Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Florance

Florance: news sul cinema, fotografia, TV, moda, editoria, costume. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Sesso, ecologia e fantascienza 1968, l’anno che scoprì il futuro

Odissea 2001 nello spazio

EMILIANO MORREALE

Cinquant’anni fa “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick cambiò il modo d’intendere il genere cinematografico, grazie a effetti speciali sconosciuti. Ma a fare scuola furono film come “Il pianeta delle scimmie”, “Barbarella”, “La notte dei morti viventi”. E persino “Yellow Submarine”

Quale lingua italiana nel cinema in Italia?

Edoardo Natale 

Il cinema, nato in Francia nel 1895, è un mezzo di comunicazione sovranazionale perché il linguaggio del cinematografo si rifà principalmente in rappresentazioni iconiche verosimili e riconoscibili dagli spettatori d'ogni parte del mondo. Gli elementi specifici del cinema sono il soggetto, l'ambientazione, i personaggi, la lingua. Questi elementi mostrano le temperie del luogo, del tempo, della situazione di provenienza. La lingua è forse l'elemento di maggiore identificazione.

I film dei diversi paesi si prestano a far conoscere in varia misura il retroterra culturale, il potere della lingua scritta e orale rivela i fattori peculiari della realtà italiana sul versante linguistico, con un panorama nazionale ricco di dialetti. Sul versante cinematografico va ricordato il controllo della lingua dei film da parte del potere pubblico nei decenni precedenti a questa esplosione dell'uso del dialetto per rappresentare la realtà culturale italiana. Il cinema con il suo parlato filmico, fatto inizialmente da un italiano parlato tratto dallo scritto fino a raggiungere la varietà odierna sono rivelatori della forza di penetrazione del cinema nella costruzione di una memoria collettiva e alla lingua comune degli italiani: si pensi alla lettera di Totò e Peppino, al sordi che distrugge gli spaghetti con il suo stile pseudo-americano.

I registi come De Sica e Fellini hanno offerta un'immagine articolata della realtà italiana al mondo intero, gli attori come Sordi e Gassman hanno calcato i difetti degli italiani del " miracolo economico", dal gretto conformismo all'avventuriero cialtrone.

In cerca della lingua

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti