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Skenet

Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

Babbo Natale arriverà alla Scala con una slitta carica di... Muti ( Riccardo)?

Pietro Acquafreedda

L'altro ieri è stato annunciato il programma della prossima stagione del Teatro alla Scala. E da quel che si legge, sommariamente (perchè il dettaglio, oltre che sul Corrierone anche sugli altri giornali, si potrà leggere solo a ridosso  dell'inizio della stagione, a pagamento, nelle cosiddette, Pagine 'Eventi') si elogia il teatro milanese per una  stagione ricca di titoli ed anche di nuovi allestimenti. Insomma una stagione come si conviene al Teatro d'Opera più famoso al mondo.

 Sono finalmente tornati, dopo la quarantena decretata da Lissner e Barenboim, Verdi e Puccini, mentre Wagner per ora è in castigo, fuori del cartellone. C'è anche Strauss, che vedrà a Milano, nel suo teatro, il debutto attoriale di Pereira.  E l'Attila verdiano, inaugurale, verrà anche quest'anno trasmesso in diretta tv, e si spera che abbia lo stesso successo di pubblico dell'anno passato, quando ha superato i due milioni di telespettatori - non dodici milioni, come ha scritto, con errore volontario, il giornalista del Corriere troppo benevolo con il teatro milanese, al punto da fargli superare,  nello share, sia Sanremo che le grandi partite di calcio internazionali.

Babbo Natale con la sua slitta, quando si fermerà a Milano, a ridosso di Sant'Ambrogio,  potrebbe recare in dono un graditissimo pacco. Non è stato detto espressamente, ma lo si è lasciato intendere.  Occorre ora vedere se Babbo Natale non cambia idea. E cioè un pacco pieno di Riccardo Muti  che potrebbe dirigere, ma non con la sua 'Cherubini', il Concerto cosiddetto di Natale - uno dei tanti che la tv regala durante le feste - che Rai 1 trasmette, registrato, alla vigilia di Natale ( da non confondere con il concerto che il giorno di Natale viene trasmesso da  Assisi, e che fa sempre buoni ascolti).

EUROPE UNLIMITED! GALA' D'APERTURA_ARENA SHAKESPEARE, 6 GIUGNO 2018, ORE 21.15

EuropaGalante a Teatro Due Parma

EUROPA GALANTE

EUROPE UNLIMITED!

Galà d’apertura con i Migranti del Barocco 

ARENA SHAKESPEARE

FONDAZIONE TEATRO DUE, PARMA

6 giugno 2018, ore 21.15

Fabio Biondi, violino e Direttore

Fabio Ravasi, violino I
Elin Gabrielsson, violino I
Beatrice Scaldini, violino I

Luca Giardini, violino II
Silvia Falavigna, violino II
Rossella Borsoni, violino II

Krishna Nagaraja, viola
Simone Laghi, viola

Alessandro Andriani, violoncello
Perikli Pite, violoncello

Patxi Montero, violone

Giangiacomo Pinardi, tiorba

Paola Poncet, cembalo

Andrea Mion, oboe
Michele Antonello, oboe

Dana Karmon, fagotto 

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PROGRAMMA

Compositori italiani in Francia e compositori francesi in Italia

Concerto 
M. Mascitti, Adagio op.7 n.4 in La maggiore
M. Mascitti, Passagallo variato da op.7 n. 4 in La maggiore
J. M. Leclair, Allegro da op.7 n.3 

I Concerti del Boito, doppio appuntamento: all'Auditorium del Carmine e alla Casa della Musica

Manifesto Pizzetti

Doppio appuntamento, questa settimana, con “I Concerti del Boito”.

Martedì 29 maggio 2018, alle 20.30 nell’Auditorium del Carmine, si potrà ascoltare La Misa a Buenos Aires, nota anche come Misatango, di Martín Palmeri che accosta in modo originale lo stile musicale del tango argentino al testo sacro della messa latina. Interpreti ne saranno l’autore stesso, al pianoforte, Mario Stefano Pietrodarchi (bandoneon), Aurora Borghi (mezzosoprano), il Quintetto d’archi del Conservatorio, la classe di Esercitazioni corali del M° Tommaso Ziliani, il Gruppo Corale: “Il Labirinto” (Brescia) diretti da Tommaso Ziliani.

Giovedì 31 maggio 2018 alle 20.30, nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, si terrà l’ultimo di quattro appuntamenti realizzati dal Conservatorio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma - Casa della Musica. Gli allievi del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, accompagnati al pianoforte dal prof. Raffaele Cortesi, interpreteranno brani di Ildebrando Pizzetti e Claude Debussy. L’evento è inserito in “Pizzetti 2018”, programma di celebrazioni per il 50° anniversario della morte di Ildebrando Pizzetti.

L’ingresso a entrambi i concerti è gratuito. Per informazioni: Casa della Musica, P.le San Francesco (43121 Parma), tel. 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it; Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", Strada del Conservatorio 27/a, www.conservatorio.pr.it.

Fondazione Toscanini: DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu

DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Con il supporto di Cedacri parte il progetto della Fondazione Toscanini ispirato al “El Sistema” di Abreu

Il settore Educational della Fondazione Arturo Toscanini è l’articolazione dell’istituzione musicale regionale dedicato all’ideazione, allo sviluppo e all’implementazione delle attività dedicate al mondo della scuola e alla formazione del pubblico di domani. La lungimirante scelta di Cedacri «Impresa amica della scuola», che ha voluto sostenere anche nel 2018 questo specifico settore di attività, permette alla Fondazione Arturo Toscanini di realizzare programmi e spettacoli musicali di assoluto livello e di offrirli alle scuole di Parma mantenendo a cifre simboliche il costo del biglietto d’ingresso. Nel mese di maggio sono diversi gli appuntamenti in programma: i due più importanti saranno i concerti gratuiti del 23 e 31 maggio all’Auditorium Paganini, diretti da Roger Catino con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (entrambi alle 10.30) debutto pubblico del programma “È il nostro tempo! Integrazione a ritmo di musica”. Si tratta di un progetto, in collaborazione con il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma e l’ Istituto Comprensivo “G. Micheli”, liberamente tratto dai dettami fondamentali del modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu, che nasce dalla crescente necessità di attuare formule attive di integrazione partecipativa. Creatività, inclusione e consapevolezza sono gli ambiti principali entro i quali i bambini sono chiamati a vivere il proprio tempo, nelle relazioni interpersonali e attraverso la musica, al fine di sviluppare un pensiero creativo. In programma celebri brani di John Williams, maestro della musica da film, Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Bernstein

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE: LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE:
LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Doppio appuntamento venerdì 18 e sabato 19 maggio (ore 20.30)

Il programma:

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, ALPESH CHAUHAN

WITOLD LUTOSLAWSKI – Concerto per orchestra (1954) – durata 30 minuti

Intervallo

GUSTAV MAHLER – Sinfonia n. 1 in re maggiore Il Titano – durata 50 minuti

Alpesh Chauhan, il direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini, rientra da Birmingham, dove è stato anche quest’anno giurato alla finalissima del BBC Young Musician of the Year, la competizione bandita dalla televisione britannica che è da sempre una fucina di giovanissimi talenti, per mettersi alla guida del concerto finale dell’edizione 2017/2018 di Nuove Atmosfere.

Il programma scelto per questa degna conclusione di una programmazione che si è dimostrata nuovamente capace di attirare l’attenzione degli appassionati, appartiene al repertorio delle grandi orchestre mondiali, sia per le dimensioni dell’organico richiesto, sia per le qualità esecutive richieste ai suoi interpreti.

Nel duplice appuntamento in calendario all’Auditorium Paganini venerdì 18 (Turno Verde) e sabato 19 maggio (Turno Rosso), con inizio come di consueto alle 20.30, la Filarmonica Toscanini affronteranno il Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski e la Prima Sinfonia di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Il Titano.

SI CHIUDE IMPARIAMO IL CONCERTO CON QUIRINO PRINCIPE CHE RACCONTA MAHLER giovedì 17 maggio 2018 alla Sala Prove del Paganini

Quirino Principe

SI CHIUDE IMPARIAMO IL CONCERTO

QUIRINO PRINCIPE RACCONTA MAHLER

La conferenza giovedì 17 maggio alla Sala Prove del Paganini -  inizio alle 18

Si chiude la seconda edizione di Impariamo il concerto, il ciclo di appuntamenti del tardo pomeriggio che la Fondazione Toscanini ha organizzato per presentare al pubblico storie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere. L’appuntamento finale, che si terrà Giovedì 17 maggio alle ore 18, nella consueta sede della Sala Prove dell’Auditorium Paganini, vedrà la presenza a Parma di Quirino Principe, che  presenterà al pubblico degli abbonati e agli appassionati la Prima Sinfonia in re maggiore di Gustav Mahler, da tutti conosciuta con il celeberrimo epiteto di Il Titano.

PARMA, ARENA SHAKESPEARE 2018

STAGIONE 2018 ARENA SHAKESPEARE

Saranno 130 gli artisti, attori, musicisti, danzatori e poeti che parteciperanno alla seconda Stagione Estiva di Fondazione Teatro Due di Parma che avrà luogo dal 6 giugno al 18 luglio 2018 nella grande Arena di Piazza Shakespeare.

Con Arena Shakespeare sono dieci i luoghi di rappresentazione di Fondazione Teatro Due, la cui configurazione riflette l’anima di una fabrica teatrale unica nel nostro Paese e nel panorama europeo.

Ad inaugurare la nuova Stagione sarà une delle massime eccellenze mondiali nel campo della musica barocca: con il Galà EUROPE UNLIMITED! l’Orchestra Europa Galante diretta dal Maestro Fabio Biondi presenterà un programma originale e vivace, che cattura ingegnosamente lo spirito musicale del Settecento. In quel secolo musicisti del calibro di Händel, Vivaldi, Telemann, Geminiani, Mysliveček, Paisiello, Boccherini (tra gli altri), lavoravano viaggiando per tutta l’Europa come dei veri e propri migranti della musica. Testimone di una straordinaria fioritura artistica arrivata fino a noi è l’Ensemble diretto da Biondi che, combinando movimenti e brani di compositori i cui percorsi si sono incrociati, interpreta opere che il pubblico di Arena Shakespeare avrà occasione di ascoltare per la prima volta. 

Dalla collaborazione fra Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Due nasce MOLTO RUMORE PER NULLA, con cui prosegue il lavoro di ricerca sull’Incidental music e sulla riscoperta dei punti di contatto fra prosa e teatro musicale.

RITORNA STELLE VAGANTI 2018 AL PAGANINI DI PARMA

Stelle Vaganti 2018

Programma Stelle Vaganti 2018

Presentata la quinta edizione di Stelle Vaganti 2018: cinque concerti sinfonici all’Auditorium Paganini con Ezio Bosso, Richard Galliano, l’Orchestra di Sanremo, Alpesh Chauhan e Arisa.

Foto Luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari Foto luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari, Michele Guerra Foto Luigi Boschi: Alpesh Chauhan e Ezio Bosso Foto Luigi Boschi: relatori della presentazione Musacchio & Iannello: Ezio Bosso Galliano

Teatro Regio di Torino, Graziosi sceglie Galoppini come direttore artistico

Alessandro Galoppini

Pietro Acquafredda

Una scelta a costo zero che incanterà il mondo

Nel 2017 si evidenzia una possibile perdita di esercizio – provvisoriamente indicata nel bilancio preconsuntivo – di circa di 1.800.000 euro. Questa cifra è principalmente frutto di minori contributi e sponsorizzazioni da parte di Enti pubblici e privati rispetto al Bilancio di previsione che il sovrintendente Vergnano sottopose al Consiglio di Indirizzo all’inizio del 2017. Sono stati inoltre riscontrati minori introiti di Biglietteria, sempre rispetto al suddetto preventivo. Il Teatro Regio, nel corso del 2017, è riuscito a ridurre i costi di circa 1.000.000 di euro.

Sono ancora in fase di esame le possibilità tecnico-contabili di azzeramento della perdita, lavoro attualmente in corso sotto la supervisione di William Graziosi sovrintendente nominato dal Ministro Franceschini il 3 maggio.

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI AL PAGANINI STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS venerdì 11 e sabato 12 maggio 2018 alle ore 20.30

Alpesh Chauhan Hough Stephen

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI  AL PAGANINI

STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS

Doppio appuntamento venerdì 11 e sabato 12 maggio (ore 20.30) 

OPEN DAY 2018 Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” apre le porte ai visitatori Sabato 19 maggio

Chiostro Conservatorio Arrigo Boito di Parma

OPEN DAY 2018 Il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”apre le porte ai visitatori

Sabato 19 maggio 2018 incontri con i docenti, visita alle aule, concerti.

Ingresso libero 

Sabato 19 maggio 2018 il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma apre le porte ai visitatori: la settima edizione dell’Open Day offre l’occasione per conoscere l’ampia offerta formativa che spazia dai corsi preparatori, rivolti a chi muove i primi passi in musica, ai corsi accademici, sino ai master post-diploma, in grado di rispondere alle esigenze di specializzazione dei musicisti professionisti. L’offerta si articola sia in ambito colto (dalla musica antica a quella contemporanea), sia jazz e pop. Tutti gli interessati potranno ricevere informazioni sui corsi, i metodi d’insegnamento, incontrare i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale di Parma. Nell’occasione si terranno anche un’anteprima musicale e un concerto aperti liberamente al pubblico. 

Teatro Regio di Torino, revisori dei conti insieme ai contabili della Ernest&Young: non c’è alcuna anomalia nei conti di bilancio

SARAH MARTINENGHI

Cinque ore e mezzo per discutere del buco di bilancio del Regio. Un pomeriggio faticoso per i revisori dei conti che ieri si sono riuniti in piazza Castello per tirare le fila e analizzare tutti i numeri dell’ultimo anno di gestione del principale teatro torinese, insieme ai contabili della società Ernest&Young. Il disavanzo c’è, come già ampiamente preannunciato, si attesta ancora sul milione e ottocento mila euro. L’analisi dei conti, agli occhi degli esperti, non sembra rivelare alcuna anomalia che possa spiegare il misterioso atteggiamento dell’ex sovraintendente Walter Vergnano e che cosa abbia scoperto di così importante da spingerlo addirittura alle dimissioni anticipate. I contabili non hanno cioè trovato una ragione diversa da quello che sembra essere stato il trend degli ultimi anni al Regio: a causare il disavanzo sono semplicemente «minori contributi o sponsorizzazioni che sono arrivati sia dal fronte pubblico che da quello privato». Già a dicembre le Fondazioni bancarie e Iren avevano messo mano al portafogli per ripianare un buco di un milione e mezzo di euro.

Il nuovo passivo del Regio potrebbe essere dunque ancora una volta ripianato da qui a giugno, quando il bilancio dovrà essere chiuso e approvato.

Le fondazioni bancarie, Crt e Compagnia di San Paolo, sarebbero pronte a intervenire, ancora una volta, per il salvataggio dell’ente, per evitare che possa subire un declassamento da “Fondazione Lirico sinfonica” a semplice “teatro lirico”, perdendo così parte del contributo del Fondo Unico per lo Spettacolo. Un pericolo che rimarrà in astratto, come una spada di Damocle, fino a quando le fondazioni bancarie non stabiliranno tempi e modi del loro apporto economico.

Teatro Regio di Torino, Graziosi sovrintendente. Riunione tesa: lasciano in due

di Ilaria Dotta

Torino, dopo la riunione del Consiglio di indirizzo due membri si dimettono: Corporandi d’Auvare Musy e Sabadin. E Filippo Fonsatti (quota Regione) non ha votato

TORINO - È passata a maggioranza la nomina di William Graziosi come nuovo sovrintendente del Teatro Regio, che ora dovrà essere ratificata dal ministero. Il nome proposto dalla sindaca e presidente della Fondazione Chiara Appendino ha trovato il consenso del Consiglio di indirizzo al termine di una lunga riunione durante la quale non sono mancati momenti di tensione e che si è chiusa con le dimissioni di due membri, Angelica Corporandi d’Auvare Musy e Vittorio Sabadin. Invece Filippo Fonsatti, consigliere in quota Regione, non ha votato. 24 aprile 2018

Fonte Link: torino.corriere.it

Teatro Regio di Torino, le 5 verità sulle dimissioni di Vergnano

di Gabriele Ferraris

La sindaca Appendino ha detto in Consiglio comunale «la verità» sull’addio dell’ex sovrintendente. In realtà in un mese di «verità» ce ne ha regalate almeno altre 4

TORINO - Ieri, giovedì, Chiara Appendino ha narrato in Consiglio comunale la verità e nient’altro che la verità, sulla tormentosa e tormentata guerra di successione del Regio, e sulle misteriosissime dimissioni di Walter Vergnano.

In merito alle dimissioni, Appendino — ventriloquizzante tramite Leon — ha sottoposto al nobile consesso una definitiva “verità” che per praticità mi permetto di definire «la verità del 3 maggio». Con questa, infatti, sono cinque le «verità» sulle dimissioni di Vergnano che lorsignori ci hanno sbolognato in meno di un mese e mezzo: ciascuna in contraddizione con le altre. E prima di archiviare la deplorevole vicenda e lanciarci verso nuovi e più esaltanti destini, vorrei riesaminarle, queste cinque «verità». Giusto perché lorsignori non ci credano ancor più fessi di quello che siamo. Partiamo dalla «verità del 3 maggio» scodellata ieri da madamin Appendino.

Il Regio cambia guida: arriva Graziosi ma il consiglio si spacca

MIRIAM MASSONE ALESSANDRO MONDO

Passa la linea del Comune, la Regione: serviva più tempo Angelica Musy e Vittorio Sabadin rassegnano le dimissioni

Lui che sognava di fare il tenore, oggi nel retroscena della sua Jesi potrà intonare l’aria della Traviata: «Libiamo ne’ lieti calici!». Tempo di brindisi, dopo giorni di fiato sospeso, per William Graziosi, nuovo sovrintendente del Teatro Regio, in attesa dalla ratifica della nomina da parte del ministro della Cultura, Dario Franceschini: 56 anni, di Jesi, già ad della Fondazione Pergolesi Spontini, Graziosi succede allo storico «timoniere», Walter Vergnano, che si è dimesso in anticipo di 15 mesi e dopo 19 anni alla guida di un ente lirico tra i più importanti d’Italia. 

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L’ACCELERATA DELLA SINDACA  

Alla fine è passata la linea della sindaca Appendino, qui in veste di presidente Consiglio d’indirizzo (il quale, appunto, può solo suggerire un nome) ma dopo ore (e giorni) piuttosto tese. E senza unanimità, ma con diverse voci fuori dal coro. A favore di Graziosi anche Paolo Cantarella, per il ministero della Cultura, Cristina Giovando, designata da Fondazione Crt, e Giambattista Quirico per Compagnia di San Paolo. Filippo Fonsatti, espressione della Regione, non ha partecipato al voto, mentre Vittorio Sabadin (per il Comune) e Angelica Musy (per l’assemblea dei soci fondatori) hanno votato contro e poi si sono dimessi. 

LA REPLICA DI CHIAMPARINO  

Vergnano in uscita dal Regio: l’addio è un giallo

Tante voci ma lui nega: “Nessuno mi ha mai chiesto di andarmene”

Dopo quasi vent’anni alla guida del Teatro Regio (la sua prima nomina risale al 1999) per il sovrintendente Walter Vergnano sarebbe arrivata l’ora dell’addio ai velluti rossi di piazza Castello. In realtà il suo mandato scade nel 2019. Ma in questi giorni si moltiplicano le voci su una sua uscita anticipata. Passo indietro che - secondo indiscrezioni trapelate dal consiglio di indirizzo - sarebbe addirittura stato chiesto dal diretto interessato. Uno sfogo che avrebbe avviato l’intero iter di sostituzione del numero uno del Regio. Ma la vicenda ha i contorni del giallo. Vergnano infatti nega in modo netto: «Io dimissionario? Non mi risulta nel modo più assoluto. Il motivo è presto detto: ho un ottimo rapporto con la sindaca Appendino e lei non mi ha chiesto niente».  

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Il probabile successore  

Torino: crolla un pezzo della scenografia della Turandot al Regio, due coristi feriti

Il solista Ceron: "Alla fine del secondo atto abbiamo sentito un boato, poi abbiamo visto quel pezzo sul palco e due persone a terra". I colleghi: "Non torniamo in scena finchè non sarà garantita la sicurezza"

Chi ha distrutto il Teatro Regio di Torino?

Teatro Regio di Torino

Dopo aver pubblicato Evita Appendino, l'articolo di Pietro Acquafredda [Link], di Gabriele Ferraris del GabosuTorino [LINK], e altri articoli di numerose testate online, ho ritenuto opportuno, raccogliendo miei appunti che da tempo serbavo, cercare di ricostruire nei fatti storici il de profundis, di questi tempi, del Teatro Regio di Torino, non certo dovuto al maestro Gianandrea Noseda e alle tournée all’estero.
Le falangi PD-M5S sono da tempo all’opera e continuano a scavare. Il Teatro da sempre rappresenta la società. La débâcle di Torino città è un po’ anche quella, ora, del suo teatro. Il dopo Chiamparino vede una città in difficoltà. 

Massimo Giovara Pierluigi Dilengite Dario Franceschini Chiara Appendino William Graziosi Walter Vergnano Piero Fassino

Birds Flocking, Europa Teatri, 6 maggio 2018 ore 21 - ultimo appuntamento di May Days

May Days

Birds Flocking, con Daniele Albanese e Eva Karczag, conclude a Europa Teatri, domenica 6 maggio la rassegna May Days, incontro con la danza d’autore 

Si conclude domenica 6 maggio alle ore 21 a Europa Teatri la rassegna di danza contemporanea May Days - Incontro con la danza d’autore, promossa da Europa Teatri e Teatro delle Briciole, con Birds Flocking spettacolo in forma di I° studio (titolo provvisorio), un duo con Daniele Albanese e Eva Karczag, anche autori della coreografia, disegno luci di Fabio Sajiz, musica originale di Luca Nasciuti.

Ispirandosi alla visione del volo degli stormi di uccelli, lo spettacolo vuole definire un movimento fluido e continuo con una microscopica comunicazione tra i danzatori e lo spazio, mettendo a confronto i due poli opposti di struttura e libertà - forme e direzioni, che possano incorniciare il movimento e un moto sfuggente che vada al contrario verso la non possibilità di scrittura.

Il progetto, a cura di Compagnia Stalker_Daniele Albanese, è prodotto da Nanou Ass. Cult. con il contributo di Mibact, Regione Emilia-Romagna, Fondo di sostegno alla produzione e distribuzione della Danza D’Autore / Regione Emilia-Romagna 2017/2018 con il sostegno di ATER Circuito multidisciplinare Emilia-Romagna.  

Al termine seguirà l’incontro con Alessandro Pontremoli, docente di Storia della danza all’Università di Torino.

IMPARIAMO IL CONCERTO, GIUSEPPE MARTINI RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS, giovedì 10 maggio 2018 alle 18 Sala Prove del Paganini

PER IMPARIAMO IL CONCERTO GIUSEPPE MARTINI
RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS
La conferenza giovedì 10 maggio alla Sala Prove del Paganini -  inizio alle 18

Giuseppe Martini è uno degli ospiti più apprezzati di Impariamo il concerto, il ciclo di appuntamenti del tardo pomeriggio che la Fondazione Toscanini ha organizzato per presentare al pubblico  storie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere.

Sei ragli sul Flauto magico del duo Luca Bianchini e Anna Trombetta

Sei ragli sul Flauto magico

Anticipazioni su un libro inedito dei signori Bianchini e Trombetta 

di Carlo Vitali 

Prima puntata 

Il premiato duo di fantasisti Luca Bianchini-Anna Trombetta (d'ora in poi: B&T, oppure i Sondrioti) sta pubblicizzando da qualche settimana l'imminente sortita di un nuovo tomo autoprodotto dal titolo Il flauto magico. Nell'attesa tutt'altro che spasmodica di nuove rivelazioni sulle pretese frodi messe in atto dal Salisburghese onde assicurarsi una fasulla immortalità all'ombra della svastica, abbiamo pensato di enucleare e commentare alcune scempiaggini già contenute nello scarno capitolo 26, intitolato anch'esso "Il Flauto magico", del loro Mozart: La caduta degli dei, vol. II, YouCanPrint Self-Publishing, pp. 338-347 (d'ora in poi: Rotolone II).

William Graziosi. Ha un curriculum lungo una quaresima, ma nessuno lo conosceva e nessuno, forse in molti, lo volevano

William Graziosi

Pietro Acquafredda
Nato a Luzern (Svizzera) da genitori italiani nel 1962, ha compiuto studi musicali ed economico-aziendali. Dal 1995 al 1998 ha seguito, in qualità di Segretario Artistico, il progetto “Spontini Classic” a Maiolati Spontini. In questa veste ha curato l’organizzazione di tre Concorsi Internazionali di Canto (giurati Zedda, Tangucci, Sagi, Meyer, Arcà), di tre Accademie di canto (seguite dai Maestri Alberto Zedda ed Ernesto Palacio), e delle successive accademie di preparazione e allestimento di opere di Gaspare Spontini.

Nel 1999 diventa Presidente del Centro Studi Spontini, istituito presso il Comune di Maiolati Spontini. Nell’ambito di Spontini Classic e delle attività del Centro Studi Spontini, ha curato l’allestimento di due opere spontiniane, nel 1997 de Li puntigli delle donne in prima rappresentazione in epoca moderna al Teatro Spontini di Maiolati S. con la direzione di Alberto Zedda e la regia di Simona Marchini, e nel 1999 de L’Eroismo ridicolo presso il Teatro dell’Aquila di Fermo con la revisione critica di Roberto De Simone.

SEMPRE A FARCI CONOSCERE: SPUTTANAMENTO INTERNAZIONALE PER IL REGIO DI TORINO

Complimentoni, Chiarabella. E bravo Chiampa che le hai tenuto bordone. Grazie a voi Torino e il Regio hanno riconquistato una volta di più la ribalta internazionale. La defenestrazione di Vergnano e la scelta di un successore gradito al nuovo potere è stata un'operazione lungimirante e benefica per il teatro, gestita con felpata e callida diplomazia. Un capolavoro, insomma. Che sta suscitando l'ammirazione generale in Italia e all'estero.
Ieri pomeriggio Gianandrea Noseda s'è chiamato definitivamente fuori dal merdone del Regioannunciando coram populo che non aspetterà di farsi mettere alla porta dal primo Graziosi che arriva. 
In effetti, con le dimissioni di Vergnano sarebbero comunque decaduti sia il direttore musicale Noseda, indipendentemente dalle sue dichiarazioni della prima ora, sia il direttore artistico Gaston Fournier Facio: a meno che il nuovo illuminato sovrintendente non decidesse di confermarli. Con stabellaceppa, che li confermava.

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