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La vita sta cambiando pelle

Archive - Lug 11, 2018

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE
Franco Libero Manco
 

Eticamente è molto più grave consumare del pesce che carne di animali terricoli. Mentre con la carne di una mucca o di un maiale si nutrono centinaia di individui per il pesce è necessario sacrificare molti animali e il valore di un animale non è in base alla sua dimensione corporea.
La morte del pesce, in qualunque modo avvenga, per opera dell’uomo, è un fatto crudele: le chiazze di sangue delle tonnare o la contorsione dei pesci in agonia nelle reti fanno capire l’intensità di dolore subito dai pesci e quanto disumana sia la pesca. Si preferisce credere che il pesce non soffra, perché non abbiamo la capacità di percepire il loro grido di dolore.

“Vivi e lascia vivere”, questa è la legge d’amore che ci distingue dagli animali predatori, che sono costretti ad uccidere per vivere. Per noi non basterà il piacere del nostro palato a giustificare l’uccisione di miliardi di creature in grado di soffrire.

Lasciate stare il mare, rispettate questo grande e meraviglioso specchio di cristallo, questo mondo affascinante e misterioso. Non violentate le sue creature. Noi certo non vorremmo che le creature del mare invadessero la nostra terra e tormentassero le nostre genti. Smettiamo di massacrare e di mangiare animali: ne beneficeranno anche la nostra salute, il nostro portafoglio e la nostra coscienza.

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN sabato 14 alla Reggia di Colorno e domenica 15 all’Auditorium Paganini ore 21,30

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN
Il giovane direttore chiude il suo primo anno alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini sabato alla Reggia di Colorno e domenica all’Auditorium Paganini

Sabato 14 nel parco della Reggia di Colorno e domenica 15 luglio all’Auditorium Paganini (sempre con inizio alle 21.30) Alpesh Chauhan, il giovane direttore d’orchestra inglese, festeggerà, nell’ambito del suo tour estivo con la Filarmonica Toscanini, la conclusione del suo primo anno quale suo direttore principale. E’ l’occasione per ammirare quello che è ormai un beniamino del pubblico dei concerti non solo a Parma ma in tutta Europa. Chauhan, appena ventottenne, interprete di enorme e riconosciuto talento, ha già diretto complessi quali Royal Phiilharmonic e London Philharmonic Orchestra, Philharmonia, Royal Liverpool Philharmonic e le maggiori orchestre della BBC.

In entrambi i luoghi egli dirigerà uno spumeggiante programma che inizierà con Ruy Blas l’ouverture op. 95 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, proseguirà con i due preludi di Giuseppe Verdi all’Atto I e all’Atto III de La traviata e con la Sinfonia dall’opera Semiramide di Gioachino Rossini e si concluderà con un capolavoro di Mendelssohn, la sua Sinfonia n. 4 in La Maggiore op. 90 che tutti conoscono con il titolo di Italiana e che rappresenta l’omaggio al nostro Paese del grande compositore tedesco morto appena trentottenne.

Gratteri: «Anche magistrati nelle logge con i mafiosi»

Massoneria, magistrati, ‘ndrangheta, Vibo Valentia….luoghi, mafie, istituzioni, connivenze di una pericolosità inaudita infiltrate nel sistema economico e sociale, non solo italiano ma in tutto il pianeta. Un sistema che non accenna a diminuire ma che anzi, si rafforza sempre di più! Lo conferma il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ma questo stato di cose è palpabile dal quotidiano, dagli arresti e dai rilasci, dall’ammontare dei sequestri sempre più alto e dal livello di corruzione che in Italia e nel mondo dilaga, e c’è sempre un’unico comune denominatore, la ‘ndrangheta!!!

Il procuratore della Repubblica di Catanzaro sentito dalla Commissione Antimafia. Vibo la provincia a più alta densità massonica

«C’è un rapporto tra massoneria deviata e ‘ndrangheta ancora oggi, anzi forse è ancora più stringente, in termini numerici, di prima». Lo ha detto il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catanzaro Nicola Gratteri, a margine dell’audizione che si è svolta in Antimafia. La provincia con più alta densità massonica d’Italia è quella di Vibo.
Con la nascita dell’organizzazione segreta “Santa”, dal 1970 «c’erano anche magistrati che partecipavano alle riunioni» delle logge massoniche con gli ‘ndranghetisti, «per questo la ‘ndrangheta ha sempre cercato punti di contatto e ucciso solo quando necessario». Lo ha aggiunto Gratteri davanti alla Commissione Antimafia. «Attraverso la Santa è stata regolamentata la doppia affiliazione, fra ‘ndrangheta e massoneria deviata: ce lo hanno raccontato diversi collaboratori», ha specificato il magistrato. 23 FEBBRAIO 2017

Fonte Link: http://www.pinomasciari.it/?p=36951