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La vita sta cambiando pelle

Archive - Apr 2, 2017

Parco Ducale di Parma, nuova entrata da viale Piacenza e arena estiva

Un altro scempio dei luoghi storici della città firmato dal celebrato arch. Guido Canali. Una città ormai svenduta alla degenerazione speculativa. LB

Il Giardino si apre in direzione dell'Efsa: più collegamenti, restauro delle mura e spazio all'aperto

Cambia il volto e soprattutto l'accessibilità del parco Ducale nella parte che confina con viale Piacenza. All’altezza dell’Efsa verrà realizzato un nuovo ingresso pubblico al Giardino, grazie all’abbattimento dell’attuale muro di cinta che oggi separa l’area verde e il palazzo Ducale dalla strada. 

È uno degli interventi previsti nel progetto - curato dall’architetto Francesco Canali e presentato all’Oratorio di San Tiburzio - con il quale l’Amministrazione Pizzarotti riqualificherà e ridisegnerà l’area nord, all’interno del quartiere Pablo. Prevista una spesa complessiva di due milioni e 400mila euro, attinti dai residui dei finanziamenti legati all’insediamento dell’Efsa. 

L’opera è articolata in due stralci. Nel primo (costo un milione e 200mila euro) verrà abbattuto il muro di viale Piacenza e quindi arretrata la cancellata del parco; sarà riposizionata a ridosso del palazzo e del comando dei carabinieri che non traslocheranno, continuando a svolgere in loco le loro attività.

Si verrà così a creare, nella zona di fronte all’Efsa, una corte dalla quale accedere al Giardino. Contestualmente sarà riqualificato lo spazio verde antistante il palazzo Ducale, oggi occupato dal campo sportivo utilizzato dai carabineri. La sistemazione dovrebbe concludersi nel 2018.

Il secondo stralcio (pari a un milione e 200mila euro) vedrà il restauro completo del muro farnesiano, ultima porzione dell’antica cinta difensiva oggi in stato di degrado. Verrà quindi allestita un’arena aperta per il teatro al Parco
e per momenti collettivi; fine lavori nel 2019/2020.

DOVE VA LA RICCHEZZA MONETARIA DA NOI GENERATA?

Caravaggio: I bari.  Dipinto olio su tela di 94 × 131 cm realizzato nel 1594. Conservato nel Kimbell Art Museum di Fort Worth - Dallas- Texas

Truffa monetaria e bancaria, origine e causa di tutti i mali e di tutti i problemi. Siamo di fronte al collasso del mondo prodotto dal sistema finanziario e bancario completamente fuori controllo. E' la rovina del senso.
Nino Galloni:
mentre il PIL mondiale è di 75 trilioni di dollari, il debito mondiale è di 4 quadrilioni di dollari, ossia 55 volte il PIL”. (1 trilione di dollari vale 1000 miliardi di dollari) [LINK].
G. Chiesa:
“Negli ultimi 10 anni in America hanno prodotto denaro inesistente superiore a 1000 trilioni di euro ossia 15/18 volte il PIL del pianeta”. [LINK]
G.Chiesa:
“Il conflitto e disastro economico voluto e perpetrato è preludio al conflitto mondiale. Come la crisi economica  del ’29 portò nel ’39 alla II guerra mondiale”.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: un amore più forte della morte

Nancy Borowick, Foto della serie “Life in death” (La vita nella morte), 2016.

2 aprile 2017

V domenica di Quaresima
di ENZO BIANCHI


Brevi note sulle altre letture bibliche

In questa domenica le tre letture sono tutte focalizzate sulla resurrezione, anche se non sono state scelte come parallele: esse ci preparano alla prossima domenica di Passione e alla Settimana santa, che avrà come esito la resurrezione di Gesù.

Ezechiele 37,12-14

Ultima tappa della storia di salvezza prima della venuta del Messia, della pienezza dei tempi, è quella segnata dai profeti. Il profeta Ezechiele racconta ciò che gli è stato rivelato in una visione dovuta all’iniziativa di Dio. Egli guarda il popolo di Dio in quell’ora della catastrofe per la caduta di Gerusalemme in mano ai Babilonesi e constata morte e desolazione: la valle è piena di ossa di morti, che negano ogni speranza. Ma Dio gli fa vedere che su quelle ossa soffia il suo Spirito, Spirito creatore, Spirito che dà vita: c’è una resurrezione del popolo di Dio, una liberazione ormai prossima.

Lettera ai Romani 8,8-11

L’Apostolo svela la realtà di vita nuova che è il cristianesimo, una nuova creazione dovuta allo Spirito di Dio che è anche Spirito di Cristo. Attraverso l’adesione a Cristo, il cristiano diventa un uomo nuovo, viene strappato alla mondanità, e grazie alla resurrezione di Gesù partecipa alla sua vita eterna: è la liberazione dal peccato e dalla morte che è già iniziata in noi, ma che sarà piena quando lo stesso Spirito santo che ha risuscitato Gesù risusciterà i nostri poveri corpi mortali.


Gv  9,1-41

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Gesù le disse «Tuo fratello risorgerà»

Resurrezione di Lazzaro

Don Umberto Cocconi

Un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro e disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù quando la vide piangere si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?».

Paolo Scarpa con Costi avanti insieme

Nel corso di un incontro io e Dario Costi abbiamo chiarito le rispettive posizioni e appianato le asperità che si sono presentate durante il percorso che, dalle Primarie, ci ha condotto al confronto aperto di oggi. Il reciproco riconoscimento dei nostri ruoli, la lealtà e il senso di responsabilità che ci contraddistingue e il lavoro fatto nel corso di una consultazione che ha visto la partecipazione di migliaia di parmigiani, hanno consentito di superare questa fase di incomprensione. Dario Costi ha confermato il suo pieno sostegno per la sfida che mi attende in qualità di Candidato Sindaco, con lo spirito che cì deve uniformare per un impegno disinteressato finalizzato solo al bene della città . E' nostro compito comune avviare un percorso di condivisione di programmi e di idee, che si estenda alla città tutta, e che allarghi gli orizzonti di ascolto e partecipazione, avendo al centro Parma, forti di una rinnovata spinta unitaria. Non contro nessuno ma per un progetto ambizioso di futuro.

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