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La vita sta cambiando pelle

Benessere e Salute

Benessere e Salute wellness and health: informazioni e opinioni su ricerca scientifica medica, ospedali, sanità, malattie, farmaci, integratori, luoghi per cure, strutture benessere, stili di vita e consumi. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Sabbia n.1, intitolata "Piazza con palma".

Sabbia n1: piazza con palma

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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A COLLOQUIO CON L'INCONSCIOSabbia n.1, intitolata "Piazza con palma".

Dopo aver bagnato la sabbia  al centro della sabbiera, la paziente inizia 
a lavorarla.

Quando, con una certa fatica, ha terminato la costruzione con la sabbia
aggiunge le figurine e un orologio realizzato con la plastilina. Terminato
il lavoro mi fa presente che ha costruito "- una rotonda con in mezzo una
palma con tante braccia- Le auto girano attorno alla palma. Una scultura
di una piazzetta, di una rotonda in mezzo alla strada. C'è la vita della gente
che gira intorno; c'è anche l'orologio che scandisce il tempo. Una città che
è vitale che dà l'idea della vita con tante braccia rivolte verso l'alto. C'è una
vitalità che è naturale e nello stesso tempo spirituale.   C'è un'idea del 
movimento che questo fiore deve avere verso l'alto e verso i lati. La palma
con le foglie deve coprire la città. L'orologio segna le dieci e dieci in questo
modo le lancette rappresentano un abbraccio".

Commento secondo la psicologia del profondo del Canto Secondo dell'Inferno della Divina Commedia

Secondo Canto Divina Commedia

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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A COLLOQUIO CON L'INCONSCIO
"La Psicologia del Profondo del Canto Secondo dell'Inferno della Divina Commedia"

“Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno
toglieva li animai che sono in terra
da le fatiche loro; e io sol uno
m’apparecchiava a sostener la guerra
sì del cammino e sì de la pietate,
che ritrarrà la mente che non erra.
O muse, o alto ingegno, or m’ aiutate;
o mente che scrivesti ciò che io vidi,
qui si parrà la tua nobilitate”.

Al calar della sera Dante muove i primi passi dietro Virgilio la sua guida.

“Il dubbio” spinge il poeta a prendersi carico delle proprie scelte ed a qualificarle: è il problema psicologico centrale di questo canto.

Mentre gli animali si preparano al riposo notturno Lui si dovrà confrontare con la propria ombra collegata agli istinti naturali sul piano fisico, emotivo e naturale.

Borotalco e mesotelioma: Johnson & Johnson dovrà pagare 95 milioni di euro di risarcimento


Nel 2016 il 46enne Stephen Lanzo ha fatto causa all'azienda dopo che gli è stato diagnosticato il tumore, che è in genere associato all'esposizione all'amianto

di Simona Marchetti

La Johnson & Johnson e il suo fornitore Imerys Talc dovranno dare altri 80 milioni di dollari (65 milioni di euro) al 46enne Stephen Lanzo, che nel 2016 fece causa alle due aziende dopo che gli venne diagnosticato un mesotelioma (un tipo di cancro che colpisce il rivestimento di alcuni organi e che è in genere associato all'esposizione all'amianto), a suo dire provocato dal borotalco che aveva usato per oltre 30 anni (il talco è un minerale che si trova spesso vicino alle miniere di amianto e diversi studi hanno dimostrato che esiste un rischio di contaminazione incrociata durante l'estrazione). La scorsa settimana una giuria aveva stabilito un primo risarcimento di 30 milioni di dollari (24 milioni di euro) per Lanzo (che è il primo uomo a fare causa per un cancro provocato dal borotalco, visto che le altre denunce riguardavano una possibile correlazione col cancro alle ovaie nelle donne) e di altri 7 milioni (5,7 milioni di euro) per la moglie Kendra, ma mercoledì una seconda giuria ha quasi triplicato l'entità del pagamento.

Le aziende faranno ricorso

Inghilterra, raddoppiati in quattro anni i ricoveri in cui l’obesità è la diagnosi primaria o secondaria.

Beniamino Bonardi

Nell’ultimo anno l’aumento è stato del 18%

Negli ospedali inglesi, nel 2016-17 ci sono stati 617 mila ricoveri di pazienti per i quali l’obesità è stata indicata come la causa primaria o secondaria, con un aumento del 18% rispetto all’anno precedente. Le ospedalizzazioni in cui l’obesità è stata la diagnosi primaria sono aumentati dell’8%, passando a 9.929 a 10.705, e riguardano il trattamento per la perdita di peso. Quelle secondarie, in cui il sovrappeso può contribuire al problema di salute e influenzare il tipo di assistenza che il paziente deve ricevere, comprendono patologie come problemi all’anca e attacchi di cuore.

Se si confrontano i dati del 2016-17 con quelli del 2012-13, (292 mila casi), i ricoveri in cui l’obesità è stata diagnostica come causa primaria o secondaria sono più che raddoppiati.ù

Circa il 66% dei casi ha riguardato donne, a conferma che l’obesità colpisce maggiormente il sesso femminile. La percentuale rilevata tra le donne che vivono in aree più svantaggiate risulta essere quasi il doppio rispetto alle altre zone  (38% contro 20%) ed è questo un dato che non si registra tra gli uomini.

Un caso di anoressia risolto con la Sand Play Therapy

anoressia

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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A COLLOQUIO CON L'INCONSCIO
Un caso di anoressia risolto con la Sand Play Therapy. Introduzione Anamnesi

All'inizio dell'estate del1995 si presenta in studio una donna i mezza età, piuttosto curata, ma dall'aspetto triste e severo. E' venuta per parlare con me della figlia a cui verrà dato il nome di fantasia di Eloisa che, secondo i suoi insegnanti, presenta i sintomi caratteristici di una "anoressia". La signora non riesce a capacitarsi del fatto che Eli si sia ammalata in quanto lei e suo marito non le hanno mai fatto mancare alcunché, hanno sempre seguito i precetti della religione cattolica e fatto il loro dovere verso i figli e il prossimo. La madre di Eloisa, descrivendomi la giovane, si dice soddisfatta in generale del suo comportamento a casa e a scuola, pur censurando qualche sparuto episodio d'aggressività nei suoi confronti, di nervosismo nei riguardi del padre e di gelosia, a suo dire immotivata, verso il fratello più anziano di lei. A conclusione dell'incontro la mia interlocutrice mi chiede se sono disposto a prendere in terapia la figlia.

Alcol, 8,6 mln italiani a rischio tra cui 800 mila minori

Aumenta consumo fuori pasto, continua a crescere binge drinking

ROMA - Bevono troppo spesso alcol e lo bevono fuori pasto. Non più principalmente vino e birra, ma aperitivi, amari e superalcolici. In Italia sono 8,6 milioni i consumatori a rischio e tra questi ci sono anche 800 mila minorenni e 2,7 milioni di over 65. E' il quadro che emerge dalla 'Relazione del ministro della Salute sugli interventi realizzati in materia di alcol e problemi correlati', trasmessa al Parlamento. Dei 8,6 milioni di consumatori a rischio per patologie e problematiche correlate all'alcol, ben 6 milioni sono uomini. Ma a preoccupare sono in particolare i "giovani anziani" tra i 65-75 anni e i minori, ovvero i 16-17enni, che di bevande alcoliche non dovrebbero proprio consumarne. Tra i giovani e giovanissimi, in particolare, continua a crescere il binge drinking, o assunzione di molto alcol fuori dei pasti e in un breve arco di tempo "rappresenta l'abitudine più diffusa e consolidata": nel 2015 il fenomeno riguardava il 15,6% dei giovani tra i 18 e i 24 anni di età, nel 2016 il 17%. 10 aprile 2018

Fonte: ansa.it

Acrilammide: come ridurre la sostanza cancerogena che si forma nel pane, patate fritte e caffè

L’11 aprile 2018 entrerà in vigore il Regolamento (Ue) 2017/2158, che obbliga cuochi, pasticceri ed industrie a ridurre i livelli di acrilammide nei loro prodotti. Per evitare questa sostanza, infatti, non basta acquistare prodotti biologici o caratterizzati da altre certificazioni alimentari, come quelli senza glutine o vegani, né acquistando prodotti integrali. Anzi, in quest’ultimo caso, la produzione di acrilammide in cottura è accentuata. Bisogna, quindi, intervenire a livello dei processi produttivi.

L’acrilammide è una sostanza che può formarsi, in modo del tutto naturale, durante la cottura dei prodotti amidacei contenenti zucchero e l’amminoacido asparagina, come patate, cereali, caffè, pane, pizza, biscotti e fette biscottate. Si sviluppa quando la cottura avviene a temperature superiori ai 120 gradi, come accade durante la frittura, la cottura al forno e alla griglia. Un alto contenuto di asparagina, 100 volte in più della farina di frumento, è presente soprattutto nelle patate, ragione per cui possono sviluppare quantità elevate di acrilammide. La crosta nera del pane, ad esempio, ne sviluppa una quantità pari a 200 microgrammi/kg, mentre la crosta nera delle patate arriva fino a 2.000-10.000 microgrammi/kg.

VEGANI vs CARNIVORI: chi mangia le giuste PROTEINE?

Tutti i cibi, compresa la carne, cotti con tecniche che utilizzino temperature anche di poco superiori ai 45°C, perdono i loro enzimi naturali, che vanno così distrutti: sarà quindi compito del nostro apparato digerente fornirli all’occorrenza prelevandoli dalle proprie riserve enzimatiche: un po’ come facciamo per i soldi attraverso il bancomat. Inoltre, la cottura devitaminizza e demineralizza, la clorofillaviene degradata ad un prodotto inutilizzabile e gran parte delle proteine di carne pesce e vegetali vengono denaturate, trasformate in agenti mutageni e rese cancerogene: la poca parte proteica che rimane miracolosamente intatta dopo la cottura e che il sistema immunitario ancora riconosce come organica, viene finalmente elaborata dagli enzimi digestivi attingendo dal conto aperto presso la nostra banca enzimatica, ma che non è infinito. Invece, quelle parti proteiche alterate che per il nostro corpo non sono più metabolizzabili arrivano nell’intestino indigerite ed ivi si putrefanno*: residui carnei ittici e caseari che, come cadaveri tra le pieghe dei villi, ci intossicano, acidificano il sangue ed i tessuti.

Genova Regione, 3 ospedali in appalto ai privati: operazione da 385 milioni di euro

Ospedale Santa Maria di Misericordia” di Albenga

Guido Filippi

Genova - La svolta è epocale e si concretizzerà entro un anno: tre ospedali pubblici in mano a uno o più gruppi privati per almeno sette anni (più cinque di possibile proroga): la prima mossa di un’inversione di rotta sulla sanità privata. Che ora in Liguria gestisce 291 posti letto, di cui solo 123 (l’equivalente di cinque reparti del San Martino) sono per i ricoveri in tre strutture, mentre il resto è riservato alla riabilitazione. Adesso si cambia rotta e si parte dagli ospedali di Albenga, Cairo Montenotte e Bordighera: un’operazione da 55 milioni di euro all’anno e da 385 milioni di euro per i primi sette anni; queste sono le cifre che la Regione è disposta a spendere per la privatizzazione. Gli sconti, al momento di aggiudicare l’appalto sono sempre graditi, anche se il requisito principale resta la copertura dei servizi.

Tre strutture con caratteristiche diverse che la Regione, per problemi di costi, ha deciso di affidare in gestione ai privati con due bandi: per Albenga e Cairo Montenotte è disposta a spendere fino a 40 milioni l’anno e 15 per Bordighera, mentre ora il costo complessivo è di circa 65 milioni. Due le esigenze: risparmiare - l’obiettivo è almeno 10 milioni l’anno - e garantire, per una scelta politica e di consenso, risposte ai malati anche nei piccoli centri, cosa che negli ultimi tempi succedeva a singhiozzo; pazienti ricoverati e poi trasferiti in altri ospedali per mancanza di medici o apparecchiature.

Ospedale Maggiore di Parma, Uil: "Situazione di grave sofferenza"

Come segretario responsabile di Parma della Uil Fpl Emilia - reca la nota del segretario Biagio Ambra -  intendo mettere a conoscenza della grave situazione in cui versa l’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma; fiore all’occhiello della sanità Emilia Romagna fino alla prima decade del nuovo millennio, si trova oggi ad essere al centro dell’attenzione per le gravi sofferenze dovute ai tagli da parte della Regionestessa, corresponsabili dell’incapacità gestionale da parte dell’Amministrazione.

Non a caso, per ottimizzare le risorse, nel corso degli ultimi anni sono venuti a mancare importanti reparti di specialità, orgoglio per una città che si vedeva ai primi posti in Italia come sanità pubblica ed istruzione universitaria. Oggi, a distanza di pochi anni, il prestigio di questa Azienda rimane un vago ricordo, poiché inginocchiata da croniche carenze d’ organico nei reparti, continue riduzione di posti letto, inadeguata governance clinica.

Esempio lampante di questa condizione è l’elevata presenza di fenomeni di burnout registrata negli ultimi mesi, un sempre più stremato personale che vede crescere giorno dopo giorno il proprio monte ore lavorato e numero di giorni di ferie non usufruite. In più, la beffa ai lavoranti che si vedono negate le ferie anche per brevi periodi, con motivazione scritta di “carenza di personale”; per non parlare dell’incessante turn over, con professionisti assunti da agenzie interinali non adeguatamente inserito, per permettere ai dipendenti di ruolo la fruizione delle ferie estive, unico periodo di ferie che viene garantito per tutto l’anno ai lavoratori.

Cisl Parma: "Al Maggiore personale allo stremo, letti anche davanti alle uscite di sicurezza"

Si è svolto lunedì 19 marzo un incontro tra il Segretario Generale CISL Federico Ghillani, la segretaria dei pensionati CISL Daniela Incerti e il responsabile della Sanità pubblica della CISL Funzione Pubblica di Parma Giovanni Oliva con la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria.

La tematica in discussione era il sovraffollamento del pronto soccorso e i letti in esubero collocati nelle stanze di degenza e nei corridoi, visto che sono stati autorizzati e mappati ben 32 posti letto in più da includere in alcune Unità operative.

La CISL ha rappresentato alla direzione la situazione del personale che è allo stremo delle forze e soprattutto il fatto che viene messa a rischio la sicurezza negli ambienti di lavoro, poiché si trovano letti collocati addirittura davanti alle uscite di sicurezza, come nel padiglione Barbieri, a causa della mancanza di altri spazi.

Inoltre la CISL ha rappresentato anche il fatto che la situazione sta diventando progressivamente sempre più preoccupante, se si aggiunge che siamo di fronte a personale a cui non viene garantito il riposo psico-fisico che sarebbe indispensabile, perché le ferie sono un miraggio.

La CISL ha chiesto quindi alla direzione dell’Azienda quali siano le strategie che si stanno mettendo in campo per arrivare alla soluzione di questo stato di emergenza permanente e soprattutto quali siano i tempi di risoluzione previsti.

In risposta ci sono stati descritti da parte della Direzione alcuni progetti, dei quali in parte eravamo già stati messi a conoscenza, tuttavia, non si tratta di soluzioni a breve termine, in quanto per realizzarli occorreranno ancora mesi, e, pur apprezzando il lavoro che si sta facendo da parte della Direzione, la posizione della CISL è che non si deve permettere di passare l’estate ancora in questa situazione di forte criticità, magari riducendo ancora i letti a disposizione.

Festival Psicologia 2018 a Torino dal 6 all’8 aprile

Francesca Avanzini

Si tiene a Torino dal 6 all’8 aprile presso la Cavallerizza Reale di Via Verdi 9, sede dell’Università degli Studi, il IV Festival della Psicologia, progettato e voluto dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte con la direzione scientifica di Massimo Recalcati.

Il titolo di quest’anno è “Io non ho paura”, e il tema la paura legata al terrorismo e ai suoi attacchi imprevedibili che rendono debole e quasi vana ogni difesa.

Oltre a psicologi e psicoanalisti, sono chiamati a confrontarsi scrittori, intellettuali e filosofi, con lo scopo principale di capire la mente del terrorista per poter adeguatamente rispondere alle sue mortifere provocazioni.

Aprono i lavori il 6 aprile Enzo Bianchi a colloquio col Presidente  dell’Unione  delle Comunità Islamiche d’Italia Izzedin Elzir e nei giorni seguenti si segnalano interventi dello scrittore Marco Belpoliti e del giornalista Gad Lerner che si alternano a vari e illustri esperti della mente.

La lectio magistralis di Massimo Recalcati di sabato 7 aprile, dal titolo “Violenza e Terrore”, sostiene una tesi affascinante: Caino odia Abele in quanto ideale irraggiungibile, per eccesso di fascinazione, anche se esiste un odio dovuto alla destabilizzazione  provocata dallo straniero delle nostre abitudini e credenze. Particolarmente interessante la lectio magistralis della psicoanalista franco-marocchina Houria  Abdelouahed dal titolo “Donne Islam e violenza” che chiude il festival. Tutti gli incontri sono gratuiti, anche lo spettacolo teatrtale che però è necessario prenotare.

" Si esiste, ma non si vive". La lettera di Jung ad una amica di fronte all’enigma della morte

si vive di nuovi arrivi e non di vecchie attese


Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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a colloquio con l'inconscio

" Si esiste, ma non si vive". La lettera di Jung ad una amica di fronte all’enigma della morte

Nella realtà dell'Università lo studio, la ricerca, sono quasi sempre improntati ad  “un discorso di testa” dove la mancanza di autentici rapporti relazionali caratterizzano i rapporti di lavoro.
Se si privilegia la razionalità a scapito dell'inconscio: " Si esiste, ma non si vive". 
Se l'esistenza è stata caratterizzata da rapporti razionali e da fughe in avanti verso obiettivi unilaterali nei momenti di difficoltà affettivi ed emotivi l'inconscio ci segnala con disturbi psicologici che stiamo attraversando un terreno minato...Ogni vita non vissuta pienamente in rapporto equilibrato con l'inconscio accumula ombre e negatività verso noi stessi. Se la testa ci impone dei doveri e degli impegni da raggiungere a scapito dei nostri bisogni emotivi ed affettivi si percorre la via maestra verso disturbi depressivi. Una volta affetti da sindrome depressiva [distimia conclamata], non riconosciuta, si finisce in buco nero senza uscita.

Tumori: 35% patologie da cattiva alimentazione, al via Settimana Lilt

LILT


Visite e consigli negli spazi prevenzione

Roma, 16 mar. (AdnKronos Salute) - Il 35% dei tumori dipende da una errata alimentazione. Per sottolineare l'importanza che la prevenzione primaria riveste nella lotta contro il cancro, parte la XVII edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, la campagna promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Dal 17 al 25 marzo consigli e visite negli spazi prevenzione Lilt in tutta Italia dove sarà possibile acquistare una bottiglia di olio extravergine di oliva a sostegno delle attività della Lega.

Poliambulatorio Maria Luigia di Parma: nuovi servizi sanitari riguardanti Benessere psicologico e psicofisico

Poliambulatorio Maria Luigia a Parma

Benessere psicologico e psicofisico

Parma, 01 Marzo 2018
BENESSERE PSICOLOGICO E PSICOFISICO

Il Poliambulatorio Maria Luigia, promuove nuove collaborazioni con professionisti del settore sanitario, mettendo a disposizione della propria Clientela nuovi servizi riguardanti l’Area del Benessere Psicologico e Psicofisico.

Le Psicologhe del Centro, fondatrici dello Studio PsicoAscoltoParma e socie dell’Associazione Psicologi Liberi Professionisti, in convenzione con Cadiprof, sono a disposizione per creare un nuovo rapporto con adulti, adolescenti, coppie e famiglie.

Con diversa formazione e orientamento (individuale e psicodinamico - Dott.ssa Chiara Foà;  sistemico e relazionale- Dott.ssa Emanuela Alfieri; cognitivo e comportamentale - Dott.ssa Sandra Rossi) le Dott.sse del Centro si occupano più specificatamente di offrire:

Commento secondo la psicologia del profondo del Canto Primo dell'Inferno della Divina Commedia

Dante con Virgilio e le fiere

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
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A COLLOQUIO CON L'INCONSCIO 
"La Psicologia del Profondo del Canto Primo dell'Inferno della Divina Commedia"

Dante intraprende un lungo viaggio: dai gironi dell'Inferno  giunge al  Purgatorio e arriva infine al Paradiso. La dolorosa esperienza della sofferenza lo rende capace di superare le negatività del male  e pone le basi per una sua crescita interiore. Egli scrive :

"Nel mezzo del cammin di nostra vita,
mi ritrovai per una selva oscura,
che la diritta via era smarrita"
.

La selva simbolizza la Grande Madre Negativa che mantiene gli individui in uno stato vegetativo inconscio senza possibilità di crescita. Il poeta è stato a lungo priogioniero della unilateralità  della coscienza, ha alimentato l'illusione perversa  di poter avere il predominio sugli istinti, sull'emotività e sull'affettività per mezzo dei valori dello spirito. Mentre l'unilateralità della coscienza fa parte dei fattori personali  che hanno disturbato ed immiserito la sua esistenza, il formalismo, l'ipocrisia, la sopraffazione, lo sfruttamento della natura e degli esseri umani sono i fattori collettivi che hanno portato l'Alighieri nella selva.

CARNE E INTELLIGENZA UMANA

Franco Libero Manco

“L’alimentazione carnea ha favorito lo sviluppo delle facoltà cognitive dell’uomo”. Se fosse vera la tesi che siano state le proteine di origine animale  a favorire lo sviluppo cerebrale degli ominidi e quindi l’evoluzione della specie, si sarebbero evoluti anche gli scimpanzè pantroglodites che sovente mangiano  carne.  E basterebbe somministrare carne ai gorilla, ai bonobo, agli orango per farli fare un salto evolutivo. Invece da esperimenti fatti su un gruppo di scimmie mediante una dieta anche a base di carne in breve svilupparono le stesse malattie della specie umana. 

Se fossero le proteine animali a favorire lo sviluppo del cervello gli animali carnivori dovrebbero essere tra i più intelligenti. Invece succede che sono i primati fruttariani e gli erbivori a primeggiare. Il gorilla è 3 volte più grosso dell’uomo e 10 volte più forte. Il leone che insegue la preda si ferma sfiancato dopo una breve corsa, mentre la gazzella può correre per ore senza fermarsi. 

Nei paesi ricchi ci si ammala di più di cancro. Ma si guarisce anche di più

Un’indagine condotta su 122 paesi del mondo e pubblicata su Ecological Economics indica che dove il Pil è più elevato è più alto il numero di casi di cancro. Ma è anche dove i tumori sono diagnosticati prima

La ricchezza qualche volta si paga, almeno in termini di incidenza dei tumori. Un’indagine pubblicata su Ecological Economics e realizzata da ricercatori del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa su 122 paesi nel mondo (circa il 90% della popolazione mondiale) compreso il nostro, dimostra infatti che tra crescita economica e nuovi casi di cancro c’è un relazione diretta: al crescere del Pil aumenta l’incidenza dei tumori.

L'analisi. I ricercatori hanno esaminato i dati di Globocan, il database dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Organizzazione mondiale per la sanità, relativi alle otto tipologie di cancro più diffuse – cioè polmone, seno, colon-retto, prostata, stomaco, fegato, cervice uterina, esofago – e li hanno 'incrociati' con il prodotto interno lordo di ciascun paese.
    

La rivoluzione scientifica dell'equilibrio acido-base

Equilibrio Acido/ Basico

- Se una persona mette in atto un cambiamento serio nello stile di vita, soprattutto nutrizionale, non servono integratori alcalinizzanti aggiuntivi, non servono bicarbonati nelle acque: il Regno della Natura è straricco e carico di minerali colloidali organici, pronti per l'uso dall'organismo umano.
- I noti Acidi Grassi, della serie Omega-3, si trovano abbondantemente in Natura: semi e olio di lino, semi e olio di canapa, nella frutta con guscio, nei legumi, nelle alghe e microalghe.

La redazione

La rivoluzione scientifica dell'equilibrio acido-base
Un approccio completo per raggiungere la salute e la vitalità ottimali 
Hervé Grosgogeat – tratto da “Scienza e Conoscenza”, nr. 40
http://www.scienzaeconoscenza.it/riviste/scienza_e_conoscenza_n_40_2012.php

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