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La vita sta cambiando pelle

Cronaca Nera e Giudiziaria

Cronaca Nera e Giudiziaria: vicende di giustizia, delitti, accuse, nuove leggi, magistratura. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

SPACCIAVANO AL CONCERTO DI VASCO, 4 ARRESTI

(ansa.it) COSENZA - Quattro giovani sono stati arrestati dai carabinieri a Cosenza perché sorpresi a spacciare marijuana tra il pubblico che assisteva al concerto di Vasco Rossi. Gli arresti sono stati compiuti da militari in borghese che hanno effettuato, fingendosi fan del cantante, un servizio di controllo tra il pubblico che assisteva al concerto. Dei quattro arrestati, tra cui c'é una donna, non sono state rese note le generalità. Tre sono di Crotone ed uno di Rossano. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati 50 grammi di hascisc e denaro in contante provento, secondo i carabinieri , dell'attività di spaccio. I quattro sono stati portati nel carcere di Cosenza.

MADDIE, INDAGATO ANCHE IL PADRE

Francesco Cerri

(ansa.it) LISBONA - A quattro mesi dalla scomparsa della piccola Madeleine McCann, i genitori sono stati iscritti dagli inquirenti portoghesi nel registro degli indagati. Il sospetto e' che abbiano ucciso accidentalmente la piccola Maddie, 4 anni, come ha rivelato un portavoce della famiglia.

    Alcuni segnali nelle ultime settimane avevano fatto intuire un cambiamento di rotta degli inquirenti portoghesi; ma l' annuncio che si indaha sui genitori ha avuto ugualmente l'effetto di una bomba. Kate McCann, 39 anni, era stata interrogata per undici ore giovedi' dalla polizia giudiziaria a Portimao, nell'Algarve occidentale, vicino al villaggio turistico di Praia da Luz dove Maddie e' stata vista viva per l'ultima volta il 3 maggio scorso. La mamma della piccola, e di altri due bimbi - due gemellini di due anni - era uscita dal commissariato all'una del mattino, l'aria tesa, accompagnata dall'avvocato portoghese Carlos Pinto de Abreu. Ieri mattina l'annuncio shock. La mamma di Maddie sara' dichiarata indagata in giornata nel corso di un nuovo interrogatorio, ha detto ai giornalisti la portavoce della famiglia McCann, Justine McGuinness. Cosi e' stato. Kate e' entrata nel commissariato verso le 11 del mattino come testimone. E' uscita alle 4 del pomeriggio come persona indagata. Kate, ha detto poco dopo un altro portavoce della famiglia, David Hugues, ''e' stata dichiarata indagata, e' ora 'arguida' '' ('sospetta', in base alla legge portoghese, ndr).

SENTITA PER 11 ORE LA MADRE DI MADDIE

(ansa.it) LISBONA - Kate McCann, la madre della piccola Madeleine 'Maddie', quattro anni, sparita il 3 maggio scorso, dovrebbe essere dichiarata ''sospetta'' oggi dagli inquirenti portoghesi: lo ha riferito l'agenzia portoghese Lusa, citando fonti della famiglia McCann a Portimao, in Algarve, dove ieri la madre di Maddie e' stata sentita per 11 ore dagli investigatori. ''Sara' formalmente dichiarata sospetta oggi'', ha detto la portavoce della famiglia, Justine McGuinness. E' previsto che Kate McCann sia sentita nuovamente oggi dagli inquirenti. Poi dovrebbe

PIZZO AI CLOCHARD, TRE ARRESTI A NAPOLI

(ansa.it) NAPOLI - Per consentire a due clochard di trovare una sistemazione di fortuna negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di piazzale Tecchio a Napoli avrebbero preteso dai 30 ai 40 euro a notte. Così tre persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. In manette sono finiti Giuseppe Sarnelli, 51 anni; Mario Mauriello, 46 anni, entrambi napoletani e Francesca Saccoia, di 44 anni, residente a Piombino.

Per loro le accuse vanno dall'estorsione aggravata e continuata in concorso al porto di coltello, alle lesioni personali.

MATTEL: A TORINO INDAGATO UN MANAGER

(ansa.it) TORINO - Uno dei manager della multinazionale Usa Mattel è stato iscritto dalla Procura di Torino nel registro degli indagati con l'ipotesi di accusa di disastro colposo. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Raffaele Guariniello, è stata aperta subito dopo il ritiro dal mercato da parte della Mattel, a metà agosto, di circa 18 milioni di suoi giocattoli fabbricati in Cina, fra cui alcuni modelli di Barbie, per la pericolosità di alcune vernici al piombo e di piccole calamite facilmente ingeribili da parte dei bambini. Saranno effettuate nei prossimi giorni i test chimici su alcuni campioni di giocattoli.

Arrestato a Napoli capoclan Lo Russo

(ansa.it) NAPOLI - I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Salvatore Lo Russo, 54 anni, ritenuto a capo dell'omonimo clan camorristico e Raffaele Perfetto, 36 anni, considerato il braccio destro di Lo Russo. I due, già noti alle forze dell'ordine, sono stati catturati stamattina nelle loro abitazioni nel corso di un blitz dei carabinieri nei quartieri napoletani di Miano e Capodimonte in esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere chiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea nell'ambito di una indagine per associazione per delinquere di tipo camorristico ed altro.

FAIDA DI SAN LUCA: 43 FERMI

(ansa.it) REGGIO CALABRIA - Quasi cinquecento uomini, tra polizia e carabinieri, hanno circondato la scorsa notte San Luca in Aspromonte per arrestare in stato di fermo 43 persone, tra cui alcune donne, gravemente indiziate di avere parte attiva alla faida tra i Nirta -Strangio, da una parte, e i Vottari-Pelle, dall'altra, che ha avuto nella strage di Ferragosto, a Duisburg, in Germania, il suo episodio piu' sanguinoso.

Il provvedimento e' stato notificato a: Roberto Agui', 26 anni; Giuseppe Biviera, 29 anni; Vincenzo Biviera, 22 anni; Antonio Giorni, 30 anni; Caterina Giorgi, 38 anni; Teresa Giorgi, 31 anni; Vincenzo Giorgi, 63 anni; Giovanni Luca Nirta(Gianluca), 38 anni, marito di Mari Strangio, assassinata a Natale del 2006 a San Luca; Antonio Pelle, 19 anni; Domenico Pelle(''micu i mata''), 57 anni; Giuseppe Pelle, 47 anni, ''u gambazza''; Giuseppe Pipicella, 36 anni, ''u zipangulu''; Giuseppe Pugliesi, 29 anni; Barbara Rocca, 21 anni; Sebastiano Romeo, 30 anni; Raffaele Stranieri, 23 anni; Antonio Vottari, 43 anni; Sebastiano Vottari, 24 anni, ''u profissuri''; Teresa Vottari, di Antonio, 60 anni, e l'omonima cugina, di 37 anni.

Casalesi operazione Gomorra

Gianluca Di Feo

(espresso.repubblica.it) Leonardo Sciascia, sempre lui. Il responsabile dei pm napoletani che si occupano di camorra cerca le parole per descrivere i boati che scuotono la pax mafiosa dei Casalesi, la più potente organizzazione criminale campana e forse la più ricca cosca italiana; fruga nella sua mente tentando di semplificare le dinamiche complesse che rendono incandescente questa confederazione di clan con le radici nel Casertano e ramificazioni in tutta Europa. E alla fine Franco Roberti deve ricorrere alla memoria di Sciascia: "Lui diceva: 'I mafiosi odiano i magistrati che ricordano'. E i casalesi odiano anche gli scrittori che fanno conoscere a tutto il mondo il loro vero volto".

PENA DI MORTE: SECONDA ESECUZIONE IN TEXAS IN DUE GIORNI

(ansa.it) HUNTSVILLE (TEXAS) - Condannato per l'omicidio di un tassista di San Antonio, un meccanico è stato messo a morte con un'iniezione letale mercoledì sera nel carcere texano di Huntsville. John Amador, 32 anni, aveva rapinato e ucciso nel 1994 un  conducente di taxi insieme a un cugino 16/enne. Al tempo dell'omicidio, Amador era in libertà vigilata, dopo aver passato tre anni un un carcere giovanile della California per coinvolgimento nell'uccisione a pugnalate del suo patrigno. E' la seconda condanna eseguita in Texas in due giorni. Martedì DaRoyce Mosley, 32 anni, condannato per l'assassinio di una donna, ha ricevuto l'iniezione letale dopo avere atteso per cinque ore l'esito del suo ultimo appello.

Mafia: messaggio a Riina in carcere, "la pace e' finita"

(ansa.it) PALERMO - "La pace è finita": è il sinistro messaggio recapitato in carcere al boss Totò Riina. Ma, secondo gli investigatori, il reale destinatario dell'avvertimento potrebbe essere lo Stato. "Chiunque - dicono gli inquirenti - sa che la posta indirizzata ai capimafia detenuti è intercettata e controllata". Cosa nostra, dunque, come ipotizza il procuratore di Palermo Francesco Messineo potrebbe volere dire: 'Noi esistiamo e la partita non e' ancora chiusà". Un'allusione alla possibile ripresa di una strategia stragista? Gli inquirenti invitano alla prudenza, ma giudicano allarmante l'episodio che segue di poco un'altra vicenda che ha come protagonisti due capimafia detenuti: Leoluca Bagarella e Nitto Santapaola. Il Dipartimento di amministrazione penitenziaria ne aveva deciso il trasferimento. I due boss avrebbero dovuto scambiarsi la cella. Ma la loro destinazione, all'ultimo momento, è stata modificata. Entrambi avevano lasciato in carcere la fede nuziale.

Cassazione: il mobbing non e' reato ma illecito civile

(ansa.it)  ROMA - Il mobbing non è un reato. E dunque chi subisce discriminazioni e vessazioni sul luogo di lavoro o si rivolge al giudice civile per ottenere il risarcimento del danno oppure, per avere una tutela penale, deve riuscire a dimostrare di essere vittima di maltrattamenti da parte del proprio capo, visto che è questo il reato che più si avvicina al mobbing. Ma in questo caso deve provare la reiterazione e la continuazione degli atti di persecuzione nei suoi confronti.

A sottolineare il vuoto normativo esistente sul mobbing è stata la Cassazione con la sentenza con cui ha respinto il ricorso di un'insegnante di sostegno che aveva denunciato il proprio preside contro la pronuncia di non luogo a procedere emessa dal gup di Santa Maria Capua Vetere. Una decisione che ha risvegliato l'attenzione del mondo politico su un fenomeno che secondo gli ultimi dati dell'Ispesl riguarda in Italia un milione e mezzo di lavoratori su 21 milioni di occupati: dalla sinistra radicale è arrivata la richiesta di porre mano a una legge; un'ipotesi su cui si è dimostrato possibilista il ministro del lavoro Damiano.

TAR DA' VIA LIBERA A TRIVELLAZIONI IN VAL DI NOTO

(ansa.it) PALERMO - Il Tar di Palermo ha accolto un ricorso presentato dalla scocietà petrolifera Panther Europa che ha sede a Ragusa e ha dato il via libera alla realizzazione di un pozzo di esplorazione 'Eureka est' nella Val di Noto. E' stato respinto il ricorso per la realizzazione di un pozzo denominato 'Gallo Sud 1'. Il sindaco di Noto, Corrado Valvo, dice: "Continueremo la nostra battaglia giudiziaria e politica ma soprattutto mediatica. Noto, ora dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità, merita attenzione e non può essere colonizzata".

TAR VENETO 'BOCCIA' LE COPPIE DI FATTO

Alessandro Zan: azione inaudita

(ansa.it)
PADOVA - Un riconoscimento ufficiale delle coppie di fatto come quello istituito dal Comune di Padova non può esistere perché crea "confusione" tra famiglia tradizionale e anagrafica. Lo ha deciso il Tar del Veneto che ha annullato la delibera con la quale il 3 febbraio scorso l'amministrazione comunale aveva varato i "pacs" padovani. A essere bocciata dai giudici amministrativi regionali in particolare, come precisa oggi il Corriere della Sera, è la modulistica che garantisce il riconoscimento pubblico delle nuove coppie. Accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Ivone Cacciavillani e Giovanni Artini, che avevano denunciato "la forte carica ideologica" del provvedimento, il Tar indica "evidenti errori e omissioni" presenti nei moduli, difetti "presumibilmente compiuti con intenzionalità". I moduli che creano "confusione tra famiglia nucleare e famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi". Il Comune patavino ha accolto con apparente serenità le obiezioni tanto che l'assessore all'Anagrafe Gaetano Sirone si é già detto pronto a realizzare i ritocchi chiesti dai giudici.

RIFIUTI PERICOLOSI, 5 ARRESTI E 130 INDAGATI IN OPERAZIONE NOE

(ansa.it) TREVISO - Un'organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi costituiti, essenzialmente, da liquami e fanghi provenienti da fosse settiche di civili abitazioni, è stata sgominata dai carabinieri per la tutela dell'ambiente che stanno eseguendo cinque provvedimenti restrittivi. Sono invece co-indagate altre 130 persone, in gran parte legali rappresentanti e soci accomandatari di aziende operanti nel settore della gestione e smaltimento rifiuti, con sede in Emilia Romagna.

L'operazione, denominata "Lucignolo", coordinata dalla Procura di Forlì-Cesena, vede impegnati circa 50 carabinieri, supportati da un velivolo del 13.mo nucleo elicotteri carabinieri. Nell'inchiesta sono coinvolte imprese private e pubbliche operanti nel settore ambientale della provincia forlivese. Dalle indagini è emerso il traffico illecito di oltre 500.000 tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non, che sono stati smaltiti in discariche non autorizzate dell'Emilia Romagna. Le ipotesi di accusa sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, evasione fiscale, appropriazione indebita di fondi societari, emissione di false fatture. I particolari dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa, che avrà luogo, alle ore 11:00, presso la sede del comando provinciale carabinieri di Forlì- Cesena.

USA, SENATORE ARRESTATO PER ATTI OSCENI IN BAGNO

(ansa.it) WASHINGTON - Un senatore americano è stato arrestato in un bagno di un aeroporto del Minnesota per condotta oscena. Il senatore Larry Craig (repubblicano dell'Ohio) era stato arrestato l'11 giugno scorso all'aeroporto di Minneapolis da un agente in borghese dopo che il parlamentare aveva apparentemente abbordato un'altra persona nel bagno maschile dell'aeroporto. Il senatore si era dichiarato colpevole alcuni giorni fa di comportamento "disordinato" all'aeroporto ma solo adesso è emerso il vero motivo del suo arresto. Il senatore Craig, che è sposato, ha diffuso un comunicato affermando che alla base dell'incidente dell'aeroporto "c'era un malinteso".

Ambiente 5 arresti e 139 indagati

Rifiuti pericolosi smaltito in discariche Emilia Romagna

(ANSA)- BOLOGNA, 28 AGO -Una banda criminale dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi e' stata sgominata dai carabinieri del Noe: 5 arresti e 130 indagati.Nell'inchiesta sono coinvolte imprese private e pubbliche operanti nel settore ambientale della provincia forlivese. Dalle indagini e' emerso il traffico illecito di oltre 500mila tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non, che sono stati smaltiti in discariche non autorizzate dell'Emilia Romagna.

Non dirlo a nessuno...

Pino Nicotri, scrittore e giornalista
martedì 24 luglio 2007

"La Bibbia finisce in Tribunale" era il titolo di un articolo pubblicato su Il Venerdì di Repubblica il 3 novembre 2006.

Il processo si svolge presso il Tribunale di Roma contro la Cei, contro 26 Case editrici della Bibbia-Cei e contro il Ministero dell'Istruzione, promosso da un editore scolastico (Editing & Printing) per "manipolazione e incostituzionalità della Bibbia-Cei".
Ma qual è l'antefatto?
La Editing & Printing, nell'approntare la pubblicazione della Bibbia-Cei per l'ora di religione (Riforma Moratti 2003), riscontrava che numerosi brani sono stati volutamente deformati, cancellati o aggiunti in relazione alle precedenti Bibbie ufficiali della Chiesa cattolica.
E non solo.
La Bibbia, in quanto testo di formazione scolastica, contiene tantissimi brani in contrasto con le norme e i principi costituzionali, lì dove "approva e ordina lo stupro, l'infanticidio, la legittimità della schiavitù, la pena di morte, la guerra civile e religiosa, la sottomissione della donna, la morale della maledizione, lo sterminio, la lapidazione e altri delitti…" (100 brani depositati nell'atto di citazione dall'editore).
Leggete e vedrete.

POLITKOVSKAIA: ARRESTATE DIECI PERSONE

(ansa.it) MOSCA - Dieci persone sono state arrestate in relazione all'uccisione della giornalista d'opposizione russa Anna Politkovskaia, avvenuta nell'ottobre del 2006. Lo ha reso noto l'agenzia Itar Tass che cita il procuratore generale.

"Abbiamo fatto seri progressi nell'indagine sull'uccisione della giornalista Anna Politkovskaia - ha detto il procuratore generale russo Iuri Ciaika - dieci persone sono state arrestate nell'ambito dell'inchiesta. Presto verranno incriminate con l'accusa di aver commesso que

ARRESTATA IN FRANCIA L'EX BR MARINA PETRELLA

(ansa.it) PARIGI - Il ministero della giustizia francese ha annunciato che è stata arrestata l'ex membro delle Brigate rosse, Marina Petrella, oggetto di una richiesta d' estradizione da parte delle autorità italiane. L' arresto è avvenuto ieri nel dipartimento di Val d' Oise, periferia a nord di Parigi.

Petrella, 53 anni, è stata fermata ieri ad Argenteuil nel corso di un controllo stradale. Secondo quanto si è appreso, l' ex br dovrebbe essere presentata oggi alla procura di Pontoise, che potrebbe incarcerarla in seguito alla richiesta d'arresto provvisorio da parte delle autorità italiane.

SCOOP SU RAVIOLI AL CARTONE IN CINA, UN ANNO IN CARCERE

(ansa.it) PECHINO - E' stato condannato a un anno di carcere e a una multa di mille yuan un giornalista cinese accusato di avere fabbricato la notizia, diffusasi nelle scorse settimane, dei baozi, i ravioli cinesi di pasta e carne, riempiti con cartone e soda caustica. A condannarlo è stata la Seconda Corte Intermedia del Popolo di Pechino. Zi Beijia, questo il nome del giornalista condannato, 28 anni, lavorava presso il Life Channel della Stazione televisiva della capitale. Secondo la ricostruzione dei fatti dei giudici di Pechino, nel giugno scorso Zi aveva cominciato ad indagare su baozi di pessima qualità in circolazione, ma non era riuscito a dimostrare che fossero stati riempiti di cartone. Sotto falso nome, poi, aveva coinvolto anche quattro altre persone nel suo progetto di riprendere con la telecamera la preparazione dei baozi al cartone. Zi aveva lasciato che il suo filmato andasse in onda sull'emittente televisiva per cui lavorava, lo scorso 8 luglio.

TERRORISMO: ARRESTO IGLESIAS, PERCHE' DA MARIO ROSSI?

(ansa.it) TORINO - Sono ancora misteriosi i motivi della 'gita' a Novara dello spagnolo Antonio Lago Iglesias, 50 anni, già militante del Grapo, per incontrare ieri a casa loro gli ex terroristi italiani Mario Rossi e Clara Clerici, in un appartamento del centrale corso Cavallotti. Forse una spiegazione verrà fuori dal computer portatile dell' uomo sequestrato dai carabinieri. L' incontro fra i tre è durato poco perché nell' appartamento sono piombati i carabinieri e hanno arrestato Iglesias in esecuzione di un mandato di arresto internazionale emesso dalla magistratura spagnola per fargli scontare, pare, un residuo di pena. Sul piano giudiziario la vicenda è ora nelle mani del presidente della Corte d' Appello di Torino, competente in questa materia (dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta spagnola di estradizione), mentre su quello investigativo si stanno cercando di chiarire i contorni della vicenda che ha fatto riemergere dall' oblio quel Mario Rossi, protagonista delle cronache di terrorismo dei primi anni '70. Perche' Iglesias è venuto a trovare lui e la sua compagna? E' stato domandato oggi al comandante provinciale dei carabinieri di Novara, Pasquale Capriati, e la risposta è stata interlocutoria: "E' una domanda che anche noi ci siamo posti e la cosa sarà oggetto delle prossime indagini".

Gli impuniti di Haditha

Per la procura militare Usa, due degli autori della strage di Haditha non devono essere processati. Anche se hanno massacrato 24 civili innocenti in Iraq

Christian Elia

(peacereporter.net) "I fatti del 19 novembre 2005 sono stati esaminati da cima a fondo dagli inquirenti. Un'inchiesta indipendente ha preso in considerazione tutti gli elementi, e ha concluso che le prove a disposizione non giustificano un ricorso alla corte marziale". Così parlò James Mattis, comandante di Camp Pendleton, la più grande base di marine al mondo, 130 chilometri a sud di Los Angeles, in California.

un'immagine del massacro di hadithaSentenza choc. I 'fatti' a cui fa riferimento Mattis sono le vite di 24  civili innocenti, massacrati da un'unità di marine Usa in Iraq, nella  cittadina di Haditha, nella provincia dell'al-Anbar.  Per quella strage due  dei sei imputati, il caporale Justin Sharratt e il  capitano Randy Stone,  non saranno processati. Il primo era accusato di aver ucciso tre  persone,  il secondo di non aver fatto il suo dovere punendo i colpevoli dell'eccidio.  La decisione è stata presa dopo aver analizzato il dossier curato dal  colonnello Paul Ware,  che in un rapporto di 18 pagine, reso pubblico il 12  luglio scorso, ha  sostenuto come nel caso del caporale Sharratt le 'prove
scientifiche siano troppo deboli'. Un altro soldato, il sergente Sanick De la Cruz, era stato completamente scagionato dalle  accuse già lo scorso aprile. Dopo la decisione odierna restano sotto inchiesta solo due marine  per la morte dei civili ad Haditha, e altri per non aver fatto chiarezza  sulla strage.

Corruzione nella Sanità Indagato Francesco Storace

Si tratta dell'inchiesta sulla sanità della procura di Bari trasferita a Roma per competenza.
Nello stesso fascicolo d'indagine è rimasto coinvolto anche l'ex governatore della Puglia.
L'ex ministro: "Mai erogato quel finanziamento. Quando fu pubblicato in Gazzetta non ero più ministro"
Le Regioni escluse hanno vinto il ricorso al Tar. Il decreto è stato poi revocato dal ministro Turco

(repubblica.it) ROMA - Sacrosanti i finanziamenti per la ricerca medico-scientifica. Ma quei fondi sono stati affidati in barba alle regolari procedure. E' questa l'ipotesi della procura di Roma che ha iscritto al registro degli indagati l'ex ministro della salute Francesco Storace per corruzione.

CASSAZIONE: LA PALPATA SCHERZOSA E' VIOLENZA SESSUALE

(ansa.it) ROMA - Gli uomini che - specie nei posti di lavoro, ai danni delle colleghe - hanno il vizio di mettere le mani addosso a seni e sederi, per repentine palpate mascherate da "scherzo", incorrono nella condanna per violenza sessuale. E a nulla serve invocare, per ottenere l'assoluzione, l'indole "scherzosa" del gesto.

Lo sottolinea la Cassazione avvertendo che lo scherzo non esclude la natura sessuale dell'atto seppur di "fugace soddisfacimento". Così i supremi giudici hanno confermato un anno e due mesi di reclusione a un fisioterapista che, "per scherzo", toccava le infermiere del centro di riabilitazione dove lavorava. Senza successo l'uomo, Giacomo C. (41 anni), ha fatto ricorso in Cassazione contro il verdetto della Corte di Appello di Torino che, il 28 novembre 2005, lo aveva dichiarato colpevole di violenza sessuale per aver toccato il seno di una collega, Germana C., "col pretesto di farle vedere una manovra fisioterapica". Non pago, si era anche avvinghiato ad altre due infermiere - Samantha A. e Rosina M. - mentre stavano sedute ad una scrivania.

PALERMO, ARRESTATI BOSS E IMPRENDITORI

(ansa.it) PALERMO - La polizia di Stato sta eseguendo una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti al mandamento mafioso palermitano di "Boccadifalco-Passo di Rigano". L'operazione è coordinata dal pm della dda di Palermo Maurizio De Lucia. Il blitz, che ha visto impegnati oltre 100 agenti della Squadra Mobile, nasce da un'indagine che si è avvalsa di intercettazioni telefoniche ed ambientali e che ha portato alla ricostruzione dell'organigramma del 'mandamento'. Tra gli arrestati ci sono boss, imprenditori ed esattori del pizzo.

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