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La vita sta cambiando pelle

Archive - Ott 2018

October 21st

riflessioni sul vangelo di don Umberto Cocconi: Stupore e timore invadono i cuori dei discepoli mentre Gesù cammina con coraggio e a passo deciso davanti a loro

servitori

Don Umberto Cocconi

Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà». E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti» (Vangelo di Marco).

October 20th

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: Tra voi non è così

s. Angelo in Formis, Affreschi del XI secolo, Capua (CE)

21 ottobre 2018

XXIX domenica del tempo Ordinario
Mc 10,35-45
di ENZO BIANCHI 

In quel tempo  35Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, si avvicinarono a Gesù dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». 36Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». 37Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». 39Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. 40Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».

41Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. 42Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 43Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, 44e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. 45Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Graziosi, dov'è il piano industriale del Teatro Regio di Torino?

Teatro Regio di Torino

Enrico Votio Del Refettiero

Teatro Regio di Torino: tra ipocrisia e pressapochismo, ora ci vuole il “piano industriale”

La vicenda del Teatro Regio di Torino è ormai la prova provata di quanto giusta sia la definizione che qualche tempo fa Philippe Daverio diede dell’Italia: “Ormai è una repubblica fondata sull’ipocrisia e sul pressapochismo”. Dal Maggio scorso, il Teatro Regio di Torino, è guidato da un nuovo sovrintendente, William Graziosi, grazie al quale il teatro ha perso un direttore musicale di fama internazionale (Gianandrea Noseda, che al posto di inaugurare il Teatro Regio la scorsa settimana dirigeva il War Requiem di Britten con il Concertgebouw di Amsterdam e che dalla stagione 2021/22 approderà alle più tranquille sponde dell’Opernhaus di Zurigo) e un direttore artistico di grande qualità ed esperienza (Gaston Fournier, un passato tra Maggio Musicale Fiorentino, Accademia di Santa Cecilia e Teatro alla Scala).

Parma, inchiesta sul mall a Baganzola dell'impresa Pizzarotti: terremoto giudiziario in Comune

L'assessore comunale ai Lavori pubblici e urbanistica, Michele Alinovi, e i dirigenti comunali Dante Bertolini e Tiziano Di Bernardo hanno ricevuto un avviso di garanzia relativamente all'iter di concessione dei permessi per la realizzazione del grande centro commerciale in costruzione a Baganzola, nella zona della Fiera. Il reato ipotizzato è abuso d'ufficio.

In particolare, gli uffici preposti avrebbero rilasciato, secondo la Procura di Parma, permessi di costruire basati su strumenti urbanistici superati, in violazione di una specifica norma posta a tutela dell’incolumità pubblica che vieta l'edificazione nelle aree prossime agli aeroporti.

Il cantiere di uno dei più grandi shopping center previsti nel centro-nord Italia, ben visibile percorrendo l'autostrada A1, è stato bloccato questa mattina dopo l'arrivo della Guardia di Finanza. 

Il mall, di cui a Parma si parla da anni, dovrebbe essere inaugurato nei primi mesi del 2021; si sviluppa su una superficie di 300mila mq su due livelli per complessivi 50 mila metri di spazi di vendita e 3.700 posti auto.

October 19th

October 18th

CONCERTO DELLA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI E DEL CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA DIRETTI DA ROBERTO ABBADO venerdì 19 ottobre 2018, ore 20.00

MYRTÒ PAPATANASIU

NEL CONCERTO DELLA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

E DEL CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA

DIRETTI DA ROBERTO ABBADO

Il soprano Valeria Sepe non potrà prendervi parte a causa di un’improvvisa indisposizione

Teatro Regio di Parma

venerdì 19 ottobre 2018, ore 20.00 

Il Teatro Regio di Parma informa che, a causa di un’improvvisa indisposizione che l’ha colpita, la signora Valeria Sepe non potrà prendere parte al concerto in programma al Festival Verdi venerdì 19 ottobre 2018, alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma. A interpretare il brano “Libera me, Domine” dalla Messa per Rossini di Giuseppe Verdi sarà la signora Myrtò Papatanasiu che il Teatro ringrazia per la disponibilità. 

La marea nera è arrivata sulla spiaggia di Pampelonne, a St Tropez. Piano antinquinamento

GIULIO GAVINO

Allarme in Costa Azzurra per l’arrivo della marea nera sulla spiaggia di Pampelonne, a Saint Tropez, e lungo tutto il litorale. Da ieri mattina chiazze di idrocarburi legate alla collisione tra due mercantili avvenuta la settimana scorsa al largo di Capo Corso, sospinte dalle onde, raggiungono la sabbia bianca tanto amata da Brigitte Bardot e dai vip che frequentano ogni estate la Riviera francese.
La marea nera che arriva dalle navi in Corsica ha invaso Saint Tropez

Le autorità transalpine hanno fatto scattare il piano «Polmar» contro l’inquinamento marittimo. I sindaci si sono appellati al prefetto per ottenere che tutte le forze disponibili vengano messa a disposizione per bloccare il petrolio che le correnti stanno spingendo verso la costa. Navi specializzate nel ripulire il mare sono mobilitate ma la chiazza, molto frammentata dal moto ondoso e dalle condizioni meteo avverse, si è frammentata in migliaia di pezzi, difficili da inseguire e intercettare. Ancora da definire i danni all’ecosistema marino, sia per la fauna ittica sia per le praterie di posidonia che si trovano nell’area protetta del promontorio di Saint Tropez e Ramatuelle. Altre chiazze si sarebbero allargate anche alla zona dell’Esterel.  

Scontro tra due navi in Corsica, ecco l’onda nera che minaccia la Liguria. 17/10/2018

Fonte Link: lastampa.it

October 17th

Rapporto alcolismo: in Italia 435mila vittime negli ultimi 10 anni

Si tratta di decessi causati non solo da patologie sanitarie, ma anche da incidenti, omicidi e suicidi provocati dalla dipendenza. E' la sostanza che fa più morti rispetto alle altre droghe

In 10 anni in Italia l'alcol ha provocato, direttamente o indirettamente, la morte di 435mila persone. Si tratta di decessi causati non solo da patologie sanitarie, ma anche da incidenti, omicidi e suicidi provocati dalla dipendenza da alcol: secondo il rapporto "Indagine sull'Alcolismo in Italia" dell'Osservatorio permanente Eurispes/Enpam è la sostanza psicotropa che miete più vittime anche rispetto a fumo, droghe sintetiche e cocaina.

October 16th

NOTTURNI PER CARLO MATTIOLI

Carlo Mattioli, Foto Walter Mori

NOTTURNI PER CARLO MATTIOLI

Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” dedica un incontro e un concerto al pittore parmigiano. Sabato 20 ottobre 2018, dalle ore 17.00, Auditorium del Carmine. Ingresso libero

Presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma è conservato un Notturno del 1980 di Carlo Mattioli (1911-1994), dono fatto dal celebre pittore parmigiano all’Istituto Musicale della sua città. Come segno di riconoscenza, il Conservatorio di Parma dedica all’artista un concerto, preceduto da un’introduzione a cura del critico d’arte Marco Vallora. “Notturni per Carlo Mattioli”, è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 20 ottobre 2018 alle 17.00, nell’Auditorium del Carmine. Prendendo spunto dal titolo pittorico, si delineerà un percorso musicale incentrato sul tema della notte, attraverso l’interpretazione di notturni pianistici e Lieder ottocenteschi di autori come Chopin, Field, Schubert e Schumann, per arrivare a composizioni strumentali di maestri del Novecento, come Dallapiccola, e a brani scritti appositamente dagli allievi di composizione del Conservatorio. Nell’occasione, saranno esposte nell’Auditorium del Carmine, tre tele di Mattioli: oltre al citato Notturno, si potranno ammirare Cielo di notte (1983) e Notte sulla siepe (1979), gentilmente prestati dalla signora Anna Zaniboni Mattioli, nipote del Maestro e responsabile della Fondazione Carlo Mattioli, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, coordinata dal prof. Luigi Abbate.

Riciclaggio in Emilia: nuovo allarme della Banca d'Italia

Bologna guida con 792 segnalazioni, segue Parma con 559

Nel report dell'Unità speciale della Banca d'Italia sul capitolo riciclaggio, le segnalazioni raccolte nel primo semestre 2018 non sono incoraggianti (a livello nazionale, emergono un +5,3% di segnalazioni di riciclaggio sospette e un +31,7% di quelle relative al possibile finanziamento del terrorismo internazionale).

Il nuovo studio si apre a pagina 1 citando proprio l'Emilia-Romagna, per quale si parla di "incremento delle segnalazioni riferite alle operazioni sospette", in compagnia di Campania e Sicilia.
L'Emilia-Romagna sulle segnalazioni si consolida al quinto posto, dopo Lombardia, Campania, Lazio e Veneto, risultando però prima fra le cinque regioni in ballo per un balzo, nel semestre scorso, del 9,73%.

October 15th

FONDAZIONE TEATRO DUE, PROGRAMMA AUTUNNO - INVERNO - PRIMAVERA 2018/2019

FONDAZIONE TEATRO DUE

Programma AUTUNNO - INVERNO - PRIMAVERA 2018/2019

E’ ormai un flusso continuo ed ininterrotto l’attività di Fondazione Teatro Due che, includendo la programmazione estiva di Arena Shakespeare, si svolge nell’arco dell’anno con 11 mesi di apertura in 10 Spazi di rappresentazione.

In quest’ottica di continuità viene presentata ora l’attività autunno, inverno e primavera 2018/2019: un programma di 23 produzioni (nuove e di repertorio), 35 titoli con le ospitalità, numerosi progetti di formazione, collaborazioni interdisciplinari e progetti europei.

Fondazione Teatro Due svolge la propria attività con il sostegno istituzionale di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, e Fondazione Monteparma. 

Nel non-sense che pervade la nuova “società dello spettacolo”, si inserisce la necessità di un’Istituzione come Fondazione Teatro Due che assuma l’elaborazione di temi riguardanti un’idea di comunità, la costruzione di memoria, la riflessione sul presente e sul futuro come fondamento del teatro.

L’obiettivo di essere stimolo per la crescita di spettatori nel segno, sempre positivo, della “crisi”, ma anche della sorpresa, della meraviglia e del coraggio, ha condotto all’elaborazione di un ricco calendario che vedrà gli Spazi di Teatro Due vissuti spesso in contemporanea e articolato lungo alcuni assi principali: Nuove Produzioni e Repertorio realizzato dall’Ensemble Stabile Attori Teatro Due, Ospitalità (all’interno di questi si articola anche il programma di Teatro Festival 2018, in collaborazione con Reggio Parma Festival) e Formazione. 

October 14th

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo

Don Umberto Cocconi

Mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: "Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre"». Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni (Vangelo di Marco).

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: "Fissò lo sguardo su di lui e lo amò"

s. Angelo in Formis, Affreschi del XI secolo, Capua (CE)

14 ottobre 2018

XXVIII domenica del tempo Ordinario
Mc 10,17-30
di ENZO BIANCHI 

In quel tempo  17mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». 18Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. 19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre». 20Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». 21Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». 22Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.

I Veneratori del Sistema

Media

La smania di sopprimere la verità e altri eventi organizzati, così come la cospirazione in generale, ha favorito la nascita di una bella combriccola che annovera tra le sue fila, la classe dirigente del mondo: banchieri, lobbysti, politici (di sinistra o di destra), accademici, giornalisti.

Questi raggruppamenti apparentemente concorrenti si sono riuniti insieme per mettersi al servizio del sistema e per programmare la loro personalissima visione del mondo. Il requisito essenziale all’instaurazione di ogni genere di tirannia, è il controllo dell’informazione e la tirannia globale dei nostri giorni lo conferma. I media più conformisti sono di proprietà delle multinazionali, più media le lobby riescono a possedere, più cospicuo diventa il loro sostegno politico e di conseguenza, maggiore è l’influenza sui governi.
Per correttezza bisogna dire che persino per i giornalisti onesti è quasi impossibile dire la verità dovendo sottostare ai pregiudizi e alle restrizioni su ciò che può essere riportato, e comunque vengono passati al vaglio e scartati. I padroni dei media vogliono chi è stupido e ignorante, e chi ritiene che la carriera e la fama siano più importanti della verità.

October 13th

“Se” lettera al figlio ~ Poesia di Joseph Rudyard Kipling

Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te
la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all’odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;

Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.

Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c’è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”

Scienziati tedeschi: ‘In 8 giorni l’Etna è scivolato sul mare’, rischio tsunami

 Denise

L’Etna sta scivolando verso il mare: serio rischio di tsunami potentissimo e disastroso

Un fianco dell’Etna sta scivolando lentamente verso il mare e un movimento rapido ed improvviso potrebbe provocare uno tsunami potente e disastroso per la regione Sicilia.
Questo è quanto sostengono i ricercatori tedeschi che stanno monitorando il vulcano e che hanno registrato uno spostamento di 4 centimetri verso il mare in 8 otto giorni.
Il fianco sud-orientale dell’Etna sta pericolosamente e lentamente scivolando verso il mare, un eventuale rapido ed improvviso movimento potrebbe provocare uno tsunami potentissimo e disastroso.

Questo è quanto sostengono gli scienziati del GEOMAR Helmholtz Centre for Ocean Research di Kiel che stanno studiando i movimenti dell’Etna con particolare attenzione al fianco subacqueo.

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Ma cosa significa che l’Etna sta scivolando verso il mare? E quando potrebbe esserci lo tsunami?

L’Etna sta scivolando verso il mare

Gli esperti spiegano di aver monitorato i movimenti subacquei dei fianchi dell’Etna e di aver registrato un abbassamento verso il mare di quattro centimetri in soli otto giorni.

Questi dati hanno portato gli esperti a presupporre che un’improvvisa e rapida discesa del pendio verso il mare potrebbe provocare uno tsunami con effetti disastrosi per l’intera regione.