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Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

E’ tempo di divertirsi, IL TRIO ARCHÉ AI CONCERTI APERITIVO domenica 22 gennaio, 2017 alle ore 11 al Ridotto del Regio di Parma

Titti Daniele Behrang Rassekhi

IL TRIO ARCHÉ AI CONCERTI APERITIVO
In programma opere di Mozart e  Schumann
per viola, clarinetto e pianoforte 

Behrang Rassekhi (viola), Daniele Titti (clarinetto) e Davide Carmarino (pianoforte) sono i tre musicisti della Filarmonica Arturo Toscanini chiamati ad interpretare il prossimo appuntamento dei Concerti Aperitivo al Ridotto del Teatro Regio. Il concerto, che prevede musiche di Wolfgang A. Mozart e di Robert Schumann, si terrà domenica prossima, 22 gennaio, come sempre alle ore 11, ed ha per titolo E’ tempo di divertirsi.

Decima Edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini”

Arturo Toscanini

RITORNA IL CONCORSO ARTURO TOSCANINI

La decima edizione della competizione internazionale per giovani direttori d’orchestra si terrà a Parma tra maggio e ottobre 

Il Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini”, dedicato al grande direttore d’orchestra nato a Parma nel 1867 e morto a New York nel 1957, avrà la sua decima edizione in coincidenza con gli anniversari toscaniniani che ricorrono nel 2017 (il 150° della nascita e il 60° della morte). La Fondazione Arturo Toscanini ne ha annunciato le linee generali. Il Concorso, che si fregia dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e del Patrocinio del Presidente della Regione Emilia-Romagna e del Sindaco di Parma, è stato fondato nel 1985 e, dal 1987, è membro della prestigiosa Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica di Ginevra.

Milano, inchiesta sull'amianto alla Scala: prosciolti 4 ex sindaci, Carlo Fontana a processo

Si apre il 9 febbraio il procedimento che ha per imputati, oltre all'ex sovrintendente, anche ex direttori, funzionari e un consulente del Piermarini. Ammessa la costituzione come parti civili dei familiari dei nove lavoratori morti, tra cui la cantante lirica Luciana Patelli

Sono stati prosciolti dalle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose gravissime quattro ex sindaci di Milano, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini, per la vicenda di alcuni lavoratori morti o che si sono ammalati, secondo quanto sostiene l'accusa, per la presenza di amianto al Teatro alla Scala prima delle bonifiche dei locali. Lo ha deciso il gup Alessandra Simion. Il 9 febbraio inizierà il processo per altre cinque persone che, invece, sono state rinviate a giudizio. Tra loro l'ex sovrintendente Carlo Fontana.

I Pellegriner (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione- di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma

Sergio Pellegrini

I Pellegriner, (l' OTR- Orchestra Teatro Regio srl in liquidazione di Pellegrini e Maghenzani) perde la causa promossa nei confronti della Fondazione Teatro Regio di Parma.
Erano stati chiesti danni al Regio per 3.670.000 euro, dopo aver abusato del nome nella ragione sociale per anni ed essersi arricchiti con il caporalato musicale e una convenzione irregolare secondo il Decreto legislativo 163/2006 denominato codice degli appalti. Cifra richiesta per danni in funzione del mancato utilizzo dell'orchestra in base alla Convenzione che, a loro dire, sarebbe stata rinnovata fino al 2015. Mi è sembrata fin da subito solo una chimera non praticabile in giurisprudenza; ma rientra nella loro avida cultura di esercizio del caporalato musicale; vedi anche le multe Enpals non versata (LINK)
La Sentenza è stata emessa dal competente Tribunale civile di Parma, dal magistrato dottoressa Vena Maria Pasqua Rita dove la causa era stata radicata fin dall’inizio, poi trasferita al Tribunale delle Imprese di Bologna, quindi ritornata a Parma per competenza di giudizio.

BEETHOVEN E RESPIGHI PER IL CONCERTO IN MEMORIA DI TOSCANINI. La Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Juraj Valčuha con il pianista Evgeni Bozhanov

Valcuha

BEETHOVEN E RESPIGHI PER IL CONCERTO IN MEMORIA DI TOSCANINI
Nel 60esimo della morte la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Juraj Valčuha con il pianista Evgeni Bozhanov

EVGENI BOZHANOV

Il 2017 sarà un anno scandito da ricorrenze toscaniniane. In quest’anno ricadono infatti sia il 150esimo anniversario della nascita, avvenuta a Parma il 25 marzo 1867, sia il 60esimo anniversario della morte (il 16 gennaio 1957 a New York, nella sua casa di Riverdale). E’ proprio il tradizionale concerto commemorativo di quest’ultimo avvenimento che apre, come di consueto, la programmazione sinfonica annuale della Filarmonica Arturo Toscanini che, oltre ai tanti concerti che compongono la complessiva offerta di Nuove Atmosfere, presenterà anche la Decima Edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra intitolato ad Arturo Toscanini, previsto in due diversi momenti dell’anno, fine maggio (eliminatorie) e fine ottobre (finali).

GRANDE SUCCESSO PER IL GALA DI CAPODANNO CON CENA DI GALA AL TEATRO REGIO DI PARMA

GRANDE SUCCESSO PER IL GALA DI CAPODANNO E LA CENA DI GALA AL TEATRO REGIO DI PARMA 

Grande successo e seconda edizione in decisa crescita per il Gala di Capodanno al Teatro Regio di Parma. 98 mila euro di incasso, oltre 700 spettatori al concerto della notte di San Silvestro e tutto esaurito alla Cena di Gala, che per le numerose richieste, oltre alle Sale del Ridotto, ha visto allestita per la prima volta anche la Sala di Scenografia, arricchita dai costumi di RigolettoDon CarloAlcesteFaust, esposti per l’occasione. 

Al termine del concerto gli artisti hanno brindato insieme ai 368 partecipanti alla Cena di Gala, dei quali 269 stranieri, provenienti da Germania (114), Svizzera (111), Austria (30), Francia (10), Spagna (2) Belgio (2) e ai 99 italiani, tutti accomodati in 34 tavoli intitolati ai grandi compositori e alle opere di Giuseppe Verdi, imbanditi a festa da Gran Galà, con i vini di Cantine Ceci. 

Nel corso della Cena di Gala, Pietro Picone e Daniela Cappiello, accompagnati al pianoforte da Roberto Esposito, hanno interpretato brani d’opera e canzoni del repertorio italiano, salutando l’arrivo del 2017 sulle note del brindisi della Traviata

ANNA BOLENA INAUGURA LA STAGIONE LIRICA 2017 AL REGIO DI PARMA

Torna al Regio dopo quarant’anni il capolavoro di Donizetti

in un nuovo allestimento con la regia di Alfonso Antoniozzi.

Protagonisti Yolanda Auyanet, Maxim Mironov, Sonia Ganassi, Marco Spotti

guidati da Fabrizio Maria Carminati sul podio dell’Orchestra Regionale

dell’Emilia Romagna e del Coro del Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma

12, 17, 20, 22 gennaio 2017 

Inaugura giovedì 12 gennaio alle ore 20.00 con un atteso ritorno la Stagione Lirica 2017 del Teatro Regio di Parma ove torna dopo, dopo quarant’anni, Anna Bolena di Gaetano Donizetti (repliche il 15, 17, 19 gennaio). Realizzata in coproduzione con il Teatro Carlo Felice di Genova nell’ambito di un progetto sulla trilogia donizettiana, l’opera debutta nel nuovo allestimento diretto da Alfonso Antoniozzi, con scene e video design di Monica Manganelli, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Luciano Novelli e i movimenti coreografici di Sergio Paladino. 

L'OPERA SALOTTO AI CONCERTI APERITIVO al Ridotto del Teatro Regio di Parma domenica 8/1/17, ore 11

Trio Elymos 
L'OPERA SALOTTO AI CONCERTI APERITIVO
Il Trio Elymos suona le trascrizioni da camera di
celebri arie d'opera al Ridotto del Teatro Regio 

Anna Maria Meo: orgogliosa dei risultati raccolti dalla Fondazione Teatro Regio di Parma

A poco meno di due anni dall’avvio del mio incarico di Direttore generale, sono particolarmente orgogliosa dei risultati raccolti dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, che in così poco tempo e partendo da una situazione non facile ha saputo incrementare la propria produttività e organizzare la programmazione con dieci/dodici mesi di anticipo, potendo così promuovere tutte le iniziative realizzate (Festival Verdi, in primis, il Gala di Capodanno, la Stagione Lirica, la Stagione Concertistica, ParmaDanza, ParmaEstate,) in ambiti territoriali che hanno ampliato significativamente il bacino del pubblico che frequenta e segue il Teatro Regio di Parma. 

L’incremento della produttività negli ultimi due anni (2015-2016) ha portato alla realizzazione di 9 nuovi allestimenti d’opera 6 riprese e di importanti commesse, con un incremento delle giornate lavorative del personale a tempo determinato (per la quasi totalità composto da personale tecnico) del 43%. 

In assoluta controtendenza con il momento di crisi che alcuni dei più prestigiosi teatri d’opera nazionali attraversano e ai quali va la nostra solidarietà, convinti come siamo del ruolo culturale e dell’importanza strategica per il nostro Paese dell’intero sistema dei teatri d’opera nazionali, il Teatro Regio ha potuto così riattivare il percorso di stabilizzazione, assumendo a tempo indeterminato 11 lavoratori (5 nel 2015, 6 nel 2016), passando dalle 34 unità a tempo indeterminato del 2014 alle 45 del 2016, con un incremento delle stabilizzazioni del 32%. 

Il Solista Davide Fumagalli con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Lanzillotta suonerà Mozart e Beethoven Il Solista Davide Fumagalli con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Lanzillotta suonerà Mozart e Beethoven giovedì 22 dicembre 2016

TUTTI PER UNO INIZIA CON LANZILLOTTA
La Filarmonica Arturo Toscanini suonerà Mozart e Beethoven
per il primo concerto della serie. Solista Davide Fumagalli

Tutti per Uno, la serie di tre concerti sinfonici inserita all’interno della rassegna Nuove Atmosfere che vede protagoniste le prime parti della Filarmonica Arturo Toscanini, inizia giovedì 22 dicembre alle ore 20.30. Il concerto avrà come sempre sede all’Auditorium Paganini e presenterà un interessante programma dedicato a due dei massimi compositori di tutti i tempi, Mozart e Beethoven. Come è tradizione per la programmazione della rassegna, essa sceglie di non proporre brani di grandissima popolarità, preferendo opere di notevole interesse e bellezza ma spesso considerate minori rispetto alla produzione dei grandi della musica.

Il programma sarà aperto dal Concerto per fagotto e orchestra in si bemolle maggiore K.191, opera che il diciottenne Mozart compose a Salisburgo nella tarda primavera del 1774, pare su richiesta di un ricco e nobile dilettante di Monaco. Si tratta dell’unico concerto che egli scrisse per questo strumento e che unisce la piacevolezza galante dell’epoca, indubbiamente parte non secondaria della commissione, con la traccia visibile di quella profonda maturazione espressiva – soprattutto in ambito sinfonico - che stava trasformando il ragazzo prodigio nel genio che oggi conosciamo. Solista del concerto sarà Davide Fumagalli, primo fagotto della Filarmonica Toscanini dall’aprile 2015. Diplomato a Como, perfezionatosi all’Accademia della Scala e a Fiesole, ha fatto parte dell’Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti e, dal 2007, è stato primo fagotto presso alcune delle maggiori orchestra italiane, dalla Filarmonica della Scala all’Opera di Roma, dal Teatro di San Carlo al Regio, suonando con direttori quali Masur, Nagano, Noseda, Temirkanov, Dudamel. Ha inciso per Sony ed EMI.

IL VENTO DEL NORD AL CONCERTO APERITIVO domenica 18/12/2016, ore 11 al ridotto del Regio di Parma: Il Teatro delle Note suona le musiche di Edvard Grieg

Mario Mauro

IL VENTO DEL NORD AI CONCERTI APERITIVO
Il Teatro delle Note suona le musiche di Edvard Grieg 

Edvard Hagerup Grieg, nato a Bergen nel 1843 e morto nella stessa città nel 1907, è considerato il più grande compositore norvegese, conosciuto in particolare per il celebre Concerto per pianoforte in La minore, per le musiche di scena per il dramma Peer Gynt di Henrik Ibsen e per alcuni dei suoi Pezzi lirici, nonché uno dei massimi esponenti delle cosiddette scuole nazionali  della seconda metà dell’Ottocento. Ed è alla produzione di questo schivo autore del Nord cupo e roccioso, orgoglioso e consapevole del suo isolamento geografico, che si è rivolto l’Ensemble Teatro delle Note per creare Col vento del Nord, il programma del quarto appuntamento con i Concerti Aperitivo 2016/2017, la rassegna realizzata congiuntamente dalla Fondazione Arturo Toscanini e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma e ospitata come sempre nella splendida cornice del Ridotto del Teatro. 

LA QUINTA DI MAHLER A NUOVE ATMOSFERE: la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Stefan Anton Reck venerdì 16 e sabato 17 dicembre 2016 alle ore 20.30

STEFAN ANTON RECK

LA QUINTA DI MAHLER A NUOVE ATMOSFERE
La Filarmonica Arturo Toscanini esegue il capolavoro sinfonico con il direttore Stefan Anton Reck, Premio Toscanini 1985 

IMPARIAMO IL CONCERTO: GIAN PAOLO MINARDI PRESENTA LA QUINTA DI MAHLER giovedì 15 dicembre all’Auditorium Paganini

Gian Paolo Minardi

IMPARIAMO IL CONCERTO: GIAN PAOLO MINARDI PRESENTA LA QUINTA DI MAHLER
L’incontro si tiene giovedì all’Auditorium Paganini  

Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico, il ciclo di conferenze e prove aperte presentato dalla Fondazione Toscanini e che è realizzato anche grazie all’apporto di Cedacri, Banca Mediolanum Parma e Dallara Automobili, giunge al suo quarto appuntamento giovedì 15 dicembre. L’anteprima al concerto (ore 14 presso l’Auditorium Paganini con accesso dall’ingresso principale) sarà seguita conferenza tenuta da Gian Paolo Minardi alle 18 presso la sala prove dello stesso Auditorium. L’accesso al duplice appuntamento è possibile acquistando il singolo biglietto alla cifra simbolica di 1 euro. 

Il mito di Beethoven, “energia eroica dell’arte moderna”

Sandiford

Il mito di Beethoven, “energia eroica dell’arte moderna”

Mercoledì 14 dicembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, Riccardo Sandiford conduce il pubblico in una guida all’ascolto dedicata a Beethoven, secondo appuntamento del ciclo “Il Suono Svelato”.

La vita e l'arte di Beethoven possono essere considerate emblema dell'artista eroe che, attraverso la propria sofferenza psichica e fisica, si annulla umanamente per costruire capolavori immortali. Lo spiega il secondo appuntamento de “Il Suono Svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, tenute dai docenti dell’Istituto musicale parmigiano. Mercoledì 14 dicembre alle 18.00, nell’Auditorium del Carmine, sarà Riccardo Sandiford a guidare il pubblico in una lezione-concerto dedicata a “Il mito di Beethoven. Energia eroica nell’arte moderna”. L’appuntamento, come sempre a ingresso libero, mostrerà attraverso la biografia, esemplificazioni, citazioni di opere e letture beethoveniane, come il compositore di Bonn possa essere definito un eroe della sofferenza, al pari di Michelangelo e Tolstoj.  

Scala: per Butterfly un successo e 13 minuti di applausi dopo 112 anni

Forfait del presidente della Repubblica e dei ministri alla prese con la crisi di governo. Protesta anti-Renzi di Cub e centri sociali: striscioni con la scritta "Bella ciaone" e lancio di ortaggi

La Scala fa pace con Butterfly e 112 anni dopo trionfa alla prima: 13 minuti di applausi per lo spettacolo della serata, segnata dalla crisi di governo. L'opera pucciniana incassa il successo proprio nella versione andata in scena nel 1904 e allora fischiata. Ma oggi gli applausi più calorosi vanno alla protagonista Maria Jose Siri e al direttore d'orchestra Riccardo Chailly.

INTERATTIVO - L'APPLAUSOMETRO

La Prima della Madama Butterfly, vista la crisi di governo, rinuncia alle presenze più significative sul fronte istituzionale. Preceduta dalle tradizionali proteste, la Prima è iniziata preceduta dall'Inno. In piazza, ad aspettare i duemila ospiti, c'erano i rappresentanti dei Cub e del centro sociale Cantiere che hanno lanciato ortaggi, acceso fumogeni ed esposto striscioni. Uno, in particolare, recitava: "Bella ciaone. E adesso cacciamoli tutti". Niente politici e nessuna polemica, lo spettacolo si conclude con 13 minuti di applausi.

EDUCAZIONE ALLA MUSICA: TURANDOT PRINCIPESSA FALENA AL TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA LUNEDĺ 12 DICEMBRE 2016

EDUCAZIONE ALLA MUSICA 

TURANDOT PRINCIPESSA FALENA

TEATRO MUNICIPALE LUNEDĺ 12 DICEMBRE 

Nell'ambito delle iniziative della rassegna “Educazione alla musica”, lunedì 12 dicembre andrà in scena al Teatro Municipale di Piacenza alle ore 9.15, per il pubblico delle scuole, e in replica alle ore 15.30, Turandot principessa falena di Giacomo Puccini.

Lo spettacolo è realizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza in collaborazione con il Teatro Sociale di Como - AsLiCo nell’ambito del Progetto Opera domani, che quest'anno compie 20 anni. Un progetto nato al fine di diffondere la cultura della musica lirica tra i giovani, creando un percorso di avvicinamento all’opera interattivo e stimolante, utile a mostrare la continuità tra teatro e letteratura, opera lirica e storia, musica e arti figurative. 

In particolare la recita della mattina, a cui parteciperanno studenti di età compresa tra i 6 e i 10 anni, è stato preceduto da un percorso didattico, rivolto agli insegnanti delle scuole partecipanti, tenuto da docenti formatori dello staff di Opera Education, di drammatizzazione e didattica musicale incentrato sulle arie dell’opera da cantare dalla platea. I bambini infatti non saranno spettatori passivi ma verranno coinvolti nella drammaturgia dell'opera diventando loro stessi parte integrante dello spettacolo.

Al contrario lo spettacolo del pomeriggio, rivolto ad un pubblico eterogeneo di ogni età, non prevede parti cantante dal pubblico. 

Il costo del biglietto per lo spettacolo è parti a 5 euro. 

Il Trio Amadei festeggia i suoi 30 anni di attività con otto concerti, dal 4 dicembre 2016 al 21 maggio 2017.

Stagione Concertistica ValcenoArte 2016-17Il Trio Amadei festeggia i suoi 30 anni di attività con otto concerti, dal 4 dicembre 2016 al 21 maggio 2017.

Una stagione di concerti fatta a mano, artigianale come un centrotavola ricamato o un oggetto di falegnameria, e realizzata con le risorse a disposizione: arte, fantasia, inventiva. È la nuova Stagione Concertistica ValcenoArte: da domenica 4 dicembre al 21 maggio 2017, otto gli appuntamenti organizzati dalla direzione artistica del Trio Amadei, che festeggia con il suo pubblico i trenta anni di attività. Protagonista di molti degli appuntamenti, che hanno tutto il calore di un prodotto fatto in casa, sarà lo stesso Trio composto dai fratelli Liliana (violino), Antonio (violoncello) e Marco Amadei (pianoforte).

Concerto Jazz all'audotorium del Carmine di Parma in collaborazione con la Fondazione Toscanini domenica 4 dicembre 2016 alle 18

Charles Tolliver  Vincenzo FlorioGreen Darrell


Il
Charles Tolliver & Marco Di Gennaro Quartet all’Auditorium del Carmine del Conservatorio di Parma con un prestigioso concerto jazz 

“Dopo il grande successo dello scorso anno” – ha dichiarato l’ingegner Luigi Capitani, amministratore delegato di Cepim Spa – “abbiamo deciso di rinnovare anche nel 2016 l’appuntamento con il Concerto Jazz nella speranza che diventi una tradizione. Quest’anno avremo come ospiti il Charles Tolliver & Marco Di Gennaro Quartet con la presenza straordinaria di Darrell Green perché, come affermava giustamente Quignard, “la musica è semplicemente là per parlare di ciò di cui la parola non può parlare. In questo senso, la musica non è del tutto umana”. Il Jazz è esattamente questo: ritmo e improvvisazione danno vita a melodie incredibili e sviluppano emozioni inedite. Ospiti internazionali del calibro di  Marco Di Gennaro, Charles Tolliver, Darrell Green e Vincenzo Florio riescono davvero a “far parlare” questo genere musicale.” 

E’ con questa importante dichiarazione che è stato presentata l’edizione 2016 dell’importante concerto jazz che Cepim Spa propone a tutti gli appassionati nel segno di una continuità legata soprattutto al grande prestigio internazionale degli interpreti che si presenteranno sul palcoscenico dell’Auditorium del Carmine alle 18 di domenica 4 dicembre

Il Suono e il segno: IL TRIO ASTARTE ALLA PINACOTECA STUARD DI PARMA sabato 3 dicembre alle 16,30

Trio Astarte

IL TRIO ASTARTE ALLA PINACOTECA STUARD
Prosegue Il Suono e il segno:

in programma musiche di Antonin Dvořák

Un nuovo spazio della città si aggiunge a quelli toccati da Fuori Posto, la rassegna itinerante volita dalla Fondazione Toscanini che vuole portare la musica classica in quegli spazi di Parma, pubblici e privati, normalmente non destinati ad ospitarla.  Sarà infatti la Pinacoteca Stuard di Borgo del Parmigianino ad ospitare, sabato 3 dicembre, con inizio fissato come sempre alle 16.30, il quarto concerto de Il suono e il segno: cinque concerti tra opere d’arte. Questa serie di brevi concerti da camera, realizzati con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, in collaborazione con la Casa della Musica, sono affidati ai musicisti della Filarmonica Toscanini e permettono loro di misurarsi con l’immenso repertorio cameristico che essi non affrontano durante il lavoro sinfonico e di ritrovarsi in piccoli gruppi.

PRIMO SIMPOSIO DI ARCHITETTURA DEI TEATRI E STUDI DI SCENOTECNICA TEATRALE

SIMPOSIO DI ARCHITETTURA E INGEGNERIA PER L’INDUSTRIA DELLO SPETTACOLO
Ricerca e formazione: nuove prospettive per il futuro
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE, DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA.

 Programma 1 Dicembre 2016

 9:00 Registrazione dei partecipanti
9:15 Welcome istituzionale
ELISABETTA PALLOTTINO Direttore Dipartimento di Architettura Università degli Studi Roma Tre.

09:30 PAOLO DESIDERI Studio ABDR Architetti Ass. / Dip. di Architettura Università degli Studi Roma Tre.
Il progetto del nuovo Teatro dell'Opera di Firenze: aggiornamento tipologico e sperimentazione di tecnologie e materiali.
10:10 MICHELE BECCU Studio ABDR Architetti Ass. / Dip. di Architettura Università degli Studi Roma Tre. 
Il progetto del nuovo Teatro Margherita di Bari: aggiornamento tipologico e sperimentazione di tecnologie e materiali.
I progetti del  teatro dell’Opera di Firenze e del teatro Margherita a Bari. La  configurazione della sala teatrale, gli aspetti legati alla scenotecnica, e al  trattamento della resa acustica. 
Le tecnologie volte al risparmio delle risorse, alla valorizzazione delle caratteristiche delle opere e  alla personalizzazione dei trattamenti delle superfici.

La Filarmonica Arturo Toscanini con la violinista Anna Tifu diretti da Marcus Bosch eseguono SCHUMANN E BRAHMS A NUOVE ATMOSFERE Venerdì e sabato 2 e 3 dicembre 2016

Bosch Marcus Tifu Anna

SCHUMANN E BRAHMS A NUOVE ATMOSFERE La Filarmonica Arturo Toscanini li esegue con il direttore Marcus Bosch e con la violinista Anna Tifu

Il grande repertorio romantico è il protagonista dei prossimi concerti di Nuove Atmosfere, la rassegna sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini che si tiene presso l’Auditorium Paganini. Venerdì 2 dicembre alle ore 20.30 (Turno Verde) e sabato 3 alla stessa ora (Turno Rosso) l’orchestra della Fondazione Toscanini interpreterà l’Ouverture dall’opera Genoveva op.81 di Robert Schumann, il celeberrimo e impervio Concerto per violino e orchestra in re maggiore op.77 di Johannes Brahms e la Seconda Sinfonia in re maggiore, op.73, ancora di Schumann.

Il Comitato internazionale 'Viva Toscanini!', mentre serviva - a chi ? - per celebrare Toscanini nel 2007, non serve più - agli stessi ? - nel 2017

Pietro Acquafredda

Luigi Boschi, nel suo seguitissimo blog, lamenta la dimenticanza piovuta su Arturo Toscanini,  a cominciare nella sua natale Parma, al cadere del 150 anniversario della sua nascita, avvenuta appunto nel 1867. Incolpando di ciò prevalentemente il sindaco Pizzarotti che ritiene non sufficientemente interessato a tale causa, mentre dovrebbe esserlo, forse perché non trova interlocutori a Roma, dove gli anniversari da festeggiare  si decidono e quelli da passare sotto silenzio pure.
 A Roma, s'è deciso di celebrare i 150 anni dalla morte di Rossini (che cadranno nel 2018) e giustamente, con la creazione di un comitato d'onore, già costituito, nel quale siedono anche Napolitano e Gianni Letta, ed apposita legge  per i finanziamenti; per Toscanini no.

Ed anche il Comitato internazionale 'Viva Toscanini', nato e finanziato nelle precedenti celebrazioni, per il 2007( cinquant'anni della morte) tace, anzi sembra 'in sonno'. E dire che alla sua nascita - non uno ma due comitati, uno d'onore [LINK] e l'altro esecutivo [LINK], ambedue con centinaia di componenti (si vada sul sito e si leggano i nomi, molte le sorprese!) con gente d'ogni risma - sembrò, anche a noi che lo criticammo non senza ragioni, volersi assumere ogni volta l'incarico ed i finanziamenti  relativi ai ricorrenti ricordi celebrativi del grande direttore. Così almeno si leggeva, e si legge tuttora, sulla home page del sito ad esso dedicato e che noi abbiamo riprodotto alla lettera (salvo che per i neretti, introdotti per agevolarne la lettura) nel post precedente.

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