Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Economia e Finanza

Economia e Finanza: informazioni e opinioni di economia, finanza, mercati finanziari, banche, industria, artigianato, agricoltura. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

SPOGLI,PIU'SPAZIO INVESTIMENTI USA IN ITALIA

(ANSA) ROMA - Le condizioni per gli investimenti di impresa americane nell'economia italiana non sono state favorevoli. L'evidenza ci viene dai numeri ed è incontrovertibile. Senza cercare di negarla o di darne la colpa a qualcuno, dovremmo piuttosto trovare insieme il modo per migliorare questa situazione e porre fine a questo triste capitolo della nostra storia". Lo ha detto l'ambasciatore Usa in Italia, Ronald G. Spogli, nel discorso durante la celebrazione della Festa dell'Indipendenza americana nei giardini di Villa Taverna. 

L'ambasciatore ha quindi sottolineato che "gli investimenti italiani negli Stati Uniti sono cresciuti molto lo scorso anno" e si è detto "fiducioso che sia possibile allo stesso modo far aumentare gli investimenti americani in Italia, portandoli a livello degli altri paesi europei paragonabili all'Italia. Gli investimenti reciproci, e non solo le vendite - ha detto Spogli - sono il collante che terrà insieme le nostre economie e ne determinerà il successo. Le relazioni fra gli Stati Uniti e l'Italia sono sempre state molto buone. Buone non vuol dire sempre facili. Ci sono, come già è avvenuto in passato, dei temi su cui non siamo d'accordo. E come nel passato, i nostri leader si trovano ad affrontare scelte impegnative. Insomma, abbiamo moltissime cose da fare". Tra queste l'ambasciatore Spogli ha ricordato il programma Fulbright: "Dall'epoca del Piano Marshall ha promosso in maniera eccellente le relazioni internazionali. Per questo motivo il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha accettato di guidare, con me, il comitato per il 60/mo anniversario che celebreremo l'anno prossimo".

ISTAT: DEFICIT-PIL PRIMO TRIMESTRE AL 6,1%

(ANSA) ROMA - Il deficit pubblico nel primo trimestre si è attestato al 6,1% del pil. Lo rende noto l'Istat precisando che lo scorso anno il rapporto nello stesso trimestre era stato del 5,9%. Nel primo trimestre dell'anno il saldo primario, cioé l'indebitamento al netto degli interessi passivi, è risultato negativo e pari a 5.384 milioni di euro (-5.301 mln nello stesso trimestre 2006) con un'incidenza negativa sul Pil dell'1,5% a quella registrata nel corrispondente trimestre del 2006. Il saldo corrente, cioé il risparmio, è risultato negativo e pari a 12.376 milioni di euro, contro il valore negativo di 10.771 mln dello stesso periodo 2006, con un'incidenza negativa sul Pil pari al 3,4% (-3,1 nel 2006). Le entrate totali sono aumentate, in termini tendenziali, del 2,9% con un'incidenza sul Pil del 39,4% (40,3 nello stesso periodo 2006). Le entrate correnti sono aumentate invece del 2,9% e le entrate in conto capitale hanno registrato una diminuzione tendenziale dello 0,1%. Le uscite totali sono cresciute del 3,7% e il loro valore in rapporto al Pil è stato del 45,5% (46,2 nel 2006). Le uscite correnti hanno registrato un aumento tendenziale del 3,8% e quelle in conto capitale sono aumentate del 3,2%.

SCATTA IL CARO BENZINA: FINO A 1,4 EURO AL LITRO

(ANSA) ROMA - Estate 2007 all'insegna del caro-pieno di benzina. Gli automobilisti che in questi giorni stanno percorrendo lo stivale per raggiungere le località vacanziere devono fare i conti con prezzi-record: fino a 1,4 euro al litro in alcuni impianti della penisola. Primi tra tutti quelli della Campania dove - in virtù dell'addizionale regionale - un litro di carburante ha ormai superato la soglia delle 2.700 lire del vecchio conio.

Ma la verde, anche senza considerare le regioni con 'sovrapprezzo', viaggia ormai vicinissima a quota 1,4 euro anche in autostrada dove, a fronte di un prezzo consigliato che in alcuni marchi è a quota 1,369 euro, si applica un 'differenziale' di 0,011 euro al litro in più.   

ENERGIA,TLC E SCONTRINI FARMACI: PRIMO LUGLIO DI NOVITA'

(ANSA) ROMA - Mercato elettrico più libero, chiamate da fisso a mobile meno care, una nuova era per il Tfr, obblighi più stringenti per le farmacie ed una pubblica amministrazione più informatizzata. La data del primo luglio rappresenterà un crocevia importante per molti settori dell'economia, della finanza e della burocrazia italiana. Con l'avvio del secondo semestre dell'anno in corso scattano molte le novità che interesseranno i cittadini e le aziende del nostro Paese, alle prese con una serie di norme e novità che, almeno nelle intenzioni, mirano a semplificare la vita e contenere i costi.

TLC, CANADESE BCE CEDUTA PER 32,1 MLD DOLLARI

(ANSA) ROMA - Il colosso canadese della telefonia BCE è stato venduto per l' equivalente di 32,1 miliardi di dollari Usa ad un gruppo di investitori capeggiato da Ontario Teacher's Pension Plan e da Providence Equity Partners in quella che rappresenta la maggiore operazione cosiddetta di leveraged buyout (una modalità che sfrutta la leva finanziaria dell' investimento) della storia.

La cordata che si è aggiudicata BCE pagherà 42,75 dollari canadesi in contanti. Il fondo pensionistico degli insegnanti dell' Ontario era già il maggiore azionista di BCE e dopo quest' operazione arriverà a possedere il 52,0% del capitale del gruppo telefonico, mentre Providence avrà il 32,0%.

ALLARME DELLA BRI SUI MUTUI, AUMENTANO I MOROSI

(ANSA) ROMA - Riuscire a fine mese a pagare la rata del mutuo è sempre più difficile per le famiglie: il numero di quelle morose, a livello globale, è aumentato, e potrebbe crescere ancora. Molto dipende dall'evoluzione del costo del denaro. A lanciare l'allarme è la Banca dei Regolamenti Internazionali, mettendo in evidenza come le vendite forzate rischiano di far salire lo stock di abitazioni offerte sul mercato, facendo calare i prezzi.

Alla base dell'aumento dei morosi ci sono sostanzialmente due fattori: da un lato l'allentamento dei criteri da parte delle banche per la concessione di finanziamenti, e dall'altro la crescente richiesta di mutui a tassi variabili. Di conseguenza il "leggero aumento dei tassi di interesse" ha coinvolto una platea più ampia di famiglie. E nuovi rialzi, almeno in Eurolandia, potrebbero arrivare a breve: il mercato si attende che alla fine del 2007 la Bce porterà i tassi al 4,5% dall'attuale 4%. Anche la Bri, alla luce dei rischi inflazionistici, osserva come nuove strette da parte delle banche centrali potrebbero essere necessarie. L'andamento del mercato immobiliare, secondo la Bri, costituisce un elemento di fragilità per il sistema finanziario globale.

BANCHE: IN ARRIVO STRETTA SU ASSEGNI E CONTANTI

(ANSA) ROMA - Una soglia più bassa per i trasferimenti in contanti e pagamento di un mini-bollo sugli assegni "liberi" che sono destinati a lasciare il passo a quelli "non trasferibili". Sono queste le novità, anticipate da Il Sole 24 Ore, di una bozza di decreto legislativo che il ministero dell'Economia starebbe mettendo a punto per introdurre limiti più stringenti all'utilizzo di assegni e denaro contanti. Il testo - secondo quanto riportato dal quotidiano economico - è stato trasmesso nei giorni scorsi agli altri dicasteri competenti ed è atteso a breve al Consiglio dei ministri.

CREDITO AL CONSUMO: PRESTITI CASH FINO A 100.000 EURO

(ANSA) ROMA - Potrebbe salire da 31.000 a 100.000 euro il tetto sotto il quale potranno essere concessi prestiti sotto forma di "credito al consumo", cioé con meno formalità e senza ipoteche. La novità potrebbe arrivare presto insieme alle norme che il ministero dell'Economia sta studiano per modificare la disciplina di questa tipologia di prestiti prevista attualmente dal testo unico bancario. Diventeranno però più stringenti i criteri di valutazione per la concessione per evitare che una famiglia si indebiti troppo. Il progetto, che rientra nelle deleghe del vice ministro per l'Economia Roberto Pinza, è ora all'esame di un tavolo di esperti, composto dalle diverse categorie. Prevede maggiore trasparenza e criteri più stringenti a tutela del consumatore. In particolare il Taeg, il tasso di interesse che include anche le altre spese, diventerà "trasparente" e dovrà essere particolareggiato. Sarà poi prevista la possibilità che il cittadino possa ripensarci e recedere dal contratto entro due settimane.

Draghi: bene uscita dall'isolamento

(ANSA) ROMA - Il via libera  di Borsa Italiana all'accordo con il Lse di Londra è accolto con "grande apprezzamento" dalla Banca d'Italia. E a Palazzo Koch si nota che, pur senza entrare nel merito della scelta, si notal'invito a uscire dall'isolamento espresso dal governatore Mario Draghi il 31 maggio è stato accolto. 

BORSA ITALIANA: SI' CDA A LONDRA, OFFERTA DA 1,6 MLD

(ANSA) MILANO - Il cda di Borsa Italiana ha dato mandato all'ad Massimo Capuano di perfezionare l'accordo con la il Lse. L'offerta, da quanto si apprende, è di 1,6 miliardi di euro carta contro carta.  Il progetto di fusione dovrebbe prevedere - da quanto si apprende - l'ingresso degli azionisti di Borsa Italiana nella holding del London Stock Exchange mediante un aumento di capitale riservato agli stessi soci italiani per un controvalore di 1,6 miliardi di euro. Quelli che non vorranno essere della partita potranno vendere le azioni.

Nel consiglio della holding, che è quotata a Londra, siederà anche il presidente di Borsa Italiana Angelo Tantazzi, mentre come amministratore delegato sarà confermata l'inglese Clara Furse. Al di sotto della holding ci saranno le due società operative, quella che gestisce il mercato londinese e Borsa Spa, ciascuna con un proprio cda per i quali è previsto uno scambio di manager italiani e inglesi. Non ci sarà alcun patto di sindacato, anche perché la normativa inglese non lo permette. Per la chiusura dell'alleanza - sottolineano sempre fonti vicine al cda - bisognerà aspettare il via libera dell'assemblea del Lse, mentre non è prevista un'assemblea di Borsa Italiana: il consiglio si limiterà a raccomandare ai soci di aderire al'operazione. Se tutti accetteranno l'offerta di scambio gli azionisti italiani "avranno un certo peso all'interno della holding".

DECLINO E-COMMERCE

Lo scrive il New York Times. Fosche previsioni per il fatturato delle vendite online. Nuovi acquisti: «clicks and bricks», paghi online e prendi in negozio

Elmar Burchia

(Corriere.it) NEW YORK - Si sta forse chiudendo un ciclo? Il canale delle vendite online risulta in continua evoluzione: ma il giro d'affari è destinato a diminuire, già a partire dai prossimi anni. Parola del New York Times, che nella sua edizione domenicale analizza le previsioni del commercio elettronico in rete.

MERCATO ELETTRICO, VIA ALLA LIBERALIZZAZIONE

Mercato elettrico, via alla liberalizzazione. Da luglio si potrà scegliere l'operatore. Approvato il decreto legge in Consiglio dei ministri. Misure di tutela per chi vuol cambiare subito senza incorrere in aggravi.

(Repubblica.it) ROMA - Via libera del consiglio dei ministri al decreto legge sulla liberalizzazione del mercato elettrico per i clienti residenziali. Ovvero le famiglie che dal primo luglio potranno scegliere da quale operatore rifornirsi.

In pratica tra due settimane sarà possibile cambiare fornitore di energia elettrica esattamente com'è possibile cambiare gestore telefonico. Con una semplice richiesta, anche on line, si riceverà a casa la nuova proposta di contratto e quindi si potrà comprare l'elettricità dal fornitore che offre condizioni migliori rispetto alle proprie esigenze. La partita si gioca sulle opzioni offerte dai gestori per risparmiare: tra le tariffe differenziate per fasce orarie, prezzo bloccato per due anni, buoni sconto sui carburanti o sconti in bolletta legati ai consumi. Il tutto, ovviamente, senza dover cambiare contatore, senza rischiare interruzioni nel servizio, e con la tutela delle attuali fasce sociali e delle tariffe differenziate per la prima casa. Anche in questa fase, infatti, i gestori devono rispettare i vincoli tariffari fissati dall'Autorità per l'energia che pone un tetto ai ricavi totali del distributore per tipologia di utenza e fissa un tetto al prezzo che può essere richiesto al singolo cliente. Il decreto approvato oggi prevede in particolare "misure di tutela per fare in modo che chi vuole muoversi verso nuove offerte, possa farlo subito senza incorrere nel rischio di aumenti ingiustificati dei prezzi".

L'EVASIONE FISCALE IN ITALIA SUPERA I 270 MILIARDI L'ANNO, IL 19,2% DEL PIL

(ANSA) ROMA - Gli evasori aggirano il fisco per 270 miliardi ogni anno. Ma non e' un danno solo per l'erario, che vede ogni anno dissolversi al vento miliardi di imposte. E' una beffa soprattutto per i contribuenti onesti, che di fatto pagano le imposte anche per chi non lo fa. Il risultato e' che il peso del fisco finora calcolato - che viaggia attorno al 41-42% del Pil - e' solo ''apparente''. Quello che i contribuenti onesti pagano e' molto di piu'. L'ultimo dato disponibile fotografa la situazione del 2004 e lo indica al 50,74%. Ma la ''pressione fiscale reale'' e' sopra al 50% ininterrottamente dal 1989, con un picco del 55% nel 1997, l'anno dell'Eurotassa.

DEMOCRAZIA, GESTIONE MONETARIA ED ECONOMICA

Video: L'ALTRAMONETA

Per chi avesse un po’ di tempo (36 min) ed interesse questo è un video sulle monete locali, nate dal basso, dalla gente. Si riesce a capire molto bene come la democrazia e la gestione monetaria ed economica siano strettamente correlate; una vera democrazia non può sussistere se non si parte dal basso anche nella gestione del bene “moneta”. Un bene comune, nonostante quello che si possa pensare. Un po’ come l’acqua che vorremmo rimanesse di gestione pubblica.
Relatrice: Margrit Kennedy promotrice di una sessantina di monete complementari locali in Germania. Per chi volesse approfondire: “La moneta libera da inflazione ed interesse” - Margrit Kennedy, ed Arianna. Buona visione!

Claudio Proietti
Vicenza

ENTRATE +6,7 MILIARDI IN 4 MESI, OCCHI A TESORETTO

(ANSA) ROMA - L'economia va meglio del previsto e le entrate fiscali continuano a crescere in modo consistente. Cresce però anche il debito pubblico italiano, soprattutto quello delle amministrazioni pubbliche e il nostro paese supera la media Ue per la pressione fiscale. Male anche la spesa  pubblica complessiva che l'anno scorso è aumentata di quasi l'8%.

Queste in sintesi luci e ombre della situazione economica italiana come appaiono dai nuovi dati di Bankitalia e dell'Istat. Così mentre si stringe il confronto per la presentazione del Dpef - giovedì l'incontro di maggioranza e venerdì quello con le parti sociali - e si inizia a calcolare in modo più puntuale l'extragettito dalla Banca d'Italia, emerge che il gettito fiscale continua a navigare a gonfie vele: nei primi quattro mesi dell'anno, infatti, le entrate tributarie di cassa sono aumentate di ben 6,7 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2006, con un incremento percentuale pari al 6,9%. Quindi al netto dei fondi speciali della riscossione (cioé dei fondi registrati ma non ripartiti) nei primi quattro mesi  dell'anno, sono stati incassati 103.815 milioni di euro contro i 97.118 del gennaio aprile 2006.

TELECOM TAGLIA I PREZZI DELLE CHIAMATE DA FISSO A MOBILE

(ANSA) ROMA - Scendono i prezzi di Telecom Italia per le chiamate da telefono fisso a mobile. A partire dal primo luglio, come si legge in un annuncio a pagamento sui quotidiani, la compagnia telefonica mette mano al listino con una sforbiciata alle tariffe delle telefonate dirette a tutti gli operatori mobili. La nuova manovra, che si inserisce nel meccanismo del price cap e che dovrà essere comunque verificata dall'Autorità per le tlc, riguarda sia l'utenza residenziale (le famiglie) sia quella affari (gli uffici).

LE FAMIGLIE - Le riduzioni riguardano i prezzi delle chiamate a tutti gli operatori di telefonia mobile, per quanto riguarda la fascia oraria intera (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18,30): per chiamare un cellulare Tim si passa da 19,34 a 17,40 centesimi al minuto, per uno Vodafone da 20,27 a 18 centesimi al minuto, per uno Wind da 23,54 a 19,27 centesimi al minuto e per uno H3g da 41,09 a 31,42 centesimi al minuto. Quanto alla fascia oraria ridotta (nei giorni feriali dalle 18,30 alle 8 del mattino e per 24 ore il sabato, la domenica e i festivi) le riduzioni riguardano le chiamate verso un cellulare Tim (da 11,20 a 10,19 centesimi al minuto), Vodafone (da 11,20 a 10,40), Wind (da 11,20 a 11,06), ma non H3g, per il quale è previsto  invece un aumento da 11,20 a 18,48 centesimi. Invariato, infine, lo scatto alla risposta, che rimane fermo a 7,87 centesimi.

DRAGHI: LA CRESCITA E' GIA' INIZIATA

Tagliare la spesa e riformare le pensioni". Le "Considerazioni finali" del Governatore della Banca d'Italia. Il Paese ha arrestato il declino ma deve superare i suoi ritardi cronici. "Più investimenti e meno tasse perché la finanza pubblica torni a essere di beneficio". Sulle banche: "Positive le aggregazioni. Ruolo attento ma non invasivo di Bankitalia"

di ROSARIA AMATO

(Repubblica.it) ROMA - Un Paese che ha arrestato il declino, che mostra una chiara inversione di rotta ma che ha ancora molta strada da percorrere per mettersi al passo con gli altri e per superare i propri problemi cronici, a cominciare dal debito pubblico e dalle riforme strutturali sempre avviate ma mai portate in porto. E' questa l'Italia che emerge dalle 'Considerazioni finali' del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi. "Il Paese ha trasformato il proprio sistema bancario, ha iniziato a rimettere in ordine la finanza pubblica, ha ripreso a crescere", osserva Draghi, sintetizzando l'attuale momento storico tutto sommato positivo. Ma, ammonisce, "Dobbiamo por mano con maggiore determinazione alle debolezze strutturali della nostro economia": il debito, i consumi deboli, la previdenza. E ognuno, chiarisce il governatore, alla sua seconda Assemblea Annuale, deve farlo "nel proprio ruolo", "traendo forza dalla consapevolezza dei progressi compiuti" e perseguendo "il bene comune che è essenziale per lo sviluppo duraturo del Paese". Un invito dunque alla responsabilità, ma anche al rispetto dei ruoli. Le banche, l'industria, la finanza, il governo e le forze politiche: ognuno deve fare la propria parte. Senza commistioni: "Un sistema finanziario moderno non tollera commistioni tra politica e banche. La separazione sia netta: entrambe ne verranno rafforzate".

OCSE: L'ITALIA ARRANCA

La faticosa ripresa dell’Italia si certifica anche nei dati Isae secondo cui l’economia italiana dovrebbe ora «recuperare ritmi più vivaci»

(La Stampa.it) ROMA La crescita dell’economia mondiale va avanti, nonostante il rallentamento evidente degli Usa. L’Europa viene trascinata dalla locomotiva Germania con un Italia che invece arranca. La fotografia della dinamica economica mondiale arriva dagli ultimi sul Pil dell’Ocse, a pochi giorni dalla presentazione a Roma, lunedì prossimo, del Rapporto Italia.

L'EREDITA' DI CUCCIA? 150.000 EURO

Il lascito del fondatore di Mediobanca ai figli Aurea, Silvia e Pietro Beniamino. E non ritirava il compenso da presidente onorario

Stefano Agnoli

(Corriere.it)
MILANO — Il «banchiere dei banchieri», «il silenzioso burattinaio del capitalismo italiano», «lo spietato sacerdote del grande capitale». Quando Enrico Cuccia morì, poco meno di sette anni fa, furono solo alcuni dei titoli riservati dai quotidiani al fondatore di Mediobanca, protagonista di mezzo secolo di economia e finanza italiana.

SE SCOPPIA LA BOLLA DI SCHANGHAI

L'attesa correzione del mercato azionario in Cina potrebbe ferire gli interessi di milioni di risparmiatori e scatenare crisi di enormi proporzioni

Francesco Sisci

(La Stampa.it) È un popolo quasi infinito, più grande di quello di molti stati. Sono oltre cento milioni e sono gli investitori spesso piccoli, piccolissimi che ogni giorno si affollano per registrarsi e partecipare a questa specie di gigantesca lotteria che si gonfia ogni giorno di più e va sotto il nome di Borsa cinese.

Però c’è odore di pericolo. Ormai da un paio di settimane l’indice composito di Shanghai ha superato quota 4.000, considerato un livello di guardia. E non è solo quello. Le quotazioni in un circa un anno e mezzo sono praticamente triplicate, passando dall’essere ampiamente sottovalutate ad essere oggi invece sopravvalutate.

GOOGLE TRATTA CON SALESFORCE

(La Stampa.it) NEW YORK Il gigante di Internet Google e la società Salesforce.com, che fornisce servizi online alle aziende, stanno studiando i dettagli di un’alleanza strategica al fine di competere in maniera più decisa con Microsoft. Non sono ancora chiare, riporta il Wall Street Journal online, le proposte per il pubblico che verranno generate dall’integrazione dei servizi tra le due società, che sono in cerca di nuove strade per concorrere con Microsoft in vari settori.

Google lo fa da tempo nei servizi di posta elettronica e nella ricerca, e in tempi recenti ha iniziato a offrire su Internet una serie di applicazioni, tra cui programmi di scrittura, fogli elettronici e calendari, che rappresentano un’alternativa alle tradizionali applicazioni di Microsoft.

ENDEMOL, GRUPPO DA 3 MILIARDI PRESENTE IN 25 PAESI

(ANSA) MILANO - Endemol, la casa di produzione che verrà acquistata dal consorzio formato da Mediaset, dal fondo Cyrte di John De Mol e da un fondo di private equity di Goldman Sachs, capitalizza sul mercato circa 3 miliardi di euro, ha sede in Olanda ed è presente in 25 Paesi e cinque continenti. Nel 2006 ha registrato un fatturato di 1.117 milioni (+24,1% rispetto al 2005), con utili per 96,8 milioni (+17,2%).

Fondata nel 1994 da due produttori olandesi, John de Mol e Joop van den Ende, Endemol era sbarcata sulla Borsa di Amsterdam una prima volta già nel 1996 per poi lasciare il listino nel 2000 con l'acquisizione per 5,5 miliardi da parte di Telefonica. Il gruppo di telecomunicazioni spagnolo ha poi riportato in Borsa la società nell'autunno del 2005, separandone le attività francesi. Endemol France è stata poi riacquistata da Telefonica all'inizio di quest'anno, con una valutazione complessiva di 450 milioni di euro.

MEDIASET COMPRA 75% DI ENDEMOL PER 2,6 MLD

MILANO - Mediaset conquista il 'Grande Fratello'. Un consorzio partecipato per un terzo dal gruppo del Biscione acquisterà da Telefonica il controllo di Endemol, casa produttrice di molti format televisivi di successo, come il capostipite di tutti i 'reality show'.

Per il 75% della società olandese verranno pagati agli spagnoli 2,6 miliardi di euro. Sulla quota restante verrà poi lanciata un'offerta pubblica di acquisto ad almeno 25 euro per azione, portando la valutazione dell'intera Endemol ben oltre i 3 miliardi di euro di mercato. Il gruppo televisivo di Cologno Monzese è in cordata con un fondo di John De Mol (Cyrte Fund II), uno dei due produttori olandesi che ha fondato Endemol, e con un fondo di private equity della banca d'affari Goldman Sachs (Gs Capital Partners VI).

THOMSON COMPRA REUTERS PER 8,7 MILIARDI DI STERLINE

(ANSA) ROMA - Il gruppo d'informazione finanziaria canadese Thomson ha raggiunto un accordo per l'acquisto del gruppo Reuters per circa 8,7 miliardi di sterline (circa 12,8 miliardi di euro). Lo annuncia una nota riportata da Bloomberg. L'accordo raggiunto tra i due gruppi editoriali prevede che gli azionisti di Reuters ricevano 352,5 pence in contanti e 0,16 azioni Thomson per ogni azione Reuters posseduta. I termini sono gli stessi di quelli circolati lo scorso 8 maggio, quando le due compagnie rivelarono i propri piani.

L'acquisto della Reuters dovrebbe fare di Thomson, secondo i calcoli degli analisti, il primo fornitore di informazioni finanziarie al mondo, con una quota di mercato del 34%, appena più alta del 33% di Bloomberg.

FISCO: EVASIONE AL 27% DEL PIL, ''E' IMBARAZZANTE''

(ANSA) L'economia sommersa, secondo il viceministro Vincenzo Visco, è ormai a una "dimensione imbarazzante". Ed è molto più alta del 16-17% delle stime ufficiali: secondo il dipartimento delle politiche fiscali sarebbe addirittura al 27%. Lo ha detto il viceministro durante un'audizione in commissione Finanze al Senato fornendo anche una 'mappa' dell'evasione: "a Nord - ha detto Visco - si evade meno Ma l'entità dell'evasione è enormemente più alta". I settori dell'evasione sono invece "l'agricoltura, il commercio, i servizi alle persone e alle società e l'industria".

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti