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Economia e Finanza

Economia e Finanza: informazioni e opinioni di economia, finanza, mercati finanziari, banche, industria, artigianato, agricoltura. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Processori, la Ue accusa Intel

Concorrenza sleale con Amd. La Commissione europea ha deciso di procedere per abuso di posizione dominante
Il colosso americano potrebbe pagare una multa record di tre milardi di euro

(Repubblica.it) BRUXELLES - Intel finisce nel mirino dell'antitrust. Il portavoce della Commissione Europea Ton Van Lierop ha infatti annunciato la decisione di Bruxelles di procedere contro il colosso americano dei microprocessori, accusato di "concorrenza sleale nei confronti del rivale Amd".

Secondo la Commissione europea, negli ultimi anni Intel avrebbe praticato sconti "illegali" ai costruttori di personal computer al fine di mantenere il suo vantaggio su Advanced Micro Device, unica società competitrice nel mercato dei microprocessori con circa il 20% del mercato. E la cui concorrenza, nel 2006, aveva fatto crollare il titolo Intel ai minimi storici dal 1995.

Wall Street, l'immobiliare affonda gli indici. Europa in rosso

Wall Street, l'immobiliare affonda gli indici. Europa in rosso

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(ilsole24ore.com) Tira aria di correzione, sui mercati azionari di tutto il mondo. Dopo la pubblicazione di trimestrali non esaltanti (vedi il calo dei profitti del colosso ExxonMobil) e soprattutto del dato sulla vendita di nuove case negli Stati Uniti relativo al mese di giugno, i listini azionari a Wall Street hanno incrementato le perdite, trascinando al ribasso, oltre il 2%, le Borse europee, che hanno bruciato 270 miliardi di euro di capitalizzazione. Venerdì mattina stessa musica in chiusura per i listini asiatici, con Tokyo al -2,36% e Seul al -4,1 per cento. E in apertura indici continentali ancora giù: Londra e Parigi entrambe al -0,9%, Milano (Mibtel) -0,75%.

ENI: -9,9% UTILE SEMESTRE, ACCONTO CEDOLA 2007 A 0,60 EURO

(ANSA) ROMA - Eni ha chiuso il primo semestre con un utile netto adjusted di 4,90 miliardi di euro, in calo del 9,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La società, si legge in una nota, si appresta a distribuire un acconto sul dividendo di 0,60 euro, invariato rispetto al 2006, da mettere in pagamento a partire dal 25 ottobre con stacco cedola il 22 ottobre 2007. Nel secondo trimestre l'utile netto adjusted è sceso del 10,6% a 2,22 miliardi, mentre quello operativo è calato del 17% a 4,2 miliardi.

La performance negativa del secondo trimestre, spiega Eni, è legata alla flessione dal lato operativo delle divisioni Exploration & Production (-14,4% l'utile netto, per l'apprezzamento del 7,3% dell'euro rispetto al dollaro, la minore produzione venduta ed i maggiori costi di ricerca esploraviva) e Gas & Power (-34,5% il risultato netto, per la flessione dei margini e l'impatto del clima mite, in particolare ad aprile). Il calo dell'utile, anche su base semestrale, è stato parzialmente compensato "dall'effetto positivo della riduzione del 'tax rate adjusted'", del 2% sul trimestre e dell'1% sul semestre. Anche la produzione di idrocarburi ha segnato una battuta d'arresto, scendendo dello 0,7% nel trimestre (1,736 milioni di barili/giorno) e del 2,9% nel semestre (1,735 milioni). Il dato paga "essenzialmente l'impatto negativo delle tensioni sociali in Nigeria", anche se, su base semestrale, si continua a scontare la risoluzione unilaterale con cui il Venezuela ha rinazionalizzato il giacimento di Eni a Dacion. Confermato comunque per l'anno in corso il livello di produzione del 2006, con un prezzo del brent di 55 dollari a barile.

Banca Italease: perdite da derivati per 500 mln

(ANSA) MILANO - Secondo la Banca d'Italia le perdite da derivati di Banca Italease ammontano a 500 milioni di euro a fronte di 610 milioni di esborso per la chiusura dei contratti con le controparti bancarie e di 143 milioni di euro di mark to market relativo a contratti ancora aperti. Lo riferisce il gruppo in una nota.

CDA IL 27 LUGLIO CONVOCA ASSEMBLEA PER NUOVI VERTICI
Il cda di venerdì prossimo di Banca Italease sarà chiamato anche a convocare l'assemblea straordinaria dei soci che dovrà a sua volta nominare i nuovi vertici, come richiesto da Bankitalia. E' quanto spiega una nota della banca, secondo cui il consiglio approverà anche l'aumento di capitale fino a 700 milioni di euro.

ENEL: OK CONSOB SPAGNOLA SU OPA ENDESA

(ANSA) ROMA - Verrà lanciata entro la fine di luglio e terminerà a fine settembre. L'Opa di Enel ed Acciona su Endesa, ricevuta anche l'ultima autorizzazione necessaria, è ormai in dirittura d'arrivo e si appresta a mettere fine ad una contesa che dura ormai da quasi due anni. Il via libera al prospetto d'offerta da parte della Cnmv, la Consob spagnola, rappresenta infatti l'ultimo tassello del puzzle di autorizzazioni necessarie per il varo dell'offerta delle due società sul 100% delle azioni del primo gruppo elettrico spagnolo al prezzo di 40,16 euro per azione in contanti. Enel ed Acciona controllano già il 46,01% di Endesa e quindi, di fatto, l'operazione riguarderà il 53,99% della società. Basterà però un'adesione pari all 3,99% per il perfezionamento dell'offerta, visto che l'Opa è condizionata al raggiungimento di almeno il 50% più un'azione del capitale di Endesa.

FIAT: CRESCE L'UTILE NETTO, 627 MLN (+90%)

(ANSA) TORINO - Il gruppo Fiat ha chiuso il secondo trimestre 2007 con una crescita dell'utile netto, salito a 627milioni di euro, in crescita di 297 milioni rispetto allo stesso periodo del 2006 (+90%).

+44% RISULTATO GESTIONE ORDINARIA GRUPPO
Il gruppo Fiat ha realizzato nel secondo trimestre un risultato della gestione ordinaria di 946 milioni di euro (+44%). E' il livello più alto mai raggiunto dal Gruppo. Tutti i settori mettono a segno risultati positivi e miglioramento sul 2006.

RICAVI GRUPPO A 15,2 MILIARDI (+12%)

TURISMO: 4,5% FORZA LAVORO, 58% E' ROSA

(ANSA) ROMA - Il 4,5% dei lavoratori attivi è impiegato nel turismo, e la percentuale diventa a due cifre (circa il 10,6%) se si allarga lo sguardo all'indotto. E' il risultato ottenuto da Federalberghi, Fipe (Federazione dei pubblici esercizi) e Ebnt (Ente bilaterale nazionale del turismo) sulla base di un censimento "contributivo", vale a dire utilizzando e rielaborando i dati contenuti nel data base dell'Inps. Sono cifre ragguardevoli, riferite al 2006, che confermano il settore come uno dei più cruciali per l'occupazione.

 "Se riuscissimo a quantificare tutto l'indotto - ha spiegato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - ci sentiamo sicuri di immaginare un numero prossimo ai 2,5 milioni di persone che direttamente o indirettamente traggono benefici economici dal turismo e dunque per questo merita adeguata attenzione dal governo". Dei circa 800 mila lavoratori nel settore turistico, le donne rappresentano il 57,9%, mentre il 64,5% del totale ha un contratto a tempo indeterminato. Più nel dettaglio, nel ricettivo figurano 221.612 dipendenti, nei pubblici esercizi 508.285, nell'intermediazione 33.016 e nel termale 9.095.

AGRICOLTURA, DE CASTRO: PARTE SFIDA SVILUPPO

(ANSA) ROMA - Un'agricoltura in cerca di futuro, capace di contribuire al Prodotto Interno Lordo e di tutelare il territorio, difendere la sicurezza alimentare, la salute, attrice del rinnovo energetico del Paese, capace di innovazione e interprete di una competitività basata sulla qualità e la tutela dei prodotti. Questa l'agricoltura protagonista della Conferenza Nazionale dell'Agricoltura, un think tank che si svolgerà nel primo semestre del 2008 ma presentato in Campidoglio alla presenza di Napolitano, dei presidenti delle commissioni agricoltura di Camera e Senato, Marco Lion e Nuccio Cusumano.

PREOCCUPANO FONDI RUSSIA E CINA, UE INDAGA SU FENOMENO

di Marisa Ostolani

(ANSA) BRUXELLES - Le enormi riserve di denaro a disposizione di Cina e Russia per fare shopping finanziario in Europa sono una fonte di preoccupazione per la Commissione Ue, che ha deciso di raccogliere la richiesta del cancelliere tedesco Angela Merkel e del presidente francese Nicolas Sarkozy di "un approccio comune" per controllare le acquisizioni sui mercati europei dei fondi stranieri a partecipazione pubblica. La riflessione è già cominciata e in autunno arriveranno le prime proposte. Il lavoro non è semplice perché la Ue vuole evitare di diventare preda di interessi politici o illegali, camuffati dalla semplice ricerca di profitto, evitando al tempo stesso di cadere nella tentazione di un nuovo protezionismo e di innescare guerre commerciali con partner importanti. "In Europa stiamo assistendo ad un fenomeno nuovo di investimenti significativi che possono contare su enormi quantità di denaro", ha detto Oliver Drewes, portavoce del commissario al mercato interno Charlie McCreevy. "E' qualcosa di nuovo che desta la nostra preoccupazione e che seguiamo con grande attenzione. Abbiamo già avviato una riflessione e in autunno saremo in grado di fare una prima verifica". La questione sarà affrontata da un pool di commissari. Oltre a McCreevy, saranno coinvolti Peter Mandelson (commercio estero), Neelie Kroes (concorrenza), Joaquin Almunia (affari monetari), Andris Piebalg (energia).

FMI:BOOM ECONOMIA,BENE EUROPA CON GERMANIA E OTTIMA BCE

(ANSA) WASHINGTON - "Ci avevano accusati di un eccessivo ottimismo sulle previsioni di crescita dell'economia mondiale e ora possiamo dire che siamo lieti di essere stati tanto ottimisti, l'economia globale è difatti in pieno boom". A sostenerlo - riferendosi alle ultime stime di primavera dell'Fmi e anticipando nuovi dati che verranno resi pubblici la prossima settimana - è stato Simon Johnson, capoeconomista del Fondo Monetario Internazionale nel corso di un breakfast con la stampa a Washington. "A parte segnali di debolezza provenienti dall'economia statunitense legati anche alle ricadute della crisi dei mutui subprime che avevamo peraltro anticipato, il quadro è buono - ha precisato Johnson - l' economia europea è andata molto bene anche grazie all'ottimo lavoro fatto dalla Banca centrale europea nel contenere le aspettative inflazionistiche, la Germania ha fornito un'ottima performance così come l'economia di Paesi emergenti quali Cina ed India".

COMMERCIO ESTERO: ISTAT, DEFICIT MAGGIO SCENDE A 767 MLN

(ANSA) ROMA - Il saldo commerciale italiano a maggio è risultato negativo per 767 milioni di euro, a fronte di un deficit di 1.731 milioni di euro registrato nello stesso mese del 2006. Lo comunica l'Istat precisando che le esportazioni sono cresciute del 6,3% e le importazioni del 2,9%.

Nel confronto con aprile, i dati destagionalizzati indicano in maggio 2007 un aumento dello 0,7% per le esportazioni e una stazionarietà per le importazioni. Nel periodo gennaio-maggio, invece, le esportazioni hanno segnato, rispetto allo stesso periodo del 2006, un incremento dell'11,7% e le importazioni del 7,2%. Nello stesso periodo il saldo è stato negativo per 7.738 milioni di euro, rispetto al deficit di 12.747 milioni di euro rilevato nello stesso periodo del 2006. Per le esportazioni si registra un andamento tendenziale positivo in ogni raggruppamento principale per tipologia di beni; l'energia è il settore che registra il maggiore incremento (+59,8%); aumenti superiori alla media si hanno per i prodotti intermedi (+6,6%), mentre incrementi leggermente inferiori si registrano per i beni di consumo durevoli (+5,7%) e per i beni strumentali (+4,3%). Alle importazioni si registra un andamento tendenziale positivo per i prodotti intermedi (+9,8%) e per i beni strumentali (+6,3%).

STEVE JOB WEB MUSIC

Nuova etichetta musicale per Steve Jobs. Mister i-Pod potrebbe presto fondare una nuova casa discografica di musica on line. Nel progetto il rapper Jay-Z e la bella Beyoncé. E la rivista Render lo incorona il re della musica web

(Corriere.it) MILANO - Steve Jobs sbarca nell’industria discografica? Potrebbe essere solo un pettegolezzo, ma i rumors si sa nascondono mezze verità. Il papà dell’ i-Pod, proprietario di Apple, già dallo scorso febbraio è riuscito a trovare un accordo con l’altra «mela» la Apple Corps, la casa musicale fondata dai Beatles.

PRODI RILANCIA L'IDEA DELLA BANCA MEDITERRANEA

(ANSA) MILANO - Romano Prodi ha scelto la platea della V Conferenza annuale del Laboratorio euromediterraneo per rilanciare una idea che gli è cara e che aveva già proposto come presidente della Commissione Europea, l'idea di una banca Euromediterranea. Il presidente del Consiglio aveva parlato di questo nel suo incontro, prima della conferenza, con Ahmad Nazif, primo ministro egiziano che partecipa ai lavori odierni.

"Stamattina - ha spiegato Prodi - Nazif ha detto di essere d'accordo e ieri ho sentito al telefono il colonnello Gheddafi ed è stato lui stesso ad entrare in questi temi ai quali dobbiamo dare un aspetto concreto". Si tratterà di "una struttura paritaria - ha detto il presidente del Consiglio -, ed è qui la nuova musica per lo sviluppo del Mediterraneo".

LE CITY CAR PRODOTTE NELL'EST

City car, tutte costruite in Europa dell'Est, ma chi le fabbrica ha stipendi da fame. Inchiesta: 380 euro al mese a chi fa una Fiat 500, ma ancora meno per chi costruisce
la Aygò della Toyota o la 107 Peugeot. Viaggio nelle fabbriche dove nascono le nuove piccole

di VINCENZO BORGOMEO

LA TABELLA

Le signore bene, da noi, le comprano piene di accessori, senza neanche guardare troppo il prezzo (sono utilitarie). Ma nell'Europa dell'Est, dove vengono fabbricate, gli operai ricevono stipendi da fame. Ossia 380 euro al mese per i polacchi che costruiscono una Fiat 500, 270 per gli slovacchi che assembrano Toyota Aygò, Peugeot 107, Citroen C1 o la nuova Renault Twingo, appena 166 euro per gli ungheresi che fanno nascere la Opel Agila e la Suzuki Splash e - se possibile - ancora meno (appena 100 euro) per i brasiliani che fabbricano la Volkswagen Fox. Ma questo è un altro discorso.

ISTAT CONFERMA: A GIUGNO L'INFLAZIONE SALE ALL'1,7%

(ANSA) ROMA - L'inflazione a giugno è salita all'1,7%, dall'1,5% di maggio. Lo comunica l'Istat, confermando la stima preliminare. I prezzi, su base mensile, sono cresciuti dello 0,2%. L'Istat ha rivisto al ribasso le stime sull'inflazione armonizzata. Il dato congiunturale di giugno è adesso allo 0,2%, contro la stima provvisoria di un +0,3%, mentre quello tendenziale è al +1,9%, contro la stima di un +2%. L'inflazione di fondo, cioé al netto dei prodotti energetici e degli alimentari freschi, è salita a giugno dell'1,5%, mentre il dato al netto dei soli prodotti energetici é cresciuto dell'1,8%. L'inflazione acquisita a giugno è pari all'1,5% contro l'1,4% di maggio. Per quanto riguarda i singoli capitoli di spesa l'Istat segnala che gli aumenti più marcati hanno interessato le bevande alcoliche e i tabacchi (+4,4% il tendenziale), dei servizi ricettivi e ristorazione (+2,9%) e i mobili e i servizi per la casa (+2,7%). Prosegue invece il calo tendenziale dei prezzi delle comunicazioni che a giugno hanno fatto segnare un ribasso del 9,5%.

Fatturato pubblicita' Rete: +43%

Ad banner: +30%, SMS 4 mln e 318 mila, email +25%

(ANSA) - ROMA, 12 LUG - A maggio 2007 il fatturato pubblicitario di Internet, rispetto allo stesso mese del 2006, ha registrato un incremento del 43%.I dati, diffusi dall'Osservatorio Fcp (Federazione concessionarie di pubblicita'-Assointernet-Iab Italia), mostrano un +30% per Ad banner e +28% per sponsorizzazioni e bottoni, +65% per le Altre tipologie. Gli SMS raggiungono un fatturato di 4 milioni e 318 mila euro. E-mail e newsletter crescono del 25%, le

SUPEREURO SCHIACCIA I RIVALI

(ANSA) Non si ferma la corsa dell'euro: la divisa unica ha aggiornato il record segnato nel pomeriggio contro il dollaro e ha sfondato quota 1,37. Intorno alle 16, ora italiana, l'euro vale 1,3713 dollari dopo aver toccato quota 1,3717. In precedenza, nelle contrattazioni dell'inizio del pomeriggio ha toccato quota 1,3692 dollari.

Si tratta del nuovo massimo registrato dalla moneta unica dalla sua introduzione nei confronti del biglietto verde.

A spingere l'euro giocano le attese per l'intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke

VINO, 1,3 MLD PER LA COMPETITIVITA'

(ANSA) BRUXELLES - La proposta di riforma varata dalla Commissione europea, il 4 luglio, scorso accorda all'Italia un 'pacchetto' finanziario particolarmente cospicuo per sostenere la competitività del settore e rafforzarsi su nuovi e vecchi mercati internazionali.

Dal 2009 al 2014 infatti, secondo i calcoli effettuati dagli uffici della commissaria europea all'agricoltura, Mariann Ficher Boel e di cui l'ANSA ha avuto visione, l'Italia potrà contare per le misure a sostegno della competitività del settore su circa 1,3 miliardi di euro, di cui almeno 174,37 milioni dovranno essere destinati alla promozione del vino. Inoltre, a partire dal 2015 i finanziamenti si stabilizzeranno a 221,73 milioni di euro l'anno dei quali almeno 29 milioni saranno destinati ogni anno ad incentivare la presenza del vino italiano nel mondo.

Google compra Postini a 625 mln dlr

Lo hanno reso noto i due gruppi

(ANSA)-ROMA, 9 LUG-Google si occupa della sicurezza delle mail. Il primo motore di ricerca Internet al mondo ha infatti comprato per 625 milioni di dollari Postini, azienda che opera nella sicurezza dei messaggi online. E' quanto reso noto in un comunicato dai due gruppi.

SPOGLI,PIU'SPAZIO INVESTIMENTI USA IN ITALIA

(ANSA) ROMA - Le condizioni per gli investimenti di impresa americane nell'economia italiana non sono state favorevoli. L'evidenza ci viene dai numeri ed è incontrovertibile. Senza cercare di negarla o di darne la colpa a qualcuno, dovremmo piuttosto trovare insieme il modo per migliorare questa situazione e porre fine a questo triste capitolo della nostra storia". Lo ha detto l'ambasciatore Usa in Italia, Ronald G. Spogli, nel discorso durante la celebrazione della Festa dell'Indipendenza americana nei giardini di Villa Taverna. 

L'ambasciatore ha quindi sottolineato che "gli investimenti italiani negli Stati Uniti sono cresciuti molto lo scorso anno" e si è detto "fiducioso che sia possibile allo stesso modo far aumentare gli investimenti americani in Italia, portandoli a livello degli altri paesi europei paragonabili all'Italia. Gli investimenti reciproci, e non solo le vendite - ha detto Spogli - sono il collante che terrà insieme le nostre economie e ne determinerà il successo. Le relazioni fra gli Stati Uniti e l'Italia sono sempre state molto buone. Buone non vuol dire sempre facili. Ci sono, come già è avvenuto in passato, dei temi su cui non siamo d'accordo. E come nel passato, i nostri leader si trovano ad affrontare scelte impegnative. Insomma, abbiamo moltissime cose da fare". Tra queste l'ambasciatore Spogli ha ricordato il programma Fulbright: "Dall'epoca del Piano Marshall ha promosso in maniera eccellente le relazioni internazionali. Per questo motivo il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha accettato di guidare, con me, il comitato per il 60/mo anniversario che celebreremo l'anno prossimo".

ISTAT: DEFICIT-PIL PRIMO TRIMESTRE AL 6,1%

(ANSA) ROMA - Il deficit pubblico nel primo trimestre si è attestato al 6,1% del pil. Lo rende noto l'Istat precisando che lo scorso anno il rapporto nello stesso trimestre era stato del 5,9%. Nel primo trimestre dell'anno il saldo primario, cioé l'indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato negativo e pari a 5.384 milioni di euro (-5.301 mln nello stesso trimestre 2006) con un'incidenza negativa sul Pil dell'1,5% a quella registrata nel corrispondente trimestre del 2006. Il saldo corrente, cioé il risparmio, è risultato negativo e pari a 12.376 milioni di euro, contro il valore negativo di 10.771 mln dello stesso periodo 2006, con un'incidenza negativa sul Pil pari al 3,4% (-3,1 nel 2006). Le entrate totali sono aumentate, in termini tendenziali, del 2,9% con un'incidenza sul Pil del 39,4% (40,3 nello stesso periodo 2006). Le entrate correnti sono aumentate invece del 2,9% e le entrate in conto capitale hanno registrato una diminuzione tendenziale dello 0,1%. Le uscite totali sono cresciute del 3,7% e il loro valore in rapporto al Pil è stato del 45,5% (46,2 nel 2006). Le uscite correnti hanno registrato un aumento tendenziale del 3,8% e quelle in conto capitale sono aumentate del 3,2%.

SCATTA IL CARO BENZINA: FINO A 1,4 EURO AL LITRO

(ANSA) ROMA - Estate 2007 all'insegna del caro-pieno di benzina. Gli automobilisti che in questi giorni stanno percorrendo lo stivale per raggiungere le località vacanziere devono fare i conti con prezzi-record: fino a 1,4 euro al litro in alcuni impianti della penisola. Primi tra tutti quelli della Campania dove - in virtù dell'addizionale regionale - un litro di carburante ha ormai superato la soglia delle 2.700 lire del vecchio conio.

Ma la verde, anche senza considerare le regioni con 'sovrapprezzo', viaggia ormai vicinissima a quota 1,4 euro anche in autostrada dove, a fronte di un prezzo consigliato che in alcuni marchi è a quota 1,369 euro, si applica un 'differenziale' di 0,011 euro al litro in più.   

ENERGIA,TLC E SCONTRINI FARMACI: PRIMO LUGLIO DI NOVITA'

(ANSA) ROMA - Mercato elettrico più libero, chiamate da fisso a mobile meno care, una nuova era per il Tfr, obblighi più stringenti per le farmacie ed una pubblica amministrazione più informatizzata. La data del primo luglio rappresenterà un crocevia importante per molti settori dell'economia, della finanza e della burocrazia italiana. Con l'avvio del secondo semestre dell'anno in corso scattano molte le novità che interesseranno i cittadini e le aziende del nostro Paese, alle prese con una serie di norme e novità che, almeno nelle intenzioni, mirano a semplificare la vita e contenere i costi.

TLC, CANADESE BCE CEDUTA PER 32,1 MLD DOLLARI

(ANSA) ROMA - Il colosso canadese della telefonia BCE è stato venduto per l' equivalente di 32,1 miliardi di dollari Usa ad un gruppo di investitori capeggiato da Ontario Teacher's Pension Plan e da Providence Equity Partners in quella che rappresenta la maggiore operazione cosiddetta di leveraged buyout (una modalità che sfrutta la leva finanziaria dell' investimento) della storia.

La cordata che si è aggiudicata BCE pagherà 42,75 dollari canadesi in contanti. Il fondo pensionistico degli insegnanti dell' Ontario era già il maggiore azionista di BCE e dopo quest' operazione arriverà a possedere il 52,0% del capitale del gruppo telefonico, mentre Providence avrà il 32,0%.

ALLARME DELLA BRI SUI MUTUI, AUMENTANO I MOROSI

(ANSA) ROMA - Riuscire a fine mese a pagare la rata del mutuo è sempre più difficile per le famiglie: il numero di quelle morose, a livello globale, è aumentato, e potrebbe crescere ancora. Molto dipende dall'evoluzione del costo del denaro. A lanciare l'allarme è la Banca dei Regolamenti Internazionali, mettendo in evidenza come le vendite forzate rischiano di far salire lo stock di abitazioni offerte sul mercato, facendo calare i prezzi.

Alla base dell'aumento dei morosi ci sono sostanzialmente due fattori: da un lato l'allentamento dei criteri da parte delle banche per la concessione di finanziamenti, e dall'altro la crescente richiesta di mutui a tassi variabili. Di conseguenza il "leggero aumento dei tassi di interesse" ha coinvolto una platea più ampia di famiglie. E nuovi rialzi, almeno in Eurolandia, potrebbero arrivare a breve: il mercato si attende che alla fine del 2007 la Bce porterà i tassi al 4,5% dall'attuale 4%. Anche la Bri, alla luce dei rischi inflazionistici, osserva come nuove strette da parte delle banche centrali potrebbero essere necessarie. L'andamento del mercato immobiliare, secondo la Bri, costituisce un elemento di fragilità per il sistema finanziario globale.

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