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La vita sta cambiando pelle

Archive - Nov 14, 2017

Fulvio Macciardi nuovo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna al posto di Nicola Sani

Teatro Comunale di Bologna

Nella riunione di oggi 14/11/2017, del CDI del Teatro Comunale di Bologna (Presidente Virginio Merola, Vpresidente Michele Trimarchi, consiglieri Chiara Galloni, Andrea Graziosi, Fulvia de Colle) ha nominato Fulvio Macciardi sovrintendente (già direttore generale area artistica), e ha sollevato dallo stesso incarico Nicola Sani, che presumibilmente (dopo consultazione con il Ministro Franceschini), ricoprirà il ruolo di direttore artistico.   (14/11/2017)

Luigi Boschi

“Lo ius soli non passerà, vogliono solo andare presto alle elezioni, dopo la legge finanziaria”. Verso la grande patrimoniale

Vediamo oggi in Italia molti personaggi, anche insospettabili, sostenere a parole l’approvazione della legge sullo ius soli corretto. Bene, sappiate che tale legge non passerà. Il motivo è semplice: tale provvedimento porterebbe istantaneamente 800’000 voti al PD, più un altro milione nel giro di pochi anni, per cui va bene essere ignavi, certamente corrotti ma pienamente idioti no. Dunque al Senato il centrodestra, con varie manfrine, farà saltare il provvedimento. Poi di corsa verso le elezioni.

Perché molti spingono per lo ius soli proprio ora?
Appunto, approvata la manovra economica fatta di poche tasse certe e molte addivenire (…), tutti vogliono andare rapidamente al voto ma non lo possono dire, forse tranne Berlusconi che tirando fino a maggio 2018 pensa ancora di poter essere riabilitato dopo la sentenza di Strasburgo della sua incandidabilita’ (illuso). Dunque la strategia è semplicemente quella di far cadere il governo al Senato magari una volta messa la fiducia al provvedimento sullo ius soli. In tale contesto Gentiloni, che veste suo malgrado il ruolo di primattore nel gioco dell’ “utile idiota” – ultimamente si è anche autoconvinto di essere uno statista – traghetterà la partita precisamente verso l’epilogo già scritto.

Flash mob di Greenpeace contro lo smog: "Il diesel è la vera minaccia per i nostri polmoni"

Flash mob dei volontari di Greenpeace contro lo smog: "Il diesel è la vera minaccia per i nostri polmoni"
Volontari in azione in 23 città italiane, tra cui Pescara, per denunciare l’impatto ambientale e sanitario dei veicoli diesel sulle nostre strade: "Raggiunte soglie critiche che impongono azioni immediate"

I volontari di Greenpeace hanno organizzato ieri vari flash mob in 23 città italiane, tra cui Pescara, per denunciare l’impatto ambientale e sanitario dei veicoli diesel sulle nostre strade. Ai semafori delle vie più trafficate o congestionate i volontari hanno ironicamente fatto pubblicità a un nuovo prodotto, un detersivo di nome “Diesel”, testato sui nostri polmoni, che lava più grigio di ogni altro sapone. Hanno poi distribuito volantini e piccoli ritagli di stoffa, brandelli di tessuti stesi all’aperto per settimane e ingrigiti dallo smog, per evidenziare quanto l’aria che respiriamo nelle nostre città possa scurire anche i capi più bianchi.

Greenpeace sta in particolare puntando la sua attenzione su un inquinante specifico della mobilità a gasolio, il biossido di azoto, che secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente è responsabile nel nostro Paese di oltre 17 mila casi di morte prematura l’anno.

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