Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Vegacibus

Vegacibus: raccolta articoli, opinioni, iniziative e ricette vegan

PASQUA E NATALE: STRAGE DI INNOCENTI. Per un Natale senza sangue

PASQUA E NATALE: STRAGE DI INNOCENTI

La Pasqua, come il Natale è per gli umani un momento di gioia

per milioni di animali un appuntamento con la morte 

Milioni di animali di ogni specie pagano con la sofferenza e con la morte il prezzo di assurde tradizioni.

Vitellini, coniglietti, maialini… saranno strappati alle loro madri per subire una sorte crudele.

La vita di ogni essere vivente è sacra, come la tua: rispettala.

Astieniti dal mangiare la carne di qualsiasi animale.

Vi sono tante cose buone da mangiare senza uccidere animali innocenti

che come te e me amano la vita, soffrono e hanno terrore della morte.

LA CARNE E’ NECESSARIA?

carne

Carnivorismo umano: il più perverso, deleterio e distruttivo sistema convenzionale

Franco Libero Manco

Quando si parla di carne si sta parlando delle parti anatomiche strappate ad un essere, capace di intelligenza e sentimenti, appositamente ucciso, e che come noi amava la vita e aveva paura di morire. Ma molta gente è convinta che la carne sia necessaria alla nostra salute. Se questo fosse vero sarebbe difficile spiegare l’eccellente salute di coloro che non la mangiano, quella di moltissimi personaggi recenti e della storia passata, oltre delle popolazioni che per tradizione sono vegetariane.

 La domanda fondamentale da porsi è se l’alimentazione carnea genera benefici o danni. Quali sono i benefici del consumo di carne nella dieta umana per la nostra salute? Assolutamente nessuno. Non è possibile menzionare in alcun modo un solo beneficio apportato dalla carne, mentre i danni prodotti sono molteplici e dimostrabili da qualunque patologia ad essa correlati: danni alla salute, all’ambiente, all’economia, al Terzo Mondo, alla coscienza umana… non v’è malattia che non sia correlata al consumo di carne, come non v’è rimedio in cui si consigli l’eliminazione della stessa dalla dieta.

Mangi una bistecca ed hai tutti i nutrienti necessari? Nulla di più falso. Se mangiassi solo carne non arriveresti alla fine del mese, mentre se mangiassi solo vegetali otterresti una salute eccellente, questo perché la carne è l’alimento nutazionalmente più scompensato esistente in natura: è privo di carboidrati, amidi, fibra, vitamina A,C ed E.

Limoni, quando il verde è meglio del giallo

Tutti sappiamo che i limoni sono gialli. E così quelli verdi restano spesso invenduti perché ritenuti acerbi. Invece è vero il contrario e un limone verde può essere migliore di uno giallo. Scopriamo perché. 

Un frutto succoso, turgido, profumato ma verde. Nell’immaginario collettivo c’è qualcosa che non quadra: il limone dovrebbe essere giallo. Eppure, oltre al famoso lime verde di origine sudamericana, non solo esiste una varietà di limone Verdello, ma in alcuni periodi dell’anno i frutti maturano senza dorare il colore della buccia, pur mantenendo inalterate le loro caratteristiche organolettiche. Però, siccome i consumatori non li acquisterebbero perché li percepirebbero come acerbi, prima di essere messi in commercio i limoni di questo tipo sono sottoposti al processo di deverdizzazione.

Sorgo, un cereale versatile e resistente a basso indice glicemico

Ai cinefili la parola «sorgo» sicuramente evoca un film del regista cinese Zhāng Yìmóu (Sorgo rosso, del 1987). Ma a molti è sconosciuto. Eppure, nella hit parade dei cereali è il quinto per vastità di coltivazione, grazie alla sua capacità di resistere alla siccità e versatilità, perché si presta all’alimentazione umana – soprattutto in Africa e Asia –, del bestiame, e a traformarsi in carburante (negli Usa, dove per questo è il terzo cereale più coltivato). Ma è in grande ascesa anche nell’industria alimentare del gluten free.

LE VARIANTI ROSSA E GIALLA – Conosciuto con vari nomi, c’era già 8 mila anni fa in Egitto. Dall’Etiopia e Sudan, dove era coltivato in origine, si diffuse in Africa, quindi in India come cibo sulle navi, lungo la Via della Seta e in America al seguito dei mercanti di schiavi. Oggi esistono differenti varietà. «Per l’alimentazione umana si usano le varianti rossa e gialla», spiega Letizia Satruni, specialista in Scienze dell’alimentazione per il Dr. Schär Institute e docente all’Università Politecnica delle Marche. «Viene coltivato anche in Italia, sulle colline della Toscana e dell’Emilia Romagna. L’assenza di glutine non è il solo vantaggio nutrizionale del sorgo: molto ricco di fibre e carboidrati, è un’ottima fonte minerali (fosforo, potassio, ferro) e vitamine (tiamina, niacina e vitamina B6)». Abbonda perciò di sostanze antiossidanti che abbassano il rischio di tumori, diabete, patologie cardiovascolari e neurologiche.

IL SORGO BIANCO È A EXPO 2015: LEGGI QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

10 Semi della Salute che Non Devono Mai Mancare a Tavola

Tanto piccoli ma anche tanto potenti perché in grado di dare la vita ad alberi, fiori e piante: i semi sono alimenti che di sicuro non devono mai mancare sulle nostre tavole. Per le loro proprietà li possiamo definire veri e propri semi della salute in quanto sono in grado di proteggere e rafforzare ad alcuni organi molto importanti quali cuore, muscoli, ossa, occhi e cervello.

Uno degli elementi di cui questi preziosi semi della salute sono molto ricchi è la fibra, utile per il mantenimento del giusto equilibrio intestinale. Fra le vitamine sono presenti tutte quelle appartenenti al gruppo B, in particolare, la vitamina B6 che contribuisce al corretto funzionamento del nostro sistema immunitario, la vitamina B1 utile a mantenere in salute il cuore e la vitamina B3, indispensabile per immagazzinare energia e sentirci in forze.

Fra i minerali che troviamo maggiormente nei nostri semi della salute ci sono zinco (utile per occhi, pelle, unghie e capelli), ferro, fosforo, calcio e manganese. E’ dunque una buona abitudine consumare questi semi tutti i giorni, da soli come snack sfizioso e salutare, oppure mescolati a cereali, frutta e verdura di stagione.

Per mantenere intatte tutte le loro virtù è preferibile mangiarli crudi, anche se esistono numerose ricette che prevedono la cottura al forno o in padella, la tostatura o addirittura la bollitura dei semi. Evitare se possibile anche di aggiungere sale o zuccheri dato che il seme è un alimento completo così com’è!

Carote, antiossidanti e amiche della pelle: proprietà e benefici

Carote

Le carote possono vantare un lungo elenco di proprietà e benefici. Al loro interno troviamo diverse vitamine, sali minerali, fibre e una serie di sostanze antiossidanti. Certamente però il nutriente per cui sono maggiormente apprezzate e conosciute è il betacarotene, precursore della Vitamina A, utile a diverse funzioni del nostro organismo.

Non tutti sanno che il betacarotene è più biodisponibile (ovvero più facilmente assimilabile dal corpo) dopo essere stato sottoposto a una breve cottura. Ecco perché sarebbe meglio mangiare gli alimenti che lo contengono leggermente scottati in padella o in acqua molto calda. Lo stesso discorso vale per la zucca (anch’essa ricca in betacarotene) ma anche per il pomodoro che invece è ricco in licopene, altra sostanza antiossidante che si libera maggiormente se sottoposta a leggera cottura.

Questo però non significa che dovete sempre mangiare carote e pomodori cotti, bisogna piuttosto trovare il giusto equilibrio anche perché se è vero che betacarotene e licopene in questo modo sono più biodisponibili è vero anche che altre vitamine vengono a perdersi con la cottura.

C’è poi un’altra cosa molto importante da sapere: la vitamina A è liposolubile ovvero per sciogliersi e quindi poter essere assorbita ha necessità di una sostanza grassa. E’ buona regola quindi associare alle carote un grasso, la soluzione migliore è certamente quella di condirle con un filo d’olio extravergine d’oliva.

FAGIOLINI: CALORIE, PROPRIETÀ E BENEFICI PER LA SALUTE

fagiolini

Marta Albè

fagiolini fanno parte della famiglia delle leguminose. Durante l’estate li possiamo trovare facilmente freschi. Sono arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America e ora sono diffusi in tutta Italia e nel mondo.

Con i fagiolini lessati o cotti al vapore, poi lasciati raffreddare, potrete preparare dei piatti estivi molto freschi da portare in tavola, magari in abbinamento a delle verdure di stagione. I fagiolini sono tra gli ortaggi che di solito piacciono a tutti, anche ai bambini.

Scopriamo quali sono le proprietà e i benefici per la salute dei fagiolini, i loro valori nutrizionali e come scegliere le varietà migliori quando li acquistiamo.

Fagiolini, proprietà e benefici

I fagiolini sono una fonte preziosa di vitamine e di sali minerali. Contengono soprattutto vitamina A, vitamina C, potassio, ferro e fosforo. Sono anche una fonte vegetale di calcio da non sottovalutare.

LE TEMPERATURE CHE DANNEGGIANO I CIBI

I nutrienti sono molto sensibili al calore: più la temperatura è elevata e maggiore è la loro distruzione.

- a partire da 45°C = distruzione degi enzimi
- a partire da 60°C = distruzione della vitamina C
- a partire da 80°C = distruzione degli acidi grassi essenziali
- a partire da 90°C = distruzione della maggior parte delle vitamine del gruppo B e della vit. E
- a partire da 120°C = precipitazione dei minerali, effetto di decelazione (separazione del minerale dal suo aminoacido), processo che li rende inorganici e non più assimilabili dall'organismo.

Fonte Link https://www.vegan3000.info/i-572/le-temperature-che-danneggiano-i-cibi

Preservare le vitamine negli alimenti

Come preservare le vitamine ed i sali minerali contenuti nella frutta e negli ortaggi:

preparare l'alimento poco prima della cottura e non tagliare più del necessario;
strappare anziché tagliare le verdure a foglia;
evitare di immergerla e lavarla nell'acqua fredda;
usare utensili (grattugie, posate) di acciaio inossidabile;
aggiungere le verdure quando l'acqua ha raggiunto l'ebollizione;
usare la minima quantità d'acqua necessaria;
non cucinare più dello stretto necessario;
cucinare in recipienti di acciaio inox o pyrex;
evitare l'aggiunta di bicarbonato di sodio;
ridurre al minimo la preparazione di passati e puré di verdure;
selezionare prodotti privi di abrasioni, ammaccature e lesioni (per la conservazione);
conservare al buio in luoghi freschi.

Fonte Link http://m.my-personaltrainer.it/vitamine-cottura.html

LE 10 MIGLIORI FONTI VEGETALI DI PROTEINE

Proteine vegetali

Marta Albè

Le proteine non sono contenute unicamente negli alimenti di origine animale. Anche i prodotti vegetali infatti ne sono ricchi. Con una dieta a base vegetale correttamente bilanciata è possibile assicurarsi il quantitativo di proteine necessario al fabbisogno quotidiano del nostro organismo, che può variare soprattutto a seconda dell'età e del peso corporeo.
Un'indicazione utile per ottenere proteine complete attraverso l'apporto di amminoacidi da fonti vegetali consiste nel consumare giornalmente sia fonti proteiche, come i legumi, che di carboidrati, come i cereali, meglio se integrali. I cereali infatti, sono poveri di lisina, un amminoacido essenziale di cui invece sono ricchi i legumi. La lisina stimola la formazione degli anticorpi e contribuisce a fissare il calcio nelle ossa. Ecco alcune delle migliori fonti vegetali da cui attingere proteine.

1) Tofu
Il tofu è una fonte di proteine che può essere utilizzata in alternativa alla carne o al formaggio. È un alimento molto versatile, adatto alla preparazione di numerose pietanze. Oltre a presentare un elevato contenuto proteico, il tofu è ricco di sali minerali come ferro e magnesio. Una porzione da 140 grammi di tofu contiene 11 grammi di proteine.

CAMBIAMENTI CLIMATICI E CONSUMO DI CARNE

Franco Libero Manco

Non ci vuole un genio per capire che il nostro limitato pianeta non può metabolizzare la progressiva antropizzazione dell’uomo, l’inquinamento che produce e la crescita esponenziale della popolazione. Le metropoli invadono la natura e la conseguente cementificazione riduce a vista d’occhio gli spazi verdi vitali. Le porzioni della “torta” da dividere si fanno sempre più esigue e solo i furbi e i “predatori” riescono a farla franca. Ma per quanto?

La terra è ammalata e a farla ammalare è la specie umana che come un cancro distrugge l’ambiente in cui vive. E così avveleniamo la terra  con la chimica, inquiniamo l’ambiente, sventriamo le montagne, deprediamo i mari, e come se non bastasse bruciamo i boschi. Le prospettive sono allarmanti e quello che si sta verificando è solo l’inizio di un’era contro cui l’umanità si troverà a combattere per sopravvivere. Se non ci sarà  una forte volontà politica a livello globale di invertire la rotta, ed una presa di coscienza individuale, occorre prepararsi al peggio, rassegnarsi a siccità sempre più roventi, a sbalzi climatici e a conseguenti frequenti  inondazioni. Ma la vera rivoluzione può venire solo dalla massa attraverso la responsabilità individuale che deriva dalle scelte quotidiane.

MELAGRANA: CALORIE, PROPRIETÀ, BENEFICI E UTILIZZI DI QUESTO FRUTTO

melagrana

Il frutto del melograno, o melagrana, è tipico della stagione autunnale e matura a partire dal mese di ottobre. Non dimentichiamo di portarlo in tavola quando lo abbiamo a disposizione perché si tratta di un vero e proprio toccasana per la salute.

Il nome "melograno" deriva dal latino malum ("mela") e granatum ("con semi”). La forma del melograno ricorda in effetti quella di una mela, ma ecco all’interno la sorpresa dei suoi numerosi chicchi dal gusto leggermente acidulo.

Con il termine melograno spesso si indicano sia l’albero che il frutto, ma più correttamente in italiano il frutto viene chiamato melagrana. L’albero del melograno è originario dell’Asia e nel corso dei secoli ha raggiunto l’Europa e l’Italia. Nei mesi autunnali possiamo dunque gustare questo frutto come specialità locale ricca di benefici.

Calorie della melagrana

La melagrana è un frutto poco calorico. Non si deve dunque preoccupare chi segue una dieta con restrizioni da questo punto di vista. Un frutto di melograno contiene soltanto 75 calorie e 100 grammi di melagrana contengono circa 65 calorie.

Proprietà e benefici

Il frutto del melograno è tra i più ricchi di antiossidanti. In particolare è una fonte di flavonoidi che aiutano il nostro organismo a mantenersi in salute e a prevenire l’invecchiamento precoce. In generale gli antiossidanti servono a contrastare l’azione dei radicali liberi.

Si tratta inoltre di una fonte di vitamina, soprattutto di vitamina A, vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B. In autunno il suo contenuto di preziose vitamine ci aiuta a prevenire i malanni di stagione e a rafforzare l’organismo.

CADAVERI BUONI DA MANGIARE

Franco Libero Manco

Proviamo ad immaginare le parti anatomiche di un corpo umano; immaginiamo che il cuore, il fegato, la milza, il rene, il polmone, il cervello, gli intestini, alcune costole, alcuni muscoli, siano stati levati in obitorio ad una persona deceduta e messi in un recipiente. E ora immaginiamo gli stessi organi prelevati dal cadavere di un animale, per esempio un maiale, e messi in un altro recipiente vicino al primo. Queste misere parti risultano, ad occhio profano, identiche, indistinguibili. Ebbene, pensare di cucinare e mangiare le prime farebbe vomitare, inorridire  chiunque dotato di sensibilità e di senso estetico; invece, per le massaie o per i cuochi, cucinare e mangiare le seconde viene considerata una prelibatezza da leccarsi le dita.

Eccetto i cannibali, chi se la sentirebbe di cucinare e mangiare la coscia, il petto, il piede, la faccia, i testicoli, la milza, il pancreas o qualunque altra parte del corpo di un essere umano? Solo l’idea certo sconvolge ogni persona normale, mentre è considerato un piatto prelibato se ad essere cucinate sono le identiche parti anatomiche di un qualunque animale ritenuto commestibile.

Chi utilizzerebbe per il proprio pasto un recipiente in cui c’è stato del sangue umano e messi a giacere i resti di un’operazione chirurgica? Invece, per la stragrande maggioranza delle massaie o dei cuochi è considerato normale usare recipienti in cui sono stati utilizzati resti del cadavere di un animale.

ALLA RICERCA DELLA CURA MIRACOLOSA

Franco Libero Manco 

Alcuni vegetariani, o vegani, non hanno ancora ben chiaro il vero spirito della scienza alimentare igienista e a volte sono alla ricerca dello specialista capace di proporre la soluzione di un determinato problema di salute; e spesso guardano con entusiasmo ad un nuovo ritrovato, alla scoperta o all’invenzione di chi pubblicizza il suo ritrovato come cura miracolosa.

            Noi sosteniamo che qualunque terapia che non vada alle cause del problema sia solo palliativa, fumo negli occhi, o nella migliore delle ipotesi, portatrice di un benessere transitorio. Riteniamo che nessun problema organico è causato da un unico fattore ma di un’insieme di concause che nel tempo generano una patologia; che quando si ammala un organo è l’intero organismo che bisogna curare perché è l’armonia dell’insieme che è stata interrotta e che occorre ripristinare attraverso un giusto stile di vita intervenendo sulle quattro componenti fondamentali dell’entità umana: il corpo, la mente, la coscienza e lo spirito.  A tal proposito Platone diceva: “Non dovresti curare gli occhi senza curare la testa o la testa senza curare il corpo. Così anche non dovresti curare il corpo senza curare l’anima. Questo è il motivo per cui la cura di molte malattie è sconosciuta ai medici, perché sono ignoranti nei confronti del Tutto che anch’esso dovrebbe essere studiato, dal momento che una parte  specifica del corpo non potrà star bene a meno che non stia bene il Tutto”.   

Torino, la giunta Appendino vara il menù vegano nelle mense scolastiche: primo passo per la città "vegan friendly"

Si comincia con un giorno al mese per tutti i bambini: niente proteine animali, unica concessione l'eventuale parmigiano sulla pasta

di GABRIELE GUCCIONE

Mensa vegana per tutti nelle scuole torinesi, al rientro dalle vacanze estive. Una volta al mese, ai venticinquemila bambini delle elementari di Torino, sarà servito un pasto interamente privo di proteine animali. Il menù prevede penne al pomodoro, lenticchie in umido, insalata di carote, pane e ananas il secondo venerdì del mese, in inverno. Nei mesi più caldi, invece, riso e piselli, fagioli in insalata, insalata mista con carote e peperoni e mix di frutta di stagione.

I nuovi menù vegan approderanno nei refettori delle primarie di Torino a cominciare dal prossimo anno scolastico. “Ci sarà un giorno – annuncia l’assessora ai Servizi educativi, Federica Patti – in cui tutto il pasto sarà senza proteine animali”. “Ma per i primi piatti – assicurano dall’assessorato – i bambini continueranno ad avere l’opzione parmigiano”. L’iniziativa è stata pensata dall’amministrazione comunale per diversificare l’offerta delle mense scolastiche e proporre ai bambini nuovi modelli alimentari, magari diversi da quelli a cui sono abituati in famiglia: non a caso da settembre arriveranno, sempre una volta al mese, anche menù regionali che prevedono l’introduzione di nuovi piatti: linguine al pesto, pasta all’amatriciana, polenta con salsiccia.

Del resto, “la promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale” era stata anticipata dalla sindaca

LA CATTIVA ALIMENTAZIONE RENDE L’UOMO VIOLENTO

Finché gli esseri umani si nutriranno come le belve si comporteranno come loro

Franco Libero Manco

I continui episodi di improvvisa violenza che si stanno verificando in Italia, e non solo, non hanno precedenti nella storia recente. Non passa giorno che non si registri una esplosione di follia con efferati risvolti drammatici di cui le vittime sono quasi sempre le donne e i minori.

Questa lunga catena di delitti, in apparenza inspiegabili, riconduce il problema al fenomeno di pochi anni fa della cosiddetta mucca pazza diventata tale perché alimentata con residui di carnami inadatti alla sua natura di animale erbivoro. L’identico effetto non lo si può non associare all’essere umano per sua natura frugivoro. Mai l’umanità ha consumato quantitativi di carne come in questo periodo storico, e siccome la carne è un alimento adatto agli animali predatori (serve a dar loro la necessaria aggressività per uccidere la preda) la logica vuole che se gli umani consumano questa sostanza è probabile che si verifichino i medesimi effetti e di conseguenza si verificheranno “inspiegabili” comportamenti aggressivi e violenti.

Se una persona si nutre di alimenti scarsi di un determinato principio nutritivo, (per esempio di piante coltivate su un terreno povero di un certo minerale), anche il suo organismo accuserà la stessa carenza e questa si riflette inevitabilmente sulle funzioni del suo organismo. Ogni nutriente può far funzionare meglio o peggio un organo del corpo e di conseguenza l’intero organismo.

Le taccole, piselli “mangetout”: un piccola gioia primaverile

 CARLO BOGLIOTTI

Le gelate intervenute (quasi a sorpresa) dopo Pasqua hanno fatto danni al Nord. Questo comprometterà in maniera importante la stagione della frutta estiva. Vogliamo segnalarvelo adesso per dovere di cronaca, e certo ci torneremo a luglio, quando dovremo fare i conti con prezzi alti e scarsità di prodotto. Per oggi restiamo su questa primavera un po’ bizzosa che tuttavia non ha minato quasi nulla sui mercati, che traboccano di prodotti di stagione e locali. Se guardiamo agli ortaggi raccolti in tutta la Penisola, sono particolarmente convenienti e abbondanti tutti i tipi di verdure da foglia, insalate d’ogni foggia e, con buon anticipo, le zucchine. Prezzi popolari (le zucchine scenderanno ancora in estate, ma un costo che va da un euro all’euro e mezzo in primavera è decisamente vantaggioso) e buona qualità. 

Consigliamo sempre di frequentare i mercati contadini: in questo periodo danno davvero il massimo per freschezza, varietà e convenienza. E si trovano chicche niente male, di solito disponibili per poche settimane l’anno. Quindi nel mare magnum vegetale presente sui banchi vogliamo consigliarvi qualcosa di troppo spesso dimenticato, un po’ uscito dalle nostre diete, ma perfettamente stagionale, «costretto» a essere locale perché non ne esistono sono piantagioni agroindustriali che ci riforniscono a livello nazionale e reperibile in ogni Regione. 

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti