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La vita sta cambiando pelle

Benessere e Salute

Benessere e Salute: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

La sensibilità al glutine non celiaca: una nuova ed enigmatica reazione avversa al grano. Ancora tanti i dubbi

Da alcuni anni, i medici hanno a che fare con un crescente numero di enigmatici casi di persone che, pur non soffrendo di celiachia o di allergia alimentare al grano, lamentano disturbi gastrointestinali ed extragastrointestinali dopo l’ingestione di questo cereale. Sulle prime essi si divisero in due schieramenti contrapposti.

L’uno, più numeroso, riteneva che si trattasse di casi di malati immaginari. Liquidavano perciò i malcapitati che chiedevano aiuto con frasi tipo “Lei non è né celiaco né allergico al frumento. Arrivederci”, come per sentenziare che il grano non causava loro nessuna forma di reazione avversa e perciò non c’era motivo di eliminarlo dalla dieta. L’altro invece, più responsabilmente, iniziò ad indagare per capire se, esclusa ovviamente l’immancabile quota di  “intolleranti” al grano immaginari, si fosse di fronte ad una nuova (o fino ad allora ignorata) forma di reazione avversa al grano.

I risultati delle ricerche finora svolte confortano questi tesi. E, poiché sono stati trovati indizi che nella sua genesi sia coinvolto il glutine, il complesso delle proteine di riserva del grano (gliadine e glutenine), tale reazione avversa è stata denominata  prima “sensibilità al glutine” e poi “sensibilità al glutine non celiaca” (SGNC). Il termine “sensibilità” sta a indicare che è coinvolto il sistema immunitario. La modalità di tale coinvolgimento non è stata ancora chiarita ma i dati disponibili fanno supporre che sia diversa da quella accertata nella celiachia. Nel 2011 fu concordata tra gli addetti ai lavori la seguente definizione della SGNC: “condizione non allergica e non autoimmune nella quale il consumo di glutine può portare a sintomi simili a quelli osservati nella celiachia”.

Fiorucci richiama prosciutto cotto “Quanto basta” per possibile presenza di Listeria monocytogenes. Interessati alcuni punti vendita Coop

Coop ha diffuso il richiamo a scopo del tutto precauzionale di un lotto di prosciutto cotto “Quanto basta” Fiorucci per la possibile presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è venduto in vaschette da 90 grammi con il numero di lotto 8278001840 e data di scadenza 05/08/2018. Il richiamo è stato pubblicato anche dal Ministero della salute.

Il prosciutto cotto richiamato è stato prodotto da Cesare Fiorucci Spa nello stabilimento di viale Cesare Fiorucci 11 a Santa Palomba (Pomezia), Roma.

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prosciutto cotto Fiorucci con il numero di lotto segnalato e riportarlo al punto vendita d’acquisto. Coop precisa che il richiamo interessa tre ipermercati della catena Alleanza 3.0 – Ipercoop Abruzzo di Chieti, Ipercoop Le Zagare e Ipercoop Le Ginestre di Catania –, oltre ai punti vendita Unicoop Tirreno.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare Fiorucci al numero verde 800868060 oppure all’indirizzo email servizioclientifiorucci@campofriofg.com

Dal 1° gennaio 2018, Il Fatto Alimentare ha segnalato 78 richiami, per un totale di 143 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui13 luglio 2018

Fonte Link: ilfattoalimentare.it

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE
Franco Libero Manco
 

Eticamente è molto più grave consumare del pesce che carne di animali terricoli. Mentre con la carne di una mucca o di un maiale si nutrono centinaia di individui per il pesce è necessario sacrificare molti animali e il valore di un animale non è in base alla sua dimensione corporea.
La morte del pesce, in qualunque modo avvenga, per opera dell’uomo, è un fatto crudele: le chiazze di sangue delle tonnare o la contorsione dei pesci in agonia nelle reti fanno capire l’intensità di dolore subito dai pesci e quanto disumana sia la pesca. Si preferisce credere che il pesce non soffra, perché non abbiamo la capacità di percepire il loro grido di dolore.

“Vivi e lascia vivere”, questa è la legge d’amore che ci distingue dagli animali predatori, che sono costretti ad uccidere per vivere. Per noi non basterà il piacere del nostro palato a giustificare l’uccisione di miliardi di creature in grado di soffrire.

Lasciate stare il mare, rispettate questo grande e meraviglioso specchio di cristallo, questo mondo affascinante e misterioso. Non violentate le sue creature. Noi certo non vorremmo che le creature del mare invadessero la nostra terra e tormentassero le nostre genti. Smettiamo di massacrare e di mangiare animali: ne beneficeranno anche la nostra salute, il nostro portafoglio e la nostra coscienza.

Juncker autorizza gli Ogm nella UE. E’ la fine della sovranità alimentare

Juncker (presidente della commissione europea) autorizza ben 19 tipologie di  Ogm (organismi geneticamente modificati) in Europa.Ecco quali sono.Nell’ Ue dopo la sovranità monetaria perdiamo anche quella alimentare…

Il grosso vantaggio dell’Ue per le lobby finanziarie e industriali è che è molto più facile influenzare un potere centrale che i singoli governi dei 28 paesi membri. Le istituzioni europee soffrono di una cattiva immagine presso i cittadini europei (vedi Eurobarometer: fiducia nell’Unione Europea al 37% in Ue, sfiducia maggioritaria in 14 paesi tra cui l’Italia). I centri di potere di Bruxelles e Francoforte sono visti come lontani dal popolo; controllati dalle lobby; indifferenti agli interessi e alle opinioni dei cittadini comuni; proni a quelli delle élite finanziarie; sbilanciati a favore dei grandi gruppi a scapito di piccoli produttori e aziende familiari o individuali.

Questi cliché sono stati ancora una volta confermati questa settimana in maniera ‘eclatante’ (cit. Renzi). Il colpaccio di Juncker: Infatti la Commissione guidata dall’ineffabile Juncker, noto amico dei piccoli contribuenti e feroce avversario delle grandi multinazionali che tentano di eludere il fisco, ha autorizzato l’introduzione in tutta l’Ue di 19 Ogm, senza attendere il parere di Parlamento e Consiglio Europeo. L’autorizzazione vale 10 anni su tutto il territorio europeo e include gli Stati che si erano opposti.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla].

Turandot

Marco Vettori
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COME AIUTARE UNA DONNA "PUELLA" [Fanciulla]; sulle difficoltà del femminile nel proprio percorso di crescita  verso la maturità. 

Come possiamo definire una donna ”Puella”? Una donna condizionata da esperienze familiari negative che non ha voglia né di crescere né di vivere nella realtà dell’esperienza e della quotidianità.
Quali genitori possono aver condizionato, nel profondo, la puella? 
Un genitore lontano ed inesistente o un padre che ha spinto la propria figlia, per essere da lui benvoluta, ad una vocazione intellettuale (verso la solitudine delle altezze intellettuali). Una madre rifiutante che ha allontanato la figlia dalle profondità del sentimento. 
Quali sono le ombre che caratterizzano la spiritualità e la sessualità della Puella? 

La sua spiritualità è caratterizzata da un “io” razionale e da una cultura intellettuale. La sua sessualità spesso è tecnica e funzionale.
Quali sono le caratteristiche dell’agire nell’esistenza della puella? 
Il movimento nella vita della puella è caratterizzato da perenni fughe in avanti contrassegnate dal muoversi a vuoto. Normalmente “la fanciulla” spende energie inutilmente rimanendo ferma e segnando il passo.

Proprietà nutrizionali e calorie dell'olio extravergine d'oliva


Olio extravergine di oliva

Le calorie dell’olio di oliva extravergine

L’estate si avvicina: per molti inizia il conto alla rovescia per l’imminente prova costume e il conseguente controllo di alimentazione e calorie. Nelle diete più diffuse i consigli sono molto vari, ma uno è praticamente sempre presente: limitare al massimo l’olio sui vostri cibi. E noi, produttori di olio, cosa ne pensiamo? Vediamolo insieme: oggi parliamo delle calorie dell’olio di oliva extravergine e andiamo a sfatare qualche mito.

L’olio extravergine di oliva: quante calorie contiene?

Iniziamo con il dato che spaventa di più: quante calorie sono contenute nell’olio extravergine di oliva?

L’olio è un condimento altamente calorico perché formato praticamente da soli grassi. 100 grammi di olio extravergine di oliva corrispondono a circa 850 calorie e comprendono più di 14 grammi di acidi grassi saturi (acido palmitico), 11 grammi di acidi grassi polinsaturi (acido linoleico) e 73 grammi di acidi grassi monoinsaturi (soprattutto acido oleico), oltre a piccole quantità di vitamine liposolubili (vitamina E, vitamina A, vitamina D e vitamina K) e infine sodio, calcio, potassio, e ferro.

Le calorie in un cucchiaio di olio

Negli Usa mele trattate con il DPA (acido difenolico- pesticida) dopo il raccolto. E in Europa?

Una mela al giorno toglie davvero il medico di torno? Gran parte delle meleprodotte negli Stati Uniti vengono trattate con una sostanza tossica dopo il raccolto. A renderlo noto è l'Environmental Working Group, che ha espresso forte preoccupazione per l'impiego del pesticida diphenylamine (DPA), una sostanza impiegata per migliorare l'aspetto estetico delle mele da vendere sul mercato nazionale e internazionale.

Il DPA servirebbe per evitare che la buccia delle mele si rovini o annerisca durante la conservazione. Così, tra le cassette della frutta del mercato e del supermercato i consumatori troveranno sempre frutti dalla buccia lucida e brillante. Il problema riguarda le mele coltivate secondo metodi convenzionali. Le mele biologiche, invece, sono sicure, poiché vengono prodotte senza pesticidi e non subiscono trattamenti pericolosi.

Il pesticida sotto accusa viene impiegato negli Usa dal 1962. I dati disponibili, che risalgono al 2010, hanno rivelato la presenza di DPA sull'80% delle meleanalizzate dal Dipartimento dell'Agricoltura. La Commissione Europea di recente ha vietato l'impiego di DPA sulle mele coltivate in Europa, fino a quando non vi saranno dati certi sulla sua sicurezza. La maggiore preoccupazione della Commissione Europea riguarda la presenza di sostanze cancerogene sulle mele trattate con DPA, che potrebbero generarsi dalla combinazione del pesticida con l'azoto.

Scozia, piano del governo per dimezzare l’obesità infantile entro il 2030. Annunciate iniziative sul marketing e le promozioni del cibo spazzatura

Beniamino Bonardi

Il governo scozzese vuole dimezzare il tasso di obesità infantile entro il 2030. L’obiettivo sarà inserito nel Piano sul peso sano e la dieta, che sarà presentato in estate. Lo ha annunciato il primo ministro Nicola Sturgeon, ricordando che oggi il 29% dei bambini è a rischio di diventare in sovrappeso, compreso il 14% a rischio di obesità. Il 90% degli scozzesi ritiene che l’obesità rappresenti un problema serio e una recente consultazione pubblica ha indicato un forte sostegno verso misure governative di restrizione del marketing del cibo malsano.

L’esecutivo scozzese intende intervenire sulla promozione del cibo spazzatura e sulle offerte per acquisti multipli, che incoraggiano il consumo eccessivo. “L’obesità è un problema serio di salute pubblica che non può essere ignorato”, ha dichiarato il Primo ministro Sturgeon. “Le prove mostrano che i bambini obesi rischiano di rimanerlo fino all’età adulta e diventano più propensi a soffrire di problemi di salute, come il diabete e le malattie cardiovascolari in giovane età”.

Sostegno all’iniziativa del governo scozzese è stato espresso da Linda Bauld, esperta di prevenzione del cancro del Cancer Research UK, secondo la quale è necessaria un’azione “audace”, dato che “l’obesità è la principale causa di cancro dopo il fumo ed è responsabile di circa 2.200 casi all’anno in Scozia”, e “le dannose promozioni dei prezzi degli alimenti spazzatura nei supermercati stanno contribuendo al problema dell’obesità della nazione”. 28 maggio 2018

Fonte Link: ilfattoalimentare.it

Il bambino [PUER] che spesso vive in noi e a volte vicino a noi

Eros

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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Riflessioni in forma dialogica sul Bambino [PUER] che spesso vive in noi e a volte vicino a noi.

Che cosa troviamo spesso nell’anamnesi di un uomo “puer”?
Una madre che ha combattuto la sua spontaneità virile fin dalla più tenera età. Come si considera il puer nei confronti degli altri esseri umani? Un individuo speciale un piccolo dio che non può vivere una vita media con una donna normale. Tanto più il giovinetto si identificherà nel dio della giovinezza, tanto meno la sua vita sarà vissuta in modo umano ed individuale. 

Come si presenta l’ombra del puer ? 
L’ombra ha i germi della vitalità e per “il puer di mascolinità”, ma a causa di fattori esterni ed interni che l’hanno ingrossata e gonfiata è divenuta carica di possibilità negative e distruttive. Si convince che esistono tante 
ragazze uguali alla sua attuale compagna in questo momento e non ha alcun senso sprecare energie per costruire un rapporto con una donna “ordinaria” come colei che è attualmente è la sua ragazza. Lui non è in grado di vedere o non vuole vedere le caratteristiche di unicità e di originalità della attuale compagna e la straordinarietà della quotidianità. 

Sabbia numero 3 Intitolata "Margherita"

Sabbia numero 3 "Margherita"

Marco Vettori
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UN CASO DI ANORESSIA RISOLTO CON LA SAND PLAY THERAPY 

Sabbia n.3 intitolata “Margherita”. 

Dopo aver pensato un poco dice che farà una cosa che aveva in mente da qualche tempo. Inizia bagnando la sabbia al centro: Lavora in silenzio per circa dieci minuti: Mi fa sapere che la forma che le è venuta in mente da presentare nella sabbiera è ”la margherita”. Qualcosa di semplice e circolare.  Questa immagine le ricorda: il sole, l’estate e la semplicità. Questo fiore ha otto petali: La margherita è semplice e solare: Dato che, attualmente, a scuola è stressantissima questa immagine le dà sensazione di serenità e tranquillità.

Sabbia che “si sviluppa” in orizzontale rispetto alla prima eseguita in gran parte in verticale. Nel momento attuale è forse, importante, per Eli aprirsi verso l’esterno per dare ampio spazio alla semplicità. Margherita, in greco, significa ‘perla’ e la “margarita” è simbolo del femminile.  Nella presente realtà la paziente, sta, forse, collegandosi ad un femminile più consono a lei stessa e più equilibrato?

Tenendo presente il simbolismo dell’otto, riferito al numero dei petali, si può ipotizzare una prima ‘forma’ di conciliazione degli opposti [materia e spirito] e di ‘trasformazione’.

Sabbia N 2 Intitolata "Gatto"

Sabbia numero 2 "Gatto"

Marco Vettori
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UN CASO DI ANORESSIA RISOLTO CON LA SAND PLAY THERAPY

 Sabbia n.2 intitolata “Gatto”.

 Inizia il suo lavoro bagnando la sabbia al centro della sabbiera. Con le dita disegna un tondo. Mi dice che sta cercando di fare un gatto, ma non si capisce molto. Lavora con molto impegno per far risaltare i baffi. Mentre sta lavorando mi fa sapere che a lei piace che i gatti si nascondano: sono misteriosi. Ieri ha visto un gatto stilizzato alla televisione che le è piaciuto molto. Lei ama i gatti perché sono un po’ ruffiani e un po’ coccoloni. Il gatto è anche un animale autonomo. Domenica scorsa è andata a cena con una ragazza alle quale piacciono i gatti. Questa sua coetanea è carina semplice e cordiale. Il gatto però non è il suo animale preferito perché è normale. Il gatto non è bellissimo, non è elegante e nobile come il cavallo. Il gatto è un animale popolare.

Analisi del Canto Terzo (seconda Parte) dell’Inferno della Divina Commedia secondo la Psicologia del profondo

Ignavi Canto Terzo Divina Commedia

Marco Vettori
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Analisi del Canto Terzo dell’Inferno della Divina Commedia secondo la Psicologia del profondo.

Parte Seconda

Quivi sospiri, pianti e alti guai 
risonavan per l’aere sanza stelle, 
per ch’io al cominciar ne lagrimai.                              

Diverse lingue, orribili favelle, 
parole di dolore, accenti d’ira, 
voci alte e fioche, e suon di man con elle                    

facevano un tumulto, il qual s’aggira 
sempre in quell’aura sanza tempo tinta, 
come la rena quando turbo spira.  

Ospedale di Parma, Marina Iemmi nuovo direttore del servizio assistenziale. Antonio Balestrino lascia la direzione sanitaria

Ospedale Maggiore di Parma

La Iemmi arriva dall'azienda ospedaliera di Reggio e dirigerà le attività di tremila professionisti

Importanti novità in alcune caselle di rilievo nella cabina di regia dell'ospedale Maggiore di Parma. La prima è la nomina di Marina Iemmi a capo del Servizio assistenziale ovvero della struttura che dirige tutte le attività di infermieri, tecnici, ostetriche e operatori socio sanitari dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Parma.

Iemmi arriva dall’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove ha ricoperto l’incarico di direttore delle professioni sanitarie, ed entrerà in servizio domani, venerdì 1° giugno.

Sulla relazione genitori-figli

famiglia

Marco Vettori
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Sulla relazione 'genitori-figli'.
Jung, il grande psicologo svizzero fondatore della psicologia analitica, diceva che le difficoltà di comportamento dei figli vanno ricercate nei problemi che i genitori non sono stati capaci di risolvere o non hanno voluto affrontare.
Molte madri e molti padri ripetono con i propri ragazzi i modelli di comportamento assimilati dai propri genitori senza rendersi conto di aver acquisito dei condizionamenti in modo acritico e modelli di origine culturale consolidati dall’abitudine. Se gli adulti non diverranno capaci, attraverso una revisione e riflessione critica ed un successivo comportamento adeguato, di andare oltre i condizionamenti ricevuti dai genitori, costringeranno le nuove generazioni ad ammalarsi delle nevrosi familiari e a vivere con sofferenza a causa dei problemi non risolti dei loro genitori.

Aiutare un uomo Dioniso ovvero un adulto rimasto adolescente dal punto di vista emozionale

Dioniso

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Aiutare un uomo "Dioniso" ovvero un adulto rimasto adolescente dal punto di vista emozionale.
L'incontro con APOLLO.
E' molto importante per un individuo dalle caratteristiche psicologiche che sono proprie del dio greco "Dioniso" incontrare e fare amicizia con Apollo.
L'incontro con Apollo comporta, per il soggetto Dioniso, la capacità di pensare in maniera razionale ovvero di imparare a riflettere sulle possibili conseguenze future del proprio comportamento attuale e anche” che cosa apprendere” e le modalità adatte [il come] imparare dall'esperienza presente. 
In Sintesi. 
Incontrare Apollo per l'individuo "Dioniso" significa apprendere: "Il rapporto" che si realizza tra "il comportamento attuale" e "le conseguenze future". 
I Contenuti, i Metodi e le Tecniche per imparare da un genitore che testimoni alla propria creatura (per natura irrazionale ed emotiva in cui gli opposti si esaltano) una equilibrata capacità di sentimento.
Incontrare e accompagnarsi ad Apollo permette, pertanto, a Dioniso di migliorare la propria capacità di pensare in maniera razionale: "allenarsi a favorire una propria positiva distanza emotiva". 

Def, le Regioni: “Spesa sanitaria nel 2019 sotto la soglia minima indicata dall’Ocse. Livelli di assistenza inadeguati”

L'assessore al bilancio della Regione Lombardia, in audizione davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato, ha denunciato il calo della spesa per la sanità pubblica rispetto al pil: dal 6,6% di quest'anno scenderà al 6,4%. E ha chiesto che il prossimo governo stabilizzi la crescita del Fondo sanitario nazionale

“Nel 2019 lo Stato italiano spenderà il 6,4 per cento del pil per la sanità pubblica, una cifra inferiore al livello minimo indicato dall’Ocse per garantire la tutela della salute“. Lo ha ricordato l’assessore al bilancio della Regione Lombardia Davide Caparini, a nome della Conferenza delle Regioni, davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato dove si stanno tenendo nuove audizioni sul Documento di economia e finanza del governo uscente.

QUANDO MUORE UN GENITORE, NULLA SARA’ COME PRIMA

Morte del genitore

La perdita di un genitore è uno degli eventi più dolorosi che accadono durante la vita di una persona, le cui conseguenze lasciano profonde ferite nell’anima. Secondo lo psichiatra Elisabeth Kubler Ross nel suo libro “Death or Dying” (La Morte e il Morire), il dolore per il lutto attraversa cinque stadi:

1 e 2) Shock e Negazione

Durante le prime fasi della perdita avvertiamo un muro di vetro tra noi e il mondo, ci sentiamo intorpiditi, incapaci di provare dolore e un gran senso di vuoto ci pervade. E’ venuta meno la presenza del genitore nella vita quotidiana ed avanza la solitudine

3) Rifiuto

Affiorano delle forti emozioni e i ricordi accompagnati da sentimenti contrastanti di dolore, perdita e sollievo soprattutto quando la morte è l’epilogo di una lunga malattia. Il senso di colpa e il sollievo si alternano, tornano in mente le ultime conversazioni, i momenti passati insieme, quello che avremo voluto dire e non abbiamo detto. La stanchezza fisica ed emotiva si fanno sentire e ci ritroviamo a piangere nei momenti più impensati.

4) Rabbia

Esplosioni di rabbia e sentimenti di frustrazione caratterizzano questa fase, ci chiediamo perché il lutto ha colpito proprio noi e non troviamo una risposta, un forte senso di ingiustizia ci pervade e chi si lamenta per cose inutili ci infastidisce.

Analisi secondo la Psicologia del Profondo del Canto Terzo (Prima Parte) dell'Inferno della Divina Commedia

Dante e Virgilio

Marco Vettori
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Analisi del Canto Terzo dell’Inferno della Divina Commedia secondo la Psicologia del Profondo.

Parte Prima

Nel secondo canto, valutata l’importanza di una scelta cosciente, il Sommo Poeta invita ciascuno di noi a domandarsi quali modelli  dovranno essere esperiti nell’affrontare il viaggio nel regno delle ombre e  qual è il significato religioso  e psicologico delle parole scritte sulla porta dell’Inferno:” Attraverso di me  si giunge là dove il dolore è senza fine, attraverso di me si entra tra la gente dannata.  La volontà di giustizia mosse il mio divino Fattore, mi creò la potenza di Dio Padre, la somma sapienza del Figlio e il primo Amore dello Spirito Santo. Prima di me non ci fu altro se non cose create per essere eterne e io eternamente duro”. L’Eterno, con i suoi attributi biblici, il figlio unigenito Cristo, la cui sapienza apre le porte della conoscenza e l’Amore dello Spirito Santo hanno edificato la porta. In principio la porta era chiusa senza che nessuno avesse la possibilità di uscire. Successivamente è comparso il Cristo ad annunciare la “Buona Novella” affinché coloro che volevano essere suoi seguaci, per camminare sulla strada della conoscenza, potessero essere salvati. Prima erano le tenebre e il disordine.

"L’alcol è una sostanza tossica: POSTUMI DELLA SBORNIA e INTOSSICAZIONE

Dal sito del MInistero della Salute:
"L’alcol è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e capace di indurre dipendenza (alcol-dipendenza) superiore rispetto alle sostanze o droghe illegali più conosciute. I giovani (al di sotto dei 16 anni), le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche a causa di una ridotta capacità dell’organismo a metabolizzare l’alcol. L’alcol, pur apportando circa 7 Kcalorie per grammo, non è un nutriente (come le proteine, i carboidrati o i grassi alimentari) e il suo consumo non è utile all’organismo o alle sue funzioni; risulta invece fonte di danno diretto delle cellule di molti organi tra cui i più vulnerabili sono il fegato e il sistema nervoso centrale. L’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento sarà più rapido. L’alcol assorbito passa nel sangue e dal sangue al fegato, che ha il compito di metabolizzarlo.

Cranberry il mirtillo che protegge dalle infezioni urinarie

Il Cranberry è indicato in caso di disturbi ricorrenti a carico dell’apparato urinario come infiammazioni, cistiti ed infezioni urinarie

Il cranberry detto anche mirtillo rosso americano o mirtillo di palude è una pianta che fa parte della famiglia delle ericacee. Possiamo trovarlo nel nord America ma anche in Italia ad alte quote tra  i 1500 e 2300 metri e soprattutto nel settentrione (difficilmente è possibile trovarlo sugli Appennini). Rispetto al tradizionale mirtillo (quello viola a cui siamo abituati), il mirtillo rosso di palude ha un sapore molto più acido e viene usato per creare composte e marmellate perfette per accompagnare formaggi e selvaggina. In fitoterapia si utilizzano sia le bacche (sotto forma di estratto secco o succo) che le foglie.

Si tratta di un frutto ricco di proprietà benefiche per l'organismo tra cui ricordiamo:

A livello oculare: il mirtillo rosso di palude migliora la visione notturna agendo sul pigmento retinico. Per dare beneficio all'occhio si usa solitamente il preparato come estratto secco che non serve solo a migliorare la visione notturna, ma anche a combattere la fragilità e la permeabilità vasale proteggendo capillari e vasi sanguigni della retina. In particolare l'estratto di mirtillo rosso può essere somministrato anche per combattere la retinopatia diabetica.

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