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La vita sta cambiando pelle

Religioni e Spiritualità

Religioni e Spiritualità: informazioni e riflessioni mistiche Religiose Laiche Vaticano Commenti ai Vangeli(vedi anche rubriche di Don Luciano Scaccaglia, di don Umberto Cocconi, di Enzo Bianchi Priore di Bose) Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

IL VEGETARIANESIMO NEL MAHAPARINIRVANASUTRA

Franco Libero Manco

Tratto da: http://www.nirvanasutra.org.uk/index.htm

Nel Mahaparinirvana Sutra, il Buddha dà le sue istruzioni finali sulla questione del vegetarianismo, insistendo che i suoi seguaci non dovrebbero mangiare carne o pesce, e che anche il cibo vegetariano che è stato a contatto con della carne dovrebbe essere lavato prima di venir mangiato. Se ad un monaco buddista, o monaca, è proposto un pasto che contiene anche della carne, non è permesso al monaco o monaca di  scegliere solo la parte senza carne e lasciare poi il resto: l’intero pasto dovrà essere rifiutato – in un modo così severo il Buddha dette la sua ingiunzione contro il ricevere offerte di cibo contenente carne. 

      Alcuni odierni Buddisti affermano che, secondo il Buddha, mangiare carne sia accettabile, e dichiarano che anche il Buddha mangiò carne. Ma questa pretesa è contraddetta dallo stesso Buddha in questa parte finale del suo sutra Mahayana. Se uno vuole coltivare la Grande Bontà Compassionevole e non spaventare gli esseri senzienti sensibili, con la puzza di morte causata dal consumo della carne, e che rimane attaccato alla propria persona, uno dovrebbe frenarsi dal mangiare ogni e qualunque genere di carne. Questa è la dichiarazione finale sull’argomento nel sutra Mahayana del Buddha. Ecco tutta la rilevante e attinente sezione - un dialogo ed un mini-seminario tra il Buddha ed il suo seguace Bodhisattva, "Maha-kasyapa" - sul vegetarianesimo, dalla versione Tibetana del Mahaparinirvana Sutra: 

INCONTRO CON GIORGIO CERQUETTI

giorgio cerquetti
Intervista a Giorgio Cerquetti

Questa è una raccolta di domande e risposte estratte da una serie di interviste che Giorgio ha rilasciato a vari giornali.

Nel tuo libro INCONTRO CON LA CHIARA LUCE ti definisci uno Spirito Libero, che vuol dire?

Non è una definizione è piuttosto un preciso stile di vita, io sono e mi sento veramente tale, uno SPIRITO ETERNO libero da condizionamenti e false credenze. Ognuno di noi è originalmente e naturalmente un'anima spirituale eterna. La mia visione della vita assomiglia molto a quella antica e originale dei Veda che purtroppo qualcuno ha tentato di occidentalizzare dandogli interpretazioni dualistiche, tipo inferno-paradiso, angeli-diavoli, bene-male. Secondo me la base della vita è l'amore, l'universo è uno stupendo campo di gioco. Soffrono gli ignoranti, perché si sono dimenticati che è un gioco, ed i violenti che impedendo agli altri di giocare prima o poi si prendono delle reazioni karmiche proporzionali alla loro aggressività. Il corpo e la mente possono essere dei preziosissimi giocattoli nelle mani dello spirito libero Non vedo il male nella creazione, il corpo è sacro come è sacro lo spirito. Anche Gesù diceva che per capire il divino bisognava tornare all'innocenza dei bambini. Non propongo un ritorno infantile al gioco ma un risveglio di consapevolezza sul fatto che la vita in ogni sua forma è un aspetto spirituale del meraviglioso Gioco Divino, gli indiani chiamano questa dimensione Lila (gioco cosmico).
L'umanità ha attraversato per troppi secoli dolore e tristezza, è arrivata l'ora della grande festa, il ritorno del Lila.

PAPA: OPPORSI A MENTALITA' DOMINANTE EGOISMO E CONSUMISMO

(ansa.it) CASTEL GANDOLFO (ROMA) - L'amore "é più forte dell'odio e dell'egoismo" anche in un mondo come quello attuale in cui domina "l'ideologia materialista del consumo e del divertimento". E' quanto ha affermato Benedetto XVI nell' omelia della messa per la solennità dell'Assunzione, da lui celebrata stamani nella parrocchia di San Tommaso da Villanova, a Castel Gandolfo. Commentando le letture bibliche, il Papa ha preso spunto dall'immagine apocalittica del "dragone rosso, simbolo dell'egoismo assoluto, del terrore, della violenza" per descrivere la storia del mondo come una continua "lotta tra amore e egoismo". E questo non solo ai tempio dell'Impero romano, ma anche in epoche recenti. "Vediamo realizzata questa forza del dragone rosso nelle grandi dittature del secolo scorso", ha detto Ratzinger. "La dittatura del nazismo e quella di Stalin avevano un potere che penetrava ogni angolo. Sembrava impossibile che a lunga scadenza la fede potesse sopravvivere. Ma in realtà - ha aggiunto il Pontefice - anche in questo caso alla fine l'amore è stato più forte dell'odio". "Anche oggi esiste il dragone, modi diversi - ha proseguito -, nelle ideologie materialiste che ci dicono che è assurdo pensare a Dio, è assurdo osservare i comandamenti, li descrivono come una cosa superata. Vale soltanto vivere la vita per sé, prendere tutto quello che c'é da prendere". Il Papa ha aggiunto che "sembra impossibile opporsi a questa mentalità dominante, con tutta la sua forza anche mediatica e propagandistica. Anche adesso il dragone appare invincibile. Ma Dio è più forte del Dragone - ha concluso Benedetto XVI - è l'amore che vince, non l'egoismo".

ORDIGNO ESPLODE IN MOSCHEA NEL MILANESE

(ansa.it) MILANO - Il centro islamico di Abbiategrasso, comune dell'hinterland milanese, è stato bersaglio, nella notte, di un attentato incendiario. Solo uno dei due ordigni è esploso, danneggiando il portone principale. L'altro invece non si è innescato. Intorno a mezzanotte e mezza, alcuni ignoti hanno piazzato due tubi di metallo, riempiti con benzina e altri materiali infiammabili, davanti all'ingresso dell'istituto islamico di via Crivellino, ad Abbiategrasso, che ospita una moschea e la sede dell'associazione culturale "Alif Baa". Al momento dell'esplosione, il luogo di culto era chiuso e nessuno era al suo interno.

Il Congresso ebraico attacca il Papa

"Ha ricevuto il direttore di Radio Maria". Ratzinger lo ha incontrato domenica in udienza privata a Castel Gandolfo. Per gli ebrei europei l'emittente diretta da Rydzyk è "antisemita e ultraconservatrice". Ma un anno fa Benedetto XVI la accusava di essere "antisemita"

(ansa.it) ROMA - Ha tutta l'aria di un incidente diplomatico quello scoppiato tra la Santa Sede e il Congresso ebraico. Colpa dell'udienza privata che Benedetto XVI ha concesso domenica scorsa a Castel Gandolfo a Tadeusz Rydzyk, direttore di Radio Maria.

WOJTYLA: MORTO ANTONOV, L'UOMO DELLA PISTA BULGARA

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Se ne va lasciando dietro di sé una scia di misteri il bulgaro Serghei Antonov, l'uomo accusato di aver partecipato all'attentato a papa Giovanni Paolo II, compiuto materialmente dal turco Mehmet Alì Agca il 13 maggio 1981 in Piazza San Pietro. Antonov, che da quell'accusa era stato assolto nel 1986 per "insufficienza di prove", è morto a Sofia, secondo quanto annunciato dal Ministero degli Interni nella capitale bulgara. E' deceduto a quanto pare di morte naturale nel suo appartamento a Sofia, dove viveva da solo, e la sua morte risalirebbe a qualche giorno fa. Aveva 58 anni e viveva in modo ritirato.

PAPA: APPOGGIO IL DISARMO NUCLEARE

L'impegno contro la "proliferazione di armi nucleari" è "urgente". E il Papa appoggia gli sforzi di quanti lavorano all'uso della "tecnologia nucleare per un autentico sviluppo, rispettoso dell'ambiente e sempre attento alle popolazioni più svantaggiate". Benedetto XVI durante l'Angelus ha rilanciato il tema del disarmo nucleare, insistendo sulla necessità di usare per sviluppo e ecologia le risorse guadagnate con il disarmo. Guardando poi agli "ostaggi coreani in Afghanistan", 22 persone da 11 giorni in mano ai guerriglieri talebani, ha formulato un appello perché vengano "restituite incolumi" le "persone innocenti" sequestrate da "gruppi armati". E', quindi, di respiro internazionale il primo Angelus da Castel Gandolfo di papa Ratzinger, dopo le sue vacanze in Cadore.

PAPA: CON LA GUERRA SPAZI DI INFERNO NEL MONDO

(ANSA) LORENZAGO DI CADORE (BELLUNO) - Per colpa della guerra, "in questo stupendo 'giardino' che è il mondo, si aprono spazi di 'inferno'". Lo ha affermato Benedetto XVI durante l'Angelus a Lorenzago di Cadore. "Se gli uomini vivessero in pace con Dio e tra di loro - ha detto - la Terra assomiglierebbe veramente a un 'paradiso'. Il peccato purtroppo ha rovinato questo progetto divino, generando divisioni e facendo entrare nel mondo la morte".

"Da questo luogo di pace - ha aggiunto -, in cui anche più vivamente si avvertono come inaccettabili gli orrori delle 'inutili stragi', rinnovo l'appello a perseguire con tenacia la via del diritto, a rifiutare con determinazione la corsa agli armamenti, a respingere più in generale la tentazione di affrontare nuove situazioni con vecchi sistemi".

Pechino sceglie vescovo, apertura della Santa Sede

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Per la nomina a vescovo di Pechino di mons. Joseph Li Shan, scelto dalla 'comunita'' della diocesi cinese, è opportuno che venga chiesta l'"approvazione" della Santa Sede: tuttavia la scelta effettuata è "molto buona e idonea" e la nomina sarebbe "un segno molto positivo". Il cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, oggi in visita a Benedetto XVI sui monti del Cadore, ha sintetizzato così l'atteggiamento della Santa Sede sulla vicenda che segna un nuovo banco di prova sui rapporti tra Cina e Vaticano, a neanche tre settimane dalla pubblicazione della lettera del Papa ai cattolici cinesi.

CHIESA USA, RISARCIMENTO RECORD PER VITTIME PEDOFILIA

(ANSA) LOS ANGELES - Nello scandalo della pedofilia nella Chiesa Cattolica si apre un nuovo capitolo: l'arcidiocesi di Los Angeles ha accettato di pagare la cifra record di 660 milioni di dollari a 508 vittime di molestie sessuali da parte di membri del clero. "Alcune delle vittime hanno aspettato una soluzione per oltre mezzo secolo", ha dichiarato Raymond Boucher, uno degli avvocati coinvolti nel caso, secondo cui la cifra pattuita nell'accordo extragiudiziario rappresenta "la prima rata di un debito da tempo scaduto".

L'intesa pone fine a tutte le azioni legali nei confronti della arcidiocesi, la più popolosa di tutti gli Stati Uniti. La prima delle 15 cause intentate alla Chiesa di Los Angeles avrebbe dovuto prendere il via domani. Chiudere la maratona legale prima di arrivare in corte era stato giudicato particolarmente urgente per le gerarchie cattoliche perché l'arcidiocesi sarebbe andata incontro a danni punitivi e al rischio che il cardinale Roger Mahoney fosse chiamato dalla magistratura sul banco dei testimoni. Nella storia dello scandalo scoppiato cinque anni fa a Boston e da allora dilagato a macchia d'olio in altre diocesi d'America, l'indennizzo pattuito a Los Angeles è da Guinness dei primati. Altri 114 milioni di dollari erano stati promessi dalla Chiesa di Los Angeles in accordi precedenti portando a un totale di 774 milioni di dollari il totale che la diocesi californiana deve reperire. La cifra fa impallidire indennizzi precedenti: i 157 milioni di dollari di Boston e i 129 milioni di dollari di Portland in Oregon.

VATICANO: CHIESA CATTOLICA UNICA VOLUTA DA CRISTO

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Cristo ha costituito "sulla terra un'unica Chiesa", che si identifica "pienamente" solo nella Chiesa cattolica e non nelle altre comunità cristiane (ortodosse o protestanti). E' quanto riafferma un documento redatto dalla Congregazione vaticana per la Dottrina della Fede, pubblicato oggi dalla Santa Sede. Il Vaticano riconosce che nelle altre comunità cristiane non cattoliche, in particolare nella Chiesa ortodossa, esistono "numerosi elementi di santificazione e di verità"; ma vi sono anche - indica il documento della Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicato oggi - "carenze", in quanto tali confessioni non riconoscono "il primato di Pietro", ovvero del Papa di Roma. Tale primato - avverte tuttavia la nota - "non deve essere inteso in modo estraneo o concorrente nei confronti dei vescovi delle Chiese particolari".

TRE ANNI DI PROVA PER LA MESSA IN LATINO

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Vinte le perplessità di molti episcopati nazionali e singoli vescovi, dato ascolto ai molti dubbi e obiezioni del suo gregge, dopo mille indiscrezioni e annunci smentiti, il Papa pubblicherà il motu proprio che liberalizza la messa in latino secondo il rito tridentino. Dal Concilio per celebrarla era necessario uno speciale "indulto" del vescovo, che Benedetto XVI abolisce, venendo incontro in questo modo alle aspirazioni dei cattolici più tradizionalisti. L'abbandono della messa in latino è stato, infatti, uno dei motivi di allontanamento dalla Chiesa cattolica di mons. Marcel Lefebvre e dei suoi seguaci, dichiarati scismatici da Roma. Il motu proprio "Summorum Pontificum cura", secondo indiscrezioni, dovrebbe entrare in vigore il 14 settembre per dare ai vescovi il tempo di organizzarsi per rispondere alle eventuali richieste dei fedeli di celebrazioni in latino, e sembra che, dopo tre anni, sarà chiesto ai vescovi di far giungere a Roma un resoconto sull'esperienza, indicando eventuali difficoltà. La pubblicazione dell'atteso documento è stata annunciata per domani da una nota della sala stampa vaticana.

CRISTIANI: PIAZZA BIPARTISAN A MANIFESTAZIONE MAGDI ALLAM

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Qualche migliaio di persone in piazza, uno schieramento di politici di entrambi gli schieramenti (ma con prevalenza del centrodestra), un forte grido per il rispetto della libertà religiosa nel mondo e contro la persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, unito all'appello per la liberazione di padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano rapito nel sud delle Filippine il 10 giugno scorso. La manifestazione "Salviamo i cristiani", promossa da Magdi Allam col suo appello pubblicato sul Corriere della sera il 15 giugno, ha raccolto in Piazza Santi Apostoli anche rappresentanti di altre religioni - ebrei e musulmani - ma soprattutto un pubblico orgoglioso nel rivendicare l'identità cristiana come valore da proteggere e tutelare.

L'IRA DEL PAPA

Benedetto XVI

 

-La Sessualità nel Clero
(da Repubblica Tv)

"La sporcizia della Chiesa'', l'ira di Papa Ratzinger

 

PASQUA E' LIBERTA'

Liberazione da tutto ciò che è materiale per l'essere immateriale: lo spirituale.
Cristo con la Sua crocifissione propone l'annullamento della carne per la libertà di pensiero. Questo figlio di Dio che libera gli uomini da un Impero Romano governato da sfacelo mentale, va nel tempio, sbatte all'aria il mercato e i mercanti. Lo perseguitano per il Suo Verbo, pensano di distruggerlo crocifiggendolo e lui annienta tutto ciò che può avere di più caro materialmente -il suo corpo- per la libertà del suo credo, del proprio io.
E' così che Gesù esprime il Suo insegnamento agli uomini, con un atto di ribellione anche contro ciò che il Padre suo aveva creato. La crocifissione è divenuta il simbolo del cristianesimo non per il concetto di sacrificio perpetuo o di colpa, proposto dalle organizzazioni religiose, ma simbolo dell'atto di vita; la morte, come disperata esigenza dell'uomo di essere l'unico che agisce per valorizzare il suo pensiero senza cadere nella miseria terrena, schiavo dell'imbecillità dei poteri. L'uomo è nato libero a somiglianza di Dio e non vi è uomo che possa pensare di governare o imporre il proprio potere su altri uomini, addirittura come scelta di vita. E chi lo fa è degno solo di miseria umana, della gogna. Penso ai politici, sì proprio loro, che hanno mandato Cristo a morire sul Golgota e oggi si ripetono in tutto il mondo compiendo massacri, brutalità, sciacallaggio, usurpazioni, guerre.

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