Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Skenet

Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

Alla Corale Verdi la Savana è protagonista assoluta

Il 24 agosto alle 21, natura, viaggi, animali e passioni si mischiano in un’imperdibile storia

Venerdì 24 agosto alle ore 21, alla Corale Verdi è in scena The big five – A savana big animals show : sculture di animali di legno, con meccanismi e suonerie , sono protagoniste assolute di una serata all’insegna di divertimento e riflessione. La Savana è la natura: è il miraggio del viaggiatore romantico ed il luogo fertile per collezionisti di paradigmi, allievi di Linneo che per strada si sono distratti a fantasticare zebre-chitarre e coccodrilli diatonici. Le storie che si tessono sono molteplici: il viaggio vittorioso di una famiglia di paperi dentro il ventre del coccodrillo, l’amore disperato del cacciatore Urga  per Uacca la zebra, Il Gran Tour di un giovane rinoceronte che sogna la neve e la sua ascesa al monte Kilimangiaro. The Big Five è una storia che intreccia natura e viaggi, animali e cacciatori; sullo sfondo, sfrecciano i camionisti transafricani e i turisti dei parchi nazionali.

“La Symphonica ora ha la residenza agli Arcimboldi”

Intervista: Gianni Baratta sovrintendente della compagine diretta da Maazel

Elena  Formica

(Gazzetta di Parma) Maazel a Busseto? Una meteora nel cielo d'estate. "Si, un episodio. Un omaggio alla terra di Verdi e, nel cinquantenario della morte di Toscanini, un affettuoso tributo a questo luogo che fu caro al sommo direttore di cui la Symphonica Toscanini porta il nome. Niente di più. Questa di Maazel è un'orchestra internazionale,assolutamente fedele al progetto di essere presente in tutto il mondo. Sia chiaro: il concerto della Symphonica Toscanini a Busseto è un evento circoscritto che non prevede alcun seguito di carattere strategico". Così si è espresso Gianni Baratta, sovrintendente della Symphonica Toscanini, invitando a non alimentare "irragionevoli fantasie" su un possibile futuro bussetano della Symphonica Toscanini.

Però una notizia c'è ed è succosa: il Comune di Milano, attraverso l'assessore alla cultura Vittorio Sgarbi, ha concesso alla Symphonica Toscanini di insediarsi al Teatro degli Arcimboldi. Lo spazio progettato da Gregotti diventerà dunque la sede artistica internazionale dell'orchestra di Lorin Maazel, che a Roma conserverà la sede legale e a Parma manterrà solamente una base operativa.

In che termini si pone l'accordo per l'utilizzo del Teatro degli Arcimboldi?

Incontro con Corrado Calabrò magistrato-poeta

Venerdì 29 giugno 2007, ore 18.30 al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello 2, Milano. Le sue liriche ispirate al mare e all'amore saranno lette dagli attori Daniela Barra e Walter Maestosi. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

 

I suoi versi riproducono lo sciabordio del mare e le sue infinite suggestioni. Le sue poesie celebrano l'amore per la donna con un'intensità struggente che trabocca dalle rime toccando le corde più profonde dell'anima. Corrado Calabrò, magistrato-poeta (oggi presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) non è un poeta qualunque. La sua opera, fortemente ispirata al mare e all'amore, è stata tradotta in diciotto lingue e vanta famosi e prestigiosi riconoscimenti: dalle lauree honoris causa al Premio Strega, passando per i numerosi interventi di critica.

PARMA CITTA' DELLA MUSICA

Alcune riflessioni

-Parma città della musica è una identità da coltivare per certi versi e da inventare per altri. Nelle sue diverse dimensioni, la musica, costituisce un'anima riconosciuta nel mondo. Parma capitale della musica (meglio città della musica, per evitare l'autocelebrazione) dovrebbe divenire una fondazione che guarda sia alla musica classica che a quella moderna e contemporanea. Se Parma vuole essere incontro di questa cultura musicale non può trascurare i diversi aspetti di un arte musicale che da sempre, almeno in parte, la connotano.

-Ritengo debba essere ricucito lo strappo con l'Orchestra Toscanini e rivisto il rapporto con la Fondazione. Forse bisognerebbe ricercare un modo di convivenza sinergico artistico ed economico tra le due orchestre e le due Fondazioni (Toscanini e Regio).
Non è più sostenibile la precarietà che viene praticata e proposta come garanzia di qualità.

-Bisognerebbe cercare di programmare i vari generi musicali in tutte le stagioni dell'anno e non suddividerli secondo schemi e criteri stagionali: l'opera e i concerti in inverno, musica moderna e contemporanea in estate. Forse varrebbe la pena tentare anche l'opera all'aperto in estate.

SEXMACHINE

TEATRO DI RAGAZZOLA

SEXMACHINE

di e con
GIULIANA MUSSO

musiche in scena Igi Meggiorin
regia Massimo Somaglino
Teatro Club Udine

Il mondo della prostituzione e tutto il paradossale vortice di ipocrisie che lo contorna in un appassionante ed esilarante monologo circa una delle più grandi contraddizioni dei nostri tempi.

venerdì 9 marzo ore 21.15

per il linguaggio utilizzato si consiglia  la partecipazione ad un pubblico adulto

ingresso 8,00 euro
prenotazioni e informazioni 339.5612798

TEATRO DI RAGAZZOLA
V.Provinciale,78 Ragazzola di Roccabianca (PR)

FAUSTO PARAVIDINO

Università di Parma- Teatro Due
terzo incontro 13 Febbraio 2007

Martedì 13 febbraio
presso Teatro Due, in Viale Basetti, 12/A, alle ore 17.00, si terrà l’appuntamento conclusivo di “Ritratti d’Artista - 2. Gli Studenti incontrano 3 protagonisti della stagione 2006/07 di Teatro Due”, serie di incontri organizzati dall’Università degli Studi di Parma, rivolti agli studenti universitari e aperti alla cittadinanza, moderati dal prof. Luigi Allegri, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Ateneo parmense.

RITA PELUSIO

SUONATA
concerto per ragazza e pianoforte

con RITA PELUSIO

Sembra uscita da un cartone animato, porta in scena il suo pianoforte e la sua carica di simpatia tenera e dissacrante, racconta il mondo partendo dalle piccole cose di tutti i giorni facendo ridere di gusto.
Rita Pelusio, vincitrice nel 2006 del Premio Massimo Troisi come Miglior Attrice Comica e del Premio del Cabaret Emergente, partecipa attualmente alla trasmissione TV "Markette"

www.ritapelusio.com

INCONTRO CON I PROTAGONISTI DELLO SPETTACOLO

GLI STUDENTI INCONTRANO GIGI DALL’AGLIO E GLI ATTORI
DE “L’ISTRUTTORIA” NELL’AMBITO DI “RITRATTI D'ARTISTA"

Università di Parma- Teatro Due
secondo incontro 6 Febbraio 2007

Programma

Dopo l’appuntamento con Angela Finocchiaro, “Ritratti d’Artista - 2” continua con il regista Gigi Dall’Aglio, uno dei fondatori del Centro Universitario Teatrale dell’Università di Parma, e gli attori de L’Istruttoria scritto da Peter Weiss, spettacolo storico che Fondazione Teatro Due ripropone ogni anno dal 1984 come atto di denuncia contro i crimini nazisti.
L’incontro si terrà martedì 6 febbraio presso l’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma in Via Università, 12, alle ore 17.00.

TOSCANINI - PROCZYNSKI

Gazzetta di ParmaCosì la Gazzetta di Parma ha celebrato il ricordo del Maestro con una pagina intera, nello speciale "Arturo Toscanini", dedicata a Proczynski. Pubblicità, sembrerebbe...No cultura!! Così han pensato bene di abbinare, nella autoproclamata "Capitale della musica", la leggenda del celebre Maestro d'Orchestra con il "noto" impresario "condotto fino a Parma -è lui che lo dice- da orme invisibili."
Un articolo dalla strana forma redazionale, del tutto anomala, in quanto sembra, leggendo, che la giornalista si sia limitata ad alcune righe di prefazione e tutto il testo sia un racconto autopromozionale e autocelebrativo scritto dallo stesso Proczynski. Leggete comunque l'articolo di Elena Formica, un elogio autobiografico dell'impresario Proczynski e scoprirete l'animo di Desdemona monegasca, ai più, forse, sfuggita e ripetutamente colpita dalle calunnie degli Jago del mondo musicale e dei media. Chi sarà l'Otello furioso? Forse lo scopriremo nell'annunciato progetto del prossimo libro di Valentin dal titolo: "Considerazioni metafisiche di un povero impresario". Edito a Montecarlo o in Italia?

Luigi Boschi

L'ALTROFESTIVAL 2007

Dall'1all'11 febbraio si terrà a Milano la prima e più importate rassegna teatrale delle migrazioni con la partecipazione di Claudio Batta, attore e cabarettista di Zelig.

Anche quest'anno COOPI e Mascherenere presentano L'Altrofestival 2007, la prima e più importante rassegna di "teatro delle migrazioni" che si terrà dall'1 all'11 febbraio al Teatro Guanella – Campo Teatrale di Milano.
Alla nona edizione parteciperanno compagnie e artisti migranti provenienti da Iraq, Perù, Argentina, Senegal, Sudan, Kenya, e sarà presente con uno spettacolo anche Claudio Batta, attore e cabarettista di Zelig, che si esibirà insieme al musicista camerunese Henri Olama.

Intervista a Claudio Batta

NEWSONICA

CASASONICA: la prima etichetta discografica italiana a produrre una videonewsletter.

Casasonica è la prima etichetta discografica italiana a comunicare i suoi progetti con una videonewsletter ricca di contenuti inediti e originali girati ad hoc per ogni dispaccio. Da videointerviste a veri e propri documentari realizzati all’interno dello studio di registrazione, da riprese dal backstage dei concerti a tutto quanto può essere catturato dall’occhio di una videocamera e poi sottoposto a un accurato montaggio.

NEWSONICA ha frequenza mensile ed è fruibile sia in modalità testuale, con link che puntano ai singoli contributi audio/video, sia in modalità video da un’interfaccia web appositamente studiata per permettere la visione non-stop dei contenuti anche in altissima qualità.

INIZIA IL JAZZ WINTER A ORVIETO

Umbria Jazz Winter

(ANSA) - ROMA, 29 DIC - Roberta Gambarini e Sergio Cammariere hanno inaugurato ieri al teatro Mancinelli di Orvieto la 14ma edizione di 'Umbria Jazz Winter'. La Gambarini, torinese di origini e cittadina americana per residenza e cultura, e' in lizza insieme ad altre quattro colleghe (tra cui Diana Krall) ai prossimi Grammy. Tra gli artisti che si esibiranno fino al 1 gennaio, Roberto Gatto, Uri Cane e Paolo Fresu, Stefano Bollani, Giovanni Lindo Ferretti, Danielo Rea e Beppe Servillo.

TEATRO DI RAGAZZOLA

sabato 9 dicembre

QUARTETTO EUPHORIA
Guarda che musica!

Marna Fumarola  violino
Alessia Massaini  violino
Chie Yoshida  viola
Michela Munari  violoncello

Regia dello spettacolo
BANDA OSIRIS

In una cornice che solo inizialmente è quella rigorosa dei concerti classici, bastano pochi minuti e la confusione regna sovrana: gli archetti si trasformano in oggetti di scena rivelando possibilità d'utilizzo impensate. Le quattro musiciste diventano attrici, cantanti e comiche senza rinunciare al loro virtuosismo musicale

FESTIVAL VERDI 2001

Era il 1999 quando presentai alle Istituzioni di Parma questo progetto. Luigi Boschi

L'idea è di progettare e sviluppare una comunità virtuale su Verdi.
Un luogo dove è possibile trovare la storia, i luoghi, gli studi, sul compositore nato a Busseto; un luogo virtuale che divenga spazio permanente di incontri e di saperi sull'Opera verdiana con la possibilità quindi di trasferire alle nuove generazioni una conoscenza sempre presente e con i linguaggi dei new media; un luogo di riferimento internazionale per studiosi, interpreti e cultori verdiani.
 
Dopo la costituzione di un primo nucleo operativo per lo sviluppo editoriale, redazionale e creativo, stiamo cercando di dar vita: a) al consiglio artistico/scientifico come riferimento culturale per lo sviluppo dei contenuti del progetto editoriale; b) al gruppo di redazione con collaboratori e corrispondenti; c) al consiglio dei direttori artistici dei teatri; d) al gruppo di sostenitori istituzionali e privati.
 
Il sito internet per le celebrazioni verdiane si propone in ambito internazionale e quindi dovrà cercare di coprire gli eventi e le iniziative dei vari Paesi, proporsi in una dimensione di ricerca avanzata multimediale; dovrà ricercare sponsorizzazioni istituzionali e valutare la possibilità di presenze pubblicitarie per le indispensabili risorse economiche necessarie a alimentare e sostenere la comunità virtuale. Non sarà infatti un sito che terminerà la propria vita con la fine delle celebrazioni verdiane, ma proprio da esse prenderà vita per divenire riferimento culturale, di incontro, di consultazione per studiosi, cultori, operatori dell'Opera verdiana, della musica, del canto, del teatro.
  
Ipotesi indice di navigazione:
 
-Biografia verdiana e libretti delle opere 
-Presentazione delle organizzazioni mondiali sulle celebrazioni verdiane 

EREDITA’ MUSICALE

Se nel 2007 ricorre il cinquantenario della morte di Toscanini, è interessante ricostruire anche i fatti che portano alla onerosa eredità economica lasciata dagli accorti Amministratori preposti alla gestione delle risorse della Fondazione che porta il suo nome, visto che le prossime celebrazioni sono appannaggio di quell’élite di potere che decide per noi e, a nostra insaputa, genera buchi neri che poi la collettività deve risanare. E’ nota a tutti la vicenda dell’ex sovrintendete, ora rimosso, Gianni Baratta e del suo Presidente Antonio De Rosa che, costretti per le voci incontrollate, poi rivelatrici, così assicuravano pubblicamente:
”Il bilancio della Fondazione al 30 giugno 2005 si è chiuso con un leggero utile prima delle imposte, e dopo di esse, con un deficit di 350.000 euro” (Gazzetta di Parma 31 dicembre 2005).
Già questo a noi sembra un’anomalia. Significa che molte voci di spesa non erano fiscalmente deducibili: vuoi forse quelle di Proczynski o quelle di eccessi di rappresentanza?

Chauffeur di lusso e consulenze d' oro, scoppia il caso Arcus

Decreti firmati tre giorni prima delle elezioni, un medico biochimico nel consiglio e «procedure poco trasparenti»

Parma, fondi musicali in crescendo. Verdi? No, Lunardi

Stonature La replica del ministro: «La città è stata scelta perché culla del patrimonio artistico italiano. Un tributo a Toscanini, non a me». Venti milioni di euro in tre anni. A scapito del resto d' Italia. E gli esclusi gridano allo scandalo. Stonature In 3 anni 20 milioni di euro. Grazie a Lunardi

(corriere.it) Finora, del progetto si conoscevano soprattutto i sostenitori. A iniziare dal presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, dall' Aga Khan e dal maestro Riccardo Muti. Meno nota, invece, era l' entità dei finanziamenti pubblici liberati dalla voglia del ministro Pietro Lunardi di dar lustro alla tradizione e al futuro musicale della natia Parma. Non i finanziamenti canonici previsti dal Fondo unico per lo spettacolo (Fus), su cui è ormai difficile intervenire visti i cospicui tagli delle ultime finanziarie. No, la ventina di milioni che secondo quanto risulta a Corriere Economia, tra il 2004 e il 2006, Lunardi ha fatto arrivare alle istituzioni musicali e concertistiche parmensi, a scapito del resto d' Italia, hanno un' origine diversa. Arrivano da Arcus, società pubblica che coniuga infrastrutture e cultura ed è finanziata con una cifra equivalente al 3% degli investimenti in grandi opere infrastrutturali, denari poi utilizzati per interventi su beni archeologici e paesaggistici, arte, cultura e spettacoli. Sono stati attivati finanziamenti per 57,37 milioni nel 2004, per 60,31 milioni nel 2005 e si ipotizzano 80,16 milioni per il 2006. Però a decidere cosa e quanto finanziare non è Arcus, ma Lunardi e il suo collega dei Beni Culturali, Rocco Buttiglione.

Baratta declina le accuse e mostra bilanci in attivo

La risposta della Fondazione Toscanini

(L'INFORMAZIONE) Il sovrintendente Gianni Baratta tiene ad approfondire gli aspetti relativi alla "sua" Toscanini, che (ancora citando l'articolo di Repubblica) " è diretta da Lorin Maazel (si parla per lui di un compenso di 750 milioni di euro per 15 concerti e di un'abitazione lussuosa in collina), riceve 3 milioni di euro l'anno cui vanno aggiunti quasi 2,4 milioni ricevuti dal Fus e presto sarà trasformata in Holding Musica".

Il caso PARMA. Pioggia di soldi sul Regio la musica diventa un affare

(Repubblica) MILANO - Mentre le Fondazioni liriche suonano il «Requiem» e protestano contro i tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo (Fus) previsti in Finanziaria, a Parma si concentra una grande quantità di contributi pubblici: 6 milioni e 300 mila euro l' anno per le due istituzioni Fondazione «Parma Capitale della Musica» e Fondazione Toscanini. è circa la metà dei finanziamenti su cui conta la prestigiosa Santa Cecilia, e un terzo di quanto lo Stato dà alla totalità delle attività concertistiche italiane, dal Trentino alla Sicilia. La particolarità, a Parma, è che si tratta di denaro che non arriva dal Fus, ma dall' Arcus, la società dei ministeri ai Beni Culturali e ai Trasporti e Infrastrutture nata nel febbraio 2004 con la missione di destinare fondi (che comprendono anche una quota del 5% dei finanziamenti pubblici per le Grandi Opere), a progetti musicali, artistici e culturali. Non c' è dubbio: l' Arcus, che ha la completa discrezionalità delle scelte, ha valorizzato Parma, diventata in quattro e quattr' otto una realtà privilegiata, protetta e molto ricca, suscitando le reazioni delle altre istituzioni concertistiche italiane, che non escludono di organizzare una manifestazione proprio nella città emiliana, se il Fus non verrà reintegrato ai livelli del 2005.

IL FUNAMBOLO E LA LUNA

- Intervista di Cristina Donati a:

Elisa Galvagno, Noemi Condorelli, Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini
(durata: 5,32 min.)

Noceto (PR) 2005

riprese: Giulio Cesare Gherri
montaggio e postproduzione: Giulio Cesare Gherri
produzione: Comune di Noceto (Parma)

   
 

 

«Parte da Parma la sfida alla Scala»

LA LETTERA

Gli uomini che hanno attratto da sempre la mia ammirazione sono stati quelli che hanno saputo penser avant: intuire, immaginare, vedere quello che sarebbe poi successo lasciandosi dietro una moltitudine di ciechi. Mi è sembrata una invidiabile capacità divinatoria, in ogni campo: in politica, in primis - ma anche in tutto lo scibile umano, la capacità di vedere quello che ancora non c' è mi ha sempre affascinato. Un caso esemplare è quel che «vide» il Principe Karim Aga Khan, bordeggiando le coste di Sardegna allora assolutamente inesplorate. In 40 anni appena (un vero colpo di bacchetta fatata!) si è materializzata la creazione della Costa Smeralda, di Porto Cervo e di tutto quell' incredibile complesso che ha portato tante energie positive per milioni di persone. Perché lo cito ancora? Perché vedo che questo personaggio, che, ripeto, è un vero modello per me, ha dato il suo alto patronato ad una iniziativa culturale che sta sorprendendo tutti.

MELI ATTO III

Dopo Cagliari e La Scala, il Regio di Parma
D) Maestro Meli, quale è il suo compenso annuale per l’impegno al Regio?
R) Sono affari miei. Sono aspetti personali a cui non rispondo.

D) Maestro Meli, Le sembra corretto continuare ad avvalersi dell’agente Proczynski, come è sua abitudine, che risiede a Montecarlo, molto discusso nell’ambiente, in particolare per i suoi modi disinvolti di gestire i compensi delle performance dei suoi artisti e eludere il fisco italiano?
R) Ho conosciuto Proczynski per caso presentato dalla Scala. Se è l’agente di Muti, Maazel, Prêtre, cosa posso farci!! non è mia competenza controllare il suo operato.

D) Maestro Meli, si dice che il Lirico di Cagliari abbia avuto un profondo deficit economico (24 milioni di euro nel 2003) con la sua sovrintendenza, potrebbe darci lumi?
R) C’è stato innanzitutto un problema di competenza amministrativa. Comunque i deficit degli ex enti lirici dipendono dalla politica statale. Il fondo per lo spettacolo è insufficiente e inadeguato.

Nota: Che per la cultura non vi siano risorse è cosa risaputa. Sta di fatto però che i mezzi si trovano per i soliti noti!! che prosciugano le casse. Comunque viste le difficoltà per carenza di risorse, Meli cosa fa? Stipula un contratto con l’agente Proczynski per 2,1 miliardi di lire nel 1999 per cinque rappresentazioni della nona di Beethoven diretta da Maazel, pagata in due tranche in contanti, anche con marchi tedeschi. (Espresso 28 aprile 2005).

Agente speciale Valentin

Si chiama Proczynski. Vive a Montecarlo. E' lo zar dei contratti delle star. Ha un ruolo chiave nel pasticcio Scala

C'è un convitato di pietra in tutta la ben poco mozartiana vicendaScala. Come in un bowling impazzito stanno cadendo tutti i birilli, dal sovrintendente Carlo Fontana al successore Mauro Meli, dal direttore musicale Riccardo Muti al presidente della Filarmonica Fedele Gonfalonieri. Il convitato di pietra se ne sta a Montecarlo, al 18 di rue Suffren Reymond nella sua villa Amphion, un edificio giallo a due piani in un giardino di palme propriodavanti alla Surété Publique, la polizia del Principato. La targa all'ingresso riporta "Old and New Montecarlo. V. Proczynski. Impresario". Sulla buca delle lettere, la specialità: "Spectacles d'art".

Al grande pubblico Valentin Proczynski è un nome che non dice nulla. Ma nel mondo della musica è noto come uno dei più importanti agenti del mondo. Se un grande teatro vuole ingaggiare una stella della direzione d'orchestra come Lorin Maazel , Georges Prêtre, Mistislav Rostropovich, Rafael Frühbeck de Burgos, deve rivolgersi a lui. In passato Proczynski ha gestito Carlos Kleiber (a sorpresa arrivò al Lirico di Cagliari, durante la tempestosa gestione Meli), a volte anche Zubin Metha. Da oltre dieci anni, comunque, Proczynski gestisce le tournée internazionali della Filormonicadella SCalasotto la guida di Riccardo Muti. Ora, una cosa che si è letta assai poco sui giornali italiani è questa: tra gli orchestrali e i dipendenti del teatro che hanno contestato il duo Muti & Meli è diffusa la preoccupazione che il cartellone scaligero sia eccessivamente influenzato dal potente e riservatissimo agente monegasco.

Un signore che da anni non rilascia interviste a nessuno ("L'espresso" compreso) e di cui circolano pochissime fotografie.

Perché questo timore?

Fondazione Toscanini: la Cgil la pensa così

Negli ultimi tempi la "Gazzetta di Parma" ha dato spazio a diverse voci, che si sono espresse con giudizi per lo più drastici e senza appello sulla gestione  e la sorte della Fondazione Arturo Toscanini. Articoli a firma di movimenti o partiti politici, che denunciano una parziale e distorta conoscenza della realtà lavorativa della Fondazione.

Non ci interessa entrare in polemica con gli autori; in alcuni casi si sono toccati argomenti delicati e oggetto di vera discussione.

Ci  interessa - al contrario - ripristinare se possibile una informazione più conforme alla realtà sullo stato di salute sia artistico che economico della Fondazione, ma soprattutto riportare nell'alveo naturale del confronto sindacale interno le questioni di carattere lavorativo.

L'Orchestra Toscanini  ha sempre, dal '75 in poi, costituito uno dei veicoli promozionali della cultura musicale in Emilia-Romagna.

E' opportuno ricordare quindi  che l'orchestra stabile ha intrapreso con successo la produzione della lirica ed è ormai punto di riferimento nel panorama musicale italiano come componente di produzioni presenti in città e teatri importanti.

La lirica quindi come base di produzione centrale per operazioni di livello e qualità e come fonte di risposte occupazionali sia sul fronte artistico che su quello tecnico.

Il bilancio, dal momento di massima difficoltà di alcuni anni fa, si è notevolmente irrobustito; segno di un'attività complessa ma in buona salute, senza dimenticare che permangono preoccupazioni riferite alle incertezze dei continui tagli al FUS (Fondo Unico dello Spettacolo).

Condividi contenuti