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La vita sta cambiando pelle

Archive - Giu 10, 2018

Mozart di Nissen tradotto e curato da Marco Murara

Biografia di Mozart recensione Classic Voice

GEORG NIKOLAUS NISSEN
BIOGRAFIA DI WOLFGANG AMADEUS MOZART
PUBBLICATA DA CONSTANZE,
VEDOVA MOZART, LIPSIA 1828
A CURA di Marco Murara
EDITORE Zecchini
PAGINE 700
EURO 59

"Per stimare equamente questo libro e farne il giusto uso bisogna accertarne il metodo e l'origine, compito ben più difficile che non limitarsi a deriderlo". Parola di Otto Jahn, autore della prima biografia sistematica di Mozart (1856-59). A metà strada fra lo Handel di Mainwaring (primo "elogio" barocco dedicato a un compositore, 1760) e il Palestrina di Baini (1828, basato su accurate ricerche d'archivio), il volume di Nissen inaugurava – forse senza volerlo – un nuovo genere: la biografia documentaria, poi condotta a perfezione da Otto Erich Deutsch (1961). Ossia una raccolta non selettiva di fonti scritte e orali che senza il suo intervento sarebbero andate disperse senza rimedio. È quasi una fortuna per i posteri che la morte gli abbia impedito di compiere il volume inserendole in un'organica linea narrativa, sicché esso uscì postumo a cura di un medico sàssone e di Gaspare Spontini, Generalmusikdirektor della corte prussiana nonché fervido estimatore del genio salisburghese.

Egregio prof. Conte, non basta risarcire i risparmiatori. Bisogna annientare gli squali della malafinanza

Egregio prof. Conte,

ho ascoltato in diretta tv il suo discorso programmatico al Parlamento e, forse distratto dal lavoro, avevo avuto la sensazione che l’argomento non fosse stato trattato. Poi l’ho letto (e riletto) attentamente e quella sensazione è diventata una conferma: non c’e’ un solo riferimento diretto alla lotta alla malafinanza.

Quel tumore, mi consenta il termine forte, radicato e diffuso in maniera omogenea in tutto il paese che ha prodotto scandali, tracolli finanziari e contribuito alla distruzione del sistema della piccola e media impresa (il 85% del tessuto produttivo del nostro paese) che lo stesso governo dichiara poi di voler tutelare attraverso la creazione di una banca pubblica (non citata nell’orazione parlamentare ma presente nel contratto di governo).

ORER E GIOVANI TALENTI DEL BOITO, mercoledì 13 giugno 2018 ore 21, all’Auditorium Paganini con lo Stabat Mater di Rossini diretto da Andrea Chinaglia

ORER E GIOVANI TALENTI DEL BOITO
Terzo appuntamento mercoledì 13 all’Auditorium Paganini
con lo Stabat Mater di Rossini diretto da Andrea Chinaglia

L’ormai tradizionale appuntamento estivo con la rassegna “L’ORER incontra i Giovani Talenti” prosegue mercoledì 13 giugno (ore 21) all’Auditorium Paganini con il terzo e ultimo appuntamento di questa decima edizione che rinnova ancora una volta l’incontro tra l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e i giovani talenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", selezionati tra gli allievi più dotati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico.

Dopo il successo dei primi due concerti al Chiostro del Conservatorio, il concerto di mercoledì sera si terrà all’Auditorium Paganini (anch’esso a ingresso libero e gratuito) in una dimensione più corale. Il programma è infatti costituito dallo Stabat Mater, per quattro voci soliste, coro e orchestra, di Gioacchino Rossini. Insieme all’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretta da Andrea Chinaglia si esibiranno i solisti Chiara Guerra (soprano), Erica Cortese (mezzosoprano), Park Hun Seo (tenore) e Lee Hasuk (basso) e il Coro del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma (maestro del coro, Rosalia dell’Acqua).

Lo Stabat Mater, articolato in dieci movimenti, debuttò a Parigi nel 1842, a dieci anni di distanza dall’esecuzione a Madrid di una versione che era rossiniana solo in parte e che era stata un dono del compositore al prelato spagnolo Varela, suo fervente ammiratore, con la sola condizione della non pubblicazione. Alla morte di Varela, Rossini, pressato dagli editori francesi, riscrisse le parti non sue, definendo così la versione che il pubblico ascolterà mercoledì e che resta un’opera ricca di inventiva musicale e struttura armonica.

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: la nuova famiglia di Gesù

s. Angelo in Formis, Affreschi del XII secolo, Capua (CE)

10 giugno 2018
X domenica del tempo Ordinario
Mc  3,20-35
di ENZO BIANCHI

In quel tempo 20 Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. 21Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». 22Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». 23Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? 24Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; 25se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. 26Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. 27Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. 28In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; 29ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». 30Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

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