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Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Comune di Fontevivo (PR): la bufala degli asili nido gratis.

Comune di Fontevivo (PR): la bufala degli asili nido gratis. Solo sconti per poche famiglie.

Nell’ultimo consiglio comunale nella variazione di bilancio è stata inserita la manovra “asili nido gratis”, venduta dal sindaco sulla stampa come il mantenimento della promessa elettorale contenuta nel programma leghista. La realtà – commentano le consigliere Lucia Mirti ed Anna Maria Tiberti, insieme alla segretaria del Circolo Alessandra Terenziani -  è ben diversa: il Comune ha utilizzato fondi statali girati dalla Regione pro quota a tutti Comuni volti al miglioramento della offerta formativa per i bambini tra gli zero ed i sei anni; a Fontevivo sono arrivati circa € 23.000. Siamo  molto contenti che sia arrivato a favore del territorio un finanziamento, anche se non è sistematico (infatti è certo solo per il 2018).

Lorenzo Lavagetto (PD) sollecita il Sindaco Pizzarotti di sollecitare l'incasso del credito nei confronti di chi ha acquistato il Centro Termale Baistrocchi di Salsomaggiore

Il Centro Baistrocchi di Salsomaggiore Terme

Il Baistrocchi deve pagare una importante cifra economica al Comune di Parma chiediamo a Pizzarotti di agire in tutti  i modi possibili 

Il Comune di Parma, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, da quasi tre anni deve incassare 360.000 euro circa dai privati che hanno acquistato il Centro Termale Baistrocchi di Salsomaggiore, di cui il nostro Ente era socio con il 40% delle quote. E’ notizia di oggi che la nuova proprietà è in grave ritardo sul pagamento degli stipendi ai lavoratori, crediamo sia giunto il momento di presentare una interrogazione urgente al Sindaco Federico Pizzarotti perché attivi tutto quel che serve per portare in cassa questi soldi.  

Credo sia il minimo dopo l’uscita allarmata di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sugli stipendi non pagati dal Centro di cui, leggo, è general manager Francesca Gambarini, peraltro candidata alla Camera dei Deputati nella lista dei nominati di Forza Italia.

Severa critica dell'Opposizione Consiliare sul Bilancio 2018 del Comune di Parma

I gruppi PD Parma Protagonista e Parma Unita
“Nel bilancio più multe e pochi interventi per le fasce deboli.
Preoccupa l’annuncio della rivoluzione ai servizi alla persona”.
DIECI emendamenti per migliorare un quadro che purtroppo non da respiro ai cittadini e in particolare alle fasce più deboli.

Si voterà mercoledì il bilancio comunale, in merito al quale anticipiamo una considerazione in attesa di maggiori approfondimenti, rilevando che come gruppi consiliari PD, Parma Protagonista e Parma Unita abbiamo proposto, e siamo stati gli unici gruppi di minoranza a farlo, dieci emendamenti per migliorare un quadro che purtroppo non da respiro ai cittadini e in particolare alle fasce più deboli.

La tassazione comunale resta, infatti, ai massimi livelli consentiti dalla legge (a parte interventi di esenzione principalmente sull’IMU). Le scuole materne e nidi manterranno le rette che sono tra le più elevate nonostante che il Governo abbia destinato al contenimento di questi costi la somma di 1.1 milioni di euro (per i prossimi tre anni). La tassa sui rifiuti (TARI) ci costerà 37 milioni ed è in leggero aumento, segno che la “tariffa puntuale” non fa“costare” meno la raccolta dei rifiuti.

Si è svolto il quarto Congresso della Uila Territoriale di Parma e Piacenza a Fontevivo (PR)

Si sono svolti martedì 27 febbraio i lavori del VI Congresso della Uila Territoriale di Parma e Piacenza, a Fontevivo (PR) presso il Relais “12 Monaci”, alla presenza del Segretario Nazionale Uila-Uil Pietro Pellegrini, del Segretario Regionale Sergio Modanesi e del Segretario della Uil Emilia Mario Miano. Tra gli ospiti il dott. Enea Bianchini, responsabile dell’ufficio sindacale dell’Unione Parmense degli Industriali, la dott.ssa Nancy Loperfido, funzionario UPI, Luca Ferrari Segretario Generale Flai Cgil Parma, e Fabrizio Affaticati Segretario Generale Fai Cisl Parma e Piacenza. Laura Pagliara, Segretario Generale uscente dell’Organizzazione, è stata riconfermata nel suo incarico all’unanimità, insieme ai membri di Segreteria: Giorgio Bernardi e Sergio D’Alba. La relazione del Segretario Generale Laura Pagliara e i contributi dei delegati intervenuti al dibattito hanno evidenziato la necessità che le scelte strategiche del Paese siano dirette a sostenere la crescita, l’aumento delle opportunità di lavoro e politiche attive più efficaci per un lavoro di qualità, qualificato, regolamentato e adeguatamente retribuito. Occorre valorizzare il Made in Italy di qualità e tutelare con più efficacia le tipicità locali. Il tema dell’INDUSTRIA 4.0 deve diventare materia di confronto serio tra le Istituzioni e le parti sociali interessate, per una regolamentazione che colga le opportunità di sviluppo e, contemporaneamente, punti alla difesa dei diritti e degli interessi dei lavoratori. Occorre agire sia sulla leva contrattuale che su quella fiscale per far recuperare potere d’acquisto ai salari e incentivare la domanda interna per far ripartire i consumi, con effetti benefici sia sull’economia che sul lavoro.

IL GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE DELLA LIGURIA SULLA CACCIA

Carlo Consiglio

IL GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE DELLA LIGURIA SULLA CACCIA

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 febbraio 2018 ha deliberato di impugnare presso la Corte Costituzionale alcuni articoli, in materia di ambiente e fauna selvatica, contenuti nella legge regionale della Liguria n. 29/2017 (cosiddetto “Collegato alla legge di stabilità 2018”); si tratta una sorta di provvedimento legislativo “calderone”, ormai consuetudine di fine anno del Consiglio regionale ligure, che raggruppa molte disposizioni su diversissime materie.

Il Consiglio Regionale della Liguria inciampa clamorosamente, in particolare, su tre articoli; infatti i ministeri interessati hanno ritenuto le seguenti norme, tra quelle approvate dal Consiglio, in netto contrasto con la normativa statale del settore:

1) È reato commercializzare in sagre e manifestazioni gastronomiche la selvaggina abbattuta a caccia (ossia quella non proveniente da allevamenti), e pertanto la Regione non può aggirare (come ha fatto a fine 2017) tale divieto consentendo comportamenti che in tutta Italia sono penalmente sanzionati; le norme nazionali mirano infatti ad evitare che fenomeni di lucro contribuiscano ad impoverire il patrimonio faunistico, anche per esemplari morti appartenenti a specie cacciabiili.

Corte dei Conti: Giorgi non poteva essere nominato direttore generale del Comune di Parma

L'incarico, secondo i magistrati, sarebbe stato ottenuto dolosamente. Ipotizzato un danno erariale superiore ai 300mila euro

La temuta pronuncia è arrivata: la Procura regionale della Corte dei conti ha citato in giudizio davanti ai magistrati contabili il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il direttore generale dell’ente Marco Giorgi

La questione investe proprio l’affidamento dell’incarico a Giorgi, provvedimento contestato dai magistrati, che definiscono la nomina una responsabilità amministrativa “a titolo doloso”. 
 
Secondo le norme non possono essere attribuiti incarichi ai vertici d'amministrazioni statali o locali a chi nei due anni precedenti ha ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dalla stessa amministrazione che poi attribuisce il nuovo incarico. Giorgi nel novembre del 2013 era stato nominato amministratore unico di Asp (controllata dal Comune), per poi diventare dg nell’agosto 2015.  

“Ha ottenuto l'incarico dolosamente  - continuano i magistrati - dichiarando l'inesistenza di cause ostative e con il concorso del Pizzarotti che glielo ha conferito nella qualità di sindaco”. Il danno erariale ipotizzato sarebbe superiore ai 300mila euro. Il primo cittadino si è tuttavia detto tranquillo. 
 
L’udienza è stata fissata mercoledì 28 febbraio a Bologna. 22 febbraio 2018

Fonte Link parma.repubblica.it

AUTORIZZATO STERMINIO DELLE SPECIE INVASIVE

Carlo Consiglio

AUTORIZZATO STERMINIO DELLE SPECIE INVASIVE

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2018 il decreto legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, recante: “Adeguamento  della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive”(18G00012). Il decreto tende a prevenire l’entrata in Italia di specie animali e vegetali esotiche, che potrebbero alterare gli equilibri degli ecosistemi, ed anche a permettere l’eradicazione (cioè lo sterminio) di specie esotiche, una volta che siano entrate nel territorio dell’Unione europea o nazionale, in nome di una purezza specifica e razziale in gran parte utopistica.

Tra i Vertebrati, le specie animali invasive presenti in Italia che potrebbero essere colpite dal nuovo decreto sono: lo scoiattolo di Pallas; la nutria; il cane procione; il procione; lo scoiattolo grigio; l’oca egiziana; l’ibis sacro; la testuggine palustre Trachemys scripta. Il difetto di questa concezione è che trascura che gli animali sono esseri senzienti e non oggetti, ed inoltre non tiene conto del fatto che la composizione in specie e razze della fauna unionale e nazionale non è una cosa statica, ma evolve, come è il caso dell’ibis sacro che sembra essere pervenuto in Europa con i propri mezzi e non portato dall’uomo. La Trachemys scripta invece è stata portata dall’uomo, ma è ormai tanto diffusa sul territorio italiano che una sua eradicazione è impensabile.

CONSIGLIONEWS N. 85
19 febbraio 2018

Parma Capitale Cultura 2020

Parma  piazza Duomo Parma Capitale della Cultura 2020

In finale erano Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana

ROMA -  Parma sarà la capitale italiana della cultura nel 2020. È stata scelta tra dieci candidate: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Palermo è l'attuale città della cultura italiana, nel 2017 era stata Pistoia, l'anno prima Mantova.

L'annuncio è stato dato al termine dei lavori della Giuria di selezione, comunicato dal presidente Stefano Baia Curioni al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini con una cerimonia pubblica nella sede del Mibact a Roma. "Grazie ai sindaci, ai comitati promotori, ai membri della Commissione per la lealtà reciproca, il senso di amcizia, l'atmosfera che ha portato alla decisione" ha detto Baia Curioni spiegando i progetti che sono stati presentati. "Sono stati messaggi in bottiglia che ci hanno raccontato la capacità delle nostre comunità. Una capacità di forza. Il tratto comune delle città che si sono presentate è la loro voglia e capacità di riscatto. Dalle violenze operate sul territorio, dalla natura, dai procesi esagerati di crescita urbana".

Il M5S regge, Pd sotto il 22% e il centrodestra può battere tutti

Il sondaggio pre elettorale di Demos: il movimento di Di Maio tiene quota 28 nonostante il caso-rimborsi. I dem giù di un altro punto, mentre la coalizione di Berlusconi è al 35%. Ma quasi un elettore su due non ha ancora deciso chi votare

DI ILVO DIAMANTI

A due settimane dal voto prevale ancora l'incertezza. Come mostra il sondaggio di Demos per Repubblica, gli elettori indecisi sono circa il 45%. Qualche punto meno di un mese fa. Sempre troppi, per formulare ipotesi precise. Ma anche imprecise. Tanto più perché la nuova legge elettorale, il Rosatellum, presenta una combinazione di sistemi di voto diversificata. Tra collegi "uninominali" e "proporzionali". Difficile proporre scenari attendibili, in assenza di riferimenti storici ai quali affidarsi. D'altronde, i sondaggi non servono a pre-vedere, ma a tracciare il profilo degli orientamenti in una fase specifica. In questo caso, le stime di Demos forniscono indicazioni "incerte", ma utili a comprendere quali tendenze caratterizzino questa campagna elettorale.

GUARDA I GRAFICI

BIBLIOTECHE DI PARMA: UNIONE CON REGGIO E MODENA LA VIA DA PERCORRERE

Lavori in corso alla Biblioteca Civica di Parma

Parma, 15 febbraio 2018 L’imminente decisione sulla capitale italiana della Cultura 2020 porterà, come ogni competizione, delusione o soddisfazione. Ci auguriamo ovviamente che il premio di un milione di euro e le facilitazioni amministrative connesse possano arrivare alla nostra città.

Temiamo che poco muterà per le biblioteche comunali di Parma. 

Sì, di fronte allo svilimento che da molti anni avvolge i principali servizi culturali dedicati alla popolazione, il fatto stesso che ci si metta a competere per il titolo di “Capitale di qualcosa” ci lascia perplessi, ma capiamo che possa essere emozionante. 

Le valutazioni sull’operato del ministro Franceschini (durante il suo mandato è nato il concorso) riguardano temi di scala nazionale, ma leggere le classifiche che vedono l’Italia in coda a quasi tutti i paesi UE per le spese destinate alla cultura ci dà la misura di quanto siano folkloristiche e pubblicitarie competizioni come quella di questi giorni. 

Tornando a Parma, facciamo alcune considerazioni sullo stato delle biblioteche, come utenti interessati al loro sviluppo. Troviamo, in un allegato al recente Documento Unico di Programmazione, queste parole: “Dopo aver SNELLITO e OTTIMIZZATO il sistema bibliotecario comunale, attivazione di nuove biblioteche in modo che nel medio e lungo periodo ogni quartiere possa avere la propria” (DUP 2018-2020, nota di aggiornamento, p. 185).

IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI PARMA

Lettera dell'avvocato Arrigo Allegri

IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE SVOLGE FUNZIONI ESSENZIALI PER LA COMUNITA’: PER ASSICURARE L’ECCELLENZA DEL SUO FUNZIONAMENTO SE NE NOMINI “A TEMPO PIENO” IL COMANDANTE. 

Tutte le funzioni del NOSTRO CORPO DEI VIGILI che, pur con le attuali carenze, opera in modo ENCOMIABILE, sono di vitale e primaria importanza. Se ne assicuri il funzionamento rispondente alla ECCEZIONALITA’ DEL RUOLO.

Questo in tre mosse.

1)   Se ne nomini, a tempo pieno, il Comandante. Ora la dr.ssa Signifredi lo è soltanto ad interim. Con funzioni parziali, perché opera contemporaneamente  come Responsabile nel Settore Risorse Umane e come Vice Segretario Generale. Con situazione anomala.

E’ abilitata a svolgere le funzioni di Comandante. Ha già sostituito PER QUATTRO PERIODI i precedenti Comandanti, riconoscendole con ciò il Comune  la capacità sul campo, oltre che la presenza di un titolo. Le si conferisca il comando effettivo ed a tempo pieno!

2)   Si integrino le carenze di organico  rispetto a quelle normativamente previste. Necessarie anche perché il servizio va concretamente espletato con la metodologia della istituzione del (o dei) Vigili di quartiere.

3)   Si realizzi, in prossimità degli Istituti scolastici, da parte dei singoli vigili, una effettiva prevenzione antidroga. Necessaria a salvaguardia dei giovani e utile per risalire dai singoli spacciatori alle organizzazioni importatrici e distributrici della droga.

Attualmente mi risulta che i Vigili partecipino soltanto alle operazioni congiunte con Carabinieri e Polizia di Stato; e non svolgono invece il servizio capillare davanti agli Istituti scolastici.

Falsi rimborsi M5S, lo scandalo dei bonifici fatti e poi annullati: un «buco» da oltre un milione

 Rimborsopoli M5S: Andrea Cecconi e Carlo Martelli

Annalisa Grandi

La denuncia delle «Iene»: bonifici pubblicati sul sito e poi annullati. Coinvolti capilista nelle Marche e in Piemonte. Di Maio: «Vanno espulsi. Le mele marce le trovo e metto fuori». Loro restituiscono l’ammanco e annunciano: «Se eletti rinunceremo a posto»

Della restituzione di metà degli stipendi dei loro parlamentari il Movimento 5 Stelle ne ha fatto una bandiera. «È quello che ci differenzia dagli altri partiti» sottolinea il candidato premier Lugi Di Maio. Peccato che, a quanto pare, non tutti deputati e senatori del Movimento siano proprio immacolati da questo punto di vista. La trasmissione «Le Iene» ha infatti scoperto che in alcuni casi quelle restituzioni non avvengono. E i politici i soldi se li tengono in tasca. Cifre e conti che non tornano, per un «buco» che arriverebbe a superare il milione di euro.

I rimborsi

La denuncia parte da un esponente 5 Stelle che preferisce rimanere anonimo. Il meccanismo è questo: ogni mese i parlamentari si sono impegnati a restituire metà di quanto percepito, tramite un bonifico destinato a un fondo per il microcredito (per sostenere le piccole e medie imprese). Sul sito www.tirendiconto.it ogni deputato pubblica il suo rendiconto personale, con tanto di copia dei bonifici con le cifre restituite.

I soldi mancanti

“Niente news ma propaganda” Il Corecom boccia la Raggi

L'Esposto

Giovanna Vitale

Denuncia all’Agcom per violazione della par condicio sulla comunicazione del Campidoglio

In barba alle regole sulla comunicazione politica imposte in campagna elettorale, Virginia Raggi continua a utilizzare il portale istituzionale del Campidoglio e la newsletter “ la sindaca informa” per fare propaganda a se stessa e al suo partito. Perciò va sanzionata per violazione della legge 28/2000 che prescrive, nel mese precedente il voto, di « garantire la parità di trattamento e l’imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici».

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