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La vita sta cambiando pelle

Archive - Nov 2017

November 27th

IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA

IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA


Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

IL PICCOLO PRINCIPE E LA PECORA

Dal punto di vista psicologico quali soggetti possiamo considerare appartenenti al gregge delle “pecore”?
Gli individui  che cambiano opinione a seconda della convenienza e  coloro che nella vita di ogni giorno cambiano partito a seconda di chi è il vincitore. A volte soggetti di questo tipo diventano dirigenti e la loro modalità di rapporto è caratterizzata “dall’essere deboli con i forti e forti con i deboli” . Per coloro che fanno parte del gruppo degli spaventati e massificati ”i forti” si identificano: con i superiori superbi e grossolani, gli iracondi, i mafiosi e coloro che conoscono l’arte di plagiare il prossimo illudendolo con le loro pretestuose e partigiane verità. Il gregge dei pecoroni è disponibile solo nei confronti di chi lo può avvantaggiare dal punto di vista economico e della carriera. Il pecorone si fa bello di fronte ai superiori delle idee brillanti rubate ai colleghi e se succedono dei guai la colpa e sempre dei suoi sottoposti. 

Rifugio Lagdei (Corniglio-PR) sabato 2 dicembre 2017 - Lunata d'inverno l'alba della Luna

Sabato 2 dicembre 2017 ore 16:30 - Rifugio Lagdei
Lunata d'inverno: l'alba della Luna
In punta di piedi nella foresta, tra i suoi abitanti e le sue leggende, ad ammirare l'alba della Luna
- Iniziativa a cura di: Guide Ambientali Escursionistiche -
Una Lunata è una via di mezzo tra un'escursione e una visita guidata ai segreti della Foresta dell'Alta val Parma, illuminata da una Luna piena o quasi piena, ma sempre spettacolare Ed è proprio la Luna che, lungo il facile sentiero, sembrerà sussurrare i particolari della storia naturale di questi monti e le leggende che in essi si tramandano. La Luna che in alcune sere si mostra netta e limpida, mentre in altre fa filtrare solo alcuni raggi che sembrano così rivestire le nuvole di una incredibile patina d'argento e illuminano la via verso il più vicino tratto di crinale, da dove la nostra vista potrà spaziare sugli ampi prati del Monte Tavola, sulla pianura, e sull’alta Lunigiana.
Dislivello 250 m, percorrenza soste escluse 2,5 ore. Adatta a bambini sopra i 6-7 anni. Necessario giacca a vento, abbigliamento e calzature da escursione, torcia possibilmente frontale, consigliati bastoncini da trek. (Possibilità di prenotare alla guida anche la cena, alla carta, al Rifugio). Costo: € 13 adulti, 7 bambini.  Info e prenotazioni obbligatorie Guida A.E. Antonio Rinaldi cell. 328.8116651 - antonio.rinaldi.76@gmail.com - www.terre-emerse.it

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Dimensioni culturali negli atti linguistici

Edoardo natale

Dimensioni culturali negli atti linguistici

Introduzione

Questo articolo intende collocare la dimensione culturale all'interno dell'analisi degli atti linguistici come complemento informativo di natura extralinguistico. Per quel che concerne la parte interna alla lingua possiamo dire che gli atti linguistici sono portatori di forza illocutoria attraverso il modo del verbo, come ad esempio l'imperativo piuttosto che l'indicativo o il condizionale. Il tempo futuro è più forte del presente o del passato. La struttura sintattica della frase di tipo interrogativa piuttosto che dichiarativa. La presenza di verbi modali come potere, volere e dovere così come la presenza di avverbi o congiunzioni ( sicuramente, tuttavia), l'intonazione all'orale e la punteggiatura allo scritto.

L'atto illocutorio può essere eseguito quando c'è il bisogno di esplicitare la forza, mediante un enunciato " performativo" che contiene un verbo illocutivo alla prima persona del presente indicativo ( io ti prometto, io ti ordino).

Partendo da un insieme di atti linguistici tratti da un lavoro della Sbisà vorrei provare ad usare il metodo di analisi culturale presente nei lavori di Geert Hofstede.

Affare canili: il numero reale degli animali? Occorre fare l’accesso agli atti!

 Barbara Corbellini

Sulla scia dei sopralluoghi delle forze dell’ordine all’ex Nova Entra avvenuti nelle scorse settimane, Sudpress ha fatto una visita all’Asp3 Veterinaria per sapere se viene fatto un censimento dei cani, quanti animali ci sono nei canili di San Giovanni Galermo e se questi dati sono pubblici. Carmelo Macrì e Michele Privitera: “Il numero dei cani ospitati in una struttura è un dato che possiamo trasmettere solo alle autorità, ai comuni e ai canili, i cittadini devono fare un accesso agli atti con valide motivazioni”

Si parla di circa 1000 cani per le strutture de “Il rifugio di Concetta”, sia quelle di San Giovanni Galermo che di Adrano. Dato questo fornitoci dal veterinario dell’Asp3 di Catania, Michele Privitera. Dai sopralluoghi delle forze dell’ordine risulta sempre che, nelle strutture di via Villa Flaminia, talvolta sono detenuti circa 500 animali e talvolta più o meno 600. Secondo la legge regionale però l’appalto per un canile si può formulare su un tetto massimo di 400 cani. Numeri che non tornano dunque e spesso approssimativi.

Ma qual’è il numero reale ed effettivo dei cani all’ex Nova Entra? Ci sono degli elenchi pubblici? Il censimento esiste e viene fatto in maniera costante, ma un cittadino qualunque non può avere libero accesso a questi dati se non facendo una specifica richiesta agli atti con opportuna motivazione.

Questo è quello che ci comunica l’Asp veterinaria di Catania dove il dottor Carmelo Macrì e Michele Privitera hanno spiegato a Sudpress come funziona il sistema informatico di raccolta dati riguardo ai cani registrati che si trovano nei canili.

November 26th

Socializzazione e consumo del cibo tra amici in spazi privati.

Edoardo Natale

Socializzazione e consumo del cibo tra amici in spazi privati.

La possibilità di consumare i propri acquisti, realizzati in altri posti, all'interno del bar in cui si intende passare il proprio tempo con gli amici mi pare una pratica molto più diffusa in Francia che in Italia. Con questo enunciato di partenza intendo dire che talea prassi mi pare un modo pregnante per osservare la vita sociale in Bretagne. La presenza di questi acquisti compiuti all'esterno da elencare nella formula delle pietanze da antipasto sono come delle forme alimentari leggere da consumare insieme al pasto di parole tra amici. Questo atto di portare del cibo significa enfatizzare l'appartenenza ad un dato gruppo di amici in uno spazio ben delimitato come il bar in sintonia con la dimensione culturale di breve orientamento temporale con il fatto che compiere degli acquisti per la vita sociale è un dato positivo. Inoltre si può aggiungere la dimensione di tipo " collettivismo" con un " noi di tipo coscienzioso" e un'enfatizzazione dell'appartenenza come tratto dominante di questa dimensione. Questi due elementi coniugati insieme mi sembrano conferire un senso di " presenza" all'interno della comunità dei parlanti bretoni. Questi dati sono utili perché fanno capire come esistono solo pochi luoghi capaci di creare questa parentesi di ottenimento di un insieme di dimensioni culturali quali ad esempio un debole evitamento dell'incertezza, unito ad una dimensione di breve orientamento temporale con un senso di tipo " vincolati" da intendere come tratti positivi.

Questo raggruppamento di dimensioni potrebbe essere il connubio per la ricostruzione del concetto di persona " presente" in un dato evento comunicativo.

Birmania: un intero popolo, all’inizio del nuovo cammino

Yangon 26 November 2017

Dichiarazione della Sen.Albertina Soliani

Per la prima volta in 100 anni di storia della Birmania, Aung San Suu Kyi sta operando l’inclusione della popolazione musulmana nel Rakhine State.
La regione avamposto del buddismo, sul confine mussulmano del Bangladesh, da decenni segnata da tensioni, è oggi la nuova frontiera dove si vive in modo più acuto la sfida della convivenza pacifica. Aung San Suu Kyi vuole vincerla. Con tutto il suo popolo. Non si pronuncia il nome con il quale i mussulmani del Rakhine, identificano se stessi, perché esso, con le sue implicazioni, può accendere i fuochi. Solo la politica può far vincere il diritto, l’uguaglianza, e la pace. Sul terreno economico e sociale, prima ancora che religioso. Questo sta facendo Aung San Suu Kyi con il suo governo. Nelle condizioni del Myanmar, dove la democrazia è la speranza di un intero popolo, all’inizio del nuovo cammino.

La nozione di mercato come luogo di presenza per una comunità

Edoardo Natale

La nozione di mercato come luogo di presenza per una comunità.

In questo breve articolo vorrei parlare della mia interpretazione in chiave culturale del mercato domenicale nella città di Brest. Il mercato domenicale mi pare rientrare nella categoria delle attività " utili e dilettevoli" perché gli acquisti di prodotti alimentari rientrano nelle attività utili per la gente ma allo stesso tempo si evince in quel dato contesto il pretesto o il bisogno d'incontrare gli amici di sempre dopo aver svolto le proprie attività domenicali con le provviste di cibo utile per sé o per gli amici. Questo è un elemento molto interessante perché unisce l'idea dell'utile al dilettevole nel proprio agire inteso come una doppia adesione ad una dimensione di forte evitamento dell'incertezza ma collocando insieme la dimensione di tipo " soddisfatti" con un sentimento di controllo della mia propria vita.

LA MOSTRA LUCENTE SPIRITO A CURA DI RUGGERO MAGGI DALL’ 1 AL 22 DICEMBRE 2017, LA GALLERIA DELL’UNIVERSITA’ DEL MELO (GALLARATE VARESE)

Dall' 1 al 22 dicembre 2017 verrà presentata la mostra "Lucente Spirito" presso Officina Open il nuovo progetto culturale ed espositivo condiviso dall'Assessorato alla Cultura, dal Melo e dal Museo MAGA, nato dalla consuetudine alla collaborazione ed allo scambio di opportunità e competenze propria di Officina Contemporanea, la rete culturale urbana promossa dalla Fondazione Cariplo nel 2013.
Sede del progetto e della mostra è la Galleria di Arti Visive dell'Università del Melo, un ambiente particolarmente adatto ad ospitare rassegne ed eventi dedicati a pratiche artistiche innovative. Officina Open si presenta quindi come un laboratorio di idee ed uno spazio di sperimentazione.
 
Secondo appuntamento di questo stimolante e particolare percorso espositivo ed emozionale il progetto "Lucente Spirito" a cura di Ruggero Maggi costituito da una selezione di opere dal profondo contenuto spirituale e concettuale come "The Quest" vero e proprio work in progress di due artisti: Carla Bertola e Alberto Vitacchio protagonisti congelati nell'atto fotografico insieme con le pietre megalitiche, divenendo anch'essi elementi immobili e silenziosi del paesaggio e sottolineandone i mutamenti della luce, dell'oscurità e dello scorrere del tempo. Silenti performances che hanno costituito il tema centrale del loro progetto.

Il percorso di "Lucente Spirito" si articola poi in modo giocoso e fluttuante con le opere verbo-visive titolate "Fiabe al vento" di Marcello Diotallevi che traggono ispirazione direttamente dal vento della poesia e dalla naturale inclinazione dell'artista verso un'ironica interpretazione della realtà e della vita. Elementi leggeri che potrebbero (il condizionale è d'obbligo) a tutti gli effetti fluttuare al vento ma che, per loro stessa natura, rappresentano veicoli poetici, strutture con una propria chiave di lettura cromatica, articolata ed affascinante.

November 25th

"Lavoro ad Amazon, vi dico tutto"

"Per lavorare da Amazon? Bisogna avere un 'fisico bestiale'". Tommaso, 35 anni, nome e età di fantasia per garantirne l'anonimato, sintetizza così con una citazione di una canzone di Luca Carboni, le difficoltà incontrate ogni giorno dai dipendenti del centro Amazon di Castel San Giovanni vicino a Piacenza. Oggi, nel giorno del Black Friday, tanto atteso per lo shopping online, è stato indetto uno sciopero nello stabilimento italiano del colosso di Seattle. La protesta è stata organizzata dai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ugl terziario, per chiedere un migliore trattamento economico, oltre a una diversa regolamentazione dei turni di lavoro e riguarda anche 'i green badge'. "Ci chiedono di fare i salti mortali in nome della produttività - dice Tommaso all'Adnkronos - e, allora, abbiamo chiesto anche noi di avere un premio produzione, ma per ora hanno detto di no". Da parte sua il colosso americano ha assicurato che farà di tutto per "mantenere" fede "ai tempi di consegna", previsti per "i clienti nella giornata del Black Friday e per quelle successive".

Analisi di alcuni complimenti nella dimensione culturale

complimenti

Edoardo Natale

Analisi di alcuni complimenti in termini di dimensione culturale

In questo articolo sarà presentata un'analisi degli atti linguistici riferiti al complimentarsi con l'ausilio del metodo delle dimensioni culturali tratte dal lavoro di Hofstede. In questo breve articolo si presenteranno una serie di complimenti tratti da un questionario. L'obiettivo è quello di esplorare il concetto delle dimensioni culturali per fare emergere i principi\parametri presenti nelle intenzioni del parlante durante la produzione di un atto linguistico come il complimento. Questo genere di analisi rientra ampiamente nella visione della lingua presente nel pensiero di Austin in cui il " dire" è  anche un " fare" con la lingua.

Il primo esempio di complimento preso in esame è " che bel tempo oggi? " replicato con un " sì infatti bellissimo". Con l'espressione del complimento " che bel tempo oggi" si potrebbe vedere un modo di aderire ad una dimensione culturale di tipo "soddisfatti" in cui la capacità di ricordare le emozioni positive è un parametro importante. Nello stesso tempo il proferire un complimento è un modo per dirsi felice come viene contemplato in questa dimensione culturale di tipo " soddisfatti".

La replica " sì infatti bellissimo" è da intendersi a mio modo di vedere come una forma di enfatizzazione del mantenimento dell'armonia tra i due parlanti in sintonia con la dimensione di tipo "collettivista". 

November 24th

"Cibi per animali "senza crudeltà"

"Cibi per animali 'senza crudeltà'"

Presentazione

Il problema dei cibi per animali è da prendere in seria considerazione per tutte quelle persone che intendono fare una scelta etica di rispetto della vita degli altri animali - non solo di quelli che hanno in casa e che amano.

La maggior parte delle multinazionali che producono cibi per animali effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non-pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell'indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono in questi casi tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi.

Invece la stragrande maggioranza delle piccole aziende PRIVATE o anche abbastanza grandi - ma non multinazionali - non hanno interesse a sovvenzionare costose sperimentazioni su animali; pur utilizzando di norma ingredienti testati su animali da terzi (conservanti, coloranti, ecc.) non eseguono né commissionano test su animali per il prodotto finito facendo ammalare appositamente gli animali e tenendoli ingabbiati.

Esiste poi il problema di fondo dell'uccisione di animali di altre specie(mucche, maiali, vitelli, conigli, polli, ecc.) per nutrire cani e gatti o altri "animali d'affezione" carnivori. Per approfondimenti sul tema si legga l'articolo: "Nutrire gli animali d'affezione".

In Italia esistono poche marche che producono anche linee di cibo vegetariano per animali, quindi è utile sapere quali sono.

Interrogazione di Fabrizio Pezzuto (PUC) sull'ordinanza del Commercio di Borgo Angelo Mazza a Parma

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: interrogazione in merito all'ordinanza relativa agli esercizi commerciali di borgo Mazza
È della settimana scorsa la notizia della decisione del Comune di Parma di limitare l’attività di  due micro imprese commerciali di borgo Mazza attraverso una ordinanza specifica.

Da un'attenta lettura dell'atto emergono alcuni passaggi che fanno capire chiaramente come si sia voluto colpire direttamente le due attività anche attraverso contestazioni che paiono francamente un po' pretestuose. Si legge infatti che “il borgo si presenta affollato a partire dalle ore 22,30 dalle persone in coda in attesa di essere servite, stante le ridotte dimensioni dei due esercizi commerciali in oggetto”, cosa che dovrebbe indubbiamente indurre a valutare positivamente il successo commerciale di tali attività. Più avanti poi si aggiunge che l'aver posizionato correttamente cestini per i rifiuti e portacenere sarebbe stato fatto per “indurre la fruizione del borgo”.

Francamente non sono uso a prendere le difese di questa o quella attività commerciale ma i due passaggi citati, unitamente ad altri presenti nel testo, fanno sorgere il legittimo sospetto di un'ordinanza “ad personam”, un fatto questo che sarebbe gravissimo, soprattutto considerando che ad emetterla è stato l'Ente che dovrebbe rappresentarci tutti e che dovrebbe essere, tra le altre cose, impegnato a sostenere le attività commerciali del centro storico. 

Per questi motivi interrogo la giunta per sapere: 

November 24th

Albertina Soliani: ho incontrato Aung San Suu Kyi. E' in arrivo Papa Francesco, celebrerà la messa alle 8 del mattino del 29 novembre 2017 al grande ex ippodromo a Yangon

Albertina Soliani e Aung San Suu Kyi
Cari Amici,
oggi,a Naypyidaw,ho incontrato Aung San Suu Kyi. Un'amicizia che incontra non solo
la vita ma la storia. Vissuta come responsabilità,ovunque ti trovi. Il mondo è uno,il nostro.
Condividere e' l'amicizia. In questo caso,mentre il mondo intero guarda al Myanmar,
queste righe sono semplicemente la mia testimonianza.
Vicine,nella lunga conversazione mediata da Virginia, ho incontrato la sua giornata di
lavoro. Appena arrivata dall'Ufficio,dopo le giornate impegnative dell'incontro di ASEM,
che unisce i Ministri degli Esteri dell'Asia e dell'Unione Europea,tenutosi a Naypyidaw
e guidato da Aung San Suu Kyi e Federica Mogherini. Con esiti positivi. Eravamo sedute in casa
ma dentro i problemi del Myanmar,del Rakhine,del mondo. Sono nelle sue mani,e li governa
con grande intelligenza,con consapevolezza,con limpidità.
Scopro sempre di più, qui, il gioco oscuro dei media. Ieri Associaded Press ha stravolto,
riferendo,un pensiero del discorso ad ASEM di Aung San Suu Kyi. E le testate mondiali sono
andate al seguito. Volutamente? Certo è che i problemi del mondo di oggi,compresi quelli del Rakhine, sono
guidati dai grandi interessi, economici e geopolitici. I media trasferiscono, e le opinioni 
pubbliche sono i terminali di questo meccanismo. Dobbiamo saperlo.

Mostra-Mercato dei sapori e dell’artigianato al Castello di Bardi (PR) 08/09/10 Dicembre 2017

Bardi Mostra Mercato Natale 2017

Mostra-Mercato dei sapori e dell’artigianato al Castello di Bardi 08/09/10 Dicembre 2017

La Cooperativa di Comunità “IL PRINCIPATO LANDI”, nella sua rinnovata composizione e con volontà di presentarsi con nuovo slancio nella valorizzazione del territorio, in occasione delle festività natalizie, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Diaspro Rosso e il patrocinio del Comune di Bardi (PR), è lieta di annunciare la I edizione della "Mostra-mercato dei sapori e dell'artigianato" che si terrà all’interno delle sale dei principi del Castello di Bardi nel corso del ponte dell’Immacolata.

Non un mercatino dell'hobbistica, bensì un'occasione di esposizione delle "eccellenze" del territorio. Prodotti enogastronomici a km 0 provenienti dalla Valtaro e della Valceno, foodvalleys per eccellenza: piccole-grandi realtà quali caseifici, prosciuttifici, aziende agricole, allevatori, apicoltori, trasformatori del fungo e del tartufo, esponenti del mondo dolciario, presenzieranno a fianco di sapienti artigiani del vetro, della ceramica e del legno per esporre e vendere gustose e originali idee-regalo.

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