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La vita sta cambiando pelle

Archive - Nov 2018

November 30th

Sentenza del Consiglio di Stato n. 6708 del 27 novembre 2018: sono illegittimi tutti i regolamenti comunali che non si attengono integralmente all’ISEE

Isee

Cartacanta onlus

IL CONSIGLIO DI STATO È IN VENA DI FARE MALE E ANNULLA ANCHE IL REGOLAMENTO DI UN COMUNE CHE PREVEDE, TRA L’ALTRO, PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI IL PAGAMENTO DI UNA QUOTA MINIMA ANCHE PER IL DISABILE CON DICHIARAZIONE ISEE PARI A ZERO.

November 29th

Lavagetto (PD) e Pezzuto (PUC) sulla commissione consiliare dedicata all'aeroporto Verdi di Parma

“Sulla vicenda dell’aeroporto l’amministrazione Pizzarotti esce cornuta e mazziata”

Nella commissione consiliare di martedi sull'aeroporto di Parma, la società di gestione (Sogeap) ha confermato le proprie difficoltà economiche accusando, per la prima volta e nemmeno troppo velatamente, il Comune di non avere fatto la sua parte per la salvezza dello scalo, prefigurando così responsabilità del Comune nel caso di chiusura.

Una critica nuova e pesante.

Alla fine della sessione, il direttore della società, Dott. Wendler, ha letto pubblicamente un brano di un provvedimento della Corte dei Conti, un passaggio dal quale si è capito perfettamente che secondo Sogeap il Comune non ha investito nello sviluppo dell’aeroporto per sua volontà, smentendo così la tesi comunale, ripetuta varie volte dall’assessore Ferretti, secondo cui l’investimento sarebbe stato bloccato proprio dalla Corte. Chi ha ragione?

L’amministrazione ha sempre detto che l’aeroporto è strategico e ritenendo di non poter investire direttamente nel capitale della società, ha comunque destinato milioni per opere infrastrutturali, anche se non è chiaro esattamente quanti; secondo il Comune 2,5, secondo Sogeap 5 (o 6) come del resto dichiarato dal Sindaco in sede di assemblea della società. Ma ieri Sogeap ha offerto una ricostruzione delle cose ben diversa e tutto ciò mentre i siti online pubblicavano le motivazioni del mancato dissequestro del Mall, vicenda che anche essa certamente pesa sullo scalo.

Sia chiaro: noi restiamo contrari rispetto all’impegno di fondi pubblici nella società ma è altrettanto chiaro che è stata l’amministrazione a promettere quegli impegni e che oggi è l’amministrazione a trovarsi accusata di aver fatto lo sgambetto allo scalo. Una sorta di contrappasso infernale.

November 28th

Teatro Festival Parma GEORGE GERSHWIN MY TIME IS TODAY di Luigi Ferrari a Teatro Due di Parma

My Time is today

Teatro Festival Parma

GEORGE GERSHWIN

MY TIME IS TODAY

di Luigi Ferrari 

con Fiorella Ceccacci Rubino e Massimiliano Sbarsi

Francesco Melani pianoforte 

regia Rosetta Cucchi 

produzione Fondazione Teatro Due, Fondazione Arturo Toscanini 

PRIMA NAZIONALE

Teatro Due

1 e 4 dicembre 2018, ore 20.30

2 dicembre 2018, ore 16.00 

9 luglio 1937, George Gershwin seduto in poltrona, in vestaglia da casa elegante, legge una copia del Variety. D’improvviso si alza in piedi e, in quelle che poi sapremo essere state le ultime ore della sua breve vita, inizia a parlare a briglia sciolta, tessendo il bilancio di una carriera folgorante.

Parte da questo momento il racconto di George Gershwin, My time is today, nuova produzione di Fondazione Teatro Due e Fondazione Arturo Toscanini che debutterà in prima nazionale a Teatro Due sabato 1 dicembre alle ore 20.30 (con repliche il 2 alle ore 16.00 e il 4 dicembre alle ore 20.30) con la regia di Rosetta Cucchi.

Povertà a Parma, Caritas: "Assistite nel 2017 più di 3.000 persone"

Fila di poveri alla mensa della Caritas di Parma

Il rapporto dell'associazione di assistenza

In provincia di Parma le famiglie in condizioni di povertà sono circa 9.400 con 29 mila persone. Il dato è emerso nel corso della presentazione del rapporto 2017 della Caritas sulla povertà. 

Intervista a Luigi Ferrari autore di "Triade Minore"

Triade Minore romanzo di Luigi Ferrari

Francesca Avanzini

D Mi ha colpito, nella sua biografia, la “polivalenza”.  Lei è musicista, architetto, direttore artistico, manager e ora, col suo recentissimo “Triade minore” uscito per Ponte alle Grazie,  anche scrittore. Mi sembra che il tutto possa essere unificato all’insegna della composizione. E’ corretto?

R Sicuramente la composizione, l’arte del mettere insieme, ha guidato la mia scrittura. Benché la mia prosa sia sobria, è frutto di labor limae, mi viene molto da curare la disposizione delle parole. Anche come direttore artistico, mi interessa curare programmi dove ci siano riverberi, echi tra le proposte che si fanno, vuoi che sia un festival o una stagione. Cose che interagiscano, così che il fruitore abbia suggestioni, rifrazioni.

D Vuole parlarci un altro po’ della sua scrittura?

November 27th

Eredità Longari Ponzone, non ammesso il ricorso del comune casalese

CASALMAGGIORE – Il primo atto di un’annosa vicenda, iniziata nel 2010 con il decesso (il 4 giugno) del nobile Pietro Longari Ponzone, ha visto il comune di Casalmaggiore andare sotto in Tribunale a Cremona. “Ma ce l’aspettavamo” glissa Paolo Antonini, l’avvocato scelto dal comune per difendere la propria posizione “e abbiamo comunque un secondo ricorso, ritenuto invece ammissibile dal giudice”.

Andiamo con ordine, perché la questione è nota a molti ma forse non a tutti. IL 26 febbraio 2004 il nobile Pietro Longari Ponzone redige un testamento olografo nel quale, oltre a ricordarsi dei suoi eredi, lascia al comune di Casalmaggiore una buona percentuale di beni immobili, ubicati per la maggior parte a Rivarolo del Re, ma anche nello stesso comune casalese. Nel giugno 2009 il testamento viene però revocato e in quel momento Longari Ponzone, che morirà un anno dopo, risulta ricoverato in una clinica geriatrica. Il nobile nato nel 1922 non può firmare la revoca a causa, come spiega un primo certificato medico, della rigidità della mano malata. A quel punto, con la revoca, scatta la successione ex lege, a vantaggio dei fratelli Michele e Anna Maria Micheli, notai, già noti al comune di Casalmaggiore per la controversia riguardante tre statue, poste nella cappella di famiglia dello stesso Longari Ponzone, il cui trasferimento è stato “bloccato”, tramite l’intervento della Sovrintendenza ai Beni Culturali, dalla stessa amministrazione.

Barilla: conferma interesse per Pasta Zara

Barilla: conferma interesse Pasta Zara
Per pastificio Muggia. Obiettivo espandere capacità produttiva


(ANSA) - ROMA, 14 NOV - Il Gruppo Barilla conferma di aver manifestato interesse, in forma di proposta, per l'acquisto di un ramo d'azienda di Pasta Zara che risulta ammessa a concordato preventivo. Lo si legge in una nota del Gruppo alimentare, in cui si precisa che questa manifestazione d'interesse sarà valutata nell'ambito e dagli organi della procedura in corso, che si svolgerà secondo legge.

    L'offerta - precisa Barilla - si riferisce esclusivamente al ramo d'azienda relativo al pastificio di Muggia (Trieste), non riguarda né il marchio Zara né altri marchi o stabilimenti di proprietà del Gruppo Zara, e prevede altresì un accordo di produzione, per un periodo transitorio, a beneficio di Pasta Zara. La scelta di Barilla di investire nella categoria pasta con l'acquisto di un nuovo pastificio - sottolinea l'azienda - risponde all'esigenza di investimento nell'espansione della capacità produttiva del Gruppo.

Fonte Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2018/11/14/barilla-conferma-interesse-pasta-zara_4838a4fd-1c75-434d-9905-a166d55d259a.html

World Forum on Urban Forests, Mantova 2018

World Forum on Urban Forests, Mantova 2018 World Forum on Urban Forests, Mantova 2018

World Forum on Urban Forests, Mantova 2018

Dal 28 novembre al 1 dicembre 2018 la città di Mantova ospiterà il primo World Forum on Urban Forests promosso dalla FAO, organizzato dal Comune di Mantova, dal Politecnico di Milano e da SISEF, curato da un comitato scientifico internazionale di esperti diretto dall’architetto e urbanista Stefano Boeri e da Cecil Konijnendijk professore della University of British Columbia. 

Le città occupano solo il 3% della superficie del pianeta, ma consumano il 75% delle risorse naturali. Oggi nel dibattito pubblico è diventato critico il problema ambientale, ed è di vitale importanza continuare a porre l’attenzione sulle forestazione urbana creando uno spazio per una riflessione su come rendere le nostre città più verdi: più inclusive, più sicure e più ricche. 

Il Forum radunerà oltre 400 esperti da più di 50 Paesi di tutto il mondo per discutere l’importanza di integrare le infrastrutture verdi alle infrastrutture grigie delle città. Saranno illustrati i benefici che le foreste urbane possono fornire alla popolazione in termini di crescita economica sostenibile, conservazione dell'ambiente, coesione sociale e coinvolgimento della cittadinanza con esempi positivi di pianificazione, progettazione e gestione del verde urbano che diverse città nel mondo hanno già messo in pratica.

November 26th

Ecco perché l’Europa non poteva far passare la manovra gialloverde

Francia e Spagna hanno fatto manovre più espansive della nostra, ma il loro deficit cala di anno in anno e il loro debito è molto più basso. Noi invece stiamo facendo crescere l’indebitamento dai tempi di Renzi e Gentiloni. E riproponendo continuamente ricette che non funzionano

La Commissione Europea, l’organo europeo designato a vigilare sul rispetto dei trattati in tema di finanza pubblica, ha espresso parere favorevole ad aprire una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per violazione del Patto di Stabilità e Crescita. L'ha fattto pubblicando un rapporto nel quale spiega in dettaglio i motivi che l’hanno portata a bocciare la manovra 2019 del governo italiano. Gli italiani si sono sentiti dire per anni che solo chi sforava il famoso 3% avrebbe ricevuto le attenzioni di Bruxelles, mentre noi abbiamo dichiarato di voler fare un deficit del 2,4%. Abbastanza per gridare al complotto, o perlomeno per farsi due domande: a Bruxelles ce l’hanno con l’Italia? È una mossa puramente politica? Come possono giustificarla?

November 25th

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: “Il mio regno non è di questo mondo, il mio regno non è di quaggiù”.

Cristo Gesù

Don Umberto Cocconi

Pilato fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?» (Vangelo di Giovanni).

Commento al Vangelo di padre Enzo Bianchi: Gesù, un “Re al contrario”

Gesù Cristo Re

25 26 novembre 2018

XXXIV domenica del tempo Ordinario
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo
Gv 18,33b-37
di ENZO BIANCHI 

In quel tempo 33Pilato fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». 34Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». 35Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». 36Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». 37Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».


Siamo giunti alla fine dell’anno liturgico B, nel quale abbiamo ascoltato nella liturgia domenicale il vangelo secondo Marco. Domenica scorsa l’annuncio del Veniente, il Figlio dell’uomo (cf. Mc 13,26), ci ha rallegrati, perché questa è la nostra speranza, la nostra attesa: che il Signore Gesù venga nella gloria e venga presto.

25 novembre: Solennità di Cristo Re

Solennità di Cristo Re

Solennità di Cristo Re

Da gran tempo si è usato comunemente di chiamare Gesù Cristo con l'appellativo di Re, per il sommo grado di eccellenza, che ha in modo sovraeminente fra tutte le cose create. In tal modo infatti, si dice ch'egli regna nelle menti degli uomini, non solo per l'altezza del suo pensiero e per la vastità della sua scienza, ma anche perchè egli è Verità, ed è necessario che gli uomini attingano e ricevano con obbedienza da lui la verità; similmente egli regna nelle volontà degli uomini, sia perchè in lui alla santità della volontà divina risponde la perfetta integrità e sottomissione della volontà umana, sia perchè con le sue ispirazioni influisce sulla libera volontà nostra in modo da infiammarci verso le più nobili cose. Infine Gesù Cristo è riconosciuto « Re dei cuori », per quella sua carità che sorpassa ogni comprensione umana, e per le attrattive della sua mansuetudine e benignità; nessuno, infatti, degli uomini fu mai tanto amato e lo sarà in seguito al pari di Gesù Cristo. Tutti perciò devono riconoscere ch'è necessario rivendicare a Cristo-Uomo nel vero senso della parola il nome e i poteri di re; infatti soltanto in quanto è uomo si può dire che abbia ricevuto dal Padre la potestà e l'onore del regno, perchè come Verbo di Dio, essendo della stessa sostanza del Padre, non può non avere in comune col Padre ciò ch'è proprio della divinità, e per conseguenza egli su tutte le cose create ha il sommo e assolutissimo impero. 

November 23rd

Una sciagurata scelta monetaria e economica impoverisce l'Italia e molti Stati. L'Europa è stata attraversata da una guerra mondiale con armi finanziarie di distruzione di massa

Guerra Finanziaria la strage di Stati e popoli Bombardamenti atomici Bimba che fugge

Don Luigi Ciotti nella sua lectio doctoralis a Parma: "dobbiamo restituire l'economia alla vita. Dobbiamo ricostruire i legami sociali... ridare speranza. Occorre una rivoluzione culturale educativa... Una ribellione delle coscienze per i diritti umani, sociali, civili e ambientali... L'intervento sociale come etica della responsabilità". Vi è la necessità di prendere posizione: "Di fronte ai bivi della vita, a quelli grandi e a quelli piccoli, che incontriamo ogni giorno, dobbiamo prendere posizione... con coraggio e perseveranza. Decidere da che parte stare. Questa è responsabilità, senza sconti per nessuno... perché gli uomini possano esistere hanno bisogno di partecipazione". Senza partecipazione si acuisce il senso di sfiducia nella società e nelle istituzioni. 

Bruno Mambriani rieletto presidente di Acer Parma

La decisione è stata presa all'unanimità nel corso della conferenza degli enti

Bruno Mambriani, informa una nota, è stato rieletto all'unanimità presidente di Acer Parma - Azienda Casa Emilia Romagna – nel corso della conferenza degli enti tenutasi giovedì pomeriggio nella sede dalla Provincia di viale Martiri della Libertà.

Alla seduta della conferenza, presieduta dal presidente della Provincia Diego Rossi, hanno partecipato, oltre al sindaco del Comune di Parma i sindaci e i loro delegati dei Comuni del Parmense.

“Devo fare un sentito ringraziamento per la fiducia che viene riconfermata, è un forte stimolo a proseguire con ancora maggiore attenzione il lavoro impostato in questi cinque anni di mandato. Questa conferma dipende dal buon lavoro svolto dal cda uscente, che ha saputo instaurare un clima di fiducia e di collaborazione con tutti i Comuni del territorio, nessuno escluso; i primi ringraziamenti vanno quindi a tutti i sindaci e agli assessori. Devo però ringraziare in modo speciale il personale di Acer Parma: i buoni risultati si ottengono solo se c'è una struttura aziendale in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Torna il BTP Italia: dal 19 novembre nuova emissione con durata 4 anni

BPT Italia

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) comunica che da lunedì 19 a giovedì 22 novembre 2018 si terrà la prossima emissione del BTP Italia, il titolo di Stato indicizzato al tasso di inflazione nazionale pensato per il risparmiatore individuale che, in questa emissione, torna alla durata di 4 anni già proposta in passato.

Il nuovo BTP Italia presenta le stesse caratteristiche dei precedenti collocamenti: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell’inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo), rimborso unico a scadenza e, per chi acquista all'emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali ed altri affini e conserva il titolo fino a scadenza, corresponsione del Premio Fedeltà al momento del rimborso.

Il titolo sarà collocato sul mercato, attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana, in due fasi: la Prima Fase, da lunedì 19 a mercoledì 21 novembre (tre giorni che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata), sarà riservata ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la Seconda Fase, che si svolgerà nella sola mattinata del 22 novembre, sarà riservata agli investitori istituzionali. Per questi ultimi il collocamento potrebbe prevedere un riparto, nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal MEF. Al contrario, per i piccoli risparmiatori ed altri affini non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini, come in tutte le precedenti emissioni.

November 22nd

Donne che raccontano storie da ridere

Francesca Avanzini

Leggere le due giovani autrici Mari Accardi e Irene Russo, rispettivamente la raccolta “Ma tu divertiti” e il racconto lungo “Via Roma non esiste”, contenuto in “Almanacco 2018” della Quodlibet, mi ha riportato a una conversazione di circa venticinque anni fa con Laura Lepetit e Rosaria Guacci della Tartaruga. Loro sostenevano che i tempi erano maturi in Italia per l’ironia femminile, io che c’era ancora troppo dramma e dolore nella vita delle donne. Avevamo ragione tutte e due, loro che, col fiuto da segugio dei bravi editori, avevano stanato in anticipo la tendenza, io che ancora oggi purtroppo sono suffragata da fatti come l’ondata inarginabile e crescente dei femminicidi.

Nel frattempo però è cresciuta una schiera di umoriste, da Rossana Campo a Paola Mastrocola, a, per dire, Luciana Littizzetto e Lella Costa- che raccontano le loro storie nei libri, oltre che sui palcoscenici- di cui le nostre due autrici sono l’estrema propaggine.  

Fallimento banche: a Londra i manager vanno in galera

George Osborne

Fallimento banche: la banca fallisce? In Inghilterra il manager va in galera!

Fallimento banche:Dal governo inglese una lezione di civiltà all’ Italia. La banca fallisce? Il manager va in galera.Se si attuasse una norma simile anche sul fallimento delle banche italiane?

E’ una legge approvata e fortemente voluta dal Cancelliere dello Scacchiere, George Osborne quella che prevede il carcere per i manager che fanno fallire le banche che amministrano attuando comportamenti scorretti. Infatti oggi in Gran Bretagna in caso di fallimento banche sono previste maximulte e carcere fino a 7 anni per i manager.

Una norma del genere provocherebbe un effetto devantante nella nostra italia banche commissariate tra banche fallitebanche a rischiobanche a rischio bail in (regola varata per fronteggiare il fallimento banche a livello europeo che prevede che a pagare non siano più gli Stati e quindi tutti i contribuenti ma chi è direttamente coinvolto dall’attività della banca), banche commissariate e banche che stanno per dichiarare fallimento bancario.

Interrogazione di Fabrizio Pezzuto (Parma Unita Centristi) in merito alla misura del Reddito Comunale di Solidarietà

Al Sindaco del Comune di Parma

E p.c.

All’Ufficio di Segreteria Generale del Comune di Parma

21/11/2018 

Oggetto: interrogazione a risposta orale in merito alla misura del Reddito Comunale di Solidarietà 

Premesso che 

-        Il Consiglio Comunale di Parma il 9 Aprile 2018 ha votato il Regolamento sul sostegno ai nuclei familiari e che tale regolamento contenesse la misura denominata ”Reddito Comunale di Solidarietà”

-        Tale misura consiste in un’integrazione al reddito continuativa volta ad affiancare ed integrare le misure regionali e nazionali di Res e Rei a sostegno delle famiglie e delle persone in situazione di bisogno.

-        L'assessora al Welfare Laura Rossi ha dichiarato alla stampa che “Destinatari del Rcs sono persone con Isee inferiore ai 6mila euro, patrimonio immobiliare inferiore a 20mila euro e patrimonio mobiliare sotto i 6mila-10mila euro; anziani (dai 65 anni) soli, in coppia o con figli disagiati o seguiti dai servizi; adulti disagiati con patologie sanitarie soli o in nucleo economicamente disagiato, oppure nuclei o persone escluse dal Res o dal Rei per le quali il servizio sociale ritiene opportuno l'attivazione dell’intervento comunale”.

-        Le misure in oggetto sono state definite “sperimentali” all'atto dell'approvazione poiché si attendeva la stabilizzazione delle misure regionali e nazionali;

-        Erano stati sollevati dubbi, da parte di alcuni gruppi di minoranza sulla capacità di risposta della struttura comunale, anche in base alla condizione di sotto organico del settore più volte lamentata dall’Assessora;

-        La stessa Assessora aveva rimandato ad Ottobre per una panoramica sull’applicazione dello strumento; 

Rete Ambiente Parma: "Il patto di fiume e la cassa sul torrente Baganza". Salta il patto di Fiume a Felino

La cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino (oltre 55 milioni di euro), imposta dalla Regione, è una idiozia così come la diga di Armorano proposta da Stefano Orlandini. LB
Cassa di espansione sul Baganza a Casale di Felino

Giuliano Serioli
Un patto di fiume nemmeno cominciato. Un semplice elenco di cose da fare, senza contenuti che le tenessero assieme.
Tanta gente in un posto angusto che il sindaco di Felino Elisa Leoni voleva trasformare in un successo della sua iniziativa burocratica, senza riuscirvi.
I dirigenti di Aipo e il sindaco di Felino (dagli altri paesi, nessuno) si aspettavano quattro gatti volenterosi da piazzare ai tavoli, a cui far vedere alcune slide e raccogliere solo piccole osservazioni su qualche problema di strade o frane collegate al decorso del torrente Baganza.
Ma l'incontro come lo intendevano è saltato.