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La vita sta cambiando pelle

Archive - Feb 2018

February 28th

Si è svolto il quarto Congresso della Uila Territoriale di Parma e Piacenza a Fontevivo (PR)

Si sono svolti martedì 27 febbraio i lavori del VI Congresso della Uila Territoriale di Parma e Piacenza, a Fontevivo (PR) presso il Relais “12 Monaci”, alla presenza del Segretario Nazionale Uila-Uil Pietro Pellegrini, del Segretario Regionale Sergio Modanesi e del Segretario della Uil Emilia Mario Miano. Tra gli ospiti il dott. Enea Bianchini, responsabile dell’ufficio sindacale dell’Unione Parmense degli Industriali, la dott.ssa Nancy Loperfido, funzionario UPI, Luca Ferrari Segretario Generale Flai Cgil Parma, e Fabrizio Affaticati Segretario Generale Fai Cisl Parma e Piacenza. Laura Pagliara, Segretario Generale uscente dell’Organizzazione, è stata riconfermata nel suo incarico all’unanimità, insieme ai membri di Segreteria: Giorgio Bernardi e Sergio D’Alba. La relazione del Segretario Generale Laura Pagliara e i contributi dei delegati intervenuti al dibattito hanno evidenziato la necessità che le scelte strategiche del Paese siano dirette a sostenere la crescita, l’aumento delle opportunità di lavoro e politiche attive più efficaci per un lavoro di qualità, qualificato, regolamentato e adeguatamente retribuito. Occorre valorizzare il Made in Italy di qualità e tutelare con più efficacia le tipicità locali. Il tema dell’INDUSTRIA 4.0 deve diventare materia di confronto serio tra le Istituzioni e le parti sociali interessate, per una regolamentazione che colga le opportunità di sviluppo e, contemporaneamente, punti alla difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori. Occorre agire sia sulla leva contrattuale che su quella fiscale per far recuperare potere d’acquisto ai salari e incentivare la domanda interna per far ripartire i consumi, con effetti benefici sia sull’economia che sul lavoro.

February 27th

27 febbraio: San Gabriele dell'Addolorata Religioso

Francesco Possenti nacque ad Assisi il I marzo 1838 la nobile famiglia. Dai genitori ricevette quell'educazione cristiana che fu poi il germe della sua vocazione allo stato religioso. Fu giovane elegantissimo, ed era così rigoroso nell'esigere che i suoi abiti fossero ben tenuti e preparati, che facilmente s'irritava se qualche cosa mancava o scorgeva qualche piccola macchia sfuggita alle persone di servizio. Questo suo carattere, che lo portava a commettere impazienze; fu causa talvolta di dispiaceri al padre e ai fratelli. Studiò fino a 17 anni, dopo i quali, addolorato vivamente per la morte della madre, vittima del colera del 1855, si ritirò in religione. 

Scelse la regola dei PP. Passionisti, fondati da San Paolo della Croce, per poter consolare col suo delicatissimo cuore i dolori della passione di Gesù Cristo e della Vergine Addolorata. Non più quindi vanità, non più ricercatezze, ma il rozzo saio passionista fu la sua ambizione. 

Compiuto il noviziato prese il nome di Gabriele dell'Addolorata, volendo significare con questo la particolare devozione che nutriva verso la Madre dei dolori. Quantunque fosse stato sempre debole, manifestava uno speciale fervore nel condurre vita penitente e di preghiera. 

La rivoluzione scientifica dell'equilibrio acido-base

Equilibrio Acido/ Basico

- Se una persona mette in atto un cambiamento serio nello stile di vita, soprattutto nutrizionale, non servono integratori alcalinizzanti aggiuntivi, non servono bicarbonati nelle acque: il Regno della Natura è straricco e carico di minerali colloidali organici, pronti per l'uso dall'organismo umano.
- I noti Acidi Grassi, della serie Omega-3, si trovano abbondantemente in Natura: semi e olio di lino, semi e olio di canapa, nella frutta con guscio, nei legumi, nelle alghe e microalghe.

La redazione

La rivoluzione scientifica dell'equilibrio acido-base
Un approccio completo per raggiungere la salute e la vitalità ottimali 
Hervé Grosgogeat – tratto da “Scienza e Conoscenza”, nr. 40
http://www.scienzaeconoscenza.it/riviste/scienza_e_conoscenza_n_40_2012.php

Due allievi del Conservatorio Arrigo Boito di Parma sono stati scelti per suonare nell'Orchestra di Sanremo Young

Bonini e Brandini a Sanremo Young

Due giovanissimi allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma sono entrati a far parte dell’Orchestra di Sanremo Young; si tratta di Ethan Bonini, 19 anni, di Brescello, e Nicole Brandini, 20 anni, di Parma. Entrambi hanno precedentemente studiato al Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma. Ethan Bonini, saxofonista, è iscritto al secondo anno di triennio sotto la guida del prof. Massimo Ferraguti. Nel giugno del 2017, è risultato vincitore del primo premio - in duo con Owen Setti, anche lui allievo di Sax del Boito - del Concorso “Riviera della Versilia”, nella categoria musica da camera. Nicole Brandini suona il basso elettrico e frequenta il primo anno di Triennio Accademico di primo livello con il prof. Fabio Crespiatico. Entrambi hanno partecipato a un’audizione che si è tenuta lo scorso dicembre a Castelfranco Veneto, presso la Art Voice Accademy fondata da Diego Basso, direttore dell’orchestra di Sanremo Young. “Per le selezioni c’erano più commissioni, suddivise per strumenti a fiato, ritmica, coristi... – spiegano i due ragazzi – Non abbiamo dovuto preparare dei brani specifici per l’audizione, hanno valutato soprattutto la capacità di leggere a prima vista e di realizzare sul momento le loro richieste. Iniziando a lavorare abbiamo capito il perché: spesso riceviamo alla mattina le parti che dovremo eseguire in diretta alla sera, quindi bisogna essere pronti a suonare all’istante!”. Con loro suonano nell’Orchestra anche alcuni ex-allievi del Conservatorio Boito, già diplomati, tra cui Veronica Solimei e Irene Maggio (violini) ed Elisa Zito (viola).

February 26th

Verdure proteiche

Elenco verdure proteriche:

verdure verdi:
broccoli;
carciofi;
cavoli;
carote;
spinaci;
asparagi;
peperoni;
patate. 

legumi sono tra le fonti vegetali più altamente proteiche:
ceci;
fagioli;
fave;
soia;
piselli;
lenticchie.
(sono tutti alimenti acidi non alcalini: Link alla Lista dei cibi acidi e basici; quasi tutti i cibi amidacei sono acidi)

 alghe - come la spirulina.

la frutta secca è molto ricca di proteine vegetali:
pinoli;
arachidi;
mandorle;
pistacchi;
anacardi;
noci;
nocciole. (sono tutti alimenti acidi non alcalini; Link alla Lista dei cibi acidi e basici; quasi tutti i cibi amidacei sono acidi)

Crac Parma, chiusa l'inchiesta per 25 persone: accuse pesantissime

Concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, accesso abusivo al credito, truffa, bancarotta documentale: questi i reati individuati dalla Procura di Parma. L'ex presidente Ghirardi e l'ex a.d. Leonardi tra gli indagati

Concorso in bancarotta fraudolenta aggravata, accesso abusivo al credito, truffa, bancarotta documentale: sono i reati per cui la Procura di Parma ha chiuso l'inchiesta a carico di 25 persone per il crac del Parma Calcio, fallito a marzo 2015. L'atto è in notifica agli indagati, tra cui l'ex presidente Tommaso Ghirardi e l'ex a.d. Pietro Leonardi. Tra le accuse, falsificazioni nei bilanci 2010-2014 con operazioni, come compravendite di giocatori, non contabilizzate o contabilizzate in modo errato per milioni. 26 FEBBRAIO 2018 

Fonte Link gazzetta.it


Crac Parma Fc chiuse le indagini: 25 i coinvolti

Illecite falsificazioni contabili e di bilancio: verso il processo l'ex presidente Ghirardi e ad Leonardi, cda e collegio sindacale

Verdure amidacee

Elenco di alcune verdure amidacee

  • Barbabietole;
  • Carote leggermente amidacee;
  • Mais ;
  • Platano;
  • Patate dolci ;
  • Piselli;
  • Zucca;
  • Pastinaca ;
  • Patate Bianche;
  • Zucca invernale;
  • Ignami.

Verdure non amidacee

 

elenco di verdure comuni non amidacee:

  • Amaranto o spinaci cinesi
  • Carciofo
  • Cuori di carciofo
  • Asparago
  • Germogli di bambù
  • Fagioli (verde, di cera, italiano)
  • Germogli di fagiolo
  • Biete
  • cavoletti di Bruxelles
  • broccoli
  • Cavolo (verde, nero, cinese)
  • Cavolfiore
  • Sedano
  • Insalata
  • Cetriolo
  • daikon o ravanello bianco
  • Melanzana
  • Verdi (collard, cavolo, senape, rapa)
  • Cuori di palma
  • Carote
  • Radicchio
  • Cavolo rapa
  • Porri
  • Funghi
  • Scalogno
  • Fagiolini
  • Cipolle
  • Aglio
  • Baccelli di piselli
  • Peperoni
  • Ravanelli
  • Rapa svedese
  • Verdure insalate (cicoria, indivia, scarola, lattuga, spinaci, rucola, radicchio, crescione)
  • Germogli
  • Zucchine
  • Bok choy tipo di cavolo cinese
  • Erba cipollina
  • Legumi
  • Pomodoro
  • Castagne d’acqua
  • Fagioli lunghi

I professori che dissero "NO" al Duce

di Simonetta Fiori

"Sublimato all'un per mille", titolò sprezzantemente un giornale d'obbedienza littoria. Gli esiti del giuramento di fedeltà al fascismo - imposto ai professori universitari nel 1931 dalla regia di Giovanni Gentile - furono per Mussolini assai lusinghieri. Seppure sotto ricatto, su oltre milleduecento accademici, soltanto dodici opposero un rifiuto. Sopra questi isolati viaggiatori che attraversarono la terra del no è scesa per settant'anni una nebbia densa di rimozione e imbarazzo. Come se l'insidioso orizzonte da loro - soltanto da loro - varcato rimarcasse l'ipocrisia, la fragilità, lo spirito di accomodamento, anche la pavidità di cui diede prova larghissima parte degli intellettuali italiani.

IL GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE DELLA LIGURIA SULLA CACCIA

Carlo Consiglio

IL GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE DELLA LIGURIA SULLA CACCIA

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 febbraio 2018 ha deliberato di impugnare presso la Corte Costituzionale alcuni articoli, in materia di ambiente e fauna selvatica, contenuti nella legge regionale della Liguria n. 29/2017 (cosiddetto “Collegato alla legge di stabilità 2018”); si tratta una sorta di provvedimento legislativo “calderone”, ormai consuetudine di fine anno del Consiglio regionale ligure, che raggruppa molte disposizioni su diversissime materie.

Il Consiglio Regionale della Liguria inciampa clamorosamente, in particolare, su tre articoli; infatti i ministeri interessati hanno ritenuto le seguenti norme, tra quelle approvate dal Consiglio, in netto contrasto con la normativa statale del settore:

1) È reato commercializzare in sagre e manifestazioni gastronomiche la selvaggina abbattuta a caccia (ossia quella non proveniente da allevamenti), e pertanto la Regione non può aggirare (come ha fatto a fine 2017) tale divieto consentendo comportamenti che in tutta Italia sono penalmente sanzionati; le norme nazionali mirano infatti ad evitare che fenomeni di lucro contribuiscano ad impoverire il patrimonio faunistico, anche per esemplari morti appartenenti a specie cacciabiili.

Enzo Bianchi: valutare e discernere nella sinodalità

Sinodalità

Enzo Bianchi

Cinquant'anni fa, nel mondo occidentale, è avvenuta una rivoluzione che gli osservatori più intelligenti sintetizzano in una sola espressione: "La prise de la parole” (il diritto a prendere la parola). Giovani, soprattutto universitari, in Francia e in Italia, donne di ogni condizione, minoranze fino ad allora occultate e negate, si sentirono spinti come da un forte vento a prendere la parola, a lungo loro negata. Ovunque emergeva la convinzione che tutti, uomini e donne, dovessero avere questa possibilità. Tutti possedevano la stessa dignità umana di cittadini e avevano il diritto di esprimersi liberamente, a voce alta, nella società.

Dibattiti, confronti, manifestazioni a volte selvagge e anche sguaiate, apparivano come una protesta che chiedeva di essere accolta.

Anche nella Chiesa, qua e là, i cosiddetti gruppi spontanei, alcune comunità riunite attorno a preti carismatici e più tardi le "comunità di base", nascevano e si diffondevano in nome di questo bisogno: far sentire la propria voce, in particolare in quella che è l'epifania della Chiesa tra la gente, cioè la liturgia eucaristica domenicale. Fu una stagione con tratti ambigui, talvolta non conformi all' ecclesialità, che tuttavia non ha segnato solo quella generazione, ma ha trasmesso anche alle nuove generazioni, in tutta la Chiesa, il desiderio della presa della parola.

February 25th

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: aprire il proprio cuore a Dio, alla sua imponente e salvifica opera trasfiguratrice delle nostre esistenze

Trasfigurazione di Gesù

Don Umberto Cocconi

Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.

Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.

E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.

Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».

E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro (Vangelo di Marco).

Quando diciamo “è bello per noi stare qui” è perché ci sentiamo a casa, in quel posto in cui stiamo bene, dove ci sentiamo al sicuro, a nostro agio e, pertanto, vorremmo cristallizzare e fissare quell’esperienza, quel momento magico e unico. Pietro per questo afferma: “facciamo tre tende”.

Se ascoltiamo con attenzione, non potremmo scorgere nelle parole di Pietro una domanda di interiorità, un desiderio di dimorare in Dio? Nelle nostre parrocchie che esperienza si fa di Dio?

Succede che queste sembrino riservare più attenzione all’aggregazione e all’animazione, mentre la domanda di interiorità, di spiritualità sembra maggiormente soddisfatta all’interno delle associazioni, dei movimenti ecclesiali e dei monasteri. Inoltre possiamo chiederci: nelle nostre liturgie si vive veramente l’esperienza del “sentirsi a casa”?

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Ascoltate lui, il Figlio amato!

Sebastião Salgado, Campo profughi in Rwuanda, 1995.

25 febbraio 2018
II domenica di Quaresima
di ENZO BIANCHI

Mc  9,2-10

In quel tempo, 2Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. 4E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. 5Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». 6Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. 7Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». 8E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. 9Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti. 10Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.


La seconda domenica di Quaresima è tradizionalmente la domenica della trasfigurazione di Gesù, ovvero il polo opposto alla prima dedicata alle tentazioni di Gesù. Quest’anno leggiamo il racconto presente nel vangelo secondo Marco e cerchiamo di mettere in evidenza le particolarità di questa narrazione rispetto a quella degli altri sinottici.

Cibo e salute

Cibo e Salute

Vi è una vera e propria filiera della malattia si direbbe incontrastata, anche sostenuta, spesso, con lauti finanziamenti pubblici: si parte dalla non conoscenza del corpo e dei cibi, da una diseducazione scolastica, delle porcherie alimentari distribuite con la pubblicità, per arrivare a patologie devastanti che necessitano di farmaco dipendenza per anni... e grandi sofferenze. Persone e famiglie in gravi difficoltà, la spesa sanitaria che esplode e gli ospedali insufficienti.  

February 24th

February 24th

Arnold Ehret: La dieta senza Muco

Arnold Ehret: La dieta senza Muco

Scritto nel 1922 Titolo originale " Mucusless Diet Healing System", Ehret fu antesignano sulla ricerca del cibo causa di malattie. In questo libro infatti scrive argomentando qual’è il cibo corretto per l’Uomo e quali invece sono i cibi sbagliati presenti nella nostra “normale” e “moderna” alimentazione. Le scoperte presentate nel libro si basano sul fatto che come ogni altro organismo animale, anche il corpo dell’Uomo ha bisogno del suo proprio cibo naturale. L’elefante si nutre di piante ed erbe presenti nel suo habitat, il leone delle viscere e della carne delle sue prede appena uccise, le balene di microrganismi presenti nel mare dove vive. All’Uomo quale cibo è stato destinato in Natura? Nel libro viene spiegato come i cibi sbagliati sono responsabili di fastidi e disturbi fisici di cui soffriamo mediamente dai 35-40 anni in poi. Un testo la cui lettura cambierà lo stile di alimentazione e renderà consapevoli di come con il cibo naturale senza muco e il digiuno si guarisce. Bisogna ingerire cibi che non creino acidità, ma al contrario, contengano sali minerali e sostanze alcaline (senza muco) che neutralizzino gli acidi nocivi (ossia i cibi con muco) contenuti negli alimenti  del menù giornalero. 

Menù standard di Ehret:

Corte dei Conti: Giorgi non poteva essere nominato direttore generale del Comune di Parma

L'incarico, secondo i magistrati, sarebbe stato ottenuto dolosamente. Ipotizzato un danno erariale superiore ai 300mila euro

La temuta pronuncia è arrivata: la Procura regionale della Corte dei conti ha citato in giudizio davanti ai magistrati contabili il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il direttore generale dell’ente Marco Giorgi

La questione investe proprio l’affidamento dell’incarico a Giorgi, provvedimento contestato dai magistrati, che definiscono la nomina una responsabilità amministrativa “a titolo doloso”. 
 
Secondo le norme non possono essere attribuiti incarichi ai vertici d'amministrazioni statali o locali a chi nei due anni precedenti ha ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dalla stessa amministrazione che poi attribuisce il nuovo incarico. Giorgi nel novembre del 2013 era stato nominato amministratore unico di Asp (controllata dal Comune), per poi diventare dg nell’agosto 2015.  

“Ha ottenuto l'incarico dolosamente  - continuano i magistrati - dichiarando l'inesistenza di cause ostative e con il concorso del Pizzarotti che glielo ha conferito nella qualità di sindaco”. Il danno erariale ipotizzato sarebbe superiore ai 300mila euro. Il primo cittadino si è tuttavia detto tranquillo. 
 
L’udienza è stata fissata mercoledì 28 febbraio a Bologna. 22 febbraio 2018

Fonte Link parma.repubblica.it

February 22nd

Concerto per Jack London all’Auditorium del Carmine di Parma Giovedì 1 marzo (ore 21) con gli Archi dell’ORER e la presenza straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso

Concerto per Jack London all’Auditorium del Carmine Giovedì 1 marzo (ore 21) gli Archi dell’ORER diretti da Roberto Molinelli con la presenza straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso

“Concerto per Jack London, un melodramma Jazz d’amore e pugilato” è il titolo dell’attesissimo concerto in programma giovedì 1 marzo alle 21 nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Carmine. Dedicato al leggendario scrittore statunitense che in soli quarant’anni visse molte vite e realizzato in coproduzione tra Fondazione Arturo Toscanini e ATER, il concerto è, come dice il titolo, un melodramma jazz d’amore e pugilato che vede incontrarsi teatro e musica e porta alla ribalta un musicista di caratura internazionale quale Fabrizio Bosso alla tromba, accompagnato da un narratore di valore quale è Silvio Castiglioni, dalla maestrìa di Luciano Biondini alla fisarmonica e dalle suggestioni sonore degli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretti da Roberto Molinelli.

Lo sviluppo artistico del progetto è stato affidato a Silvio Castiglioni per la parte vocale e di regia e a Fabrizio Bosso per le musiche. Ne è scaturito un omaggio allo scrittore statunitense più tradotto, di cui nel 2016 si celebrava il centenario della morte, il padre di Zanna Bianca e del Richiamo della foresta, di Martin Eden e del Tallone di ferro  che fu giornalista, ma anche cercatore d’oro, pescatore di ostriche, cacciatore di foche, corrispondente di guerra, vagabondo, attivista sociale e tanto altro, che divenne ricchissimo ed ebbe un enorme successo grazie ai suoi romanzi, per morire poi a soli 40 anni d’età.

Il Duo Micieli - Costea ai Concerti Aperitivo Domenica 25 febbraio 2018 ore 11 Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Il Duo Micieli - Costea ai Concerti Aperitivo Domenica 25 (ore 11) alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini 
musiche di Medtner e Sarasate per violino e pianoforte 

Il più classico degli insiemi da camera domenica mattina alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini. Con inizio fissato alle 11, il duo composto dalla violinista Mihaela Costea, spalla della Filarmonica Toscanini, e dal giovanissimo pianista siciliano Ruben Micieli proseguirà la stagione 2017-2018 dei Concerti Aperitivo presentando un interessante programma che unisce la Sonata n. 2 per violino e pianoforte op.44 di Nikolaj Medtner e le Zigeunerweisen (Arie zigane) op.20 di Pablo de Sarasate. Si tratta di due brani molto diversi tra loro: Medtner (1880-1951), moscovita, fu pianista di grande talento e compositore di grande fama presso i suoi contemporanei ma le sue opere sono oggi trascurate dal grande repertorio da camera e orchestrale. La seconda delle tre Sonate per violino e pianoforte che egli scrisse, in sol maggiore e indicata come op.44 nel suo catalogo, fu scritta nel 1922 ed è, come le altre due, un lavoro monumentale (dura 50 minuti) che si colloca a pieno titolo nella musica russa post-romantica. Il lavoro di Sarasate, creato nel 1878 dal celebre violinista e compositore spagnolo (1844-1908), resta invece un caposaldo della letteratura violinistica ed è un classico “pezzo di bravura”, poiché richiede all’esecutore doti strumentali non comuni.

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