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La vita sta cambiando pelle

Archive - Mar 20, 2018

SE IL CUORE DIVENTA UN CRIMINE

Il caso migranti

Fabrizio Gatti

Questa volta si è andati oltre l’osceno. Il soccorso di persone in difficoltà, e il dovere che lo impone, non è soltanto un obbligo di legge: è anche la condizione essenziale, minima, fondamentale dell’essere umano. Fuori da questa condizione, rimane la barbarie.

Due fatti avvenuti ai nostri confini dimostrano che in Europa abbiamo già superato il «saremo cattivi », promesso nel 2009 dall’allora ministro dell’Interno leghista, Roberto Maroni. Il primo fatto: una guida alpina è stata denunciata dall’autorità francese per favoreggiamento dell’immigrazione illegale, per aver trovato in mezzo alla neve del Monginevro, a oltre 1.800 metri al confine con l’Italia, e portato a valle due bambini nigeriani di due e quattro anni, il loro papà e la loro mamma incinta in preda alle doglie. Il secondo: i ministeri dell’Interno e dei Trasporti italiani, grazie ai rimpalli di responsabilità diramati attraverso la Guardia costiera, hanno messo l’organizzazione umanitaria spagnola Proactiva Open Arms nelle condizioni di essere accusata dalla Procura di Catania di associazione a delinquere, con l’aggravante di avere messo in pericolo delle vite. Sia la guida alpina, sia l’equipaggio di una nave dell’ong di Barcellona avevano appena soccorso persone in difficoltà, in montagna e in mare aperto. E per questo si trovano ora sotto inchiesta. L’anno scorso Proactiva aveva firmato il protocollo del ministro dell’Interno Marco Minniti, ma a nulla è servito.

IMPARIAMO IL CONCERTO: SABATO 24 MARZO ORE18 LA CONFERENZA DI VALENTINA LO SURDO SU MENDELSSOHN GINASTERA E SCHUMANN

IMPARIAMO IL CONCERTO: SABATO 24 LA CONFERENZA DI VALENTINA LO SURDO SU MENDELSSOHN GINASTERA E SCHUMANN
La conferenza si terrà alla Sala Päer del CPM Toscanini e non all’Auditorium alle ore 18

La conferenza di Valentina Lo Surdo, prevista per giovedì prossimo alla Sala Prove dell’Auditorium Paganini, si terrà invece sabato 24 marzo alla Sala Conferenze Päer del CPM Toscanini con inizio come sempre alle 18. Resta invece regolarmente fissato alle 15 di giovedì 22 marzo l’appuntamento con l’anteprima del concerto della Filarmonica Toscanini diretta da Yuga Cohler che presenterà musiche di Mendelssohn, Ginastera e Schumann.

Il posticipo dell’incontro con la famosa conduttrice televisiva e radiofonica permetterà tuttavia al pubblico di Impariamo il concerto di poter visitare gratuitamente la mostra Toscanini lascia il segno, allestita nell’atrio della sala Päer e dedicata ai lavori realizzati dagli allievi del Liceo Toschi di Parma.

SI CHIUDE L’ANNO TOSCANINIANO: YUGA COHLER DIRIGE LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI SABATO 24 MARZO 2018 AL PAGANINI

Cohler Yuga

SI CHIUDE l’ANNO TOSCANINIANO: YUGA COHLER DIRIGE LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI SABATO al Paganini alle 20.30.
In programma musiche di Mendelssohn, Ginastera e Schumann

Sabato 24 marzo alle 20.30 prosegue all’Auditorium Paganini la programmazione di Tutti per Uno, la serie di concerti che vede quali protagonisti i solisti della Filarmonica Toscanini, chiamati ad interpretare i più diversi brani del repertorio concertistico per strumento solista e orchestra. Il concerto assume tuttavia una valenza particolare perché è l’evento che chiude idealmente l’anno delle Celebrazioni Toscaniniane, iniziato lo scorso 25 marzo 2017 con l’inaugurazione del Centro “Arturo Toscanini”, nuova sede della Fondazione. Il programma in ricordo del 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini si conclude infatti con il concerto di uno dei vincitori del Concorso che porta il nome del Maestro.

Lega Calcio, la Serie A ancora nelle mani di un banchiere: eletto Gaetano Miccichè, fratello di Gianfranco Presidente ARS (Assemblea Regionale Siciliana)

Un altro banchiere, e forse non per caso: i rapporti tra club e istituti di credito sono sempre più frequenti (visti i finanziamenti necessari alle società per stare in piedi), e l’uomo forte di Banca Imi aveva già avuto modo di conoscere più o meno direttamente tanti degli interlocutori che troverà in via Rosellini. Per l’amministratore delegato, Malagò vorrebbe invece Marzio Perrelli, capo esecutivo di Hsbc il primo istituto di credito europeo per capitalizzazione (il cui acronimo deriva da Hongkong & Shanghai Banking Corporation )

La Lega calcio ha un nuovo presidente: i proprietari delle società di Serie A hanno eletto all’unanimità Gaetano Miccichè, fratello del forzista Gianfranco, numero uno di Banca Imi del gruppo Intesa Sanpaolo, di cui Blackrock è il secondo azionista. Il pallone italiano finisce dunque in mano a un banchiere, magari anche due se dovesse passare la linea di Giovanni Malagò anche per l’amministratore delegato, ruolo per cui il numero uno del Coni vorrebbe Marzio Perrelli, capo esecutivo di Hsbc. Ma per quest’altra casella probabilmente ci vorrà tempo: intanto la Serie A ritrova una guida forte dopo quasi un anno di caos.

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