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La vita sta cambiando pelle

Archive - 2017

November 20th

November 19th

Papa Francesco: “Dio non è un controllore di biglietti, non basta non fare del male”

Bergoglio ha parlato durante la messa per la prima giornata mondiale dei poveri tenuta davanti a circa 7.000 bisognosi. "Nessuno può ritenersi inutile, nessuno può dirsi così povero da non poter donare qualcosa agli altri"

“L’omissione è il grande peccato nei confronti dei poveri. Qui assume un nome preciso: indifferenza“. Parla così Papa Francesco durante la messa per la prima giornata mondiale dei poveri tenuta davanti a circa 7.000 bisognosi. Il problema della povertà riguarda tutti, e secondo Bergoglio nessuno può dire “non mi riguarda, non è affar mio, è colpa della società”, perché secondo il Pontefice “Dio non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene”. Non è sufficiente quindi non fare del male, ma agire nell’interesse dei più poveri: “Spesso siamo dell’idea di non aver fatto nulla di male e per questo ci accontentiamo, presumendo di essere buoni e giusti. Ma questo non basta, perché Dio non è un controllore di biglietti non timbrati, è un padre alla ricerca di figli, cui affidare i suoi beni e i suoi progetti. Nei poveri si manifesta la presenza di Gesù, che da ricco si è fatto povero. Nella loro debolezza c’è una forza salvifica“.

Parma, La cultura batte il tempo, ospite Marc Augè lunedì 20 novembre 2017, alle 17.30, in Galleria Nazionale - Salone Maria Luigia

Marc Augè a Parma

Lunedì 20 novembre il celebre antropologo e scrittore ospite del terzo appuntamento di “La cultura batte il tempo”.

Prosegue il ciclo di incontri con intellettuali di rilievo nazionale e internazionale in occasione della candidatura di Parma a Capitale Italiana della Cultura 2020.

Parma, 16 novembre 2017. Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con i primi due appuntamenti della rassegna “La Cultura batte il tempoche hanno visto protagonisti Pier Luigi Sacco e Claudio Giunta, l’Assessorato alla Cultura e le Biblioteche del Comune di Parma promuovono per lunedì 20 novembre, alle 17.30, in Galleria Nazionale - Salone Maria Luigia, un incontro con il grande antropologo francese Marc Augé.

La forma e il colore nel concerto Zimerman/ Nowak del 13/11/2017 al Manzoni di Bologna

di Roberta Pedrotti

La stagione di Musica Insieme ospita la Filarmonica Toscanini per uno splendido concerto con Krystian Zimerman solista d'eccezione.

BOLOGNA 13 novembre 2017 - Krystian Zimerman è veramente uno degli ultimi divi, di quegli artisti intorno alle cui abitudini, esigenze, piccole e grandi manie fiorisce un'aneddotica che si rinnova a ogni apparizione, uno di quegli artisti da cui è meglio non aspettarsi null'altro di quello che, quel giorno, vorrà offrire. Anche se rivoluzionerà il programma annunciato o lo comunicherà all'ultimo momento. In ogni caso avrà ragione lui, perché è uno di quei veri divi che possono permettersi d'esser tali e quando siede al pianoforte - il suo, rigorosamente - mette tutti a tacere, e lascia a bocca aperta. Così, se anche aspettavamo da mesi il suo omaggio a Leonard Bernstein con il ritorno a quella seconda sinfonia, The Age of Anxiety, di cui aveva già lasciato memorabile interpretazione come solista diretto dallo stesso compositore, anche se questa anteprima italiana della tournée e dell'incisione prossime venture con i Berliner e Simon Rattle era attesa con una certa trepidazione, non abbiamo potuto che accogliere con piacere il cambio in corsa e l'annuncio del Quarto concerto di Beethoven.  

WEEKEND A PARMA 18-19 NOVEMBRE 2017

Venerdì 17 

Ex ragazzi al cinema
Cinema d'Azeglio - Strada D'azeglio, 33
Alle 15.00 e alle 17.30 proiezione del film Lion - La strada verso casa di Garth Davis. Ingresso
gratuito riservato ai maggiori di anni 55 fino ad esaurimento posti.
Per informazioni tel. 0521281138.

Diciassette. 1917 l’anno delle Rivoluzioni
Palazzo del Governatore – Piazza Garibaldi, 2
Alle 17.30 L’unione che abbiamo perduto. Momenti e forme di nostalgia sovietica, con Gian
Piero Piretto. Ingresso gratuito.

Autunno in Pilotta
Biblioteca Palatina – Palazzo della Pilotta
Alle 17.30 Nostalgie italiane dell’Ancien Regime, le romanze e i duetti di Maria Luisa,
concerto. Ingresso gratuito. Per informazioni www.pilotta.beniculturali.it oppure tel.
0521233309.

Fondazione Teatro Due: stagione di prosa
Viale Basetti, 12/a
Alle 18.30 Le interviste impossibili: Edoardo Sanguineti incontra Francesca da Rimini e
Sigmund Freud. Per informazioni e biglietti www.teatrodue.org tel. 0521230242.
Alle 20.30 va in scena Il borghese gentiluomo, di Molière, regia di Filippo Dini. Per
informazioni e biglietti www.teatrodue.org tel. 0521230242.

Barezzi festival
Teatro Regio – strada Garibaldi, 16
Alle 20.30 concerto di Michael Kiwanuka. Biglietti in prevendita sul circuito e punti vendita
Vivaticket. Per informazioni tel. 3341817156 - 3392049313.

November porc
Zibello
XVIa edizione della rassegna dedicata al maiale, quattro weekend di novembre in quattro
località della Bassa parmense. A Zibello Piaceri e delizie alla corte di Re Culatello
www.novemberporc.com

Sabato 18 

Autunno in Pilotta
Galleria Nazionale - Palazzo della Pilotta
Dalle 8.30 alle 10.30 Yoga in Pilotta. Ingresso euro 6,00.

November 18th

Report Festival Verdi e Verdi Off 2017 conferma i dati record della scorsa edizione

Festival Verdi e Verdi Off 2017

confermano i dati record della scorsa edizione.

Raddoppiano gli spettatori singoli stranieri

che premiano il progetto artistico con titoli di rara esecuzione 

Conferma i numeri record dello scorso anno il Festival Verdi 2017, come risulta dal report elaborato dal Teatro Regio di Parma, presentato a istituzioni, sponsor, pubblico e disponibile alla consultazione su teatroregioparma.it

Il Festival Verdi 2017 ha accolto 23.145 spettatori, con un incasso complessivo di oltre 1.300.000 euro, cui va aggiunto il pubblico di Verdi Off stimato tra i 18.000 e i 20.000 spettatori

Un risultato ancor più significativo se si considera la portata, la complessità e il “rischio” del progetto artistico dell’edizione 2017 con la proposta di due titoli d’opera di rara esecuzione come Jérusalem e Stiffelio, quest’ultimo presentato in un allestimento che prevedeva la partecipazione del pubblico in piedi. 

18 novembre dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo apostoli

Come l'anniversario della dedicazione del tempio di Gerusalemme era giorno solenne presso gli Ebrei, cosi i cristiani celebrano la consacrazione delle loro chiese. 

Tra questi luoghi sacri che gli Apostoli di Cristo resero celebri e che i cristiani venerano, il primo fu sempre la Confessione o tomba di S. Pietro. 

Si dice che l'illustre Principe degli Apostoli fosse sepolto, subito dopo la morte, nel luogo stesso del martirio, sul colle Vaticano. S. Paolo, decapitato alle Acque Salvie, venne deposto lungo la via Ostiense, fuori le mura di Roma e precisamente ove ora sorge l'attuale e grandiosa basilica in suo onore. 

Il pio imperatore Costantino, dopo aver fatto costruire la prima chiesa in Laterano, ne fece fabbricare sette altre a Roma ed un numero maggiore in Italia. La prima delle sette chiese romane, situata sul Colle Vaticano, fu dedicata a S. Pietro; la seconda la fece sorgere lungo la via Ostiense, poco distante dal luogo del martirio di S. Paolo e a lui fu dedicata. 

Dopo oltre 11 secoli, l'antica basilica vaticana minacciava di cadere, quando sotto il pontificato di Giulio II nel 1506 fu riedificata secondo l'attuale grandioso disegno e nuovamente consacrata da Papa Urbano VIII il 18 novembre del 1626. I più grandi artisti del tempo, quali Bramante, Raffaello, Michelangelo e Bemini, vi lavorarono. Sotto i suoi altari si conservano le reliquie di un gran numero di Papi martiri e di santi; ma le più preziose sono quelle di S. Pietro, poste sotto un magnifico altare detto della Confessione, su cui solo il Romano Pontefice può celebrare la S. Messa. 

La ricchissima basilica di S. Paolo, che il 18 luglio 1823 fu distrutta da un incendio, venne riedificata anche essa con nuovo splendore e riconsacrata con grandissima pompa dal Pontefice Pio IX il 10 dicembre 1854 tra immenso stuolo di cardinali e vescovi convenuti da tutto l'orbe cristiano a Roma per la proclamazione del dogma dell'Immacolata. 

November 18th

Diabete, ne soffrono otto donne su cento e la malattia è in espansione

Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete nel mondo è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014

NICLA PANCIERA

Sono le donne al centro della Giornata Mondiale del Diabete 2017 che si celebra domani in tutto il mondo. Otto donne su cento nel mondo soffrono di diabete, malattia in costante e rapida espansione, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014.  

Secondo le stime attuali dell’International Diabetes Federation, questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. Nel nostro paese, i dati dell’Osservatorio ARNO Diabete, nato da una collaborazione tra Società italiana di diabetologia SID e CINECA, documentano che il tasso di prevalenza totale del diabete in Italia è pari al 6.2 per cento. 

COSTI DELLA MALATTIA  

Il diabete rappresenta un grave onere a carico dei bilanci economici dei sistemi sanitari nazionali. I soli costi indiretti, secondo studio della London School of Economics, ammontano a 12 miliardi di euro in gran parte attribuibili a prepensionamenti e assenze dal lavoro. La maggior parte della spesa associata alla malattia diabetica è determinata dal trattamento delle complicanze, non solo nell’anno di insorgenza della complicanza stessa, ma anche stabilmente negli anni successivi.  

DONNE E DIABETE  

Quest’anno la Giornata Mondiale è dedicata alle donne: «Hanno un maggior rischio cardiovascolare associato al diabete, un rischio di coronaropatia aumentato del 44% rispetto agli uomini e un maggior rischio di ictus» spiega Giorgio Sesti, presidente della SID. Questo potrebbe dipendere da differenze ormonali, che condizionano una diversa distribuzione del grasso corporeo e dunque da una diversa distribuzione dei fattori di rischio. 

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

Calo Consiglio

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

La Giunta regionale della Regione Puglia, con deliberazione n. 1587 del 3 ottobre 2017 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 116 del 6 ottobre 2017, autorizzava la caccia allo storno, motivata da asseriti danni all’olivicoltura, con il limite di 8.000 esemplari abbattibili, nell’area denominata “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi”, più in altre aree regionali olivetate in 100 comuni pugliesi con il limite di 22.000 esemplari abbattibili, in tutto quindi 30.000 esemplari. Lo storno è però specie protetta dalla direttiva europea 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici, ed inoltre l’ISPRA il 7 settembre 2017 aveva dato parere favorevole solo per l’abbattimento di 8.000 esemplari nella “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi” e non per quello di ulteriori 22.000 esemplari nelle altre aree regionali, a causa della mancanza di una stima del danno. Le associazioni ENPA, LAC e LAV, assistite dallo Studio legale Stefutti, ricorrevano al TAR notificando il ricorso alla Regione il 13 novembre. Il 17 novembre l’assessore alle risorse agroalimentari ddella Regione Puglia, in una nota inviata alla stampa annunciava che “al fine di evitare conflitti con altri organi dello Stato e non incorrere in inutili contenziosi la Regione Puglia, così come da indicazioni dell’ISPRA, sta modificando la delibera di giunta con la quale si consentiva la deroga alla caccia allo storno fino al gennaio 2018” (La Gazzetta del Mezzogiorno.it, 17 novembre).

CONSIGLIONEWS N. 69
17 novembre 2017

Tumori cerebrali, la neoplasia più frequente in età pediatrica

La complessità della neurooncologia richiede una rete di collaborazioni intensa tra specialisti

Mara ha tre anni. Ha mal di testa, vomito e cefalea da alcune settimane. Il pediatra non riesce a trovare la causa e alla fine la bambina viene portata al pronto soccorso. Una Tac e una successiva risonanza magnetica urgenti rivelano la presenza di un tumore cerebrale e viene posta l’indicazione ad intervenire chirurgicamente sulla base di una consulenza neurochirurgica. È evidente il potenziale devastante che può avere la comunicazione ai genitori e alla piccola paziente di una simile diagnosi e terapia.

I tumori cerebrali sono le neoplasie solide più frequenti in età pediatrica e i gliomi a basso grado sono il 30% di tutti i tumori cerebrali nei bambini con meno di 15 anni. Le innovazioni negli strumenti diagnostici e nelle terapie degli ultimi vent’anni hanno cambiato la storia di questi tumori. I gliomi hanno una crescita lenta, infiltrante e per questo la chirurgia è complicata e non sempre possibile. Quando lo è, è curativa nella quasi totalità dei casi.

Proprio per la complessità gestionale della patologia oncologica in ambito pediatrico, anche la neurooncologia pediatrica dovrebbe essere sempre gestita con un approccio di equipe in cui tutti gli specialisti, da quelli che operano in pronto soccorso ai radiologi, fino ai neurochirurghi, agli oncologi e ai terapisti della riabilitazione siano pronti a coordinarsi per garantire il miglior percorso terapeutico e offrire punti di riferimento sicuri per guidare il piccolo paziente e la sua famiglia dalla diagnosi alla terapia, e alla gestione della prognosi. Purtroppo, le cose non sempre vanno così. 

Dott. Franco Berrino: farina 00 “Il più grande veleno della storia”

Farina 00: l'uomo non l'ha mai mangiata

La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica“, così il professor Franco Berrino, oncologo presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009.

E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori.

Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe.

Farina 00: ‘Il più grande veleno della storia’. Perché fa male?

Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all’incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l’ipoglicemia e malattie come il diabete.

A New York per 72 ore, decollano i week end low cost

New York

Voli diretti con prezzi in picchiata mentre New York & Company, l'Ente del Turismo della Grande Mela, inizia la campagna per mostrare il lato abbordabile della città. Un tour intenso, ma che vale il viaggio con visite guidate nei quartieri più caratterisitici e musei gratuiti. Anche ristoranti e hotel si adeguano al trend al ribasso 

NEW YORK – Un fine settimana lungo, magari, dal venerdì al lunedì. E non a Londra, Parigi o Lisbona. Ma a New York e, per i più tonici e resistenti, a San Francisco o Los Angeles. L’era del volare low cost (o quasi) per un andare e tornare in 3 giorni guardando al Nord America è iniziata il 9 novembre col primo collegamento diretto dall’Italia, sulla tratta Roma-New York operata da Norwegian. Ma la guerra di prezzi potrebbe presto infiammare il settore e abbassare, anche se di poco, le tariffe. Ad esempio United-Lufthansa, per il periodo dal 1 al 4 dicembre, di solito caro, propongono il volo andata e ritorno a 619 euro, Alitalia a 682. Norwegian portando in cabina solo il bagaglio a mano si colloca a 360 euro mentre con bagaglio in stiva poco sopra i 400. Anche sulla classe premium (pasti e bevande, valigia più bagaglio a mano) svetta per convenienza la compagnia del Nord Europa con 930 euro contro i 1.375 di Alitalia.

November 17th

Un manifesto per salvare il Po ferito da clima e burocrazia

GIUSEPPE SALVAGGIULO

Una ventina di associazioni chiedono che il fiume diventi questione nazionale Troppi enti sovrapposti, ma mancano regole comuni. Appello alle istituzioni

Ci ricordiamo del Po solo quando esonda o va in secca con l’acqua salata che risale dal mare per dodici chilometri. Affetto da malattie naturali e burocratiche, il grande fiume che taglia e accarezza il Nord è negletto. «Clinicamente morto, uscito sia dall’agenda politica che dall’immaginario collettivo», dice Paolo Pileri, urbanista del Politecnico di Milano. Il Po è trattato come un gigantesco serpente burocratico, non come una risorsa preziosa da proteggere, curare, valorizzare. Non come una questione politica nazionale. Per questo una ventina di associazioni ha promosso un «Manifesto per il Po», un grido di denuncia e di proposta senza precedenti che sarà discusso con le istituzioni martedì prossimo a Milano.  

«L’idea è nata durante un convegno - racconta Luca Imberti, presidente lombardo dell’Istituto nazionale di urbanistica -. Ci siamo detti: al Po non serve un altro ente, ma una cosa nuova, una visione strategica e una rete leggera ma forte che tenga insieme le realtà già esistenti». Il lavoro che ha coinvolto esperti e associazioni ha prodotto un dossier («lo stato di salute del Po presenta aspetti critici, destinati ad acutizzarsi in conseguenza dei cambiamenti climatici») e la richiesta di «una presa di coscienza che non può essere demandata alla sommatoria di interventi frammentari».  

Enzo Bianchi: nel cammino verso Dio il pellegrino torna a se stesso

di Enzo Bianchi

Pubblichiamo parti del testo di Enzo Bianchi che accompagna la sezione “Pellegrinaggio” della mostra “Odissee” che si apre oggi a Torino. L'esposizione approfondisce il tema del viaggio e delle migrazioni attraverso l'esposizione di un centinaio di opere provenienti da numerosi musei.

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica

Parma Lirica

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica.

Domenica 19 novembre alle ore 17 prende il via a Parma Lirica la rassegna dialettale, a ingresso libero, che nell'ambito del programma “Non solo lirica” prevede quattro appuntamenti domenicali pomeridiani. Apre la compagnia “I Guitti di Roberto Veneri. Il gruppo nasce nel 2011 dalla rinomata “la Risata” e cambia nome in omaggio al regista e attore Roberto Veneri che per gravi problemi di salute non poteva più calcare le scene. Il regista, attore e capocomico è purtroppo mancato da pochi giorni. “Guitti” nel gergo teatrale corrisponde ad “attorucoli”, ed è così che Veneri canzonava bonariamente i suoi attori. Con lo stesso spirito del loro regista e con l’intento di divertire il pubblico divertendosi, i Guitti di Veneri continuano a proporre nuove commedie e scenette in dialetto parmigiano, sempre alla ricerca di nuove formule espressive, radicate nel gergo popolare della loro terra ma con forme di recitazione e metodologie sceniche sempre al passo con i moderni canoni che il pubblico esige.

LAV, Corse clandestine cavalli, "Operazione Zikka": 9 persone arrestate a Messina per associazione a delinquere per organizzazione corse clandestine, scommesse illegali e maltrattamento animali.

Operazione Zikka
CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI, “OPERAZIONE ZIKKA”: 9 PERSONE ARRESTATE A MESSINA PER ASSOCIAZIONE a DELINQUERE FINALIZZATA ALL’ORGANIZZAZIONE DI CORSE CLANDESTINE, SCOMMESSE ILLEGALI E MALTRATTAMENTO DI ANIMALI.
LAV: PLAUSO AGLI INQUIRENTI. FENOMENO CRIMINALE CON PERICOLOSE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Questa operazione è l’ennesima conferma della pericolosità sociale delle organizzazioni dedite alle corse clandestine”. Lo afferma Ciro Troiano, criminologo, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, commentando la notizia dell’operazione dei Carabinieri di Messina che hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal Gip su richiesta della locale Procura, nei confronti di 9 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di corse clandestine di cavalli ed al maltrattamento di animali. Uno di loro è stato portato in carcere, cinque ai domiciliari per tre è stato emesso l’obbligo di dimora.

Vogliamo esprimere il nostro plauso e la viva soddisfazione della LAV ai Carabinieri e alla Procura di Messina per questa delicata indagine – continua Troiano – La contestazione del reato di associazione per delinquere è una strada che da anni chiediamo di seguire, ma finora è stata scarsamente percorsa. Lo ribadiamo da tempo: spesso le attività investigative si limitano al solo blocco delle corse, senza indagini articolate e penetranti, capaci di disinnescare un fenomeno criminale sempre più offensivo. Questa indagine, finalmente, va nella giusta direzione”.

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