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La vita sta cambiando pelle

Saperi

Saperi: informazioni, opinioni su scuola,università, corsi di formazione. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Fondazione Toscanini: DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu

DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Con il supporto di Cedacri parte il progetto della Fondazione Toscanini ispirato al “El Sistema” di Abreu

Il settore Educational della Fondazione Arturo Toscanini è l’articolazione dell’istituzione musicale regionale dedicato all’ideazione, allo sviluppo e all’implementazione delle attività dedicate al mondo della scuola e alla formazione del pubblico di domani. La lungimirante scelta di Cedacri «Impresa amica della scuola», che ha voluto sostenere anche nel 2018 questo specifico settore di attività, permette alla Fondazione Arturo Toscanini di realizzare programmi e spettacoli musicali di assoluto livello e di offrirli alle scuole di Parma mantenendo a cifre simboliche il costo del biglietto d’ingresso. Nel mese di maggio sono diversi gli appuntamenti in programma: i due più importanti saranno i concerti gratuiti del 23 e 31 maggio all’Auditorium Paganini, diretti da Roger Catino con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (entrambi alle 10.30) debutto pubblico del programma “È il nostro tempo! Integrazione a ritmo di musica”. Si tratta di un progetto, in collaborazione con il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma e l’ Istituto Comprensivo “G. Micheli”, liberamente tratto dai dettami fondamentali del modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu, che nasce dalla crescente necessità di attuare formule attive di integrazione partecipativa. Creatività, inclusione e consapevolezza sono gli ambiti principali entro i quali i bambini sono chiamati a vivere il proprio tempo, nelle relazioni interpersonali e attraverso la musica, al fine di sviluppare un pensiero creativo. In programma celebri brani di John Williams, maestro della musica da film, Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Bernstein

Parma, morto l'ex rettore Loris Borghi

Il corpo trovato sotto un ponte a Baganzola. Era coinvolto in due indagini della Procura. Aveva dato le dimissioni lo scorso maggio

Una tragica notizia ha scosso Parma mercoledì pomeriggio: l'ex rettore Loris Borghi si è tolto la vita. Il corpo è stato trovato nel pomeriggio in un'auto sotto un ponte a Baganzola.

Vani i soccorsi dei militi, accorsi sul posto dopo la chiamata allarmata di un conoscente di Borghi che è deceduto nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Parma.

Prima docente e poi preside della facoltà di Medicina, era stato eletto rettore dell'università nel 2013. Era nato a Palanzano, aveva 69 anni.

Aveva lasciato la guida dell'ateneo ducale il 15 maggio scorso a seguito dell'indagine Pasimafi che lo vedeva coinvolto in quanto accusato di abuso d'ufficio. Secondo l'ipotesi di accusa avrebbe agevolato la vittoria nei concorsi interni di alcuni protetti dell'accusato numero uno Guido Fanelli.

Lo scorso ottobre era stato rinviato a giudizio, con la medesima accusa, in un'altra vicenda giudiziaria, ovvero la nomina della sua ex allieva Tiziana Meschi a capo del reparto di Medicina interna e lungodegenza dell’ospedale Maggiore di Parma.

Corso Pensare la vita: Amore di sé e amore di Dio 12 marzo alle 18 presso il cinema Astra di Parma

Il 12 marzo alle 18 presso il cinema Astra di Parma avrà luogo la terza lezione del corso di formazione filosofica Pensare la vita. Il relatore sarà Alberto Siclari, professore ordinario di Storia della Teologia nell’Università di Parma, con tema “Amore di sé e amore di Dio”. L’amore di sé e l’amore di Dio sono strettamente legati tra loro. Ogni uomo, infatti, ha il suo Dio, sebbene spesso lo chiami con nomi diversi: “natura”, “caso”, “mistero”, persino “non senso”. E in relazione a questo Dio si comprende e si valuta, e dà forma e figura all’amore di sé. L’uomo si pensa come “prole divina”, espressione di quell’assoluto che lo fa esistere. Dio è la “causa/ragione” ultima della sua realtà, e in rapporto ad essa l’uomo si realizza, si rappresenta e si ama. Durante la lezione ci si soffermerà sulla concezione elaborata da Baruch Spinoza, richiamando anche quella che viene data da Anders Nygren.
Il moderatore sarà Sandra Manzi Manzi, dottoressa di ricerca e coordinatrice del Festival di Filosofia di Modena.


Corso Pensare la vita: 
Amore di sé e amore di Dio
Lezione di: Alberto Siclari
Parma, 12 Marzo 2018 

<<[1. Prologo]

[a. Conversione alla filosofia e ricerca del vero bene]

Corso di formazione filosofica Pensare la vita: “La potenza dell’amore. Per un’educazione sentimentale” lunedì 5 marzo 2018 ore 18 al cinema Astra di Parma

Pensare la vita 2018

Continua il corso di formazione filosofica Pensare la vita, dedicato quest’anno al tema “La potenza dell’amore. Per un’educazione sentimentale”, organizzato dall’Associazione La ginestra e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Parma con il patrocinio, tra gli altri, del Dipartimento di discipline umanistiche sociali e dell’impresa culturale del nostro Ateneo.

La seconda lezione, che avrà luogo lunedì 5 marzo alle 18 presso il cinema Astra, riguarderà «L’ambivalenza affettiva delle relazioni amorose» e sarà tenuta da Riccardo Dalle Luche, psichiatra e psicoterapeuta.

Ogni storia d’amore sembra seguire una parabola universale: l’incontro e il primo avvicinamento; l’eccitante scoperta delle affinità e delle preferenze condivise; la sorpresa di ritrovarsi innamorati e amati; la fusione nelle prime estasi erotiche; il ristabilirsi di una distanza in seguito all’emergere progressivo delle differenze; lo stabilizzarsi della relazione, in un alternarsi precario di soddisfazione e frustrazione; e infine la separazione, che arriva anche per le storie d’amore più longeve, a meno che il momento della morte, per i due amanti, non coincida.

Parma, intascava tasse dei master: sequestrati 1,7 milioni al professor Guido Fanelli

Confisca della Procura a carico del dirigente medico accusato di concussione e peculato

di FRANCESCO NANI

Si sarebbe intascato anche i soldi pagati dagli studenti per partecipare ai master universitari. Nuovi provvedimenti giudiziari nei confronti di Guido Fanelli, dirigente medico e professore universitario a Parma (attualmente sospeso dall'incarico) ritenuto a capo dell'associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e al riciclaggio e per questo arrestato lo scorso maggio insieme ad altre 18 persone tra medici e imprenditori.

Il Nas di Parma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, gli ha confiscato oltre 1,7 milioni di euro che, secondo gli inquirenti, sono provento di corruzione e peculato.

Il sequestro si basa su risultati investigativi che hanno consentito di acclarare, a carico del dirigente medico, la riscossione di grosse somme di denaro quale prezzo di condotte corruttive messe in atto a vantaggio di importati imprese farmaceutiche.

Accertato inoltre come lo stesso Fanelli abbia destinato a fini privati somme derivanti dal pagamento delle quote d’iscrizione a master universitari, delle quali l’indagato aveva la disponibilità in ragione del suo ruolo di direttore della scuola di specializzazione all'università di Parma.


Il sequestro, in fase esecutiva, ha interessato le liquidità, i conti correnti, i beni mobili ed immobili dell’indagato, nonché le 
patrimonialità (autovetture, yacht, appartamenti e conti correnti) riferibili a due società di comodo appositamente allestite per acquisire e quindi disporre del provento dei reati contestati.

L'Essere e le sue forme. Convegno su Antonio Rosmini e la filosofia.

Si terrà il 24 e il 25 novembre 2017 a Parma, nell’Aula Magna dell’Università (via dell’Università 12) il convegno dal titolo: L’Essere e le sue forme. Antonio Rosmini e la filosofia.

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra Cappella Universitaria della Diocesi di Parma e Università di Parma. 

All’apertura dei lavori, venerdì 24 novembre alle ore 14.00, interverranno per i saluti istituzionali don Umberto Cocconi, Responsabile della Cappella Universitaria, e il Prof. Faustino Fabbianelli (Università di Parma). A moderare gli interventi della prima giornata sarà la Prof.ssa Mara Meletti (Università di Parma). Sabato 25 il convegno riprenderà alle ore 8.45 e terminerà alle ore 13,30; moderatrice della seconda giornata sarà la Prof.ssa Beatrice Centi (Università di Parma). 

Il tema del convegno: la filosofia di Antonio Rosmini 

Il convegno tratterà della filosofia di Antonio Rosmini, filosofo e teologo dell’800, la cui produzione segue indubbiamente la tradizione scolastica e patristica.

La prima giornata del convegno è incentrata sul sistema filosofico di Rosmini, mentre la seconda ne approfondirà maggiormente il profilo storico.

Il convegno è suddiviso in quattro sessioni. La prima si occupa di Rosmini e il Medioevo; la seconda di Rosmini e l’idealismo tedesco (sessioni della prima giornata). La terza si occupa di Rosmini e dell’idealismo italiano, e infine la quarta si sofferma sul sistema di Rosmini (sessioni della seconda giornata). 

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

La malattia, sebbene considerata un tumore raro, è in costante aumento, e i trattamenti disponibili sono estremamente deludenti 

Parma, 14 novembre 2017 - Durante il convegno “Malignant pleural mesothelioma: preclinical and clinical research”, che si è tenuto presso l'Aula Magna dell'Università di Parma, è stato trattato un tema di estrema attualità che riguarda il mesotelioma pleurico maligno. Pur essendo considerato un tumore raro, la sua incidenza è in costante aumento e nell’80% dei casi è riconosciuta la sua correlazione con l’esposizione professionale o ambientale all’amianto.   

Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, la cui diagnosi viene fatta in fase già avanzata della malattia, i trattamenti disponibili attualmente in prima linea sono estremamente deludenti con una percentuale di progressione o recidiva elevatissima e ad oggi non esiste nessun trattamento efficace in seconda linea. 

Università di Parma, AL VIA IL LEIGIA, LABORATORIO SULL’ECONOMIA DELLE IMPRESE DI GERMANIA, ITALIA E AUSTRIA

AL VIA IL LEIGIA, LABORATORIO SULL’ECONOMIA DELLE IMPRESE DI GERMANIA, ITALIA E AUSTRIA

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma al centro di una rete di collaborazione che coinvolge anche i Dipartimenti di Economia di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia.

Primo appuntamento il 15 dicembre con il convegno “Imprese tedesche, italiane e austriache: aspetti di comparazione, di cooperazione, di integrazione” 

Parma, 27 ottobre 2017 - Prende ufficialmente il via all’Università di Parma l’attività del LEIGIA, il Laboratorio sull’Economia delle Imprese di Germania, Italia e Austria costituito all’interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali.

Questa mattina nella sede dell’Ateneo la presentazione del Laboratorio, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Rettore vicario Giovanni FranceschiniNatalia Baldassi dell’Unione Parmense degli Industriali (in sostituzione del Prof. Cesare Azzali, impossibilitato ad esser presente), il Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Luca di Nella Augusto Ninni, Docente di Economia applicata e Direttore del LEIGIA.

Il LEIGIA è emanazione di EmiliaLab, iniziativa congiunta dei Dipartimenti di Economia delle Università di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma, ed è nato con 4 obiettivi principali:

19 ottobre 2017: lecture di Roberta Ballestriero a Palazzo del Governatore di Parma sulla ceroplastica scientifica e l'anatomia artificiale

19 OTTOBRE: LECTURE DI ROBERTA BALLESTRIERO SULLA CEROPLASTICA SCIENTIFICA E L’ANATOMIA ARTIFICIALE

Al Palazzo del Governatore la conferenza organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in occasione della mostra “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica” 

3 OTTOBRE 2017: SECONDO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE UNIVERSITA' DI PARMA

3 OTTOBRE: SECONDO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE
Ritirati i Prof. Careri, Costantino, Garziera, Quintelli. Restano in corsa Paolo Andrei e Saverio Bettuzzi.
Al termine dello scrutinio delle schede, comunicazione dei risultati in diretta web

Parma, 2 ottobre 2017 – Domani, martedì 3 ottobre, con orario continuato dalle 8 alle 17.30, si terrà il secondo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2017-2018/2022-23, indette dal Decano dei Professori, prof. Bruno Adorni.

Dopo che nei giorni scorsi sono pervenute le rinunce dei prof. Careri, Costantino, Garziera e Quintelli, sono rimasti in corsa per la carica di Rettore i prof. Paolo Andrei e Saverio Bettuzzi.

In base all’articolo 8 dello Statuto di Ateneo, in questa seconda votazione il Rettore è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (nel primo turno sono stati 1.498).


CORPO ELETTORALE

Il corpo elettorale è così composto:

20MILA EURO AL LABORATORIO DI ONCOLOGIA SPERIMENTALE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

DA “TRANSFER OIL SPA” E “EPTA SPA” 20MILA EURO AL LABORATORIO DI ONCOLOGIA SPERIMENTALE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

Donazioni finalizzate al sostegno del progetto di ricerca “Caratterizzazione molecolare e nuovi approcci terapeutici nel trattamento del mesotelioma pleurico maligno” 

Parma, 2 ottobre 2017 – Dalle aziende Transfer Oil Spa e Epta Spa 20mila euro al Laboratorio di Oncologia Sperimentale dell’Università di Parma per un progetto di ricerca sul mesotelioma pleurico maligno: donazioni significative (10 mila euro per ciascuna delle due società) mirate ad approfondire la composizione molecolare e a individuare nuovi approcci terapeutici nei confronti di una neoplasia molto aggressiva, il cui tasso di incidenza è in costante aumento.

 

Oggi nella sede dell’Ateneo la presentazione delle donazioni, in una conferenza stampa cui hanno partecipato il Rettore vicario Giovanni FranceschiniPier Giorgio Petronini, Responsabile scientifico del Laboratorio di Oncologia Sperimentale e docente del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Ugo Ferrari, Amministratore delegato di Transfer Oil Spa, e Marco Nocivelli, Amministratore delegato di Epta Spa.

DOCENTI CORROTTI FINO AL MIDOLLO. CAUSA “O’ CONCUORZO”

docenti universitari

Maurizio Blondet

Un mio vecchio articolo, 26 settembre 2016:

Qualche giorno fa sul Corriere, Sergio Rizzo ha dedicato un articoletto  sulla parentopoli universitaria.  I rettori e presidi che danno le cattedre ai propri figli,nuore, parenti – o parenti di altri rettori.   “In una università meridionale, in  una facoltà giuridica è stata istituita una cattedra di storia greca – che non c’entra niente col diritto – e in una facoltà letteraria è stata aperta una cattedra di diritto pubblico (che non c’entra niente con la  letteratura)”: al solo scopo di dare le due cattedre (e stipendi relativi: da 100 mila in sù)  “  ai figli di due professori di altre università”.  Perché così  gli esimi presidi e rettori aggirano la legge, varata dalla ministra Gelmini 5 anni orsono, che vietava a parenti di insegnare nella stessa facoltà.

La causa di quella legge, qualcuno ricorderà, fu il caso del rettore della Sapienza, nonché preside della facoltà di Medicina –il celebre Luigi Frati –  che nella sua facoltà ha dato tre cattedre a suo figlio cardiologo, sua figlia, e sua moglie. La moglie s’intende è laureata in lettere, e niente sa di salute e malattia. Ma  ecco pronta la soluzione: per lei è aperta la cattedra di Storia della Medicina, così anche una letterata ha il suo stipendio. E la figlia di Frati, laureata in Giurisprudenza? Niente paura: diventa docente di Medicina  Legale. Naturalmente le due impapocchiatrici di “specialità” in cui sono state improvvisate  hanno rubato il posto ad assistenti meritevoli,  che una cattedra in Italia non l’avranno mai.

Frati, Er Magnifico Rettò

Il ricercatore con il microfono che ha incastrato i baroni: “Se fai ricorso addio carriera”

Philip Laroma Jezzi ha rifiutato di ritirarsi e ha mandato alla Finanza le registrazioni: “È il vile commercio dei posti”

di MICHELE BOCCI

FIRENZE Essere il migliore può rivelarsi non un pregio ma un difetto da penalizzare. Almeno nel mondo alla rovescia dell’università italiana. «Con che criterio sei stato escluso dal concorso? Col vile criterio del commercio dei posti». È quasi aulico il noto ex docente di diritto tributario Pasquale Russo, maestro di decine di colleghi e oggi dedito solo all’attività del suo studio fiorentino, quando spiega al ricercatore che vorrebbe diventare professore associato come funzionano le cose. «Non è che tu non sei idoneo, è che non rientri nel patto del mutuando». Russo non sa, quel 21 marzo del 2013, che chi sta ascoltando la sua lectio magistralis sul mondo dei concorsi dopo la riforma del 2010 ha acceso il registratore sul telefono. Sono proprio le parole memorizzate sul cellulare di Philip Laroma Jezzi a far partire l’inchiesta che ha travolto un intero settore scientifico di Giurisprudenza.

L’avvocato che denuncia Laroma Jezzi è un tributarista con studio in un grande palazzo nel centro fiorentino, in via Maggio, che si è opposto alla strada segnata per lui e per tanti suoi colleghi dai professori della sua materia. Non solo ha registrato due conversazioni fondamentali, ha anche tenuto costantemente informati procura e Gardia di finanza su quello che avviene all’università, su bandi e concorsi. Già anni fa una sua segnalazione aveva dato il via a un’indagine della procura, quella sull’ex direttore provinciale dell’Agenzia delle entrate fiorentina Nunzio Gargozzo, poi condannato ben tre volte per corruzione. Prendeva mazzette e in cambio si prodigava per far risparmiare le imposte a imprenditori e professionisti colpiti da accertamenti fiscali.

27 SETTEMBRE: PRIMO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE DELL'UNIVERSITA' DI PARMA

27 SETTEMBRE: PRIMO TURNO PER LE ELEZIONI DEL RETTORE
I seggi resteranno aperti con orario continuato dalle 8 alle 17.30.
La comunicazione dei risultati in diretta web su www.unipr.it
 
Parma, 25 settembre 2017 - Mercoledì 27 settembre, con orario continuato dalle 8 alle 17.30, si terrà il primo turno di elezioni per la designazione del Rettore dell’Università di Parma per il sessennio accademico 2017-2018/2022-23, indette dal Decano dei Professori, prof. Bruno Adorni.

STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA SULLE AFLATOSSINE

Studio dell’Università di Parma sulle aflatossine
Lo studio sulla pericolosa tossina che può contaminare gli alimenti è stato condotto dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale

Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (Dominga Rogolino, Anna Gatti, Mauro CarcelliGiorgio PelosiFranco BisceglieFrancesco Maria Restivo, Francesca Degola, Annamaria Buschini, Serena Montalbano), insieme ai colleghi Donatella Feretti e Claudia Zani dell’Università degli Studi di Brescia, ha pubblicato il lavoro “Thiosemicarbazone scaffold for the design of antifungal and antiaflatoxigenic agents: evaluation of ligands and related copper complexes” sulla prestigiosa rivista Scientific Reports.

Verso un sistema agroalimentare sostenibile: appuntamento degli economisti agrari all'università di Parma

Verso un sistema agroalimentare sostenibile, questo il titolo e la sfida del XV congresso triennale dell’associazione europea degli economisti agrari (www.eaae2017.it ).

L’importante appuntamento triennale si svolge per la prima volta a Parma da domani (martedì 29 agosto) a venerdì 1 settembre grazie alla candidatura presentata, a suo tempo, da Filippo Arfini, professore ordinario di Economia dei Network Agroalimentari del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'ateneo di Parma.

Durante la quattro giorni – che ha come sponsor principali Crédit Agricole Cariparma e L’Isola d’Oro, Conserve Ittiche - i rappresentanti del mondo agricolo, dell’industria agroalimentare, studiosi ed esperti (circa un migliaio) provenienti da ogni parte del mondo, parteciperanno a incontri e tavoli di lavoro per riflettere sulla sostenibilità del sistema agroalimentare di fronte ai nuovi scenari di mercato e alle istanze dei consumatori.

La sessione di apertura del congresso – in programma alle 17 di martedì 29 agosto all’auditorium polifunzionale del Campus, in via delle Scienze - sarà anticipata, alle 15,30, da una tavola rotonda sul tema L’industria agroalimentare italiana, affrontare le sfide economiche, politiche, sociali e ambientali di dimensione mondiale.

Per l’occasione interverranno Luca Virginio, responsabile della comunicazione e relazioni estere del gruppo Barilla; Giovanni Pomella, direttore generale di Parmalat; Giuseppe Colotto, amministratore delegato di Grandi Salumifici Italiani; Roberta Corrà, direttore generale del Gruppo Italiano Vini; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti. Modererà l’incontro Domenico Dentoni (Wageningen University & Research).

Basta vivere di speranze smetto con la ricerca per vendere ricambi d'auto

Lo sfogo di uno storico da sempre precario che molla l’ateneo. “La mia generazione prigioniera di un sistema, ma il tempo è scaduto”

di MASSIMO PIERMATTEI

Pubblichiamo un estratto della lettera con cui Massimo Piermattei, storico dell'Integrazione europea, ha dato l'addio alla ricerca e all'Università. Alla lettera è seguito su social network e siti specializzati un dibattito virale, che ha coinvolto centinaia di studiosi italiani e dall'estero, sullo stato di salute dell'università italiana e sulle difficoltà che incontra chi ambisce alla carriera accademica in Italia.

Ciao, sono Massimo. Ero uno storico dell'Integrazione europea, ho 39 anni e ho deciso di smettere con l'Università. Se partecipassi a un gruppo di auto-aiuto, inizierei così. Ma è solo la mia storia. La racconto, sì, anche a scopo terapeutico. Per me stesso, o forse non solo. Ho iniziato a studiare Storia dell'integrazione europea all'università, e fu un colpo di fulmine. Dopo il dottorato ho iniziato a farmi le ossa: un periodo all'estero, un assegno di ricerca, i contratti. Da allora ho scritto due monografie e più di 25 saggi e articoli in italiano e inglese; ho partecipato a seminari e convegni portando in giro per il mondo il nome dell'università per cui lavoravo. Ma non è di questo che voglio parlare. In questi giorni ho trovato la forza di portare a termine un percorso travagliato in cui mi dibattevo da anni. Ho sempre rinviato, nella speranza che qualcosa cambiasse. Ma la svolta non c'è stata, e la scelta si è fatta improrogabile: restare o andar via?

12-14 luglio: terzo “Parma” Nano-Day, tutto sulle nanotecnologie e i nanomateriali

12-14 luglio: terzo “Parma” Nano-Day, tutto sulle nanotecnologie e i nanomateriali

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma. Prevista anche una sessione “Job Day” nella giornata del 12 luglio, a partire dalle ore 14.30 

Da mercoledì 12 a venerdì 14 luglio si terrà, al Centro Congressi delle Aule delle Scienze del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma (via Langhirano), il terzo “Parma” Nano-Day: per tre giorni Parma sarà al centro dell’innovazione scientifica e tecnologica. 

Il "Parma" Nano-Day sarà aperto dal saluto delle Autorità, a cui farà seguito la Tavola Rotonda “Sviluppo tecnologico e Sviluppo sostenibile”. Alla Tavola Rotonda parteciperanno, oltre agli organizzatori, il Rettore Vicario dell’Università di Parma Giovanni Franceschini, gli Assessori Regionali all’Agricoltura e all’Industria, Dirigenti di ENEA, Ministero dell’Agricoltura MIPAAF, CNR, ISPRA, ASTER Regione Emilia-Romagna, Istituto Superiore di Sanità oltre a rappresentanti del mondo accademico e industriale. 

Il "Parma" Nano Day accoglierà anche la voce delle imprese e del lavoro con il Job Day che si terrà il 12 luglio a partire dalle ore 14.30. Un gruppo di aziende selezionate per la loro forte impronta innovativa avrà la possibilità di esporre ai presenti, studenti e giovani ricercatori, la missione dell’azienda e l’opportunità di ricercare nuove competenze. 

NOMINATI I PRO RETTORI E I DELEGATI DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

NOMINATI I PRO RETTORI E I DELEGATI DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA
Resteranno in carica fino al 31 ottobre 2017
 
 
Il Rettore vicario dell’Università di Parma Giovanni Franceschini ha nominato gli 8 Pro Rettori e i 51 Delegati che lo affiancheranno nel governo dell’Ateneo fino al 31 ottobre 2017, confermando la squadra che era stata nominata dal Rettore Loris Borghi nel corso del suo mandato.
 
Gli 8 Pro Rettori sono:
  • Furio Brighenti - Pro Rettore con delega alla Ricerca e Internazionalizzazione Biblioteche e Musei;
  • Ovidio Bussolati - Pro Rettore con delega al Personale e Organizzazione
  • Gino Gandolfi - Pro Rettore con delega allo Sviluppo delle relazioni d'impresa e con il territorio;
  • Maria Cristina Ossiprandi - Pro Rettrice con delega alla Didattica e Servizi agli Studenti;
  • Carlo Quintelli - Pro Rettore con delega all'Edilizia e Infrastrutture
  • Vincenzo Vincenti - Pro Rettore con delega alla Sanità;
  • Francesca Zanella - Pro Rettrice con delega agli Affari Generali e Legali e al coordinamento delle attività di internazionalizzazione dell’Ateneo;
  • Antonello Zangrandi - Pro Rettore con delega all'Area Economico Finanziaria e potere di firma su tutti gli atti inerenti tale area nonché gli atti inerenti:
  • Area Affari Generali e Legale;
  • Area Didattica e Servizi agli Studenti
  • Area Personale e Organizzazione
  • Area Ricerca, Internazionalizzazione, Biblioteche e Musei   

DA BARILLA SEI PREMI DI STUDIO PER STUDENTI ERASMUS

DA BARILLA SEI PREMI DI STUDIO PER STUDENTI ERASMUS

Questa mattina la consegna nell’Auditorium dell’Academia Barilla

Sono andati a Nicola Armillotta, Francesco Cornetti, Francesca Ferrari, Ilda Ristani, Danilo Santoro e Annalisa Verrillo, studenti dei corsi di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale e Ingegneria Meccanica dell’Università di Parma, premi di studio finanziati da Barilla per studenti in mobilità internazionale nell’ambito del Progetto Erasmus per l’anno accademico 2017-2018, consegnati questa mattina nell’Auditorium dell’Academia Barilla. 

Sono intervenuti alla Cerimonia Ruggero Rabaglia, Hr Director Supply Chain Job Family Barilla, Sara Rainieri, Delegata del Rettore per l’Orientamento in uscita e Politiche di raccordo con il mondo del lavoro/job placement, Antonio Copercini, Chief Supply Chain Officer di Barilla, e Maria Cristina Ossiprandi, Pro Rettrice con delega per l'Area Didattica e Servizi agli studenti. Particolarmente coinvolgenti le testimonianze di tre degli studenti premiati dell’a.a. 2016-2017, Ilaria Bolsi, Daniela Matalone e Alberto Raffi, sull’esperienza Erasmus appena conclusa. Subito dopo hanno preso la parola Nicola Armillotta e Ilda Ristani, due dei sei vincitori di questa seconda edizione. 

Inchiesta Pasimafi: professor Fanelli condannato dalla Corte Conti

Dovrà risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali

Il professor Guido Fanelli, docente e medico dirigente della seconda Rianimazione dell'azienda ospedaliero-universitaria di Parma, coinvolto nell'inchiesta Pasimafi, è stato condannato dalla Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna a risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali.

Considerato un luminare delle cure palliative, Fanelli, 62 anni, è finito ai domiciliari a inizio maggio con l'accusa della Procura ordinaria di essere la 'mente' di un'organizzazione che agevolava le aziende del farmaco nella sperimentazione illegale emersa dalle indagini, che hanno portato a 19 arresti tra medici e imprenditori farmaceutici.

Al medico, nel frattempo sospeso dall'ateneo, i Pm contabili contestavano invece per altre vicende compensi indebitamente percepiti per oltre 650mila euro, tra il 2007 e il 2012; somma ridotta dai giudici a quasi 260mila per la prescrizione.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza avevano individuato vari incarichi, di consulenza scientifica, di prestazione d'opera intellettuale, legati alla partecipazione a congressi, seminari, convegni, corsi, incontri scientifici e alla realizzazione di materiale per corsi di formazione, e cessioni di diritti d'autore.

Psychoneuroendocrinology: pubblicaqto uno studio dell'Università di Parma sullo stress sociale nei ratti

Pubblicato su Psychoneuroendocrinology uno studio dell’Università di Parma sullo stress sociale nei ratti

La ricerca ha coinvolto i Dipartimenti di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, di Medicina e Chirurgia, e di Scienze degli Alimenti e del Farmaco 

Anche il ratto, mammifero evolutivamente distante e cognitivamente assai meno evoluto dell’uomo, sembra capace di empatia. Questo è il sorprendente risultato di una ricerca condotta all’Università di Parma e appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Psychoneuroendocrinology.

Lo studio è il frutto della collaborazione di tre gruppi di ricerca del nostro ateneo: uno coordinato dal prof. Andrea Sgoifo (Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale), uno dal prof. Pierfrancesco Ferrari (Dipartimento di Medicina e Chirurgia) e il terzo dal prof. Marco Mor (Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco).

Dichiarazione del senatore Giorgio Pagliari sulle dimissioni del rettore Loris Borghi

Le dimissioni del professor Borghi, di cui rispetto la sofferenza personale, sono meritorie perché tolgono alibi alle strumentalizzazioni e agli evidenti tentativi di distrarre l’attenzione dell'opinione pubblica da uno scandalo correlato ad un  sistema di potere consolidatosi (in particolare) nell'era dell’ultimo centrodestra a danno dell'intera città. Sotto questo profilo, le dimissioni sono più che mai un atto responsabile perché ora lo scandalo è “nudo”. E davvero c’è da augurarsi che la giustizia inquirente e quella decidente siano celeri ad assicurare verità e giustizia. Fermo restando che il giudizio politico è già pronunciabile: fuori i mercanti dalla sanità  e da Parma. 

Ciò detto, è certamente “nuda” anche la crisi di Parma, che troppi colpi ha ricevuto e che ora subisce un altro danno di immagine dall'attacco a due suoi gioielli: l’Università e la sanità pubblica.

La sintesi mediatica, infatti e purtroppo, è questa.

Per tale motivo, voglio esprimere la mia solidarietà al personale dell'Università e a quello operante nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, che è  nella massima misura onesto e professionale e che ha contribuito alla riconosciuta credibilità delle strutture di appartenenza.

Ora la crisi va aggredita senza ritardi e concretamente: il rilancio è più che possibile, ma davvero non c’è tempo da perdere.

Inchiesta Sanità a Parma, rettore Borghi si dimette: "Lo faccio per l'ateneo"

A una settimana dall'inchiesta Pasimafi in cui risulta indagato per abuso d'ufficio

Il rettore dell'università di Parma, Loris Borghi, si è dimesso.

La decisione arriva a una settimana dall'inchiesta Pasimafi avviata dalla Procura di Parma che ha portato a 19 arresti e 75 indagati tra cui lo stesso rettore, coinvolto nell'indagine per abuso d'ufficio.

Nei giorni seguenti all'inchiesta, le pressioni nei suoi confronti, da parte della politica e dei rappresentanti degli studenti, erano costantemente aumentate perché lasciasse l'incarico.

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