Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Archive - Ott 16, 2018

NOTTURNI PER CARLO MATTIOLI

Carlo Mattioli, Foto Walter Mori

NOTTURNI PER CARLO MATTIOLI

Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” dedica un incontro e un concerto al pittore parmigiano. Sabato 20 ottobre 2018, dalle ore 17.00, Auditorium del Carmine. Ingresso libero

Presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma è conservato un Notturno del 1980 di Carlo Mattioli (1911-1994), dono fatto dal celebre pittore parmigiano all’Istituto Musicale della sua città. Come segno di riconoscenza, il Conservatorio di Parma dedica all’artista un concerto, preceduto da un’introduzione a cura del critico d’arte Marco Vallora. “Notturni per Carlo Mattioli”, è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 20 ottobre 2018 alle 17.00, nell’Auditorium del Carmine. Prendendo spunto dal titolo pittorico, si delineerà un percorso musicale incentrato sul tema della notte, attraverso l’interpretazione di notturni pianistici e Lieder ottocenteschi di autori come Chopin, Field, Schubert e Schumann, per arrivare a composizioni strumentali di maestri del Novecento, come Dallapiccola, e a brani scritti appositamente dagli allievi di composizione del Conservatorio. Nell’occasione, saranno esposte nell’Auditorium del Carmine, tre tele di Mattioli: oltre al citato Notturno, si potranno ammirare Cielo di notte (1983) e Notte sulla siepe (1979), gentilmente prestati dalla signora Anna Zaniboni Mattioli, nipote del Maestro e responsabile della Fondazione Carlo Mattioli, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, coordinata dal prof. Luigi Abbate.

Riciclaggio in Emilia: nuovo allarme della Banca d'Italia

Bologna guida con 792 segnalazioni, segue Parma con 559

Nel report dell'Unità speciale della Banca d'Italia sul capitolo riciclaggio, le segnalazioni raccolte nel primo semestre 2018 non sono incoraggianti (a livello nazionale, emergono un +5,3% di segnalazioni di riciclaggio sospette e un +31,7% di quelle relative al possibile finanziamento del terrorismo internazionale).

Il nuovo studio si apre a pagina 1 citando proprio l'Emilia-Romagna, per quale si parla di "incremento delle segnalazioni riferite alle operazioni sospette", in compagnia di Campania e Sicilia.
L'Emilia-Romagna sulle segnalazioni si consolida al quinto posto, dopo Lombardia, Campania, Lazio e Veneto, risultando però prima fra le cinque regioni in ballo per un balzo, nel semestre scorso, del 9,73%.