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Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

VELTRONI: GRAZIE ALL'IMPEGNO DI ROMANO PRODI PER L'ULIVO

(ANSA) TORINO - Un discorso programmatico forte su ''un'Italia nuova e moderna'' e un si' alla guida del Partito Democratico, chiamato a ''unire gli italiani''. Ma e' soprattutto una scossa quella che, dal Lingotto di Torino, Walter Veltroni manda nel suo ''manifesto da italiano'' alla politica e al paese: basta ''con lo scontro feroce ed i veleni'', basta con gli egoismi. ''La democrazia e' decisione'', e' lo slogan del sindaco di Roma, che con i toni gia' del leader fa capire che buonismo puo' far rima con decisionismo.

   Aveva assicurato che avrebbe parlato poco piu' di un'ora. Durera' invece 95 minuti il discorso con cui Veltroni, senza mai usare la parola candidatura, torna sulla scena nazionale perche' la sua ora e' arrivata e ''la politica non e' una passeggiata solitaria nella quale puoi scegliere percorsi e soste che piu' ti piacciono''.

GB: GORDON BROWN ACCETTA L'INCARICO DI PREMIER

(ANSA) LONDRA - Per la Gran Bretagna è iniziata oggi una nuova epoca: dopo 10 anni e 55 giorni nella stanza dei bottoni Tony Blair ha traslocato dalla residenza-ufficio del primo ministro di Sua Maestà e al suo posto si è installato, appena un'ora e mezzo dopo, l'austero Gordon Brown che ha subito promesso "un nuovo governo con nuove priorità", molto attento ai problemi della scuola, della sanità e della casa. Malgrado la guerra in Iraq gli abbia distrutto la popolarità e lo abbia reso inviso a larghi strati del partito laburista, Blair è nel complesso partito soddisfatto: ha già trovato un nuovo prestigioso lavoro (inviato speciale della comunità internazionale per il Medioriente) e si è risolta in uno straordinario successo la sua ultima apparizione ai Comuni per 'Question Time' a mezzogiorno in punto. Ha incassato infatti le lodi e gli auguri del leader conservatore David Cameron, in genere molto sferzante con lui, e alla fine ha avuto una fragorosa e generale standing ovation. Anche i deputati di destra l'hanno applaudito in piedi. Nella storia della madre di tutti i parlamenti non si era mai visto qualcosa di simile.

PAPA RIPRISTINA NORMA 2/3 ELETTORI SU NOMINA PONTEFICE

(ANSA) CITTA' DEL VATICANO - Per eleggere il nuovo Papa servirà da oggi la maggioranza di due terzi dei cardinali elettori. Lo ha deciso Benedetto XVI con un 'motu proprio', ripristinando la norma tradizionale sulla maggioranza richiesta in conclave nell'elezione del Pontefice. Secondo tale norma, perché il Papa possa considerarsi validamente eletto, anziché la metà più uno degli elettori, sarà sempre necessaria "la maggioranza dei due terzi dei cardinali presenti". Con il suo 'motu proprio' pubblicato oggi a sorpresa il Papa ha modificato le norme del conclave stabilendo che ora, per l'elezione del Pontefice, occorrerà sempre la maggioranza dei due terzi dei votanti.

AFGHANISTAN: EMERGENCY HA RIAPERTO OSPEDALE A KABUL

(ANSA) ROMA - Emergency ha riaperto oggi l'attività nell'ospedale di Kabul. Per ora i ricoveri sono limitati alla chirurgia di guerra. Al momento l'ospedale di Kabul opera sotto la direzione di Gino Strada che "ha convocato collaboratori locali di Emergency conosciuti, formati 'sperimentati' negli anni trascorsi. A breve raggiungerà l'Afganistan altro personale internazionale di Emergency". Al più presto riapriranno, poi, le altre strutture dell'associazione. "Di tutto ciò - precisa Emergency - sono ovviamente a conoscenza le autorità del paese".

ANTITRUST: PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PESANTE

(ANSA) ROMA - Un costo complessivo di 225 miliardi di euro l'anno. Tanto è l'impatto "già troppo pesante" della "macchina burocratica" italiana sul bilancio pubblico. Lo rende noto il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, nel corso del suo intervento all'assemblea annuale dell'Autorità. I costi "diretti" della Pubblica amministrazione, spiega, "superano per il lavoro i 148 miliardi di euro annui e i 77 per beni e servizi". In quest'ottica, si inseriscono i costi "imposti alle imprese dall'eccessiva regolazione nazionale e locale", calcolati dalle istituzioni comunitarie in oltre 61 miliardi di euro: "una riduzione del 25% comporterebbe una crescita del Pil dell'1,7%". E i risparmi, sottolinea, si realizzano "con lo sfoltimento e non con l'istituzione di nuovi organismi a presidio della libertà di singoli mercati". L'unica eccezione alla nascita di nuove autorità, secondo Catricalà, riguarda i mercati in via di liberalizzazione, "ma la fase di regolazione dovrebbe essere temporanea".

OLMERT PROPORRA' IL RILASCIO DI 250 DETENUTI

(ANSA) IL CAIRO - Il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha annunciato al vertice israelo-arabo di Sharm el Sheikh, sul Mar Rosso egiziano, che proporrà al suo governo il rilascio di 250 detenuti palestinesi che non siano condannati per omicidio, quale "atto di buona volontà ".

 "Come gesto di buona volontà verso i palestinesi, ho annunciato la mia intenzione di rilasciare circa 250 detenuti membri di Fatah che non abbiano le mani sporche di sangue, purché si impegnino a non farsi coinvolgere più nel terrorismo", ha detto Olmert, in un discorso all'apertura del vertice. Olmert ha anche chiesto l'immediato rilascio del soldato israeliano Ghilad Shalit, rapito esattamente un anno fa. Il primo ministro israeliano, come gli altri tre partecipanti al vertice - il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen), il re di Giordania Abdallah II e il presidente egiziano Hosni Mubarak - ha sottolineato l'importanza di non perdere questa "opportunità di ripresa del processo di pace".

DPEF: PIU' SOLDI PER GIOVANI E SCALONE

(ANSA) ROMA - "Più soldi per i giovani e per il superamento dello scalone". Questa l'intesa che sarebbe stata raggiunta nel corso del'incontro tra governo e capigruppo della maggioranza, a Palazzo Chigi. Ad annunciarlo è stata il capogruppo dei verdi-Pdci al Senato Emanuela Palermi al termine della riunione. L'ammorbidimento dello scalone pensionistico troverà una sua copertura finanziaria, oltre i 2,5 miliardi previsti, tramite il riordino del sistema previdenziale. Lo ha reso noto il capogruppo dell'Ulivo al senato Anna Finocchiaro al termine della riunione governo- capogruppo della maggioranza a Palazzo Chigi.

BROWN ELETTO LEADER LABURISTA

(ANSA) LONDRA - Gordon Brown parte con il vento in poppa: oggi, giorno della sua solenne incoronazione a leader laburista al posto di Tony Blair che mercoledì gli lascerà anche la poltrona di primo ministro di Sua Maestà, un sondaggio lo ha segnalato in forte rimonta sui conservatori.

Malgrado non abbia scoperto le carte e continui a parlare di "cambiamento" in modo piuttosto generico, l'attuale cancelliere dello Scacchiere può dirsi soddisfatto della "campagna elettorale" (senza rivali di sorta) culminata nella proclamazione della sua vittoria durante una speciale  conferenza di partito a Manchester: gli ha permesso di farsi meglio conoscere e apprezzare, se è vero che secondo un sondaggio del domenicale 'Observer' il 40% dei connazionali lo considera molto più attrezzato del leader conservatore David Cameron per la guida del governo mentre soltanto il 22% è dell'avviso contrario.

GUANTANAMO: BUSH VUOLE CHIUSURA MA RESTANO OSTACOLI

Cristiano Del Riccio

(ANSA)
WASHINGTON - "L'America non vuole essere il carceriere del mondo". La Casa Bianca ha confermato oggi la sua intenzione di voler chiudere il carcere di Guantanamo ma ha fatto anche sapere che la decisione finale non è imminente. Una riunione in programma oggi alla Casa Bianca per discutere una possibile chiusura della controversa prigione - con la partecipazione anche del segretario di stato Condoleezza Rice, del vice-presidente Dick Cheney, del ministro della difesa Robert Gates e del ministro della giustizia Albergo Gonzales - é stata annullata all'ultimo momento. Ma resta nella amministrazione Bush il disagio per una questione che, mentre continua a macchiare il prestigio degli Stati Uniti, non appare di facile soluzione. Dei circa 380 sospetti terroristi attualmente detenuti nella prigione nella base militare Usa a Cuba, già 80 sono stati lasciati liberi di essere rimpatriati (ma i paesi di origine non desiderano accoglierli) mentre altri 80 sono stati designati per essere processati e i circa 200 che restano sembrano intrappolati in una 'terra di nessuno' legale. Sia la Corte Suprema che alcuni tribunali militari hanno già messo in dubbio alcune delle basi giuridiche su cui si poggiavamo i tribunali speciali creati dalla amministrazione Bush per processare i sospetti terroristi. Inoltre anche dal Congresso stanno aumentando le pressioni sulla Casa Bianca per giungere ad una chiusura di Guantanamo.

ACCORDO DEI LEADER SUL TRATTATO EUROPEO

(ANSA) BRUXELLES - Al termine di una maratona durata quasi 20 ore i capi di stato e di governo dell'Unione europea hanno raggiunto all'alba un compromesso sui punti essenziali di un nuovo Trattato istituzionale, destinato a sostituire la Costituzione approvata e firmata dai 27, ma bocciata nei referendum svoltisi in Francia ed Olanda e mai ratificata da nove paesi dell'Ue.

''E' durato a lungo, ma alla fine abbiamo raggiunto cio' che volevamo'', ha detto il cancelliere tedesco Angela Merkel, visibilmente stanca, al termine nel lungo negoziato, durante il quale e' stata sfiorata la rottura quando la presidenza tedesca ha proposto di andare avanti e convocare la Cig lasciando fuori la Polonia che continuava a minacciare di ricorrere al veto perche' non veniva accolta la sua richiesta di modificare il sistema di voto della doppia maggioranza.''L'Europa esce bene'' da questa maratona, ha commentato il presidente del Consiglio Romano Prodi, aggiungendo pero' di non essere completamente soddisfatto. ''Lascio questo summit pensando che bisogna dare il modo ai Paesi che vogliono andare piu' forte di poterlo fare. E ci impegneremo in futuro in questa direzione'', ha aggiunto.

MONTEZEMOLO E I SINDACATI

(ANSA) REGGIO EMILIA - "Le nostre proposte sono più popolari fra i lavoratori che nel sindacato. Che è sempre più il sindacato della pubblica amministrazione e dei fannulloni". Con queste parole si è espresso il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo parlando alla platea degli industriali di Reggio Emilia. "Se la ripresa c'è stata questa dipende fondamentalmente, se non esclusivamente dalle imprese, eppure il paese fa fatica a fare il tifo per le imprese. C'é un'inaccettabile cultura anti industriale", afferma Montezemolo.

FORUM P.A. 2007, INNOVARE PER CRESCERE

(ANSA) ROMA - Dal 21 al 25 maggio si è tenuta a Roma la 18.ma edizione del Forum P.A., che per la prima volta è stata ospitata dalla Nuova Fiera di Roma. Oltre 360 gli enti e le aziende che hanno partecipato al Forum PA 2007, per parlare di innovazione nella Pubblica amministrazione all'insegna del titolo "Innovare per crescere". Oltre 45.000 i visitatori negli stand e nei 175 convegni e seminari in programma, con circa 1.300 relatori e più di 20.000 congressisti (è il più grande congresso italiano).

Il Forum P.A. quest'anno ha per logo un uovo-mouse che si schiude e dà origine a una nuova vita. Il messaggio che lo accompagna, "Innovare per Crescere", si riferisce certo alla pubblica amministrazione, per cui l'innovazione è sempre più "necessaria", ma vale anche per la manifestazione che, arrivata ormai a diciotto anni e quindi alla maggiore età, vede un profondo rinnovamento nella forma e nei contenuti. 

Novità soprattutto nel programma congressuale, diviso per aree tematiche, che quest'anno sono cinque: politiche per la salute, federalismo e multilevel governance, diritti, inclusione e pari opportunità per tutti, competitività e sviluppo, innovazione digitale e tecnologica della PA.

ROMA, KOFI ANNAN E GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO

(ANSA) Roma, la citta' eterna, ospita i sindaci del Nord e del Sud del Mondo che con l'ex segretario dell'Onu, Kofi Annan, faranno il punto sulla Campagna del Millennio, gli otto obiettivi che 189 capi di stato nel 2000 promisero di raggiungere entro il 2015. Domani, giovedi' 22 giugno, nella capitale si tiene la Conferenza Internazionale del Mid Term. Oltre a Kofi Annan, sara' presente Eveline Herfkens, Coordinatrice esecutiva della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite, il sindaco di Roma Walter Veltroni e i rappresentanti delle organizzazioni della societa' civile.

LULA CHIAMA NEL GOVERNO IL FILOSOFO SUO CRITICO

di Roberto Cattani

(ANSA) BRASILIA - Il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva ha nominato ministro il filosofo Roberto Mangabeira Unger, uno dei suoi più pungenti critici che aveva definito il suo governo "il più corrotto della storia del Brasile". Mangabeira Unger guiderà la 'Segreteria di Pianificazione a lungo termine', già soprannominata a Brasilia "ministero del Futuro". Mangabeira Unger è da 36 anni docente di Filosofia del Diritto all'università americana di Harvard.

BLOOMBERG SCALDA I MOTORI, HILLARY TREMA

di Emanuele Riccardi

(ANSA)
NEW YORK - Michael Bloomberg, il sindaco di New York, scalda i motori in vista delle elezioni presidenziali americane del 2008, seminando il panico tra le fila dei due favoriti per lo scontro finale del 4 novembre, anch'essi newyorchesi: il suo predecessore Rudy Giuliani, un repubblicano; e soprattutto Hillary Clinton, una democratica. L'annuncio - in tarda serata dalla California - che Bloomberg lascia il partito repubblicano (quello del presidente George W. Bush) da lui raggiunto prima dell'elezione a sindaco dopo una vita da democratico, ha avuto l'effetto di una bomba, e viene giudicato un passo avanti verso la Casa Bianca.

ECCO LA BOZZA DEL NUOVO CODICE PENALE

(ANSA) LEGITTIMA DIFESA SOLO PER TUTELA PERSONA
Chi, aggredito in un luogo isolato o nella propria abitazione, superi i limiti della legittima difesa in situazioni di pericolo per la vita, per l'integrità fisica, per la libertà personale e sessuale, non commette reato. E' una delle novità introdotte dalla bozza di riforma del codice penale presentata al ministro della Giustizia Clemente Mastella dalla commissione di tecnici - magistrati, legali e studiosi - incaricata di modificare la parte generale del codice Rocco. La bozza, dopo il vaglio del Guardasigilli, sara' presentata al Consiglio dei Ministri.

Scalate, D'Alema: "Non ho sbagliato"

Il vicepremier: «C'è un clima irrespirabile ma è normale che la politica si occupi dell'economia»

(La Stampa.it) ROMA «Non ho commesso alcun errore, nel modo più assoluto». Il vicepremier e ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, nel corso della registrazione di Ballarò, risponde così al conduttore che gli chiede se ritenga di aver sbagliato riguardo alla vicenda Unipol e alle intercettazioni che lo riguardano.

«Clima irrespirabile»
D’Alema condivide il giudizio dato alcuni giorni fa dal premier Romano Prodi circa «l’area irrespirabile» nel Paese e aggiunge: «Penso ci sia un clima preoccupante e rischiamo di pagare un prezzo alto come Paese. C’è un clima di confusione - denuncia il vicepremier - perché le persone credono che questi fatti siano avvenuti adesso mentre si tratta di eventi di due anni fa, si tratta di archeologia» e a suo avviso «ridiscutere di cose vecchie è un’altra malattia del nostro Paese».

HANEFI E' LIBERO, HA LASCIATO L'OSPEDALE

(ANSA) ROMA - Rahamatullah Hanefi è definitivamente libero. Lo riferisce il sito di Peacereporter.    Il manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah, tenuto prigioniero per tre mesi dai servizi di sicurezza afgani, ha varcato alle 16 di oggi (ora locale), il cancello del carcere Investigation Department 17 a Kabul. Ad attenderlo, Gino Strada. Sono poi saliti su una macchina di Emergency, che li ha portati nella casa dove abitano gli internazionali della associazione umanitaria.  "Thank you italian people". ha salutato così al telefono Rahamattulah Hanefi, la presidente di Emergency, Teresa Strada. Il contatto telefonico fra Hanefi e la presidente dell'organizzazione umanitaria per cui lavora, è durato appena un minuto, il tempo di un saluto in cui ha  espresso felicità e ringraziamento, non solo alla stessa Emergency a tutti gli italiani. "Sto bene" ha detto in italiano Rahamatullah Hanefi ad Gino Strada che lo ha accolto fuori dal carcere dopo 3 mesi di detenzione. Lo riferisce Peacereporter.    "Salam Rahmat!". "Come stai?" ha chiesto il fondatore di Emergency al suo operatore afgano. "Sono vivo" ha risposto in lingua pashtu. Poi, in italiano ha aggiunto "Sto bene".  L'uomo è apparso con occhi stanchissimi e vestito con una shawar kameez bianca.

PD, PRODI: SERVE UN SEGRETARIO FORTE

Pd, Dini: "Ad ottobre il segretario"

(La Stampa.it) ROMA L’Assemblea costituente eleggerà il segretario del futuro Partito democratico. È questo l’orientamento che pare prevalere tra i 45 componenti del Comitato promotore, riunito a Santi Apostoli. A riferirlo, lasciando la riunione, è stato Lamberto Dini. E proprio sul tema del segretario interviene il premier Romano Prodi: «Voglio esser chiaro, si è fatto riferimento a me e al mio ruolo. Ma non ci sono dubbi: il Partito Democratico dovrà avere un segretario forte. Ci siamo detti che vogliamo un partito federale. Bene. Così deve essere. Dovrà essere un partito aperto: giovani e donne. E deve miscelare le culture di provenienza».

Quanto al rapporto tra il Pd e il Governo, Prodi garantisce: «Non penso che il Governo verrà indebolito. Al contrario: un Governo serio ha bisogno di un partito serio alle spalle». La seconda riunione del Comitato dei 45, dunque, entra nel vivo delle questioni sul tavolo, prima fra tutte l’elezione del leader del Pd, dopo le polemiche degli ultimi giorni su modalità, luoghi e tempi della sua investitura. Dalla riunione di oggi dovrebbe uscire la decisione che ogni lista che sarà presentata per eleggere i delegati all’Assemblea costituente del 14 ottobre dovrà essere collegata ad un candidato leader. Da qui, discenderebbe il fatto che l’ultima parola spetterà poi alla Assemblea, in quanto i candidati dovrebbero essere più di uno. Del resto, ad auspicare una «competizione trasparente» era stato lo stesso Prodi che, circa due settimane fa aveva affermato: «La politica è gara. Io vorrei che il 14 ottobre si vada a un voto su liste diverse, plurali, una gara effettiva e senza nessun posto prenotato».

PASSEGGIATA DELLA SALUTE

TURCO A SINDACI, UN PERCORSO PER CAMMINARE NELLE CITTA'

(ANSA) ROMA  - Maglietta bianca, pantaloni e scarpe 'comodi'. Così, svestiti i tailleur della politica, il ministro della Salute Livia Turco si è presentata di buon'ora alla terrazza del Pincio. L'appuntamento, questa volta, era con i cittadini: tutti insieme, ministro in testa, per la Giornata nazionale della camminata, iniziativa conclusiva della 'Tre giorni della salute' promossa dai ministeri della Salute, dell'Ambiente e delle Politiche giovanili e che ha coinvolto dieci città dal nord al sud, vedendo la partecipazione in piazza di decine di migliaia di persone. Una 'passeggiata della salute' dalla quale è partito un appello ai sindaci: "Vi invito a creare - ha detto Livia Turco - percorsi ad hoc per le camminate in ogni città". E all'appuntamento è arrivato anche il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. In scarpe da ginnastica e incassando qualche rimprovero dalla 'collega' Turco per il ritardo sulla tabella di marcia: "Arrivi con mezz'ora di ritardo, mentre con la mia puntualità piemontese io ero in anticipo", ha detto Turco; "Ma io sono meridionale ...", ha replicato Pecoraro. Battute a parte, i due ministri, attorniati da cittadini e tanti bambini con indosso le magliette rosse e arancio gadget del progetto 'Guadagnare salute', hanno aperto la marcia nel cuore di Roma, a Villa Borghese, sostenendo lo striscione con lo slogan dell'iniziativa: 'Mettiamoci in marcia'.

GLI EURODEPUTATI SUGGERISCONO: PER L'AMBIENTE, DIVENTATE VEGETARIANI!

(Ambienteweb.org) Dall'11 al 15 giugno si e' tenuta la "settimana verde" - l'evento europeo annuale dedicato all'ambiente. A vari eurodeputati e' stato chiesto quale fosse il loro "consiglio" per proteggere l'ambiente nella vita di tutti i giorni. Il suggerimento piu' efficace e intelligente e' arrivato da un deputato ungherese e da una depuata danese: mangiare meno carne, o, ancora meglio, diventare vegetariani!

Sul sito del Parlamento europeo sono riportati i suggerimenti di alcuni deputati intervistati, cui e' stata posta la domanda: "cosa possiamo fare nella nostra vita lavorativa per aiutare a proteggere l'ambiente?". Accanto agli ovvi suggerimenti - i piu' gettonati! - di andare a piedi, in bicicletta, usare i mezzi pubblici, stampare poco e leggere a video, usare poco l'aria condizionata, sono state due le voci che hanno consigliato una scelta infinitamente piu' efficace: quella di diminuire il consumo di carne, o, ancora meglio, diventare vegetariani.

NUOVA SINISTRA EUROPEA

Bertinotti alla Sinistra europea: "L'unità non è più rinviabile". Il presidente della Camera all'assemblea costitutiva del nuovo soggetto. "Una forza nuova non si fa solo con la ragione ma anche con la passione e i sentimenti"

(Repubblica.it) ROMA - "Voi sapete certamente, in questo momento, molto meglio di me cosa fare e come farlo. Io vi invito soltanto a farlo: fatelo". Con questa esortazione a costruire "la sinistra alternativa" Fausto Bertinotti ha concluso il suo, più volte applaudito, intervento alla assemblea costitutiva della Sinistra europea, galvanizzando i delegati.

FBI AFFRONTA GLI ZOMBIE

(La Stampa.it) WASHINGTON Secondo le stime del Federal Bureau of Investigation, sarebbero oltre 1 milione i computer utilizzati da terzi all'insaputa del vero proprietario per azioni illecite. Questi computer governati da malware, che in gergo tecnico sono detti «Bot» o più comunemente «zombie», contribuiscono al diffondersi di virus, spam ed attacchi diretti, talvolta creando una vera e propria rete maligna, «BotNet».

Per combattere questo fenomeno in crescita, l'Fbi ha deciso di contattare gli utenti per informarli del fatto che il loro computer è stato attaccato.

TRADITI I CITTADINI EUROPEI

Traditi i cittadini europei
Il Comitato Scientifico EQUIVITA è profondamente deluso dal voto del Consiglio dei
Ministri dell’Agricoltura, che stabilisce nel nuovo Regolamento sui prodotti biologici la soglia di tolleranza per Ogm dello 0,9%.
I cittadini europei sono stati sconfitti e traditi.

Il Parlamento europeo, infatti, si era pronunciato a fine marzo in maniera molto chiara a favore di una soglia non superiore allo 0,1%, esprimendo in questo modo il dissenso manifestato in Europa verso una politica di imposizione degli Ogm che da svariati anni viene portata avanti con strategie il più delle volte irregolari.
 

PRODI: ARIA IRRESPIRABILE

Prodi attacca l'opposizione. "Aria irrespirabile nel Paese".
Il premier a un convegno sui problemi del Po organizzato dai parlamentari dell'Ulivo "Impossibile lavorare con progetti di lungo periodo senza dialogare". Alla Lega: "Questa è casa mia. Altri ci sono venuti. Io ci sono tornato"

(ANSA) BORETTO (REGGIO EMILIA) - L'ostilità eccessiva dell'opposizione sta rendendo "irrespirabile l'aria del Paese". E' quanto ha dichiarato il premier Romano Prodi dopo il convegno sui problemi del Po promosso dai parlamentari dell'Ulivo che si è tenuto a Boretto in provincia di Reggio Emilia.

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