex numero uno di Stt. E così l'audizione della Commissione Partecipate - tenuta nella sala consigliare - si è trasformata una schermaglia verbale quasi infinità che non ha risparmiato nessuno. Dai predecessori e successori sulla poltrona di amministratore delegato della holding, ai consiglieri di opposizione - durissimi gli scontri con Massimo Iotti e Elvio Ubaldi - senza dimenticare l'ex commissario Mario Ciclosi, bollato da da Varazzani come "un prefetto molto bravo, ma per fortuna a riposo". Scintille anche sulle consulenze e sullo stipendio dell'attuale numero uno di Fintecna.

BRASIL

BRASIL

Cariparma, risorse dimezzate Previsti tagli su Teatro Regio

Sentir parlare ora da voi di investire in innovazione e sviluppo quando siete stati completamente assenti, nonostante le sollecitazioni, negli anni fondamentali che hanno cambiato le economie e la convivenza tra le persone, è inquietante.
Ma il capitale della Fondazione Teatro Regio prosciugato con voi presenti nel CDA chi lo ricapitalizza ora degli ex soci? E le possibili azioni di responsabilità?
Se il Teatro Regio non costituisce più un valore aggiunto per il territorio, mi chiedo con quali criteri sia stato finanziato, con quali responsabilità, capacità e competenza sia stato diretto, gestito, amministrato in questi anni? LB

Nel documento previsionale 2013 della Fondazione: 8 milioni da investire l'anno venturo, rispetto ai 18 mln del 2012. Da rivedere i beneficiari storici. Gabbi: "Precedenza a innovazione e sviluppo"

(parma.repubblica.it) Diminuiscono le risorse a disposizione della Fondazione Cariparma per il 2013. Ridotte delle metà. Sono 8,2 i milioni di euro da investire in opere benefiche per l'anno prossimo. Dimezzate, praticamente, dai 18 milioni di euro con cui la fondazione di Palazzo Bossi Bocchi ha chiuso il consuntivo 2012.

Festival Infusione 2012 a Selva Grossa

Più un’opera è letteraria più è quello che deve essere e non quello che non dovrebbe essere. Non c’è una sola immagine del mondo, una sola immagine della mente che non sia letteraria. La letterarietà è l’ombra stessa delle cose e l’ombra è qualcosa di molto vicino all’anima delle cose. Il destino di un’opera è di essere pubblico, ma è nella segretezza e nel mistero la sola condizione indispensabile perché vi sopravviva un minimo di verità. Mistero, questa è appunto la parola e Infusione 2012 a Selva Grossa in un Percorso di Arte Contemporanea con lettura psicologica che significa? Significa che queste Performances le avevamo viste anche prima; questo teatro, questa musica, queste parole, questi corpi accampavano il diritto di essere, non era una concessione che loro si rendesse ma una occasione di ribellarsi alla mediocrità delle parole confuse.

Da qualche tempo credo che occorrerebbe non scrivere più sul già scritto, sul già dipinto, sul già realizzato per spiegare motivazioni e sensazioni. Realtà e pensiero, ritmo produttivo e assenza, concretezza e atemporalità impalpabile: questo è lo scontro del nostro tempo. Non è sempre necessario che il vero prenda corpo: “È tutto così illimitato ora… le mie parole non hanno più un suono, galleggiano sulla mia superficie, consumate: puoi leggerle, anche queste sono tue ora. Dipendere: trai origine, nasci di nuovo con me e scopri di essere diverso, tu dici migliore”. La memoria è il presente di ciascuno di noi: la poesia sonora e diffusa queste parole declamava e diffondeva.

November 25th

Siamo stupidi perché viviamo di più così il progresso danneggia l'intelligenza

Studio dell'università di Stanford: l'uomo ha raggiunto il picco della sua evoluzione celebrale oltre 2000 anni fa, poi la 'rete di sicurezza' della società ha causato l'impigrimento e la recessione dell'intelletto. Gli li esperti: ma l'essere umano per fortuna ha una straordinaria capacità di adattamento

SARA FICOCELLI

(repubblica.it) SIAMO meno intelligenti di 2000 anni fa, l'evoluzione in questo caso ha giocato a nostro sfavore: il nostro cervello, secondo le teorie di Darwin e i principi della genetica, negli ultimi due millenni si è evoluto di pari passo con il nostro stile di vita, ma 'cambiamento' non sempre è stato sinonimo di miglioramento. Il rapporto tra progresso tecnologico ed evoluzione neurologica ha infatti, secondo Gerald Crabtree, un genetista dell'università di Stanford, ha fatto impigrire le abilità cognitive mano a mano che la vita è diventata più comoda. In poche parole, rendendoci più stupidi.