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La vita sta cambiando pelle

Arte e Cultura

Arte e Cultura: raccolta informazioni su arte contemporanea, arte informale, arte povera, artisti, gallerie, mostre, iniziative artistiche. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY di Salerno, Marginali Attivi / 70 Ryosuke Cohen a cura di Sandro Bongiani dal 31 luglio al 1 dicembre 2018

Fractalportrait di Ryosuke  Cohen Ryosuke  Cohen

SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY

 “Marginali Attivi / 70 Ryosuke  Cohen”

a cura di Sandro Bongiani 

Dal 31 luglio  al 1 dicembre  2018

Inaugurazione:  martedì 31 luglio  2018,  ore 18.00 

S’inaugura  martedi 31  luglio 2018, alle ore 18.00, la mostra  collettiva internazionale a cura di Sandro  Bongiani dal titolo: Marginali Attivi / 70 Ryosuke Cohen che lo Spazio  Ophen Virtual Art Gallery di Salerno dedica all’artista giapponese, uno dei più longevi e interessanti   artisti contemporanei nati negli anni quaranta.  Una interessante mostra collettiva in concomitanza  anche della speciale ricorrenza del suo settantesimo compleanno, presentando 164 opere su un totale corpus grafico di  ben 281 opere arrivate  da ogni parte del mondo  da importanti artisti internazionali che periodicamente si  sono avvicendati a collaborare con impegno e assiduità con Cohen.

Triennale, lascia Silvana Annicchiarico. Le succede Stefano Boeri

Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia che Silvana Annicchiarico, storico direttore del Triennale Design Museum, ha dato le dimissioni dalla carica che occupava dal 2007. “Stefano Boeri e Carlo Morfini, Presidente e Direttore Generale sia della Fondazione La Triennale di Milano sia della Fondazione Museo del Design, annunciano che in data odierna l’architetto Silvana Annicchiarico, sino ad oggi Direttore del Triennale Design Museum, ha posto termine alla propria collaborazione con il Museo stesso per scelta personale e in pieno accordo con gli organi sociali”, recita la fredda nota rilasciata dall’ufficio stampa.

LA NUOVA PRESIDENZA

Quello che, a dispetto delle dichiarazioni, ha tutta l’aria di essere uno strappo, arriva a qualche mese di distanza dalla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, che da marzo vede alla guida dell’istituzione milanese Stefano Boeri, architetto di fama internazionale già assessore per la cultura dal 2011 al 2013 della giunta Pisapia, e al coordinamento delle operazioni Lorenza Baroncelli. Una candidatura forte quella dell’autore del Bosco Verticale, spinta da grandi ambizioni di eccellenza e rinnovamento, a cui è corrisposto nell’aprile di quest’anno un significativo cambio di nomine al vertice, con tra gli altri (il giovane) Joseph Grima – architetto, docente, direttore creativo, ex direttore di Domus e oggi direttore della Design Academy Eindhoven – nominato curatore per il settore Design, moda e artigianato. In continuità con gli indirizzi precedenti, Silvana Annicchiarico era restata alla guida del Triennale Design Museum; anche in virtù di un contratto a tempo indeterminato (un direttore a vita!?), si era mormorato, che rendeva di fatto difficile il suo avvicendamento. Una coabitazione, quella che si è verificata negli ultimi mesi, che è però risultata assai breve, per concludersi dopo soli tre mesi con l’allontanamento definitivo.

USB: Biblioteche del Comune di Parma, il bando della vergogna

(Pubblichiamo qui le considerazioni del sindacato USB sul bando di esternalizzazione del servizio nelle biblioteche di Parma, considerazioni in cui ci rivediamo completamente)

Con il nuovo bando di gara che interessa la gestione delle Biblioteche del Comune di Parma (San Paolo, Civica, Pavese e Alice) ancora si procede nella direzione del sotto inquadramento dei  lavoratori e nella loro esternalizzazione.
Si continua ad utilizzare come contratto di riferimento il CCNL delle Cooperative Sociali e Socio-assistenziali, che evidentemente non c’entra nulla con la professione di bibliotecario.

Ma non solo: i livelli di inquadramento a cui si fa riferimento sono palesemente inferiori a quelli che dovrebbero avere i bibliotecari per le loro qualifiche, titoli di studio e le mansioni quotidianamente svolte.
Personale con la formazione e le caratteristiche richieste dal bando di gara non può essere inquadrato con il livello  C1 Cooperative Sociali, facendo riferimento al contratto  almeno dovrebbero essere inquadrati con il livello D1 e in base a quanto comunicato dalla Associazione Italiana Biblioteche con il livello D3, se non anche E.
Ma la questione è un’altra e più grave.

Festival ValcenoArte 2018: secondo weekend

Anfiteatro Naturale a Valcenoarte

Eugenio Bennato

Festival ValcenoArte 2018: secondo weekend
Il Festival ValcenoArte si conclude con i VentiCelli, Vianino Sottosopra e una tappa speciale del tour “Da che Sud è Sud” del cantautore napoletano Eugenio Bennato. Ingresso libero.

Ancora un weekend di musica e spettacoli calati nell’atmosfera di corti, piazze e anfiteatri naturali della Valceno: si conclude con tre giornate fitte di appuntamenti il Festival ValcenoArte.

Il weekend si aprirà venerdì 6 luglio alle 21.00, nell’antico borgo di Viazzano (Varano de’ Melegari), con una visita guidata tra i loggiati, le torrette e la cappella della suggestiva frazione medievale. Alle 21.30 verrà aperta straordinariamente al pubblico la Corte dei Cavalli di Casa Venturini, abitazione privata che ospiterà il concerto dei VentiCelli”, gruppo fondato dal violoncellista Antonio Amadei che riunisce violoncellisti dai 13 ai 45 anni. Il repertorio attraverserà i territori più diversi, dalla musica antica per arrivare sino ai nostri giorni. Sabato 7 luglio, dalle 17.00, si terrà Vianino Sottosopra, festa del paese di Vianino, con degustazioni di vino, la musica del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi Parma, il concerto “Sotto le stelle del noir” dei Mara&TheCats (ore 20.00), il Samba Show nel Piazzale delle feste (ore 22.30) e, a seguire, DJ Set.

APE Parma Museo: in via Farini il centro culturale ed espositivo di Fondazione Monteparma

Arti, performance ed eventi negli spazi della nuova sede
Inaugurato APE Parma Museo, il centro culturale ed espositivo ideato e realizzato da Fondazione Monteparma nella sua nuova sede di via Farini, 32/a.

Dopo il consueto taglio del nastro da parte dell’assessore alla Cultura del Comune di Parma, Michele Guerra, affiancato dal presidente di Fondazione Monteparma Roberto Delsignore e dal presidente dell’Acri e di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, ha avuto luogo la benedizione dei locali da parte del vescovo di Parma monsignor Enrico Solmi.
Delsignore ha ricordato l’impegnativo percorso della Fondazione nella ricerca, progettazione e realizzazione di una sede capace di accogliere le proprie attività culturali, a partire da quelle espositive ed editoriali. Dopo un restauro durato due anni, la Fondazione ha infatti restituito alla città un ampio palazzo situato nel centro storico di Parma, da tempo chiuso, dando vita ad un innovativo luogo di promozione delle varie espressioni artistiche e delle più disparate conoscenze. APE Parma Museo infatti rivela già nel nome l’intento di accogliere Arti, Performance ed Eventi con un approccio dinamico, relazionale, dialogante e aperto alle “contaminazioni”.

Incontro con Massimo Folador alla biblioteca di San Giovanni Evangelista a Parma Mercoledì 6 giugno 2018 alle ore 17

L’Associazione ALUMNI e AMICI dell’Università di Parma

è lieta di promuovere l’incontro con

 Massimo Folador che presenterà il suo libro: 

STORIE DI ORDINARIA ECONOMIA.

L’organizzazione (quasi) perfetta nel racconto dei protagonisti 

Interverrà Padre Agostino: il lavoro nella spiritualità benedettina 

Biblioteca Monumentale del Monastero Benedettino S. Giovanni Evangelista

Piazzale San Giovanni,1 , Parma 

Mercoledì 6 giugno 2018 alle ore 17 

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Massimo Folador, segue da tempo e con passione i processi di cambiamento culturale e organizzativo in alcune tra le più importanti realtà imprenditoriali italiane, sia del mondo profit sia di quello no profit. Con la sua ultima pubblicazione ci propone un progetto di approfondimento e sensibilizzazione relativamente ai temi legati all’etica del lavoro. 

Massimo Folador, docente di Business Ethics della LIUC Business School, prodiga le sue energie e il suo entusiasmo per promuovere una cultura e una strategia di business in cui la centralità dell’individuo e la relazione tra le persone sono imprescindibili. 

È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali segnaliamo:

Bando per la gestione del sistema bibliotecario di Parma: si va all’apertura delle buste

Il 23 maggio si sono chiusi i termini per la partecipazione al bando con cui il Comune  assegnerà la gestione delle biblioteche. Interviene sul tema Roberta Roberti, consigliera del gruppo misto e membro della Commissione Cultura.

“Il bando, come è stato fatto notare fin da settembre 2017 in commissione, accorpando i servizi in un unico grande lotto, esclude automaticamente dalla partecipazione le piccole cooperative e le eccellenze presenti sul territorio: solo le grandi strutture possono essere competitive su appalti di questo genere, i vincoli di fatturazione annua e i servizi erogati richiesti nel bando non consentono a soggetti di minori dimensioni di partecipare come se fossero messi a bando lotti suddivisi.

1968 Cinquant’anni da quel maggio

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1968 CINQUANT’ANNI DA QUEL MAGGIO

Il Comune di Parma promuove un ricco calendario di iniziative condivise con la città: letture, incontri, proiezioni, concerti, spettacoli e visite guidate grazie a cui avviare una riflessione su un momento cruciale del Novecento.

Parma, 11 maggio 2018 - Il Comune di Parma promuove uno speciale programma di appuntamenti in occasione dei cinquant’anni dal Sessantotto con cui si vuol proporre un’analisi culturale, sociologica e storica di un anno cruciale per la storia mondiale e una riflessione su cosa ne resta oggi.

Il ricco calendario è stato presentato questa mattina in conferenza stampa alla presenza dell’assessore Michele Guerra e da Marco Minardi, direttore dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma, e Marco Adorni per il Centro Studi Movimenti che hanno collaborato nella realizzazione del calendario.

Il programma comprende incontri, letture, concerti, proiezioni di filmati, visite guidate ai luoghi del Sessantotto a Parma, si rivolge sia a chi ha vissuto in quegli anni di profondi cambiamenti, sia alle nuove generazioni che vivono di riflesso ciò che ne è scaturito.

Inaugurazione mostra su Arturo Toscanini e “Quante storie nella Storia” dall’8 al 19 maggio 2018 nei Chiostri del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

Busto di Toscanini nel chiostro del Conservatorio Arrigo Boito

Inaugurazione mostra su Arturo Toscanini e “Quante storie nella Storia”

Il Conservatorio di Parma partecipa alla Settimana della Didattica in Archivio con una serie di iniziative presentate in occasione dell’inaugurazione della mostra “Arturo. Un Maestro in prima linea”, martedì 8 maggio alle 17.30 nella Sala Verdi del Conservatorio. Ingresso libero 

 “Arturo. Un Maestro in prima linea” è una mostra dedicata ad Arturo Toscanini che racconta, in dodici pannelli, l’impegno del grande direttore d’orchestra negli anni della Prima Guerra Mondiale. Realizzata dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna in occasione del 150° della morte del celebre direttore d’orchestra, l’esposizione sarà visitabile a Parma, nei Chiostri del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, dall’8 al 19 maggio 2018, grazie anche al patrocinio della Prefettura di Parma. L’esposizione è inserita in “Quante storie nella Storia”, Settimana della Didattica in Archivio organizzata dall’IBC della Regione Emilia-Romagna, cui il Conservatorio di Parma partecipa con diverse iniziative che saranno presentate in occasione dell’inaugurazione, aperta al pubblico, martedì 8 maggio alle 17.30 nella Sala Verdi del Conservatorio (Strada del Conservatorio 27/a). Nell’occasione sarà visitabile anche la mostra “La formazione di Arturo Toscanini, violoncellista, compositore, direttore d’orchestra alla Regia scuola di musica” allestita nel Museo storico ‘R. Barilla’ del Conservatorio, dove sono ricostruiti gli studi personali di Arrigo Boito e di Arturo Toscanini. 

La Bellezza: Il sogno di Dio diventa realtà. Venerdì 11 maggio 2018, ore 21,15 Incontro con il prof. Giorgio Bonaccorso al Monastero benedettino di S. Giovanni Evangelista Parma

LA BELLEZZA

Il sogno di Dio diventa realtà

"E Dio vide che era una cosa molto bella" (Gn 1,31) 

Biblioteca Monumentale del Monastero benedettino di S. Giovanni Evangelista

Piazzale San Giovanni 1, Parma 

Venerdì 11 maggio, ore 21:15, 

Giorgio Bonaccorso è monaco benedettino, Professore Ordinario di Introduzione generale alla liturgia -Tematiche antropologiche – Estetica e liturgia  presso l'Istituto di Liturgia Pastorale di Santa Giustina - Padova).

E’ autore di numerosi libri tra i quali “L’estetica del rito. Sentire Dio nell’arte”, “I colori dello Spirito. Prova, speranza, preghiera”, “Il rito e l'altro. La liturgia come tempo, linguaggio e azione”. 

Per informazioni: 0521.235311,  0521.235327

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Fotografia Europea 2018 a Parma, presso lo Csac: FIGURE CONTRO. FOTOGRAFIA DELLA DIFFERENZA

FIGURE CONTRO. FOTOGRAFIA DELLA DIFFERENZA

Francesca Avanzini

Oggi, 21 aprile, nell’ambito di Fotografia Europea 2018, dedicata quest’anno a “RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie”, apre allo CSAC di Parma, presso l’Abbazia di Valserena, che rimarrà fino al 30 Settembre, la mostra “Figure contro. Fotografia della differenza”. Non nel senso che ha dato il femminismo alla parola, ma come presa di distanza dal conformismo, da quello che un tempo si chiamava “il sistema”. “Abbiamo scelto autori”, spiega Cristina Casero, che insieme a Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta ha curato la mostra, “che hanno puntato l’obiettivo su situazioni escluse dal racconto trionfalistico del boom economico (iniziato negli ’60, n.d.r.)”.

Perché sempre da lì si parte: quando si tratta di rivoluzioni, è giocoforza tornare al ’68 e dintorni, laboratori di ogni ribellione presente e futura, ancora fertili di suggestioni, come dimostra l’interesse non scolastico che, sempre nelle parole di Casero, hanno mostrato gli studenti in visita in anteprima alla mostra.

“L’esposizione è interamente realizzata con materiali appartenenti allo CSAC, ”continua la curatrice. ”E non si è trattato semplicemente di ‘tirare fuori dagli scaffali’, perché qui da noi il tema è sempre stato prioritario”.

Il Terzo Giorno, inaugurata a Palazzo del Governatore la mostra che durerà dal 20 aprile al 1° luglio 2018

Inaugura a Palazzo del Governatore la mostra, a cura di Didi Bozzini, promossa dal Comune di Parma, su ambiente, sostenibilità e rapporto uomo – natura.

Dal 20 aprile al 1° luglio 2018 il Palazzo del Governatore, nel cuore del centro storico di Parma, sarà la sede di una mostra singolare, Il Terzo Giorno, curata da Didi Bozzini e promossa dal Comune di Parmanell’ambito di una serie di eventi che daranno alla città l’occasione di riflettere sui temi dell’ambiente, della sostenibilità e del rapporto uomo – natura.

Il Terzo Giornoprodotta e organizzata da Arkage (Artattack Group), società Benefit e B Corp certificata, è la prima in Italia ad avere un approccio ‘for benefit’: il 50% degli incassi della biglietteria saranno restituiti al Comune di Parma che finanzierà il “Km Verde”, progetto di sostenibilità ambientale.

“La mostra Il Terzo Giorno – sottolineano Federico Pizzarotti e  Michele Guerra, Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Parma - rappresenta il primo importante evento espositivo da quando Parma è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2020. Non si tratta soltanto di una mostra che porta in città alcuni dei più importanti artisti della nostra contemporaneità a parlarci del rapporto tra arte e natura, si tratta di un discorso più ampio sul nostro futuro, sul nostro rapporto con l’ambiente che è diventato un tema ineludibile per tutte le società occidentali. Il Terzo Giorno vuole essere questo: una mostra bella da vedere, ma soprattutto bella da pensare. Un discorso che deve continuare in città per molti mesi anche quando la mostra starà girando altrove.”

Musei Civici di Parma aperti con ingresso gratuito per il weekend 21-22/04 e il 25 aprile 2018

Musei Civici, il weekend e il 25 aprile

Parma, 18 aprile 2018L’ingresso ai Musei Civici di Parma è gratuito: riscopri il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Parma. Uno speciale programma di eventi mercoledì 25 aprile per le celebrazioni della Festa della Liberazione.

Di seguito gli appuntamenti per sabato 21, domenica 22 e mercoledì 25 aprile.

Iniziative dei musei civici di Parma

L’ingresso ai Musei Civici di Parma è gratuito: riscopri il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

A partire da domenica 18 e sino al 24 marzo sarà possibile visitare la bottega di Mimmo Cuticchio, maestro oprante e cuntista dell’Opera dei Pupi, in residenza creativa a Parma nell’ambito del progetto The artist is present.

Di seguito tutti gli appuntamenti previsti per sabato 17 e domenica 18 marzo.

Ruggero Maggi NON SOLO LIBRI alla galleria IL GABBIANO arte contemporanea

Foto di Marco Valenti: Opera di Ruggero Maggi

Ruggero Maggi

NON SOLO LIBRI

inaugurazione sabato 7 aprile 2018, ore 18.00

7 aprile 3 maggio 2018 

galleria IL GABBIANO arte contemporanea

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP - I

info: @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399

orario: martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso > giugno 2018

Inaugurazione della Bottega di Mimmo Cuticchio, domenica 18 marzo, ore 11 - via Melloni 1 Parma

20 MARZO: LECTIO MAGISTRALIS DI MIMMO CUTICCHIO, MAESTRO DELL’OPERA DEI PUPI
Al Teatro al Parco alle 15.30. Iniziativa del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma nell’ambito della “residenza artistica” parmigiana di Cuticchio 

Sarà una sorta di viaggio nelle meraviglie dell’Opera dei pupi la lectio magistralis che Mimmo Cuticchio terrà martedì 20 marzo alle 15.30 al Teatro al Parco: un viaggio “d’autore” condotto da chi di quell’arte è oggi il protagonista più illustre.  L’opera dei pupi dalla piccola alla grande scena (questo il titolo della lectio) è organizzata dal Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma nell’ambito della “residenza artistica” parmigiana di Cuticchio, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune con il Teatro delle Briciole dal 17 al 24 marzo. 

Nel corso della lectio, dedicata agli studenti dell’Ateneo ma aperta a tutti gli interessati, Cuticchio ripercorrerà le tappe e le espressioni della sua lunga carriera artistica, introdotto dal Rettore dell’Università Paolo Andrei e da Luigi Allegri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo. 

TOSCANINI LASCIA IL SEGNO: opere grafiche degli allievi del Liceo Toschi in mostra al CPM Toscanini

CPM Toscanini lato nord

TOSCANINI LASCIA IL SEGNO

Le opere grafiche degli allievi del Liceo Toschi in mostra al CPM Toscanini


Nella settimana che va dal 20 al 25 marzo prossimi e che coincide con la fine delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini, sarà possibile visitare presso il Centro di Produzione Musicale che porta il nome del Maestro, in viale Barilla 27/a, l’esposizione di 20 opere grafiche realizzate dalle classi IV A grafica III e V corso serale  del Liceo Artistico Paolo Toschi.

La mostra dal titolo “Toscanini lascia il segno” è allestita nell’atrio Päer e rappresenta la conclusione di un percorso di Alternanza Scuola Lavoro attivato tra la l’istituto scolastico e la Fondazione Arturo Toscanini.

Questa iniziativa didattica si collega idealmente alla mostra di illustrazione “Baci da Arturo. Una cartolina d’autore per Arturo Toscanini” allestita sotto i Portici del Grano di Parma, lo scorso novembre, e nella quale 9 illustratori di fama internazionale erano stati chiamati a dare una loro lettura personale sulla figura del celebre direttore d’orchestra.

LA SFIDA DEL DIGITALE. LE INIZIATIVE DI DICULTHER NELL’ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO

Emanuela Gasca

Il Giornale delle Fondazioni da febbraio del 2015 è partner del progetto DiCultHer - The Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School - che si occupa di sviluppare network tra realtà pubbliche, private e scolastiche al fine di rafforzare le competenze digitali per la valorizzazione del nostro patrimonio. Conversiamo con Carmine Marinucci, Segretario Generaledella Rete, che ci ha illustrato i principali terreni di azione sui quali DiCultHer nell’ambito dell’Anno Europeo del Patrimonio.

Il progetto DiCultHer nasce formalmente a febbraio 2015 e si sviluppa attraverso attività di networking tra enti pubblici e privati italiani che hanno condiviso priorità ed obiettivi all’interno di un Accordo di Rete che individua nel medio - lungo periodo linee guida per possibili progettualità di ricerca e per iniziative relative alla formazione.
Nello specifico, attraverso questo accordo, DiCultHer ha l’obiettivo di creare un Campus Virtuale che aggreghi centri di eccellenza pubblici e privati, nazionali e internazionali in poli formativi che rispondano alle esigenze formative del Mercato Unico Digitale.
In questo contesto il progetto si articola in cinque principali filoni di interesse - scienze umane e digitali, beni culturali digitali, arte e comunicazione digitale, economia e management dell’arte e della cultura digitale, design di sistema del cultural heritage – che si incontrano in momenti di divulgazione, formazione e promozione legati al rapporto tra digitale e patrimonio.

Parma Capitale Cultura 2020

Parma  piazza Duomo Parma Capitale della Cultura 2020

In finale erano Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana

ROMA -  Parma sarà la capitale italiana della cultura nel 2020. È stata scelta tra dieci candidate: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana, nel 2017 era stata Pistoia, l'anno prima Mantova.

L'annuncio è stato dato al termine dei lavori della Giuria di selezione, comunicato dal presidente Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini con una cerimonia pubblica nella sede del Mibact a Roma. "Grazie ai sindaci, ai comitati promotori, ai membri della Commissione per la lealtà reciproca, il senso di amcizia, l'atmosfera che ha portato alla decisione" ha detto Baia Curioni spiegando i progetti che sono stati presentati. "Sono stati messaggi in bottiglia che ci hanno raccontato la capacità delle nostre comunità. Una capacità di forza. Il tratto comune delle città che si sono presentate è la loro voglia e capacità di riscatto. Dalle violenze operate sul territorio, dalla natura, dai procesi esagerati di crescita urbana".

BIBLIOTECHE DI PARMA: UNIONE CON REGGIO E MODENA LA VIA DA PERCORRERE

Lavori in corso alla Biblioteca Civica di Parma

Parma, 15 febbraio 2018 L’imminente decisione sulla capitale italiana della Cultura 2020 porterà, come ogni competizione, delusione o soddisfazione. Ci auguriamo ovviamente che il premio di un milione di euro e le facilitazioni amministrative connesse possano arrivare alla nostra città.

Temiamo che poco muterà per le biblioteche comunali di Parma. 

Sì, di fronte allo svilimento che da molti anni avvolge i principali servizi culturali dedicati alla popolazione, il fatto stesso che ci si metta a competere per il titolo di “Capitale di qualcosa” ci lascia perplessi, ma capiamo che possa essere emozionante. 

Le valutazioni sull’operato del ministro Franceschini (durante il suo mandato è nato il concorso) riguardano temi di scala nazionale, ma leggere le classifiche che vedono l’Italia in coda a quasi tutti i paesi UE per le spese destinate alla cultura ci dà la misura di quanto siano folkloristiche e pubblicitarie competizioni come quella di questi giorni. 

Tornando a Parma, facciamo alcune considerazioni sullo stato delle biblioteche, come utenti interessati al loro sviluppo. Troviamo, in un allegato al recente Documento Unico di Programmazione, queste parole: “Dopo aver SNELLITO e OTTIMIZZATO il sistema bibliotecario comunale, attivazione di nuove biblioteche in modo che nel medio e lungo periodo ogni quartiere possa avere la propria” (DUP 2018-2020, nota di aggiornamento, p. 185).

Sabato 3 febbraio 2018 inaugurazione a Palazzo Pigorini delle mostre “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)” di Fabio Pasini e “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet

Sabato 3 febbraio 2018 doppia inaugurazione a Palazzo Pigorini delle mostre “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)” di Fabio Pasini e “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet”

Parma, 1 febbraio 2018 - Sabato 3 febbraio 2018 si terranno a Palazzo Pigorini le inaugurazioni di due nuove mostre, organizzate con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, che resteranno allestite fino a domenica 11 marzo.

Alle ore 17.30, al primo piano, verrà inaugurata la mostra fotografica di Fabio Pasini, “ZHDAT’. Dalle Alpi alla Siberia. Paesaggi di oggi storie di ieri (1914 -1920)”, curata da Andrea Tinterri.

La Storia come momento di sintesi e la fotografia come forma di pacificazione: queste le linee guida di un viaggio disorientante, di una produzione fotografica che vede due tappe distinte, ma racchiuse all'interno di uno stesso racconto unitario: le Dolomiti e la Siberia, la montagna e il deserto di ghiaccio.

All’inaugurazione saranno presenti, l’artista Fabio Pasini, il curatore Andrea Tinterri e l’Assessore alla Cultura Michele Guerra.

A seguire, intorno alle ore 18.30 negli spazi del secondo piano, verrà inaugurata la mostra “I volti dell’alienazione. Disegni di Roberto Sambonet”, celebre pittore, designer e grafico italiano (Vercelli, 1924 – Milano, 1995), curata da Franco Corleone e Ivan Novelli e promossa dalla Società della Ragione Onlus, in collaborazione con l’Archivio Roberto Sambonet e StopOpg, con il patrocinio dell’AUSL di Parma.

La mostra, attraverso gli studi e i disegni realizzati da Sambonet nel manicomio di Juqueri in Brasile, racconta e indaga il complesso fenomeno del disagio mentale.

PADIGLIONE TIBET, SETUP PLUS, CENTRO NATURA BOLOGNA: INAUGURAZIONE 3 FEBBRAIO 2018 ORE 19.00

PADIGLIONE TIBET, SETUP PLUS, CENTRO NATURA

PADIGLIONE TIBET a cura di Ruggero Maggi
1 - 28 FEBBRAIO 2018
INAUGURAZIONE SABATO 3 FEBBRAIO ORE 19.00

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