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Cronaca Nera e Giudiziaria

Cronaca Nera e Giudiziaria: vicende di giustizia, delitti, accuse, nuove leggi, magistratura. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

LA CASSAZIONE ASSOLVE VITTORIO FELTRI

"I giornali sono cani da guardia della democrazia e delle istituzioni (anche giudiziarie)". Si afferma finalmente in Italia la visione americana del ruolo della stampa. Botta micidiale indiretta al "ddl Mastella" sulle intercettazioni (che protegge i politici di destra e sinistra dalle "curiosità" dei cronisti). La sentenza recupera, ed era ora, la giurisprudenza della Corte dei diritti dell'Uomo.

Rom, 16 luglio 2007. I giornali sono un mezzo di espressione della libertà di opinione che negli ordinamenti democratici assurgono a veri e propri "cani da guardia" della democrazia. Lo ha stabilito la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione annullando la condanna per diffamazione a mezzo stampa inflitta dalla Corte di Appello di Brescia a Vittorio Feltri per un articolo pubblicato su "Il Giorno" giudicato offensivo nei confronti di Gherardo Colombo, storico componente del Pool "Mani Pulite". La Cassazione ha in proposito chiarito che la libertà di manifestazione del proprio pensiero garantito dall'art. 21 della Costituzione e dall'art. 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee o critiche su temi d"interesse pubblico, senza ingerenza da parte delle autorità pubbliche. Secondo la Suprema Corte, "all'interno delle società democratiche deve riconoscersi alla stampa e ai mass media il ruolo di fori privilegiati per la divulgazione extra moenia dei terni agitati all'interno delle Assemblee rappresentative e per il dibattito in genere su materie di pubblico interesse, ivi compresi la giustizia e l'imparzialità della magistratura, ed il ruolo fondamentale nel dibattito democratico svolto dalla libertà di stampa non consente in altri termini di escludere che essa si esplichi in attacchi al potere giudiziario, dovendo convenirsi con la Giurisprudenza della Corte dei diritti drell'uomo (o di Strasburgo) allorché afferma che i giornali sono i «cani da guardia» (watch-dog) della democrazia e delle istituzioni, anche giudiziarie". E' una sentenza, che segna una svolta nella storia giudiziaria del nostro Paese.

IL COMITATO D'AFFARI DI SAN MARINO

(ANSA) L' inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Luigi De Magistris, denominata "Why not", su un presunto comitato d' affari ed una loggia massonica con base a San Marino, ha avuto un' accelerazione il 18 giugno scorso con 26 perquisizioni compiute in tutta Italia a carico di tre consiglieri regionali, un generale della guardia di finanza, e imprenditori. Il personaggio principale dell' inchiesta, secondo l' ipotesi accusatoria, è l' imprenditore Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria.

Tra le infinità di contatti telefonici che Saladino avrebbe avuto con esponenti politici di vari schieramenti, c' è ne è anche uno con una utenza che l' imprenditore calabrese avrebbe archiviato sotto il nome "Prodi". Tra gli indagati figura anche Pietro Scarpellini, indicato come un punto di riferimento all' interno della Loggia di San Marino, consulente non pagato dell' ufficio del Consigliere diplomatico della presidenza del Consiglio per i Paesi africani. Una perquisizione è stata eseguita anche nei confronti del figlio di Pietro Scarpelliti, Alessandro, anche lui definito dal magistrato come collaboratore di Romano Prodi.

Lodo-Mondadori, confermate le condanne

Cesare Preciti in appello aveva preso un anno e sei mesi. Confermate anche le condanne di Acampora, Pacifico e Metta

(Corriere.it) ROMA - Dopo otto ore di consiglio la II Sezione penale della Cassazione ha confermato la sentenza d'appello del processo Lodo-Mondadori per Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e l'ex giudice Vittorio Metta. In particolare Cesare Previti nella sentenza d'appello del 23 febbraio 2007, era stato condannato ad un anno e sei mesi, così come Attilio Pacifico e Giovanni Acampora.

Calabria, affari e massoneria:

Il caso della Loggia di San Marino, coinvolto pure Francesco Micheli. L'indagine sui fondi Ue. Per l'accusa il centro di potere affaristico porterebbe diritto a uomini dell'entourage di Palazzo Chigi

DAL NOSTRO INVIATO

CATANZARO — Luigi Bisignani è accusato dalla procura di Catanzaro di associazione a delinquere, truffa, violazione della «legge Anselmi» sulle associazioni segrete ed è anche ritenuto «potenzialmente idoneo a gestire operazioni finanziarie finalizzate al riciclaggio di denaro».

SITO PANORAMA, PRODI INDAGATO A CATANZARO: ESTRANEO AI FATTI

(ANSA) ROMA - "Ho appreso poco fa dal sito internet del settimanale Panorama di essere stato iscritto sul registro degli indagati dalla Procura di Catanzaro. Pur non avendo ricevuto alcun avviso di garanzia o informazione al riguardo, non posso che testimoniare, come sempre, la mia totale fiducia nel lavoro dei magistrati che hanno voluto tutelare la mia persona, se l'avviso di garanzia sarà effettivamente confermato, con un atto che permetterà di dimostrare la mia totale estraneità a qualsiasi eventuale accusa". E' quanto afferma in una dichiarazione diffusa da Palazzo Chigi il premier Romano Prodi.

PROCESSO S.GIULIANO, ASSOLTI TUTTI GLI IMPUTATI

(ANSA) LARINO (CAMPOBASSO) - Il Tribunale di Larino ha assolto tutti i sei imputati nel processo per il crollo della scuola elementare molisana di San Giuliano in cui, nel terremoto del 2002, morirono 27 bambini ed una maestra.

La sentenza di primo grado è stata pronunciata dal giudice unico Laura D' Arcangelo che ha annunciato la decisione che "assolve" i vari imputati, ripetendo il verbo prima di ogni nome. Si desume che il giudice abbia accolto la tesi che la scuola sia crollata solo a causa del terremoto. Nel clamore generatosi già durante la lettura della sentenza alcune madri hanno chiesto ad alta voce che il pm Nicola Magrone presenti appello. Gli avvocati di parte civile hanno abbandonato in fretta l'aula.

LATINA, OPERAZIONE "ANNI 90" NEL SUD PONTINO

(ANSA) LATINA - I carabinieri di Latina hanno avviato nella notte una vasta operazione anticrimine per eseguire 10 ordinanze di custodia cautelare contro altrettante persone domiciliate nel sud Pontino con l'accusa di far parte di un'organizzazione criminale denominata "Gruppo Mendico" del paese di Santissimi Cosma e Dami, facente capo al clan dei Casalesi che dal 1990 al 2000 ha operato nella provincia di Latina. I 10 arrestati sono accusati di associazione per delinquere di stampo mafioso e per sei persone si procede anche per l'omicidio di Giovanni Santonicola e di Rosario Cunto, "scomparso" e mai più ritrovato.

ANNULLATE IL MANDATO DI PREVITI DA DEPUTATO

di Alessandra Chini

(ANSA) ROMA - Per la giunta delle elezioni della Camera, Cesare Previti, condannato in via definitiva nel processo Imi-Sir, deve decadere dal mandato parlamentare. Ora la palla passa all'Aula di Montecitorio che dovrà decidere, fra non meno di venti giorni, se confermare il parere della giunta e annullare l'elezione a deputato dell'avvocato di Silvio Berlusconi. Ma già un minuto dopo la decisione, presa dopo due ore di camera di consiglio e passata con 16 voti favorevoli della maggioranza e 11 contrari dell'opposizione, è polemica tra i poli.

'NDRANGHETA, TRUFFE ALL'INPS E APPALTI CONDIZIONATI

(ANSA) COSENZA - Condizionavano gli appalti pubblici, i trasporti, il commercio e l'agricoltura. Scoperta anche una truffa all'Inps con la riscossione di milioni di euro per indennità a falsi braccianti agricoli. Un'operazione dei carabinieri è in corso in Calabria e Campania per l'esecuzione di 60 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di numerosi esponenti della 'ndrangheta.

Le accuse contestate sono associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsioni, usura, porto e detenzione illegale di armi ed esplosivi, favoreggiamento dell' immigrazione clandestina ed altri reati. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Dda

Pollari: «Aria da regime, svelerò i misteri»

Caso dossier, l'annuncio dell'ex capo del Sismi: «Una commissione d'inchiesta mi libererebbe dal segreto cui sono vincolato». Scajola: «Potrebbe essere riconvocato dal Copaco»

(Corriere.it) ROMA - Nuovo colpo di scena nell'ambito della vicenda che riguarda il Sismi e i presunti dossier illeciti. L'ex capo degli 007 Nicolò Pollari esce allo scoperto e si dice pronto a raccontare l'attività del Servizio ad una commissione d'inchiesta che lo svincoli dal segreto. A riferirlo il presidente della commissione Difesa del Senato, Sergio De Gregorio, che riporta in una nota le parole affidategli dal generale: «Sarei felice - si legge nel comunicato - di poter raccontare la mia verità, nell'ambito di una complessiva operazione-trasparenza, riguardo al Sismi dagli anni '80 in poi, attraverso una commissione di inchiesta che sia in grado di liberarmi dal rispetto dei segreti cui sono vincolato. In questa atmosfera da regime - prosegue la nota di Pollari - sono disponibile a dire tutta la verità, difendendo nei fatti il ruolo mio e del servizio».

Melting Pot controllato dal Sismi

Pubblicati gli estratti dei rapporti dei Servizi segreti

Abbiamo appreso dal quotidiano La Repubblica come, anche il Progetto Melting Pot Europa, fin dai primi anni della sua nascita, fosse segnalato nei rapporti del Sismi come soggetto da monitorare.
In un rapporto redatto nel 2002 si legge "Per quanto riguarda i progetti specifici promossi da enti e associazioni "non profit", benché non sia esplicito alcun legame con Medel, può essere interessante approfondire la natura e i contenuti del "progetto Melting pot" promosso da "Sherwood Comunicazione e Comune di Venezia"

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Seguono i nomi dei redattori: avvocati, collaboratori, professionisti che operano nel campo dell'immigrazione.

CSM: IL SISMI SPIAVA I MAGISTRATI

(ANSA) ROMA - C'era il Sismi in quanto tale e non "settori deviati" del servizio dietro l'attività di spionaggio nei confronti magistrati, venuta alla luce con la scoperta dell'archivio di via Nazionale a Roma. Un'attività "estranea" ai compiti del Sismi il cui scopo era "intimidire" e far "perdere credibilità " ai magistrati. La sottolinea il Plenum del Csm in una risoluzione approvata all'unanimità. La presa di posizione del Csm arriva all'indomani delle dichiarazioni spontanee con cui l'ex funzionario del Sismi Pio Pompa ha voluto sminuire la vicenda davanti ai pm di Roma che lo indagano insieme con l'ex direttore del servizio Nicolò Pollari. E dopo un'attività istruttoria del Consiglio che ha acquisito documentazione e ha ascoltato i pm romani.

INTERCETTAZIONI

Salvi: "Attenti a sentenza della Corte europea.
Strasburgo è vincolante anche per l'Italia".

Roma, 3 luglio 2007. ''Abbiamo ripreso l'esame del ddl sulle intercettazioni telefoniche, ma intanto c'è una novità: una recente sentenza della Corte Europea, nella quale in materia di intercettazioni si condanna la Francia per una violazione della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo''. Il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Cesare Salvi, dopo il varo della riforma della giustizia, che approda domani in Aula spiega, spiega qual è il nuovo impegnativo calendario dei lavori della commissione che affronta un altro delicato tema. Salvi vede delle affinità, in tema di intercettazioni, tra la Francia, incappata nelle sanzioni europee, e il nostro Paese. E intende sollevare il problema in commissione. ''Questa sentenza sulla libertà di stampa e informazione - spiega Salvi - non puo' non essere tenuta in considerazione anche dal Parlamento. Vero è che il Parlamento è sovrano, ma la convenzione sui diritti dell'uomo è vincolante anche per l'Italia e dovremo tenerne conto. La Francia è stata condannata per violazione dell' articolo 10 della Convenzione per una vicenda legata ad un collaboratore di Mitterand. In materia di pubblicazione di intercettazioni, la Francia ha una normativa molto simile a quella che il disegno di legge Mastella vuol introdurre in Italia e, quindi, non possiamo non tenere conto di questa sentenza''. Salvi, inoltre, ricorda che sul ddl sulle intercettazioni ci sono già stati scioperi dei giornalisti e degli avvocati che verranno ascoltati in commissione. Si sta mettendo a punto, infatti, il calendario della audizioni della prossima settimana che interessa la Fnsi, l'Unione Cronisti e le Camere Penali.. (ANSA). SES 03-LUG-07 17:41

TENSIONI SULLA GIUSTIZIA, GIUNTA ANM SI DIMETTE

(ANSA) ROMA - Il ddl Mastella di riforma dell' ordinamento giudiziario ha ricevuto il primo via libera dalla Commissione Giustizia del Senato e oggi comincerà il suo cammino in aula. Il testo è passato con il voto contrario della Cdl ma in un clima "costruttivo", come ha sottolineato lo stesso presidente della Commissione Cesare Salvi. Non mancano però i mal di pancia nella stessa maggioranza: in serata il ministro Di Pietro ha annunciato che l'Idv non voterà la riforma, ritenuta un "inciucio". "Se c'é stato un inciucio allora vi hanno partecipato anche esponenti dell'Italia dei  Valori al Senato" ha replicato il ministro della Giustizia Mastella.

FELTRI ASSOLTO

"La libertà di manifestazione del (proprio) pensiero garantito dall'art. 21 Cost., come dall'art. 10 della Convenzione Edu, include la libertà d'opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee o critiche su temi d'interesse pubblico, dunque soprattutto sui modi d'esercizio del potere qualunque esso sia, senza ingerenza da parte delle autorità pubbliche"".

Questa è una sentenza che onora tutta la Magistratura italiana.
Vince in Italia la visione americana del ruolo della stampa.
Botta micidiale indiretta al "ddl Mastella" sulle intercettazioni
(che protegge i politici  di destra e sinistra dalle "curiosità" dei  cronisti).

CASSAZIONE: I GIORNALI SONO CANI DA GUARDIA DELLA DEMOCRAZIA

(ANSA) Roma, 2 luglio 2007. I giornali sono i 'cani da guardia' della democrazia e pertanto gli articoli che attaccano l'operato della magistratura rientrano nell'esercizio di critica proprio della liberta' di stampa. Per questo motivo la Cassazione ha assolto Vittorio Feltri denunciato per diffamazione dall'ex Pm Gherardo Colombo.

CONCESSI I DOMICILIARI AD ADRIANO SOFRI

(ANSA) FIRENZE - Il tribunale di sorveglianza di Firenze, accogliendo la richiesta avanzata dal procuratore generale, ha concesso ad Adriano Sofri la detenzione domiciliare speciale per sopravvenuta malattia.

Sofri, difeso dall'avvocato Alessandro Gamberini, stava beneficiando del differimento della pena dopo gli interventi chirurgici subiti per la rottura dell'esofago, avvenuta nel novembre del 2005 durante il periodo di detenzione nel carcere pisano don Bosco. La decisione del tribunale di sorveglianza è  stata presa sulla base di una perizia medica che, esprimendosi sulla compatibilità dello stato di salute dell'ex leader di  Lotta continua con la carcerazione, ha evidenziato la persistenza di rischi per la salute stessa.

La Consob, Parmalat «truffa internazionale»

Bank of America: non esiste un «tesoro» di Calisto Tanzi. Il presidente dell'istituto di Borsa Lamberto Cardia: «Un crac del genere può sfuggire ai controllori»

(corriere.it) ROMA - Il crac della Parmalat è una «truffa internazionale». Lo ha detto il presidente della Consob, Lamberto Cardia, davanti alle commissioni congiunte Finanze e Attività Produttive di Camera e Senato. Cardia «riassumendo» la vicenda, ha sottolineato che il caso del crac di Collecchio si estende oltre i confini nazionali, che il «presidente e amministratore delegato ha tenuto comportamenti fraudolenti», che «la magistratura dovrà accertare se vi sono stati comportamenti conniventi o silenti» da parte del cda, degli uffici finanziari, del collegio dei revisori e quanto alle attività delle società di revisione. Si tratta di «una truffa costruita nel tempo», un «castello di carte» che il default ha fatto crollare. «Sono certamente da prendere le misure di ogni tipo per migliorare o perfezionare» il sistema dei controlli, «ma certamente - ha concluso Cardia - una truffa di questo genere può sfuggire» ai controllori.

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