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La vita sta cambiando pelle

Archive - Nov 6, 2017

IL PICCOLO PRINCIPE E I VULCANI


IL PICCOLO PRINCIPE E I VULCANI

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

Nell’asteroide dal quale è partito il Piccolo Principe ci sono tre vulcani. Il numero tre è anche la cifra che indica lo sviluppo nel tempo [ieri-oggi-domani]. Quando una persona possiede un temperamento ardente ed è soggetto ad esplosioni  emotive spesso viene paragonato ad un vulcano.
Il vulcano è simbolo delle passioni  che dovrebbero essere integrate ed addomesticate. Un individuo con un temperamento ardente è soggetto ad esplosioni emotive come un vulcano che lascia fluire la propria lava. L’incandescenza emotiva consuma l’essere umano che cerca di tenere sotto controllo le proprie pulsioni emotive preoccupato per non lasciarsi sopraffare dalle medesime soffocando le possibilità di espressione del fuoco interiore perché timoroso delle reazioni negative che potrebbe suscitare nel pubblico.

Il Suono svelato Ildebrando Pizzetti

Ildebrando Pizzetti

Il Suono svelato, Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta 

Martedì 7 Novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine,

la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford.
Ingresso libero
 

Il compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (di cui nel 2018 ricorrerà il cinquantenario dalla morte), è al centro del nuovo appuntamento de “Il Suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Martedì 7 novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, Riccardo Sandiford terrà un incontro dal titolo “Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta”. Attraverso l'analisi di alcune opere del compositore parmigiano e di altri autori a lui contemporanei, il docente intende indagare se la loro produzione abbia, o meno, elementi di modernità. Il tentativo di rigenerare la musica strumentale italiana, alienata dall'egemonia del melodramma ottocentesco, non condusse, infatti, i rappresentanti della generazione dell'Ottanta ad allinearsi ai nuovi stilemi della musica europea, con l'eccezione forse di Malipiero. Questa scelta fece sì che tali autori fossero posti ai margini dalla speculazione intellettuale dei musicologi del Novecento. Cosa rimane oggi di questa esperienza? Cosa risulta più "antico" alle orecchie dei contemporanei? Schönberg o Respighi? Webern o Pizzetti? Nel corso della guida all'ascolto, Riccardo Sandiford (docente di pianoforte del "Boito") interpreterà brani pianistici di Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano e Ottorino Respighi.

IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 9 novembre 2017 alle 18 Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini di Parma

Gian Paolo Minardi

PROSEGUONO LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 18 di giovedì 9 novembre Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di

Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini 

Prosegue presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, all’interno del Parco Eridania, il nuovo ciclo di conferenze della serie “Impariamo il concerto”. Giovedì 9 novembre, alle ore 18, ne sarà ospite il prof. Gian Paolo Minardi, chiamato a presentare il ricco e variegato concerto del giorno dopo nel quale risalterà la stella straordinaria di Krystian Zimerman, uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, vincitore a soli 18 anni, nel 1975, del Concorso Chopin di Varsavia. In questa eccezionale circostanza non si terrà invece l’abituale anteprima del concerto. A partire dal 23 novembre Impariamo il concerto ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze vedono anche confermato l’abituale orario d’inizio delle 18.

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