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Skenet: news, opinioni, su teatro, lirica, musica classica, musicisti, programmi artistici,teatrali, gestione dei teatri, Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, 2013 bicentenario verdiano, festival verdi (vedi anche tra le rubriche quella di Enrico Votio Del Refettiero e Parmamusica in Dossier)

Il Suono svelato Ildebrando Pizzetti

Ildebrando Pizzetti

Il Suono svelato, Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta 

Martedì 7 Novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine,

la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford.
Ingresso libero
 

Il compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (di cui nel 2018 ricorrerà il cinquantenario dalla morte), è al centro del nuovo appuntamento de “Il Suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Martedì 7 novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, Riccardo Sandiford terrà un incontro dal titolo “Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta”. Attraverso l'analisi di alcune opere del compositore parmigiano e di altri autori a lui contemporanei, il docente intende indagare se la loro produzione abbia, o meno, elementi di modernità. Il tentativo di rigenerare la musica strumentale italiana, alienata dall'egemonia del melodramma ottocentesco, non condusse, infatti, i rappresentanti della generazione dell'Ottanta ad allinearsi ai nuovi stilemi della musica europea, con l'eccezione forse di Malipiero. Questa scelta fece sì che tali autori fossero posti ai margini dalla speculazione intellettuale dei musicologi del Novecento. Cosa rimane oggi di questa esperienza? Cosa risulta più "antico" alle orecchie dei contemporanei? Schönberg o Respighi? Webern o Pizzetti? Nel corso della guida all'ascolto, Riccardo Sandiford (docente di pianoforte del "Boito") interpreterà brani pianistici di Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano e Ottorino Respighi.

IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 9 novembre 2017 alle 18 Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini di Parma

Gian Paolo Minardi

PROSEGUONO LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 18 di giovedì 9 novembre Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di

Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini 

Prosegue presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, all’interno del Parco Eridania, il nuovo ciclo di conferenze della serie “Impariamo il concerto”. Giovedì 9 novembre, alle ore 18, ne sarà ospite il prof. Gian Paolo Minardi, chiamato a presentare il ricco e variegato concerto del giorno dopo nel quale risalterà la stella straordinaria di Krystian Zimerman, uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, vincitore a soli 18 anni, nel 1975, del Concorso Chopin di Varsavia. In questa eccezionale circostanza non si terrà invece l’abituale anteprima del concerto. A partire dal 23 novembre Impariamo il concerto ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze vedono anche confermato l’abituale orario d’inizio delle 18.

Nuove Atmosfere 17-18: Chauhan conquista nella sua prima direzione il pubblico di Parma...entusiasta

Alpesh Chauhan Filarmonica Arturo Toscanini in concerto 03/11/2017 Chauhan alla direzione della Filarmonica Toscanini 03/11/2017

Chauhan con Brahams (op.45) e Britten (op.20) alla direzione della Filarmonica Toscanini conquista i parmigiani in un sold out dell’auditorium Paganini di Parma venerdì 3 novembre 2017.
Ottimo il coro di Piacenza diretto dal Maestro Casati nel Requiem. (04/11/2017)
Luigi Boschi

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La relazione del Maestro Luigi Ferrari:

Ein deutsches Requiem e la catastrofe del bello 

DOLCETTO O SCHERZETTO? Dedicato a Bianchini e Trombetta

Dolcetto Scherzetto dedicato a Bianchini e Trometta

DOLCETTO O SCHERZETTO?
La defecanalisi armonica dei Signori B&T

Noterella capro-coprologica di CARLO VITALI (alias "il Gazzettante")

"[...] a battuta 4, fra le voci estreme, si produrrebbe un'ottava parallela proibita si-re. La musica è di un  altro autore." (Rotolone Primo, p. 358; si parla del Canone KV 228).

Eccoli di nuovo al pascolo brado, i nostri eroi della logica schizoide, a festeggiare Halloween ammonticchiando sterco caprino che il loro fan club si divora avidamente scambiandolo per Nutella. "Ciò che i maestri digeriscono, i discepoli mangiano" (Karl Kraus, notorio ebreo nazista). Ma spiegatici, o voi Illuminati di BaLera: se la musica è "di un altro autore", perché prendersela con WAM? E questo è ancora poco.

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina il 5 novembre 2017 alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina

Quest'anno si terranno alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini.

Si comincia il 5 novembre alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi

I Concerti Aperitivo della domenica mattina sono da molte stagioni un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica da camera. Quest'anno essi trovano una temporanea collocazione nella splendida Sala Giananadrea Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, sede della Fondazione, e nella cornice del Parco Eridania. A partire dall'anno prossimo - e una volta completati i lavori di rifacimento della Sala Ipogea con nuove poltrone da concerto, un palco ampliato, e opportuni interventi acustici - essi si trasferiranno nella loro sede definitiva, una sala capace di più di 300 posti a sedere.  I 400 metri quadrati della Sala Gavazzeni, infatti, pur se interamente fasciati dal legno, costituiscono un luogo ideale per l'evento ma hanno il limite di una capienza ridotta. La sala, sede delle prove della Filarmonica Arturo Toscanini, concepita per queste esigenza, può ospitare soltanto 100 spettatori ma garantisce la tutela della qualità artistica e sonora delle esecuzioni ed è per questo che è stata scelta.

L'inizio è affidato al duo composto dai due primi violoncelli della Filarmonica Arturo Toscanini, Diana Cahanescu e Pietro Nappi. L'orario d'inizio è sempre fissato alle 11. Il duo di violoncelli è connubio affascinante che si muove inconsueto nelle profondità dei registri gravi degli archi; Diana Cahanescu e Pietro Nappi affrontano le composizioni di autori che vanno da Vivaldi a Offenbach  per dare luce alle capacità virtuosistiche e di raro ascolto dello strumento.

Filarmonica Toscanini diretta da Alpesh Chauhan - sabato 4 novembre 2017 ore 21 con il Requiem Tedesco di Brahms

Sabato 4 novembre alle ore 21 il Requiem Tedesco di Brahms

inaugura la Stagione dei Concerti 2017/2018 della Fondazione Teatri di Piacenza 

Sulle note di un'emozionante partitura di rara esecuzione, s'inaugura sabato 4 novembre alle ore 21 la Stagione dei Concerti 2017/2018 della Fondazione Teatri di Piacenza.

Il Requiem Tedesco (Ein Deutsches Requiem) per soprano, baritono, coro e orchestra

di Johannes Brahms sarà eseguito dalla Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dalla bacchetta di Alpesh Chauhan, con le voci del soprano Sophie Gordeladze e del baritono Markus Werba. Il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, preparato da Corrado Casati, sarà il vero elemento conduttore musicale della più importante composizione vocale di Brahms. A completamento del programma la Sinfonia da Requiem op. 20 di Benjamin Britten.

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 3 alle 20.30 dirigerà Britten e Brahms all’Auditorium Paganini

con Sophie Gordeladze e Markus Werba

LITTORAL di Wajdi Mouawad A TEATRO DUE DI PARMA il 4 novembre 2017 alle ore 20.30

littoral a Teatro Due di Parma

LITTORAL

di Wajdi Mouawad 

traduzione Giulia Pizzimenti 

con Davide Gagliardini, Silvia Lamboglia, Luca Nucera, Gian Marco Pellecchia, Giulia Pizzimenti

Massimiliano Sbarsi, Emanuele Vezzoli

scene Mario Fontanini

luci Luca Bronzo

regia Vincenzo Picone

assistente alla regia Mattia De Luca

produzione Fondazione Teatro Due

L’eredità dei nostri padri, uno dei temi fondanti di ogni società, ovvero il rapporto tra Tradizione e Innovazione, tra Padri e Figli, tra Passato e Futuro; l’eredità di quel Padre che rappresenta la responsabilità dello stare nel mondo, la linea guida, la direzione da intraprendere. Ma quale è oggi questa direzione? Che mondo ci hanno consegnato i nostri Padri? Quali sono le nostre responsabilità rispetto al domani?

Domande vibranti che lacerano le coscienze e che attraversano la creazione letteraria e teatrale fin dagli albori.

È questo il nucleo palpitante della nuova produzione di Fondazione Teatro Due, Littoral di Wajdi Mouawad, messo in scena da Vincenzo Picone in Prima Nazionale a Teatro Due il 4 novembre alle ore 20.30 (in replica il 5 novembre alle ore 16, l’ 11 novembre alle ore 20.30 e il 12 novembre 2017 alle ore 16.00). 

LE CONFERENZE IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 2 novembre 2017 ore 17 al CPM Toscanini il maestro Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms

Maestro Luigi Ferrari sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini

INIZIANO GIOVEDÍ LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 17 Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms alla Sala Päer del CPM Toscanini

Inizia giovedì 2 novembre alle ore 17 (e non alle 18 come inizialmente annunciato), presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, il nuovo ciclo di conferenze “Impariamo il concerto” che presenta al pubblico i programmi dei concerti che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Arturo Toscanini durante la prossima edizione di Nuove Atmosfere. Il ciclo di appuntamenti 2017/2018, quattordici in totale, sarà ospitato in Sala Päer (che prende il nome dal compositore nato a Parma nel 1771 e che trovò celebrità a Parigi) solo per questo appuntamento e per il prossimo 9 novembre. A partire dal 23 novembre esso ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze ritorneranno all’abituale orario delle 18.

Risultati decimo concorso internazionale di direzione d'orchestra Arturo Toscanini 2017

I quattro finalisti del concorso Toscanini 2017 foto del gruppo Giuria-Candidati-Sponsor

NESSUN PRIMO PREMIO AL Concorso ARTURO Toscanini
Vincenzo Milletarì e Woong Cha ottengono ex-aequo il Secondo Premio. All’italiano anche il Premio del Pubblico, all’americano Yuga Cohler il Premio dell’Orchestra.

Si è conclusa senza un vincitore assoluto la decima edizione del 10° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra. Al termine della serata finale la Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Marianne Chen, Rosetta Cucchi, Luigi Ferrari, Natalia Gutman, Elaine Padmore e Stefan Anton Reck, ha deciso di non assegnare il Primo Premio. Come ha rilevato il maestro Gelmetti durante la cerimonia di premiazione, il livello dei partecipanti è stato sicuramente molto elevato ma non tale da raggiungere quegli standard fuori dal comune richiesti a chi ambisce a portare per l’intera carriera il nome di Toscanini, tanto più guadagnato in un concorso che si tiene a Parma, voluto e organizzato da chi porta il nome e la tradizione del Maestro.

La bacchetta nel solco: Arturo Toscanini nella discografia

Martedì 31 ottobre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, il secondo appuntamento de “Il Suono svelato”, serie di guide all’ascolto del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Ingresso libero 

Arturo Toscanini appartiene a quella ristretta schiera di interpreti la cui fama ha travalicato periodi storici, mode e snobismi e che risultano ancora oggi familiari anche a chi non si occupa di musica. È dedicata a lui la guida all’ascolto “La bacchetta nel solco: Arturo Toscanini nella discografia” che si terrà martedì 31 ottobre alle 17.30 nell’Auditorium del Carmine. L’incontro, a ingresso libero, è inserito nel ciclo «Il Suono svelato», organizzato dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Michele Ballarini, docente di violoncello dell’Istituto Musicale parmigiano, analizzerà e farà ascoltare alcune delle più importanti incisioni di Toscanini, che testimoniano la sua volontà nel perseguire i propri ideali artistici, anteponendo a tutto un’oggettiva lettura del segno scritto in partitura. Toscanini ha infatti messo le basi a quella sorta di “rivoluzione copernicana” che ha trasformato radicalmente la vita musicale del nostro paese nell’ultimo secolo. Tra i suoi meriti c’è questo: se oggi la pratica musicale è contrassegnata da quelle regole che impongono l’accuratezza delle prove di un complesso sinfonico o quel lavoro d’equipe che sta alla base di ogni buon spettacolo lirico, è grazie all’attività che il maestro parmense iniziò alla fine dell’800, sino al famoso decennio d’oro degli anni ‘20-’30, quando Toscanini costituì alla Scala il primo Ente Autonomo. 

L’incontro è a ingresso libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

I FINALISTI DEL CONCORSO TOSCANINI 2017 Yuga Cohler e Woong Cha

I FINALISTI DEL Concorso Toscanini Yuga Cohler e Woong Cha dirigeranno domani 28/10/2017 alle 18 la Filarmonica Arturo Toscanini 

La Giuria Internazionale del 10. Concorso Arturo Toscanini ha deciso ieri sera, al termine del secondo concerto di semifinale, i due finalisti che si affronteranno sabato sera alle 18, all’Auditorium Paganini. La Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Luigi Ferrari, sovrintendente della Fondazione Toscanini, Natalia Gutman, violoncellista di fama mondiale, Elaine Padmore, già direttore operativo della Royal Opera House di Londra, e Stefan Anton Reck, direttore d’orchestra, primo vincitore del Concorso Toscanini nel 1985, ha scelto tra i quattro finalisti i due giovani direttori d’orchestra che si disputeranno il Primo Premio da 20.000 euro offerto dalla Fondazione Toscanini ed il Secondo Premio da 10.000 euro offerto dall’Ufficio dei Promotori Finanziari di Banca Mediolanum Parma. Si tratta di Woong Cha, che si è esibito ieri sera, e di Vincenzo Milletarì, che aveva diretto la Filarmonica Toscanini mercoledì sera. I due esclusi sono l’americano Yuga Cohler e l’irlandese Ciarán Mc Auley, che restano in corsa per l’eventuale assegnazione del Premio dell’Orchestra, intitolato a Paolo Vero e promosso dagli amici del musicista prematuramente scomparso (la Filarmonica Arturo Toscanini ha scelto fra uno dei 4 semifinalisti), offerto da Cepim Spa, partner istituzionale della Fondazione Toscanini, e del Premio del Pubblico offerto da Hera Comm, partner istituzionale della Filarmonica Toscanini. Ciascuno dei Premi Speciali ammonta a 5mila euro. Lo spoglio dei voti è stato effettuato al termine del concerto ma i risultati saranno resi noti solo al termine della finale.

Bianchini e Trombetta due “musicologi” in mutande

Accademia della Bufala, nuova serie, n. 4

BUFALARI DI TERZA MANO

Come Bianchini e Trombetta rispondono alle critiche.

Ovvero: due “musicologi” in mutande.

di Carlo Vitali

Recensendo l’ormai famigerato libello antimozartiano dei signori Bianchini e Trombetta (d’ora in poi: B&T 2016), così afferma Giuseppina La Face, docente di ruolo all’Università di Bologna, Dipartimento delle Arti, settore Musicologia e Storia della Musica:

“Gli autori rasentano il metafisico quando accusano Mozart di mendacio. Un esempio. Da bambino, diceva di percepire sul violino i quarti di tono. B&T sostengono che a orecchio non li si distingue. Ma ogni violinista (salvo gli stonati) li sente […]” (La Face 2017).

LA SECONDA SEMIFINALE DEL CONCORSO TOSCANINI

Cha Woong Yuga Cohler

OGGI LA SECONDA SEMIFINALE DEL CONCORSO TOSCANINI

Yuga Cohler e Woong Cha dirigono la Filarmonica Arturo Toscanini

Oggi alle 20.30 inizia all’Auditorium Paganini, con il secondo concerto di semifinale aperto al pubblico, la fase conclusiva della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che quest’anno assume una valenza particolare, sia per il decennale sia per la coincidenza con il 150. Anniversario della nascita dello stesso Arturo Toscanini

Gli ultimi due due direttori a scendere in lizza sono il coreano Cha Woong  e l’americano Yuga Cohler.

Riccioli d'Oro e i Tre Orsi una favola lirica in scena al Teatro Municipale di Piacenza

Riccioli d'Oro e i Tre Orsi

EDUCAZIONE ALLA MUSICA – LA SCUOLA A TEATRO

Riccioli d'Oro e i Tre Orsi

Una favola lirica

in scena al Teatro Municipale

lunedì 30 e martedì 31 ottobre alle ore 10

per le scuole di Piacenza e provincia

Nuova commissione della Fondazione Teatri di Piacenza in prima assoluta, “Riccioli d'Oro e i Tre Orsi” andrà in scena al Teatro Municipale lunedì 30 e martedì 31 ottobre alle ore 10, rivolta alle scuole primarie di Piacenza e provincia, nell'ambito del progetto “Educazione alla Musica – La Scuola a Teatro”, in collaborazione con il Conservatorio Nicolini di Piacenza,

La prima semifinale del Concorso Toscanini tra Ciarán Mcauley e Vincenzo Milletarì

Ciaran Mcauley Vincenzo Milletarì

MERCOLEDÍ la prima semifinale del Concorso Toscanini tra Ciarán Mcauley e Vincenzo Milletarì i primi a dirigere la Filarmonica Toscanini

Mercoledì 25 ottobre 2017 alle 20.30 inizia all’Auditorium Paganini, con il primo concerto di semifinale aperto al pubblico, la fase conclusiva della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che quest’anno assume una valenza particolare, sia per il decennale sia per la coincidenza con il 150. Anniversario della nascita dello stesso Arturo Toscanini

Parma, Bilancio del Festival Verdi 2017

Foto Roberto Ricci/Teatro Regio: Falstaff, atto II, Giorgio Caoduro (Ford) Foto Roberto Ricci/Teatro Regio: Falstaff, atto II,

Carlo Vitali

Parma, Bilancio del Festival Verdi 2017

Il 28 settembre, un paio d’ore prima dell’inaugurazione ufficiale, la direzione del Festival Verdi annunciava che lo sbigliettamento in prevendita aveva superato un milione di euro. Risultato non da poco per un vascello operistico che verso la fine del 2015 correva il rischio di arenarsi nelle secche dell’irrilevanza, ossia nella degradazione a sagra di rilievo locale, più o meno come la Festa del culatello. Quest’anno, con quattro nuovi allestimenti – Jérusalem, Traviata, Stiffelio, Falstaff – più una ventina di eventi collaterali per un totale di circa cento appuntamenti, la verdimanìa ha dilagato per un mese intero fra Parma, Busseto e dintorni. Merito di un potenziato modello gestionale e di marketing cui hanno contribuito, oltre a Comune, Regione e Mibact, vari partner pubblici e privati come imprese, banche e perfino un importante media group a forma di Biscione. Tale sinergia pare capace di garantire un confortevole futuro anche alla prossima edizione, [...]

ATTIVITA’ AUTUNNO - INVERNO - PRIMAVERA 2017/2018 FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA

ATTIVITA’ AUTUNNO -  INVERNO - PRIMAVERA 2017/2018 FONDAZIONE TEATRO DUE DI PARMA


Autunno, inverno e primavera 2017/2018. 16 fra nuove produzioni e riprese, 20 spettacoli, 24 interviste impossibili, molti progetti di collaborazione con grandi Istituzioni: saranno mesi molto intensi, spinti dal bisogno di nutrire e di nutrirsi, nella consapevolezza della funzione pubblica del teatro, ma anche nella fiducia di poter costruire dei percorsi che corrispondano ai bisogni delle persone: il teatro è rimasto uno dei pochi luoghi in cui si comincia in silenzio e si torna al silenzio, dove è possibile vivere una sospensione del tempo e riappropriarsi della concentrazione che sembra mancare a questi tempi rumorosi, del raccoglimento necessario per riflettere ed emozionarsi delle storie piccole e grandi, della vita e della morte.

Sono proprio i grandi temi universali il punto di partenza per la programmazione che Fondazione Teatro Due propone oggi, un programma che si arricchirà di altre proposte e che proseguirà nell’estate 2018 nella nuova agorà dell’ Arena Shakespeare.

Sarà un viaggio guidato da chi ci ha preceduto, da grandi poeti, intellettuali e autori, che possano rappresentare un confronto per gli artisti contemporanei che ci accompagnano in questo percorso, nel tentativo di creare le condizioni perché possa nascere quello che manca, nell’idea che l’accadimento teatrale non debba limitarsi a un’effimera animazione di spazi.

 

Teatro Due di Parma: Programma stagione 2017-2018

LE INTERVISTE IMPOSSIBILI

produzione Fondazione Teatro Due

dal 21 ottobre al 21 novembre 2017 

 

LITTORAL

di Wajdi Mouawad

regia Vincenzo Picone

produzione Fondazione Teatro Due

dal 4 al 12 novembre 2017 

 

IL BORGHESE GENTILUOMO

di Molière

regia Filippo Dini

produzione Fondazione Teatro Due

dal 15 al 19 novembre 2017 

 

IL MALATO IMMAGINARIO

di Molière

regia Walter Le Moli

produzione Fondazione Teatro Due

dal 25 novembre al 3 dicembre 2017 

 

Leonard Bernstein

I HATE MUSIC!

Canzoni lettere, ricordi.

con Joana Estebanell Milian

pianoforte Mauro Arbusti

a cura di Massimiliano Farau

produzione Fondazione Teatro Due

dal 13 al 17 dicembre 2017

 

 

LA LOCANDIERA

di Carlo Goldoni

regia Walter Le Moli

produzione Fondazione Teatro Due

16 e 17 dicembre 2017

 

 

ODISSEA

di Nikos Katzanzakis

traduzione di Nicola Crocetti

con Tommaso Ragno

musiche originali composte ed eseguite al pianoforte da Orazio Sciortino

produzione Fondazione Teatro Due

dal 15 al 17 dicembre 2017

 

 

 

 

I POETI SULLE MINE -MAJAKOVSKIJ PASTICHE

Reggio Parma Festival

2 dicembre 2017

 

 

JEDERMANN - Il dramma della morte del ricco

di Hugo von Hofmannstahl

a cura di Walter Le Moli

produzione Fondazione Teatro Due

7 dicembre 2017

Le Interviste Impossibili Teatro Due di Parma dal 21 ottobre al 21 novembre 2017

Italo Calvino incontra l’uomo di Neanderthal

Umberto Eco incontra Pitagora

Edoardo Sanguineti incontra Socrate

Umberto Eco incontra Erostrato

Luigi Malerba incontra Epicuro

Umberto Eco incontra Attilio Regolo

Vittorio Sermonti incontra Giulio Cesare

Luigi Santucci incontra Cleopatra

Vittorio Sermonti incontra Marco Aurelio

Andrea Camilleri incontra Federico II di Svevia

Umberto Eco incontra Beatrice

Edoardo Sanguineti incontra Francesca da Rimini

Umberto Simonetta incontra Guglielmo Tell

Italo Calvino incontra Montezuma

Luigi Santucci incontra Niccolò Copernico

Giorgio Manganelli incontra Nostradamus

Umberto Eco incontra Pietro Micca

Umberto Eco incontra Denis Diderot

Oreste Del Buono incontra Fëdor Dostoevskij

Giorgio Manganelli incontra Antoni Gaudí

Edoardo Sanguineti incontra Sigmund Freud

Alberto Arbasino incontra Giacomo Puccini

Alberto Arbasino incontra Gabriele D'Annunzio

Carlo Castellaneta incontra Pablo Picasso

 

 

 

con Tommaso Ragno, Paola De Crescenzo, Raffaele Esposito, Cristina Cattellani,

Gigi Dall’Aglio, Bruna Rossi, Michele de’ Marchi, Nanni Tormen, Dino Lopardo,

Mozart: La Caduta degli dei. Parte seconda

Mozart caduta degli dei parte seconda

Carlo Vitali

Mozart: La Caduta degli dei. Parte II è un libro stampato alla macchia.

Violate le disposizioni di legge sull'editoria 

Nota bibliografico-legale

di Carlo Vitali (*) 

Confrontando i due volumi in mio possesso rilevo quanto segue: 

a) Nel primo volume (codice ISBN 9788892602755) la terzultima pagina reca l'indicazione "Finito di stampare nel mese di Aprile 2016 per conto di Youcanprint self-publishing". "Per conto di", cioè Youcanprint non è lo stampatore, la cui ragione sociale compare nell'ultima pagina come: "Printed in Germany by Amazon Distribution GmbH, Leipzig". A quest'ultimo dato è premesso un ulteriore codice alfanumerico decodificato come 8817632R00271. 

b) Nel secondo volume (ISBN 9788892653399) la terzultima pagina è diventata l'ultima: "Finito di stampare nel mese di Aprile 2017 per conto di Youcanprint Self-publishing". Manca cioè del tutto l'indicazione dello stampatore

Trattando del prodotto editoriale non periodico, categoria in cui rientra il libro a stampa, la vigente legge italiana 62/2001 (articolo 1, terzo comma) rimanda alle disposizioni di cui all'articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, le quali prescrivono: 

"Indicazioni obbligatorie sugli stampati. Ogni stampato deve indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell'editore".

 

INIZIA LA FINALE DEL Concorso “Arturo Toscanini”

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INIZIA LA FINALE DEL Concorso  “Arturo Toscanini” Tre i concerti pubblici al Paganini. In palio 40.000 euro e molti concerti

Inizierà lunedì prossimo all’Auditorium Paganini la fase finale della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che rappresenta una delle più prestigiose competizioni mondiali per giovani direttori, l’unica italiana a far parte della Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali Internazionali di Ginevra.

La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi che si erano iscritti. I finalisti sono quindi l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia), l’americano Yuga Cohler il coreano Cha Woong che dirigeranno ciascuno un programma che comprende come brano d’obbligo Dumbarton Oaks di Stravinskij, un’aria di Puccini, il primo movimento di un grande concerto per strumento solista e orchestra e il primo movimento di una delle più celebri sinfonie dell’Ottocento.

Al Festival Verdi 2017 spazio ai più piccoli con La maledizione di Triboletto

LA MALEDIZIONE DI TRIBOLETTO

Una creazione ispirata a Rigoletto,

commissionata del Festival Verdi in prima assoluta

per il pubblico delle scuole e delle famiglie,

in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Ridotto del Teatro Regio di Parma

venerdì 20 ottobre 2017, ore 9.00 e ore 11.00 per le scuole

sabato 21 ottobre 2017, ore 15.00 e ore 17.30 per le famiglie 

Con due commissioni del Festival Verdi in prima assoluta dedicate ai più piccoli, VerdiYoung racconta il Maestro e le sue opere, con ironia e leggerezza, al pubblico delle scuole e delle famiglie, per far nascere la passione per il Teatro e vivere insieme le emozioni della Musica. 

RAPHAEL GUALAZZI AL FESTIVAL VERDI 2017 Teatro Farnese di Parma mercoledì 18 ottobre 2017 ore 20.30

RAPHAEL GUALAZZI

AL FESTIVAL VERDI 2017

Il cantautore e pianista in un concerto esclusivo dedicato a Giuseppe Verdi

Teatro Farnese

mercoledì 18 ottobre 2017 ore 20.30 

Il talento e l’energia di Raphael Gualazzi incontrano Giuseppe Verdi, mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 20.30  al Teatro Farnese, nel concerto esclusivo che l’artista dedica al Maestro accompagnato dalla sua band: Anders Ulrich al basso, Gianluca Nanni alla batteria e Luigi Faggi Grigioni alla tromba. 

Dopo l’omaggio in occasione del bicentenario verdiano, con una personale rilettura dell’aria del Duca di Mantova “Questa o quella per me pari non sono” inserita nell’album “Happy Mistake”, il cantautore e pianista torna a farsi affascinare da Verdi nel concerto dedicatogli nell’ambito di AroundVerdi, ove il Festival amplia i confini dell’opera lirica per dare spazio ad altri linguaggi espressivi che stimolino nuove riflessioni intorno all’opera verdiana.

 

FUOCO DI GIOIA al Regio di Parma martedì 17 ottobre 2017 ore 20.00

FUOCO DI GIOIA

David Crescenzi dirige l’Orchestra dell’Opera Italiana e il Coro dell’Opera Italiana, preparato da Emiliano Esposito,

nel concerto lirico benefico ideato e organizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27

con Martina Belli, Francesca Benitez, Saioa Hernandez, Desirée Rancatore, Dimitra Theodossiou, Shalva Mukeria, Piero Pretti, Marco Spotti, Angelo Veccia e Riccardo Zanellato.

Teatro Regio di Parma

martedì 17 ottobre 2017 ore 20.00 fuori abbonamento 

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