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La vita sta cambiando pelle

Archive - Feb 2018

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February 24th

February 24th

Arnold Ehret: La dieta senza Muco

Arnold Ehret: La dieta senza Muco

Scritto nel 1922 Titolo originale " Mucusless Diet Healing System", Ehret fu antesignano sulla ricerca del cibo causa di malattie. In questo libro infatti scrive argomentando qual’è il cibo corretto per l’Uomo e quali invece sono i cibi sbagliati presenti nella nostra “normale” e “moderna” alimentazione. Le scoperte presentate nel libro si basano sul fatto che come ogni altro organismo animale, anche il corpo dell’Uomo ha bisogno del suo proprio cibo naturale. L’elefante si nutre di piante ed erbe presenti nel suo habitat, il leone della carne delle sue prede appena uccise, le balene di microrganismi presenti nel mare dove vive. All’Uomo quale cibo è stato destinato in Natura? Nel libro viene spiegato come i cibi sbagliati sono responsabili di fastidi e disturbi fisici di cui soffriamo mediamente dai 35-40 anni in poi. Un testo la cui lettura cambierà lo stile di alimentazione e renderà consapevoli di come con il cibo naturale senza muco e il digiuno si guarisce. (Parma, 23/02/2018) 

Luigi Boschi

Corte dei Conti: Giorgi non poteva essere nominato direttore generale del Comune di Parma

L'incarico, secondo i magistrati, sarebbe stato ottenuto dolosamente. Ipotizzato un danno erariale superiore ai 300mila euro

La temuta pronuncia è arrivata: la Procura regionale della Corte dei conti ha citato in giudizio davanti ai magistrati contabili il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il direttore generale dell’ente Marco Giorgi

La questione investe proprio l’affidamento dell’incarico a Giorgi, provvedimento contestato dai magistrati, che definiscono la nomina una responsabilità amministrativa “a titolo doloso”. 
 
Secondo le norme non possono essere attribuiti incarichi ai vertici d'amministrazioni statali o locali a chi nei due anni precedenti ha ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dalla stessa amministrazione che poi attribuisce il nuovo incarico. Giorgi nel novembre del 2013 era stato nominato amministratore unico di Asp (controllata dal Comune), per poi diventare dg nell’agosto 2015.  

“Ha ottenuto l'incarico dolosamente  - continuano i magistrati - dichiarando l'inesistenza di cause ostative e con il concorso del Pizzarotti che glielo ha conferito nella qualità di sindaco”. Il danno erariale ipotizzato sarebbe superiore ai 300mila euro. Il primo cittadino si è tuttavia detto tranquillo. 
 
L’udienza è stata fissata mercoledì 28 febbraio a Bologna. 22 febbraio 2018

Fonte Link parma.repubblica.it

February 22nd

Concerto per Jack London all’Auditorium del Carmine di Parma Giovedì 1 marzo (ore 21) con gli Archi dell’ORER e la presenza straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso

Concerto per Jack London all’Auditorium del Carmine Giovedì 1 marzo (ore 21) gli Archi dell’ORER diretti da Roberto Molinelli con la presenza straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso

“Concerto per Jack London, un melodramma Jazz d’amore e pugilato” è il titolo dell’attesissimo concerto in programma giovedì 1 marzo alle 21 nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Carmine. Dedicato al leggendario scrittore statunitense che in soli quarant’anni visse molte vite e realizzato in coproduzione tra Fondazione Arturo Toscanini e ATER, il concerto è, come dice il titolo, un melodramma jazz d’amore e pugilato che vede incontrarsi teatro e musica e porta alla ribalta un musicista di caratura internazionale quale Fabrizio Bosso alla tromba, accompagnato da un narratore di valore quale è Silvio Castiglioni, dalla maestrìa di Luciano Biondini alla fisarmonica e dalle suggestioni sonore degli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretti da Roberto Molinelli.

Lo sviluppo artistico del progetto è stato affidato a Silvio Castiglioni per la parte vocale e di regia e a Fabrizio Bosso per le musiche. Ne è scaturito un omaggio allo scrittore statunitense più tradotto, di cui nel 2016 si celebrava il centenario della morte, il padre di Zanna Bianca e del Richiamo della foresta, di Martin Eden e del Tallone di ferro  che fu giornalista, ma anche cercatore d’oro, pescatore di ostriche, cacciatore di foche, corrispondente di guerra, vagabondo, attivista sociale e tanto altro, che divenne ricchissimo ed ebbe un enorme successo grazie ai suoi romanzi, per morire poi a soli 40 anni d’età.

Il Duo Micieli - Costea ai Concerti Aperitivo Domenica 25 febbraio 2018 ore 11 Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Il Duo Micieli - Costea ai Concerti Aperitivo Domenica 25 (ore 11) alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini 
musiche di Medtner e Sarasate per violino e pianoforte 

Il più classico degli insiemi da camera domenica mattina alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini. Con inizio fissato alle 11, il duo composto dalla violinista Mihaela Costea, spalla della Filarmonica Toscanini, e dal giovanissimo pianista siciliano Ruben Micieli proseguirà la stagione 2017-2018 dei Concerti Aperitivo presentando un interessante programma che unisce la Sonata n. 2 per violino e pianoforte op.44 di Nikolaj Medtner e le Zigeunerweisen (Arie zigane) op.20 di Pablo de Sarasate. Si tratta di due brani molto diversi tra loro: Medtner (1880-1951), moscovita, fu pianista di grande talento e compositore di grande fama presso i suoi contemporanei ma le sue opere sono oggi trascurate dal grande repertorio da camera e orchestrale. La seconda delle tre Sonate per violino e pianoforte che egli scrisse, in sol maggiore e indicata come op.44 nel suo catalogo, fu scritta nel 1922 ed è, come le altre due, un lavoro monumentale (dura 50 minuti) che si colloca a pieno titolo nella musica russa post-romantica. Il lavoro di Sarasate, creato nel 1878 dal celebre violinista e compositore spagnolo (1844-1908), resta invece un caposaldo della letteratura violinistica ed è un classico “pezzo di bravura”, poiché richiede all’esecutore doti strumentali non comuni.

Il Piccolo Principe e la rosa

Il Piccolo Principe e la Rosa

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

Il Piccolo Principe e la rosa

I ricordi di Saint Exupéry collegati all’infanzia e a sua madre assumono valore psicologico se si tiene presente ciò che il Piccolo Principe dice della rosa che vive sul pianeta da cui lui proviene e descrive sotto metafora il conflitto e l’ambivalenza della sua relazione affettiva bipolare con la madre. Durante i tempi dello sviluppo del figlio, la madre–rosa da “grande madre positiva ”ricca d’amore si trasforma  in “madre negativa” aggressiva e pungente nei suoi confronti. Ad Antoine, come a tutti i bambini figli di genitori disturbati, non è permesso mettere in dubbio la bontà della madre  perché se lo facesse distruggerebbe se stesso.  In un rapporto simbiotico con la madre il figlio non può pensare la madre ”cattiva” senza amore, perché senza affetto lui  non potrebbe esistere. Nella madre-rosa convivono: affabilità, affettazione ed egocentrismo.

February 21st

COSA STA UCCIDENDO IL NOSTRO PUBBLICO SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE?

CHI E PERCHE'? Le statistiche e le relazioni tratte da documenti ufficiali delle organizzazioni nazionali e internazionali che rivelano i tagli e il decadimento della Sanità Nazionale Pubblica

Cartacanta onlus

Tabella OCSE ITALIA

February 20th

Luciana Serra a Parma Lirica mercoledì 7 marzo alle ore 17

Luciana Serra
Mercoledì 7 marzo 2018 alle ore 17 presso il Circolo Parma Lirica Andrea Merli, il famoso Impiccione viaggiatore dello storico programma radiofonico La Barcaccia, intervista il grande soprano Luciana Serra. Ingresso libero.

AL TEATRO DUE DI PARMA: IL SILENZIO DEL MARE

Silenzio del mare a Teatro Due di Parma

con Raffaele Esposito, Roxana Doran, Thierry Toscan 

A cura di Raffaele Esposito 

Produzione Fondazione Teatro Due

in collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli 

Teatro Due, Parma

23, 24 e 25 febbraio, ore 19

27, 28 febbraio, ore 20,30

1 e 2 marzo, ore 20,30

4 marzo, ore 19

Dal 6 al 10 marzo, ore 20,30

11 marzo, ore 16 

PRIMA NAZIONALE 

Il leggendario romanzo Il silenzio del mare scritto nel 1942 da Vercors, al secolo Jean Bruller, fu pubblicato clandestinamente dalla casa editrice Editions de Minuit, “Edizioni di mezzanotte”.

Vercors scrisse un vero e proprio inno a resistere che, nonostante il suo carattere clandestino, ebbe una diffusione straordinaria nel mondo intero al punto da essere paracadutato in molti esemplari dall’aviazione inglese sulla Francia occupata.

February 19th

AUTORIZZATO STERMINIO DELLE SPECIE INVASIVE

Carlo Consiglio

AUTORIZZATO STERMINIO DELLE SPECIE INVASIVE

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2018 il decreto legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, recante: “Adeguamento  della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive”(18G00012). Il decreto tende a prevenire l’entrata in Italia di specie animali e vegetali esotiche, che potrebbero alterare gli equilibri degli ecosistemi, ed anche a permettere l’eradicazione (cioè lo sterminio) di specie esotiche, una volta che siano entrate nel territorio dell’Unione europea o nazionale, in nome di una purezza specifica e razziale in gran parte utopistica.

Tra i Vertebrati, le specie animali invasive presenti in Italia che potrebbero essere colpite dal nuovo decreto sono: lo scoiattolo di Pallas; la nutria; il cane procione; il procione; lo scoiattolo grigio; l’oca egiziana; l’ibis sacro; la testuggine palustre Trachemys scripta. Il difetto di questa concezione è che trascura che gli animali sono esseri senzienti e non oggetti, ed inoltre non tiene conto del fatto che la composizione in specie e razze della fauna unionale e nazionale non è una cosa statica, ma evolve, come è il caso dell’ibis sacro che sembra essere pervenuto in Europa con i propri mezzi e non portato dall’uomo. La Trachemys scripta invece è stata portata dall’uomo, ma è ormai tanto diffusa sul territorio italiano che una sua eradicazione è impensabile.

CONSIGLIONEWS N. 85
19 febbraio 2018

IL RACH 3 A NUOVE ATMOSFERE 2018: ENRICO PACE INTERPRETA IL CELEBRE CONCERTO E CHAUHAN DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI

IL RACH 3 A NUOVE ATMOSFERE: ENRICO PACE INTERPRETA IL CELEBRE CONCERTO. CHAUHAN DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI
Doppio appuntamento venerdì 23 e sabato 24 al Paganini (ore 20.30) 

Il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, che è divenuto celebre come “Rach 3” dopo un film fortunato (Shine del 1996), è stato definito come uno dei più impegnativi concerti del repertorio contemporaneo, forse il più difficile in assoluto. Questo affascinante concerto tardo-romantico deve infatti parte della sua fama alla sua grande difficoltà esecutiva, che richiede al solista una solidissima tecnica virtuosistica e molta resistenza. E’ infatti un brano di notevole lunghezza, che non presenta un singolo punto di insostenibile difficoltà tecnica, ma nel quale il solista suona praticamente sempre, con un insieme continuo di grandi difficoltà. E’ un concerto da virtuoso che i grandi pianisti hanno affrontato in modo bivalente: portato alla fama da Horowitz e inciso centinaia di volte, non è mai stato affrontato da giganti come Richter, Brendel, Zimerman e Benedetti Michelangeli, probabilmente per le caratteristiche, anche fisiche, imposte all’esecutore da Rachmaninov stesso. Nella seconda parte del concerto Chauhan dirigerà invece la Decima Sinfonia op.93 di Šostakovič, uno dei più punti elevati dell’autore russo, che la completò nel 1953 e l’affidò all’esecuzione di Mravinskij e della sua Filarmonica di Leningrado.

I concerti sono in calendario venerdì 23 (Turno Verde) e sabato 24 (Turno Rosso), sempre alle 20.30.

February 18th

Italia, crisi senza fine: in 5 anni chiusi 267.000 negozi

Italia, crisi senza fine: in 5 anni chiusi 267.000 negozi
Secondo i dati di Confesercenti, la crisi economica ha colpito soprattutto le piccole e medie imprese. L'allarme:  “Chiudono 122 negozi ogni giorno”

La crisi del mercato italiano ha colpito soprattutto le piccole e le medie imprese, che sono state letteralmente decimate. Tra il 2011 ed il 2016, ci sono state ben 267mila chiusure, in media 122 al giorno. A lanciare l’allarme è Confesercenti in occasione dell’assemblea annuale.

Fa eccezione il commercio in franchising, che trova affermazione nella grande distribuzione ma anche e soprattutto tra i piccoli commercianti. E che ha realizzato un fatturato complessivo che nel 2016 si attesta a oltre 24 miliardi di euro, registrando una crescita del +0,5% rispetto all’anno precedente. Il settore conta infatti ben 54 mila punti vendita (circa il 6,6% del totale delle imprese commerciali in sede fissa censite dal Ministero dello Sviluppo Economico) e offrendo lavoro a circa 200mila addetti.

Guardando al mercato del lavoro la situazione non appare migliore. Escludendo le libere professioni, dal 2007 ad oggi, imprenditori, lavoratori in proprio e collaboratori familiari sono passati da 4,3 milioni a 3,7, con una perdita secca superiore alle 600mila unità. Nello specifico, abbiamo perso 81mila imprenditori in senso stretto, 78mila lavoratori in proprio con dipendenti, 336mila senza dipendenti e 108mila coadiuvanti familiari. 19 giugno 2017

Fonte Link http://www.today.it/economia/allarme-confesercenti-negozi-chiusi.html

Amore e neuroscienze: cosa succede al nostro corpo quando amiamo?

Ma è davvero il cuore la parte del corpo più coinvolta quando si ama? Diceva Voltaire: “l’amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo”. Quando diciamo che il nostro cuore batte all’impazzata, sentiamo le farfalle nello stomaco, le nostre mani sudano, il cervello con le sue componenti chimiche scatena vere e proprie reazioni. 

Perché amiamo? Perché il nostro amore cambia nel tempo?

L’antropologa Helen Fisher, studiosa dei comportamenti umani, studia l’amore da circa trentacinque anni e nel suo libro Why We love: The Nature and Chemistry of Romantic Love prova a descrivere scientificamente il meccanismo che genera l’attrazione, le alterazioni fisiologiche tipiche dello stato di innamoramento e le ragioni per cui uomini e donne si innamorano in risposta a stimoli diversi. 

L’amore che noi definiamo come emozione è in realtà un impulso, un impulso potente quasi quanto quello che ci fa provare fame, sete, sonno. Quando ci innamoriamo, infatti, si attivano delle aree ben precise del nostro cervello: l'insula mediale, il cingolato anteriore, l' ippocampo e parti dello striato e del nucleo accumbens, che insieme costituiscono le regioni centrali del sistema di ricompensa. Ognuna di queste aree, caratterizzate da una specifica biochimica, viene coinvolta nelle diverse fasi che attraversiamo durante una relazione. 

La Fisher individua tre fasi distinte dell’amore: desiderio-attrazione-attaccamento.

Nella prima fase facciamo esperienza del desiderio. Sono il testosterone (per gli uomini) e gli estrogeni (per le donne) a farci provare interesse verso qualcuno. 

Apre in Italia Aldi: scatta la guerra dei discount

Antonio Carnevale

Previste 1.500 assunzioni entro la fine dell’anno. La catena, di origine tedesca, punta a inaugurare 45 supermercati nel 2018

Dal 1913 ad oggi ha aperto novemila punti vendita in 18 paesi diversi inventando, di fatto, la formula del discount. Ora la multinazionale tedesca Aldi sbarca in Italia. E lo fa in pompa magna.

A partire da marzo apriranno i primi 10 negozi in Lombardia e nel Nord Est, per arrivare a 45 punti vendita nel Nord Italia entro la fine dell’anno. Sono stati già assunti 880 collaboratori e la prospettiva è di arrivare a oltre 1.500 assunzioni – età media 34 anni, retribuiti secondo il contratto nazionale di categoria – entro la fine dell’anno.

Prezzi bassi e qualità: è questa la promessa di Aldi, probabilmente l’insegna della grande distribuzione che più di tutte incarna il mito dell’efficienza tedesca. “Oltre alla semplicità intuitiva degli store (un marchio di fabbrica dei suoi punti vendita, ndr) abbiamo puntato all’ottima qualità dei prodotti e ai prezzi convenienti”, ha spiegato Michael Veiser, managing director di Aldi.

Il motto è Dal campo al carrello della spesa.

 “Abbiamo studiato il vostro mercato per molto tempo”, ha precisato Veiser. Ci sono voluti due anni infatti, per preparare il debutto italiano: “Siamo orgogliosi di entrare in un mercato rinomato nel mondo per la sua ineguagliabile cultura enogastronomica”.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: Gesù nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana

Gesù nel deserto

Don Umberto Cocconi

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano (Vangelo di Marco).
Una delle tentazioni della comunità credente è quella di rinchiudersi in se stessa, di credersi autosufficiente. Questo accade quando non si è grado di cogliere la sfida che papa Francesco sta rivolgendo proprio alla Chiesa: “appassionati del mondo”. Sii davvero una “Chiesa in uscita”, lasciati coinvolgere. Quest’ultimo è un verbo importante, perché dice il contrario dello starsene a guardare! Il papa ha fatto talvolta ricorso al verbo balconear, che nel gergo argentino significa “stare a guardare dalla finestra” (o dal balcone).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Gesù nel deserto, costantemente tentato

James Nachtwey, Sudan, 1993.

18 febbraio 2018
I domenica di Quaresima
di ENZO BIANCHI

Mc  1,12-15

In quel tempo, 12lo Spirito sospinse Gesù nel deserto 13e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. 14Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».


Il vangelo di questa prima domenica di Quaresima è breve: quattro versetti, anche se in realtà mi concentrerò quasi esclusivamente sui primi due, avendo commentato i vv. 14-15 poche domeniche fa (III domenica del tempo Ordinario). I vv. 12-13 sono molto intensi, capaci di comunicarci l’essenziale sulle tentazioni di Gesù, anche se nel nostro immaginario è impressa, dunque da noi memorizzata, la narrazione più drammatica e più precisa dei vangeli secondo Matteo e Luca (cf. Mt 4,1-11; Lc 4,1-13).

Concentriamoci dunque sul racconto di Marco. Gesù è stato battezzato nel fiume Giordano da Giovanni, il suo maestro, e nell’uscire dall’acqua ha visto i cieli aprirsi, lo Spirito di Dio scendere su di lui con la dolcezza di una colomba (cf. Mc 1,9-10) e, soprattutto, ha sentito una dichiarazione rivolta a lui solo. Dal cielo, infatti, dal luogo dimora di Dio, lo raggiunge una voce che proclama: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho messo tutta la mia gioia” (Mc 1,11; cf. Sal 2,7; Gen 22,2; Is 42,1). È la voce del Padre, che gli conferma il proprio amore e la sua identità di Figlio amato; è la voce che lo abilita, con la forza dello Spirito, “compagno inseparabile di Cristo” (Basilio di Cesarea), alla missione pubblica tra i figli di Israele.

In calo i consumi di carne, latte e uova. Comprovati gli effetti dannosi delle proteine animali

Agenpress – Il 17 e 18 Gennaio 2018 presso BolognaFiere in collaborazione con ADM – Associazione Distribuzione Moderna, e il supporto di ICE – Istituto Nazionale per il Commercio Estero, per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane si è tenuto il MARCA, il Salone Internazionale sui Prodotti a Marca del Distributore (MDD).

Francesca Ricci, giornalista di VEGANOK Network, ha intervistato per le telecamere di VEGANOK Tg News, i brand manager di due tra le più importanti catene che operano nella grande distribuzione: Vladimiro Adelmi per la Coop e Alberto Miraglia per Auchan.

Entrambi ci raccontano di un aumento dei consumi di prodotti 100% vegetali e una sempre più costante riduzione dei prodotti di origine animale.

Questo fa ben sperare che il pianeta e la nostra specie abbia ancora buone possibilità di sopravvivenza. Perché ricordiamoci che la scelta di un alimentazione 100% vegetale è si etica, ma anche di origine ambientale e salutista.

Sono ormai comprovati gli studi sugli effetti dannosi delle proteine animali sulla salute di noi umani. Un consumo eccessivo di carni rosse, soprattutto di carni rosse lavorate (salumi, insaccati e carne in scatola) aumenta il rischio di sviluppare alcuni tumori, lo dichiara l’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Relativamente all’impatto ambientale, la sostituzione del “filetto di manzo” con altre fonti proteiche di origine vegetale, come i legumi, ridurrebbe il riscaldamento globale potenziale di un 80%. Senza considerare il risparmio di acqua, visto che il consumo di acqua per kg di verdure è sensibilmente più basso.

Non ci resta che auspicare una continua crescita dei prodotti vegetali in riduzione a quelli animali. Per noi, per l’ambiente e per gli animali! 15 febbraio 2018

February 17th

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