Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

E I SOLDI PER L'UNIVERSITA'

-Università senza risorse
(Repubblica Tv)

Finanziaria, polemica sui tagli alla ricerca.

 

 

 

GERONTOCRAZIA

 

 

-Marco Travaglio: la gerontocrazia italiana
(YouTube)

 

 

VOGLIA DI CAMBIARE


-Verso nuovi orizzonti
-La società chiede di cambiare!
(Repubblica Tv)

Bush negli Usa, Blair in Gb, Chirac in Francia: la popolarità dei leader mondiali è in caduta libera. C'è voglia di cambiamento: cosa la spinge? Dove porterà?

LA CRITICA DI CACCIARI

Massimo Cacciari

 

-Massimo Cacciari

CRITICA AL SISTEMA FISCALE
(da Repubblica Tv)

 

NASCE PARMADEMOCRATICA

Città delle conoscenze e della solidarietà.

Nasce PARMADEMOCRATICA. Un soggetto politico in divenire che si interroga sull’operato dell’attuale classe dirigente e si propone, per ora in rete, come luogo di discussione aperto, oltre la destra e la sinistra, capace di raccogliere idee e proposte da “mettere in comune” per un progetto amministrativo cittadino e dialogare possibilmente, con le attuali forze politiche e sociali. Prima di un confronto aperto sulla visione della città presente e futura, per ora ci limitiamo a fare considerazioni e domande la cui risposta è insita, ma che meritano una presa di coscienza collettiva così come attenzione e adeguate proposte dai cittadini, dalla classe dirigente e politica.

Giornalista assassinata a Mosca denunciò l'orrore della guerra cecena

Anna Politkovskaya è stata uccisa a colpi di arma da fuoco nell'atrio di casa.
Da anni si sentiva minacciata per le sue battaglie a favore dei diritti umani

(repubblica.it) MOSCA - Assassinata a Mosca Anna Politkovskaya, giornalista russa famosa in tutto il mondo per i suoi reportage sugli orrori della guerra in Cecenia e gli abusi compiuti dalle truppe federali. La donna è stata trovata morta nell'atrio dell'edificio in cui viveva da una vicina. Sul luogo del delitto, la polizia ha trovato una pistola e quattro bossoli.

PROPOSTA AI CANDIDATI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PARMA

Per le prossime elezioni Provinciali di Parma il Movimento Politico Sorgenti propone ai candidati Presidente questo documento politico che costituisce la base su cui fondare la possibile intesa per il suo impegno elettorale.

Sorgenti ritiene di essere interprete: del pensiero politico indipendente; di coloro che non si identificano nelle riduttive categorie dell'attuale Destra e Sinistra e che non si ritengono rappresentati da questo sistema elettorale; di coloro che non si identificano nelle sole logiche partitiche e credono nella politica come pratica per il valore delle idee, della persona, dell'ambiente; di coloro che sono impegnati nelle espressioni artistiche, nello sviluppo dell'economia delle conoscenze e nel dialogo internazionale; di coloro che antepongono la società civile e la meritocrazia alla appartenenza o al servizio partitico; di coloro che non condividono l'esercizio del potere oligarchico; di coloro che pongono "conoscenza e solidarietà" cardini di crescita per una società libera, democratica, responsabile, ad alta riflessività in cui le diversità costituiscono un valore, le disparità e l'emarginazione sociale i prodromi del conflitto sociale, che devono quindi essere rimossi e non alimentati; di coloro che considerano l'ascolto, la comprensione e la partecipazione forme indispensabili di comportamento democratico istituzionale poiché rendono dignità alla persona e non riducono il cittadino a suddito; di coloro che sono impegnati nella sfida etica individuale e collettiva, perché nessun ghetto, nessuna muraglia potranno durare. La società, la persona, la conoscenza sono tre finalità che definiscono la condizione umana.

LEGALITA' E QUESTIONE MORALE

Incontro con: Elio Veltri e Maurizio Chierici

video - prima parte (durata: 59,32 min.)
video - seconda parte (durata: 61,14 min.)

"Sappiamo che legalità e trasparenza dovrebbero
 essere solo un mezzo dell'azione politica e di governo, il cui fine è la soluzione dei problemi. Ma se l'illegalità è così diffusa da impedire il buon governo e la corretta amministrazione, se la trasparenza è così evanescenteda cancellare la certezza del diritto, allora legalità e trasparenza diventano obiettivi primari di un governo e cardini di un vero e proprio progetto civile per l'intera società."

Incontro organizzato da "Girotondi di Parma".

Parma, 9 dicembre 2005

Autore, regia, riprese e montaggio: Luigi Boschi
Postproduzione: Arcoiris
Produzione: Florance

Prima Parte


Seconda Parte

 

ESPOSTO CONTRO IL CEMENTIFICIO DI SORBOLO

In data odierna 21 febbraio 2005, Luigi Boschi, in qualità di presidente del Movimento Sorgenti ha depositato presso la Procura del Tribunale di Parma esposto/denuncia in ordine alla realizzazione in corso del cosiddetto "Cementificio di Sorbolo" affinché la Magistratura voglia verificare se esistono motivi di reato o gravi colpe da parte di Persone, Direzioni o Organi/Organizzazioni private e della Pubblica Amministrazione competenti e/o collegati alla concessione e realizzazione dell'opera.
Si ritiene infatti che si potrebbero configurare eventuali, possibili scorrettezze di gestione nella presentazione del progetto e relative autorizzazioni di licenza di concessione, nella conduzione del cantiere, nonché di grave danno ambientale e economico per tutto il paese e di minaccia alla salute dei cittadini qualora il "cementificio" entrasse in funzione. L'opera, ad elevato impatto ambientale, trova da sempre l'avversità popolare che si è tradotta in forme di protesta pubblica e formazione di comitati locali che hanno attivato in vario modo azioni legali, interrogazioni comunali, proteste formali.

LE PRIMARIE

Il Movimento Sorgenti ha da sempre sostenuto la necessità delle "Primarie" come fondamento della democrazia, in quanto costituiscono la modalità di partecipazione elettorale per costruire insieme una vera "Democrazia Partecipata". Primarie Autonome dei Cittadini dove gli elettori partecipano con un potere uguale alla presentazione e alla scelta delle proposte per i programmi e i candidati. Non è più sostenibile, in quanto deprime i valori della democrazia e della convivenza civile, far derivare le scelte dalle decisioni di pochi nei loro conciliaboli. Tutti devono essere invece invitati ad avanzare le loro proposte, tutti possono essere candidati per attuarle.
Quattro i punti cardine: a)conoscenza e informazione diffusa, b) proposte, c) scelta dei programmi e dei candidati, d) controllo e revoca. Il Movimento Sorgenti presenterà, in conferenze pubbliche con simulazione operativa, il proprio modello di Primarie, collegato in particolare alle Amministrative, che riporta più potere ai cittadini e alle Istituzioni del Paese; progetto elaborato da un gruppo di studiosi e pubblicato dal Mulino ad opera di Vito Mondini. (24 ottobre 2004)

Luigi Boschi

UBALDI E LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA

L’economia della betoniera sta a quella delle conoscenze come Ubaldi a WalMart.
Se Parma sarà "centro mondiale della logistica" (delirio provinciale da propaganda del Sindaco del Ducato, così come Parma con "Verdi al taglio" doveva divenire la Salisburgo italiana nella musica), Ubaldi non potrà esserne il sindaco; non per ineleggibilità da fine secondo mandato, ma perché Ubaldi non è WalMart.
Il più grande gruppo mondiale distributivo applica infatti il “Commercio collaborativo” che si basa su “Previsioni congiunte”. Modello esposto dal professor Shapiro a cui ho proposto, al termine del suo intervento nel convegno sulla logistica, di tenere seminari ai sindaci delle città, adattando alla politica questo indirizzo operativo... ne hanno bisogno!

Quando mai Ubaldi ha praticato la “collaborazione politica”? Quando mai Ubaldi ha sviluppato programmi partecipati, percorsi condivisi? Quando mai Ubaldi ha ricercato previsioni congiunte?
Per avere previsioni congiunte, bisogna avere visioni, conoscenze e progetti condivisi. E questo si chiama “democrazia partecipata”. Quella di Ubaldi è invece “democrazia demandata”… (in particolare per gli affari). Un ossimoro linguistico che si traduce in una banalizzazione della politica e spesso in città invivibili.
Quando mai Ubaldi ha avuto visioni strategiche, condivise?
Sinceramente non sembra vada oltre le pratiche della "Città cantiere" e anche qui con molte perplessità che il tempo rileverà. Basta oggi vedere le piste ciclabili realizzate e il sistema di trasporto merci urbano, per valutare la qualità logistica della città.

INFERMIERI A PARMA

Vorrei far presente alla città il disagio che da tempo si riscontra nel personale infermieristico dell'Ospedale di Parma. Gli elevati ritmi di lavoro delle unità di reparto e l'esiguità del personale sono segnali preoccupanti, che devono far riflettere per una vera qualità del servizio sanitario pubblico. L'ultimazione del reparto di lungo degenza presso il Rasori, ad esempio, non può entrare in funzione proprio per la mancanza di infermieri. L'elevato costo della vita presente nella nostra città, e in particolare il caro affitti praticato, rendono difficile il reperimento di personale, o ancor peggio causa una instabilità residenziale che significa perdita di abilità e professionalità. E' possibile continuare a dimenticare o far finta di non sapere? Si questa città lo fa. Un lavoro, quello dell’infermiere svolto costantemente in un ambiente difficile, di malattia, di sofferenza, di morte in cui si presentano tutte le patologie del bisogno. C'è una certa missione in ognuno di loro consapevole o inconsapevole, c'è un darsi per alleviare le sofferenze che deve trovare in tutti noi di Parma una sincera gratitudine. Invece spesso queste persone e ragazzi, perché spesso tali sono, e quindi con una esigenza anche di vita propria legata all'età, vengono da noi messi in situazioni di disagio economico, privandoli delle condizioni per la necessaria rigenerazione personale. E’ possibile avere infermieri preparati, disponibili, pronti a trasmettere serenità al paziente che soffre, che attendono al nostro bene più prezioso, la salute, proponendo loro condizioni di disagio? Penso, che il personale paramedico, infermieristico e di servizio debba agire in un ambiente adeguato per garantire una qualità di vita e di assistenza al malato che senza un organico capace e qualificato verrebbe meno.

Domande al centrosinistra

Vorrei intervenire nel dialogo politico, perché da tempo continuo a non capire certe cose, e soprattutto continuo a non aver risposte.

a)      Se l'informazione è determinata dalla pubblicità, perché la sinistra nei suoi anni di governo non ha sostenuto e prodotto un'informazione pubblica radiotelevisiva, stampa e internet, senza pubblicità? Se il sistema pubblico non sa generare una informazione indipendente e libera, una editoria cosiddetta pura, dovrebbe pensarci il capitale privato? Nell'era della comunicazione, siamo ancora veramente in un sistema democratico quando uno Stato non è capace di garantire questo ai suoi cittadini?

b)      Come mai la sinistra in cinque anni non ha legiferato per eliminare il conflitto di interessi? Prodi prima, D'Alema poi, Amato in ultimo non credo siano degli sprovveduti. Qual è stata la contropartita mai dichiarata? Non posso credere alle dichiarazioni di errore politico per rispetto agli statisti.

c)      Ci si lamenta della riforma Moratti sulla scuola, forse a ragione, ma durante il governo di centro sinistra la riforma di De Mauro non fu fortemente contrastata da tutto il corpo docente? E quella Berlinguer poi? Godevano forse di miglior condizione economica gli insegnanti, come invece sarebbe giusto che lo fossero, nel governo di centro sinistra?

d)      Ci si lamenta dei tagli sulla ricerca, da tutti i governi  sempre trascurata purtroppo e causa oggi della nostra precaria economia; era forse sostenuta in modo consistente, dal governo di centro sinistra? L'esodo di cervelli è forse il risultato dell'ultimo anno e mezzo di governo del centro destra?

Piazze e Spiazzi, Parco o Giardino Pubblico?

La recente sistemazione a giardino dell'ex Parco Ducale porta inevitabilmente a delle considerazioni sul lavoro eseguito e sulla volontà di una Amministrazione che non ha verificato con la città la scelta praticata, imponendo quindi un indirizzo non condiviso anche perché a molti sconosciuto, ma, come da usanza di questa Amministrazione in carica, una semplice verifica con le associazioni delegate. Se non rappresenti un consenso, da semplice cittadino non conti nulla per questo sindaco, non hai nemmeno il diritto di essere ricevuto, pur sostenendo progetti o cause di interesse collettivo.

Un delegato politico che parla con altri delegati, non si sogna di verificare le proprie scelte con la cittadinanza. Scelte mai scritte in nessun programma, semmai utilizza modalità di comunicazione propagandista tipica della cultura di regime.
Di fatto è stato praticato un cambio di destinazione ad un ambiente che la città desiderava risistemato, con la ristrutturazione delle opere interne così come degli edifici presenti, dei viali e dei sentieri, cosa che è stata eseguita, apprezzata e gradita, ma non doveva essere stravolto nella sua identità di parco.

Stessa sorte di intervento impositivo, con pessime soluzioni questa volta urbanistiche e d'arredo urbano, è  toccata a Piazzale Picelli  deturpato e trasformato in uno spiazzo assolato, e in particolare a Piazzale Boito il cui fascino Decò decadente è stato completamente alterato. Qui la stretta vasca della  nuova fontana (che in scala ridotta cerca di scimmiottare quella di Botta in Pilotta) è incapace di raccogliere l'acqua che fuoriesce dagli zampilli se spinta ad  una altezza dignitosa.

Ma torniamo al nostro parco, in breve la storia.

IL MOVIMENTO SORGENTI: PENSIERO, OBIETTIVI

movimento politico culturale autonomo indipendente transpartitico

***

Di fronte al cambiamento radicale della convivenza sociale determinata dalla rivoluzione digitale, dalla economia delle energie alternative, dalla complessità, dalla civiltà delle conoscenze, dall'esplosione informativa e demografica, dalla società della tecnica, questo movimento nasce per formulare un nuovo pensiero politico proiettato al futuro, una politica generativa oltre la destra e la sinistra, che ha come riferimento le potenzialità e le forme della vita, la comprensione delle persone, la solidarietà, la valorizzazione e il potenziamento dei saperi, delle diversità culturali, la conoscenza di mondi possibili.

SORGENTI: MANIFESTO POLITICO

Essere promotori, indirizzarsi verso la ricerca del nuovo futuro, attivare relazioni internazionali, conoscere e prevedere i nuovi risvolti sociali, sono modalità e forme di pensiero necessari per partecipare al divenire, non essere sempre considerati rimorchi, colonie incapaci di iniziativa e ricerca propria, ricondotti solo al ruolo passivo di consumatori, servi o zombi metropolitani. Restare vincolati alle sole tradizioni, chiudersi nelle culture indigene e al nuovo è fare una scelta di morte.
Devono invece essere incoraggiati il dibattito, lo scambio di comunicazioni e conoscenze a livello mondiale.
L'inizio di questo nuovo millennio è caratterizzato: da nuovi saperi scientifici, da una tecnologia interattiva (dopo un lungo periodo di tecnologie e media passivi), dalla globalizzazione, dalle reti, dall'economia della conoscenza.

EDITORIA MULTIMEDIALE PER IL TERRITORIO

PREMESSA
Le città costituiscono dei sistemi complessi, che dovrebbero funzionare non tanto per tenere in vita degli apparati burocratici ma per qualificare e dare una capacità espressiva e economica al vivere sociale, offrendo al cittadino l'opportunità di essere propositivo e non soltanto assistito. Occorre un impegno volto a innalzare il livello di vita partecipativa dei singoli e dei gruppi; che questi trovino degli strumenti per farsi facilmente co-responsabili della gestione della cosa pubblica e diventino, in certo senso, attori della qualificazione dello spazio urbano.
Oggi, le strutture pubbliche stentano a seguire i ritmi dell'accelerazione tecnologica: la gestione informatica dell'informazione sta prepotentemente soppiantando quella "fisicamente" legata alla "pratica". Spesso il burocrate di oggi, per sua forma mentis , non riesce a sostenere la contemporaneità dell'informazione; al massimo, ne gestisce la quotidianità.
Indubbiamente viviamo un passaggio epocale, paragonabile forse a quello che ha trasformato la civiltà orale in civiltà della scrittura. Una ragnatela, meno futuribile di quel che si pensi, intessuta di reti Internet, CD-ROM e televisioni interattive, potrebbe - e sottolineamo il condizionale - svolgere un ruolo chiave di facilitazione della interattività collettiva.
Alla luce di quanto detto, in che modo è possibile, oggi, conoscere e intervenire attivamente, ad esempio, sullo sviluppo strategico del territorio? Manca una strumentazione agile e moderna.

Condividi contenuti