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La vita sta cambiando pelle

Cronaca Nera e Giudiziaria

Cronaca Nera e Giudiziaria: vicende di giustizia, delitti, accuse, nuove leggi, magistratura. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Cassazione: il mobbing non e' reato ma illecito civile

(ansa.it)  ROMA - Il mobbing non è un reato. E dunque chi subisce discriminazioni e vessazioni sul luogo di lavoro o si rivolge al giudice civile per ottenere il risarcimento del danno oppure, per avere una tutela penale, deve riuscire a dimostrare di essere vittima di maltrattamenti da parte del proprio capo, visto che è questo il reato che più si avvicina al mobbing. Ma in questo caso deve provare la reiterazione e la continuazione degli atti di persecuzione nei suoi confronti.

A sottolineare il vuoto normativo esistente sul mobbing è stata la Cassazione con la sentenza con cui ha respinto il ricorso di un'insegnante di sostegno che aveva denunciato il proprio preside contro la pronuncia di non luogo a procedere emessa dal gup di Santa Maria Capua Vetere. Una decisione che ha risvegliato l'attenzione del mondo politico su un fenomeno che secondo gli ultimi dati dell'Ispesl riguarda in Italia un milione e mezzo di lavoratori su 21 milioni di occupati: dalla sinistra radicale è arrivata la richiesta di porre mano a una legge; un'ipotesi su cui si è dimostrato possibilista il ministro del lavoro Damiano.

TAR DA' VIA LIBERA A TRIVELLAZIONI IN VAL DI NOTO

(ansa.it) PALERMO - Il Tar di Palermo ha accolto un ricorso presentato dalla scocietà petrolifera Panther Europa che ha sede a Ragusa e ha dato il via libera alla realizzazione di un pozzo di esplorazione 'Eureka est' nella Val di Noto. E' stato respinto il ricorso per la realizzazione di un pozzo denominato 'Gallo Sud 1'. Il sindaco di Noto, Corrado Valvo, dice: "Continueremo la nostra battaglia giudiziaria e politica ma soprattutto mediatica. Noto, ora dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità, merita attenzione e non può essere colonizzata".

TAR VENETO 'BOCCIA' LE COPPIE DI FATTO

Alessandro Zan: azione inaudita

(ansa.it)
PADOVA - Un riconoscimento ufficiale delle coppie di fatto come quello istituito dal Comune di Padova non può esistere perché crea "confusione" tra famiglia tradizionale e anagrafica. Lo ha deciso il Tar del Veneto che ha annullato la delibera con la quale il 3 febbraio scorso l'amministrazione comunale aveva varato i "pacs" padovani. A essere bocciata dai giudici amministrativi regionali in particolare, come precisa oggi il Corriere della Sera, è la modulistica che garantisce il riconoscimento pubblico delle nuove coppie. Accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Ivone Cacciavillani e Giovanni Artini, che avevano denunciato "la forte carica ideologica" del provvedimento, il Tar indica "evidenti errori e omissioni" presenti nei moduli, difetti "presumibilmente compiuti con intenzionalità". I moduli che creano "confusione tra famiglia nucleare e famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi". Il Comune patavino ha accolto con apparente serenità le obiezioni tanto che l'assessore all'Anagrafe Gaetano Sirone si é già detto pronto a realizzare i ritocchi chiesti dai giudici.

RIFIUTI PERICOLOSI, 5 ARRESTI E 130 INDAGATI IN OPERAZIONE NOE

(ansa.it) TREVISO - Un'organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi costituiti, essenzialmente, da liquami e fanghi provenienti da fosse settiche di civili abitazioni, è stata sgominata dai carabinieri per la tutela dell'ambiente che stanno eseguendo cinque provvedimenti restrittivi. Sono invece co-indagate altre 130 persone, in gran parte legali rappresentanti e soci accomandatari di aziende operanti nel settore della gestione e smaltimento rifiuti, con sede in Emilia Romagna.

L'operazione, denominata "Lucignolo", coordinata dalla Procura di Forlì-Cesena, vede impegnati circa 50 carabinieri, supportati da un velivolo del 13.mo nucleo elicotteri carabinieri. Nell'inchiesta sono coinvolte imprese private e pubbliche operanti nel settore ambientale della provincia forlivese. Dalle indagini è emerso il traffico illecito di oltre 500.000 tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non, che sono stati smaltiti in discariche non autorizzate dell'Emilia Romagna. Le ipotesi di accusa sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, evasione fiscale, appropriazione indebita di fondi societari, emissione di false fatture. I particolari dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa, che avrà luogo, alle ore 11:00, presso la sede del comando provinciale carabinieri di Forlì- Cesena.

USA, SENATORE ARRESTATO PER ATTI OSCENI IN BAGNO

(ansa.it) WASHINGTON - Un senatore americano è stato arrestato in un bagno di un aeroporto del Minnesota per condotta oscena. Il senatore Larry Craig (repubblicano dell'Ohio) era stato arrestato l'11 giugno scorso all'aeroporto di Minneapolis da un agente in borghese dopo che il parlamentare aveva apparentemente abbordato un'altra persona nel bagno maschile dell'aeroporto. Il senatore si era dichiarato colpevole alcuni giorni fa di comportamento "disordinato" all'aeroporto ma solo adesso è emerso il vero motivo del suo arresto. Il senatore Craig, che è sposato, ha diffuso un comunicato affermando che alla base dell'incidente dell'aeroporto "c'era un malinteso".

Ambiente 5 arresti e 139 indagati

Rifiuti pericolosi smaltito in discariche Emilia Romagna

(ANSA)- BOLOGNA, 28 AGO -Una banda criminale dedita al traffico illecito di rifiuti pericolosi e' stata sgominata dai carabinieri del Noe: 5 arresti e 130 indagati.Nell'inchiesta sono coinvolte imprese private e pubbliche operanti nel settore ambientale della provincia forlivese. Dalle indagini e' emerso il traffico illecito di oltre 500mila tonnellate di rifiuti speciali, pericolosi e non, che sono stati smaltiti in discariche non autorizzate dell'Emilia Romagna.

Non dirlo a nessuno...

Pino Nicotri, scrittore e giornalista
martedì 24 luglio 2007

"La Bibbia finisce in Tribunale" era il titolo di un articolo pubblicato su Il Venerdì di Repubblica il 3 novembre 2006.

Il processo si svolge presso il Tribunale di Roma contro la Cei, contro 26 Case editrici della Bibbia-Cei e contro il Ministero dell'Istruzione, promosso da un editore scolastico (Editing & Printing) per "manipolazione e incostituzionalità della Bibbia-Cei".
Ma qual è l'antefatto?
La Editing & Printing, nell'approntare la pubblicazione della Bibbia-Cei per l'ora di religione (Riforma Moratti 2003), riscontrava che numerosi brani sono stati volutamente deformati, cancellati o aggiunti in relazione alle precedenti Bibbie ufficiali della Chiesa cattolica.
E non solo.
La Bibbia, in quanto testo di formazione scolastica, contiene tantissimi brani in contrasto con le norme e i principi costituzionali, lì dove "approva e ordina lo stupro, l'infanticidio, la legittimità della schiavitù, la pena di morte, la guerra civile e religiosa, la sottomissione della donna, la morale della maledizione, lo sterminio, la lapidazione e altri delitti…" (100 brani depositati nell'atto di citazione dall'editore).
Leggete e vedrete.

POLITKOVSKAIA: ARRESTATE DIECI PERSONE

(ansa.it) MOSCA - Dieci persone sono state arrestate in relazione all'uccisione della giornalista d'opposizione russa Anna Politkovskaia, avvenuta nell'ottobre del 2006. Lo ha reso noto l'agenzia Itar Tass che cita il procuratore generale.

"Abbiamo fatto seri progressi nell'indagine sull'uccisione della giornalista Anna Politkovskaia - ha detto il procuratore generale russo Iuri Ciaika - dieci persone sono state arrestate nell'ambito dell'inchiesta. Presto verranno incriminate con l'accusa di aver commesso que

ARRESTATA IN FRANCIA L'EX BR MARINA PETRELLA

(ansa.it) PARIGI - Il ministero della giustizia francese ha annunciato che è stata arrestata l'ex membro delle Brigate rosse, Marina Petrella, oggetto di una richiesta d' estradizione da parte delle autorità italiane. L' arresto è avvenuto ieri nel dipartimento di Val d' Oise, periferia a nord di Parigi.

Petrella, 53 anni, è stata fermata ieri ad Argenteuil nel corso di un controllo stradale. Secondo quanto si è appreso, l' ex br dovrebbe essere presentata oggi alla procura di Pontoise, che potrebbe incarcerarla in seguito alla richiesta d'arresto provvisorio da parte delle autorità italiane.

SCOOP SU RAVIOLI AL CARTONE IN CINA, UN ANNO IN CARCERE

(ansa.it) PECHINO - E' stato condannato a un anno di carcere e a una multa di mille yuan un giornalista cinese accusato di avere fabbricato la notizia, diffusasi nelle scorse settimane, dei baozi, i ravioli cinesi di pasta e carne, riempiti con cartone e soda caustica. A condannarlo è stata la Seconda Corte Intermedia del Popolo di Pechino. Zi Beijia, questo il nome del giornalista condannato, 28 anni, lavorava presso il Life Channel della Stazione televisiva della capitale. Secondo la ricostruzione dei fatti dei giudici di Pechino, nel giugno scorso Zi aveva cominciato ad indagare su baozi di pessima qualità in circolazione, ma non era riuscito a dimostrare che fossero stati riempiti di cartone. Sotto falso nome, poi, aveva coinvolto anche quattro altre persone nel suo progetto di riprendere con la telecamera la preparazione dei baozi al cartone. Zi aveva lasciato che il suo filmato andasse in onda sull'emittente televisiva per cui lavorava, lo scorso 8 luglio.

TERRORISMO: ARRESTO IGLESIAS, PERCHE' DA MARIO ROSSI?

(ansa.it) TORINO - Sono ancora misteriosi i motivi della 'gita' a Novara dello spagnolo Antonio Lago Iglesias, 50 anni, già militante del Grapo, per incontrare ieri a casa loro gli ex terroristi italiani Mario Rossi e Clara Clerici, in un appartamento del centrale corso Cavallotti. Forse una spiegazione verrà fuori dal computer portatile dell' uomo sequestrato dai carabinieri. L' incontro fra i tre è durato poco perché nell' appartamento sono piombati i carabinieri e hanno arrestato Iglesias in esecuzione di un mandato di arresto internazionale emesso dalla magistratura spagnola per fargli scontare, pare, un residuo di pena. Sul piano giudiziario la vicenda è ora nelle mani del presidente della Corte d' Appello di Torino, competente in questa materia (dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta spagnola di estradizione), mentre su quello investigativo si stanno cercando di chiarire i contorni della vicenda che ha fatto riemergere dall' oblio quel Mario Rossi, protagonista delle cronache di terrorismo dei primi anni '70. Perche' Iglesias è venuto a trovare lui e la sua compagna? E' stato domandato oggi al comandante provinciale dei carabinieri di Novara, Pasquale Capriati, e la risposta è stata interlocutoria: "E' una domanda che anche noi ci siamo posti e la cosa sarà oggetto delle prossime indagini".

Gli impuniti di Haditha

Per la procura militare Usa, due degli autori della strage di Haditha non devono essere processati. Anche se hanno massacrato 24 civili innocenti in Iraq

Christian Elia

(peacereporter.net) "I fatti del 19 novembre 2005 sono stati esaminati da cima a fondo dagli inquirenti. Un'inchiesta indipendente ha preso in considerazione tutti gli elementi, e ha concluso che le prove a disposizione non giustificano un ricorso alla corte marziale". Così parlò James Mattis, comandante di Camp Pendleton, la più grande base di marine al mondo, 130 chilometri a sud di Los Angeles, in California.

un'immagine del massacro di hadithaSentenza choc. I 'fatti' a cui fa riferimento Mattis sono le vite di 24  civili innocenti, massacrati da un'unità di marine Usa in Iraq, nella  cittadina di Haditha, nella provincia dell'al-Anbar.  Per quella strage due  dei sei imputati, il caporale Justin Sharratt e il  capitano Randy Stone,  non saranno processati. Il primo era accusato di aver ucciso tre  persone,  il secondo di non aver fatto il suo dovere punendo i colpevoli dell'eccidio.  La decisione è stata presa dopo aver analizzato il dossier curato dal  colonnello Paul Ware,  che in un rapporto di 18 pagine, reso pubblico il 12  luglio scorso, ha  sostenuto come nel caso del caporale Sharratt le 'prove
scientifiche siano troppo deboli'. Un altro soldato, il sergente Sanick De la Cruz, era stato completamente scagionato dalle  accuse già lo scorso aprile. Dopo la decisione odierna restano sotto inchiesta solo due marine  per la morte dei civili ad Haditha, e altri per non aver fatto chiarezza  sulla strage.

Corruzione nella Sanità Indagato Francesco Storace

Si tratta dell'inchiesta sulla sanità della procura di Bari trasferita a Roma per competenza.
Nello stesso fascicolo d'indagine è rimasto coinvolto anche l'ex governatore della Puglia.
L'ex ministro: "Mai erogato quel finanziamento. Quando fu pubblicato in Gazzetta non ero più ministro"
Le Regioni escluse hanno vinto il ricorso al Tar. Il decreto è stato poi revocato dal ministro Turco

(repubblica.it) ROMA - Sacrosanti i finanziamenti per la ricerca medico-scientifica. Ma quei fondi sono stati affidati in barba alle regolari procedure. E' questa l'ipotesi della procura di Roma che ha iscritto al registro degli indagati l'ex ministro della salute Francesco Storace per corruzione.

CASSAZIONE: LA PALPATA SCHERZOSA E' VIOLENZA SESSUALE

(ansa.it) ROMA - Gli uomini che - specie nei posti di lavoro, ai danni delle colleghe - hanno il vizio di mettere le mani addosso a seni e sederi, per repentine palpate mascherate da "scherzo", incorrono nella condanna per violenza sessuale. E a nulla serve invocare, per ottenere l'assoluzione, l'indole "scherzosa" del gesto.

Lo sottolinea la Cassazione avvertendo che lo scherzo non esclude la natura sessuale dell'atto seppur di "fugace soddisfacimento". Così i supremi giudici hanno confermato un anno e due mesi di reclusione a un fisioterapista che, "per scherzo", toccava le infermiere del centro di riabilitazione dove lavorava. Senza successo l'uomo, Giacomo C. (41 anni), ha fatto ricorso in Cassazione contro il verdetto della Corte di Appello di Torino che, il 28 novembre 2005, lo aveva dichiarato colpevole di violenza sessuale per aver toccato il seno di una collega, Germana C., "col pretesto di farle vedere una manovra fisioterapica". Non pago, si era anche avvinghiato ad altre due infermiere - Samantha A. e Rosina M. - mentre stavano sedute ad una scrivania.

PALERMO, ARRESTATI BOSS E IMPRENDITORI

(ansa.it) PALERMO - La polizia di Stato sta eseguendo una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti al mandamento mafioso palermitano di "Boccadifalco-Passo di Rigano". L'operazione è coordinata dal pm della dda di Palermo Maurizio De Lucia. Il blitz, che ha visto impegnati oltre 100 agenti della Squadra Mobile, nasce da un'indagine che si è avvalsa di intercettazioni telefoniche ed ambientali e che ha portato alla ricostruzione dell'organigramma del 'mandamento'. Tra gli arrestati ci sono boss, imprenditori ed esattori del pizzo.

Per il Texas deve essere messo a morte

E' stato l'autista di una rapina finita in omicidio. Kenneth Foster, 30 anni, guidava l'auto sulla quale fuggì un amico che aveva appena ucciso il giovane che aveva cercato di derubare. Nello stato Usa vige infatti una legge che permette di condannare alla pena capitale anche i complici. L'esecuzione è stata fissata per il 30 agosto.

ROSARIA AMATO

(repubblica.it) ROMA - Non ha ucciso nessuno, non è neanche il complice di un omicidio, eppure il 30 agosto Kenneth Foster, 30 anni, sarà giustiziato. La sentenza ha applicato una legge vigente solo in Texas, in base alla quale una persona "è responsabile di un crimine commesso da altri qualora egli abbia agito con l'intenzione di promuovere o assistere il compimento di tale crimine". Foster era alla guida dell'auto che è servita alla fuga di Maurice Brown, esecutore materiale di una rapina degenerata in omicidio, giustiziato per questo delitto alcuni anni fa.

DUE PASTORI ROMENI UCCISI NEL CATANESE

(ansa.it) CATANIA - Due romeni, uno di 35 anni e l'altro di 48, sono stati uccisi con numerosi colpi di arma da taglio all'interno di un ovile, dove lavoravano, ad Aci Sant'Antonio. Il ritrovamento dei due pastori, dei quali non è stata resa nota l'identità, è stato fatto stamattina dopo una segnalazione anonima al 112. Sul posto si sono recati i carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Catania e della compagnia di Acireale.

Le vittime si chiamavano Gheorghita Suleri, di 35 anni, e Petreu Burlacu, di 48, entrambi erano senza permesso di soggiorno. Il primo è stato ucciso con un solo colpo di coltello al cuore, e l'arma è stata trovata ancora conficcata nel torace dell'uomo: prelevata dal medico legale, sarà inviata ai carabinieri del Ris di Messina per i rilievi scientifici. Burlacu è stata assassinato con la stessa arma, un lungo e affilato coltello da pastore, con la quale è stato ripetutamente colpito alla testa. Il delitto è avvenuto tra le 5:30 e le 6 di questa mattina. A permettere la ricostruzione dell'orario è stato il titolare della masseria dove i due lavoravano, che ha trovato i corpi e avvisato i militari dell'Arma.

CHIUSA INCHIESTA SU FINTI 007 DEL DSSA, 21 AVVISI

(ansa.it) GENOVA - A conclusione delle indagini sul DSSA (Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo), l'associazione costituita come un servizio segreto parallelo che aveva tra i suoi affiliati anche appartenenti alle vere forze di polizia, il pm genovese Francesca Nanni ha inviato 21 avvisi di fine indagine ad altrettanti indagati tra i quali Gaetano Saya, 51 anni e Riccardo Sindoca, 49 anni, direttore e vicedirettore della struttura. Le ipotesi di reato per tutti sono di associazione per delinquere finalizzata a usurpazione di funzioni e, a vario titolo, rivelazioni di segreti d'ufficio e illecito uso di dati riservati tratti dalle banche dati del ministero degli Interni.

BREVETTI: TRIBUNALE INDIA RESPINGE IL RICORSO DELLA NOVARTIS

(ansa.it) CHENNAI (INDIA) - Una corte indiana ha respinto il ricorso intentato dalla casa farmaceutica Novartis contro la legge indiana che non riconosce i brevetti per cambiamenti minori apportati a molecole già conosciute. Il tribunale della città meridionale di Chennai ha detto che non rientra nelle sue competenze stabilire se la legislazione indiana sia compatibile con le regole sulla proprietà intellettuale fissate dall'Organizzazione mondiale del commercio, cosa messa in dubbio dalla Novartis. L'India è un paese chiave per la produzione di farmaci a basso costo.

OMICIDIO E STUPRO IN IRAQ, 110 ANNI A SOLDATO USA

(ANSA) WASHINGTON - "Uccidere persone è come schiacciare una formica: tu uccidi uno e poi dici 'Bene, adesso andiamo a mangiare una pizza' ". Così aveva raccontato a un giornalista Steven Green, uno dei cinque militari Usa che il 12 marzo 2006 a Mahmudiya, in Iraq, stuprarono una ragazzina di 14 anni e poi la uccisero dopo averle sterminato la famiglia. Green - già congedato al momento dell'incriminazione - sarà processato da un tribunale federale (non militare) nel Kentucky, e rischia la pena di morte; mentre gli altri quattro, che sono ancora nell'esercito, uno dopo l'altro stanno affrontando il verdetto dei tribunali militari.

'MI FAI SCHIFO' E' UN'INGIURIA

(ANSA) ROMA - Dire "Mi fai schifo" ad una persona può costare il risarcimento danni per reato di ingiuria. Lo ha stabilito la V Sezione penale della Cassazione con la sentenza numero 31451. I giudici della Suprema Corte hanno annullato con rinvio la sentenza del Tribunale d'appello di Monza che aveva assolto, perché il fatto non sussiste, un uomo, Giordano D., accusato di aver offeso con questa frase una donna. Il giudice di merito aveva ritenuto che la valenza offensiva della frase era venuta meno perché l'uomo usando "la particella pronominale 'mi' in luogo della mera espressione 'fai schifo', avrebbe manifestato un'opinione soggettiva" anziché un'offesa.

Diritto all'informazione e sito Aduc. Tribunale di Padova: illegittima la censura. Tribunale di Palermo: censurare

Il tribunale di Padova ha fatto riattivare le parti del sito Aduc che erano state censurate in seguito ad un'ordinanza del medesimo tribunale.
Il tribunale di Palermo, su un caso diverso ma sempre di censura, ha dato torto all'Aduc ed ha fatto oscurare alcune parti del sito, rendendo anonima una lettera.
A seguire, in ordine temporale, le due diverse storie.

(ADUC) Il Tribunale di Padova ha dichiarato illegittimo l'oscuramento delle pagine del nostro sito web che contenevano riferimenti con accezione negativa a Evolution Travel (marchio della societa' Dodotour srl), Dodotour S.r.l. e Luca Baldisserotto suo amministratore, riaffermando il pieno diritto dell'Aduc alla libera manifestazione del pensiero.

FAMILIARI VITTIME DELLA STRAGE BOLOGNA: VOGLIAMO LA VERITA'

Prodi: direttiva governo su risarcimenti

(ANSA) ROMA - Vogliono ottenere "giustizia e verità fino in fondo" i familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980. Lo hanno ribadito a Palazzo Chigi durante un incontro con il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e poi parlando con i giornalisti durante una conferenza stampa. "Le nostre idee si basano sulle sentenze definitive - dice uno dei familiari - e proprio per questo vogliamo che venga detta tutta la verità sulla strage, senza fermarci solo alle persone che sono state già condannate".

RIFIUTI IN CAMPANIA, CHIESTO GIUDIZIO ANCHE PER BASSOLINO

(ANSA) NAPOLI - La Procura della Repubblica di Napoli ha depositato negli uffici del Gip le richieste di rinvio a giudizio per 28 dei 29 indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'emergenza rifiuti in Campania. Truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture sono i reati ipotizzati dai pm partenopei a carico, tra gli altri, del presidente della Regione Antonio Bassolino - commissario straordinario per l'emergenza dal maggio 2000 al febbraio 2004 - di Piergiorgio Romiti e Paolo Romiti, vertici della Impregilo, affidataria dell'appalto dello smaltimento dei rifiuti. Fra i nomi degli indagati, che da oggi diventano imputati, l'ex vicecommissario, Raffaele Vanoli, l' ex sub commissario Giulio Facchi, tecnici del commissariato di Governo come Giuseppe Sorace e Claudio De Biasio, gli amministratori delegati di Fibe, Armando Cattaneo e Fisia, Roberto Ferraris. Le richieste dei pm napoletani Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, coordinati dal procuratore Camillo Trapuzzano, arrivano dieci mesi dopo le notifiche delle conclusioni delle indagini preliminari (che risalgono all'8 settembre del 2006).

BR: MOSCHEE E STADI COME LUOGHI DI AGGREGAZIONE

(ANSA) MILANO - L'aspetto "movimentista", riconducibile alla Seconda posizione delle BR, che si contrappone all'ala militarista, appare evidente da alcune intercettazioni ambientali tra gli arrestati nell'ambito dell'inchiesta milanese sul Partito comunista politico-militare del 10 febbraio 2007, due giorni prima degli arresti, chiesti del pm Ilda Boccassini e disposti dal gip di Milano Guido Salvini. Gli agenti della Digos, nella loro relazione depositata con l'avviso di chiusura delle indagini, scrivono che Alfredo Davanzo "parla delle immagini della festa di S Agata a Catania" e, con Claudio Latino e Davide Bortolato, discute "dell' episodio dell'uccisione del poliziotto (l'ispettore capo Filippo Raciti ndr.), commentando negativamente le notizie sugli innumerevoli arresti e perquisizioni che ne sono seguiti".

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