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La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Iran, il rave è "satanico"

Tutti arrestati i partecipanti. Irruzione della polizia a una festa clandestina organizzata via internet. Cd "immorali", ragazze in "abiti osceni": rischiano la condanna a decine di frustate.

(repubblica.it) TEHERAN - La musica che ascoltavano era "satanica", gli abiti indossati dalle ragazze "osceni", i cd "immorali". Per questo, e anche per una certa quantità di alcolici, hashish e marijuana, decine di giovani iraniani sono stati arrestati dalla polizia durante un rave party organizzato a una trentina di chilometri da Teheran. Ora li aspetta, probabilmente, qualche giorno di carcere e il rilascio dietro pagamento di una contravvenzione e la firma di un impegno a cambiare comportamento o, nel peggiore dei casi, una condanna a qualche decina di frustate.

Programma Elisa, 45 milioni per innovazione

Programma Enti Locali – Innovazione di Sistema. A finanziare il programma è il “Fondo per il sostegno agli investimenti per l’innovazione negli enti locali”

(newsfood.com) Roma, 3 Agosto 2007 - Si chiama Elisa (Programma Enti Locali – Innovazione di Sistema) ed è il programma che finanzierà progetti d’innovazione tecnologica sviluppati dagli Enti locali, come la digitalizzazione dell’attività amministrativa o la riduzione del digital divide nei piccoli comuni e nelle aree montane.

Darfur: si muove l'Organizzazione Mondiale della Salute

Malaria, diarrea e morbillo le principali cause di morte infantile. Parte un programma assistenziale dedicato soprattutto ai bambini

(voceditalia.it) Milano, 4 Ago.- «Salvare le generazioni future del Darfur». Questo l’obiettivo principale del progetto umanitario Imci (Integated management of chilhood illness), avviato nel 2004 dalla Who (World health organisation). Un programma assistenziale prevalentemente dedicato ai bambini, ma che non dimentica anche di fornire assistenza primaria a tutta la popolazione locale. Il Darfur è infatti una delle regioni più povere del Sudan, la cui storia di guerra si mescola a condizioni igienico-sanitarie disastrose. Il clima è impietoso: 45° tutto l’anno, deserto che avanza e acque impure che l’Imci settimanalmente monitora e depura. L’unico ospedale presente a El Kasher, capitale del Darfur, è stato voluto e organizzato per volontà dell’Executive Board della Who: si calcola che in un anno circa, 15 mila persone, soprattutto bambini, abbiano beneficiato dell’assistenza gratuita in corsia.

AMATO: PERMESSO DI SOGGIORNO A LAVORATORI SFRUTTATI

(ANSA) ROMA - Permesso di soggiorno per protezione sociale agli immigrati vittime di violenza o di grave sfruttamento sul luogo di lavoro. A prevederlo è una circolare del ministro dell'Interno, Giuliano Amato ai questori nella quale il responsabile del Viminale li invita a intensificare l'azione di prevenzione e contrasto al fenomeno" e "a valutare la possibilità di concedere il permesso di soggiorno" per protezione sociale.

 Il permesso di soggiorno per protezione sociale, previsto dall'art.18 del Testo Unico sull'immigrazione, è stato finora principalmente applicato nell'attività di contrasto dello sfruttamento sessuale.

WELFARE: FIRMA ANCHE CONFINDUSTRIA

(ANSA) ROMA - Confindustria firma il protocollo sul Welfare perché deve rappresentare per tutti, a partire dal governo, un documento unico "assolutamente immodificabile"."Il Governo considera il documento, in tutte le sue articolazioni, un unico atto che va sottoscritto o respinto nella sua interezza. Consideriamo quindi un fatto scontato che, una volta sottoscritto, il protocollo debba rappresentare per tutti i firmatari, a cominciare dall esecutivo, un documento assolutamente immodificabile", dice la dichiarazione del presidente Luca Cordero di Montezemolo e aggiunge: "e questa una condizione irrinunciabile per la credibilità del confronto. In questa logica, e in considerazione del fatto che, nel suo insieme,il protocollo può rappresentare un contributo alla crescita e al recupero di produttività e competitività del nostro Paese, Confindustria sottoscriverà l accordo".

Ubriachi al volante, arresto fino a 6 mesi

Sicurezza stradale, approvato il decreto. Il Consiglio dei ministri dà il via libera al dl che inasprisce misure e controlli. Tra le novità, la possibilità di scegliere i servizi sociali al posto del carcere

(Repubblica.it) ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulla sicurezza stradale. Il provvedimento, presentato dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, prevede un inasprimento delle misure e dei controlli in particolare per chi guida sotto l'effetto di alcol e di droga: è previsto l'arresto fino a sei mesi. "Le norme entreranno in vigore da domani - afferma Bianchi - e saranno pertanto applicate già nel primo temuto weekend di agosto".

PRODI: MAGGIORANZA RISICATA MA COESA

(ANSA) ROMA - Con l'attività dell'ultimo periodo il governo "ha sfatato il concetto che si 'e tentato di imporre e cioe' che non è capace di decidere". Lo ha detto Romano Prodi durante una conferenza stampa alla vigilia delle vacanze estive. "Abbiamo una maggioranza risicata al Senato - aggiunge il premier - ma le decisioni sono state copiose".

PROGRAMMA 5 ANNI MA GIA' FATTA PARTE CORPOSA
Il governo ha davanti a sé un programma di cinque anni, ma nei primi 14 mesi il Consiglio dei ministri ha già dato il via libera ad una "parte corposa" di questo progetto.

Premio di 350 milioni agli atenei virtuosi

Un patto per l'efficienza e la meritocrazia: rischio commissariamento per i peggiori. Sarà possibile aumentare le tasseBilanci in regola, ricerca, assunzioni: il piano di Padoa-Schioppa e Mussi per l'università

Mario Sensini

(Corriere.it) ROMA — Trecentocinquanta milioni di euro da assegnare agli atenei con i bilanci a posto e i migliori risultati nella didattica e nella ricerca, ma anche vincoli alle assunzioni e piani di risanamento, con la minaccia del commissario, per quelli meno virtuosi. Con l'obbligo, per tutti, di ridurre il debito e stringere ancora i costi del personale e la possibilità, per chi vuole, di aumentare le tasse agli studenti.

IL GOVERNO INCASSA LA FIDUCIA

Manovra estiva: tutti i documenti

Nicoletta Cottone

(ilsole24ore.com) Il Governo incassa al Senato la fiducia sul decreto sulla distribuzione del tesoretto con 161 voti, 154 contrari e un astenuto. Fra i senatori a vita sulla fiducia si è astenuto Giulio Andreotti, mentre hanno votato in favore Rita Levi Montalcini, Oscar Luigi Scalfaro e Emilio Colombo. Assenti Ciampi, Cossiga e Pininfarina.

Intramoenia, ok definitivo alla legge

Ospedali, così si riducono le liste d'attesa. Il ministro Livia Turco: così più garantiti medici e cittadini. Diciotto mesi alle Asl hanno per organizzare le strutture

(Repubblica.it) ROMA - Ancora diciotto mesi di tempo alle Aziende sanitarie locali per organizzare le strutture pubbliche all'attività libero professionale dei medici. Ma sarà l'ultima proroga ed i controlli si annunciano ferrei. Le prenotazioni passeranno tutte attraverso le Asl, gli onorari verranno pagati dai pazienti alla struttura pubblica. I prezzi concordati. L'obiettivo è ridurre al minimo le liste d'attesa. Il provvedimento ha avuto il via libero definitivo, dopo quasi dieci anni di rinvii e incertezze, dalla Camera dei Deputati.

L'ORRORE DEL GENOCIDIO

Nei disegni dei bimbni del Darfur le prove dell'orrore del genocidio. Al tribunale speciale 500 testimonianze "visive" di piccoli sopravvissuti. Arriveranno alla Corte penale internazionale dai campi profughi del Ciad. "Una ricostruzione quasi fotografica dei massacri visti da occhi incolpevoli". Servono a smentire la tesi del governo sudanese che nega ogni responsabilità

(Repubblica.it) Bombe contro i civili, fosse comuni, decapitazioni, villaggi incendiati o distrutti, i sudanesi che attaccano con tank ed elicotteri e la popolazione che si difende con le frecce. Questo hanno visto i bambini del Darfur, e questo hanno raccontato in 500 disegni quelli tra loro che sono riusciti a fuggire e a trovare rifugio nei campi profughi del Ciad.

Avanza negli Usa una legge che tutela i blogger-giornalisti

(ANSA) E’ uno dei dilemmi amletici del nostro tempo, per lo meno nel campo dell’informazione: i blogger possono essere considerati giornalisti? E come tali hanno diritto alle relative tutele professionali, per esempio quando si tratta di mantenere il segreto rispetto a una fonte confidenziale? Secondo una nuova legge che ha appena iniziato il suo iter al Congresso degli Stati Uniti sì, a patto che quello del blog non sia un semplice hobby ma anche un’attività remunerativa.

La Commissione Giudiziaria della Camera dei rappresentanti ha approvato mercoledì una proposta di legge che aggiorna il precedente “Free Flow of Information Act”. Nel testo, presentato dal democratico Rick Boucher e dal repubblicano Mike Pence, viene ampliato lo spettro delle protezioni legali non soltanto per i giornalisti, ma anche per i blogger che dimostreranno di svolgere un’attività professionale vera e propria, con tanto di stipendio garantito dalle inserzioni pubblicitarie.

MINISTERO: STOP AI PIRATI DEL MARE

(ANSA) ROMA - Basta ai pirati del mare, soprattutto quelli in acquascooter, che non solo mettono a repentaglio la vita delle persone ma provocano anche un serio danno ambientale: "c'é bisogno di intensificare le attività di prevenzione e di ferma repressione dei comportamenti lesivi della tutela  integrata dell'ecosistema marino".

Il ministro dell'Ambiente Adolfo Pecoraio Scanio, alla vigilia del grande esodo di agosto, in una lettera inviata al comandante generale delle Capitanerie di Porto, Raimondo Pollastrini, sottolinea l'importanza di fermare l'uso scriteriato delle moto d'acqua e natanti simili, " affinché  non si metta a rischio la vita dei bagnanti, ma anche il delicato equilibrio floro-faunistico che influenza le zone di mare ". La lettera è stata ben accolta dal comandante generale Raimondo Pollastrini che, apprezzando la comunicazione del Ministro ha sottolineato come ciò si inserisca in un discorso  più ampio sulla sicurezza marittima. "Abbiamo già intensificato le nostre attività di vigilanza. Il riferimento di Pecoraro Scanio all'uso improprio degli acqua-scooter vuole porre l'accento anche sui rischi ambientali provocati dal loro utilizzo. Un uso non congruo degli acqua scooter, infatti, può   provocare dei danni sia dal punto di vista ambientale, ma anche  da quello umano". Stando ai dati delle stesse Capitanerie, gli incidenti in mare sono tutt'altro che isolati: dall'inizio dell'anno al 18 luglio sono state soccorse 2.441 persone nelle sole attività di diporto, 78 bagnanti e 16 sub. E 41 sono stati i morti: 15 in attività di diporto, 17 bagnanti e 9 sub.

POLONIA: KACZYNSKI CHIEDONO AIUTO A RADIO MARYJA

(ANSA) VARSAVIA - Nello scenario di confusione politica generale in Polonia, con la prospettiva realistica di elezioni politiche anticipate, i gemelli Kaczynski pensano alle prossime presidenziali e contano per la loro rielezione sul voto degli ultraconservatori cattolici di Radio Maryja, anche se ancora non hanno deciso se in corsa per la massima carica dello stato sarà l'attuale presidente Lech o il gemello premier Jaroslaw.

Prima di partire, assieme, per le vacanze estive sul Mar Baltico, i gemelli Kaczynski pensano, a meno di due anni dalle passate elezioni, a come mantenere il potere del paese nelle loro mani. E per questo presidente e premier non escludono né la possibilita di ricandidarsi, Lech, o candidarsi, Jaroslaw, alle presideziali nel 2010, né la possibilità di indire elezioni politiche anticipate se ciò tornerà a favore del loro partito Pis (Diritto e Giustizia).

GERMANIA: RIFORME, AL VIA I GIRI DI VITE DELLA MERKEL

Franco Quintano

(ANSA) BERLINO - Con l'arrivo del periodo più caldo delle vacanza, quando anche Angela Merkel si prende un periodo di riposo in Alto Adige, in Germania sono entrate oggi in vigore misure restrittive in fatto di alcol alla guida e fumo nei luoghi pubblici, oltre alle nuove regole di scrittura, un tema questo che ha a lungo appassionato il paese ma che resta in definitiva ancora controverso.

- RIFORMA ORTOGRAFIA - Le nuove regole di scrittura della lingua tedesca erano entrate già in vigore un anno fa, ma allora era stato deciso di concedere un anno di 'transizione', un periodo nel quale lo scrivere alla vecchia maniera sarebbe stato tollerato senza essere considerato un vero e proprio errore di ortografia. Cosa questa invece che accade da oggi, con l'obbligo per scuole e giornali di adottare la nuova normativa. I primi studenti a doversi cimentare con le novità ortografiche saranno quelli del Nord-Reno-Vestfalia (ovest, capoluogo Duesseldorf), dove le scuole riapriranno già lunedi prossimo. Per gli altri paesi di lingua tedesca - Austria e Svizzera - é prevista una 'transizione' più lunga, rispettivamente fino all'agosto 2008 e all'agosto 2009. Le modifiche di scrittura prevedono tra l'altro un uso maggiore delle maiuscole per i sostantivi comuni e una più frequente unione di parole che prima si usava scrivere separate. Così 'Eis laufen' (pattinare sul ghiaccio) si scriverà tutt'uno 'eislaufen'; 'schwer krank' (gravemente malato) diventerà 'schwerkrank'; gelbe Karte (cartellino giallo) sarà 'Gelbe Karte' con le due maiuscole iniziali.

INCIDENTI LAVORO:CAMERA,SI' DEFINITIVO A DDL SICUREZZA

(ANSA) ROMA - Pene severe per chi non rispetta la sicurezza sul lavoro con il rischio della sospensione dell'attività; obbligo nei bandi di gara di definire i costi per la sicurezza, che non può rientrare nei ribassi d'asta; elezione in tutti i luoghi di lavoro del "rappresentante per la sicurezza"; obbligo per i lavoratori di esibire cartellini identificativi sui cantieri; 300 nuovi ispettori per combattere la piaga delle morti bianche e lo sfruttamento del lavoro nero. Sono i punti salienti della delega al governo per un testo unico per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Un testo che è stato definitivamente approvato dall'Aula della Camera (284 sì del centrosinistra, un no, 210 astenuti del centrodestra) e che è stato sollecitato più volte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per fermare una strage che si consuma ogni anno, se è vero che per l'Inail solo nel 2006 ci sono state 1.302 morti bianche e un totale di 927.998 infortuni. Il provvedimento è composto da 11 articoli. Tranne il primo, che riguarda le deleghe per il governo, tutti gli altri prevedono norme direttamente operative.

Stop alle lauree honoris causa

Mussi: basta per tutto il 2007. Il provvedimento arriva dopo la revoca del titolo onorifico a Jonella Ligresti. I dati del ministero: 95 i riconoscimenti già approvati e 20 in fase di istruttoria

(Repubblica.it) ROMA - Stop alle lauree honoris causa per il 2007. Lo decisione arriva dal ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, visto il numero delle lauree già approvate (95) e di quelle già proposte dagli atenei e in corso di istruttoria (20).

PRODI: IL PARTITO DEMOCRATICO NON ESCLUDE

(ANSA) ROMA - "Il Partito Democratico non esclude. Il Partito Democratico non ha paura di nascere aperto e plurale. Il Partito Democratico è realmente democratico". Con queste parole, in un intervento pubblicato dal sito dell'Ulivo, Romano Prodi si rivolge a Marco Pannella e Antonio Di Pietro. "A chi oggi si sente 'respinto' - scrive il premier - chiedo solo di non emettere sentenze e di credere in questo progetto, sia prima che dopo il 14 ottobre, perché è un progetto che viene da lontano, è stato generato dall'Ulivo e dagli sforzi congiunti di chi ha già preso decisioni storiche. Saremo felici di abbracciarne altre, perché quella del partito Democratico sarà davvero una storia di tutti e per tutti".

In Italia allarme per la minaccia jihadista

Terrorismo, rischi per le missioni estere. Il quadro sulla sicurezza nella semestrale dei servizi segreti per il Parlamento. Preoccupazione per la rete integralista nordafricana e per i neo-brigatisti

(Repubblica.it) ROMA - E' allarme sulla sicurezza delle missioni italiane all'estero e sui possibili attentati nel nostro Paese legati alla minaccia jihadista. L'eventualità di attacchi ai contingenti italiani che operano all'estero "ha acquisito particolare concretezza" secondo la cinquantanovesima relazione sulla politica informativa e della sicurezza dei servizi segreti per il Parlamento, la semestrale illustrata oggi a Palazzo Chigi.

DARFUR: ONU, SI' A 20MILA SOLDATI PER FERMARE MASSACRI

Emanuele Riccardi

(ANSA) NEW YORK - Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha raggiunto oggi un accordo per l'invio di una forza internazionale nel Darfur, accogliendo le pressioni del primo ministro britannico Gordon Brown, il quale ha lanciato dal Palazzo di Vetro un accorato appello per un'alleanza internazionale contro la povertà. Ai circa 7mila militari dell'Unione Africana (Ua) dislocati nella regione del Sudan martoriata dalla guerra civile e provenienti da Ghana, Senegal, Kenya e Benin, se ne aggiungeranno entro ottobre altri 13mila, essenzialmente africani, ma eventualmente anche di altri paesi se necessario. L'obiettivo è che la forza risulti operativa entro la fine dell'anno. Dopo essere stato ricevuto dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush ieri a Camp David, nel Maryland, Brown è passato per New York, dove ha visto il segretario generale Ban Ki-moon, e ha pronunciato un discorso alla biblioteca del Palazzo di Vetro. Il premier, ricordando che quella del Darfur è "la più grossa catastrofe umanitaria del momento", ha anche auspicato il rilancio della lotta internazionale contro la povertà, visto che i cosiddetti obiettivi Onu per il Millennio, con il dimezzamento entro il 2015 del numero dei poveri, sono lungi dall'essere raggiunti.

A SHARM GLI USA OFFRONO ARMI E CERCANO APPOGGI

Remigio Benni

(ANSA) BEIRUT/IL CAIRO - Una nuova offensiva, a base di contratti di armi per alcune decine di miliardi di dollari da distribuire nella regione, è stata avviata oggi in Medio Oriente dal segretario di stato statunitense Condoleezza Rice, arrivata a Sharm el Sheikh, in fondo alla penisola del Sinai, insieme con il ministro della difesa, Robert Gates, per incontrare i rappresentanti di alcuni dei paesi ai quali andranno gli aiuti. L'iniziativa, promossa nell'ambito del progetto di Washington,che sembrava messo da parte, della 'esportazione della democrazia' (anche definito del 'Grande Medio Oriente'), mira allo scopo dichiarato di sviluppare l'unità tra gli alleati arabi degli Stati Uniti (soprattutto Egitto, Giordania, Arabia Saudita e le altre monarchie del Golfo), a contrastare Iran e Siria, oltre che a dare stabilità al tormentato scacchiere iracheno. All'ombra delle palme che costeggiano gli insediamenti turistici della famosa stazione balneare egiziana, in questo periodo affollata da turisti di ogni paese, compresi tantissimi italiani, i ministri degli esteri di Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Qatar, Oman, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Kuwait hanno dato agli inviati Usa informazioni rilevanti su questa fase politica della regione. In particolare sulla disponibilità del mondo arabo ritenuto 'moderato' ad un contributo efficace per la riuscita della prossima conferenza promossa dall'amministrazione Bush sulla questione palestinese e sulla condivisione del progetto dei "due stati che vivano in pace uno accanto all'altro", Palestina e Israele.

PRODI: NON HO NESSUNA INTENZIONE DI LASCIARE, DUREREMO

(ANSA) ROMA - "Non ho nessuna intenzione di lasciare". Lo assicura il premier Romano Prodi in un'intervista a Famiglia Cristiana che ne ha anticipato il testo. Di fronte alle polemiche alimentate dall'opposizione che parla di un governo ormai sfiduciato dall'opinione pubblica e diviso da lotte intestine, il presidente del Consiglio replica netto: "Teniamo il campo, a sentire loro non saremmo arrivati al panettone, alla colomba, alle ferie. Ma siamo qui - osserva - a perseguire un disegno serio. Prima o poi i risultati ci daranno ragione".
"Non ho nessuna intenzione di cadere; la lezione che ho imparato quando andò in crisi il mio primo governo è questa: guardare meno agli interessi delle categorie e di più agli interessi del Paese", aggiunge il premier nell'intervista. "Prima o poi - spiega Prodi - i risultati ci daranno ragione, i frutti del lavoro di quest'anno si vedono già e si vedranno meglio fra un po'. Noi saremo anche degli ingenui, ma ricordo che ho battuto tutte e due le volte Berlusconi nonostante l'impressionante disparità di mezzi di comunicazione a disposizione dei nostri avversari. Ce l'abbiamo fatta - assicura - e ce la faremo con una sola arma: serietà ". "Quanto al problema della stabilità - ragiona il premier - voglio ricordare che la precarietà al Senato è il frutto avvelenato di una legge elettorale voluta dal centrodestra, che lo stesso creatore, il leghista Calderoli, ha definito 'una porcata'. Una legge geniale per la sua diabolicità - attacca Prodi - che consente ai perdenti la possibilità di rendere difficile l'attività di governo di chi ha vinto. La sfiducia nelle istituzioni - conclude il premier - si diffonde anche così ".

PREVITI PRESENTA DIMISSIONI SI' DELLA CAMERA

(ANSA) ROMA - L'Aula della Camera ha accolto le dimissioni da deputato di Cesare Previti. I sì sono stati 462, 66 i no. Quattro deputati si sono astenuti. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto. La maggioranza richiesta era di 265 voti. Alla votazione hanno partecipato 528 deputati sui 532 presenti in Aula.

VITO: E' OBIETTIVO POLITICO, NON C'E' SERENITA' 
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Elio Vito, definisce Cesare Previti come "un obiettivo politico" e, intervenendo in aula, afferma che sul voto per la decadenza dal mandato di parlamentare dell'ex ministro della Difesa non ci sarà la serenità necessaria. E questo per una serie di motivi. Vito, a questo proposito, riporta la frase pronunciata da Luciano Violante nei giorni scorsi secondo la quale il voto su Previti sarebbe stato ormai solo "un adempimento notarile", dando così per scontato l'esito. Ma il giudizio dell'aula sul collega di partito, per Vito, non sarebbe sereno anche perché non esisterebbe di fatto "una norma di legge che consenta di dichiararlo decaduto". "Esistono infatti solo delle norme interpretative su questo punto - ricorda Vito - come ha ricordato anche il vice presidente della giunta delle elezioni Gianfranco Burchiellaro (Ds, ndr)". Il capogruppo di Fi ricorda, inoltre, che in una precedente legislatura l'allora presidente della giunta delle elezioni Antonello Soro (Ulivo), si pronunciò affinché, in un caso molto analogo a quello di Previti, si rinviasse il voto sulla decadenza dal mandato di parlamentare, per consentire che l'affidamento in prova ai servizi sociali cancellasse l'interdizione perpetua dai pubblici uffici". Dopo aver spiegato perché l'aula difficilmente potrà esprimersi con serenità su Previti, Vito ha invitato la maggioranza a votare con coraggio così come ha fatto nei giorni scorsi sui casi di Sebastiano Neri e Lorenzo Bodega rovesciando il verdetto della giunta delle elezioni. "Vi sentite di poter votare contro la decisione della giunta che si è espressa invece per la decadenza dal mandato di parlamentare di Previti?", domanda Vito, quasi con aria di sfida ai colleghi della maggioranza. E' evidente, ha proseguito Vito, che questo non succederà, visto che ormai Cesare Previti "é un obiettivo politico".

DOPO 38 ANNI ESERCITO GB CONCLUDE OPERAZIONI ULSTER

Patrizio Nissirio

(ANSA) LONDRA - Si chiama Operation Banner, ed è la più lunga operazione militare mai condotta dall'esercito britannico: non in un Paese straniero, ma nell'Ulster, dove 38 anni fa il primo ministro Harold Wilson inviò le forze armate per tentare di fermare le violenze esplose tra cattolici e protestanti. Con la pace raggiunta a fatica, stanotte a mezzanotte Operation Banner verrà ufficialmente conclusa e quasi tutte le truppe se ne torneranno a casa. La speranza, a Londra come nell'Irlanda del Nord, è che ora una nuova generazione di nordirlandesi cresca senza la presenza degli uomini in mimetica e dei blindati nei punti caldi delle città. Con la fine della campagna militare dell'Ira, con il governo condiviso tra repubblicani e unionisti, e la sensazione che l'odio tra cattolici e protestanti vada - anche se molto lentamente - scemando, si è ora giunti a questa pietra miliare: in quasi 40 anni, circa 300.000 soldati hanno servito in Ulster, a volte in momenti di violenza e tensione terribili. Wilson avviò Operation Banner nel 1969 dopo che per diverse settimane, molte manifestazioni e marce erano degenerate in violenza.

MO: USA, RICE E GATES ARRIVATI IN EGITTO

(ANSA) SHARM EL SHEIKH (EGITTO) - Il segretario di Stato americano Condoleezza Rice e il segretario alla Difesa Robert Gates sono arrivati in Egitto, prima tappa di un viaggio in Medio Oriente che mira a limitare l'influenza dell'Iran nella regione e a ottenere un deciso sostegno sull'Iraq dei Paesi arabi alleati.

A Sharm el Sheikh, sulla costa egiziana del Mar Rosso, incontreranno i ministri degli esteri di Egitto, Giordania e dei sei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC, Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar e Bahrein). Durante l'incontro, le parti discuteranno dei problemi di sicurezza della regione mediorientale e della stabilizzazione dell'Iraq. Al termine i due rappresentanti degli Stati Uniti e il ministro degli Esteri egiziano Ahmed Aboul Gheit terranno una conferenza stampa e presenteranno un comunicato preparato dall'Egitto sui problemi del Medio Oriente, nel quale saranno elencati i punti di vista delle parti coinvolte. Dopo l'Egitto, Rice e Gates saranno a Riad per incoraggiare il sostegno saudita in Iraq; la Rice proseguira' poi da sola per Gerusalemme e Ramallah, in Cisgiordania.

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