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La vita sta cambiando pelle

Archive - Apr 14, 2017

I MASNADIERI al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto dal 22 aprile al 7 maggio 2017

I MASNADIERI

L’opera verdiana torna in scena nell’allestimento di Leo Muscato.

Simon Krečič dirige l’Orchestra dell’Opera Italiana e il Coro del Teatro Regio di Parma.

In scena gli Artisti del Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto in collaborazione con la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

22, 23, 29, 30 aprile, 6, 7 maggio 2017 

I masnadieri, nell’allestimento creato da Leo Muscato per il Teatro Regio di Parma e adattato per il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto in occasione del Festival Verdi 2016, con le scene di Federica Parolini, i costumi di Silvia Aymonino e le luci di Alessandro Verazzi, tornano in scena nei fine settimana di primavera al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, terzo appuntamento della Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma. 

Pia Russo si candida con la lista "La nuova voce di Parma"

Pia Russo candidata a Sindaco con la lista Nuova Voce di Parma

Fra i punti del programma: lotta alla povertà, difesa dei cittadini, sicurezza, un centro a misura di turista

Si è presentata in borgo del Parmigianino Pia Russo, candidata alla poltrona di sindaco alla guida della lista civica "La nuova voce di Parma". Una lista quella che fa capo alla sindacalista Cisl, le cui parole d'ordine sono la lotta alla povertà e la difesa dei cittadini, la sicurezza, la difesa degli animali, ripensare alle regole sui rifiuti e all'utilizzo del centro storico, in modo che divenga più a misura di turista. 

La lista della Russo ha lanciato anche un appello a Filippo Greci, del Movimento Nuovi Consumatori: "Venga con noi, lo aspettiamo". Molto severo poi il giudizio della Russo sul sindaco attuale: "Che voto gli darei? Zero". 14 Aprile 2017 

Fonte Link gazzettadiparma.it 

IMPARIAMO IL CONCERTO: VALENTINA LO SURDO PRESENTA CIAIKOVSKIJ E BEETHOVEN venerdì 21 aprile alle ore 18 alla Sala Delman del CPM Toscanini

IMPARIAMO IL CONCERTO: VALENTINA LO SURDO PRESENTA CIAIKOVSKIJ E BEETHOVEN
L’incontro si tiene venerdì 21 alla Sala Delman del CPM Toscanini e non più il 19 all’Auditorium Paganini

Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico, il ciclo di conferenze e prove aperte presentato dalla Fondazione Toscanini quale introduzione al proprio ciclo di concerti della stagione Nuove Atmosfere, prosegue venerdì 21 aprile alle ore 18 con la conferenza tenuta da Valentina Lo Surdo, musicologa e conduttrice dei programmi musicali RAI-Radio Tre. Contrariamente a quanto annunciato l’incontro non si tiene mercoledì 19 al Paganini. Lo spostamento della data ha reso necessario variare anche il luogo, che sarà la Sala Vladimir Delman del CPM Toscanini, nuova sede, appena inaugurato, della Fondazione, a 100 metri dall’Auditorium. 

L’ingresso è possibile acquistando il singolo biglietto alla cifra simbolica di 1 euro. Il pubblico può sempre usufruire del parcheggio gratuito dell’Auditorium entrando da via Toscana. Gli ingressi pedonali sono quelli da Viale Barilla 27 o da via Madre Teresa di Calcutta sul retro del Barilla Center.  Ciascuna conferenza del ciclo presenta al pubblico degli appassionati e dei curiosi storia, aneddoti e caratteristiche di un singolo programma musicale.

L’anteprima del concerto, eseguita dalla Filarmonica Toscanini diretta da  Speranza Scappucci con la celebre violinista Midori, si tiene invece regolarmente mercoledì 19 al Paganini. L’orario d’inizio è quello consueto, fissato per le 15.

Roberto Ghiretti (PU) sull'abbandono delle fontane di Parma. Risposta dell'Assessore Alinovi

Da anni denuncio l'insufficiente sensibilità mostrata da questa amministrazione nella cura della città e nella lotta al degrado. Uno dei simboli di questo fenomeno è rappresentato dalla situazione indecorosa in cui versano le numerose fontane cittadine, a partire da quelle monumentali per arrivare a quelle più modeste che adornano i parchi della nostra prima periferia.

Ad ottobre dello scorso anno depositai un'interrogazione a risposta scritta per cercare di fare il punto su una decina di situazioni  tra le più urgenti a mio modo di vedere. Agli inizi di aprile, dopo quasi sei mesi nonostante il regolamento comunale prevedesse una risposta in massimo 30 giorni, l'assessore Michele Alinovi ha ritenuto di rispondere laconicamente alle mie domande. Il quadro che ne emerge è a dir poco sconfortante visto che il 50 percento delle strutture da me menzionate verrà lasciato all'incuria o peggio verrà eliminato.

Entrando nel dettaglio scopriamo così che la fontana a barriera Garibaldi rimarrà con i pietroni all'interno delle vasche, quella del Duc verrà tolta e al suo posto verrà allestito uno “spazio pubblico fruibile”, quella di piazzale Lubiana verrà lasciata così com'è, idem quella di piazzale Boito, quella infine di largo 8 marzo è stata trasformata in fioriera.

La situazione non è molto migliore per altre strutture per le quali l'assessore si è limitato a preannunciare un  loro ripristino senza per altro indicare date o progetti: si tratta di quella del Trianon al Parco Ducale, le due fontane di Cascella di piazzale Santa Croce e di strada Elevata ed infine quella del parco ex Eridania. Dunque l'unico progetto portato a termine su questo fronte è quello di ripristino della fontana di barriera Repubblica; davvero un po' troppo poco per 5 anni di governo della città.

VENERDI’ SANTO ENZO BIANCHI: Liturgia della croce

Croce di Lampedusa

14 aprile 2017

VENERDI’ SANTO    Liturgia della croce
di ENZO BIANCHI

Giovanni 18,1-19,37           


In quest’ora della croce i cristiani su tutta la terra ascoltano il racconto della passione e della morte di Gesù, il loro Kýrios, Signore. Sono i quattro vangeli a consegnarci questa narrazione lunga, sproporzionatamente lunga rispetto al racconto della vita di Gesù. Noi abbiamo ascoltato la testimonianza del quarto vangelo (Gv 18,1-19,37), la testimonianza del discepolo amato che ha seguito Gesù dalla cattura nel Getsemani fino alla crocifissione. È una testimonianza nella quale la memoria degli eventi ha subito una meditazione e una contemplazione profonda, grazie alla fede nel Crocifisso-Risorto, grazie a una prassi liturgica nella quale sempre il Risorto si mostrava con i segni di questa passione: le piaghe nelle mani e il petto squarciato (cf. Gv 20,20).

Questo racconto è dunque un racconto altro rispetto a quello dei vangeli sinottici, perché tratto dall’altro vangelo, perché scaturito dalla fede dell’altro discepolo. È un racconto lungo, di cui vorrei fornire solo una lettura globale, per comprenderne il significato e cogliere la specificità della cristologia del quarto vangelo.

Barnard-Musu: denunciare il Golpe Finanziario, metterci la faccia e cambiare l’Europa.

Barnard-Musu: denunciare il Golpe Finanziario, metterci la faccia e cambiare l’Europa.

Oggi alle ore 18,50, presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi 70 a San Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti italiani. Ora fatelo anche voi. Mettiamoci la faccia, basta chiacchiere. Da oltre dieci anni io denuncio il Vero Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90, poi Prodi e D'Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. L’avvocato cagliaritano Paola Musu ha avuto il pregio di raccogliere il mio lavoro e di fornirgli il supporto nell’ordinamento penale italiano che gli mancava. Essa stessa ha poi sporto denuncia.

Ho ripreso il suo testo e l’ho integrato delle parti mancanti che sono lo specifico del mio lavoro. Ve lo copio qui sotto. Potete usare quello per sporgere denuncia, o modificarlo. Ma fate attenzione a non inserire dettagli poco fondati, perché in tal modo perderemmo di credibilità facilmente. Le denunce possono essere depositate in Procura o presso una stazione dei Carabinieri in presenza di un ufficiale giudiziario.

Questo sarà un altro capitolo decisivo nella lotta contro il mostro Neoliberista, Neoclassico e Neomercantile che ci sta distruggendo. Qui ci distingueremo ancora una volta dai sindacati parrocchiani, venduti e indecorosi d’Italia, dagli intellettuali vili e opportunisti, dall’inutilità della cosiddetta società civile attiva delle ‘belle anime’. Noi denunciamo il crimine, li chiamiamo criminali e ci mettiamo la faccia.

Il nuovo progetto di Elon Musk: microchip nel cervello umano per “fonderlo” con i computer

ROMA  –  Viaggi su marte, auto elettriche semiautonome ma non finisce qui. Il nuovo progetto di Elon Musk va ben oltre questi primi lavori. L’imprenditore ha lanciato Neuralink Corp, una nuova joint venture che avrà come obiettivo quello di “collegare” il cervello umano con i computer. Il motivo? Il desiderio di non perdere pensieri, memoria e ricordi dopo la morte. Un modo per non far soccombere gli umani alle macchine.

“Una sorta di connessione a banda larga per il cervello – ha detto lo scorso febbraio il fondatore di Tesla – sarà utile per raggiungere una simbiosi tra intelligenza dell’uomo e computer e potrebbe risolvere il problema del controllo e dell’inutilità umana in un mondo sempre più hi tech”.

Il nuovo progetto di Elon Musk: microchip che collegano il cervello all’IA

L’azienda – che è ancora in fase di sviluppo – nella pratica costruirà dei piccoli microchip da impiantare nel cervello delle persone. Microchip che avranno il compito di “fondere” e condividere tutto quello che è presente nel cervello con apparecchi dall’intelligenza artificiale. Automobili, smartphone e impianti di domotica. Tutti mezzi attraverso cui implementare l’intelligenza umana.

Al momento non esistono progetti in corso ma la Neuralink Corp si sta organizzando per portare alla luce i primi impianti che verranno utilizzati per provare a curare o alleviare malattie neuronali come l’epilessia e la depressione senza escludere quelle degenerative come il Morbo di Parkinson. Questi potranno regolare, ancora più di quanto fanno già gli elettrodi esistenti, l’attività elettrica del cervello e moderare gli effetti della malattia. 28 marzo 2017

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