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La vita sta cambiando pelle

Archive - Apr 10, 2017

Goffredo Boselli, monaco di Bose: il cammino della Settimana santa

La chiesa copta di Tanta dopo l'attentato (Mohamed Abd El Ghany/Reuters)

A noi cristiani non basta sapere e credere che “Cristo Gesù è morto ed è risorto” (Rm 8,4), ma ogni anno celebriamo la Pasqua del Signore. Uomini e donne, discepoli e discepole di Cristo, da venti secoli ininterrottamente, ci riuniamo più volte insieme e come comunità fraterna preghiamo, ascoltiamo le Scritture sante e il racconto dei Vangeli, cantiamo, compiamo gesti e segni che hanno la forza, l’eloquenza e lo spessore di riti che si tramandano da secoli, come si tramanda un’eredità di grande ricchezza ricevuta dai nostri padri e dalle nostre madri che ben prima di noi hanno celebrato la loro fede. Ma di certo non siamo guardiani di riti antichi, bensì custodi della memoria sempre nuova del Signore Gesù, la quale è ancora oggi vivente e vitale, anche grazie a parole e gesti capaci di nutrire e confermare la fede nel Signore risorto da morte, “primo nato di una moltitudine di fratelli” (Rm 8,29).

Il cammino della Settimana santa ci porterà ad ascoltare e meditare ciò che Gesù Cristo ha vissuto negli ultimi giorni della sua vita, ciò che hanno visto e udito i suoi discepoli, e tutti coloro che hanno condiviso i fatti narrati nei vangeli e ne sono divenuti testimoni. Questo cammino ci farà rivivere eventi e momenti di forte intensità, situazioni ed episodi di grande tensione e drammaticità. È una tensione, questa, dalla quale non fuggire ma dentro la quale entrare per poterla vivere fino in fondo. Questi sono i giorni unici e irripetibili della storia umana nei quali “la vita e la morte si sono sfidate a duello”. Ignorare questa drammatica tensione significherebbe passare accanto al mistero che da essa si sprigiona, come la scintilla incandescente nasce dalle pietre sfregate.

DANNOSITA' DEL CAFFE'

Caffè

Valdo Vaccaro

L’INASPETTATA DANNOSITA' DEL CAFFE'

«Non riesco ad eliminare il caffè dalla mia alimentazione. Quando ci provo, mi scoppia una terribile emicrania. Che cosa posso fare?»
Questa è la domanda che ha dato origine al contenuto di oggi.

Cresce la cooperazione tra Italia e Birmania

Parma, 10 aprile 2017

Cari Amici,

sono così intensi questi giorni che non so quando e come dirvi. Vorrei condividere con voi l’essenziale, ma spesso anche i dettagli lo sono.

Un mese fa ero in Birmania, di nuovo. Ci vogliono bene anche per questo, siamo costanti nella vicinanza.

Si condividono le cose, la vita, la politica. Ci sentiamo insieme responsabili, di loro e di noi, del mondo.

Sono andata con Alberto, Caterina, Clelia, Simona, là ci aspettavano Virginia e Beatrice, poi ci ha raggiunto Fabio. Ci lega il filo dell’Associazione, con ruoli diversi. Colpiscono queste giovani donne in prima linea, Beatrice, di Trento è là da un anno, lavora con le imprese, le fiere, l’economia. Questo viaggio voleva aprire strade di lavoro: nella sanità con il progetto condiviso dal CUCI (Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale) dell’Università di Parma e da CINECA di Bologna per una banca dati sui bisogni sanitari in Myanmar, e con la preparazione della ricerca sul campo di Caterina per un anno su disabilità e HIV; nell’economia con la presenza di imprese interessate; nella cultura con l’invito di Thant Zin Soe alla Fiera Internazionale del libro per ragazzi di Bologna; nella scuola con il rapporto con la scuola Lumbini di Ko Tar; nell’agricoltura con l’incontro con Thuzar che lavora con i contadini nei pressi di Mandalay. Tutto cresce.

Incontro giovedì 13 aprile 2017 sull'incompatibilità tra la Costituzione Italiana e i trattati Europei

incontro sulla Costituzione Italiana e i trattati europei

Il dibattito pubblico che ha accompagnato il referendum costituzionale del 4 Dicembre 2016 ha, in varie occasioni, lasciato intravedere un tema da molti ritenuto oggi non più eludibile: la differenza, se non il contrasto, tra l’idea di società fatta propria dalla nostra Costituzione e quella veicolata dai Trattati fondativi dell’Unione Europea. Abbiamo, da un lato, centralità del diritto al lavoro, lotta alla disuguaglianza come obiettivo dell’intervento dello Stato, principio della sovranità popolare; dall’altro, competitività, stabilità dei prezzi come valore assoluto, meccanismi di “governance” che sembrano sfuggire alla normale legittimazione democratica. Non si tratta, però, solo di un problema per studiosi di modelli economici o giuridici. Direttive e vincoli europei, infatti, incidono profondamente sulla vita dei cittadini, determinando il quadro in cui si trovano ad agire sia i governi nazionali che le amministrazioni locali.

Il Comitato “Salviamo la Costituzione” di Parma ha organizzato un incontro di approfondimento e di discussione sull’“Incompatibilità tra Costituzione italiana e Trattati europei”, che partirà dalla realtà dei nostri comuni per arrivare a chiarire origine, natura e possibili trasformazioni delle istituzioni europee.

L’incontro si terrà giovedì 13 aprile alle ore 21.00, presso la sala della Corale Verdi, Vicolo Asdente, 9 Parma.

Roberto Ghiretti: sulla ludopatia il Comune di Parma è in grave ritardo

Spiace davvero doverlo dire ma temo che sulla questione delle ludopatie quanto proposto dall'assessore Alinovi rappresenti la proverbiale chiusura della stalla quando i buoi sono abbondantemente scappati. Da anni chiedo a questa amministrazione di agire prontamente e risale al 2013 il primo ordine del giorno da me depositato sul tema. Ordine del giorno, che è bene ricordare, fu approvato all'unanimità, salvo poi essere “dimenticato” per molto tempo.

Altri sul tema si sono mossi con coraggio e voglia di arrivare a dei risultati, ad esempio il Comune di Modena che recentemente ha messo a punto un'apposita ordinanza che interviene sugli orari di accensione sia delle macchinette installate in bar e tabaccherie che su quelle nelle sale giochi. Da aprile entrambe le tipologie non potranno restare accese più di otto ore al giorno con limite serale fissato alle 22. Da notare che l'atto è stato messo a punto attraverso un confronto con associazioni di categoria ed enti di promozione sociale.

A Parma invece il Comune propone per il futuro regole più severe per chi voglia aprire nuove sale slot, un provvedimento che certo non contesto nel merito ma che giunge quando sono già troppe le sale attive sul nostro territorio e che sopratutto pare non essere efficace in caso di cessione dell'attività con relative licenze.

Alinovi è felice di “dare un segnale” ma a mio parere il segnale andava dato tempestivamente almeno un paio di anni fa. Oggi temo ci si accontenti di un'iniziativa molto di immagine, non a caso alle porte della campagna elettorale, che ha il grave difetto di non intervenire su quanto già accade, lasciando inalterato il problema concreto in cambio della promessa di evitare futuri peggioramenti. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

36° Concorso di Poesia "Città di Quarrata"

Con la presente, La invitiamo a  partecipare al 36° Concorso Internazionale di poesia "Città di Quarrata".

La sua presenza al concorso è cosa molto gradita.

Qualora le sarà possibile e nella forma che ritiene opportuna, potrà invitare e far conoscere il nostro concorso a chiunque possa essere interessato: persone, associazioni, circoli culturali.
Il Concorso prevede anche una sezione speciale per italiani residenti all'estero.

Il bando del Concorso, che ha scadenza 15 giugno 2017, è disponibile sul sito Internet www.prolocoquarrata.it

Qualora abbia già aderito al nostro Concorso, non tenga conto di questo messaggio.

Con l'occasione salutiamo cordialmente.

Il Comitato Organizzatore del Premio di poesia "Città di Quarrata"

Cervello, creata una sinapsi artificiale che sa apprendere da sola

L'ha messa a punto un gruppo di ricercatori francesi sfruttando il principio che le sinapsi più stimolate sono in grado di potenziare le connessioni e migliorare l'apprendimento. L'obiettivo è quello del cervello artificiale

di EMILIO VITALIANO

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE in grado di imitare il comportamento del cervello umano è la sfida del futuro: una nuova ricerca condotta dal team del National Center for Scientific Research (Cnrs) a Thales e dalle Università di Bordeaux, di Paris-Sud e di Evry - guidato da Julie Grollier - ha compiuto un passo avanti verso il raggiungimento di questo obiettivo sempre più a portata di mano. Il lavoro dell'équipe congiunta, infatti, ha portato alla creazione di una sinapsi artificiale direttamente su un chip in grado di apprendere in maniera autonoma.

Da sempre l'uomo si è ispirato alla natura per migliorare i suoi progetti e proprio questo è uno degli scopi della biomimetica, che prende spunto anche dal funzionamento del cervello per costruire macchine intelligenti. La parola d'ordine in questo ambito è imitare e nel campo dell'intelligenza artificiale è un concetto che ha portato alla creazione delle cosiddette reti neurali artificiali, che purtroppo finora hanno sempre richiesto un notevole dispendio di tempo ed energia. Uno degli aspetti positivi del nuovo dispositivo, conosciuto anche come memristore (una specie di resistore variabile che "ricorda" quanta corrente lo attraversa), è proprio un risparmio sia di tempo, sia di energia, anche se già altre ricerche nel recente passato si sono impegnate per risolvere questi problemi. 

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