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La vita sta cambiando pelle

Benessere e Salute

Benessere e Salute wellness and health: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

CONTRO I TUMORI POMODORO E TE' VERDE

(ANSA) GENOVA - Farmaci a bassi dosaggi abbinati a concentrati di elementi attivi presenti in alimenti come il pomodoro e il té verde: è la nuova frontiera della prevenzione dei tumori su cui l'ospedale Galliera sta facendo delle sperimentazioni in partnership con il National Cancer Institute, che oggi ha inviato una delegazione a Genova.

"La filosofia è provare farmaci sicuri sul piano tossicologico, poco costosi e possibilmente fuori brevetto - ha spiegato Andrea Decensi, direttore del reparto di Oncologia medica del Galliera e referente del National Cancer Institute americano (Nci). "Ad esempio - ha aggiunto - dal 2004, con uno studio finanziato dalla Lega per la lotta dei tumori e l'Airc, che speriamo possa continuare con il finanziamento dell'Nci, abbiamo sperimentato il bicalutaminde (un antiandrogeno) su un'ottantina di persone a rischio di cancro alla prostata, vale a dire con i marcatori del Psa (antigene prostatico specifico) alti, ottenendo risultati molto promettenti".

FINTI MAGRI

(ANSA) LONDRA - I finti magri esistono davvero, ma anziché vantarsi di riuscire a rendere invisibile il proprio adipe, dovrebbero preoccuparsi per la loro salute. E' quanto afferma un team di medici britannici che per la prima volta ha usato la risonanza magnetica per calcolare la massa di grasso che le persone accumulano all'interno del proprio corpo e che ha così scoperto che circa il 40% della gente si può classificare come "magra fuori, grassa dentro".

Secondo Jimmy Bell, del Medical Research Council dell'Imperial College di Londra, questo "grasso nascosto" avrebbe un certo peso nello sviluppo di malattie cardiovascolari e diabete. "Il messaggio importante è che la gente non dovrebbe essere contenta solo perché è magra: la questione non è apparire magri o in forma, è essere sani. Si può sembrare magri, ma avere molto grasso accumulato internamente che può avere un effetto negativo sulla salute", ha detto il ricercatore. Bell ed il suo team avevano iniziato ad usare uno scanner a risonanza magnetica per misurare il grasso interno nell'ambito della loro ricerca sul diabete di tipo 2, ovvero quello associato all'obesità.

TUMORE ALLO STOMACO: IN CINA IL 50% DEI DECESSI

(ANSA) - PECHINO, 6 DIC - Circa la meta' dei decessi registrati ogni anno nel mondo per tumore allo stomaco avviene in Cina: sono almeno 300.000. I cinesi che si ammalano per questa patologia ogni anno sono circa 400.000. Le cause sono, secondo l'agenzia Xinhua (Nuova Cina), le abitudini alimentari e l'alta propensione al fumo. La categoria piu' a rischio rimane quella dei maschi oltre i 50 anni, ma e' tra le donne residenti nella aree rurali che si e' avuto il maggiore incremento di decessi.

TUMORE ALLA PROPOSTATA

(ANSA) - MILANO, 5 DIC - In Italia il tumore alla prostata e' il piu' comune tra i tumori maligni dell'uomo, con un'incidenza sempre maggiore negli ultimi 30 anni. I dati sono emersi da uno studio dell'Istituto dei Tumori di Milano, presentato oggi a Genova. L'uso di nuove procedure soprattutto nel nord e centro d'Italia, ha fatto aumentare il numero di diagnosi di cancro in queste regioni. I decessi sono invece maggiori nel sud d'Italia. Ci sono stati 43.000 nuovi casi nel 2005 e 9.000 decessi. (05/12/2006)

SOFFERENZA DEL PASSATO

(ANSA) ROMA - Italiani oberati dal peso del passato: 8 su 10 confessano di subire l'assalto dei brutti ricordi e di soffrire molto guardando una foto o ascoltando una canzone che lo riporta all'evento doloroso, almeno stando a una ricerca della rivista Riza Psicosomatica, che ha intervistato 986 persone di età compresa fra i 25 e i 65 anni.

 La perdita di una persona cara, un tradimento subito, la fine di un amore sono i ricordi che fanno più male, e che ripiombano addosso ogni volta che guardiamo una foto o un oggetto, ascoltiamo una canzone o leggiamo un diario o un libro. Almeno 6 italiani su 10 (59%) ritengono che pensare al passato non aiuti a vivere meglio. Ciononostante, non esitano a rievocarli, guardando vecchi album di foto (28%), conservando in maniera maniacale oggetti legati a momenti e persone che non ci sono più (24%), riascoltando canzoni di tanti anni fa (16%).

LA TV RENDE AGGRESSIVI

Indagine societa' pediatria, a rischio 30% bambini italiani 
(ANSA) - MILANO, 20 NOV - Guardare la tv piu' di tre ore al giorno rende i giovani piu' aggressivi e piu' inclini a bere alcool, fumare, e fare uso di droghe. Ne hanno parlato oggi una serie di esperti a Milano, con la presentazione dell'Osservatorio adolescenti della Societa' Italiana di Pediatria del rapporto annuale sulle abitudini dei ragazzi. Anche se circa il 30% dei bambini italiani passa troppe ore davanti alla televisione, nel 2006, per la prima volta dal 1997, questa cifra e' diminuita.

STRESS? IMITARE ZEBRE E BABBUINI

(ANSA) ROMA - Per vincere lo stress l'uomo deve imparare da zebre e babbuini. Parola del professor Robert Sapolsky, biologo e neurologo all'Università di Stanford. Secondo la teorie dello studioso infatti - che saranno pubblicate da Grazia in edicola domani, di cui è stata data un'anticipazione - "quello che rende pericoloso lo stress psicologico è che diventa spesso cronico: l'uomo ha la propensione a preoccuparsi fino a stare male".
Mentre, spiega Sapolsky, nel caso di zebre o babbuini "lo stress dura poco: o finisce la crisi o l'animale non sopravvive".

NIGHT HOSPITAL

TORINO - Altro che day hospital. All' ospedale Molinette di Torino hanno aperto il primo "night hospital" d' Italia per la cura dei disturbi del sonno, con degenze esclusivamente notturne per chi russa troppo o non dorme. Il paziente entra la sera e viene dimesso il mattino successivo, senza perdere neppure un' ora di lavoro.

E' la nuova procedura introdotta in via sperimentale al centro di riferimento regionale per le malattie del sonno diretto da Alessandro Cicolin, che afferisce alla Neurologia universitaria I di Roberto Mutani. L' idea nasce dalla considerazione che la maggior parte degli accertamenti viene eseguita di notte ed è inutile che il paziente resti ricoverato di giorno.

LA STEVIA

Articolo da: Nuovomondo di XmX

E' una piccola erbacea arbustiva perenne della famiglia dei crisantemi, nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile.
Ha una straordinaria capacità dolcificante: nella sua forma naturale è circa 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola.
Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero, pertanto è il dolcificante naturale più potente.
Una sola fogliolina fresca sprigiona al palato, dopo qualche istante, una fortissima sensazione dolce, e resta alla fine un lieve retrogusto di liquirizia.

LA SCELTA VEGANA

La dieta standard dei Paesi occidentali contiene elevate quantità di cibi animali (carne, pesce, latte e derivati e uova). Il fatto che 2 miliardi di individui si nutrano in questo modo non solo ha un elevato impatto ambientale, influenzando pesantemente la salute del nostro Pianeta, ma ha importanti ripercussioni anche sulla salute umana. Se da un lato il consumo delle risorse utilizzate per crescere gli animali da allevamento sottrae acqua e cibo alle popolazioni più povere, facendole morire di fame e sete, dall’altro canto sempre più diffuse sono le malattie dell’abbondanza, quelle malattie che nei Paesi ricchi sono causate principalmente dall’eccesso di cibo.

IL FUTURO E' NEL VEGETALE

"E' nel vegetale il futuro nell'alimentazione"
Così sostiene anche Jeremy Rifkin. E a Parma, città candidata a sede dell’authority alimentare europea, presso la sede della Provincia in Piazzale della Pace si è tenuta sabato 6 settembre una conferenza stampa, aperta anche al pubblico, sull'alimentazione vegetale, le sue implicazioni sotto l'aspetto salutistico, ambientale, economico, etico. L'incontro, promosso da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) – onlus, da SaiCosaMangi.info e organizzato dall’associazione culturale Operaprima, aveva lo scopo di divulgare la cultura vegetariana, informare sui risultati salutistici e sulle positive conseguenze ambientali e sociali derivanti dalla adozione di questa scelta alimentare, sulle iniziative in programma nel territorio parmense.

INFERMIERI A PARMA

Vorrei far presente alla città il disagio che da tempo si riscontra nel personale infermieristico dell'Ospedale di Parma. Gli elevati ritmi di lavoro delle unità di reparto e l'esiguità del personale sono segnali preoccupanti, che devono far riflettere per una vera qualità del servizio sanitario pubblico. L'ultimazione del reparto di lungo degenza presso il Rasori, ad esempio, non può entrare in funzione proprio per la mancanza di infermieri. L'elevato costo della vita presente nella nostra città, e in particolare il caro affitti praticato, rendono difficile il reperimento di personale, o ancor peggio causa una instabilità residenziale che significa perdita di abilità e professionalità. E' possibile continuare a dimenticare o far finta di non sapere? Si questa città lo fa. Un lavoro, quello dell’infermiere svolto costantemente in un ambiente difficile, di malattia, di sofferenza, di morte in cui si presentano tutte le patologie del bisogno. C'è una certa missione in ognuno di loro consapevole o inconsapevole, c'è un darsi per alleviare le sofferenze che deve trovare in tutti noi di Parma una sincera gratitudine. Invece spesso queste persone e ragazzi, perché spesso tali sono, e quindi con una esigenza anche di vita propria legata all'età, vengono da noi messi in situazioni di disagio economico, privandoli delle condizioni per la necessaria rigenerazione personale. E’ possibile avere infermieri preparati, disponibili, pronti a trasmettere serenità al paziente che soffre, che attendono al nostro bene più prezioso, la salute, proponendo loro condizioni di disagio? Penso, che il personale paramedico, infermieristico e di servizio debba agire in un ambiente adeguato per garantire una qualità di vita e di assistenza al malato che senza un organico capace e qualificato verrebbe meno.

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