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La vita sta cambiando pelle

Sorgenti

Sorgenti: news e opinioni di politica. Con il contributo di redattori volontari che possono inviare i loro scritti a luigiboschi@gmail.com

Quando il pubblico diventa privato

SERGIO RIZZO

Nessuno potrà contestare (ce lo auguriamo vivamente) agli alti ex dirigenti della Consob finiti a Banca Etruria e agli ex ispettori della Banca d’Italia assunti dalla Popolare di Vicenza di non aver assolto la propria funzione pubblica «con disciplina e onore», come prevede la nostra Costituzione. Diciamo subito che in queste vicende è tutto assolutamente legale: non c’è una legge che impedisce a chi ha svolto un ruolo pubblico di passare al settore privato. In tribunale non esercitano forse avvocati che fino a sei mesi prima erano magistrati?

M5S, c’è una nuova squadra al timone Grillo-Di Maio: meno piazze e sfide tv

Emanuele Buzzi

Il garante: puntare sui temi, non personalizzare lo scontro. I criteri per le candidature

Tre ore di vertice a Milano per stabilire le prossime mosse della lunga campagna elettorale e per fare il punto sugli ultimi avvenimenti. Un summit che di fatto segna una tappa fondamentale in vista delle Politiche e sancisce i nuovi equilibri all’interno dei Cinque Stelle. I vertici del Movimento si sono confrontati nella sede della Casaleggio associati. Beppe Grillo (che ha evitato i cronisti), Davide Casaleggio, Luigi Di Maio. Ma non solo. Con loro anche Alessandro Di Battista e «i pretoriani» dell’ala pragmatica Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro, oltre ai responsabili della comunicazione pentastellata al gran completo. A fare capolino, prima e dopo gli incontri con Confesercenti e Confprofessioni del vicepresidente della Camera, Stefano Buffagni, sempre più centrale nelle vicende del Movimento. Una sorta di «cabina di regia» che offre a colpo d’occhio la nuova geografia pentastellata e che è servita per lanciare la prima fase della campagna elettorale.

La campagna per le imprese

Candidature e governance il vertice Di Maio- Casaleggio per cambiare pelle al M5S

Annalisa Cuzzocrea

Non basterà la “fedina pulita” per gli aspiranti parlamentari. Al candidato premier potere sulle liste

Roma

Elezioni in Italia, il 28 inizia il conto alla rovescia: Mattarella scioglie le Camere

Convocherà i presidenti del Senato e della Camera e, sentito il loro parere, emanerà il decreto di scioglimento dei due rami del Parlamento, controfirmato dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Data probabile delle prossime elezioni, il 4 marzo

Conto alla rovescia per lo scioglimento delle Camere da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra domani e venerdì - ma quasi sicuramente il 28 dicembre- il capo dello Stato, in base all'articolo 88 della Costituzione, è pronto a convocare i presidenti del Senato, Pietro Grasso, e della Camera, Laura Boldrini, e, sentito il loro parere, emanerà il decreto di scioglimento dei due rami del Parlamento, controfirmato dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Successivamente, riceverà lo stesso Gentiloni, probabilmente insieme al ministro dell'Interno, Marco Minniti, per firmare il decreto di indizione delle elezioni, con il quale, dopo la relativa decisione del Consiglio dei ministri, verrà fissata anche la data della seduta inaugurale delle nuove Camere, che in base all'articolo 61 della Carta dovrà svolgersi non oltre il ventesimo giorno

dalle elezioni. Se quindi si voterà il 4 marzo del prossimo anno, la diciottesima legislatura dovrebbe iniziare venerdì 23 marzo.

Si tratterà comunque di una fine di poco anticipata della legislatura rispetto alla scadenza naturale, prevista il prossimo 14 marzo.

Fonte Link repubblica.it

Decostruire la visione della Destra sul tema dell'immigrazione

Edoardo Natale

Il mio tentativo è quello di analizzare il concetto di invasione alla luce delle dimensioni culturali presenti nel mio metodo di lavoro.

Il tema dell'immigrazione per l'estrema destra italiana si concentra nel binomio "immigrazione uguale invasione" per raccogliere l'essenziale della sua politica sull'immigrazione.

L'invasione mette a rischio il concetto di " collettivismo" presente nella società italiana intesa come società con un ampio senso di collettività di tipo " in-group" diffuso con la tendenza ad un forte senso di appartenenza e dove prevale il senso del relazionale tra le persone nei momenti interazionali.

In questa area culturale e in ampie fasce della popolazione, la presenza massiccia di persone apparentemente non italiane fa diminuire il senso di appartenenza e aumentare la presenza di persone percepite come " out-group" aumentando in questo senso la dimensione di tipo " individualismo" in quelle situazioni sociali in cui prevale per cultura un'adesione ad una dimensione di tipo " collettivismo".

Il concetto di invasione fa aumentare il senso di adesione ad una dimensione di alta distanza sociale dal potere perché le scelte dei governanti diventano irrilevanti in un contesto molto ambiguo e caotico e la cittadinanza si sente maggiormente incompetente. In pratica la politica aderisce ad una dimensione di debole evitamento dell'incertezza con un agio nell'ambiguità e con un vivere con tranquillità questo fenomeno mentre la popolazione aderisce ad una dimensione di forte evitamento dell'incertezza. Questo tratto rappresenta un forte scollamento dovuto alla presenza storica della dimensione di alta distanza sociale dal potere all'interno della società italiana. Di fatto, il mondo politico non vive la presenza di migranti come fatto a carattere personale.

Lucia Mirti: “ A Fontevivo (PR), i servizi sociali sono garantiti dal PD. La lega si astiene”

Lucia Mirti

L’ultimo consiglio comunale dell’anno doveva metter sotto l’albero dei fontevivesi  le due rinnovate convenzioni tra i Comuni del Distretto di Fidenza ed ASP (l’azienda servizi alla persona) relative ai servizi sociali e socio – sanitari, che scadono il prossimo 31 dicembre. Si tratta di servizi in essere da anni che riguardano gli anziani, i disabili, i minori in situazioni di disagio sociale, che vengono gestiti da ASP e USL per conto dei comuni. Fontevivo nel 2016 ha contribuito per € 169.000 ricevendo servizi da Asp  per oltre € 226.000: ciò è reso possibile dal sistema solidale distrettuale, dove la maggioranza dei comuni è amministrata dal centro sinistra.

Nuovo Consiglio per l’Agenzia Ates (Agenzia Territoriale per l'Energia e la Sostenibilità di Parma)

Nuovo Consiglio per l’Agenzia Ates:  Boschini Presidente, Bertozzi e Trabucchi Consiglieri.

L’Assessore Benassi: “Costituita da un anno, da oggi, Ates avrà un lancio tangibile e concreto”

Parma, 18 dicembre – A seguito dell’Assemblea dei soci è stato nominato il nuovo Presidente e i due Consiglieri di Agenzia Ates. “Con questo nuovo comitato direttivo, oggi gettiamo le basi per sviluppare, nei prossimi anni, un punto di riferimento nella direzione dell’efficientamento energetico e della sostenibilità all’interno dei territori comunali di Parma, Sissa Trecasali e San Secondo - soci dell’Agenzia - ma sempre più, anche di tutto il suo territorio della provincia” Ha detto l’assessora all’Ambiente e alle Politiche Energetiche, Tiziana Benassi. ”Ates vuole essere un aggregatore di realtà di ente locale, un diffusore e facilitatore di buone pratiche e un servizio attivo per i cittadini sulle tematiche del risparmio energetico, dell’utilizzo di fonti rinnovabili e di conoscenza delle opportunità economiche che sono a disposizione di enti, associazioni, delle imprese e dei singoli per realizzarle. Gli obiettivi che ci poniamo sono quelli di fornire una realtà di consulenza specializzata, attraverso la sede di Via Bizzozero, e progetti condivisi, che andremo a comunicare, che sostengano le idee e le convinzioni virtuose in materia di energia e tutela ambientale. La nostra volontà è quella di creare una rete sociale, la più ampia possibile su tutto il territorio provinciale, che favorisca una cultura del cambiamento e che funga da driver per diffondere nuovi stili di vita all’insegna della sostenibilità.

Gasdotto Tap, dichiarato inammissibile l'emendamento per arrestare chi entra nei cantieri

Parere negativo del presidente della Commissione Bilancio della Camera sulla mossa del governo per trasformarli in siti di interesse strategico. Contro si erano già schierati M5s e Liberi E Uguali 

Il governo vorrebbe "militarizzare" i cantieri della Tap, iI terminale del nuovo gasdotto in corso di realizzazione nel Salento, presentando un emendamento alla manovra per trasformare i cantieri in "siti di interesse strategico nazionale". Ma viene stoppato dal presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, che dichiara l'inammissibilità dell'emendamento avviando i lavori sulla legge di bilancio.

L'emendamento, "al fine di garantire il regolare svolgimento dei lavori e tutelare la sicurezza del personale impegnato per la realizzazione dell'infrastruttura", avrebbe applicato le pene previste dal codice penale a chi senza autorizzazione avesse travalicato i confini del cantiere o ne avesse impedito l'accesso: il Codice prevede anche l'arresto, da tre mesi a un anno. In base al testo del governo, per accelerare la realizzazione e limitare i disagi alla popolazione, le ulteriori autorizzazioni amministrative in materia ambientale e fitosanitaria sarebbero state adottate dalle amministrazioni centrali con l'ausilio dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e dell'Istituto superiore di sanità. Ai due Istituti sarebbero stati destinati nel 2018 700.000 euro in totale.

Interrogazione di Fabrizio Pezzuto (PUC) sull'ordinanza del Commercio di Borgo Angelo Mazza a Parma

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: interrogazione in merito all'ordinanza relativa agli esercizi commerciali di borgo Mazza
È della settimana scorsa la notizia della decisione del Comune di Parma di limitare l’attività di  due micro imprese commerciali di borgo Mazza attraverso una ordinanza specifica.

Da un'attenta lettura dell'atto emergono alcuni passaggi che fanno capire chiaramente come si sia voluto colpire direttamente le due attività anche attraverso contestazioni che paiono francamente un po' pretestuose. Si legge infatti che “il borgo si presenta affollato a partire dalle ore 22,30 dalle persone in coda in attesa di essere servite, stante le ridotte dimensioni dei due esercizi commerciali in oggetto”, cosa che dovrebbe indubbiamente indurre a valutare positivamente il successo commerciale di tali attività. Più avanti poi si aggiunge che l'aver posizionato correttamente cestini per i rifiuti e portacenere sarebbe stato fatto per “indurre la fruizione del borgo”.

Francamente non sono uso a prendere le difese di questa o quella attività commerciale ma i due passaggi citati, unitamente ad altri presenti nel testo, fanno sorgere il legittimo sospetto di un'ordinanza “ad personam”, un fatto questo che sarebbe gravissimo, soprattutto considerando che ad emetterla è stato l'Ente che dovrebbe rappresentarci tutti e che dovrebbe essere, tra le altre cose, impegnato a sostenere le attività commerciali del centro storico. 

Per questi motivi interrogo la giunta per sapere: 

Albertina Soliani: ho incontrato Aung San Suu Kyi. E' in arrivo Papa Francesco, celebrerà la messa alle 8 del mattino del 29 novembre 2017 al grande ex ippodromo a Yangon

Albertina Soliani e Aung San Suu Kyi
Cari Amici,
oggi,a Naypyidaw,ho incontrato Aung San Suu Kyi. Un'amicizia che incontra non solo
la vita ma la storia. Vissuta come responsabilità,ovunque ti trovi. Il mondo è uno,il nostro.
Condividere e' l'amicizia. In questo caso,mentre il mondo intero guarda al Myanmar,
queste righe sono semplicemente la mia testimonianza.
Vicine,nella lunga conversazione mediata da Virginia, ho incontrato la sua giornata di
lavoro. Appena arrivata dall'Ufficio,dopo le giornate impegnative dell'incontro di ASEM,
che unisce i Ministri degli Esteri dell'Asia e dell'Unione Europea,tenutosi a Naypyidaw
e guidato da Aung San Suu Kyi e Federica Mogherini. Con esiti positivi. Eravamo sedute in casa
ma dentro i problemi del Myanmar,del Rakhine,del mondo. Sono nelle sue mani,e li governa
con grande intelligenza,con consapevolezza,con limpidità.
Scopro sempre di più, qui, il gioco oscuro dei media. Ieri Associaded Press ha stravolto,
riferendo,un pensiero del discorso ad ASEM di Aung San Suu Kyi. E le testate mondiali sono
andate al seguito. Volutamente? Certo è che i problemi del mondo di oggi,compresi quelli del Rakhine, sono
guidati dai grandi interessi, economici e geopolitici. I media trasferiscono, e le opinioni 
pubbliche sono i terminali di questo meccanismo. Dobbiamo saperlo.

La scelta di Eugenio

Noi del Fatto Quotidiano dobbiamo essere sinceramente grati a Eugenio Scalfari perché pronunciando una sola parola, anzi un solo cognome è riuscito a rendere palese, lampante, solare, assodato, indiscutibile ciò di cui eravamo straconvinti, ma che non riuscivamo a dimostrare fatti alla mano. Un po’ come quell’io so ma non ho le prove di pasoliniana memoria, fatte s’intende le debite proporzioni, poiché l’altra sera a DiMartedì non si parlava fortunatamente di trame golpiste, ma più modestamente delle prossime elezioni politiche.

Tema già abbondantemente trito e ritrito, benché manchi ancora parecchio, finché Giovanni Floris ci ha scossi dal sonno incipiente con un colpo d’ala e un colpo basso che il Fondatore ha incassato da par suo. Cosicché, messo dal bravo conduttore dinanzi a un angosciante rovello, scegliere dio ci salvi tra Berlusconi e Di Maio, il venerando e venerato ospite non ha frapposto indugio e ha esclamato con un sol fiato: “Berlusconi”.

Lo sventurato rispose, avranno pensato nella redazione di largo Fochetti, proprio mentre si stava per mandare in stampa, dopo “un cantiere di ascolto e di riflessione aperto da 18 mesi” (il direttore Mario Calabresi), ilmarmoreo restyling di Repubblica, atteso pensate da almeno “6 anni”. E che in un nanosecondo il Sommo ha rischiato di mandare, come diciamo dalle parti di Porta Metronia, in vacca. Insieme a quell’antiberlusconismo che, egli ha svelato, non è più nel Dna del giornale: sì, lo stesso che un tempo ossessionava il Cavaliere con le dieci domande per mandarlo in galera e che oggi lo blandisce per riportarlo al governo.

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

Calo Consiglio

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

La Giunta regionale della Regione Puglia, con deliberazione n. 1587 del 3 ottobre 2017 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 116 del 6 ottobre 2017, autorizzava la caccia allo storno, motivata da asseriti danni all’olivicoltura, con il limite di 8.000 esemplari abbattibili, nell’area denominata “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi”, più in altre aree regionali olivetate in 100 comuni pugliesi con il limite di 22.000 esemplari abbattibili, in tutto quindi 30.000 esemplari. Lo storno è però specie protetta dalla direttiva europea 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici, ed inoltre l’ISPRA il 7 settembre 2017 aveva dato parere favorevole solo per l’abbattimento di 8.000 esemplari nella “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi” e non per quello di ulteriori 22.000 esemplari nelle altre aree regionali, a causa della mancanza di una stima del danno. Le associazioni ENPA, LAC e LAV, assistite dallo Studio legale Stefutti, ricorrevano al TAR notificando il ricorso alla Regione il 13 novembre. Il 17 novembre l’assessore alle risorse agroalimentari ddella Regione Puglia, in una nota inviata alla stampa annunciava che “al fine di evitare conflitti con altri organi dello Stato e non incorrere in inutili contenziosi la Regione Puglia, così come da indicazioni dell’ISPRA, sta modificando la delibera di giunta con la quale si consentiva la deroga alla caccia allo storno fino al gennaio 2018” (La Gazzetta del Mezzogiorno.it, 17 novembre).

CONSIGLIONEWS N. 69
17 novembre 2017

Parma, “Informare per Prevenire: la sicurezza degli anziani a domicilio”

Si è svolto presso il Centro Servizi San Leonardo di via Ravenna un incontro dal titolo “Informare per Prevenire: la sicurezza degli anziani a domicilio” organizzato dalla cooperativa AuroraDomus con il patrocinio del Comune di Parma. Ospite e relatore è stato l’ex vice Questore di Piacenza Massimo Bax che ha approfondito il tema delle truffe che coinvolgono le persone anziane.

L’assessora al Welfare Laura Rossi ha sottolineato quanto sia importante potenziare la rete di comunità a sostegno delle persone più fragili:“a Parma sono circa 13.000 gli anziani soli, come Istituzione continuiamo a sostenere il servizio di teleassistenza ‘A casa mia’ che garantisce una presenza costante per coloro che sono soli”.

Massimo Box ha dato ai presenti indicazioni e consigli su come difendersi dai possibili truffatori essendo un fenomeno che coinvolge un numero davvero grande di anziani: “uasi quotidianamente ci troviamo ad affrontare situazioni che vedono persone anziane coinvolte, questo perché il truffatore è una persona astuta, ben vestita, educata che agisce senza farsi scrupoli. Colpisce le persone sole proprio perché sono soggetti facilmente ingannabili”.

Sono stati dati inoltre alcuni consigli da seguire: non fare entrare in casa persone sconosciute, fare attenzione ai falsi operatori di servizi, porre cautela negli acquisti porta-porta, non firmare contratti, non fornire dati sensibili e diffidare da maghi-veggenti.

All’incontro erano presenti anche Annalisa Rolli responsabile della Struttura Non Autosufficienza del Comune di Parma e Giuseppe Dazzi presidente del Comitato anziani Parma Centro. Parma, 15 novembre 2017

I democratici e la sinistra

Gli uomini democratici debbono ricostruire la sinistra. Stiamo andando incontro all’ingovernabilità. Le alleanze saranno indispensabili dalla sinistra al centro

Se dobbiamo dare un giudizio su quanto è avvenuto nella direzione del Pd convocata dal segretario di quel partito, mi avvarrò per cominciare di un sintetico scritto di de Maistre che nel suo libro Mélanges, considerato un capolavoro da Baudelaire, dice: «La ragione non genera che dispute, mentre l’uomo per comportarsi bene nel mondo non ha bisogno di problemi bensì di ferme credenze».

“Lo ius soli non passerà, vogliono solo andare presto alle elezioni, dopo la legge finanziaria”. Verso la grande patrimoniale

Vediamo oggi in Italia molti personaggi, anche insospettabili, sostenere a parole l’approvazione della legge sullo ius soli corretto. Bene, sappiate che tale legge non passerà. Il motivo è semplice: tale provvedimento porterebbe istantaneamente 800’000 voti al PD, più un altro milione nel giro di pochi anni, per cui va bene essere ignavi, certamente corrotti ma pienamente idioti no. Dunque al Senato il centrodestra, con varie manfrine, farà saltare il provvedimento. Poi di corsa verso le elezioni.

Perché molti spingono per lo ius soli proprio ora?
Appunto, approvata la manovra economica fatta di poche tasse certe e molte addivenire (…), tutti vogliono andare rapidamente al voto ma non lo possono dire, forse tranne Berlusconi che tirando fino a maggio 2018 pensa ancora di poter essere riabilitato dopo la sentenza di Strasburgo della sua incandidabilita’ (illuso). Dunque la strategia è semplicemente quella di far cadere il governo al Senato magari una volta messa la fiducia al provvedimento sullo ius soli. In tale contesto Gentiloni, che veste suo malgrado il ruolo di primattore nel gioco dell’ “utile idiota” – ultimamente si è anche autoconvinto di essere uno statista – traghetterà la partita precisamente verso l’epilogo già scritto.

PROROGATE MISURE ANTI AVIARIA

Carlo Consiglio 

PROROGATE MISURE ANTI AVIARIA

Il Ministero della salute con nota del 30 ottobre 2017 ha prorogato fino al 31 gennaio 2018 le misure contenute nel dispositivo dirigenziale n. 19967 del 31 agosto 2017 volte a ridurre il rischio di trasmissione dell’influenza aviaria al pollame. Viene consentito utilizzare uccelli da richiamo degli ordini Anseriformi e Caradriiformi nelle aree non a rischio. Le Regioni considerate a rischio sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio ed Umbria (LAC Liguria, 2 novembre).

LAZIO: IMPUGNATA LEGGE REGIONALE SUI campi di addestramento cani da caccia

Carlo Consiglio

LAZIO: IMPUGNATA LEGGE REGIONALE

Il 13 ottobre 2017 il Governo ha impugnato alla Corte Costituzionale una disposizione della Regione Lazio (legge regionale n. 9/2017) che affida agli ATC il compito di autorizzare campi di addestramento cani da caccia temporanei in periodo estivo (senza sparo). La materia è invece riservata alla pianificazione faunistico-venatoria provinciale.

CONSIGLIONEWS N. 62
20 ottobre 2017

Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi: FUORI DALLA TRAPPOLA DEL DEBITO

Addio Al Debito di Salvatore Tamburro

FUORI DALLA TRAPPOLA DEL DEBITO, RIAPPROPRIAMOCI DELLA RICCHEZZA SOCIALE TERRITORIALE

Proposta di Incontro nazionale delle realtà territoriali che promuovono l'Audit sul debito dei Comuni

Parma, 25 novembre 2017

ore 10:00-18:00

Circolo ARCI Dipendenti Sanità, Via Casati Confalonieri 20, Parma

Gli enti locali e le comunità territoriali sono da tempo diventati uno dei luoghi fondamentali di precipitazione della crisi. L'insieme delle misure relative ai parametri del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio, le politiche applicate con la trappola del debito pubblico, i tagli previsti dalle diverse spending review hanno da tempo costretto con le spalle al muro gli enti locali, mettendo a repentaglio la loro storica funzione pubblica e sociale.

Oggi i Comuni sono stati trasformati in luoghi di mera facilitazione dell'espansione degli interessi finanziari e immobiliari, finalizzati a mettere le mani sul patrimonio pubblico, sui servizi pubblici locali, sul territorio. Funzionale a questo nuovo ciclo di espropriazione è la progressiva sottrazione, formale e sostanziale, degli spazi di democrazia.

SCIOPERO GENERALE DEL 10/11/2017, GARANTITI I SERVIZI ESSENZIALI

SCIOPERO GENERALE DEL 10/11/2017, GARANTITI I SERVIZI ESSENZIALI

Parma, 7 novembre 2017. È pervenuta nota, con la quale si comunica che USB Pubblico Impiego, Confederazione USB-CIB Unicobas e COBAS-Confederazione dei Comitati di Base proclamano lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata del 10 Novembre 2017.

Nell’occasione verranno comunque garantiti i servizi minimi essenziali:

  • Servizi Demografici – Stato Civile: denunce nascite e decessi;

  • Polizia Municipale: pronto intervento per incidenti e situazioni di emergenza, Centrale Operativa;

  • Scuole Comunali dell’Infanzia e Asili Nido: ogni plesso ha provveduto a comunicare ai genitori che in tale giornata a causa dello sciopero potrebbe non essere garantito il regolare funzionamento del servizio;

  • Servizi Sociali: l’Assistenza Domiciliare agli Anziani sarà garantita dalle Cooperative e rimarranno attivi il Centro Ascolto Caritas per quanto riguarda l’Area Adulti e Immigrazione e il pronto intervento a tutela dei minori per quanto riguarda l’Area Minori;

Il sonno dell'Europa cittadina

Europa origini

Edoardo Natale

La vicenda della catalogna ha rappresentato un momento di speranza per un risveglio della cittadinanza europea. Questo mio pensiero nasce da questa riflessione: Gli Stati-Uniti e l'Asia sono i motori dell'Economia e dell'autoritarismo politico mentre l'Europa rimane senza una identità definita.

La mia tesi è quella di sostenere il bisogno di far ripartire un concetto di cittadinanza dinamico e vicino alle istanze delle persone per fare rinascere quella speranza persa dopo quasi dieci anni di crisi economica che ovviamente nasconde bene la sua vera portata nel ridisegnare un nuovo mondo dove la disoccupazione di massa e il populismo troveranno la loro ragion d'essere.

Una cittadinanza attiva e coinvolta nelle vicende locali deve essere salutato come un atto di speranza di buona salute di una popolazione desiderosa di riprendere il suo destino in mano.

Giornate Mondiali Sfratti Zero 2017

Ottobre 2017, Giornate Mondiali Sfratti Zero in Resistenza e Solidarietà!

Come abitanti del mondo abbiamo il talento e la passione necessari per costruire un altro mondo possibile e migliore. Perciò siete invitati a partecipare alle Giornate Mondiali Sfratti Zero in tutti i paesi, tappa essenziale dell'agenda comune stabilita dal Forum Sociale Popolare Resistenza Habitat III.Le Giornate iniziano con la 6a Sessione del Tribunale Internazionale degli Sfratti (Venezia, 28-30 settembre 2017), incentrata sugli sfratti causati dal turismo, in quanto quest'anno è l'Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo.

Buenos Aires, Elecciones, debate con candidatos, Hábitat III y el Consenso Nacional para un Hábitat Digno

En el marco de las Jornadas Mundiales Desalojos Cero 2017 y en la semana del Hábitat, la Antena Sur Desalojos Cero participará de la jornada que busca promover un debate sobre las políticas de hábitat urbano y rural y el posicionamiento de l@s candidat@s legislativos como así también la agenda de Hábitat III. La Jornada se desarrollará el 3 de octubre a partir de las 14,30hs. en el salon auditorio del anexo de la Camara de Diputados, Rivadavia 1864, CABA, Argentina.

Quando i dirigenti pubblici sono sotto assedio

Un acuto studioso ha recentemente notato che la responsabilità dirigenziale, da responsabilità per violazione di obblighi di risultato, è divenuta responsabilità per obblighi di processo. Il dirigente incorre in responsabilità se omette di pubblicare informazioni in materia di procedimenti amministrativi, se adotta tardivamente il provvedimento amministrativo, se non predispone il piano anticorruzione, se omette la pubblicazione di moduli e formulari per l’avvio di procedimenti, se non trasmette documenti via Pec (posta elettronica certificata) tra amministrazioni pubbliche, se omette la pubblicazione delle informazioni previste nella sezione «amministrazione trasparente» e non adotta il programma triennale per la trasparenza e l’integrità, se non comunica gli elementi necessari al completamento e all’aggiornamento dell’indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni, e così via. Insomma, sulle spalle dei burocrati gravano molte responsabilità, nonostante che il loro margine di azione si vada riducendo.

E poi vengono i Tar e le Procure, che spesso dimenticano il senso delle proporzioni, seguono orientamenti diversi, senza coordinarsi, non rispettano l’«expertise» tecnica degli uffici e divengono i decisori di ultima istanza su ogni materia, con istruttorie troppo lunghe, decisioni sempre in ritardo.

Se si sommano tutti questi condizionamenti, ci si rende conto che le amministrazioni pubbliche sono oggi cittadelle assediate, dove non c’è più discrezionalità, cioè possibilità di scelta, i burocrati sono preoccupati o addirittura spaventati e preferiscono non decidere (ancor più con il recente allargamento di misure preventive — sequestro e confisca — ai reati contro la pubblica amministrazione), resta ben poco dell’arte di amministrare.

Fabrizio Pezzuto (PUC) sulla classifica di Parma per Legambiente

Parma risulta quarta nella classifica nazionale delle performance ambientali stilata da Legambiente [LINK], un risultato davvero buono di cui essere orgogliosi pur tenendo conto del fatto che le classifiche rappresentano sempre e necessariamente uno specchio deformato della realtà, sia quando ci dicono cose piacevoli che quando evidenziano criticità.

A questo proposito resto un poco sorpreso dal fatto che il Sindaco e la sua Giunta abbiano deciso di cavalcare il dato alla grande, attribuendosi senza se e senza ma i meriti di questo risultato.

Ci sta, è una scelta, però coerenza vorrebbe che allora si commentassero e ci si prendesse la responsabilità dei posizionamenti che ci vengono assegnati da tutte le classifiche, non solo quelle che ci piacciono. Ad esempio quella sulla qualità della vita stilata nel 2016 dal Sole 24 Ore e che ci posizionava al 22° posto, ben nove in meno rispetto al 2015.

Stesso discorso per l'indice di sportività sempre del Sole 24 Ore, che nel 2016 ci ha collocato al 16° posto dopo che nel 2011 eravamo saliti al 1°.

E come non citare una classifica particolarmente scomoda, quella sui reati stilata sulla base delle statistiche fornite dal Ministero dell'Interno. In questo caso il dato è recente e ci vede scalare l'indice delle città meno sicure passando dal 19° posto del 2016 al 15° del 2017.

Purtroppo non mi pare di ricordare lunghi commenti da parte del Sindaco o dei suoi assessori ed è un peccato perché per ognuno di questi posizionamenti ci sarebbero state ampie considerazioni da fare.

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