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Archive - Nov 3, 2018

Gotha: alle Fiere di Parma l'antiquariato di alta gamma

Tra le opere di maggior valore ci sarà Ritratto di donna seduta, un olio su tela di Giovanni Boldini, dal valore di 350mila euro. Le novità della 14esima edizione

Due leoni scolpiti dal trevigiano Arturo Martini, appena riscoperti. E poi le opere dell’architetto francese Ennemond-Alexandre Petitot.

Queste le due maggiori novità che accompagneranno la quattordicesima edizione di Gotha, manifestazione internazionale di antiquariato di alta gamma, segnando un cambio di passo rispetto al passato: non più solo fiera dell’antiquariato, ma per la prima volta anche contenitore di opere d’arte contemporanee e di fotografia.

L’appuntamento è dall’8 all’11 novembre a Fiera di Parma, con ben sessanta gallerie internazionali, che porteranno le proprie collezioni in circa 1500 metri quadri di spazio. Tra le opere di maggior valore ci sarà “Ritratto di donna seduta”, un olio su tela di Giovanni Boldini, dal valore di 350mila euro. Ma anche un “San Sebastiano” di Guido Reni, documentata, dal valore di 160mila euro.

"Rinnovamento - afferma Ilaria Dazzi, brand manager di Gotha - sla parola che meglio rappresenta questa nuova edizione. Cambia la proposta espositiva, che oggi si presenta con un mix di artwork di altissimo antiquariato e avanguardie contemporanee. Ci saranno degli incontri con esperti d’arte. Inoltre, arriveranno tanti buyer provenienti da tutto il mondo".