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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2013

December 31st

Fermate la distruzione delle Alpi Apuane

Grazie alla moderna tecnologia, le circa 300 cave di marmo del comprensorio delle Alpi Apuane stanno infliggendo alle montagne il più grave disastro ambientale d'Europa. 

Le cave in cresta e gli scarti di lavorazione inquinano le sorgenti e i fiumi, i camion ammorbano l'aria di polveri sottili, le grandi opere (tunnel, viadotti, già realizzati e in progettazione) acutizzano il dissesto idrogeologico, che aumenta geometricamente di anno in anno mettendo a repentaglio la salute e l'incolumità degli abitanti. Circa 9 milioni di tonnellate di marmo prodotte ogni anno, i 3/4 in scaglie destinate all'edilizia e alla produzione di carbonato di calcio con cui fare i dentifrici, sbiancare la carta, realizzare dei paradossali filtri per gli acquedotti, non certo per fornire blocchi a Michelangelo. 

Bisogna chiudere gradualmente tutte le cave, riconvertendo l'economia del territorio in forme sostenibili.

Firma la petizione

Ci rivolgiamo al Parlamento italiano e al Governatore della regione Toscana Enrico Rossi affinché limiti e quindi chiuda progressivamente l'attività estrattiva del marmo nel comprensorio apuano, prima che il dissesto idrogeologico in atto non scateni un nuovo Vajont.

URSULA

URSULA

December 31st

Una risposta per Caterina da Equivita

Il Comitato Scientifico Equivita esprime profondo rammarico per gli insulti giunti alla studentessa Caterina – che aveva difeso i test su animali - da parte di persone inqualificabili, incapaci di rispetto, finanche per la sua sofferenza.
 
Equivita esprime inoltre rammarico e stupore nel constatare che decine di anni impiegati nell’informazione dell’opinione pubblica sembrerebbero non avere lasciato traccia, a giudicare dai commenti dei quotidiani, che scrivono “si deve trovare un compromesso tra i due fronti opposti degli animalisti e degli scienziati”.
 
L’errore più grave che si possa fare è quello di parlare di un conflitto tra i diritti della scienza e quelli degli animali. L’unico conflitto esistente è quello tra una ricerca ben poco scientifica perché basata su di un presupposto errato (che vede nella prova effettuata su di una specie delle indicazioni utili per un’altra specie)  e una ricerca scientifica, ben più aggiornata e avanzata, che le straordinarie nuove conquiste della scienza - nella genetica, nella biologia, nell’informatica, nella chimica, ecc. ecc.

Roberto Ghiretti critica il servizio di raccolta differenziata del Comune di Parma

La raccolta differenziata non funziona: “Il Comune è ostaggio di un progetto vecchio e povero di idee”

Gli ultimi scorci di questo 2013 hanno portato alla ribalta un problema che da tempo segnalo: la raccolta differenziata promossa dal Comune di Parma e Iren non funziona. Ormai si è perso il conto delle segnalazioni fotografiche sui giornali da parte dei cittadini: Centro, Oltretorrente, Molinetto, Montanara; i mucchi di spazzatura proliferano un po' ovunque, così come le discariche abusive, vedi i casi di via Paradigna e Panocchia.

E tutto questo accade mentre abbiamo ancora nelle orecchie le rassicurazioni dell'assessore Folli, che con un paio di ronde di vigili ambientali in più ha pensato bene qualche settimana fa di annunciare che l'emergenza stava rientrando!

Il problema non è che i parmigiani non sono disponibili a fare la raccolta differenziata dei rifiuti, il problema è che il piano messo in atto è povero di mezzi e di idee. Non sono state messe in campo soluzioni ad hoc per i diversi quartieri, non sono state fatte sperimentazioni, ci si è limitati a togliere i cassonetti dalle strade e tanti saluti.

Per quanto mi riguarda non è certo così che si raggiungerà l'80% di raccolta differenziata, un obiettivo a lungo sbandierato ma dal quale siamo ancora molto lontani.

E sì che le progettualità a cui guardare e da cui prendere spunto non mancano. Penso ad esempio a Firenze, dove con un'iniziativa molto innovativa si è coperto il centro storico e non solo con cassonetti interrati. O città come Alessandria o Genova, dove i cassonetti, differenziati per colore, sono rimasti in strada.

December 29th

Raccontane un’altra, Leonid Napolitanskj alias Re Giorgio

Carlo Bertani

Così, Signor Presidente, la sera del 31 Dicembre comparirà – come sempre – a reti unificate per il messaggio di fine anno, al quale staranno già febbrilmente lavorando i suoi collaboratori, perché quest’anno è dura raccontare balle, pure fingersi moralizzatore. Nemmeno sposare la causa dei “più umili” servirà, poiché i più umili fra gli umili hanno perduto l’umiltà e non si fanno più infinocchiare.

Il suo gradimento fra gli italiani scende a picco come i consumi (caduti di 4,2 miliardi a Natale), come l’occupazione giovanile che in certe regioni tocca oramai il 50%, come gli artigiani che chiudono bottega, le serrande abbassate, i licenziamenti per motivi “economici” e quant’altro che non stiamo a ricordarle.

Siamo sicuri che – di fronte a questo sfacelo – lei rinnoverà il suo messaggio di speranza: ne abbiamo sentite tante, dai mille “sol dell’avvenire” alle “fine del tunnel”, sempre evocate e sempre deluse, con la china che diventa ripida e scende in un abisso senza soli né avvenire né, tanto meno, sbocchi all’aria pura. Sempre tenebre e treni contro i quali andare a sbattere.

Lei cosa c’entra? Glielo riassumo in due righe: lei è uno stalinista patentato, mai un dubbio le ha sfiorato la mente, sin dai tempi dell’Ungheria.

Le do una rinfrescata di quegli eventi, tanto perché non dica che noi “non sappiamo”.

La fonte è inappuntabile: Veljko Micunovič, ambasciatore jugoslavo a Mosca durante il cosiddetto periodo della “destalinizzazione” ad opera di Nikita Sergeevič Chruščëv. La testimonianza è contenute in “Soggiorno a Mosca” edito a Belgrado nel 1977 (Moskovske godine).

Ai primi di Novembre del 1956, si compiva il destino di Imre Nagy: non entriamo nel merito della vicenda, bensì fermiamoci agli aspetti diplomatici.

I CONTRIBUTI PER LA PENSIONE DEL DIRIGENTE DI AZIENDA RENZI MATTEO

Il sindaco è stato assunto dall’azienda di famiglia, la Chil srl, il 27 ottobre 2003, otto mesi prima dell’elezione in Provincia e undici giorni prima che l’Ulivo lo candidasse. E così, da nove anni, i contributi per la sua pensione da dirigente li paga la collettività. Lo staff lo difende: “L’accostamento è sbagliato perché lavorava lì da molti anni”

IL COMUNE E LA PROVINCIA DI FIRENZE DA QUASI 9 ANNI PAGANO I CONTRIBUTI PER LA PENSIONE DEL DIRIGENTE DI AZIENDA RENZI MATTEO. L’AZIENDA CHE HA ASSUNTO IL GIOVANE RENZI COME DIRIGENTE 8 MESI PRIMA DI COLLOCARLO IN ASPETTATIVA (SCARICANDO L’ONERE PREVIDENZIALE SULLA COLLETTIVITÀ) È DELLA FAMIGLIA RENZI. SI FECE ASSUMERE POCO PRIMA DELL’ELEZIONE PER CARICARE SULL’ENTE I VERSAMENTI PENSIONISTICI. ANCHE ZINGARETTI FU ASSUNTO DA UN COMITATO LEGATO AL PD IL GIORNO PRIMA DELLA SUA CANDIDATURA A PRESIDENTE DELLA PROVINCIA (16 FEBBRAIO 2008). SI SCOPRE CHE ANCHE RENZI FRUISCE DELLA STESSA LEGGE.

L’assunzione di Renzi, a differenza di quella di Zingaretti, è avvenuta 8 mesi prima dell’elezione a presidente della provincia, il 13 giugno 2004. Fino a 8 mesi prima dell’elezione, la società di famiglia pagava molto meno di quanto poi provincia e comune verseranno per la sua pensione. Spiega il vice-sindaco Saccardi nella sua risposta: “Renzi ha avuto un contratto di collaborazione coordinata e continuativa fino al 24 ottobre 2003 presso la Chil srl. Dal 27 ottobre 2003 è stato inquadrato come dirigente”.

29/03/13 UPDATE SUL CASO:

Renzi: ecco tutti gli affari di famiglia

Non basta una parola d'ordine nuova per fare una politica nuova. Lo dimostra quello che accade da anni a Firenze, dove sembra essersi instaurato il Granducato dei cognati

Non basta una parola d'ordine nuova per fare una politica nuova. Lo dimostra quello che accade da anni a Firenze, prima in Provincia e poi al Comune, dove sembra essersi instaurato un nuovo sistema politico e di potere: il Granducato dei cognati. Infatti, in un mondo pieno di start up, di ottimi comunicatori, di giovani capaci e volenterosi, di piccoli Steve Jobs che vivono nell'ombra, di facoltà che sfornano «scienziati della comunicazione» ogni sei mesi, il nuovissimo leader del Pd Matteo Renzi sembra aver scelto da molto tempo l'usato garantito.

Una storia tutta italiana, che non ha nessuna connotazione illegale, che vive all'interno delle regole della correttezza formale, ma che dimostra quanto sia lontano il cambiamento dal nuovo Messia del Pd e di quanto il vecchio familismo (vedi Fini col cognato Tulliani) trovi cittadinanza anche in chi dice di «cambiare verso». Come tutti i baroni rampanti che si rispettino, anche Matteo Renzi ha la sua agenzia di comunicazione che lo segue passo passo. Una sorta di grande mano che accompagna il caro leader da molti anni. La società si chiama Dot Media S.r.l. i cui soci sono: Alessandro Conticini (fratello del cognato di Matteo Renzi), Lilian Mammoliti (moglie di Patrizio Donnini, amministratore della società Web and Press), Davide Bacarella (promotore della Web and Press) e Matteo Spanò (presidente associazione Museo dei Ragazzi del Comune di Firenze nominato da Renzi).

Maurizio Vescovi scrive al Ministro Beatrice Lorenzin sulle eccedenze nelle donazioni di sangue ed emoderivati

  • Ministro della Salute Dr.ssa Beatrice Lorenzin

  • Presidente AVIS Nazionale

  • Presidente FIDAS Nazionale

  • Presidente CRI Nazionale

  • Presidente FRATRES Nazionale

  • Coordinamento CIVIS Nazionale

E.p.c: - Presidente AVIS Provinciale Parma

  • Presidente AVIS Comunale

  • Presidente ADAS Provinciale

December 28th

Quando sai che... IL DESTINO DI UN POPOLO DIPENDE DA COSA MANGIA

Franco Libero Manco

Quando sai che il 15% della popolazione mondiale dispone dell’85% delle ricchezze naturali e mangia il 60% di tutto il cibo prodotto, mentre 50 milioni di persone (quanto le vittime della Seconda Guerra Mondiale) ogni anno muoiono di fame e di miseria e non ti ribelli a questa infamante ingiustizia, tu non sei un uomo.

Quando sai che nel mondo un miliardo e mezzo di persone percepiscono in un mese il salario di un giorno dell’ultimo manuale in Occidente, mentre ogni mucca riceve dalla comunità europea un sussidio di 2,5 dollari al giorno (il doppio di quanto dispone il 75% degli africani) e dici, “Che ci posso fare”, tu non sei un uomo.

Quando sai che tutte le malattie del mondo potrebbero essere debellate con la somma che il mondo spende in un solo giorno in armamenti militari (150 milioni di euro al minuto); che un sottomarino atomico costa quanto 4000 ambulatori medici; che i soldi spesi ogni anno solo negli Usa per curare le patologie e i danni causati da eccessi alimentari basterebbero ad eliminare la fame nel mondo e non ti senti sprofondare dalla vergogna, tu non sei un uomo.

Newsweek intervista Enrico Votio Del Refettiero opinionista del blog luigiboschi.it

"Enrico Votio Del Refettiero, the influential writer who covers opera on the Luigi Boschi blog"...  Ecco il link all’articolo di Elisabeth Braw  appena uscito (26 dicembre 2013) sul NEWSWEEK in digitale: http://www.newsweek.com/end-italian-opera-will-they-wait-fat-lady-sing-225175

Questo invece il link alla rubrica di Votio Del Refettiero nel blog. (28/12/2013) LB 

December 27th

Piena dell'Enza e Smottamenti in Valceno

Protezione civile al lavoro. Riguarda i comuni di Mezzani e Sorbolo (Parma), Brescello e Gattatico, nel Reggiano. In una frazione dell'appennino lesionato un casolare


Dopo il Reno, è scattata alle 11 di giovedì anche per la piena del fiume Enza l'attivazione della fase di preallarme della Protezione civile. Riguarda i comuni di Mezzani e Sorbolo (Parma), Brescello e Gattatico, nel Reggiano.

Il transito della piena a Sorbolo è previsto con un livello prossimo agli 11 metri. Anche in questo caso sono possibili allagamenti di aree golenali, con potenziale interessamento di abitazioni, cantieri e attività.

Attivato il "servizio di piena" da parte degli uffici operativi Aipo di Moncalieri/Torino, Milano, Mantova, Parma, Modena; tutto il personale tecnico disponibile è allertato e dalla sede centrale è attivo il monitoraggio dei fenomeni.

VALCENO - Il maltempo ha causato smottamenti in appennino. A Cornolo, frazione di Bedonia, una casa è stata lesionata da una frana. L'uomo che risiede nel casolare in sasso ha visto cadere calcinacci dal soffitto ma non ha subito danni fisici. Adesso si trova ospite del seminario di Bedonia in attesa che i tecnici svolgano gli accertamenti del caso sull'abitazione. Qualche problema nella zona anche alla viabilità: chiusa la Ponteceno-Casaleto. 

Sorgenia, De Benedetti con 1,7 miliardi di debiti si affida a banche e politica

Il boom delle energie rinnovabili e il successivo crollo della domanda hanno trasformato gli investimenti in perdite. Ma con le pressioni sul governo Letta arrivano i sussidi dal ministero dello Sviluppo

December 26th

Carlo Fuortes nuovo sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma

All’Ad di Musica per Roma il difficile incarico di rilanciare l’ente lirico dopo una gestione finita in profondo rosso

ROMA - Carlo Fuortes è il nuovo sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma. Lo ha nominato all’unanimità il nuovo consiglio di amministrazione, riunito sabato 21 dicembre nella Capitale. Si conclude così la lunga e combattuta battaglia sul vertice dell’ente lirico che dallo scorso 18 novembre - quando i revisori dei conti avevano bocciato il sovrintendente uscente per il dissesto finanziario in cui era precipitato il teatro - ha vissuto giornate convulse, fino allo sciopero che aveva fatto saltare le prove e messo a rischio la prima dell’«Ernani». Fuortes - che subentra a Catello De Martino -avrà il compito di effettuare, in tempi brevi, «alcuni interventi necessari al rafforzamento delle attività del Teatro dell’Opera» per risollevarla dall’attuale profondo rosso in bilancio: tra questi, «la definizione di un nuovo Statuto e l’adozione di nuovi interventi programmatici e gestionali».

BAILADOR ONORE AL GRANDE BUFALO!

BAILADOR 

http://bailador.org/blog/ 

http://www.lasaggezzadichirone.org/ 

info@bailador.org 

ONORE AL GRANDE BUFALO! 

In questo numero: onore al grande bufalo!; dopo la tempesta il salvataggio delle piccole foche orfane;

December 25th

Diritti degli animali

Negli ultimi anni il movimento animalista radicale ha fatto notevoli passi nella comprensione dell' atavico e distorto rapporto che lega gli umani agli altri animali.
Inoltre, ha intuito quanto da sempre è rimasto - e continua a rimanere - oscuro ad altre ideologie e visioni del mondo: tutte le contraddizioni vissute dall' umanità - i conflitti tra i sessi, le etnie, le classi, gli umani e l' ambiente - hanno una possibile radice proprio in quel momento lontano in cui la specie Homo Sapiens si è separata dalle altre specie animali, attraverso lo sviluppo di pratiche tese al CONTROLLO TOTALE dei loro cicli vitali.

Oggi la "Questione Animale" sta assumendo connotati nuovi.
Gli altri esseri cessano di essere "cose messe a disposizione degli
umani".

Il moderno animalismo radicale restituisce agli altri animali la dignità di esseri sensibili il cui corpo, in grado di provare piacere e dolore, possiede dei diritti inscritti nella sua stessa costituzione biologica.

Queste nuove tendenze introducono PREPOTENTEMENTE nel 
lessico animalista due termini fondamentali:
"ABOLIZIONISMO" e "LIBERAZIONISMO".....

(Oltre la Specie)

Diritti degli animali

Diritti degli animali

Negli ultimi anni il movimento animalista radicale ha fatto notevoli passi nella comprensione dell' atavico e distorto rapporto che lega gli umani agli altri animali.
Inoltre, ha intuito quanto da sempre è rimasto - e continua a rimanere - oscuro ad altre ideologie e visioni del mondo: tutte le contraddizioni vissute dall' umanità - i conflitti tra i sessi, le etnie, le classi, gli umani e l' ambiente - hanno una possibile radice proprio in quel momento lontano in cui la specie Homo Sapiens si è separata dalle altre specie animali, attraverso lo sviluppo di pratiche tese al CONTROLLO TOTALE dei loro cicli vitali.

Oggi la "Questione Animale" sta assumendo connotati nuovi.
Gli altri esseri cessano di essere "cose messe a disposizione degli
umani".

Il moderno animalismo radicale restituisce agli altri animali la dignità di esseri sensibili il cui corpo, in grado di provare piacere e dolore, possiede dei diritti inscritti nella sua stessa costituzione biologica.

Queste nuove tendenze introducono PREPOTENTEMENTE nel 
lessico animalista due termini fondamentali:
"ABOLIZIONISMO" e "LIBERAZIONISMO".....

(Oltre la Specie)

Oggi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore

Don Umberto Cocconi

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.  Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia» . E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama». (Vangelo secondo Luca) 

Natale è gioia

"Gesù è nato per liberarci dalla tristezza proveniente dal male. La gioia è un dono e una conquista. E' un dono dello Spiito Santo, ma anche una conquista che presuppone il nostro impegno".

Mariano Grosso

monaco benedettino 

December 24th

Lirico, via libera al bilancio. A gennaio la scelta del sovrintendente

Scongiurato il rischio commissariamento per il Teatro Lirico di Cagliari. Il Consiglio d'amministrazione ha dato il via libera al bilancio di previsione 2014. E a gennaio riprendono le procedure per la scelta del sovrintendente.

CAGLIARI - I lavoratori del Teatro Lirico di Cagliari possono tirare un sospiro di sollievo: l'ente musicale non verrà commissariato e non rischia di perdere ulteriori finanziamenti ministeriali. Il Consiglio di amministrazione oggi, dopo una riunione fiume iniziata alle 18 e 30 e terminata poco prima delle 22, ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2014 che ora verrà inviato al Mibac(Ministero dei Beni Culturali) entro la scadenza programmata ossia il 31 dicembre.  

Ma la novità più importante che emerge dall'ultima seduta del Cda riguarda la sovrintendenza: ripartiranno a metà gennaio, facendo seguito a quanto stabilito dall'ultima sentenza del Tar, le procedure per la scelta della guida del teatro. Si riprenderanno in mano, in particolare, i 44 curriculum pervenuti alla data di scadenza e lasciati chiusi un anno fa quando venne imposta dal sindaco Zedda la scelta di Marcella Crivellenti, fatta decadere dal tribunale amministrativo lo scorso novembre. "E' una notizia assolutamente positiva - commenta Simone Guarneri, coordinatore della Rsu-  tutti i consiglieri avranno a disposizione i documenti di ogni candidato per studiarli e i tempi dovrebbero essere rapidi".  Infine il Cda ha rinnovato i contratti al direttore della programmazione, Marco Maimeri, e al maestro del coro Marco Faelli.

Ricette vegan per il pranzo di Natale

Sfogliando il bel libro UNO Cookbook di Manuel Marcuccio ci siamo chiesti: è possibile creare un menu vegano adatto per le feste? Ecco la risposta di Manuel, con le sue ricette per fare paté, cappelletti, arrosto e tiramisù, tutti "100% veg"

Allarme pranzi e cene natalizie. Abbiamo parenti vegetariani, amici vegani o semplicemente un'insolita voglia di introdurre meno proteine animali nella nostra dieta? Ecco la soluzione, servita su un piatto d'argento, di Manuel Marcuccio, autore del blog UNO Cookbook e del nuovo, omonimo, libro, il foto-ricettario per gourmet vegani "UNO Cookbook, Ricette 100% veg semplici e gustose che fanno bene a noi, agli animali e al nostro pianeta" (EIFIS Editore, 272 pagine, 28,50 euro)di cui vi abbiamo parlato anche qui.

Abbiamo chiesto a Manuel di prepararci un intero menu vegano adatto per le feste, ecco quindi le sue ricette per fare paté, cappelletti in brodo, arrosto con patate e tiramisù, tutti 100% vegan. 


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