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Archive - Apr 11, 2017

L'Antitrust boccia la legge sugli home restaurant: "Restrizioni ingiustificate"

Il Garante per la concorrenza censura la norma già approvata alla Camera che fissa diversi paletti per l'attività dei ristoranti domestici: "Il tetto ai coperti e al fatturato annui non ha motivazioni. La sharing economy deve essere regolata in maniera leggera" 

di FILIPPO SANTELLI

ROMA - Sui servizi di mobilità e ospitalità condivisa, da Uber a Airbnb, l'Italia non ha ancora una legge. Ma anche dove cerca di regolare la sharing economy, come con gli "home restaurant", i risultati sono rivedibili. O addirittura censurabili, ad ascoltare il giudizio qualificato dell'Antitrust. Nel suo ultimo bollettino infatti il Garante per la Concorrenza dedica un parere al disegno di legge sulla ristorazione domestica, l'offerta di cene da parte di cuochi amatoriali, nel salotto di casa, attraverso piattaforme tecnologiche. Una norma già approvata a gennaio alla Camera e in attesa dell'esame del Senato, che ora l'Antitrust boccia in diversi punti, a cominciare dal tetto massimo al numero di coperti (500) e di proventi (5.000 euro) che un ristoratore amatoriale può realizzare nell'anno: "Limitazioni del tutto ingiustificate", scrive Giovanni Pitruzzella.

L'Antitrust accusa Bnl, Intesa e Unicredit di aver fatto pagare interessi superiori al dovuto

L'Authority ha condotto una ispezione con l'ausilio della Guardia di finanza per accertare eventuali pratiche scorrette riconducibili all'anatocismo, ovvero all'addebito di interessi sugli interessi

MILANO - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato tre procedimenti istruttori per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti di tre istituti bancari:Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. I procedimenti sono volti ad accertare se le tre banche abbiano posto in essere condotte in violazione del Codice del Consumo in relazione alla pratica dell’anatocismo bancario.

In particolare, fino all’entrata in vigore dell’art. 17-bis del d.l. n. 18/2016, che ha ribadito il divieto di anatocismo salvo autorizzazione preventiva del cliente, tali banche avrebbero continuato ad applicare l’anatocismo bancario (far pagare interessi sugli interessi), nonostante l’espresso divieto contenuto nella legge di stabilità 2014. Dopo la riforma operata nel corso del 2016, i tre istituti bancari avrebbero adottato modalità aggressive per indurre i propri clienti consumatori a dare

l’autorizzazione all’addebito. Per accertare queste condotte, nella giornata di oggi i funzionari dell’Autorità hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi di BNL, Intesa Sanpaolo e UniCredit, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. 11 aprile 2017

Fonte Link repubblica.it 

Concerto del duo pianistico Alberto Miodini-Pierpaolo Maurizzi Auditorium del Carmine di Parma Giovedì 13 aprile 2017, ore 20.30

Miodini Maurizzi

Concerto del duo pianistico
Alberto Miodini-Pierpaolo Maurizzi

Giovedì 13 aprile 2017, ore 20.30
Auditorium del Carmine, ingresso libero 

Un concerto incentrato sulle trascrizioni per due pianoforti del repertorio sinfonico, che condensa la complessità di un’orchestra in un organico da camera, decine di strumenti nelle sole mani di due interpreti. Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” offre una nuova occasione per ascoltare un duo pianistico di rara sensibilità, formato da Alberto Miodini, pianista del Trio di Parma, e Pierpaolo Maurizzi, concertista e docente dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano: giovedì 13 aprile, alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, i due concertisti interpreteranno il Prélude à l’Après-Midi d’un Faune, primo capolavoro sinfonico di Claude Debussy ispirato a una poesia di Stephane Mallarmé e composto tra il 1892 e il 1894. Dello stesso Debussy si ascolterà poi En blanc et noir (1915). La seconda parte del concerto sarà invece dedicata a Johannes Brahms, di cui i due pianisti interpreteranno la Terza Sinfonia in fa maggiore op. 90 (1883), capolavoro della maturità, nella versione per due pianoforti dello stesso autore. 

PAOLO SCARPA: EMERGENZA DROGA A PARMA VA AFFRONTATA CON PRESENZA PUBBLICA

La nostra città ha molti più problemi legati alle sostanze stupefacenti di quanti ne abbia avuti in passato. Non sono io a dirlo ma è il Questore di Parma, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto, che ha tracciato un bilancio allarmante sulla quantità di droga presente in città. Oltre allo spaccio al minuto nei viali e nei parchi, dalla nostra Parma transitano quantità enormi di stupefacenti e del genere più pericoloso: tanta cocaina e molta eroina, la droga che ha contrassegnato in modo orribile gli anni '70 e '80 del secolo passato. Sono certo che un sindaco debba fare la sua parte per estirpare questo male che minaccia i nostri ragazzi. Io credo che possa. Non servono operazioni da sceriffo, c'è bisogno della giusta fermezza e di senso di responsabilità. Ho messo in campo cinque proposte concrete sulla sicurezza con le quali affrontare l'emergenza attuale e tornare ad avere il controllo della situazione partendo dall'intensificare il contatto quotidiano tra la Polizia Municipale e un territorio che sente di essere stato abbandonato. Ho proposto di creare una sede unificata, in centro, per la Polizia di Stato e la Polizia Municipale, una soluzione che ha migliorato la sinergia tra i due corpi e dato ottimi risultati in città non lontane dalla nostra. Proposta che l'attuale amministrazione ha malamente imitato limitandosi ad annunciare lo spostamento della centrale da via Del Taglio. Oggi che le statistiche nazionali e la nostra stessa quotidianità di cittadini descrivono Parma pericolosamente esposta al degrado, è giunto il tempo di agire, senza allarmismi o isterismi, garantendo presenza pubblica e vicinanza alle persone. 

Arrestato il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Genova Walter Pardini. Era appena uscito dalla Manuelina a Recco

L'operazione è avvenuta ieri sera. Fermato mentre prendeva la tangente, in manette anche altre tre persone

di GIUSEPPE FILETTO e STEFANO ORIGONE

Arrestato il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate, Walter Pardini. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e dal sostituto procuratore Massimo Terrile. Le indagini sono affidate al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. La contestazione è quella di corruzione.

L'arresto è avvenuto in flagranza ieri sera alle 23.30 all'uscita del ristorante Manuelina di Recco, dove Pardini avrebbe appena incassato una tangente da 7500 euro da un avvocato e da due commercialisti. I tre professionisti lavorano per un'azienda campana di vigilanza, la Securpol, che ha aperto un contenzioso con il Fisco e che avrebbe trasferito la sua sede a Genova, appositamente per poter avvicinare Pardini.In manette sono finiti i commercialisti Massimo Alfano e Francesco Canzano, e l'avvocato Luigi Pelella, esponente di Forza Italia, tutti napoletani, mentre un ulteriore 57enne professionista genovese è indagato a piede libero in concorso.

Per tutta la mattinata si sarebbero protratte le perquisizioni nel suo ufficio in via Fiume. Secondo gli investigatori non sarebbe stata la prima volta che Pardini intascava soldi. Il direttore si era insediato a Genova ai primi di gennaio del 2016 ed era arrivato da Livorno dove aveva ricoperto lo stesso incarico.

Fonte Link repubblica.it 

NUOVE ATMOSFERE, Sabato 15 aprile 2017, concerto della Filarmonica Arturo Toscanini con musiche di Schumann, Bizet e Franck, dirige YVES ABEL

Abel Yves

NUOVE ATMOSFERE CON YVES ABEL
Sabato il concerto della Filarmonica Arturo Toscanini
con musiche di Schumann, Bizet e Franck

Programma

ROBERT SCHUMANN - Manfred. Ouverture dalle musiche di scena op.115 durata 13 minuti

GEORGES BIZET - Arlésienne. Selezione dalle Suites n. 1 e n. 2 durata 26 minuti

CÉSAR FRANCK - Sinfonia in re minore durata 42 minuti

Uno studio dimostra che: Lo zucchero crea dipendenza come la cocaina

zucchero

Uno studio dimostra che: Lo zucchero crea dipendenza come la cocaina

27/02/2017 Il neuroscienziato Bart Hoebel dell’Università di Princeton, nel New Jersey, secondo i suoi studi fatti sui rati per anni, afferma che assumere zucchero ha gli stessi effetti delle sostanze stupefacenti, riscontrando gli stessi sintomi di astinenza e dipendenza.

Alle cavie sono state somministrate dosi elevate di acqua e zucchero, ogni giorno, dopo una notte di digiuno.

L’esperimento è stato condotto per tre settimane, dove le cavie hanno incominciato a manifestare segni di irritabilità, incontrollabilità e frenesia, un comportamento simile a quello dei tossicodipendenti quando sono in crisi di astinenza.

Lo studio ha evidenziato un aumento nel cervello della dopamina, che come afferma il Dr Hoebel:

“…E’ UNA SOSTANZA CHE SI TROVA NEL NUCLEUS ACCUMBENS, LA PARTE ADIBITA ALLA MOTIVAZIONE E AL MECCANISMO DELLA RICOMPENSA E SI SA DA TEMPO CHE L’ABUSO DI DROGHE FA AUMENTARE IL RILASCIO DI DOPAMINA IN QUESTA PARTE DEL CERVELLO: ANALOGAMENTE ABBIAMO SCOPERTO CHE LO ZUCCHERO AGISCE ALLO STESSO MODO…“

Fonte dello studio del Dr Hoebel: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2235907/

Purtroppo è ancora alta la quantità di zuccheri nei cibi e nelle bevande presenti in commercio.                         Negli ultimi 30 anni gli americani hanno raddoppiato la quantità di zuccheri che mangiano, ed è aumentato di quasi il doppio anche il numero di obesi.

Le mele e le loro incredibili proprietà contro il cibo spazzatura

mele

Le mele contengono al loro interno la bellezza di 191 sostanze chimiche conosciute, e di altrettante che si intuiscono, ma non si conoscono ancora. Non appena le hai dato un morso e ti sei appropriato dei suoi aromi e dei suoi umori, scattano 1300 reazioni chimico-enzimatiche nel corpo per disintegrarne le molecole e piazzarle nelle diverse parti del corpo…

E’ questo ciò che ha dichiarato un medico americano il Dr David Reuben, nl suo libro: Everything you always wanted to know about nutrition (Ogni cosa che vuoi sapere sulla nutrizione).

Un morso alle mele e si scatena l’energia atomica.

La pectina va nell’intestino, il retinolo (o vitamina A) prende la via del globo oculare (retina).
Le antocianine vanno a rafforzare i fragili capillari.
Il licopene va ai genitali, a contrastare i radicali liberi.              
L’acqua biologica va ad irrorare, al pari di una preziosa e attesa rugiada, le mucose intestinali.

E via avanti così, più o meno per 1300 volte.

Capite, cosa significa mordere delle semplici mele?

Energia atomica viva e costruttiva a disposizione del nostro organismo, altro che miserabile acqua e zucchero.

Non è il volume, e ancor meno la consistenza sostanziosa del cibo, a donare il massimo rendimento nutrizionale netto, ma è la giusta carburazione all’interno dell’organismo assorbente.

La prova lampante ce la offre la natura stessa.

Chi mai penserebbe che un atomo minuscolo ed invisibile possegga al suo interno un’energia travolgente ed esplosiva, miliardi di volte più grande di lui?

Chi mai accetterebbe che il mammuth, l’elefante e la mucca, traggano dall’erba e dalle fronde verdi la sostanza per produrre tutto il loro latte, tutto il materiale necessario al loro possente sviluppo?

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