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Il tour del grande jazz

Dal 28 febbraio all'1 giugno il festival itinerante porta 52 concerti da Modena a Rimini, da Imola a Cervia, da Ravenna a Correggio

di GIANNI GHERARDI

Cinquantadue concerti in 49 serate, dal 28 febbraio all'1 giugno. E' la nuova edizione di Crossoards il festival itinerante che porterà jazz di qualità da Modena a Rimini, da Imola a Cervia, da Ravenna a Correggio. Apertura il 28 febbraio al teatro De Andrè di Casalgrande (Reggio Emilia) con la band argentina di Javer Girotto, finale a Correggio con il Times Quintet di Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli. In cartellone tante star, da Diane Schuur a Joshua Redman, da Hugh Masekela a Dee Bridgewater, poi Dianne Reeves, e molti altri. Tra i progetti speciali, l'omaggio a Marlene Dietrich con l'Italian Jazz Orchestra e la proiezione di "L'angelo azzurro"; l'omaggio a Frank Sinatra, per "Ravenna jazz", nel centenario della nascita con oltre 250 giovanissimi (orchestre e cori) diretti da Tommaso Vittorini, con la presenza di ospiti Paolo Fresu e Ambrogio Sparagna. 

Da segnalare anche l'esclusiva italiana di "Soupsongs", dedicato a Robert Wyatt, con una superband diretta dalla trombonista inglese Annie Whiteheadcon Sarah Jane Morris e Cristina Donà. Prime italiane, sempre a Ravenna, per i concerti del trombettista Arturo Sandoval e del quintetto di Gregory Porter, il cantante più celebrato in attività. Folta la schiera dei jazzisti italiani in cartellone, come Enrico Rava, il trio di Danilo Rea, Guano Padano, Roveri Big Band con un omaggio a Duke Ellington, il cantante Raiz con il tributo ai Pink Floyd nel settetto di Rita Marcotulli. Info www.crossroads-it.org

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