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La vita sta cambiando pelle

Archive - Set 5, 2018

05 settembre: Santa Teresa di Calcutta

Madre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici di ogni paese, gli indù come i musulmani. Quando, a metà degli anni Settanta, apriva a San Gregorio al Celio la prima casa romana delle sue suore, scelse per loro il pollaio dei monaci camaldolesi, una costruzione bassa, in mattoni bucati e lamiere, con il pavimento in cemento. «Le mie sorelle sono povere e abituate a tutto, vengono dall'India. Il pollaio sarà più che sufficiente», tagliava corto con chi trovava la cosa un po' scomoda. Povere. Come era povera lei, che aveva scelto di condividere in tutto e per tutto la condizione dei più poveri, dei diseredati, di chi dalla vita non aveva avuto altro che miseria, smacchi e sofferenza. 

Pier Paolo Pasolini, dopo averla incontrata a Calcutta nel 1961, scrisse: «Dove guarda, vede». All'origine della sua genialità nell'amore c'era il vedere, prima di altri, il fratello che era nel bisogno e di soccorrerlo subito, senza giudicare, senza lasciarsi bloccare dalle frontiere. O anche dalla mancanza di mezzi. 

È stata a volte criticata perché nei suoi ospizi non c'erano abbastanza medici e medicine. Ma nelle situazioni disperate nelle quali si è avventurata, non avrebbe concluso granché se avesse dovuto aspettare di avere l'attrezzatura giusta per soccorrere qualcuno. 

Madre Teresa, al secolo Agnes Gonxha Bojaxhiu, era nata il 26 agosto 1910 a Skopje, in Albania. Quando il papà, Nikola, morì improvvisamente, la famiglia visse momenti digrandi difficoltà economiche. Fu brava la mamma, Drane, ad allevare Agnes e i suoi quattro fratelli con fermezza e amore, orientando la loro formazione religiosa. Agnes trovò sostegno anche nella vivacità della parrocchia del Sacro Cuore, gestita dai gesuiti, nella quale era attivamente impegnata. 

SALLY - Vasco Rossi

Sally cammina per la strada senza nemmeno 
Guardare per terra 
Sally è una donna che non ha più voglia 
Di fare la guerra 
Sally ha patito troppo 
Sally ha già visto che cosa 
Ti può crollare addosso 
Sally è già stata punita 
Per ogni sua distrazione o debolezza 
Per ogni candida carezza 
Data per non sentire l'amarezza
Senti che fuori piove 
Senti che bel rumore
Sally cammina per la strada sicura 
Senza pensare a niente 
Ormai guarda la gente 
Con aria indifferente 
Sono lontani quei momenti 
Quando uno sguardo provocava turbamenti 
Quando la vita era più facile 
E si potevano mangiare anche le fragole 
Perché la vita è un brivido che vola via 
È tutto un equilibrio sopra la follia 
Sopra follia
Senti che fuori piove 
Senti che bel rumore
Ma forse