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La vita sta cambiando pelle

Archive - Maggio 5, 2018

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: Il comandamento nuovo

Avori Salernitani

6 maggio 2018
VI domenica di Pasqua
di ENZO BIANCHI

Gv  15,9-17

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:« 9Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. 10Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. 11Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. 12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. 13Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. 14Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. 15Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. 16Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. 17Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.»


Nei “discorsi di addio” (cf. Gv 13,31-16,33), attraverso i quali Giovanni ci svela le parole del Signore risorto alla sua comunità, per due volte viene annunciato il “comandamento nuovo”, cioè ultimo e definitivo: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri (Gv 13,34); “Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv 15,12, all’interno del brano di questa domenica).

Lo scempio del monte Fuso

Lo scempio del monte Fuso
Giuliano Serioli e Dimitri Bonani

Regione Emilia Romagna - servizio Ambiente, viale della Fiera 8 – 40127 Bologna
Comandante Gruppo Carabinieri Forestali Parma, Via Macedonio Melloni 4 – 43121 Parma
Unione Montana Appennino Parma Est, Piazza Ferrari 5 – 43013 Langhirano
Sindaco di Neviano Degli Arduini, P.zza IV Novembre 1 – 43024 Neviano degli Arduini
Sindaco di Palanzano, Piazza Cardinal Ferrari 1 – 43025 Palanzano
Sindaco di Tizzano Val Parma, Piazza Roma 1 – 43028 Tizzano Val Parma

Milano, sabato 5 maggio corteo anti Eni: anarchici in arrivo da Italia e Europa. Black bloc e rischio disordini

Allerta per la manifestazione con partenza dalla Stazione Centrale. Lo slogan online: attacchiamo i padroni. Il percorso lungo il quartiere Isola. Digos e carabinieri sono preparati alla possibilità di un raduno violento

di Gianni Santucci

Milano- Il corteo partirà dalla stazione Centrale (alle 15) e si concluderà in via Imbonati, all’angolo con via Bodio, dopo essere passato per via Pola, piazzale Lagosta, piazzale Segrino, via Alserio e via Carlo Farini. La manifestazione contro l’Eni, in programma per sabato 5 maggio, ha avuto una lunga fase preparatoria. Per discutere di «neo colonialismo» sono state organizzate nelle scorse settimane assemblee in varie città italiane, da Torino, a Milano, a Trento. Una geografia che collega i principali gruppi anarchici del Nord Italia, quelli che con certezza si troveranno in Centrale per la «manifestazione nazionale». È l’appuntamento principale di una campagna che riunisce anche i movimenti di protesta contro la costruzione del gasdotto Tap in Puglia e che, per la tematica geopolitica internazionale, potrebbe richiamare i gruppi «neri» dall’estero (Francia, Svizzera, Germania). È su questo scacchiere che stanno lavorando da settimane gli esperti della Digos e del Nucleo informativo dei carabinieri, di fronte al rischio di un raduno violento, secondo derive che a Milano si sono fermate al 1° maggio 2015, giorno di inaugurazione dell’Expo.

“Lo stato del Mondo”, il festival di Limes torna al Ducale. Venerdì ospite Paolo Gentiloni

Lo Stato del mondo

L’edizione 2018 del Festival di Limes si terrà dal 4 al 6 maggio a Genova, negli spazi di Palazzo Ducale. Il programma

Genova. Il Festival quest’anno ha come tema “Lo stato del mondo”: una ricognizione dei principali temi geopolitici all’ordine del giorno, la cui evoluzione ha subìto negli ultimi anni una notevole accelerazione. Lo Stato del mondo è anche il titolo del nuovo numero di Limes, che uscirà il 3 maggio e verrà ampiamente discusso durante il Festival.

Nella tre giorni di conferenze e tavole rotonde toccheremo, con l’aiuto di esperti e protagonisti italiani e stranieri, le grandi tematiche che stanno contribuendo a riconfigurare gli equilibri mondiali.

Dalla traiettoria geostrategica degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump alla questione coreana, passando per l’espansione strategico-commerciale cinese (le cosiddette “nuove vie della seta”), i destini europei dopo il voto in Germania, la sempre presente questione migratoria, il ruolo fondamentale dell’Iran in Medio Oriente, i profondi cambiamenti impressi alla Chiesa dal papato di Francesco, l’evoluzione concettuale e operativa dei conflitti e molto altro.

Attenzione particolare verrà ovviamente dedica all’Italia. Avremo ospiti d’eccezione, a partire dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni che parteciperà all’incontro di venerdì 4 maggio alle ore 18.

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