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Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

LA TRAVIATA AL FESTIVAL VERDI 2017

La Traviata al Festival Verdi 2017

LA TRAVIATA AL FESTIVAL VERDI 2017

Nel nuovo allestimento di Andrea Bernard

e del team creativo vincitore del European Opera-directing Prize,

Sebastiano Rolli dirige, nell’edizione critica a cura di Fabrizio Della Seta,

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna e un cast di giovani artisti

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto

29 settembre, 3, 4, 7, 9, 11, 12, 14, 16, 18 ottobre 2017

Giuseppe Verdi: declinazioni di sacro

Giuseppe Verdi declinazioni di sacro

RASSEGNA “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO”

DAL 2 AL 26 OTTOBRE 2017

 

La rassegna “GIUSEPPE VERDI - DECLINAZIONI DI SACRO” è articolata in tre incontri che si terranno dal 2 al 26 ottobre, due dei quali sono inclusi nel programma del Festival Verdi Off 2017.

L’iniziativa, promossa dalla Cappella Universitaria della Diocesi di Parma, ideata e curata dalla Dott.ssa Alessandra Toscani, esperta di produzioni artistiche e culturali, è realizzata con i patrocini di: Comune di Parma, Comune di Busseto, Festival Verdi; con la collaborazione di: Casa Verdi (Milano), Club dei 27, Società Dante Alighieri di Parma, Associazione Italiana Santa Cecilia (Roma), grafica StudioGEA; con la sponsorizzazione de “I Bibanesi”.

Durante la conferenza stampa, che si terrà martedì 26 settembre alle ore 10,30 nella chiesa di S. Rocco e sarà moderata dalla Dott.ssa Chiara Palazzolo, verrà illustrata l’iniziativa: tre incontri a carattere divulgativo che intendono suggerire nuove possibili prospettive sul controverso tema del Sacro che caratterizza il complesso panorama interpretativo di Giuseppe Verdi; un campo di studio da sempre “spinoso” per musicisti, musicologi e biografi dedicati al compositore. Si intende far “incontrare” la figura di Verdi attraverso una prospettiva extra teatro che parta da testimonianze legate alla vita, ai luoghi vissuti, alle radici culturali del territorio, ai progetti etici: aspetti essenziali per una miglior comprensione delle scelte compositive dei testi a contenuto sacro, temi delle conferenze degli autorevoli relatori invitati.

 

FALSTAFF AL FESTIVAL VERDI 2017

FALSTAFF AL FESTIVAL VERDI 2017

Il capolavoro verdiano diretto da Riccardo Frizza

alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma,

nel nuovo allestimento di Jacopo Spirei con protagonista Roberto de Candia

Teatro Regio di Parma

1, 5, 15, 22 ottobre 2017 

JÉRUSALEM INAUGURA IL FESTIVAL VERDI

Jerusalem: Festival Verdi 2017

JÉRUSALEM INAUGURA IL FESTIVAL VERDI

Nel nuovo allestimento di Hugo De Ana, torna al Teatro Regio di Parma

dopo trentasette anni il primo grand opéra verdiano,

nell’edizione critica in prima assoluta a cura di Jürgen Selk,

diretto da Daniele Callegari alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini

e del Coro del Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma

28 settembre, 8, 12, 20 ottobre 2017 

Prima che si alzi il sipario - Falstaff- Ridotto del Teatro Regio di Parma

Falstaff Festival Verdi 2017

Ridotto del Teatro Regio di Parma

martedì 19 settembre 2017, ore 17.00, ingresso libero

Il regista presenta il suo nuovo allestimento

nell’incontro a cura di Giuseppe Martini, con la partecipazione degli allievi

del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma 

LE OPERE DEL FESTIVAL VERDI 2017 SI SVELANO

Opere Festival Verdi 2017

IN ANTEPRIMA NELLE PROVE APERTE AGLI UNDER 30 E AL PUBBLICO

Biglietti in vendita dal 21 settembre a Busseto per La Traviata,

dal 23 settembre al Teatro Regio di Parma per Jérusalem, Stiffelio e Falstaff 

Le opere prossime al debutto al Festival Verdi 2017 si svelano in anteprima al pubblico in occasione delle prove generali. Jérusalem martedì 26 settembre alle ore 19.30 al Teatro Regio di Parma, La traviata martedì 26 settembre alle ore 15.00 al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Falstaff venerdì 29 settembre alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma e Stiffelio mercoledì 27 settembre alle ore 20.30 al Teatro Farnese. 

I biglietti per le prove di Jérusalem, Stiffelio e Falstaff saranno in vendita sabato 23 settembre presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma (ore 10.30 - 13.30 e 17.00 alle 19.00), al prezzo di € 10,00 per il pubblico e  di € 5,00 per le associazioni che hanno aderito al progetto di Promozione culturale e che hanno già ricevuto conferma alla propria adesione.  

Inizio ufficiale del mandato al maestro Alpesh Chauhan quale direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini per il prossimo triennio 2017-2020

Alpesh Chauhan

Inizia oggi il mandato di Alpesh Chauhan alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini
Il giovane direttore inglese resterà in carica sino all’estate 2020

Il mandato triennale di alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini quale nuovo Direttore Principale dell’orchestra inizia ufficialmente oggi, 15 settembre 2017. Il ventisettenne direttore inglese di origini indiane, nato a Birmingham nel 1990 e lì cresciuto, nell’alveo di una città musicalmente ricca e di un’orchestra di grande fama, la City of Birmingham Symphony Orchestra, fece un folgorante debutto a Parma nel marzo di due anni or sono, rivelando quello straordinario talento e quell’entusiasmo che ha conquistato immediatamente il pubblico e i componenti di quella che è diventata oggi la “sua” orchestra. Chiamato allora a sostituire un collega ammalato di grande prestigio come Kazushi Ono, suo predecessore nel ruolo di Direttore principale, in un programma difficile e popolare (Schumann e Beethoven), e dotato di un curriculum che sino ad allora era rivelatore solo per gli addetti ai lavori, Chauhan poteva risultare una scommessa. Oggi è una delle più belle realtà della più giovane generazione della direzione d’orchestra ed a lui che la Filarmonica Toscanini si affida per per dare corpo a una dimensione anche internazionale e per distinguersi ancora meglio nel panorama delle orchestre regionali italiane come una delle poche in grado di affrontare a pieno titolo il grande repertorio sinfonico.

"DAL BOITO NEL MONDO" Giovani talenti con Michele Pertusi in concerto Auditorium del Carmine di Parma

"DAL BOITO NEL MONDO"

Giovani talenti con Michele Pertusi in concerto

Lunedì 25 settembre 2017 alle 21.00, nell’Auditorium del Carmine, il concerto promosso dal Circolo culturale "Il Borgo" in collaborazione con il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma.

L’associazione culturale Il Borgo, nata per favorire una crescita culturale e civica dei cittadini di Parma, festeggia nel 2017 quarant’anni di attività. Tra le altre iniziative per celebrare la ricorrenza, si inserisce l’evento “Dal Boito nel mondo. Giovani talenti con Michele Pertusi in concerto” che si terrà lunedì 25 settembre alle 21.00, nell’Auditorium del Carmine. L’evento vedrà salire sul palcoscenico dell'Auditorium del Carmine alcuni talentuosi allievi del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", al fianco del celebre basso Michele Pertusi.  Il ricavato della serata andrà in beneficenza alla Famija Pramzana, per contribuire alla preparazione dei “Cestèn d'Nadäl” consegnati alle famiglie bisognose.

IL BOITO DI PARMA NEL MONDO Giovani talenti con Michele Pertusi in concerto

Venerdì 15 settembre 2017 alle 10.30, presso la Direzione del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma (Via del Conservatorio 27/a), si terrà la conferenza stampa di presentazione del concerto «IL BOITO NEL MONDO. Giovani talenti con Michele Pertusi in concerto», promosso dal Circolo culturale "Il Borgo" in collaborazione con il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma. 

Interverranno: 

Il basso Michele Pertusi 

Avv. Giuseppe Giulio Luciani, presidente del Circolo Culturale “Il Borgo” 

M. Riccardo Ceni, direttore del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma

Il Conservatorio di Parma Arrigo Boito ricorda il Maestro Fabiano Monica

Fabiano Monica

il Conservatorio di Musica "Arrigo Boito" di Parma ricorda il M. Fabiano Monica, direttore d'orchestra di Parma, già presidente dell' Istituto.

Il Direttore del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, Maestro Riccardo Ceni, il Presidente, Dott. Andrea Chiesi, tutti gli Organi Istituzionali, i docenti e il personale tecnico-amministrativo del Conservatorio di Parma si uniscono nell’esprimere il proprio dolore e cordoglio ai famigliari del Maestro Fabiano Monica, figura che ha rivestito un ruolo fondamentale per il “Boito” e per il mondo musicale. Il Maestro Monica aveva studiato organo, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Parma, con i docenti Franco Margola e Piero Guarino, e aveva debuttato come direttore d’orchestra al Teatro Regio di Parma nella stagione operistica 1980-81, dirigendo la “Manon” di Massenet in un’edizione che per la prima volta vedeva salire sul palcoscenico del Teatro l’Orchestra e gli allievi del Conservatorio “Arrigo Boito”. Nonostante la carriera internazionale, non ha mai dimenticato l’Istituto in cui aveva studiato, di cui è stato Presidente dal 1993 al 2002. In quegli anni ha avuto un ruolo essenziale nella trasformazione della ex Chiesa di Santa Maria del Carmine nell’Auditorium del Carmine, spazio oggi dedicato ai concerti, alle attività artistiche e didattiche del Conservatorio di Parma. Con lui, il mondo della musica perde un uomo e un artista disponibile e sensibile, che con il suo grande talento sapeva catalizzare l’entusiasmo di tutti. Parma, 01/09/2017

Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”

Fabiano Monica: un protagonista del nostro teatro

Sono molto addolorato per la scomparsa del Maestro Fabiano Monica. Ho avuto con lui un rapporto di grande cordialità ed era un caro amico di mio padre. Se ne va un Direttore che ha fatto parte da protagonista dei migliori anni del nostro teatro!

Sebastiano Rolli

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo piange il maestro Fabiano Monica

Il Maestro Monica è stato Direttore Artistico e Stabile della Fondazione dal 1997 al 2004

Andrea Di Blasio 

- 31 agosto 2017- Sanremo.  I musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo piangono la scomparsa del Maestro Fabiano Monica, avvenuta stamattina. Il Maestro Monica è stato Direttore Artistico e Stabile della Fondazione dal 1997 al 2004.

Rinnovo abbonamenti della Fondazione Toscanini per la 12esima edizione di Nuove Atmosfere

Inizia il rinnovo abbonamenti della Fondazione Toscanini
I tagliandi in vendita per tutto il mese di settembre al CPM Toscanini

Inizia venerdì 1 settembre alle 10 e continuerà per tutto il mese di settembre il periodo di rinnovo e cambio turno degli abbonamenti per la XII edizione di Nuove Atmosfere, composta quest’anno da 24 concerti sinfonici cui si aggiungono i tre concerti pubblici del Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini previsti a fine ottobre quale importante anteprima della stagione 2017/18, che inizierà venerdì 3 novembre.

Due le novità più importanti: le offerte omnicomprensive che prevedono un forte risparmio per chi sottoscrive tutte le opzioni disponibili e la cessazione del rapporto di collaborazione con il Teatro Regio riguardante i servizi di biglietteria in coincidenza del trasferimento della Fondazione Toscanini nella sua nuova sede. 

Torna l'accademia della bufala Bianchini &Trombetta! questa volta su Handel

Carlo Vitali

Esempi Musicali

L’Accademia della Bufala, nuova serie, n. 1 

Chi ha scritto l’Hallelujah di Händel?

Amenità pseudomusicologiche di Luca Bianchini

di Carlo Vitali 
Dopo annose discussioni in programmi di concerto, blogs e voci wikipediane in varie lingue, ecco scendere in campo buon ultimo l’appuntato Bianchini Luca da Sondrio con la “scoperta” e la “denuncia” di un nuovo reato a carico degli odiati Tedeschi. E come prova del misfatto ammannisce ai plaudenti ammiratori un video pescato su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=VGIi7RmeBHA 

Luca Bianchini

7 aprile [2017]

Questa Fuga a quattro voci è di Gallario Riccoleno, anagramma di Arcangelo Corelli (1653-1713). La composizione di Corelli contiene il tema del celebre Allelujah [sic] del Messiah (1742) di Händel (1685-1759), che fu forse allievo di Arcangelo Corelli e che comunque l’ha copiata da lui (appropriazione indebita) limitandosi ad aggiungerci, trent’anni dopo la morte dell'Italiano, Allelujah!

fonte: https://www.facebook.com/luca.bianchini.961/posts/10210510029324770 

Il Regio di Torino va a Edimburgo, una spedizione d’altri tempi

PAOLA ITALIANO

Torino - 17/08/2017 
«What a place for a Festival!». Ogni grande evento ha la sua mitologia: l’aneddotica sul Festival di Edimburgo vuole che nel 1942 la soprano Audrey Mildmay abbia esclamato queste parole all’uscita dall’opera in una splendida notte stellata, folgorata dalla bellezza del castello di Edimburgo inondato dalla luce della luna, mentre passeggiava con il direttore artistico Rudolf Bing.   

Che posto meraviglioso per un festival: il primo Edinburgh International Festival sarebbe diventato realtà pochi anni dopo, nel 1947, in un Europa ancora traumatizzata dalle tragedie della guerra che tentava di risollevarsi. Settanta anni fa: oggi il festival offre quanto di meglio si possa chiedere al teatro in tutte le declinazioni possibili della parola teatro, ha figliato direttamente o indirettamente la nascita di almeno una decina di altre rassegne e, soprattutto, è difficile immaginare una città più entusiasmante e vitale della capitale scozzese nelle ultime tre settimane di agosto, dentro e fuori i teatri.

Ed ecco perché è un vanto italiano la spedizione del Teatro Regio di Torino, ospite d’onore della rassegna dove porta tre capolavori, otto date (da domani al 27 agosto), tutte dirette da Gianandrea Noseda, 287 persone e nove container per trasportare scenografie e costumi via nave, come una spedizione d’altri tempi. Una vanto e una sfida: quella di portare il Macbeth di Giuseppe Verdi proprio in terra scozzese nell’interpretazione mediterranea che ne ha fatto Emma Dante, che ha mutato il cupo medioevo nordico nell’assolata Sicilia e la foresta di Birnam in una distesa di pale di fichi d’India.  

 

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA DI PARMA

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA

Domenica 23 alle 21.00  il duo Burani – Narcisi e la voce di Engelbrecht
interpreteranno
Amelia Rosselli e la musica francese

Il duo composto da Davide Burani (arpa) e Lello Narcisi (flauto) e la voce recitante di Adriano Engelbrecht saranno i protagonisti, domenica 23 luglio alle 21 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, di una serata dedicata alle poesie di Amelia Rosselli e alla musica francese per flauto e arpa. 

Il concerto è l’appuntamento finale della Rassegna "Superba è la Notte. La Poesia italiana del '900 incontra la Musica" promossa dal Comune di Parma - Assessorato alla Cultura - Casa della Musica e Biblioteca "Ugo Guanda", in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e la Società dei Concerti di Parma.

Difficile accostarsi alle poesie di Amelia Rosselli, la grande poetessa italiana morta tragicamente nel 1996, figlia di Carlo Rosselli, senza ammutolire per le sue improvvise precipitazioni, una parola che esplode o implode in una essenzialità pulsante; giochi fonetici, monosillabi, suoni che precipitano; una problematica della forma poetica sempre connessa a quella più strettamente musicale, in cui le due discipline non si scindono, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico, ma anche come suono. Le poesie della Rosselli verranno lette da Adriano Engelbrecht..

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma venerdì 21 luglio 2017 ore 21

Gli Archi della Filarmonica Toscanini al Palazzo delle Poste di Parma
Nell’ambito della rassegna Fuori Posto
eseguiranno venerdì 21 musiche di Bach, Britten, Jenkins e Mozart 

Fuori Posto, la rassegna della Fondazione Toscanini che vuole presentare, a Parma e in provincia, la musica nei luoghi ove essa risuona raramente, troverà venerdì prossimo, 21 luglio, una tappa assolutamente straordinaria nel Salone degli Sportelli del Palazzo delle Poste di via Pisacane. Alle 21 infatti, grazie alla generosa disponibilità della Direzione Provinciale di Parma di Poste Italiane – che aprirà eccezionalmente la sua sede centrale in orario serale - ed al sostegno di Dallara Automobili - che offrirà l’ingresso al concerto a chi vorrà partecipare (i posti sono limitati) - gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini guidati da Mihaela Costea, violino concertatore, si esibiranno in un popolarissimo concerto classico.

Il programma vedrà l’esecuzione del Divertimento per archi in re maggiore K. 136 e della  Serenata per archi “Eine kleine Nachtmusik” di Wolfgang A. Mozart, della celeberrima Aria sulla Quarta Corda dalla Suite n.3 BWV 1068 di Johann S. Bach, dell’Allegretto dal Concerto Grosso Palladio di Karl Jenkins e dalla Simple Symphony op.4 di Benjamin Britten. Si tratta di brani che non hanno bisogno di presentazioni e con i quali si festeggerà l’eccezionalità dell’evento, che vede Poste Italiane rendere ancora più fruibile, seppure in modo diverso, la propria sede, che essa stessa un’opera d’arte.

VOX EARLY MUSIC AL Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

VOX EARLY MUSIC

Pagine del Seicento Italiano

Giovedì 20 Luglio 2017, alle 20,30, nella Chiesa di San Rocco, il concerto conclusivo del progetto internazionale “VoxEarlyMus”. 

Approda in Italia, nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, il progetto triennale “VoxEarlyMus”, sviluppatosi all'interno del contenitore Erasmus per creare un nuovo consorzio tra Conservatori internazionali, promuovendo la produzione, la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti con un focus sullo studio della vocalità antica. Dopo la prima tranche tenutasi nel 2016 a Bucarest, dal 15 al 25 luglio 2017 il Conservatorio “Arrigo Boito” ospita una nuova sessione di studio, per la quale giungeranno a Parma circa quaranta studenti e docenti europei, ai quali se ne uniranno circa dieci dell’Istituto AFAM parmigiano. A coronamento del lavoro svolto, giovedì 20 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Rocco a Parma gli studenti e i docenti terranno in anteprima il concerto “Vox Early Music. Pagine del Seicento italiano”, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Parma, inserito in “Parma 2200”, programma di celebrazioni per i duemiladuecento anni dalla fondazione della città. Nell’occasione verranno eseguite pagine tratte dalla letteratura musicale del Seicento italiano di autori quali Andrea Gabrieli, Alessandro Grandi, Tarquinio Merula, Giovanni Rovetta, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Chinelli, Hans Leo Hassler, Francesco Cavalli. Il concerto, diretto dal Maestro Isaac Alonso de Molina, sarà poi replicato al Festival di Musica Antica di Urbino, nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, il 23 luglio 2017. 

VINICIO CAPOSSELA INCONTRA LA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Vinicio Capossela

L’atteso concerto giovedì 20 luglio all’Auditorium Paganini

Si conclude con il concerto più atteso dell’estate parmigiana la quarta edizione di Stelle Vaganti, la rassegna estiva della Fondazione Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini. Giovedì 20 luglio 2017, con inizio fissato alle 21:30, la musica originale, unica di Vinicio Capossela si confronta con le armonie della Filarmonica Arturo Toscanini che aggiunge colori inediti alle sue festosi canzoni del famoso cantautore, una delle voci più originali e sensibili della musica italiana degli ultimi anni.

Anche se Vinicio ha già utilizzato piccole formazioni strumentali proprie della Musica Classica, in questo caso una intera orchestra di cinquanta elementi dialoga e interagisce creando armonie inedite. Il pubblico potrà così confrontarsi e farsi rapire da un affascinante percorso musicale in cui alcune fra le più significative composizioni del geniale cantautore e polistrumentista sono rivisitate in modo davvero originale. E’ infatti la prima volta che esse saranno eseguite in versione sinfonica, grazie al lavoro di Stefano Nanni, che, al lavoro di arrangiatore, unirà quello di direttore d’orchestra alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini.

Quattro volte Targa Tenco, musicista, scrittore, polistrumentista, organizzatore musicale (è direttore artistico del Calitri Sponz Festival, da lui “inventato”) Vinicio Capossela è sin dal debutto nel 1990, uno degli artisti più interessanti ed eclettici del panorama musicale italiano.

VOX EARLY MUSIC Pagine del Seicento Italiano

Giovedì 20 Luglio 2017, alle 20,30, nella Chiesa di San Rocco, il concerto conclusivo del progetto internazionale “VoxEarlyMus”. 

Approda in Italia, nel Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, il progetto triennale “VoxEarlyMus”, sviluppatosi all'interno del contenitore Erasmus per creare un nuovo consorzio tra Conservatori internazionali, promuovendo la produzione, la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti con un focus sullo studio della vocalità antica. Dopo la prima tranche tenutasi nel 2016 a Bucarest, dal 15 al 25 luglio 2017 il Conservatorio “Arrigo Boito” ospita una nuova sessione di studio, per la quale giungeranno a Parma circa quaranta studenti e docenti europei, ai quali se ne uniranno circa dieci dell’Istituto AFAM parmigiano. A coronamento del lavoro svolto, giovedì 20 luglio alle 20.30 nella Chiesa di San Rocco a Parma gli studenti e i docenti terranno in anteprima il concerto “Vox Early Music. Pagine del Seicento italiano”, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Parma, inserito in “Parma 2200”, programma di celebrazioni per i duemiladuecento anni dalla fondazione della città. Nell’occasione verranno eseguite pagine tratte dalla letteratura musicale del Seicento italiano di autori quali Andrea Gabrieli, Alessandro Grandi, Tarquinio Merula, Giovanni Rovetta, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Battista Chinelli, Hans Leo Hassler, Francesco Cavalli. Il concerto, diretto dal Maestro Isaac Alonso de Molina, sarà poi replicato al Festival di Musica Antica di Urbino, nel Salone del Trono del Palazzo Ducale, il 23 luglio 2017. 

IL CINEMA DI BUSTER KEATON ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA venerdì 14 luglio 2017 ore 21.30

Timothy Brock Buster keaton

Proiezione con le nuove musiche dal vivo di Timothy Brock suonate dalla Filarmonica Arturo Toscanini

Due delle opere cinematografiche di Buster Keaton, SHERLOCK JR. e ONE WEEK, restaurate dalla Cineteca di Bologna, orchestrate e dirette da Timothy Brock e suonate dalla Filarmonica Arturo Toscanini. Una serata dove poter rivivere le scorribande “a rotta di collo” di uno dei maggiori protagonisti dell’epoca d’oro del cinema muto. E’ questo il terzo appuntamento con Stelle Vaganti, la rassegna estiva della Fondazione Toscanini che si tiene all’Auditorium Paganini. In programma per venerdì 14 luglio 2017, con inizio fissato alle 21:30, l’evento prevede la proiezione su grande schermo di due delle opere più note di Buster Keaton, colui che “Per stile e natura era il più profondamente muto dei comici muti, tanto che anche un sorriso era in lui assordante e stonato quanto un grido.”  Il primo è  Sherlock jr.., film che in italia è stato distribuito con il titolo La palla nº 13, e che è stato restaurato nel 2015 da Cineteca di Bologna e Cohen Film Colletion presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Girato nel 1925 in un susseguirsi di gag surreali e irresistibili, è un’opera che è alla base di molti film successivi, basti pensare alla trovata di Keaton che, in sogno, entra ed esce dallo schermo. L’altra opera in programma, One Week, cortometraggio del 1920 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Scioglimento dell'Associazione Culturale "Università Popolare dell'Opera di Parma" "UPDOP".

VERBALE DELL'ASSEMBLEA STRAODINARIA DEI SOCI UPDOP DI VENERDI' 7 LUGLIO, IN SECONDA CONVOCAZIONE, PRESSO LA SEDE LEGALE DELL'ASSOCIAZIONE.
 
Oggetto: scioglimento dell'Associazione Culturale "Università Popolare dell'Opera di Parma" "UPDOP".
 
Rilevato il numero legale dei partecipanti soci, il Presidente elenca le attività svolte tra il 2012 ed il 2015 con 123 lezioni/incontri, seminari e dibattiti, in particolar modo "Parma Opera Camp" del settembre 2015. Attività tutte volte a promuovere la cultura musicale, ed in particolare operistica, in una concezione libera, aperta a tutti e gratuita, con docenti non retribuiti. Ribadisce lo scopo di diffondere la cultura musicale al di fuori degli schemi convenzionali.
Rileva quindi  le difficoltà che si sono verificate durante l'anno 2016, di fatto di inattività dell'Associazione, a causa in particolare del mancato minimo sostegno dell'Amministrazione Comunale, promesso da tre anni; ed a causa dell'insensibilità del mondo culturale della città di Parma.
 
Si apre la discussione: l'assemblea ribadisce le difficoltà e si discute oltre che di Updop, non considerata nella sua spinta progressista, anche sul fatto se esiste oggi in città realmente un mondo culturale, al di fuori dei grandi eventi, fondamentalmente estranei ad una visione della cultura volta al progresso spirituale e culturale del cittadino ed ad un legame effettivo con il territorio.
 
Conclusa la ricca discussione viene votato riguardo allo scioglimento dell'Associazione.
Lo scioglimento viene votato a maggioranza quasi assoluta.

Presentata la Stagione 2017/18 di NUOVE ATMOSFERE della Toscanini

Foto Luigi Boschi: il Sovrintendente della Toscanini Maestro Luigi Ferrari Foto Luigi Boschi: il Sindaco Federico Pizzarotti con il Presidente della Toscanini Luciano Pasquini Foto Luigi Boschi: Mihaela Costea Alpesh Chauhan

NUOVE ATMOSFERE
Dodicesima edizione 

Dal 3 novembre 2017 al 19 maggio 2018
25 concerti all’Auditorium Paganini di Parma 

Teatro Carlo Felice: la stagione 2017-2018. Roi rimette il mandato nelle mani di Bucci

«Siamo in ritardo di un mese con la presentazione della stagione 2017-2018 del Teatro Carlo Felice - esordisce Maurizio Roi, sovrintendente dell'ente lirico genovese - perché aspettavamo che si chiudesse la fase elettorale». Per il resto però si annunciano progetti e linee artistico-strategiche interessanti e anche qualche buona notizia sul fronte finanziario. Tuttavia il futuro, in particolare per la carica del sovrintendente, Maurizio Roi non è necessariamente già scritto. Incaricato nel 2014 dal ministro Dario Franceschini come sovrintendente dell'ente lirico genovese su indicazione del consiglio di indirizzo, presieduto dal sindaco Marco Doria, Roi è del tutto consapevole del nuovo indirizzo politico del sindaco neo-eletto Marco Bucci, per questo ha dichiarato: «Metto il mio mandato a disposizione del nuovo sindaco e delle sue volontà, è un gesto di rispetto istituzionale, tutto qui». Disposto a proseguire, dunque, ma anche pronto ad accettare altre scelte: «Se il nuovo sindaco vuole scegliere una persona di fiducia deve poterlo fare».

LE PIU’ BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA SABATO 8 luglio 2017 ore 21,30

LE PIU’BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo sabato 8 luglio a Stelle Vaganti

Sono i più celebri successi del Festival di Sanremo, il più seguito, amato e popolare vento della musica leggere italiana, il trascinante programma offerto dal prossimo appuntamento con Stelle Vaganti, sabato 8 luglio alle ore 21.30 all’Auditorium Paganini. Ospite d’eccezione l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal m.o Roberto Molinelli. La compagine sanremese, oltre ad essere un’orchestra “classica” di tutto rilievo (fa parte, come la Toscanini, delle ICO, le orchestre regionali italiane, ed è una delle più antiche e prestigiose realtà musicali nazionali con i suoi cento anni di vita festeggiati nel 2005), è da quattordici anni l’orchestra che accompagna i cantanti che si presentano sul palco del Teatro Ariston per l’annuale edizione del Festival.

Il programma comprende infatti tutte le canzoni che hanno fatto la storia del Festival, a partire da Nel blu dipinto di blu di Modugno fino a Stasera sono qui, Ti sento, Ancora, Ti lascerò, Un amore così grande, Almeno tu nell’universo, Perdere l’amore, Vivo per lei, Mondo senza parole, Quello che le donne non dicono, Zingara, Cuore matto, Fatti mandare dalla mamma, Quando quando quando, Il ragazzo della via Gluck, Gianna, Che sarà. Rese celebri da Tenco, Modugno, Lauzi, Celentano, Zanicchi, Ranieri, Gaetano, Morandi e molti altri, queste famose canzoni, arrangiate in veste sinfonica dallo stesso Molinelli,  saranno interpretate da Monia Russo e Carmen Alessandrello, quest’ultima vincitrice del Concorso Area Sanremo 2016, e costituiscono l’occasione per assistere ad un concerto che unisce l’atmosfera tipicamente estiva ad un livello qualitativo inusuale.

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