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Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Il record di Alfano jr alle Poste: 200mila euro l'anno senza firmare neanche un atto

Il rapporto della guardia di finanza sul tavolo della Corte dei Conti. L'ex ad Sarmi, che aveva affermato di non aver riconosciuto il fratello del ministro al momento dell'assunzione, smentito dal suo braccio destro Picucci

di GIUSEPPE SCARPA

ROMA - Quattro anni in Poste. E nessun documento firmato. È quanto emerge dal rapporto che la guardia di finanza ha consegnato nei giorni scorsi alla procura presso la Corte dei Conti. L'indagine riguarda l'assunzione e la carriera record di Alessandro Alfano, il fratello del potentissimo Angelino, ex ministro della Giustizia nel governo Berlusconi, ex ministro dell'Interno nei governi Letta Renzi, ora ministro degli Esteri nel governo Gentiloni, nonché ex segretario politico del Pdl e ora leader di Ncd.

La Brexit cancella il lavoro di economista: previsioni tutte sbagliate

Stando ai dati economici dei primi sei mesi dal voto in favore della Brexit, risulta che il Paese non solo non si è arrestato, anzi ha iniziato a crescere più di prima aggiudicandosi la palma del miglior Paese del G7 nel 2016. L'economista è una professione in crisi

di ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA – Le Cassandre hanno sbagliato tutto: davanti ai risultati dell’economia dopo la Brexit, gli economisti devono sentirsi “in crisi” e ripensare il proprio mestiere. Lo dice la Banca d’Inghilterra, battendosi per prima il petto in un simbolico mea culpa, di fronte alle cifre sull’andamento del pil: la Gran Bretagna ha chiuso il 2016 come l’economia più forte del G7 e dunque del mondo, con una crescita per l’anno intero del 2,2 per cento, superiore a Germania, Stati Uniti e Francia, i paesi con il pil più solido alle sue spalle, per tacere degli altri, Canada, Italia e Giappone, ancora più indietro. 

Dicembre, come se non bastasse, ha registrato nel Regno Unito l’attività economica più florida dell’ultimo anno e mezzo; e in generale l’economia britannica ha accelerato dopo il referendum sull’Unione Europea del 23 giugno scorso, anziché rallentare o addirittura crollare come pronosticavano molti analisti. Il pil, infatti, è cresciuto dello 0,3 e dello 0,6 per cento nei primi due trimestri del 2016, e dello 0,6 e dello 0,5 per cento negli ultimi due, cioè nei sei mesi successivi alla consultazione referendaria con cui la Gran Bretagna ha deciso di uscire dalla Ue.

May sceglie hard Brexit: "con Bruxelles equa partnership"

Il primo ministro inglese esclude qualunque parziale associazione con l'Europa e punta a un negoziato che punti a un rapporto "tra uguali, fra una Gran Bretagna Globale, indipendente e sovrana, e i nostri amici e alleati della Ue"

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA – Fuori dall'Unione Europea, fuori dal mercato comune, fuori da tutto. Sembra questa l'intenzione di Theresa May per il negoziato con la Ue che comincerà a fine marzo: una 'hard Brexit', una Brexit dura, anzi durissima. "Non vogliamo nessuna parziale appartenenza alla Ue, nessuna associazione con la Ue, niente che ci lasci metà dentro, metà fuori", dirà il primo ministro britannico nell'atteso discorso di oggi sui suoi obiettivi per la trattativa con Bruxelles. "Non vogliamo adottare un modello già adottato da altri paesi", affermerà, secondo il testo che Downing street ha anticipato ieri sera ai media: quindi niente modello Norvegia (fuori dalla Ue, ma dentro il mercato comune), modello Svizzera (una forma di associazione al mercato comune) o modello Turchia (fuori dal mercato, ma dentro l'unione tariffaria doganale), pare affermare la leader conservatrice. "Non vogliamo mantenere dei pezzi di Ue, nel momento in cui la lasciamo", ribadisce la premier una volta per tutte.

UIL Emilia: dopo sette anni di blocco, si torna a parlare di rinnovo della contrattazione.

Il Consiglio territoriale della UIL  Emilia (Parma e Piacenza) riunitosi nei giorni scorsi all’Hotel S.Marco di Ponte Taro, ha approvato un documento che coglie la discontinuità dell’ultima  legge di bilancio con le precedenti finanziarie, poiché,  grazie al dialogo del sindacato col governo, sono stati fatti notevoli passi avanti, sia per il settore privato che per il pubblico, per il quale, dopo sette anni di blocco, si torna a parlare di rinnovo della contrattazione.  Un fatto positivo, sui temi di politica generale, sono i benefici riconosciuti ad una parte di pensionati, con l’allargamento della platea per il diritto alla quattordicesima mensilità, all’aumento dell’importo della stessa e all’estensione della no tax area. I correttivi alla legge Fornero, che permettono di anticipare l’accesso alla pensione, compresi i lavoratori precoci e gli addetti alle mansioni usuranti, sono un segnale importante, anche se non esaustivo, che si è invertita la tendenza di fare ricadere le politiche di bilancio soprattutto sui lavoratori e pensionati. Con il rinnovo degli ultimi contratti nazionali di lavoro si è scongiurata l’idea di ridimensionare il contratto nazionale e  di introdurre per legge il “salario minimo”.

Sul Jobs Act la Uil intende stare dentro il dibattito sindacale, per rendere più equo l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, in particolare sui licenziamenti disciplinari, e per  regolare lo strumento dei voucher,   che vanno limitati ai lavori meramente occasionali.

Emergenza senzatetto, Paolo Scarpa: “Comune fa scaricabarile”

Il sindaco Pizzarotti ha lanciato lo slogan “Parma che cammina”, ma io non posso che chiedermi dove la nostra città stia andando e se questo percorso ci accomuni davvero tutti. L'attacco alla Chiesa di Parma è evidentemente un modo per scaricare le responsabilità del Comune nella gestione dell'emergenza freddo e attesta l'assoluta mancanza di coordinamento con chi si occupa degli ultimi. Tra tanti meriti, va a riconosciuto alla Caritas anche quello di aver pubblicato un report serio sulle situazioni di disagio che a Parma negano il futuro alla vita. Lo studio di Pier Giacomo Ghirardini fotografa una città a due velocità ed è giunto il momento di ridurre questo divario drammatico. Sono tanti gli attori impegnati su questo fronte, penso al progetto di welfare generativo di comunità della Fondazione Cariparma, ma serve più sussidiarietà con gli organismi che si fanno carico delle persone più in difficoltà. In una città ricca come Parma, il Comune deve impegnarsi a risolvere quelli che sono problemi strutturali anziché spacciarli per emergenze. Serve un censimento delle nostre fragilità e percorsi di integrazione reali da attivare mediante collaborazioni tra pubblico e privato nel riconoscimento del ruolo ricoperto dalle associazioni.

Interrogazione di Roberto Ghiretti (PU) sul piano neve del Comune di Parma

Interrogazione a risposta scritta sul Piano neve del Comune di Parma L'inverno è ormai alle porte e secondo numerosi autorevoli esperti sarà un inverno particolarmente rigido. Non si escludono pertanto abbondanti nevicate nei prossimi mesi anche sul territorio comunale. Tutto ciò premesso si interroga l'assessore per sapere:
1. Come si sta preparando il comune di Parma sul piano neve?
2. visto che sono un paio di anni che non ci sono eventi atmosferici importanti sono stati richiamati tecnici o trattoristi a corsi di pronto intervento e studio sui percorsi?
3. sono stati definiti in modo chiaro la separazione tratti e confini fra Comune di Parma / Anas e Provincia?
4. onde evitare problematiche passate chi e quanti operatori intervengono sulla pulizia manuale del camminamento di tutti i plessi scolastici (asili e scuole)?
5. ci si è mossi per tempo per l'approvigionamento del sale e del cloruro di calcio? Dove sono le zone di stoccaggio?
6. con il servizio di raccolta differenziata ove i cittadini accedono ai marciapiedi a depositare i sacchi cosa si è previsto come servizio antighiaccio?
7. sono state fatte o programmate le verifiche su tutti i mezzi che dovranno intervenire?
8. quanti sono i mezzi a disposizione per lo sgombro neve? Quanti sono quelli spargisale?
9. chi è l'incaricato a far partire il Piano Neve?

Roberto Ghiretti
Parma Unita 

DOCUMENTO INTERROGAZIONE PDF  

Primarie 2017 a Parma, si vota domenica cinque marzo

In campo Dall’Olio, Alimadhi, Costi e Scarpa. La presentazione dei candidati all’insegna dei fair play. “Insieme possiamo vincere le elezioni”

Le primarie del centro sinistra si terranno domenica cinque marzo. Slitta dunque di due settimane (era prevista il 19 febbraio) la data del voto, che dovrà indicare il prossimo candidato sindaco alle Amministrative 2017. Saranno una quindicina i seggi (uno per quartiere). Urne aperte solo la domenica dalle otto-alle venti. Non votano i sedicenni, mentre per gli stranieri vi sarà la possibilità di pre-registrarsi dal 15 gennaio fino al 17 febbraio.
All’Hotel Verdi di via Pasini a Parma s’è tenuta la presentazione dei quattro sfidanti, dopo la rinuncia nei giorni scorsi di Francesco Samuele . S’affronteranno Nicola Dall'Olio, capogruppo Pd in Consiglio comunale, che ha raccolto 967 firme, poi l'avvocato Gentian Alimadhi di origini albanesi (843), Dario Costi, docente di Architettura all'università di Parma, (1.605 firme) e Paolo Scarpa (692), ingegnere ed ex presidente dell’associazione Il Borgo.
Il primo incontro pubblico tra i candidati si è svolto all’insegna del totale fair play, di fronte a una platea piuttosto numerosa, con diverse persone rimaste fuori dalla sala. Nessuna polemica tra gli sfidanti, ma parole di stima reciproca e alcune idee che potranno trovare punti d’incontro. Filo conduttore degli interventi il richiamo alla partecipazione e all’ascolto dei cittadini. Sullo slittamento delle data del voto, il presidente del Comitato per le primarie Enrico Mari ha spiegato che è stata una scelta presa per garantire un confronto ampio e partecipato.

NO AL MES (MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA'), NO AL FONDO SALVA STATI

NO MES Pandora Tv

LA PRIMA CAMPAGNA COMUNE CONTRO IL SILENZIO DEI MEDIA MAINSTREAM:
NO AL "FONDO SALVA STATI " - "NO AL MES - MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA'"

Sant'Ilario 2017, il discorso alla città del sindaco Federico Pizzarotti

Concittadini e autorità, buongiorno a tutti.

Vi ringrazio per essere sempre numerosi e fedeli alla cerimonia di Sant’Ilario, un giorno che per Parma rappresenta un tradizionale momento di riflessione, arrivato alla sua 30esima ricorrenza.

Ringrazio di cuore e mi complimento con chi oggi riceverà la civica benemerenza e la medaglia d’oro, e voglio ringraziare e ricordare anche chi in questi anni l’ha ricevuta per meriti, onori e responsabilità.

Siete tutti simboli di una Parma che ogni mattina alza la saracinesca e inizia la giornata col sorriso;
i rappresentanti di chi ogni giorno fa il proprio mestiere con orgoglio, tenacia e umiltà, nei borghi del centro storico, nella periferia in continuo mutamento, contribuendo con la vostra passione a fare di Parma una piccola capitale d’Europa.

Lo fate raccontando una Parma viva, attiva e operosa, pronta a “farsi su” le maniche e a lavorare con entusiasmo.
D’altra parte un grande del passato sosteneva che: “Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione”.

E la passione fa di Parma una realtà vitale della storia d’Italia, non certo ai margini del progresso.
Oggi è l’ultimo giorno di Sant’Ilario di un ciclo politico lungo, difficile ma entusiasmante.
Lo dico con particolare emozione, consapevole che per ogni cosa che finisce c’è sempre un nuovo inizio.
Tutti noi: parmigiani, istituzioni e imprese abbiamo raccolto questa sfida in un periodo storico davvero complesso.
È stato definito il tempo della “Confusione globale”. Utilizzando la satira, sempre pungente e sempre attuale, si dice che: “C’è così tanta crisi che Babbo Natale invece delle letterine riceve curriculum”.

Entrambe le espressioni raccontano di un mondo che non è più quello che conoscevamo.

Proposta Ue: "Offerte commerciali al telefono arrivino con un prefisso speciale"

La Commissione europea vuole che le chiamate di telemarketing siano subito riconoscibili dalle persone, che potranno decidere se rispondere o meno. Ma l'idea, semplice ed efficace, sarà ignorata dagli ordinamenti più permissivi, come il nostro

di ALDO FONTANAROSA

ROMA - L'Europa ha avuto un'idea semplice ed efficace per metterci al riparo dalle continue chiamate che riceviamo a casa oppure sul telefonino. Queste chiamate - con offerte mirabolanti per la luce, il gas, il cellulare, l'acqua, l'assicurazione auto - ci arrivano all'improvviso. Ed è molto difficile, soprattutto per i nostri anziani, capire che subiranno a breve l'assalto di un centralinista agguerritissimo.

Ora la Commissione Ue chiede proprio questo: che le telefonate (con delle offerte) siano precedute da un prefisso speciale e sempre uguale. In questo modo le persone - letto il prefisso - capiranno subito quale minaccia sta prendendo corpo decidendo se rispondere o meno. La proposta è contenuta nella bozza di regolamento sulla riservatezza nell'era di Internet e dei cellulari che la Commissione europea ha presentato martedì.

Il problema è che il regolamento lascia liberi i singoli Paesi di adottare norme più o meno severe, in questo ambito. Dunque nazioni come l'Italia - molto permissive nei confronti delle società che ci bombardano di offerte al telefono - avrà facile gioco a dribllare la proposta dell'Europa.

Paolo Scarpa: “Il mio Sant'Ilario va alle tabaccaie di frontiera di Vicofertile”

Riccardina Abbati, tabaccaia di Vicofertile Parma

Riccardina Abbati, 85 anni, gestisce assieme a sua figlia Barbara Gabbi la tabaccheria di piazza Terramare a Vicofertile che, come tanti a Parma sanno, negli ultimi anni ha subito una lunga serie di furti e persino qualche rapina. Riccardina e sua figlia continuano a portare avanti l'attività di famiglia, avviata nel lontano 1913, tra mille difficoltà e un costante senso di pericolo dopo tante brutte esperienze vissute.

Roberto Ghiretti (PU): Centrale termica IREN in funzione senza soluzione di continuità

 

Centrale Termica Iren in via Santa Magherita a Parma centrale Termica Iren via Santa Margherita a Parma

Ci sono cose che per quanto apparentemente piccole rispetto a questioni più  impattanti sull'intera nostra comunità sono invece rivelatrici di un modo di gestire il rapporto con il cittadino che davvero non può più essere tollerato a Parma.

È il caso della piccola centrale termica di strada Santa Margherita che Iren ufficialmente utilizza per integrare il fabbisogno della rete di teleriscaldamento. Da anni i residenti del nuovo quartiere residenziale compreso tra via Budellungo e via Saragat lamentano che l'impianto funziona sia di giorno che di sera, emettendo nell'aria un cattivo odore che provoca anche bruciore di gola.

Il 25 marzo 2015, ben due anni fa, mi occupai della questione interrogando direttamente l'assessore all'ambiente Gabriele Folli. La risposta fu lapidaria: "Le caldaie dell'impianto di strada Santa Margherita, ed anche quelle di Via Lazio, vengono accese principalmente in orario mattutino e nei mesi più freddi per sopperire ai picchi di domanda del calore. Inoltre possono venire accese quando, a causa di guasti o anomalie di funzionamento della rete, è necessario assicurare il calore a tratti di tubazioni che altrimenti ne resterebbero sprovviste. Gli impianti di backup, dunque, non restano in funzione giorno e notte”.

Le foto che allego dimostrano abbastanza chiaramente che l'impianto funziona e non certo di mattina. I residenti che mi hanno contattato mi assicurano che l'orario di accensione dell'impianto spesso va ben oltre le sole ore mattutine.

Le firme raccolte da tutti i candidati delle primarie 2017 di Parma: possibile candidatura unitaria?

Questi i dati raccolti da tutti i candidati per le Primarie 2017 in programma per il 19 febbraio 2017:
Dario Costi 1605;
Dall'Olio 967;
Alimadhi 843;
Scarpa 692.
Samuele si è ritirato
E ora vedremo come andranno al voto. Quali accordi politici interverranno, quali proposte sottoporranno alla città? 
Lorenzo Lavagetto: "le firme raccolte dai cinque aspiranti candidati alle primarie per Parma sono quasi 5.000. Un buon risultato, ritengo, di mobilitazione".
Nel 2012 furono circa 8.000. Ora dopo questa prima conta tra loro sulle firme raccolte, se i quattro candidati riuscissero a trovare la quadra politica per una candidatura unitaria, come auspica anche Lorenzo Lavagetto (segretario PD cittadino), potrebbero elaborare insieme un progetto e un programma amministrativo condiviso con la città e andare quindi direttamente alle elezioni, saltando, a questo punto, l'inutile consultazione delle primarie. Si ricucirebbe, forse, anche la spaccatura interna al partito. E la politica a Parma, finalmente,si riprenderebbe il ruolo che merita. Questo sarebbe già un esercizio di prova sulla qualità politica dei candidati. Una soluzione deve essere trovata. C'è l'urgenza di un progetto molto qualificato, con persone competenti ed esperte (non abbiamo bisogno di nuovi laboratori e improvvisatori), che riprendano le fila di questa città anche nelle relazioni politiche collettive. Dimostratecelo prima del voto. (Parma, 10/01/2017; aggiornato 11/01/2017)

Luigi Boschi

Dall’Olio raccolte 967 firme per la sua candidatura

Nicola Dall’Olio rende noto di aver raccolto le firme per presentare la sua candidatura alle primarie: “Ieri ci siamo ritrovati al Circolo Montanara per il conteggio delle firme. E per brindare. Sono infatti 967 le firme raccolte! 

Primarie 2017 del centrosinistra, Dario Costi incontra i quartieri. Primo appuntamento al Montanara

Pierluigi Zavaroni

Prende il via martedì con il Montanara la campagna di ascolto nei quartieri, che accompagnerà Dario Costi da qui alle primarie del centrosinistra di fine febbraio.

Il primo appuntamento è per martedì 10 gennaio alle ore 18.00 presso la sede del Circolo PD in via Montanara. L’incontro è rivolto a tutti i cittadini che hanno passione e voglia di parlare dei problemi della città e del loro quartiere in particolare, con l’obiettivo di costruire un programma politico-amministrativo per la prossima legislatura che nasca dagli elettori, non a tavolino nelle segrete stanze di qualche partito o movimento.

Il secondo incontro di Dario Costi nei quartieri è programmato per giovedì 12 gennaio, sempre alle ore 18.00, presso il circolo ARCI San Lazzaro in via Taddeo Ugoleto (a lato della chiesa di San Lazzaro), ed è rivolto ai cittadini  di Lubiana e San Lazzaro.

“I quartieri – puntualizza Dario Costi – sono gli anticorpi fisiologici che si oppongono al degrado progressivo che è davanti agli occhi di tutti. Per questo voglio  andare nei quartieri e incontrare i tanti cittadini che con la loro attenzione e la loro presenza svolgono un grande lavoro di coesione sociale. Associazioni, gruppi, società sportive, parrocchie, singole persone si impegnano tutti i giorni sostenendo intere parti di città, senza trovare nelle istituzioni il sostegno che meriterebbero. Per questo abbiamo deciso di ripartire da qui. Non a caso, inizieremo martedì dal quartiere Montanara che è riuscito ad aggregare intorno al «centro commerciale naturale» della strada uno spazio di vita e di incontro per tutti”. 09/01/2017

Fonte Link http://www.parmaquotidiano.info/2017/01/09/primarie-centrosinistra-costi-incontra-quartieri-primo-appuntamento-al-montanara/ 

Primarie, Lavagetto: "C'è ancora spazio per una candidatura unitaria"

Il segretario cittadino del Pd auspica convergenze

Il segretario comunale del Pd di Parma, Lorenzo Lavagetto, nel corso di un incontro promosso in Rete dai giovani del Pd, ha rivendicato l'importanza delle primarie aperte ma non esclude e anzi auspica la possibilità di arrivare a una candidatura unitaria.

Domani, martedì 10 gennaio, scade il termine per la presentazione delle 500 firme necessarie per essere ufficialmente in campo. Sabato 14 gennaio al circolo Arci Zerbini - dopo la validazione delle sottoscrizioni - ci sarà la proclamazione e l'avvio ufficiale della campagna per le primarie che potrebbero slittare di una settimana dal 19 al 25 febbraio come richiesto da uno dei partecipanti.

Gli aspiranti candidati sono Paolo Scarpa, Nicola Dall'Olio, Dario Costi, Francesco Samuele e Gentiah Alimadhi.

"Sono convinto dell'importanza delle primarie come percorso di selezione a carte scoperte ma non escludo affatto che da qui alla fine di questo percorso ci possano essere delle convergenze, delle relazioni più strette tra i candidati. E sarebbe interessante e molto opportuna - aggiunge Lavagetto - una candidatura unitaria anche per dare al Pd la possibilità di dare una propria valutazione di carattere politico. Le primarie sono uno strumento necessario per chiudere i conti col passato e proiettarsi verso una stagione futura. In campo ci sono tutte persone che non appartengono alla gerontocrazia, essendo tutti più o meno nuovi alla politica e tutti possono portare un arricchimento; senza primarie difficilmente li avremmo visti impegnati".

Parma, alle primarie del centrosinistra il favorito è un avvocato albanese

 

Gentian Alimadhi, legale 43enne, potrebbe essere il prossimo candidato sindaco del Pd nella città ducale. Arrivato dall'Albania nel 1993, un passato da immigrato clandestino alle spalle, dal 2010 è cittadino italiano e partecipa alle riunioni della Consulta degli stranieri: “Abbiamo pensato fosse giunto il momento di dare un contributo", dice

È arrivato in Italia nel 1993, sbarcato dall’Albania sulle coste pugliesi dopo le prime grandi ondate del Novanta. Ora si candida a guidare Parma, città che più di vent’anni fa lo ha accolto e in cui è riuscito a costruire la sua nuova vita. Gentian Alimadhi, che oggi ha 43 anni ed è un avvocato con uno studio legale avviato, potrebbe essere il prossimo candidato per il centrosinistra nel comune che nel 2012 è diventato la prima roccaforte Cinque stelle con l’elezione di Federico Pizzarotti. La discesa in campo del primo aspirante sindaco di origine albanese con un passato da immigrato clandestino alle spalle, passerà per le primarie aperte che si terranno il 19 febbraio.

Primarie Parma, un albanese in pole

(ANSA) - PARMA, 30 DIC - L'obiettivo è dichiarato: essere il primo sindaco d'Italia 'immigrato dall'Albania' e per farlo si è candidato alle primarie del centrosinistra a Parma, in vista delle comunali 2017. Gentian Alimadhi, 44 anni, cittadino italiano da sei, sposato, due figli, è avvocato ma con un passato comune a molti immigrati dal Paese delle aquile, arrivato clandestino nel 1993 su un barcone approdato in Puglia.
    Alle primarie sfiderà il capogruppo Pd in Consiglio comunale Nicola Dall'Olio, poi Dario Costi, Paolo Scarpa e Francesco Samuele. Lui però vanta il consenso pressoché unanime della Consulta degli stranieri e quello della comunità albanese che a Parma conta 8.000 persone, molti già cittadini italiani e quasi tutti, anche se non possono votare alle comunali, hanno i requisiti per le primarie. Alle ultime primarie del centrosinistra, nel 2012, votarono 8.400 persone: è chiaro dunque che Alimadhi ci sta davvero facendo un pensierino. Per Parma, dopo Pizzarotti primo grillino, è la volta del primo sindaco immigrato?

Fonte Link  http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2016/12/30/primarie-parma-un-albanese-in-pole_628b7b4c-9d61-4828-886f-275cb0d0fcc4.html

Paolo Scarpa candidato Sindaco di Parma annuncia di aver raggiunto le 500 firme necessarie per la partecipazione alle Primarie

Paolo Scarpa candidato Sindaco di Parma

Paolo Scarpa: raccolte in dieci giorni le firme per presentare la mia candidatura alle Primarie per Parma 

A dieci giorni dall'avvio della raccolta firme per partecipare alla Primarie per Parma sono felice di poter annunciare che la quota necessaria a ratificare la mia candidatura, 500 sottoscrizioni, è stata raggiunta e superata. Si tratta di un risultato di cui sono estremamente soddisfatto, considerata la concomitanza delle feste natalizie e di fine anno, che mi ha fatto toccare con mano l'entusiasmo con il quale i parmigiani guardano ad un progetto politico nuovo, che mira a costruire un'alleanza per la città che sappia superare steccati ed appartenenze per il bene della nostra comunità.

Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati per raggiungere con slancio questo traguardo e dico fin da subito che non ci fermeremo certo qui: la raccolta firme proseguirà fino al 10 gennaio prossimo con l'obiettivo di coinvolgere quante più persone possibili.

Io credo che il primo obiettivo che i candidati a queste Primarie per Parma si devono porre è quello di restituire entusiasmo e voglia di sognare ad una città che nel tempo ha perso fiducia nella buona politica. Se insieme sapremo fare questo sono certo che nessun traguardo ci possa essere precluso. 

Paolo Scarpa
Candidato Sindaco di Parma

 

Tar di Parma: "No al campo da calcio nel parco pubblico di via Jacobs"

Accolti nel merito entrambi i ricorsi promossi da due gruppi distinti di residenti, dopo il via libera ai lavori in fase cautelare. Impianto non compatibile con la destinazione pubblica dell'area

Il campo da calcio della squadra giovanile US Montebello nel parco pubblico Ferdinando Laghi in via Jacobs è stato bocciato dal Tar di Parma: sono stati accolti nel merito i ricorsi di due gruppi distinti di residenti del quartiere Cittadella.

Il braccio di ferro tra Comune e cittadini decisi a mantenere libera quella porzione di area verde ha preso il via lo scorso maggio con infuocate assemblee, per poi prendere le vie legali nel corso dell'estate. In via cautelare la giustizia amministrativa giunta fino al Consiglio di Stato non aveva fermato i lavori. Ora, alla luce della della dettagliata sentenza di merito depositata venerdì, è possibile che si debba smantellare tutto.

Il collegio di giudici del Tar di Parma ha accolto i ricorsi e ha condannato il Comune a pagare 3mila euro di spese legali a ciascun gruppo di ricorrenti.

Le motivazioni. Il tribunale osserva che i residenti erano legittimati a far valere dei diritti in merito alla realizzazione di un'opera recintata e con impianto di illuminazione notturna su un vicino parco pubblico, che prevedeva anche l'abbattimento di alberi e siepi.Si contestava che l'impianto sportivo non fosse compatibile con l'attuale destinazione urbanistica di zona.

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