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La vita sta cambiando pelle

Archive - Lug 31, 2018

TRISTANOIL

"Tristanoil" e' un film generato attraverso un computer che amalgama in capitoli oltre 150 videoclip sugli effetti distruttivi del petrolio sul pianeta. Il 31 maggio presetazione di "Fight Specific Isola", il libro che ripercorre la lunga storia del quartiere Isola di Milano e di Isola Art Center.

Tiscali: l’accordo con Fastweb fa volare il titolo in Borsa

Mattinata in piena salita per le azioni Tiscali che guadagnano oltre il 20% dopo l’accordo da 150 milioni con Fastweb sulla banda 5G e sulle infrastrutture di rete.

Tiscali sigla un accordo con Fastweb su banda 5G e infrastrutture di rete e il titolo vola in Borsa. Le azioni dell’azienda di telecomunicazioni hanno spiccato il volo per tutta la giornata e intorno alle 14 hanno raggiunto un guadagno del 21,94% scambiate a 0,024 euro.

Merito dell’intesa firmata con Fastweb, come dicevamo, che va a rafforzare la partnership strategica già avviata nel dicembre 2016 e che ora permetterà ai due gruppi di poter affrontare nuove sfide nel settore.

Un’operazione da 150 milioni di euro

Tiscali e Fastweb proseguono la collaborazione avviata due anni e mezzo fa e l’accordo siglato in queste ore è la conferma di una volontà di continuare a lavorare insieme per consolidare la loro presenza sul mercato.

In particolare, l’intesa siglata prevede l’acquisizione da parte di Fastweb della licenza detenuta da Aria, controllata di Tiscali, per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz e del ramo di azienda Fixed Wireless Access (Fwa) di Tiscali, che comprende infrastrutture Fwa (836 torri) e 34 dipendenti a tempo pieno.

La firma sul contratto vale circa 150 milioni di euro (questo il valore dell’operazione), che Fastweb finanzierà con risorse proprie: 100 milioni in contanti in due tranche nel 2018 e nel 2019, un accordo wholesale da 4 a 5 anni per circa 40 milioni e 10 milioni di euro di debiti verso i fornitori.

COME TI RIEDUCO QUEL RAZZISTA DI MOZART

Flauto Magico Mozart

Carlo Vitali

COME TI RIEDUCO QUEL RAZZISTA DI MOZART
(materiali per un dibattito)

Dopo le regie attualizzate è il momento dei libretti riscritti per adeguarli al "politicamente corretto? Se lo domanda un articolo di Kees Vlaardingerbroek apparso il 5 giugno 2018 sul quotidiano olandese "Nieuwe Rotterdamsche Courant": https://www.nrc.nl/nieuws/2018/06/05/kunstenaar-moet-vrij-zijn-om-abjecte-anderen-te-tonen-a1605384#/handelsblad/2018/06/05/#118.

Segue traduzione italiana; un commento al dibattito apparirà sul mensile "Musica" nel numero di settembre, rubrica "La polemica"

BISOGNA PURIFICARE IL FLAUTO MAGICO DA TUTTE LE FRASI RAZZISTE, SESSISTE E ANTIFEMMINISTE? 
di Kees Vlaardingerbroek

Negli anni del nazismo era obbligatorio cancellare ogni traccia culturale e storica degli Ebrei. Il Concerto per violino, amato anche in Germania, del compositore ebreo Mendelssohn dovette far posto a quello – molto meno amato ma definito "assai più profondo" – del "razzialmente puro" Schumann. Anche i lavori dell'"ariano" Wolfgang Amadeus Mozart dovettero soffrirne. Così la storia ebraica scomparve dall'oratorio italiano La Betulia liberata (dal libro biblico di Giuditta), che fu corredato di un nuovo libretto tedesco nel quale prendevano vita Attila e Crimilde, eroi della saga germanica [nel Nibelungenlied, n.d.T.]. Lo stesso destino toccò ad innumerevoli altre opere e oratorii di soggetto ebraico.

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