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La vita sta cambiando pelle

Archive - Mar 15, 2018

Vola e cammina, la nuova frontiera del parapendio

Camminare lungo le valli, salire sui monti, scegliere un buon pendio come punto di decollo, preparare il parapendio e poi spiccare il volo verso altri monti e attraverso altre valli.

Si chiama hike & fly, escursionismo e volo, tutto gambe e parapendio la nuova frontiera del volo libero, quello senza motore, sinonimo di libertà e spirito d'avventura. Qualcuno dice che non sia proprio nuova, perché a chi pratica questa entusiasmante attività con abitat naturale in ambienti montani una scarpinata prima o poi tocca.

Sull’onda della celebre X-Alps, maratona biennale di oltre mille chilometri dall’Austria a Montecarlo, i cultori di hike & fly sono in crescita esponenziale e gli eventi si moltiplicano. Facili le regole base: usare solo piedi e parapendio, preferibilmente il secondo perché il volo è meno faticoso e più veloce. Nessun altro mezzo di trasporto è ammesso.

LA SFIDA DEL DIGITALE. LE INIZIATIVE DI DICULTHER NELL’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO

Emanuela Gasca

Il Giornale delle Fondazioni da febbraio del 2015 è partner del progetto DiCultHer - The Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School - che si occupa di sviluppare network tra realtà pubbliche, private e scolastiche al fine di rafforzare le competenze digitali per la valorizzazione del nostro patrimonio. Conversiamo con Carmine Marinucci, Segretario Generaledella Rete, che ci ha illustrato i principali terreni di azione sui quali DiCultHer nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio.

Il progetto DiCultHer nasce formalmente a febbraio 2015 e si sviluppa attraverso attività di networking tra enti pubblici e privati italiani che hanno condiviso priorità ed obiettivi all’interno di un Accordo di Rete che individua nel medio - lungo periodo linee guida per possibili progettualità di ricerca e per iniziative relative alla formazione.
Nello specifico, attraverso questo accordo, DiCultHer ha l’obiettivo di creare un Campus Virtuale che aggreghi centri di eccellenza pubblici e privati, nazionali e internazionali in poli formativi che rispondano alle esigenze formative del Mercato Unico Digitale.
In questo contesto il progetto si articola in cinque principali filoni di interesse - scienze umane e digitali, beni culturali digitali, arte e comunicazione digitale, economia e management dell’arte e della cultura digitale, design di sistema del cultural heritage – che si incontrano in momenti di divulgazione, formazione e promozione legati al rapporto tra digitale e patrimonio.

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