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La vita sta cambiando pelle

Archive - Ott 13, 2017

PierPaolo Eramo (PP) e Fabrizio Pezzuto (PUC) sull'Aeroporto di Parma

“Aeroporto: no a salti nel buio con i soldi dei cittadini”

Alla luce di quanto leggiamo in questi giorni sul tema dell’aeroporto di Parma, riteniamo opportuno porre alcuni interrogativi alla città tutta. Innanzitutto ci è stato chiesto se come forze politiche comunali, riteniamo strategico e quindi fondamentale l’aeroporto per la nostra città.

La nostra risposta, in astratto, è certamente positiva, posto che i vantaggi che il territorio  ricaverebbe da un aeroporto economicamente in salute sono evidenti a tutti.

Però, riteniamo prioritarie risposte a due domande che non sono più eludibili al momento attuale, specialmente nella prospettiva indicata dal Comune di Parma che apparentemente sembrerebbe intenzionato ad investire nella SOGEAP, società che gestisce l’aeroporto e che è perennemente in perdita.

Questa struttura è sostenibile sotto il profilo economico e ambientale?

Da un lato, abbiamo letto parecchie voci mai chiare, in merito alle prospettive di operatività dello scalo di Parma: c’è chi dice Cargo, c’è chi dice comunque passeggeri, c’è chi dice aumento del traffico non solo aereo ma anche stradale.  Sarebbe opportuno chiarire definitivamente questi aspetti, posto che i quartieri interessati non sembrano condividere l'eventuale sacrificio loro richiesto.

Dall’altro canto sappiamo che SOGEAP è in perdita da anni e che le varie amministrazioni comunali susseguitesi in circa venti anni hanno accentuato il processo di privatizzazione della società perché tale investimento non era sostenibile per le casse pubbliche.

Il Decreto Legge n. 35 del 2013 sul pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni maturati al 31 dicembre 2012

Il Decreto Legge n. 35 del 2013 sul pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni maturati al 31 dicembre 2012

di Dott. Visconti Gianfranco

Definite le procedure per verificare l’ammontare esatto dei debiti da pagare da parte della Pubblica Amministrazione, man mano che si renderanno disponibili le risorse, con il Decreto 35/2013 (c.d. Decreto sblocca debiti)

Verità sul debito pubblico del Comune di Parma

Commissione Audit sul debito pubblico di Parma
Verità sul debito pubblico del Comune di Parma

In occasione della approvazione del bilancio consolidato da parte del Consiglio Comunale, i toni trionfalistici della Giunta comunale sul presunto abbattimento del debito fanno ricordare quelli che di fronte a un bicchiere mezzo vuoto vantano che sia mezzo pieno.

Il debito si è dimezzato? E si è dimezzato per merito di questa Giunta comunale? NO.

Crediamo che la verità del debito sia invece la seguente:

1. il debito del solo Comune, lasciato in eredità dalle Giunte di centro-destra, di minore entità, è stato in larga parte sanato per effetto di disposizioni di legge, cioè grazie all'allentamento dei vincoli del patto di stabilità, voluto dal Governo Renzi nel bel mezzo della crisi economica, volto a indurre tutte le amministrazioni pubbliche a pagare i debiti coi propri fornitori (LINK decreto legge n 35 del 2013)

2. il debito bancario invece delle Società partecipate è aumentato di oltre una decina di milioni di euro (€ 12.751.000 al 2015)

3. il patrimonio netto delle partecipate ha subìto una perdita di quasi € 14.900.000

4. le società partecipate per le troppo elevate esposizioni bancarie, e le assenze di ricavi operativi ricorrenti, hanno ricevuto continui supporti finanziari da parte del Comune

5. Con quali soldi? Quelli dei cittadini, che sono stati risucchiati dalla voragine delle partecipate: tra il 2012 e il 2015 il Comune ha trasferito alle partecipate ben 162 milioni di euro, pari al 27% delle tasse versate dai cittadini

Master accademici di Primo e Secondo livello attivati dal Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma per l'anno accademico 2017-18.

Il Trio di Parma

Master per Professori d’Orchestra,

Tecnologie del suono e composizione musicale,

Alto Perfezionamento in Interpretazione Musicale

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva due master di primo livello per Professori d’orchestra (scuole di violino, viola, violoncello e percussioni) e in “Tecnologie del Suono e Composizione Musicale” e quattro master di secondo livello di “Alto perfezionamento per l’interpretazione musicale”: Scuola di Arpa, Chitarra, Fisarmonica e Musica da Camera. 

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva sei Master annuali di primo e secondo livello.

L'alluvione di Parma, tre anni dopo: convegno all'Astra e cassa di espansione aperta

Il 13 e 14 ottobre l'Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo), col patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, organizza a Parma una “due giorni” di eventi dedicati alla “Sicurezza dalle piene nel nodo idraulico Parma – Colorno”, nel terzo anniversario dell’esondazione del Baganza. L’attenzione verterà in particolare sul progetto di cassa di espansione del torrente Baganza e sugli interventi realizzati e programmati lungo il corso d’acqua.

Il primo evento in programma è un convegno, aperto a tutti, venerdì 13 ottobre dalle 10 alle 13 al Cinema Astra. Interverranno l'assessore regionale alla difesa del suolo e protezione civile Paola Gazzolo , il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il Segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po Meuccio Berselli, il Direttore di AIPo Bruno Mioni, il Dirigente dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile Francesco Capuano.
Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre (ore 15-18,30) e nella mattina di sabato 14 ottobre (ore 9,30-13), presso il Centro giovani Montanara di via Pelicelli, è previsto un "Open Day" in cui i cittadini potranno informarsi direttamente sul progetto di cassa di espansione del Baganza e su altri interventi idraulici. Oltre a materiali da visionare, saranno presenti tecnici a disposizione dei visitatori. 

MILANO. ELEZIONI DELL'ORDINE REGIONALE GIORNALISTI

MILANO. ELEZIONI DELL'ORDINE REGIONALE: vincono Alessandro Galimberti e la sua squadra. 6 consiglieri professionisti su 6 + 2 revisori professionisti su 2. Un successo clamoroso dell'alleanza Franco Abruzzo (Mil), Massimo Alberizzi (Senza bavaglio) e Daniela Stigliano (Unità sindacale) con il sostegno tacito di Nuova informazione. Asfaltati Stampa democratica e i "gallizziani" (che hanno 3 consiglieri pubblicisti).
CONSIGLIO NAZIONALE: FRANCO ABRUZZO PRIMO ELETTO CON 6 COLLEGHI DI LISTA (SU 7). UN TRIONFO! L'ex maggioranza cancellata. Franco Abruzzo ringrazia i giornalisti professionisti (attivi e pensionati), che hanno votato le liste di "Prima la professione". LE LISTE VINCENTI ANCHE IN ALLEGATO.

di Pierluca Danzi 

La deriva del processo a danno dei cittadini

 Remo Danovi

Caro direttore, si parla spesso di passaggi epocali della giustizia, che si illude di rincorrere i suoi ritardi con le riforme dei codici e il processo telematico. Ma è in corso un passaggio molto più insidioso e pericoloso, con la rinuncia a giudicare le questioni controverse, e la moltiplicazione delle pronunce che dichiarano inammissibili o improcedibili i ricorsi, soprattutto in Cassazione.

Tali sono infatti dichiarati tutti gli atti della difesa ritenuti non conformi alle regole formali, sempre più minuziose e restrittive, elaborate dalla giurisprudenza o introdotte dal legislatore con l’approvazione o il suggerimento della stessa magistratura. Qualche anno fa si tentò con i «quesiti di diritto»: innovazione abbastanza confusa e cervellotica, ripudiata dopo un brevissimo periodo di applicazione. Poi si è passati al principio della «doppia conforme» fra tribunale e corte d’appello, che impedisce di eccepire in Cassazione qualunque difetto di motivazione; e, ancora, all’«autosufficienza dell’atto», che impone di dettagliare e produrre tutte le argomentazioni e gli elementi di prova nel medesimo atto, costringendo a mescolare argomenti e documenti. All’opposto, è stabilito il dovere di «sinteticità degli atti», limitando il numero di argomentazioni e di pagine. Tutto, sempre, sanzionato con l’inammissibilità. In Cassazione perfino il ricorso contrario a una decisione precedente è dichiarato inammissibile, quasi che il nostro sistema continentale sia stato sostituito dalla common law anglosassone.

NASCE L’ALBUM DI FIGURINE DEL PARMA CALCIO 1913

Album Parmacalcio

Parma, 12 ottobre 2017 – Dalla magica serata di Wembley, ai campi della serie D, dai titolari della Prima Squadra ai Pulcini, dalle Maglie alle Formazioni storiche, ai campioni di ieri e di oggi, dalle foto più belle della grande cavalcata dalla serie D alla B a quelle di 40 anni di tifo gialloblù: ci sono tanta passione e tanta storia crociata nell’album delle figurine del Parma Calcio che da sabato sarà in vendita nelle edicole di Parma, provincia e zone limitrofe.

La raccolta realizzata da Ufficio Promozioni Italia (che già produce parte del Merchandising ufficiale di Parma Calcio 1913), Figurine d’Italia e Gem Global ha 64 pagine e contiene 410 figurine e avrà una tiratura iniziale di 15.000 album e circa 90.000 bustine da 6 figurine ognuna.

Parma Calcio ha deciso di fare una sorpresa agli abbonati di Curva Nord, Tribuna Centrale Petitot, Tribuna Laterale Petitot, Tribuna Laterale Ovest e Tribuna Est, regalando loro l’album e tre bustine di figurine. I titolari di abbonamento del Parma potranno ritirarli gratuitamente al termine delle partite Parma-Pescara e Parma-Entella presso il Centro Coordinamento in piazzale Risorgimento, fino alle 18:30 e nei giorni feriali dalle 16:00 alle 19:00.

Da sabato mattina l’album e le figurine saranno in vendita in tutte le edicole di Parma, provincia e territori “di confine”. L’album per i non abbonati costerà 3€, mentre le singole bustine (da 6 figurine cada una) costeranno 0,7€.

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