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Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

La forma e il colore nel concerto Zimerman/ Nowak del 13/11/2017 al Manzoni di Bologna

di Roberta Pedrotti

La stagione di Musica Insieme ospita la Filarmonica Toscanini per uno splendido concerto con Krystian Zimerman solista d'eccezione.

BOLOGNA 13 novembre 2017 - Krystian Zimerman è veramente uno degli ultimi divi, di quegli artisti intorno alle cui abitudini, esigenze, piccole e grandi manie fiorisce un'aneddotica che si rinnova a ogni apparizione, uno di quegli artisti da cui è meglio non aspettarsi null'altro di quello che, quel giorno, vorrà offrire. Anche se rivoluzionerà il programma annunciato o lo comunicherà all'ultimo momento. In ogni caso avrà ragione lui, perché è uno di quei veri divi che possono permettersi d'esser tali e quando siede al pianoforte - il suo, rigorosamente - mette tutti a tacere, e lascia a bocca aperta. Così, se anche aspettavamo da mesi il suo omaggio a Leonard Bernstein con il ritorno a quella seconda sinfonia, The Age of Anxiety, di cui aveva già lasciato memorabile interpretazione come solista diretto dallo stesso compositore, anche se questa anteprima italiana della tournée e dell'incisione prossime venture con i Berliner e Simon Rattle era attesa con una certa trepidazione, non abbiamo potuto che accogliere con piacere il cambio in corsa e l'annuncio del Quarto concerto di Beethoven.  

Report Festival Verdi e Verdi Off 2017 conferma i dati record della scorsa edizione

Festival Verdi e Verdi Off 2017

confermano i dati record della scorsa edizione.

Raddoppiano gli spettatori singoli stranieri

che premiano il progetto artistico con titoli di rara esecuzione 

Conferma i numeri record dello scorso anno il Festival Verdi 2017, come risulta dal report elaborato dal Teatro Regio di Parma, presentato a istituzioni, sponsor, pubblico e disponibile alla consultazione su teatroregioparma.it

Il Festival Verdi 2017 ha accolto 23.145 spettatori, con un incasso complessivo di oltre 1.300.000 euro, cui va aggiunto il pubblico di Verdi Off stimato tra i 18.000 e i 20.000 spettatori

Un risultato ancor più significativo se si considera la portata, la complessità e il “rischio” del progetto artistico dell’edizione 2017 con la proposta di due titoli d’opera di rara esecuzione come Jérusalem e Stiffelio, quest’ultimo presentato in un allestimento che prevedeva la partecipazione del pubblico in piedi. 

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica

Parma Lirica

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica.

Domenica 19 novembre alle ore 17 prende il via a Parma Lirica la rassegna dialettale, a ingresso libero, che nell'ambito del programma “Non solo lirica” prevede quattro appuntamenti domenicali pomeridiani. Apre la compagnia “I Guitti di Roberto Veneri. Il gruppo nasce nel 2011 dalla rinomata “la Risata” e cambia nome in omaggio al regista e attore Roberto Veneri che per gravi problemi di salute non poteva più calcare le scene. Il regista, attore e capocomico è purtroppo mancato da pochi giorni. “Guitti” nel gergo teatrale corrisponde ad “attorucoli”, ed è così che Veneri canzonava bonariamente i suoi attori. Con lo stesso spirito del loro regista e con l’intento di divertire il pubblico divertendosi, i Guitti di Veneri continuano a proporre nuove commedie e scenette in dialetto parmigiano, sempre alla ricerca di nuove formule espressive, radicate nel gergo popolare della loro terra ma con forme di recitazione e metodologie sceniche sempre al passo con i moderni canoni che il pubblico esige.

Da Milano Musica a Nuova Consonanza, escludendo la Biennale di Venezia

Pietro Acquafredda

Da Milano Musica a Nuova Consonanza, escludendo la Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia la lasciamo fuori da questa breve riflessione su due festival di musica contemporanea in pieno svolgimento, l'uno milanese ( Milano Musica), venticinquenne, l'altro romano ( Nuova Consonanza) che deve aver  già superato la cinquantina. Due modalità e logiche molto diverse di oganizzazione artistica.

Ciclo Schubert - Dal 18 novembre al 2 dicembre 2017- al Teatro Municipale di Piacenza

Al via il Ciclo Schubert al Ridotto del Teatro Municipale

Tre incontri a cura di Nicola Montenz

in programma dal 18 novembre al 2 dicembre

in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza

S'inaugura sabato 18 novembre alle ore 17 il Ciclo Schubert, organizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza nell'ambito del progetto Educazione alla Musica, in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza. Tre incontri, dedicati al grande compositore austriaco, a cura del musicologo piacentino Nicola Montenz, in programma al Ridotto del Teatro Municipale a ingresso libero.

Il primo appuntamento sarà dedicato all'approfondimento su "Schubert e il contesto europeo". Secondo appuntamento sabato 25 novembre, sempre alle ore 17, con "Il viaggio d'inverno (Winterreise)", che vedrà la partecipazione del soprano Tania Bussi. A conclusione della rassegna, sabato 2 dicembre alle 17, è in programma "Schubert, il fortepiano e gli archi".

Nomine di Teatro tra Venezia e Bologna

Pietro Acquafredda

Tra Venezia e Bologna. Per un Direttore artistico ( Fenice) promosso a Sovrintendente, un Sovrintendente ( Teatro Comunale) retrocesso a Direttore artistico. Forse

Mentre a Venezia si è consumato un autentico pasticcio: la nomina di Ortombina a Sovrintendente della Fenice, mantenendo anche la precedente carica di Direttore artistico; a Bologna, al Comunale si è verificato il cammino opposto: l'attuale Sovrintendente/Direttore artistico, Nicola Sani - osannato in tutte le plaghe italiche, da Bologna a Siena, da Venezia a Roma a Parma - è stato esautorato e retrocesso: al suo posto è stato promosso Fulvio Macciardi, direttore generale del teatro. E non  si sa ancora - si attende un incontro con il ministro Franceschini - se Sani tornerà al suo precedente incarico in teatro, quello di Direttore artistico, o batterà la ritirata da Bologna, anche se dubitiamo che ciò possa avvenire.

AMERICANI NEL ‘95 Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, Sala Verdi del Conservatorio di Parma

AMERICANI NEL ‘95

Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, nella restaurata Sala Verdi del Conservatorio di Parma, un concerto del GMC - Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", diretto da Danilo Grassi. Ingresso libero

Steven Mackey, compositore americano, vincitore del Grammy Award, lodato dalla Gramophone per la sua “immaginazione esplosiva ed eterea”, e Steve Reich, celebre pioniere del minimalismo musicale, sono al centro del concerto “Americani nel ‘95”, che si terrà sabato 18 novembre 2017 in doppio turno: alle 17.00 e alle 20.30, nella Sala Verdi del Conservatorio di Parma (ingresso in Via del Conservatorio, 27/b). Protagonista dell’evento il Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, che sarà come sempre diretto da Danilo Grassi. 

Fulvio Macciardi nuovo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna al posto di Nicola Sani

Teatro Comunale di Bologna

Nella riunione di oggi 14/11/2017, del CDI del Teatro Comunale di Bologna (Presidente Virginio Merola, Vpresidente Michele Trimarchi, consiglieri Chiara Galloni, Andrea Graziosi, Fulvia de Colle) ha nominato Fulvio Macciardi sovrintendente (già direttore generale area artistica), e ha sollevato dallo stesso incarico Nicola Sani, che presumibilmente (dopo consultazione con il Ministro Franceschini), ricoprirà il ruolo di direttore artistico.   (14/11/2017)

Luigi Boschi

Approvata la nuova legge sullo spettacolo dal vivo

Ernesto Assante

Partiamo dalla notizia, così riportata dall'ANSA

Ok definitivo per la legge delega di riordino del settore dello Spettacolo, che è stata approvata con 265 voti, 13 i no."La nuova legge - commenta il ministro della cultura Dario Franceschini - incrementa le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, estende l'ArtBonus a tutti i teatri, rende permanente il tax credit musica, introduce maggiore trasparenza, porta sostanziali novità per il rilancio e la crescita del settore e prevede il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi''.

E sottolinea: ''Dopo la nuova legge sul cinema, un altro impegno mantenuto'', mentre su Twitter, con un omaggio fotografico a Fabrizio De André, il ministro fa notare che tra le altre cose la nuova legge riconosce il valore "delle espressioni artistiche della canzone popolare d'autore".

Ecco le principali novità della legge sullo spettacolo dal vivo:

• Aumentano le risorse per lo spettacolo: +19milioni di euro per i prossimi 2 anni e +22,5milioni di euro dal 2020 La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020.

• 4 milioni di euro per spettacoli nelle zone del sisma. La legge autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

• Estensione dell'ArtBonus a tutti i settori dello spettacolo. La riforma estende l'Art Bonus a tutti i settori dello spettacolo: grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d'imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI ALLA STAGIONE LIRICA 2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

ALLA STAGIONE LIRICA 2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Prelazione dal 9 al 17 novembre 2017

Nuovi abbonamenti dal 18 al 22 novembre 2017 

Prenderà il via giovedì 9 novembre 2017 la campagna abbonamenti alla Stagione Lirica 2018 del Teatro Regio di Parma. Gli abbonati alla Stagione 2017 potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del nuovo abbonamento fino a venerdì 17 novembre 2017. Nuovi abbonamenti saranno in vendita da sabato 18 a mercoledì 22 novembre 2017. 

Rigoletto e La traviata di Giuseppe Verdi, Roberto Devereux di Gaetano Donizetti e Tosca di Giacomo Puccini sono i quattro titoli che, nel segno del melodramma italiano, compongono la nuova la Stagione Lirica del Teatro Regio, con protagonisti, tra gli altri, Leo Nucci che festeggia i 50 anni di carriera, Mariella Devia, Anna Pirozzi, Stefan Pop, Sonia Ganassi, Andrea Carè. 

I biglietti per le quattro opere saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma da giovedì 23 novembre 2017 e on-line su teatroregioparma.it da venerdì 24 novembre 2017. 

KRYSTIAN ZIMERMAN ALL’AUDITORIUM PAGANINI INSIEME ALLA filarmonica ARTURO TOSCANINI Venerdì 10 novembre 2017 alle 20.30

KRYSTIAN ZIMERMAN Grzegorz Nowak

KRYSTIAN ZIMERMAN ALL’AUDITORIUM PAGANINI

INSIEME ALLA filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 10 alle 20.30 suoneranno per Nuove Atmosfere

diretti da Grzegorz Nowak

Krystian Zimerman, il leggendario pianista polacco prossimo ospite della Filarmonica Arturo Toscanini, ha annunciato un cambio di programma per il suo prossimo concerto di venerdì 10 novembre a Parma, che sarà replicato a Modena sabato 11 e a Bologna lunedì 13. Valido per il Turno Verde, questo straordinario appuntamento in programma all’Auditorium Paganini alle 20.30 (per il quale sono ancora disponibili gli ultimi biglietti) vedrà Zimerman impegnato nel Quarto Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra, op.58, di Ludwig van Beethoven e non più nella Sinfonia n.2 The Age of Anxiety di Leonard Bernstein. Il Quarto Concerto, nel quale Beethoven rivoluziona i tradizionali rapporti tra strumento solista e orchestra, è opera dell’inverno 1805-1806 anche se la prima esecuzione in teatro avvenne solo nel 1808. Confermato il resto del programma con l’esecuzione della Ouverture op.9 Le carneval romain di Hector Berlioz e con la monumentale partitura orchestrale dei Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgskij, presentata nell’orchestrazione squisitamente “russa” di Sergej Gorshakov.

Il Suono svelato Ildebrando Pizzetti

Ildebrando Pizzetti

Il Suono svelato, Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta 

Martedì 7 Novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine,

la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford.
Ingresso libero
 

Il compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (di cui nel 2018 ricorrerà il cinquantenario dalla morte), è al centro del nuovo appuntamento de “Il Suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Martedì 7 novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, Riccardo Sandiford terrà un incontro dal titolo “Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta”. Attraverso l'analisi di alcune opere del compositore parmigiano e di altri autori a lui contemporanei, il docente intende indagare se la loro produzione abbia, o meno, elementi di modernità. Il tentativo di rigenerare la musica strumentale italiana, alienata dall'egemonia del melodramma ottocentesco, non condusse, infatti, i rappresentanti della generazione dell'Ottanta ad allinearsi ai nuovi stilemi della musica europea, con l'eccezione forse di Malipiero. Questa scelta fece sì che tali autori fossero posti ai margini dalla speculazione intellettuale dei musicologi del Novecento. Cosa rimane oggi di questa esperienza? Cosa risulta più "antico" alle orecchie dei contemporanei? Schönberg o Respighi? Webern o Pizzetti? Nel corso della guida all'ascolto, Riccardo Sandiford (docente di pianoforte del "Boito") interpreterà brani pianistici di Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano e Ottorino Respighi.

IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 9 novembre 2017 alle 18 Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini di Parma

Gian Paolo Minardi

PROSEGUONO LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 18 di giovedì 9 novembre Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di

Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini 

Prosegue presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, all’interno del Parco Eridania, il nuovo ciclo di conferenze della serie “Impariamo il concerto”. Giovedì 9 novembre, alle ore 18, ne sarà ospite il prof. Gian Paolo Minardi, chiamato a presentare il ricco e variegato concerto del giorno dopo nel quale risalterà la stella straordinaria di Krystian Zimerman, uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, vincitore a soli 18 anni, nel 1975, del Concorso Chopin di Varsavia. In questa eccezionale circostanza non si terrà invece l’abituale anteprima del concerto. A partire dal 23 novembre Impariamo il concerto ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze vedono anche confermato l’abituale orario d’inizio delle 18.

Nuove Atmosfere 17-18: Chauhan conquista nella sua prima direzione il pubblico di Parma...entusiasta

Alpesh Chauhan Filarmonica Arturo Toscanini in concerto 03/11/2017 Chauhan alla direzione della Filarmonica Toscanini 03/11/2017

Chauhan con Brahams (op.45) e Britten (op.20) alla direzione della Filarmonica Toscanini conquista i parmigiani in un sold out dell’auditorium Paganini di Parma venerdì 3 novembre 2017.
Ottimo il coro di Piacenza diretto dal Maestro Casati nel Requiem. (04/11/2017)
Luigi Boschi

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DOLCETTO O SCHERZETTO? Dedicato a Bianchini e Trombetta

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La defecanalisi armonica dei Signori B&T

Noterella capro-coprologica di CARLO VITALI (alias "il Gazzettante")

"[...] a battuta 4, fra le voci estreme, si produrrebbe un'ottava parallela proibita si-re. La musica è di un  altro autore." (Rotolone Primo, p. 358; si parla del Canone KV 228).

Eccoli di nuovo al pascolo brado, i nostri eroi della logica schizoide, a festeggiare Halloween ammonticchiando sterco caprino che il loro fan club si divora avidamente scambiandolo per Nutella. "Ciò che i maestri digeriscono, i discepoli mangiano" (Karl Kraus, notorio ebreo nazista). Ma spiegatici, o voi Illuminati di BaLera: se la musica è "di un altro autore", perché prendersela con WAM? E questo è ancora poco.

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina il 5 novembre 2017 alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina

Quest'anno si terranno alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini.

Si comincia il 5 novembre alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi

I Concerti Aperitivo della domenica mattina sono da molte stagioni un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica da camera. Quest'anno essi trovano una temporanea collocazione nella splendida Sala Giananadrea Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, sede della Fondazione, e nella cornice del Parco Eridania. A partire dall'anno prossimo - e una volta completati i lavori di rifacimento della Sala Ipogea con nuove poltrone da concerto, un palco ampliato, e opportuni interventi acustici - essi si trasferiranno nella loro sede definitiva, una sala capace di più di 300 posti a sedere.  I 400 metri quadrati della Sala Gavazzeni, infatti, pur se interamente fasciati dal legno, costituiscono un luogo ideale per l'evento ma hanno il limite di una capienza ridotta. La sala, sede delle prove della Filarmonica Arturo Toscanini, concepita per queste esigenza, può ospitare soltanto 100 spettatori ma garantisce la tutela della qualità artistica e sonora delle esecuzioni ed è per questo che è stata scelta.

L'inizio è affidato al duo composto dai due primi violoncelli della Filarmonica Arturo Toscanini, Diana Cahanescu e Pietro Nappi. L'orario d'inizio è sempre fissato alle 11. Il duo di violoncelli è connubio affascinante che si muove inconsueto nelle profondità dei registri gravi degli archi; Diana Cahanescu e Pietro Nappi affrontano le composizioni di autori che vanno da Vivaldi a Offenbach  per dare luce alle capacità virtuosistiche e di raro ascolto dello strumento.

Filarmonica Toscanini diretta da Alpesh Chauhan - sabato 4 novembre 2017 ore 21 con il Requiem Tedesco di Brahms

Sabato 4 novembre alle ore 21 il Requiem Tedesco di Brahms

inaugura la Stagione dei Concerti 2017/2018 della Fondazione Teatri di Piacenza 

Sulle note di un'emozionante partitura di rara esecuzione, s'inaugura sabato 4 novembre alle ore 21 la Stagione dei Concerti 2017/2018 della Fondazione Teatri di Piacenza.

Il Requiem Tedesco (Ein Deutsches Requiem) per soprano, baritono, coro e orchestra

di Johannes Brahms sarà eseguito dalla Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dalla bacchetta di Alpesh Chauhan, con le voci del soprano Sophie Gordeladze e del baritono Markus Werba. Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, preparato da Corrado Casati, sarà il vero elemento conduttore musicale della più importante composizione vocale di Brahms. A completamento del programma la Sinfonia da Requiem op. 20 di Benjamin Britten.

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 3 alle 20.30 dirigerà Britten e Brahms all’Auditorium Paganini

con Sophie Gordeladze e Markus Werba

LITTORAL di Wajdi Mouawad A TEATRO DUE DI PARMA il 4 novembre 2017 alle ore 20.30

littoral a Teatro Due di Parma

LITTORAL

di Wajdi Mouawad 

traduzione Giulia Pizzimenti 

con Davide Gagliardini, Silvia Lamboglia, Luca Nucera, Gian Marco Pellecchia, Giulia Pizzimenti

Massimiliano Sbarsi, Emanuele Vezzoli

scene Mario Fontanini

luci Luca Bronzo

regia Vincenzo Picone

assistente alla regia Mattia De Luca

produzione Fondazione Teatro Due

L’eredità dei nostri padri, uno dei temi fondanti di ogni società, ovvero il rapporto tra Tradizione e Innovazione, tra Padri e Figli, tra Passato e Futuro; l’eredità di quel Padre che rappresenta la responsabilità dello stare nel mondo, la linea guida, la direzione da intraprendere. Ma quale è oggi questa direzione? Che mondo ci hanno consegnato i nostri Padri? Quali sono le nostre responsabilità rispetto al domani?

Domande vibranti che lacerano le coscienze e che attraversano la creazione letteraria e teatrale fin dagli albori.

È questo il nucleo palpitante della nuova produzione di Fondazione Teatro Due, Littoral di Wajdi Mouawad, messo in scena da Vincenzo Picone in Prima Nazionale a Teatro Due il 4 novembre alle ore 20.30 (in replica il 5 novembre alle ore 16, l’ 11 novembre alle ore 20.30 e il 12 novembre 2017 alle ore 16.00). 

LE CONFERENZE IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 2 novembre 2017 ore 17 al CPM Toscanini il maestro Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms

Maestro Luigi Ferrari sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini

INIZIANO GIOVEDÍ LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 17 Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms alla Sala Päer del CPM Toscanini

Inizia giovedì 2 novembre alle ore 17 (e non alle 18 come inizialmente annunciato), presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, il nuovo ciclo di conferenze “Impariamo il concerto” che presenta al pubblico i programmi dei concerti che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Arturo Toscanini durante la prossima edizione di Nuove Atmosfere. Il ciclo di appuntamenti 2017/2018, quattordici in totale, sarà ospitato in Sala Päer (che prende il nome dal compositore nato a Parma nel 1771 e che trovò celebrità a Parigi) solo per questo appuntamento e per il prossimo 9 novembre. A partire dal 23 novembre esso ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze ritorneranno all’abituale orario delle 18.

Risultati decimo concorso internazionale di direzione d'orchestra Arturo Toscanini 2017

I quattro finalisti del concorso Toscanini 2017 foto del gruppo Giuria-Candidati-Sponsor

NESSUN PRIMO PREMIO AL Concorso ARTURO Toscanini
Vincenzo Milletarì e Woong Cha ottengono ex-aequo il Secondo Premio. All’italiano anche il Premio del Pubblico, all’americano Yuga Cohler il Premio dell’Orchestra.

Si è conclusa senza un vincitore assoluto la decima edizione del 10° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra. Al termine della serata finale la Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Marianne Chen, Rosetta Cucchi, Luigi Ferrari, Natalia Gutman, Elaine Padmore e Stefan Anton Reck, ha deciso di non assegnare il Primo Premio. Come ha rilevato il maestro Gelmetti durante la cerimonia di premiazione, il livello dei partecipanti è stato sicuramente molto elevato ma non tale da raggiungere quegli standard fuori dal comune richiesti a chi ambisce a portare per l’intera carriera il nome di Toscanini, tanto più guadagnato in un concorso che si tiene a Parma, voluto e organizzato da chi porta il nome e la tradizione del Maestro.

La bacchetta nel solco: Arturo Toscanini nella discografia

Martedì 31 ottobre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, il secondo appuntamento de “Il Suono svelato”, serie di guide all’ascolto del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Ingresso libero 

Arturo Toscanini appartiene a quella ristretta schiera di interpreti la cui fama ha travalicato periodi storici, mode e snobismi e che risultano ancora oggi familiari anche a chi non si occupa di musica. È dedicata a lui la guida all’ascolto “La bacchetta nel solco: Arturo Toscanini nella discografia” che si terrà martedì 31 ottobre alle 17.30 nell’Auditorium del Carmine. L’incontro, a ingresso libero, è inserito nel ciclo «Il Suono svelato», organizzato dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Michele Ballarini, docente di violoncello dell’Istituto Musicale parmigiano, analizzerà e farà ascoltare alcune delle più importanti incisioni di Toscanini, che testimoniano la sua volontà nel perseguire i propri ideali artistici, anteponendo a tutto un’oggettiva lettura del segno scritto in partitura. Toscanini ha infatti messo le basi a quella sorta di “rivoluzione copernicana” che ha trasformato radicalmente la vita musicale del nostro paese nell’ultimo secolo. Tra i suoi meriti c’è questo: se oggi la pratica musicale è contrassegnata da quelle regole che impongono l’accuratezza delle prove di un complesso sinfonico o quel lavoro d’equipe che sta alla base di ogni buon spettacolo lirico, è grazie all’attività che il maestro parmense iniziò alla fine dell’800, sino al famoso decennio d’oro degli anni ‘20-’30, quando Toscanini costituì alla Scala il primo Ente Autonomo. 

L’incontro è a ingresso libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

I FINALISTI DEL CONCORSO TOSCANINI 2017 Yuga Cohler e Woong Cha

I FINALISTI DEL Concorso Toscanini Yuga Cohler e Woong Cha dirigeranno domani 28/10/2017 alle 18 la Filarmonica Arturo Toscanini 

La Giuria Internazionale del 10. Concorso Arturo Toscanini ha deciso ieri sera, al termine del secondo concerto di semifinale, i due finalisti che si affronteranno sabato sera alle 18, all’Auditorium Paganini. La Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Luigi Ferrari, sovrintendente della Fondazione Toscanini, Natalia Gutman, violoncellista di fama mondiale, Elaine Padmore, già direttore operativo della Royal Opera House di Londra, e Stefan Anton Reck, direttore d’orchestra, primo vincitore del Concorso Toscanini nel 1985, ha scelto tra i quattro finalisti i due giovani direttori d’orchestra che si disputeranno il Primo Premio da 20.000 euro offerto dalla Fondazione Toscanini ed il Secondo Premio da 10.000 euro offerto dall’Ufficio dei Promotori Finanziari di Banca Mediolanum Parma. Si tratta di Woong Cha, che si è esibito ieri sera, e di Vincenzo Milletarì, che aveva diretto la Filarmonica Toscanini mercoledì sera. I due esclusi sono l’americano Yuga Cohler e l’irlandese Ciarán Mc Auley, che restano in corsa per l’eventuale assegnazione del Premio dell’Orchestra, intitolato a Paolo Vero e promosso dagli amici del musicista prematuramente scomparso (la Filarmonica Arturo Toscanini ha scelto fra uno dei 4 semifinalisti), offerto da Cepim Spa, partner istituzionale della Fondazione Toscanini, e del Premio del Pubblico offerto da Hera Comm, partner istituzionale della Filarmonica Toscanini. Ciascuno dei Premi Speciali ammonta a 5mila euro. Lo spoglio dei voti è stato effettuato al termine del concerto ma i risultati saranno resi noti solo al termine della finale.

Bianchini e Trombetta due “musicologi” in mutande

Accademia della Bufala, nuova serie, n. 4

BUFALARI DI TERZA MANO

Come Bianchini e Trombetta rispondono alle critiche.

Ovvero: due “musicologi” in mutande.

di Carlo Vitali

Recensendo l’ormai famigerato libello antimozartiano dei signori Bianchini e Trombetta (d’ora in poi: B&T 2016), così afferma Giuseppina La Face, docente di ruolo all’Università di Bologna, Dipartimento delle Arti, settore Musicologia e Storia della Musica:

“Gli autori rasentano il metafisico quando accusano Mozart di mendacio. Un esempio. Da bambino, diceva di percepire sul violino i quarti di tono. B&T sostengono che a orecchio non li si distingue. Ma ogni violinista (salvo gli stonati) li sente […]” (La Face 2017).

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