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Archive - Lug 2, 2018

Opera di Zurigo annuncia la nomina di Gianandrea Noseda a Direttore Musicale a partire dalla stagione 2021/22

Gianandrea Noseda


RINNOVI, UN NUOVO DIRETTORE MUSICALE E UN NUOVO “RING” DOPO 20 ANNI
Andreas Homoki, sovrintendente e direttore artistico dell’Opera di Zurigo resterà fino al 2025. L’annuncio che il suo contratto è stato esteso per ulteriori tre anni dal Consiglio di Amministrazione dell’Opera di Zurigo è stato dato lunedì, 2 luglio in una conferenza stampa. Analoga estensione ha riguardato il direttore del Balletto Christian Spuck. Entrambi sono responsabili del profilo artistico del teatro dal 2012.

Il Direttore Musicale Fabio Luisi si dedicherà a nuovi progetti a partire dal 2021. Con una decisione condi-visa, Luisi lascerà la sua posizione all’Opera di Zurigo un anno prima del previsto per lasciare al suo succes-sore uno spazio più rilevante per la programmazione artistica. Andreas Homoki ha presentato Gianandrea Noseda come nuovo Direttore Musicale a partire dalla stagione 2021/22.Lo scorso anno Noseda era apparso per la prima volta sul podio della Philharmonia Zürich per la direzione di un programma sinfonico e poi per due produzioni, un nuovo Angelo di fuoco di Prokofiev e una ripresa del Macbeth verdiano. In entrambi i casi aveva portato una ventata di nuova ispirazione ai musicisti ed era stato accolto con entusiasmo dal pubblico e dai media.

L’INQUIETUDINE DELLE ISOLE di SILVIA UGOLOTTI

L'inquietudine delle isole di Silvia Ugolotti

Francesca Avanzini

È piccolo ma prezioso, dalla prosa cristallina come il mare di cui parla, “L’inquietudine delle isole” di Silvia Ugolotti, che consacra la sua autrice da eccellente giornalista di viaggio a scrittrice a tutti gli effetti. Come Bruce Chatwin, Bill Holm, Paolo Rumiz, non a caso tutti citati nel libro e, potremmo aggiungere, le mitiche “madri” viaggiatrici Freya Stark e Alexandra David-Neel, posseduta dal demone della conoscenza e della scoperta.

Le isole come destino, forse, dato che l’autrice si è accorta che tutti i suoi viaggi finivano in un’isola e che, di tutti i magnifici posti visitati, di tutti i tramonti, le jungle, le rovine, le bestie selvatiche, i ricordi più vividi e “attaccati alla memoria come il sale sulla pelle”, erano quelli delle isole.

Il libro alterna riflessioni sulla natura e l’essenza delle isole, atolli sabbiosi o rocce aguzze emerse dal mare, enormi e ghiacciate come la Groenlandia, focose e telluriche come le Eolie, trasparenti di luce nordica come le Faroe o certune al largo dell’Inghilterra, penitenziari o fari, di lago o di fiume, livide e ritrose, accoglienti e conviviali, a esperienze di vita vissuta sulla loro superficie.

Di tutte le persone incontrate, ognuna le ha insegnato qualcosa: la dolce inuit Anouk il debito nei confronti della propria terra d’origine, il pescatore sardo Christian la doppia natura paradisiaca e infernale delle isole, il polinesiano Thomas a distinguere la voce di ciascuna di esse

Festival ValcenoArte 2018: primo weekend

Cosmo Ensemble

Festival ValcenoArte 2018: primo weekend 

I racconti sulle stelle di Lara Albanese e l’armonia del Cosmo Ensemble, la classe dell’Orchestra da Camera di Trento - Ensemble Zandonai, diretta dal maestro Giancarlo Guarino, la musicalità e la freschezza del Trio Amadei. Sono alcuni degli appuntamenti del primo weekend del Festival ValcenoArte 2018. 

Diretto dallo stesso Trio Amadei, il Festival si apre venerdì 29 giugno alle 21.30, presso la Chiesa del Monte Barigazzo con il concerto “Cielo di ieri, cielo di oggi” che coniuga i racconti sul cosmo di Lara Albanese - fisica, divulgatrice e “raccontascienze” - e la musica del Cosmo Ensemble formato da Annamaria Senatore (voce), Liliana Amadei (violino), Antonio Amadei (violoncello), Vincenzo Moramarco (chitarra elettrica, effetti) e Flavio Spotti (percussioni etniche). La musica farà da introduzione emotiva all’osservazione delle costellazioni. In caso di mal tempo, lo spettacolo si svolgerà all'interno della chiesa con proiezioni video.

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI il 3 luglio 2018 (ore 21.30) al Paganini

Richard Galliano

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI
Il leggendario fisarmonicista francese, simbolo del suo strumento, martedì 3 all’Auditorium Paganini insieme a Massimo Mercelli

Richard Galliano, il celebre virtuoso francese della fisarmonica, sarà il prossimo ospite dell’edizione 2018 di Stelle Vaganti, il tradizionale appuntamento estivo a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Martedì 3 luglio (ore 21.30) egli presenterà, insieme al fautista Massimo Mercelli e alla Filarmonica Arturo Toscanini, un interessante e variegato programma che metterà in risalto le sue straordinarie qualità di strumentista e di interprete (non a casa egli è l’unico fisarmonicista ad incidere per Deutsche Grammophon, la famosa “etichetta gialla” per cui hanno inciso tutti i migliori musicisti dell’ultimo secolo).

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

PAOLA DONATI, DIRETTORE DI FONDAZIONE TEATRO DUE NOMINATA VICEPRESIDENTE DI FONDAZIONE PER L’ARTE TEATRALE - PLATEA

Paola Donati Vicepresidente Platea

PAOLA DONATI, DIRETTORE DI FONDAZIONE TEATRO DUE, NOMINATA VICEPRESIDENTE DI FONDAZIONE PER L’ARTE TEATRALE - PLATEA

Siamo lieti di comunicare che Paola Donati, Direttore di Fondazione Teatro Due, è stata nominata vicepresidente di Fondazione per l’Arte Teatrale - PLATEA, organismo di rappresentanza dei Teatri Nazionali e dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale, aderente all’AGIS.

Nella riunione del Comitato direttivo avvenuta ieri a Roma è stato approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2017 e sono stati rinnovati gli organi statutari con la riconferma quale Presidente di Filippo Fonsatti, direttore del Teatro Stabile di Torino, al suo secondo mandato. Accanto a Paola Donati, come Vicepresidente è stato eletto Massimo Ongaro, direttore del Teatro Stabile del Veneto e quali Componenti dell’Ufficio di Presidenza Antonio Calbi, direttore del Teatro di Roma, Luca De Fusco, direttore del Teatro Stabile di Napoli e Velia Papa, direttrice di Marche Teatro.